Masters 1000 Monte-Carlo 2026, Fonseca avverte Berrettini: “Sarà dura, ma mi sento pronto”

Francesco Bruni
3 Min Read
Joao Fonseca - Foto Rachel Bach/Shutterstock

Sarà sicuramente una partita dura. Sappiamo che Matteo è capace di battere chiunque, ma mi sento fiducioso: sto bene questa settimana e credo che le condizioni siano favorevoli per me”. Così, in conferenza stampa, Joao Fonseca dopo la vittoria sudata in tre set su Arthur Rinderknech nel secondo turno del Masters 1000 di Montecarlo 2026 (7-5 4-6 6-3). Il brasiliano ha parlato di Matteo Berrettini, il suo prossimo avversario, che arriva agli ottavi di finale senza aver perso un singolo set (e game!) nei primi due turni.

IL PRECEDENTE CON MATTEO

Il giovane brasiliano ricorda il primo incontro con Berrettini, avvenuto all’Unipol Arena di Bologna in un Italia-Brasile terminato 2-1 per gli azzurri: “Se non sbaglio, era la mia prima partita in Coppa Davis”, osserva Fonseca. “Le condizioni erano diverse: si giocava indoor sul veloce, mentre qui siamo sulla terra, quindi cambia molto. Se non erro, credo anche che questa settimana non abbia ancora perso un game. Sarà sicuramente una partita dura: Matteo ha un grande servizio, un grande dritto e gioca bene su questa superficie. Come ho detto, sarà una bella partita, quindi vediamo come andrà”.

IL TIFO BRASILIANO

Nel calcio si parla di “uomo in più” e, per Fonseca, è praticamente la stessa cosa: la spinta del pubblico brasiliano lo aiuta soprattutto nei momenti più complicati. “Direi che ci sono brasiliani ovunque, e i brasiliani fanno rumore. Anche in dieci riescono a farsi sentire, ed è divertente”, dice sorridendo il talento di Rio de Janeiro. “Oggi l’atmosfera era fantastica, con il pubblico francese da una parte e quello brasiliano dall’altra. Davvero una grande energia. Il supporto dei tifosi è molto importante: aiuta quando le cose si fanno difficili e anche quando vanno bene, perché ti permette di restare concentrato”.

Il tifo non solo incoraggia, ma aiuta Fonseca a rimanere lucido: “Oggi, nel terzo set, è stato complicato e il pubblico mi ha aiutato a restare positivo e dentro la partita. Sono molto felice che in Brasile il tennis stia crescendo sempre di più e che i tifosi lo seguano con sempre maggiore passione”.

CHE ATMOSFERA CI SARÀ

Rimanendo sul tema, il brasiliano si è immaginato il clima che ci sarà domani sul Campo dei Principi: “Penso che sarà simile a oggi. Ci sono tanti italiani, ma vedo anche bandiere e maglie brasiliane, quindi qualcuno farà il tifo anche per me. Credo che ci sarà una grande atmosfera, proprio come oggi”.

Share This Article