Le 3 magie della settimana Atp – Amburgo, Gstaad e Atlanta

di - 1 Agosto 2019
Fabio Fognini - Foto Antonio Fraioli
Fabio Fognini - Foto Antonio Fraioli

Un’altra settimana Atp si è conclusa e si può affermare sia stata caratterizzata dal numero 2. Per il secondo anno di fila, infatti, è Nikoloz Basilashvili a trionfare nel 500 di Ambrugo. Il tennista georgiano, numero 16 del ranking Atp, ha sconfitto nell’ultimo atto del torneo tedesco un ritrovato Andrey Rublev con il punteggio di 7-5 4-6 6-3. Il numero 2 lo ritroviamo anche nell’Atp 250 di Gstaad. Per la seconda volta in carriera, infatti, lo spagnolo Albert Ramos Vinolas vince un torneo Atp. Lo spagnolo in quel di Gstaad ha giocato un torneo assolutamente perfetto ed in finale ha sconfitto con un netto 6-3 6-2 il sorprendente Cedrik-Marcel Stebe.  Secondo titolo Atp anche per Alex De Minaur, che ha dominato il torneo 250 di Atlanta. Il giovane australiano, infatti, per tutto il torneo non ha concesso palle break ed in particolare in finale contro Taylor Fritz ha confermato il suo incredibile stato di forma,  vincendo col punteggio di 6-3 7-6(2). In una settimana così ricca di impegni non è certo mancato lo spettacolo ed è proprio di questo che ci occuperemo, come al solito, in questa rubrica, andando a selezionare i 3 migliori colpi della settimana.

3. Dennis Novak e il suo magico tocco nei pressi della rete (contro Pablo Andujar, primo turno Atp Gstaad)

Sul gradino più basso del podio troviamo l’austriaco Dennis Novak e la sua prodezza nel primo turno del torneo di Gstaad. Nonostante la sconfitta, in tre parziali, contro il redivivo Pablo Andujar, il qualificato austriaco ha messo in mostra un ottimo tennis e questo “numero” ne è la conferma. Novak, come si può notare dal video sottostante, è al servizio e piazza una discreta prima al centro da sinistra. Andujar, però, intuisce perfettamente la traiettoria della battuta e prova a rispondere aggressivo con il proprio dritto. Il colpo dello spagnolo risulta tuttavia corto e il numero 119 austriaco ha, così, la possibilità di spostarsi e tirare il dritto inside-in. La sua soluzione sembra vincente, in quanto decisamente potente e precisa, ma Andujar in qualche modo riesce ancora a rimetterla di là, grazie anche all’aiuto del nastro. Quest’ultimo, come spesso succede, non solo permette allo spagnolo di rimanere nello scambio ma riesce addirittura a conferirgli un vantaggio. La palla, infatti, è vicinissima alla rete e appare molto difficile da gestire. Novak, però, è superlativo: difatti trova un tocco sublime con il rovescio. Una manualità notevole mostrata dal 26enne di Wiener Neustadt, che riceve i meritati applausi del pubblico.

2. Il dritto incrociato in corsa di Andrey Rublev (contro Casper Ruud, secondo turno Atp Amburgo)

In seconda posizione questa settimana c’è il finalista del torneo di Amburgo, ossia il russo Andrey Rublev. Il classe ’97 è tornato ad esprimere un ottimo livello di tennis nel torneo tedesco e sembra aver messo alle spalle tutti i problemi fisici che lo hanno frenato negli ultimi tempi. Oltre all’ottimo percorso nel torneo, il ventunenne di Mosca è riuscito anche a mettere a segno uno dei colpi più belli del torneo, nonchè della settimana, nel match di secondo turno contro il Next Gen norvegese Casper Ruud. Il classe ’99 norvegese si trova al servizio e, da destra, piazza una buona prima centrale. Rublev risponde, perciò, piuttosto corto e questo permette a Ruud di girarsi sul proprio dritto. Il ventenne nordico, figlio dell’ex numero 39 al mondo Christian Ruud, opta per l’inside-out con cui prende in mano lo scambio. Il ventunenne russo, nonostante sia costretto alla difensiva e a colpire coi piedi molto distanti dalla riga di fondo, riesce a trovare un ottimo rovescio in lungolinea. Il tennista norvegese, però, intuisce perfettamente la traiettoria del colpo di Rublev, ci arriva benissimo e gioca un dritto in diagonale molto stretto che sembra potergli dare un grosso vantaggio nello scambio. Rublev,tuttavia, si supera: è già bravissimo, infatti, ad arrivare sul colpo stretto giocato dal suo avversario e poi è sontuoso nel rispondere con incrociato di dritto ancor più stretto, assolutamente imprendibile per il giovane norvegese.

1. Fabio Fognini e il suo passante di rovescio da fantascienza (contro Julian Lenz, primo turno Atp Amburgo)

Sul gradino più alto del podio ritroviamo il numero 9 del mondo Fabio Fognini. L’azzurro nel torneo di Amburgo ha dimostrato di essere ancora abbastanza lontano dalla sua miglior forma fisica ma, nonostante i problemi fisici, è stato capace di realizzare il “colpo della settimana” nel match di primo turno con il qualificato tedesco Julian Lenz. Il 32enne di Arma di Taggia è al servizio per chiudere il primo parziale. L’azzurro serve una buonissima prima in slice da destra che sembra potergli procurare un certo vantaggio nello scambio. Nonostante l’ottima soluzione trovata da Fognini, Lenz riesce a rispondere profondissimo con il proprio diritto, costringendo così il ligure alla fase difensiva. Il tedesco dopo un paio di ottimi diritti decide di chiudere il punto nei pressi della rete. Fognini, però,  è probabilmente il migliore, insieme a Nadal, nel giocare colpi insidiosi per gli avversari anche quando è lontanissimo dalla riga di fondo e ci tiene a ribadirlo in questa circostanza. Fabio, infatti, fa prima giocare al suo avversario due smash tutt’altro che scontati, in particolare il secondo al volo, e poi, sempre lontanissimo dal campo, si inventa un passante incrociato col rovescio da togliere il fiato.

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