Con la vittoria dello US Open 2026 Alexander Zverev ha superato Jannik Sinner nella Race alle ATP Finals 2026, ma potrebbe ambire a qualcosa in più. Quella che dopo Wimbledon sembrava una velleità, cioè chiudere l’anno da numero 1 al mondo, potrebbe diventare un obiettivo concreto negli ultimi tre mesi e mezzo del 2026. Tuttavia, non dipenderà solo dal tedesco. Jannik Sinner, infatti, è almeno in parte artefice del proprio destino: l’italiano ha 1810 punti di vantaggio nel ranking, ma ben 2510 punti in più da difendere fino a dicembre (3550 contro 1040).
Il vantaggio nel ranking non basta, ma Sinner può ancora costruirsi sul campo l’occasione di chiudere l’anno in vetta al ranking: da qui a dicembre dovrà guadagnare almeno 701 punti in più del rivale. Nel 2025 l’azzurro vinse i tornei ATP 500 di Pechino e Vienna, il Masters 1000 di Parigi e le ATP Finals (arricchite da tre successi su tre nel gruppo “Bjorn Borg”). Il tedesco, invece, disputò i medesimi tornei ma ottenne come migliori risultati la finale di Vienna e la semifinale di Parigi, perse proprio contro Sinner. La sfida per il numero 1 di fine anno è senza dubbio aperta.
La Top 10
Anche Carlos Alcaraz e Felix Auger-Aliassime ottennero più di 1000 punti tra settembre e dicembre 2025: 1510 per lo spagnolo e 1525 per il canadese. In Top 10 saranno vicini alla tripla cifra anche Daniil Medvedev (990) e Alex de Minaur (940). Taylor Fritz dovrà salvare il proprio posto tra i migliori 10 del mondo e i 695 punti ottenuti, mentre Ben Shelton, Flavio Cobolli e Frances Tiafoe avranno ben poco da perdere. Il finalista dello US Open 2026 ha solo 250 punti in cascina, l’azzurro 190 e “Big Foe” nessuno.
Poco da difendere
Tra i tennisti che arriveranno senza particolari pressioni al rush finale ci sono anche Arthur Fils, Rafel Jodar e Luciano Darderi. Il francese, causa infortunio alla schiena, saltò tutta la seconda metà del 2025 e alla voce “punti da difendere” registra uno zero che potrebbe consentirgli l’assalto alla Top 10, distante appena 25 punti. Situazione analoga anche per Tommy Paul e molto simile per Luciano Darderi che scarterà solo 60 punti. L’azzurro potrebbe rientrare in Top 20. Anche per Jodar nessuna difesa strenua del proprio ranking: furono 150 i punti ATP ottenuti sul finale del 2025 grazie alle vittorie dei Challenger 75 di Lincoln e Charlottesville.