Dopo quattro giorni di battaglie si sono concluse le qualificazioni per l’Australian Open 2026. Sedici i giocatori approdati al main draw: un italiano e un lucky loser. Andiamo ad analizzarli in ordine.
- Francesco Maestrelli
Quattro anni dopo arriva il tanto atteso primo main draw Slam per Francesco Maestrelli, una qualificazione che sa di rivincita dopo la sconfitta beffarda con Borges agli US Open 2022. Percorso meritato per l’azzurro, capace di superare Giustino, Seyboth Wild e l’esperto Dusan Lajovic, chiudendo con un perentorio 6-0 al terzo set. Sorteggio non impossibile contro Terence Atmane, sognando uno storico secondo turno contro Novak Djokovic.
- Jaime Faria
Per il secondo anno consecutivo l’Australia si conferma terreno fertile per Jaime Faria. Dopo la straordinaria cavalcata del 2025, culminata con il primo trionfo Slam e il secondo turno contro Novak Djokovic, il portoghese torna nel main draw. Qualificazione dal sapore diverso: Faria non arrivava dal suo miglior momento, era scivolato fuori dalla top 100 e affronterà ora Arthur Cazaux.
- Rei Sakamoto
Nel 2024 aveva trionfato a livello junior, due anni dopo torna a Melbourne, ma questa volta tra i grandi. Percorso netto per il giapponese classe 2006, guidato dall’italiano Federico Ricci, che ha superato Evans, Smith e Giulio Zeppieri senza perdere un set. Giocatore molto interessante, vanta già tre titoli Challenger. Lo scorso anno ha sfiorato la qualificazione alle Next Gen Finals: nel 2026 potrebbe arrivarci da protagonista. Affronterà Rafael Jodar.
- Rafael Jodar
Proprio lo spagnolo, anche lui classe 2006, darà vita con Sakamoto a uno dei match più interessanti del primo turno. Reduce da ottime Next Gen Finals, dove ha battuto il top 30 Learner Tien, e dalla finale al Challenger di Canberra persa solo contro Alex Blockx, Jodar sembra ormai lanciato verso la top 100. Spagnolo atipico, predilige le superfici rapide. Non sarà questo torneo a definire il futuro di questi ragazzi, ma rappresenterà senza dubbio un importante banco di prova.
- Nicolai Budkov Kjaer
Terzo classe 2006 della lista consecutivo, a testimonianza di come il talento non conosca età. Il norvegese ha superato due turni molto complicati contro Watanuki e McCabe, partite in cui gli avversari avrebbero forse meritato qualcosa in più. La sua capacità di lottare nelle difficoltà gli ha però permesso di emergere, prima di liberarsi in due set di Pierre-Hugues Herbert. Affronterà Reilly Opelka in quello che potrebbe essere solo il primo di molti tabelloni Slam, per un ragazzo sul quale aleggia l’aria di chi ha qualcosa in più.
- Nishesh Basavareddy
Anno atipico per l’americano: dodici mesi fa, proprio in questa settimana, raggiungeva la sua prima semifinale ATP ad Auckland attirando l’attenzione generale. Da lì in poi ha faticato a trovare continuità, scendendo di livello per ritrovare fiducia. Ora, grazie alla semifinale di Jeddah e all’ingresso nel team di Gilles Cervara, sembra aver ritrovato la giusta direzione. Si qualifica rimontando uno straordinario 1-7 nel tie-break decisivo contro Sebastian Ofner. Al primo turno affronterà O’Connell.
- Arthur Gea
È il nome nuovo delle prime settimane del 2026. Arriva al main draw imbattuto: dopo il titolo a Nouméa ha confermato il momento positivo battendo Kolar, Burruchaga e Vallejo. Si era già messo in mostra due anni fa al Challenger di Napoli, dove superò anche Fabio Fognini.
Seguito dall’ex top 100 Gerald Melzer, affronterà Jiri Lehecka.
- Liam Draxl
Primo main draw Slam anche per il canadese classe 2001. Ci arriva dopo due incredibili battaglie contro Sachko e Mackenzie McDonald, rimontando da 3-6 3-5. Il “Leone di Newmarket” ha dimostrato grande capacità di lotta e resilienza, ribaltando partite che sembravano perse.
Affronterà Damir Dzumhur.
- Arthur Fery
Prima qualificazione Slam per il britannico, che dopo le wild card ricevute a Wimbledon conquista finalmente il suo posto in un main draw.
Percorso netto, senza perdere set. Alto “solo” 175 cm, fa della sua statura un punto di forza, mantenendo percentuali elevate al servizio. Non solo battuta: ottimo rovescio, grande atletismo e personalità. Uno dei profili più interessanti di queste qualificazioni, sfiderà Flavio Cobolli.
- Dane Sweeny
Dopo aver portato Francisco Cerúndolo al quinto set nel 2024, l’australiano tornerà a disputare il main draw nello Slam di casa. Si qualifica battendo Stefano Travaglia e affronterà uno degli uomini più attesi: Gaël Monfils. Giocatore molto divertente, continua a crescere e ad avvicinarsi gradualmente alla top 100.
- Michael Zheng
Prima apparizione Slam per l’americano classe 2004. Crescita esponenziale negli ultimi mesi del 2025 per il giocatore uscito dal college, già vincitore di tre titoli Challenger, tutti negli Stati Uniti. Arriva in grande fiducia dopo la vittoria su Lukas Klein per 12-10 al tie-break del terzo set. Affronterà il connazionale Sebastian Korda. A luglio occupava la posizione 444 del ranking ATP, ora è già stabilmente in top 180 con una classifica destinata a crescere di settimana in settimana.
- Martin Damm
Altro americano, classe 2003, protagonista di molte battaglie giovanili con Carlos Alcaraz. La sua carriera è stata rallentata da diversi infortuni, ma fa del suo servizio mancino l’arma principale. Dopo l’ottima esperienza allo US Open, dove ha impegnato Frances Tiafoe fino al quarto set, a Melbourne ha battuto i belgi Onclin e Bailly. Affronterà al primo turno l’eroe di Shanghai: Valentin Vacherot.
- Zachary Svajda
Ultimo americano in lista. Talento purissimo, uno di quelli che “dà del lei” alla pallina, ma a cui è spesso mancata la continuità. Nelle giornate migliori ha messo in difficoltà anche Djokovic e Sinner. Che sia questa la sua occasione per il salto di qualità? Al primo turno affronterà Yannick Hanfmann.
- Wu Yibing
Carriera, seppur giovane, già segnata da numerosi infortuni per il cinese. La classifica (n.168) è bugiarda per un giocatore che, se in salute, vale ampiamente la top 50. L’obiettivo è finalmente riuscire a disputare una stagione completa. Arriva al main draw senza perdere set e affronterà Luca Nardi, nello spot di Jannik Sinner.
- Jason Kubler
Storia purtroppo simile a quella di Wu. Troppi infortuni per un giocatore sfortunato, ma di grande valore, che può vantare un titolo Slam in Australia in doppio e una partecipazione alle Finals con l’amico Rinky Hijikata. Accede al main draw grazie al ritiro di Alex Blockx. Affronterà Frances Tiafoe in un match tutt’altro che scontato.
- Elias Ymer
Undici anni dopo la prima volta, Elias Ymer tornerà a disputare il main draw dell’Australian Open. Qualificazione sorprendente, ottenuta battendo Bolt, Møller e Wong. Talento che non ha rispettato le grandi aspettative giovanili, ma che quando è in forma sa essere estremamente ostico. Che sia l’inizio di una seconda giovinezza?
- Dino Prizmic
Secondo main draw Slam consecutivo per il croato classe 2005, questa volta da lucky loser. Dopo le convincenti vittorie su Heide e Olivieri si è arreso a un ispirato Arthur Fery. Talento indiscutibile, rallentato da numerosi infortuni. Affronterà James Duckworth, con un possibile secondo turno contro Jannik Sinner.