È stato il match più lungo dell’Australian Open 2026 e forse anche il più bello. Un eterno Stan Wawrinka – che tra due mesi spegnerà 41 candeline – ha sconfitto al tie-break del quinto set Arthur Gea, qualificandosi per il terzo turno in quella che sarà l’ultima partecipazione della sua carriera a Melbourne. Lo svizzero ha trionfato con il punteggio di 4-6 6-3 3-6 7-5 7-6 al termine di una battaglia di 4 ore e 33 minuti.
E nonostante il finale anti-climatico in virtù dei crampi accusati dal giovane francese nel tie-break decisivo, il pubblico della Kia Arena è esploso in un boato di gioia, tributando il giusto omaggio a un campione senza età. Stravolto a fine match, Wawrinka si è goduto l’applauso degli spettatori e ha anche celebrato un nuovo record. Era dal 1978 che un giocatore così anziano (Ken Rosewall) non raggiungeva il terzo turno in un Major. Inoltre, con i suoi 40 anni e 296 giorni, Wawrinka è il giocatore più anziano dal 1987 (ovvero da quando i tabelloni degli Slam sono a 128 giocatori) ad aver vinto più di una partita in un singolo Slam.
“Come mi sento? Esausto. E’ il mio ultimo Australian Open, quindi sto provando a durare il più possibile. Il pubblico mi ha dato una grande energia e, non essendo più giovane, ne ho bisogno. E’ una sensazione fantastica quella di essere su questo campo e sentire questa energia. Non so come recupererò, ma sono felice. Cosa farò stasera? Non ne ho idea. Forse berrò una birra, me la sono meritata” ha dichiarato Stan.
