“Sono molto felice per la vittoria. L’atmosfera è stata bellissima, ma la partita è stata complicata. Sono contenta di essere uscita bene dal primo set e di essere riuscita ad alzare il livello nel secondo parziale”. Così, in conferenza stampa, Aryna Sabalenka dopo il successo sulla cinese Zhuoxuan Bai, 6-3 6-1, al secondo turno dell’Australian open 2026.
BAI INTRAPRENDENTE
Ottimo primo set giocato dalla cinese Bai, reduce dall’upset nel primo turno con Pavlyuchenkova, capace di mettere in difficoltà la bielorussa nei game di apertura del match: “Credo sia riuscita a farsi avanti e a mostrare un tennis davvero di grande qualità.
Ha avuto la forza di cambiare alcune cose e di mettermi sotto pressione. È stato davvero impressionante. Per tutta la partita sembrava che non le importasse molto del punteggio. Cercava solo di trovare qualcosa che potesse aiutarla a vincere il match. È stato davvero bello da vedere”.
VINTI 45 DEGLI ULTIMI 50 SET A MELBOURNE
Rendimento irreale di Sabalenka in terra Down Under. La bielorussa ha vinto 45 degli ultimi 50 set giocati a Melbourne, meglio di lei nell’Era Open solo Graf, Hingis, Seles e Serena Williams: “Sembra pazzesco e surreale, a dire la verità. Non avrei mai pensato che qualcuno potesse in qualche modo paragonarmi a questi nomi, anche se sono ancora molto lontana dai loro risultati. Ovviamente suona incredibile ed è davvero molto motivante per continuare a fare quello che sto facendo. Per me significa semplicemente che sono sulla strada giusta”.
PROSSIMI TURNI
Si avvicina la seconda settimana dell’Australian Open, ma Sabalenka non guarda lontano e preferisce concentrarsi partita dopo partita, senza soffermarsi più di tanto sui testa a testa e sugli scontri diretti con le sue potenziali avversarie: “Non mi concentro mai sul passato. I testa a testa non importano, le partita saranno sempre una nuova battaglia. Ogni giocatrice sta migliorando, sta crescendo. Guardo ogni partita come una nuova partita, una nuova opportunità. Ho lavorato davvero duramente. Per me non conta ciò che è successo in passato, conta la nuova partita”.