Australian Open 2026, Sonmez: “Mi sono sentita come a casa”

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Zeynep Sönmez - Foto Peter Menzel CC SA 2.0

Mi sono sentita davvero come se fossi a casa. Sentivo l’energia, qualcosa di irreale. Lo apprezzo davvero tanto: mi sono sentita molto bene in campo e avevo la sensazione che stessimo giocando tutti insieme. È stata un’atmosfera davvero bellissima”. Così Zeynep Sonmez ha raccontato in conferenza stampa le emozioni vissute dopo la vittoria contro Anna Bondar nel secondo turno dell’Australian Open 2026. Un successo in due set, 6-2 6-4, che le ha permesso di scrivere una pagina storica per il tennis turco, diventando la prima tennista del suo Paese a raggiungere il terzo turno in uno Slam. 

Un match più duro di quanto dica il punteggio

Il risultato può sembrare netto, ma la partita è stata tutt’altro che semplice. Lo ha confermato la stessa Sonmez, che ha spiegato come il 6-2 6-4 non racconti fino in fondo l’equilibrio del match: “Giocare contro Anna Bondar, che è una mia amica, non è mai facile. È stato bello condividere il campo con lei, ma all’inizio ero molto tesa, molto nervosa. Poi mi sono detta di giocare e semplicemente di godermi quello che stavo facendo, e questo mi ha aiutato molto”.

La turca ha poi sottolineato come il punteggio sia più severo rispetto a quanto visto in campo: “Il risultato è più netto di quello che è stato davvero il match. Credo di aver fatto una buona prestazione, ma voglio anche ringraziare chi mi ha sostenuto, perché mi ha dato la marcia in più per portare a casa l’incontro”.

Il “tifo di casa” a Melbourne

A rendere speciale la giornata è stato soprattutto il pubblico. Sugli spalti sembrava di essere a Istanbul: bandiere, cori, applausi continui. Un sostegno che Sonmez ha sentito in ogni punto. “Soprattutto nei momenti importanti sentivo sempre il loro supporto. So che in Turchia erano le tre di notte e che tante persone si sono svegliate apposta per guardarmi. È qualcosa che mi emoziona davvero tanto”. Un’energia che, invece di distrarla, l’ha aiutata a restare concentrata: “all’inizio non riuscivo nemmeno a sentire i miei pensieri, poi mi sono detta di pensare solo alla palla e al campo”.

Dalle qualificazioni al sogno Slam

Il percorso di Sonmez parte dal tabellone cadetto, con tre match vinti che le hanno permesso di prendere confidenza con i campi, con il meteo e con le condizioni di gioco. Le qualificazioni mi hanno aiutato molto. Ho preso ritmo, mi sono abituata ai campi e alle condizioni. Non mi sento stanca, mi sto abituando sempre di più”.

Alla domanda sui sogni, la turca non si è nascosta. “Penso che ogni ragazza sogni di vincere uno Slam, quindi è anche uno dei miei sogni. Ma non voglio concentrarmi solo su quello. Voglio migliorare ogni giorno, lavorare e godermi il mio percorso, perché so che quando mi diverto gioco anche meglio».

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