Con la sua straordinaria stagione 2025/26, Ntungamili Raguin si è consacrato come uno dei talenti emergenti più interessanti del circuito ITF Junior. A Melbourne, in occasione dell’Australian Open Junior, ha scritto una pagina storica per il Botswana.
Chi è Ntungamili Raguin
Raguin ha 17 anni e rappresenta il Botswana, una nazione che fino a poco tempo fa non aveva mai avuto un giocatore, né junior né professionista, nei tabelloni principali di uno Slam. Nato a Francistown, dove ha cominciato a giocare da bambino, la sua carriera è stata caratterizzata da una progressione rapida ma solida, costruita tra tornei ITF junior e un’intensa attività internazionale fin da giovanissimo. Il suo nome, proveniente dalla lingua Kalanga, significa “leader”, un significato che si è rivelato profetico nel corso del 2025.
Una stagione che ha cambiato tutto
Nel 2025 Raguin ha accumulato titoli e risultati di rilievo sul circuito junior:
- Vittorie su più livelli del World Tennis Tour Juniors, tra J30, J60 e J100, con successi in Kenya e in Botswana
- In Africa, medaglie ai Campionati Junior Africani Under 16, con l’oro in doppio e l’argento in singolare
- Semifinale al J300 di Traralgon, evento di preparazione agli Australian Open
Queste prestazioni non solo gli hanno permesso di scalare le classifiche ITF Junior, raggiungendo la top 100 internazionale, ma hanno contribuito a metterlo sulla mappa del tennis mondiale come atleta da seguire con attenzione.
Storia all’Australian Open Junior
All’Australian Open Junior 2026, Raguin ha raggiunto un traguardo straordinario. È diventato il primo giocatore della storia del Botswana a giocare e vincere partite in un tabellone principale di uno Slam, junior o senior.
Dopo aver superato le qualificazioni, Raguin ha vinto la sua prima partita nel main draw contro Dimitar Kisimov e poi ha battuto il quindicesimo favorito del torneo, Gavin Goode, approdando agli ottavi di finale.
Negli ottavi il suo percorso si è arrestato contro il brasiliano Luís Guto Miguel, testa di serie numero due del tabellone, ma la prestazione resta un segnale di grande personalità e potenziale.
A livello statistico, le imprese di Raguin lo hanno reso il primo giocatore africano maschile a raggiungere gli ottavi di finale all’Australian Open junior dal 2020.
Il contesto umano e culturale
La storia di Raguin assume maggiore spessore se si considera il contesto del suo paese. Il Botswana non ha mai avuto infrastrutture tennistiche di alto livello e raramente è associato ai grandi sport globali. In patria Raguin è già visto come una star nazionale, un simbolo di orgoglio per una generazione di atleti che cerca visibilità internazionale attraverso sport tradizionalmente dominati da altre nazioni.
Questo ruolo di pioniere si riflette anche nella sua identità sportiva e personale. Sebbene cresciuto parzialmente in Francia per motivi di allenamento, ha sempre scelto di competere sotto la bandiera del Botswana, ponendo la sua carriera al servizio di un progetto collettivo di crescita del tennis nel suo paese.
Cosa rende Raguin un prospetto interessante
L’analisi tecnica e tattica fatta da osservatori sul posto evidenzia alcuni aspetti del suo gioco:
- Forte condizione fisica e grande resistenza, emersa soprattutto nei match più combattuti
- Capacità di gestire i momenti chiave del punteggio
- Un tennis maturo per l’età, con ampi margini di crescita nel servizio e nella potenza dei colpi
Un ruolo importante nella sua preparazione è giocato dallo staff tecnico che lo accompagna, con un lavoro specifico anche all’estero, in Francia, per affinare gli aspetti atletici e mentali del suo tennis.