“È stata davvero una settimana speciale e la vittoria è la ciliegina sulla torta, ora è tempo di festeggiare“. Karolina Muchova ha commentato così la vittoria della sua Repubblica Ceca nella BJK Cup 2026 (2-0 sull’Ucraina in finale). L’attuale numero 8 del mondo ha conquistato entrambi i singolari disputati, sconfiggendo Jessica Bouzas Maneiro in semifinale (7-5 6-4) e Anhelina Kalinina in finale (6-2 6-3). Muchova, nel corso della conferenza stampa successiva alla vittoria, ha fatto i complimenti alla propria squadra: “Sono davvero fiera di noi, di come abbiamo gestito tutta la settimana, come ci siamo battute e come abbiamo portato il giusto atteggiamento nello spogliatoio”. Assieme a Muchova, la squadra vincitrice della 12esima BJK Cup nella storia della Repubblica Ceca era composta da: Linda Noskova, Marie Bouzkova, Sara Bejlek e Katerina Siniakova, guidate dal capitano Barobra Strycova.
Noskova e Strycova
Anche Noskova ha vinto tutte le partite in cui è stata chiamata in causa. La campionessa di Wimbledon 2026 ha vinto tre partite su tre, avendo disputato anche il quarto di finale contro il Regno Unito. Noskova ha avuto la meglio su Katie Boulter (6-2 7-6(3)), Cristina Bucsa (7-6(5) 6-2) e Elina Svitolina (6-3 7-6(5)). Questo il commento della numero 6 WTA: “È una competizione in cui bisogna essere pronte per qualsiasi cosa, siamo state brave a non andare mai al doppio decisivo perché è la partita più stressante di tutte”. La Repubblica Ceca, infatti, ha vinto tutti i tie 2-0: un cammino perfetto fino alla conquista BJK Cup 2026.
Immancabili anche le parole del capitano Strycova: “Vincere sia da giocatrice che da allenatrice è impagabile, era il mio sogno anche se non l’ho mai detto ad alta voce”. Difatti, Strycova da giocatrice ha vinto ben 6 edizioni della BJK Cup tra il 2011 e il 2018, quando ancora si chiamava Fed Cup. Ex doppista di assoluto livello (due volte campionessa di Wimbledon, bronzo olimpico a Rio de Janeiro 2016), il capitano della Repubblica Ceca ha concluso così: “È successo davvero, mi sembra tutto surreale e mi sento davvero onorata”.