Challenger 175 Cagliari 2026, trionfo per Arnaldi: sconfitto Hurkacz in finale

Tommaso Vitali
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Matteo Arnaldi - Foto Carlo Zuddas

È Matteo Arnaldi il nuovo campione del Sardegna Open, il Challenger 175 andato in scena sulla terra rossa del Tennis Club Cagliari. Il tennista azzurro, già numero 30 del mondo e attuale n. 103 del ranking, si è imposto in finale su Hubert Hurkacz con il punteggio di 6-4 6-4 dopo un’ora e 43 minuti di gioco per conquistare il quinto titolo Challenger, il più importante, della sua carriera dopo Francavilla al Mare del 2022 e Tenerife 2, Murcia e Heilbronn del 2023.

Il sanremese succede nell’albo d’oro a Mariano Navone, che nel 2024 aveva superato nell’ultimo atto Lorenzo Musetti. Questa vittoria non basterà ad Arnaldi per ritrovare l’ingresso in Top 100 (lo scorso anno in queste settimane raggiunse i quarti a Madrid), ma quella di Cagliari può essere la settimana della svolta per la stagione dell’italiano, che finora in questo 2026 ha ottenuto solamente due successi a livello di circuito maggiore contro Hugo Gaston nel primo turno di qualificazioni a Brisbane e contro Vit Kopriva, sempre all’esordio, nel tabellone cadetto di Montecarlo.

L’inizio di partita sorride ad Arnaldi che nel primo game riesce subito a capitalizzare un break per mettere la testa avanti. Il servizio non è un fattore almeno nelle battute inaugurali della sfida e lo si capisce subito. Hurkacz pareggia i conti nel secondo gioco e poi compie il primo mini-allungo per portarsi avanti 3-1. Anche in questo caso arriva però un nuovo ribaltamento e, con il break del settimo game, addirittura il sorpasso di Arnaldi che mette la freccia e sale sul 4-3. Per la prima volta nel match uno dei due giocatori in campo riesce a mantenere il break di vantaggio: l’azzurro allunga sul 5-3. Annullando 6 set point, Hurkacz si regala un’ulteriore chance per rimanere nel primo parziale ma nel decimo gioco Arnaldi è glaciale al servizio e lo fa suo con lo score di 6-3.

Il secondo set sembra seguire lo stesso copione del primo con Hurkacz che allunga sul 2-0 ma subisce l’immediato rientro dell’azzurro, che prima opera il controbreak e poi si porta avanti sul 3-2 strappando ancora la battuta al suo avversario. Tenendo la battuta a 15, Arnaldi conferma il vantaggio e poi deve annullare una palla break nell’ottavo game per portarsi sul 5-3. Come nel parziale d’apertura, il sanremese si procura la chance per chiudere al servizio sul 5-4 e anche in questo caso non trema: al primo match point manda in archivio la partita e può festeggiare il ritorno al titolo.

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