Sul rosso del Challenger 50 di Cervia 2026 va in scena una sfida che potrebbe essere soltanto la prima di una lunga serie. Da una parte il classe 2007 Jacopo Vasamì, dall’altra il 2009 Moise Kouamé: due dei prospetti più interessanti del panorama tennistico, capaci di dar vita a un match intenso, combattuto e già dal sapore di futuro.
A spuntarla è stato Vasamì con il punteggio di 6-3 7-6 (3), dopo 2 ore e 17 minuti di gioco, conquistando così il pass per il secondo turno. Nel primo set il romano ha fatto la differenza nei momenti chiave ed è stato bravo a chiudere i conti al tie-break. Il 18enne romano si giocherà un posto nei quarti di finale con Dalla Valle.
Al di là del risultato, resta la sensazione di aver assistito a una sfida destinata a riproporsi ancora. Vasamì e Kouamé hanno mostrato personalità, intensità e margini importanti: ingredienti che fanno pensare che il loro percorso possa presto incrociarsi in palcoscenici ben più prestigiosi.
La partita
Dopo aver trovato il break, Vasamì è stato bravo a difendere il vantaggio senza concedere rientri all’avversario, gestendo con lucidità gli scambi più delicati fino al 6-3 conclusivo.
La seconda frazione si è invece trasformata in una vera maratona. Punto dopo punto, game dopo game, nessuno dei due giovani è riuscito a prendere il controllo definitivo del set. L’equilibrio ha dominato la scena per oltre un’ora e mezza, con scambi lunghi, continui cambi di inerzia e una qualità sorprendente vista l’età dei protagonisti. Inevitabile il tie-break, dove Vasamì ha saputo alzare ulteriormente il livello nei momenti decisivi, imponendosi per 7 punti a 3 e chiudendo la contesa.