Challenger L’Aquila 2019, bene Seyboth Wild. Ferrero: “Alcaraz Garfia sulla buona strada”

di - 21 Agosto 2019
Juan Carlos Ferrero - Foto Marta Magni
Juan Carlos Ferrero - Foto Marta Magni

Giovani sugli scudi agli Internazionali di Tennis Città dell’Aquila | Aterno Gas & Power Tennis Cup. Nella terza giornata del Challenger targato MEF Tennis Events, Thiago Seyboth Wild ha esaltato il folto pubblico del Circolo Tennis L’Aquila “Peppe Verna”: il brasiliano classe 2000 è uscito vincitore dal derby carioca contro l’ex numero 21 del mondo Thomaz Bellucci con il punteggio di 7-5 7-6 in quasi 2 ore di gioco. L’ennesima prova convincente della stellina verdeoro, vincitore degli US Open Junior 2018 (in finale contro Lorenzo Musetti) e già tra i primi 350 giocatori della classifica ATP alla luce dei 3 titoli “pro” conquistati in carriera. Stesso numero di trionfi per Pavel Kotov, giustiziere di Andrea Vavassori con il punteggio di 6-2 7-6, anch’egli in un match dalla durata di quasi 2 ore. Il russo classe ’98 ha eliminato con merito il tenace piemontese, servendosi di un diritto violentissimo che, soprattutto nei momenti chiave dell’incontro, ha fatto la differenza. Forte del best ranking di numero 255 del mondo, Kotov punta quella che sarebbe la sua seconda finale di agosto, dopo quella raggiunta all’inizio del mese al Challenger di Segovia.

Ferrero: “La vita del tennista è cambiata” – Saluta L’Aquila Carlos Alcaraz Garfia, sconfitto per 6-3 4-6 6-3 da Frederico Ferreira Silva. Un’esperienza importante per il sedicenne spagnolo, sul quale si è soffermato coach Juan Carlos Ferrero, ex numero 1 del mondo: “Per me è un piacere frequentare il circuito Challenger in veste di allenatore. Ci siamo trovati benissimo in questo torneo: le manifestazioni di alto livello sono importanti per la crescita di Carlos, come giocatore e come uomo. Io gli do tanti consigli, ci confrontiamo giorno dopo giorno. È chiaro che il ragazzo debba ancora migliorare tanto, ma siamo sulla buona strada”. Poi il confronto tra il “suo” tennis e quello attuale: “Oggi le palline viaggiano ad una velocità superiore, e anche le racchette sono differenti. È fondamentale stare al 100% dal punto di vista fisico, per questo Carlos e tutti gli altri professionisti, sin da giovanissimi, si affidano a nutrizionisti ed esperti del settore. Quando iniziai a frequentare il circuito, intorno ai 18 anni, non avevo un team molto nutrito. La vita del tennista è cambiata parecchio”.

Liris: “Ottimo rapporto con MEF Tennis Events” – In conclusione le emozioni di Guido Quintino Liris, Assessore allo Sport della Regione Abruzzo: “Per noi è una settimana di festa. Lo sport internazionale è linfa vitale per un territorio come il nostro, che ha bisogno di fiducia per rinascere definitivamente a 10 anni dal terremoto. C’è un ottimo rapporto con MEF Tennis Events: spero che il torneo andrà in scena anche negli anni a venire”.

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