“Nel complesso la sfida è stata equilibrata, lui ha fatto meglio nel tie break. Nel terzo set mi sono spazientito dopo alcuni colpi semplici sbagliati su cui devo lavorare. Devo cercare di capire come migliorare come tennista e come persona”. Questa la disamina di Joao Fonseca in zona mista al termine della sconfitta al terzo turno del Masters 1000 di Madrid per 7-6(4) 4-6 6-1 da Rafael Jodar. I due hanno dato vita ad un vero e proprio spettacolo, segnando l’inizio di una nuova rivalità.
Oltre l’evidente qualità messa sul campo da entrambi i giocatori, un altro aspetto ha caratterizzato l’incontro secondo il brasiliano, la tensione: “È stato un match molto di testa e teso, eravamo nervosi sin dall’inizio. Abbiamo comunque disputato una gran bella partita”.
Stima reciproca
Per il carioca classe 2006 è stato il primo appuntamento con un tennista più giovane di lui, Jodar è, infatti, di un mese più piccolo. La vicinanza d’età ha reso la gara ancor più interessante, con un rispetto dell’uno verso l’altro che, però, non è mai mancato, come dimostrato dalle parole del numero 31 del mondo sul suo avversario: “Sta ottenendo ottimi risultati e ha già raggiunto un ranking invidiabile, è un bel giocatore”.