Si ferma in finale la corsa di Lisa Pigato all’Axion Open di Chiasso. Sul Centrale tutto esaurito del Tennis Club, è Maria Timofeeva a conquistare il titolo grazie al successo per 6-2 6-3, al termine di una partita gestita con solidità dalla testa di serie numero 1. Per l’azzurra si interrompe così una striscia di nove vittorie consecutive, iniziata con il titolo al WTA 125 di Madrid e proseguita anche in terra svizzera. Un percorso comunque estremamente positivo, che conferma la crescita della classe 2003, capace di raggiungere la finale senza mai perdere continuità nel corso della settimana.
Timofeeva, dal canto suo, ha alzato progressivamente il livello dopo aver rischiato all’esordio, dove aveva annullato un match point, fino alla prestazione convincente nell’atto conclusivo. Per la ventiduenne, ex numero 93 del mondo, si tratta di un successo che la riporta a ridosso della top 130, con il prossimo impegno già fissato all’ITF W100 di Wiesbaden.
Nonostante la sconfitta, Pigato guarda avanti con fiducia: dopo Chiasso sarà impegnata nel WTA 125 di Saint-Malo, prima di scendere in campo nel tabellone degli Internazionali BNL d’Italia grazie a una wild card, e successivamente affrontare le prime qualificazioni Slam della carriera al Roland Garros. La classifica la vede virtualmente numero 138 del mondo e numero 3 d’Italia, in attesa della conferma ufficiale.
Si chiude così la 14ª edizione dell’Axion Open, torneo che negli anni ha visto passare anche nomi come Mirra Andreeva e Lucia Bronzetti, confermandosi ancora una volta un appuntamento di rilievo nel circuito ITF.
LE PAROLE DI TIMOFEEVA E PIGATO
“All’esordio ho dovuto annullare un match point, ma poi da quel momento sono cresciuta partita dopo partita. Vincere un torneo da prima testa di serie non è mai scontato – racconta Timofeeva -. Conosco Lisa da quando siamo piccole e le faccio i complimenti per la sua stagione, ha fatto un grande salto di qualità e sono convinta si prenderà grandi soddisfazioni. Per me questa settimana è stata molto importante e devo dire che è uno dei migliori ITF che io abbia mai visto”.
“È stata una settimana diversa dal solito, ma sicuramente molto bella – afferma Pigato -. Tante persone sono venute a fare il tifo per me, ho potuto lavorare con il mio team al completo e ciò che stiamo facendo mi aiuta tanto. Le emozioni forse oggi mi hanno giocato un brutto scherzo e non sono riuscita a dare del mio meglio, ma ciò non cambia quello che abbiamo fatto. Adesso mi aspettano dei tornei belli e importanti, ci tengo molto. A Roma ho già giocato quindi penso di poterla gestire, poi ci saranno le prime quali Slam a Parigi, un obiettivo che avevo da tempo. E se la nazionale dovesse chiamarmi sarebbe un grandissimo onore, anche se squadra che vince non si cambia quindi non entro nel merito (ride)”.
IL DIRETTORE DEL TORNEO
“Con la finale si è conclusa un’altra edizione caratterizzata dalla passione e dalla dedizione del team del TC Chiasso. Il nostro obiettivo è far sentire le giocatrici a casa, cercando di rendere il loro soggiorno il più piacevole possibile. I feedback ricevuti ci rendono molto felici”, le parole del direttore del torneo Matteo Mangiacavalli.
“Quest’anno diverse giocatrici della zona sono andate in fondo. Penso a Bandecchi nei quarti, De Stefano in semifinale e Pigato in finale. Questo nell’arco dei giorni ha generato ancora più interesse e siamo arrivati ad avere le tribune piene nel weekend. Oltre allo staff composto da 50 persone, è doveroso ringraziare il main sponsor Axion SWISS Bank e tutti gli altri sponsor, così come Swiss Tennis, per aver rinnovato la fiducia nei nostri confronti. Non vediamo l’ora di proseguire insieme”.