Challenger Alicante 2019: Sinner si ferma a sedici, vince Alcaraz Garfia

di - 2 Aprile 2019
Jannik Sinner

Dopo sedici successi consecutivi si interrompe la striscia positiva di Jannik Sinner. Il giovanissimo azzurro è stato in sconfitto in tre set (6-2 3-6 6-3) da Carlos Alcaraz Garfia (per chi volesse saperne di più https://bit.ly/2COLTYs) , baby prodigio del tennis spagnolo.

Un’ora e cinquanta minuti di vera battaglia, in cui i due teenager hanno messo in mostra tutte le loro doti, regalando a tratti spettacolo puro sotto ogni punto di vista. Il quindicenne di Murcia parte subito forte, strappa tre volte la battuta all’azzurro e chiude il primo set in mezz’ora. Nel secondo parziale ecco l’immediata reazione di Sinner, che prese le misure all’avversario inizia a giocare il suo tennis solido ed aggressivo. Il terzo e decisivo set si trasforma presto in una battaglia di nervi, oltre che di colpi. Lo spagnolo mantiene una incredibile profondità di palla, difendendosi bene e contrattaccando al momento opportuno. L’intensità dell’altoatesino cala alla distanza, dopo oltre un mese giocato a ritmi sovrumani, consentendo al talentino iberico di mettere a segno l’allungo decisivo.

Una cosa è certa. Sentiremo a lungo parlare di entrambi.

Niente da fare anche per Federico Gaio, sconfitto in due set da Alejandro Davidovich Fokina per 6-2 6-2. Gaio comincia bene sia col servizio che col dritto trovando con quest’ultimo fondamentale colpi pesanti per infastidire lo spagnolo, specialmente con l’inside-out, procurandosi cinque palle break abilmente annullate da un Fokina attento al servizio e bravo a tenere profondi i propri colpi. Si procede on-serve fino al 3-2 in favore dello spagnolo, che dal quinto game in poi comincerà a spingere i propri colpi portando a casa molti punti col rovescio, neutralizzando il dritto di Gaio. Con una palla corta deliziosa Fokina ottiene il secondo break e chiude il primo parziale per 6-2.
Il secondo set comincia con un break da parte di Gaio, ma il diciannovenne di Malaga si dimostra troppo superiore sia al servizio che nel palleggio, riuscendo sempre a creare spazi e ad attaccare benissimo col rovescio sfruttando qualche errore di troppo da parte del suo avversario, infilando una serie di cinque giochi consecutivi che mette sostanzialmente fine all’incontro. Il secondo parziale termina per 6-2 con uno scambio di break nel finale.

Saluta il torneo, infine, anche Andrea Arnaboldi: il canturino si è arreso a Carlos Taberner, abile nel rimontare l’azzurro con il punteggio di 6-7(2) 6-1 6-4. Lo spagnolo attende agli ottavi di finale il vincente della sfida tra Garcia-Lopez, testa di serie numero 4, e Cachin.

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