Proseguono gli aggiornamenti dopo quanto accaduto nella mattinata di martedì 3 marzo al Challenger 50 di Fujairah, negli Emirati Arabi Uniti. Dopo le testimonianze di Orlov e di Caniato, sono arrivate anche le comunicazioni di Uchiyama e del bielorusso Ivashka. Il gioco che era stato interrotto dopo che alcuni droni iraniani avevano colpito un’infrastruttura petrolifera situata a pochi chilometri dai campi da tennis. In un primo momento le partite di giornata erano state annullate in via precauzionale.
Nel tardo pomeriggio italiano è poi arrivata l’ufficialità attesa: l’ATP ha comunicato la cancellazione del torneo, sia per la prima che per la seconda settimana. Stop dunque definitivo alla manifestazione, che vedeva ancora in campo Carlo Caniato in doppio insieme a Orlov. L’augurio ora è che tutti i giocatori presenti a Fujairah, così come i top rimasti intrappolati a Dubai, possano rientrare al sicuro il prima possibile.
Secondo quanto riportato da Ivashka, l’ATP avrebbe informato i giocatori della possibilità di organizzare un volo charter in partenza giovedì 5 marzo da Muscat alle ore 15:00 con destinazione Milano, con scalo in Egitto. Il costo del volo sarebbe di 5.000 euro a persona e i tennisti interessati sarebbero stati invitati a comunicare al più presto la propria adesione.
Email from tournament to players currently stuck at the Fujairah Challenger tournament.
“The ATP is potentially organizing a charter flight on Thursday 5th March from Muscat. Departure at 3.00 pm, going to Milan, stopping on the way in Egypt.
The cost is 5.000,- Euro per… pic.twitter.com/Sywx6Bu1Su— edgeAI (@edgeAIapp) March 3, 2026