Andrea Pellegrino ha raccontato a Spazio Tennis del suo ottimo momento di forma che, grazie ad una buona trasferta sulla terra del Sud America, lo ha portato al suo best ranking di numero 125 ATP. Il nativo di Bisceglie ora dista circa 100 punti dall’ingresso in Top 100. “L’obiettivo ora è entrare nei Top 100, servono un po’ di punti ma dipende da me. Se tutte le settimane rimango centrato ed esprimo un buon livello, è un obiettivo alla portata” ha detto l’italiano. In passato, Pellegrino si era già avvicinato alle prime cento posizioni senza riuscire a colmare il gap. Oggi appare più convinto che mai: “Anche quando ci sono andato vicino, lo vedevo più come un sogno che come qualcosa di concreto. Sono molto convinto di me stesso e di quello che posso esprimere”.
La trasferta sudamericana
L’avvio di stagione ha consentito a Pellegrino di guadagnare punti preziosi, anche in vista della scadenza dei 35 punti guadagnati con la semifinale al Challenger 125 di Napoli a fine marzo 2025. “Trasferta sudamericana buona, ma avrei anche potuto fare qualcosa di più – ha ammesso l’italiano, in modo critico-. Ho giocato due belle partite sia con Etcheverry che con Darderi, però si è vista la mancanza di abitudine a giocare a quel livello”.
Nel febbraio di Pellegrino spiccano i quarti di finale raggiunti all’ATP 250 di Santiago grazie ad una lottata vittoria su Francisco Comesana. A tal proposito, il classe 1997 ha ammesso: “Contro Comesana, ho vissuto una montagna russa, avrei dovuto chiudere in due set. Da fondocampo ero superiore, ma mi sono un po’ incartato verso la fine del secondo set”. L’italiano, però, ha avuto il merito di rimettere in piedi la partita: “Poi nel terzo sono stato lì mentalmente, mi sentivo meglio e sapevo che riuscendo a rispondere ed entrare nello scambio ero favorito”.