Dopo un avvio di stagione sottotono, Luca Nardi è finalmente tornato a sorridere. Ha infatti raggiunto la finale del Challenger di Manama 2026, in Bahrain sul cemento, e lo ha fatto senza perdere set. Dopo aver sconfitti giovani promettenti come Pacheco Mendez e Budkov Kjaer e l’ostico Blanchet, in semifinale ha domato il finlandese Otto Virtanen, n. 126 ATP. 7-6(6) 6-2 il punteggio in favore del pesarese, che ha avuto bisogno di un’ora e 52 minuti per staccare il pass per l’atto conclusivo.
Nardi ha sprecato moltissimo nel primo set, mancando quattro set point sul 5-3 in risposta e un altro sul 6-5 al servizio. Dopo un’altra chance sprecata nel tie-break, il settimo set point è stato quello buono per chiudere 8-6. Nella seconda frazione, invece, un break in avvio e uno in chiusura hanno regalato il successo a Luca. Virtualmente numero 104, in caso di vittoria si regalerebbe il ritorno in top 100. Evidentemente il Medio Oriente gli porta bene dopo gli exploit dello scorso anno a Doha e Dubai.
Non ci sarà però un derby azzurro in finale perché Mattia Bellucci è stato sconfitto dopo una battaglia di 2 ore e 56 minuti dal francese Kyrian Jacquet, n. 128 ATP. Ko in rimonta il talento di Busto Arsizio, che ha vinto un sofferto primo set ma poi ha ceduto per 6-7 6-4 7-6. Anche per lui la settimana è però positiva in virtù delle preziose vittorie ottenute, di cui aveva bisogno visto il periodo non semplice che sta vivendo.
Infine, netta sconfitta per Marco Cecchinato nella semifinale del Challenger di Concepciòn, sulla terra battuta in Cile. Impegno proibitivo per il palermitano, che trovava sul suo cammino il padrone di casa e n. 79 ATP Alejandro Tabilo, prima forza del seeding. 6-3 6-1 lo score del match, durato circa un’ora e mezza, in cui l’azzurro ha avuto un paio di palle break in avvio prima di subire un parziale di 10 a 1 dal 3-2 in suo favore. Cecchinato può consolarsi con le 16 posizioni che guadagnerà in classifica e gli permetteranno di riavvicinarsi alla top 200 (salirà al n. 214).
