Challenger San Benedetto 2019, Musetti ko al primo turno

di - 15 Luglio 2019
Lorenzo Musetti - Foto Adelchi Fioriti
Lorenzo Musetti - Foto Adelchi Fioriti

Si ferma al primo turno Lorenzo Musetti nel Challenger di San Benedetto del Tronto 2019. Il 17enne di Carrara cede in volata a Manuel Guinard con il punteggio di 6-2 2-6 7-5 nell’ultimo incontro della sessione serale di lunedì 15 luglio.  Lorenzo parte male al servizio e fatica a trovare il timing in risposta, raccogliendo appena cinque punti nonostante il 48% di prime palle messe in campo dal francese, che incamera il primo set per 6-2. Nel secondo, però, l’azzurro reagisce e fa valere la maggior qualità di soluzione nel proprio repertorio restituendo lo sgarbo a Guinard e allungando la contesa al terzo.

Tuttavia in apertura di frazione decisiva Musetti torna a perdere campo e si fa aggredire dal transalpino che sale senza troppo problemi sul 3-0 “pesante”. Al momento di azzannare il match Guinard si incaponisce con l’uso del drop e, dal 40-15, perde uno dei due break di vantaggio restituendo ossigeno all’italiano. Musetti resiste al nuovo assalto dell’avversario e completa la rimonta nell’ottavo gioco, mettendo addirittura la freccia per issarsi sul 5-4 e portandosi in risposta a due punti dalla vittoria. Guinard però non trema, impatta sul 5-5 e si fa minaccioso in ribattuta nell’undicesimo game salendo sullo 0-40. Musetti getta il cuore oltre l’ostacolo, ricuce lo strappo e annulla una quarta chance ai vantaggi con soli vincenti ma incappa in un errore nella quinta e manda il transalpino al servizio per il match sul 6-5. Nell’ultimo game Lorenzo vede sfumare con più di qualche rimpianto l’ultimo treno: sul suo drop sul 30-30 Guinard arriva con la punta della racchetta, Musetti colpisce il dritto a botta sicura ma dall’altro lato della rete il numero 346 al mondo indovina la volèe con un guizzo. Da palla break si passa a match point e il tennista di Saint-Malo non si lascia pregare archiviando la pratica col dritto a sventaglio.

Semaforo rosso anche per Pietro Rondoni che vede svanire sul più bello la seconda vittoria in un main draw Challenger in carriera. Il vercellese recupera un set di svantaggio all’argentino Andrea Collarini e fa gara di testa sino al 4-3 e servizio nel terzo, prima di perdere i successivi tre game e alzare bandiera bianca sullo score di 6-4 4-6 6-4 in oltre due ore e mezza di partita.

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