Coppa Davis 2026: cosa aspettarsi da Austria-Belgio

Marco della Calce
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Zizou Bergs - Foto Emmanuele Ciancaglini/Getty Images

Al via il secondo round delle qualificazioni della Coppa Davis 2026. 14 nazioni, 7 tie con in palio un posto per partecipare alle Final 8 di Bologna, in programma dal 24 al 29 novembre. Al Wiener Athletic Club di Vienna, l’Austria sfida i semifinalisti della scorsa edizione, il Belgio, sconfitti dall’Italia che nel turno precedente aveva eliminato proprio la nazionale capitanata da Jurgen Melzer. Il Belgio è una delle tre nazioni, insieme a India e Romania, a non aver mai vinto la Davis giocando più di una finale. La nazionale attualmente guidata da Steve Darcis ha raggiunto l’ultimo atto di questa competizione nel 1904, nel 2015 (sconfitta in casa dalla Gran Bretagna) e nel 2017. Il miglior risultato dell’Austria, invece, rimane la semifinale del 1990. Negli scontri diretti, però, sono gli austriaci a comandare per 5-0.

Il Belgio vuole Bologna

Brucia ancora l’eliminazione del 2025 per mano degli azzurri di Filippo Volandri. Più di tutti, il match perso da Zizou Bergs al tie-break del terzo set per 17-15 contro Flavio Cobolli, che avrebbe mandato il tie al doppio decisivo. Sarà proprio il nativo di Lommel, attuale numero 38 ATP, a guidare i suoi nella corsa alle Finals di Bologna per prendersi la propria rivincita.

La sfida con l’Austria sarà più complicata del previsto per il Belgio che dovrà fare a meno del suo numero 1 Alexander Blockx, uscito acciaccato dallo US Open in cui è stato costretto a ritirarsi durante i quarti di finale contro Karen Khachanov. Assente anche Raphael Collignon (n.47 ATP) che lo scorso anno aveva contribuito al passaggio del turno contro la Francia grazie alla vittoria su Corentin Moutet. Al loro posto in singolare ci saranno Gauthier Onclin, numero 164 del ranking, e Kimmer Coppejans (n.223 ATP), il quale non disputa una partita in Davis dal 2023. Nel doppio, invece, toccherà agli specialisti Sander Gille e Joran Vliegen che in coppia vantano 10 vittorie nella competizione.

L’Austria in campo senza Top 10 (in singolare)

Classifica alla mano, il numero uno del tennis austriaco è Jurij Rodionov (n.142 ATP) che dovrebbe, però, esordire venerdì 18 contro Onclin. Sarà il numero 180 del mondo Lukas Neumayer a sfidare Bergs. Nonostante la posizione di classifica migliore rispetto a Neumayer, il numero 179 del mondo Joel Schwarzler, al suo debutto nella competizione, scenderà in campo nel doppio vista l’assenza del numero 39 ATP in doppio Neil Oberleitner. Al suo fianco ci sarà lo specialista Lucas Miedler, vincitore di ben 13 titoli ATP in doppio.

In questo tie, la compagine austriaca parte sfavorita proprio per l’assenza di Top 100 nel singolare, contro un Belgio che, invece, potrà fare affidamento sul suo giocatore migliore Bergs. Il fattore campo, però, potrebbe incidere sul risultato finale e aiutare i padroni di casa a conquistare le Final 8.

IL REGOLAMENTO

Come già accaduto nel round d’apertura disputato a fine gennaio, ci saranno ancora sfide a eliminazione diretta con fattore campo. Format vecchio stile per la due-giorni di partite: cinque incontri da disputare, 4 singolari e 1 doppio, tutti al meglio dei tre set. Le 7 Nazionali che usciranno vincitrici da questo fine settimane raggiungeranno l’Italia in finale, unica squadra ad essere già qualificata per le Final 8 di Bologna in quanto paese ospitante.

DOVE VEDERE LA COPPA DAVIS

I diritti della competizione anche quest’anno appartengono a SuperTennis, che trasmetterà una selezioni di incontri sul proprio canale (64 del digitale terrestre e 212 di Sky). Tutte le partite integrali saranno invece disponibili sulla piattaforma SuperTennis+ (previo abbonamento o gratis se tesserati FIT).

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