Il Pagellone di Fabio Colangelo

di - 15 Dicembre 2009

Questa settimana lo Scofield’s Corner del nostro Fabio Colangelo sarà leggermente diverso. Congy è divenuto per l’occasione lo “Ziliani di Spazio Tennis”.. Aspettiamo i vostri commenti, pro e contro Fabio, per iniziare un’interessante discussione sui top-players e sui loro risultati nel 2009..

Voti

di Fabio Colangelo

ROGER FEDERER : 9
Chi l’avrebbe mai detto dopo le lacrime di Melbourne, la racchetta frantumata a Miami e la “figuraccia” di Montecarlo? Invece grazie a una ritrovata umiltà e condizione fisica ha conquistato quei record (Parigi e 15esimo Slam) che sembravano essere quasi impossibili da raggiungere. Mezzo voto in meno per la finale di New York “regalata” e mezzo per un finale di stagione in cui si è solo occupato delle bimbe e di lasciare l’Italia nella B del tennis…
RE

NADAL : 7,5
Una stagione va valutata nell’arco dei 12 mesi, e fino a Madrid la sua era da 10 e lode. Dopo lo stop non era palesemente più lo stesso, ma si è ripreso subito il numero 2 e la semi a New York più la finale di Shangai non sono proprio risultati da pensionato. Purtroppo dopo il Master sembra non possa più competere a certi livelli, ma io non ne sarei cosi sicuro…e intanto ha vinto un’altra davis!!
UMANO

DJOKOVIC : 6,5
Difficile dare solo 6,5 a chi vince 5 tornei e gioca altrettante finali (4 in master 1000), ma dopo l’Australian Open e il Master dello scorso anno, credo che anche lui si sarebbe aspettato di più, soprattutto nei grandi appuntamenti dove invece ha quasi sempre deluso.
RIDIMENSIONATO

MURRAY : 6,5
Come sopra. Vince 6 tornei, di cui 2 master 1000, arriva fino al numero 2, ma delude negli Slam dove sembrava fosse pronto per la prima vittoria e lascia invece trasparire una certa debolezza mentale nei Major. Ha tutto per vincere sui campi rapidi, bisognerà solo capire se riuscirà a liberarsi della pressione da Slam.
RIMANDATO

DEL POTRO : 8
Grandissima costanza, in una stagione dove doveva confermarsi a certi livelli, culminata da un US OPEN strepitoso in cui ha espresso per 2 settimane un tennis di una potenza forse vista solo a sprazzi da Safin o Gonzalez. Nonostante fosse “cotto” è riusciuto a giungere anche in finale al Master, facendo paura ai 4 sopra di lui.
FORZA DELLA NATURA

Juan Martin Del Potro

DAVYDENKO : 8
Da 5 anni nei primi 6 (e forse senza infortunio sarebbe ancora nei 5), gioca un tennis a mio avviso strepitoso, ma ha avuto la sfortuna di incappare nei migliori Federer e Nadal e di essere poco considerato per via della sua personalità. La vittoria al Master potrebbe avergli dato però la consapevolezza di poterli battere tutti anche nello stesso torneo, che prima non aveva. Per me ora è alla pari dei 5 che lo precedono.
SOTTOVALUTATO

RODDICK : 7
Premio sfortuna del 2009 per l’americano. Avrebbe decisamente meritato la vittoria a Wimbledon, e per il secondo anno consecutivo non ha potuto giocarsi le sue chance al Master. Grazie a Stefanki però, è sembrato esser tornato il giocatore capace di poter competere con chiunque sulle superfici rapide, e si meriterebbe un altro titolo dello Slam, nonostante la veda molto molto dura.
ELIMINATEGLI FEDERER

SODERLING : 8
Ha decretato la sorpresa più grande degli ultimi anni eliminando Nadal a Parigi per poi confermarsi giocando un gran torneo. Pensavo potesse fare meglio dopo quel gran risultato, ma nonostante non abbia avuto grossi picchi ha trovato una discreta regolarità a lui sconosciuta. Al Master a mio avviso è stato il migliore e per quanto mostrato avrebbe meritato anche la vittoria. Sono curioso di vedere se saprà ripetersi o addirittura migliorarsi l’anno prossimo.
INCOGNITA

VERDASCO : 6,5
Dopo lo splendido Aus Open mi aspettavo qualcosa di più da un giocatore che meritava da tempo di chiudere nei primi 10. Invece il mancino è andato sempre più in calando disputando una stagione molto regolare ma senza nessun picco di risultati e di gioco comparabili allo slam Australiano. Dopo Murray e Tsonga, nessun’altra vittoria con top 10, con un master che ha dimostrato perfettamente quanto sia vicino ai migliori ma non ancora a quel livello.
INCOMPIUTO

TSONGA : 6,5
Personalmente non credevo si sarebbe confermato nei top 10, invece grazie ad un’annata senza gli exploit del 2008, ma più regolare (3 titoli “minori” e tanti buoni piazzamenti) si è confermato tra i migliori. Ho paura per i suoi fan che questo sarà l’ultimo anno da top 10 del simpatico francese ma potrebbe tranquillamente smentirmi se ritrovasse il gioco di Melbourne 2008.
FORMICONA

HEWITT (22) FERRERO (23) LJUBICIC (24) : 7
Scorrendo il ranking ho trovato uno dopo l’altro questi tre ex top players in posizioni di classifica nelle quali in pochi si sarebbero aspettati di ritrovarli, dopo che Hewitt e Ferrero erano addirittura precipitati fuori dai 100, mentre ljubo “solo” 76, e sembravano destinati a ritirarsi nel quasi anonimato. Nessuno dei tre ovviamente si avvicinerà al rispettivo best ranking, ma il fatto che, con grande umiltà si siano rialzati e siano riusciti tutti e 3 a rivincere un torneo è una cosa che mi fa estremamente piacere. (n.d.r. grazie a Brancher per i “worst ranking” che io ovviamente nn sapevo come recuperare)
REDIVIVI

BERDYCH : 5
L’anno scorso all’ATP di Bastaad ho avuto la fortuna di vedere da vicinissimo lui, Soderling e Verdasco e mi chiedevo come fosse possibile che non fossero stabilmente nei top 10. oltretutto dei 3 quello con più potenziale mi era sembrato lui. Gli altri due sono li, mentre lui sembra accontentarsi di un’ottima posizione (quarto anno di fila che chiude nei 20) nonostante abbia più volte dimostrato di poter fare come Del Potro.
PIGRONE

CILIC : 6
Dopo aver raggiunto il best ranking (13) a Maggio (grazie alle vittorie di Chennai e Zagabria), sembrava che il suo progresso tecnico e fisico si fosse fermato, mentre a New York e a Pechino ha dimostrato di poter crescere ancora e nonostante sia leggermente “indietro” rispetto a Djokovic,Murray e Del Potro, credo lo vedremo duellare con loro al prossimo Master di Londra.
ALTALENANTE

Cilic

HAAS : 7
Forse il rovescio classico più bello del circuito (mi perdonino Youzhny e Gasquet) sembrava sul viale del tramonto, mentre tra Roland Garros e Wimbledon (tra i quali ha conquistato il titolo di Halle) ha mostrato sprazzi di un tennis ormai purtroppo passato ma altamente spettacolare. Spero possa ripetersi in qualche occasione anche il prossimo anno.
PANDA

GASQUET : 4,5
Il grande incompiuto del tennis. Dalla semi di Wimbledon 2007 che lo portò nei top 10 e sembrava averlo finalmente consacrato futuro campione, ha subito un involuzione sorprendente sotto tutti i punti di vista fino ad arrivare all’ingenua e inutile (ai fini della prestazione) squalifica per doping. Risalirà presto il ranking per “manifesta superiorità” ma purtroppo credo sia perso per le posizioni che gli competerebbero.
OFFUSCATO

Fabio Colangelo
(Fabio Colangelo – Foto Nizegorodcew)

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