Incisioni a Freddo – “Up In The Air”

di - 13 Febbraio 2010

Kubot Avatar

di Gianluca Dova

Freddo, freddo, mi stanno bestemmiando tutti in questo periodo….pure la neve a Roma che mi risulta essere stata criminale più della banda della Magliana. Torno a scrivere per raccontare quello che vedo, brutto o bello che sia e per scaldarmi un po’ visto il “Grande Freddo” degli ultimi giorni.

Difficile scaldarsi con i risultati dei nostri, dell’affondamento del “Titanic” in australia hanno parlato tutti, capirne i motivi è un po’ più complicato ma neanche tanto…. Brutto ridurre la situazione all’uovo oggi per la gallina domani ma qui siamo al vendersi per quattro denari neanche per 20, parlato già di “Piatti Poppins” che svolazza da per tutto ma che Bolelli l’ha ridotto in cenere più che farlo diventare spazzacamino, che dire dei giovani coach italiani “imborghesiti”? Rianna ha annunciato candidamente che prenderà il finanziamento della FIT per Miccini e che lo farà seguire da Max Dell’Acqua mentre Starace sarà accompagnato dal suo amicone Petrazzuolo….Brunetta rabbrividisce e vuole mettere il coach campano in lista fannulloni, il Blue Team è morto da tempo, soldi non ce ne sono più, a parte quelli federali ed i risultati latitano, svegliate Umberto, ricominciasse a lavorare che la barca affonda e a nuoto in america non ci arriva… gli dedico “Il Dormiglione” di Woody Allen….

In Australia ha rivinto, l’immenso Federer ed ha perso il vampiro scozzese. Braveheart (molto meno coraggioso nel terzo set ad essere onesti) ha perso di nuovo contro l’Highlander svizzero, e c’è da essere contenti perché la strega di Biancaneve, la dolce mamma di Andy, non ha trionfato….però diciamolo che noia, “tutto normale, tutto regolare”, lo svizzero incassa sempre come un banchiere ma possibile che non si trovi neanche un bandito ogni tanto?

Vorrei di nuovo fare i complimenti a Pistola che con Berrer fa i miracoli che già faceva con Bolelli, si lo so sono palloso, ma noi non vinciamo mai e il coach nostrano con i risultati migliori quest’anno allena un tedesco di 29 anni. Un altro ottimo talento come Golubev è cresciuto seguito da sempre fin da bambino da un coach italiano, Massimo Puci, ed uno dei migliori giocatori italiani Fognini è seguito da uno spagnolo Oscar Serrano. Mi sa che ha ragione Claudio, stracciamo la tessera ai nostri, magari diciamogli di dimenticarsi di essere italiani. Facciamoli sentire extracomunitari, bruciamogli i passaporti, magari non li mandiamo a raccogliere la frutta in puglia ed in giro nei tornei con camper e barconi, ma se si sentissero prima giocatori di tennis internazionale e poi italiani forse non sarebbe male…. “Italiani, brava gente” si certo ma anche forti a tennis si può??

Una citazione al match di “traversone” in Australia tra due perdenti di successo come Youzhny e Gasquet, si dovevano incontrare tra di loro perché oltre al bel tennis ci fosse l’incertezza del risultato. Per “la ricerca della felicità” va bene anche un match così e non tra due campionissimi…certo che Richard negli ultimi games sembrava proprio drogato, fatelo baciare solo dalla mamma che non ha neanche la scusa di essere italiano…

Vorrei salvare un altro “Avatar” questa settimana, Kubot polacco di “padre polacco”, un gigante che dopo essersi affermato in doppio vince anche in singolo, su cemento, su terra, servendo e andando a rete, chi sa quanto resisterà in questo mondo di bruti e “bombaroli” ma è da proteggere …chi non l’ha mai visto bene lo guardi con attenzione, perché della sua razza ce ne sono pochi ormai quasi un “Kung Fu panda” direi….

Chiudo parlando del tema delle ultime settimane, il mio però “perché gli arbitri danneggiano il Napoli???” Non lo so ma spero che non sia perché lo vogliono far allenare da Piatti, ha già troppe cose da fare!!! Tutto per dire che “Up in the Air” ci siamo anche noi….

Freddo
(Gianluca Dova alias Freddo)

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