Jannik Sinner: i prossimi record e traguardi – impossibili e non – da attaccare

Valerio Carriero
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Jannik Sinner - Foto FITP

Per un record conquistato, altri apparentemente impensabili si affacciano all’orizzonte. Dopo il trionfo a Roma, Jannik Sinner ha consolidato una volta di più il proprio status tra i più grandi di sempre già a 24 anni, completando la collezione dei Masters ‘1000’, un’impresa riuscita fin qui solamente a Novak Djokovic. E allora, sulle ali dell’entusiasmo, perché non provare a dare uno sguardo ad alcune statistiche impossibili o traguardi possibili nel breve-medio termine per confermare il proprio dominio?

LO ‘SLAM ROSSO’

Montecarlo, Madrid, Roma e Roland Garros. Un poker da capogiro, tre ‘1000’ e uno Slam sul mattone tritato, ma comunque quattro tornei da disputare in condizioni differenti tra loro, come insegna in particolare l’altura della capitale spagnola. L’unico a risultare imbattibile nella primavera europea e a sbaragliare la concorrenza non poteva che essere Rafael Nadal, un signore che su questa superficie ha scritto alcune tra le pagine trasversalmente irripetibili nella storia dello sport, come dimostrano i suoi 14 titoli al Roland Garros. Rafa non lasciò scampo agli avversari sulla sua strada nel 2010, in tante altre stagioni andò a un soffio dal ripetersi ma ciò dimostra ulteriormente la complessità di un’impresa di tale portata.

Ora la chance per emulare le gesta della leggenda spagnola ce l’ha Jannik Sinner, dopo la tripletta nei ‘1000’. Lo scorso anno si arrese in una finale tanto indimenticabile quanto dolorosa a Carlos Alcaraz, quest’anno ai box per infortunio. Guai però a dar tutto per scontato.

VITTORIE CONSECUTIVE NEL CIRCUITO 

Dopo aver sgretolato il record di successi consecutivi nei ‘1000’, nel mirino di Jannik c’è ancora Novak Djokovic, che detiene attualmente il primato di striscia più lunga con 43 vittorie. Un filotto iniziato nel finale di 2010 con due affermazioni in Davis, poi il 41-0 con cui iniziò il suo dominante 2011 prima del ko in semifinale di Roland Garros contro Roger Federer. Sinner è attualmente a quota 29, per eguagliare il serbo basterebbe… far doppietta tra Roland Garros e Wimbledon! Presupponendo uno stop dopo Parigi e nessun torneo su erba disputato in preparazione ai Championships, l’azzurro riuscirebbe a conquistare anche questo primato con un’impresa altrettanto leggendaria.

RECORD DI PUNTI NELLA RACE

Anche qui il punto di riferimento è Djokovic. Nel 2015 Nole registrò il punteggio più alto in un anno solare, totalizzando 16.585 grazie alla vittoria in sei Masters 1000, tre Slam, le Atp Finals e un 500. Quando siamo quasi al giro di boa della stagione, Jannik insegue la storia con 5.900 punti.

L’IMPRESA IMPOSSIBILE: VINCERE TUTTI I 1000 NELLA STESSA STAGIONE

Infine un qualcosa di semplicemente fantascientifico: vincere tutti i tornei ‘1000’ nell’arco del 2026. Dei 9 in programma del calendario Atp nella bacheca del numero 1 al mondo ce ne sono già 5, più della metà. Restano da giocare Montreal, Cincinnati, Shanghai e Parigi, tra cemento outdoor e indoor, in condizioni particolarmente gradite a Sinner. Un’impresa impossibile, considerando che solamente in due nella storia (Sinner, appunto e Djokovic) sono riusciti a vincere tutte le tappe almeno una volta in carriera. Ma per questo Jannik non sembrano esserci limiti.

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