E’ Esploso Milos Raonic

di - 22 Gennaio 2011

di Alessandro Nizegorodcew

L’Australian Open 2011 è stato per ora il torneo dei giovani. Tanti i ragazzi under 21 che si stanno mettendo in luce (nessuno italiano, ahimé), sono balzati agli onori della cronaca l’ucraino Alexandr Dolgopolov (leggi cosa scrivevamo qui di lui nel 2007), vincitore di un grandissimo match al quinto set con Tsonga, Bernard Tomic, autore di una bella prova con Nadal, il lituano Richard Berankis e soprattutto Milos Raonic, canadese classe 1990, che ha letteralmente fatto impazzire Misha Youzhny. E’ proprio sul pupillo di Claudio Pistolesi (ne ha sempre parlato benissimo in tutte le interviste che abbiamo realizzato con lui) che ci concentriamo quest’oggi, cercando di analizzarne i pregi, difetti e potenzialità future.

Partiamo dal servizio, in assoluto il colpo migliore di Milos, che è alto 195 centimetri! Oltre ad essere potentissimo, è anche piuttosto difficile da leggere. Non a caso in questo momento è in testa alla classifica degli Ace: ben 79 realizzati in tre partite. Analizzando nel dettaglio, Raonic in ogni turno di servizio mette a segno 1,5 ace, senza contare gli innumerevoli servizi vincenti (sempre tra i 210 e i 230 km/h). Quando si serve così bene, il tie-break è una probabile eventualità. Ebbene Milos ne ha giocati 5, vincendoli tutti!

Non pensiate che Milos Raonic sia un giocatore solamente di servizio, perché i due fondamentali sono decisamente molto buoni. Sul diritto, potentissimo, il dettaglio che colpisce è il timing sulla palla. Quando ha tempo di piazzare bene i piedi, riesce sempre a colpire la pallina mentre sta salendo, in da riuscire a dare ancor più potenza e togliendo tempo al suo avversario. Il rovescio bimane è anche un buon colpo e spesso e volentieri giocato con l’idea del “vincente” già in risposta. E’ evidente che gli spostamenti non possano essere fulminei, ma per la sua stazza Raonic non si muove affatto male.

Grazie al risultato degli Aus Open (è ancora in gara e non parte di certo battuto contro David Ferrer), dovrebbe avvicinarsi molto, se non addirittura entrare direttamente, tra i primi 100 giocatori Atp. Milos Raonic, classe 1990 (ma nato a fine dicembre, dunque ha appena compiuto 20 anni) sta arrivando e non sembra avere alcuna intenzione di recitare un ruolo di comparsa nel circuito Atp. Un posto tra i primi 40-50, a fine anno, difficilmente gli sfuggirà.

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14 commenti

  1. MAX

    Molto bravo Raonic, determinato e con colpi potenti !
    Claudio Pistolesi è uno dei pochi (in Italia forse l’unico) che ha la capacità di scoprire chi è tagliato x arrivare in alto in questo difficilissimo sport !!!
    In questo momento sta raccogliendo i frutti del suo valentissimo lavoro e delle sua capacità di coach e di mental trainer accanto ad un professionista come Soderling , che lo ha scelto tra molti altri nomi altisonanti del mondo tennistico… ma come si legge dalle ultime interviste, il tennis italiano gli fa la guerra …senza motivi validi…forse solo per invidia, e dispiace vedere come non venga messo mai in risalto il suo ruolo di UNICO coach italiano ad allenare un top 5 !
    In Italia dovrebbe essere proprio lui a ricoprire ruoli importanti come coach e consulente tecnico, soprattutto, di giovani talenti a livello maschile.
    Complimenti a Claudio per i risultati finora raggiunti e auguri per un futuro sempre migliore !

  2. Roberto Commentucci

    Ha un grande futuro. Sembra anche un tipo piuttosto solido di testa, per l’età e l’esperienza limitata che ha.

  3. Stefano

    Bel giocatore.
    Ovviamente gli manca completamente la fase difensiva, ed è privo di un rovescio in topspin.
    Però nel panorama tennistico è sicuramente un giocatore diverso.
    Non mi sembra possa competere con i top 5, ma una carriera tra i 10-30 del mondo gli può andare a pennello.

  4. Nicola De Paola

    A me non piace molto,però ci punto proprio perchè lo fa Pistolesi. Mica sono fesso? E’ anche vero che non ho mai visto un suo match per intero. Certo che in quanto a potenza non è secondo a nessuno,ma non per modo di dire.. Mi sa che questo è il più potente in assoluto!
    Oggi invece ho seguito Nadal-Tomic. Non mi ha colpito neanche l’australiano (eh,sono difficile lo so),però arriverà in alto. Sopratutto perchè è strafottente in campo e non solo nella vita. Insomma faranno entrambi una bella carriera ma,per me,nessuno dei 2 è un potenziale top 10 fisso (alla Davydenko per intenderci). Ma se Pistolesi dice il contrario cambio subito opinione.
    Ciò che invece mi ha colpito è stato vedere uno dei tennisti più grandi della storia (Nadal) spesso sui teloni anche contro il n°200 del mondo,a contrattaccare o semplicemente a buttarla di là attendendo l’errore. Voglio dire che il grande n°1 l’ho sempre immaginato come il dominatore del match ma pure del gioco. E invece.. Ma come fa?

  5. gomma

    ciao a tutti.
    nicola credo che di nadal si sottovaluti proprio questo, ovvero la sua capacità mentale di accettare di essere messo sotto, che sia federer,tomic,chicchesia lui gioca sempre punto dopo punto,con la stessa intensità,la stessa passione.si adatta al momento,capisce quando ha un piccolo calo fisico e accetta di essere messo alle corde da tutti.tifo lui perchè sul campo rispetta tutti.questa è una qualità che pochissimi atleti di qualsiasi sport possiedono.e poi è un gran tennista,nn sbaglia mai una scelta.troppo spesso vengono esaltati grandissimi colpitori che come tennisti valgono 1/10 di nadal che legge la palla,la situazione,il punteggio come i più grandi di questo sport,federer in primis.
    sono sicuro che federer lo rispetti tantissimo innanzitutto come tennista e poi per tutte le sue altre qualità.mettiamo da parte il discorso doping,quella è un’altra storia,meglio nn parlarne.
    comunque la sua mentalità dovrebbe essere d’esempio per tutti i ragazzi che giocano a tennis.
    su tomic io nn lo vedo bene, ma benissimo,mi ha davvero impressionato.oggi guardavo la sua partita e tra me e me dicevo eccolo qua un altro che è nato per giocare, he got the game!!!!

    ciao a tutti,mamma mia lo sport più bello del mondo!!!!

  6. Stefano

    Tomic è migliorato molto, soprattutto al servizio, ma non lo ritenevo e tuttora non lo ritengo un futuro campione. Tra i giovani di oggi continuo a non vedere il fuoriclasse in fasce, ma solo possibili ottimi giocatori, come Raonic, Nishikori, Harrison, Krajinovic, Dimitrov.

  7. Nicola De Paola

    Stefano io punto su Dimitrov. Il mio preferito è Krajinovic,ma credo che il bulgaro sia il migliore. Qualcosa mi dice (oltre al fatto che gioca benissimo) che sarà un plurivincitore Slam. Ma le componenti per far si che ciò accada sono molteplici e quindi finchè non vedo non credo. Io mi sbilancio per sfizio e per sensazioni,non sono Pistolesi..
    Ps: lascia stare l’età,già ne parlammo. 😉

  8. Nicola De Paola

    @ gomma
    Ah,sei nadaliano? Già mi sei antipatico.. 😉 Comunque hai ragione su Rafa,è un mito da ogni puntu di vista.. Quel rispetto di cui parlavi è traducibile con l’espressione “cultura sportiva”.

  9. Roberto Commentucci

    Secondo me un ottimo giocatore lo può diventare anche Federico Gaio. E’ un giocatore dal tenis classico, molto bello da vedere, che per ora spesso si guarda troppo allo specchio e fa molta confusione tattica, ma che sa fare ounto in tantissimi modi diversi. Avrà bisogno di un pò più di tempo per venire fuori, perché deve imparare a fare più spesso la scelta della giocata giusta e perché deve crescere tanto sul piano altletico, ma permme può avere un’ottima carriera, superiore a quella dei nostri attuli maschietti. Tra l’altro, può in prospettiva giocare bene su tutte le superfici.

    Non credo sia un possibile top 10, intendiamoci, ma può aspirare a fare una carriera diciamo almeno alla Kohlschreiber.

  10. Stefano

    @ Nicola

    Anche io penso che il bulgaro e Kraji siano i migliori, ma penso anche che arriveranno al top delle classifiche solo tra 5-6 anni, quando l’attuale generazione, che è molto più forte di loro, mollerà, e ci sarà spazio per un’altra era Hewitt, se così la possiamo chiamare.
    Non penso assolutamente che possano impensierire i vari Djoko, Murray, Del Potro, Soderling, senza scomodare i due troppo forti.

  11. cataflic

    @Roberto Commentucci
    per Gaio il problema è il solito: è già indietro sul ruolino di marcia sulla strada dei migliori….
    mentre i top alla sua età viaggiano mediamente già intorno alla 250/300a posizione atp lui è ancora intorno alla 700a….
    cominciamo… e siamo già in recupero….

  12. Andrea

    Per me Dimitrov è come potenzialità più forte di Raonic, ma magari farà più fatica a emergere(ma arriverà) a livelli altissimi perchè sa fare molte cose e magari non farà sempre la scelta giusta. Raonic ha un tennis semplice, è un Isner molto più forte. Primo come dice Commentucci sembra molto solido di testa e per uno che dovrà giocare tanti tie in carriera è fondamentale.
    Ha già un servizio da top 10 (sia prima che seconda) e probabilmente migliorabile e un altezza che non lo castrerà a vita nei movimenti; il diritto è ottimo e muovendosi meglio ne potrà colpire di più in posizione ottimale, il rovescio balla molto onestamente e a rete ci va ma ha una mano quadrata :), ma insomma è quasi un 91
    Per me in prospettiva non sono i primi due attuali ma potranno arrivare agli altri lavorando… poi chiaro dipende da tante cose ma il materiale c’è…

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