Sinner come Djokovic: 31 vittorie in fila nei 1000, le due strisce a confronto

Francesco Bruni
4 Min Read
Jannik Sinner e Novak Djokovic - Foto Dubreuil Corinne/ABACA

Jannik Sinner continua a riscrivere la storia del tennis moderno e, con la vittoria ottenuta agli Internazionali d’Italia contro Andrea Pellegrino, ha raggiunto quota 31 vittorie consecutive nei tornei Masters 1000, eguagliando il record appartenente a Novak Djokovic. Un traguardo impressionante, che conferma ancora una volta il livello del dominio espresso dall’altoatesino negli ultimi mesi e che domani potrebbe trasformarsi in un nuovo primato assoluto.

La striscia di Sinner assume ancora più valore se confrontata proprio con quella fatta registrare dal serbo, per anni riferimento totale nei tornei più importanti del circuito dopo gli Slam. I numeri, infatti, raccontano due percorsi differenti ma ugualmente straordinari.

LE STRISCE A CONFRONTO

Due set persi da Sinner

Il dato che colpisce maggiormente riguarda probabilmente i set lasciati per strada: durante le sue 31 vittorie consecutive nei Masters 1000, Sinner ha perso appena due set, contro gli otto concessi da Djokovic nella propria striscia. Un segnale evidente della continuità e della solidità mostrata dall’azzurro, spesso capace di dominare gli incontri senza concedere spazio agli avversari.

Djokovic meglio contro i Top 10

Djokovic, però, può vantare successi di peso specifico superiore contro l’élite assoluta del circuito. Durante la sua serie positiva, il serbo ha battuto quattro volte il numero uno del mondo, mentre Sinner si è fermato a una vittoria contro il leader del ranking ATP. Anche il bilancio contro i top 10 premia Djokovic, avanti 12 a 9.

Il livello medio degli avversari

Differente anche il livello medio degli avversari affrontati: il ranking medio dei giocatori battuti dal serbo era infatti di 29.0, mentre quello degli avversari superati da Sinner si attesta a 40.7. Un dato che inquadra un percorso mediamente più impegnativo per Djokovic, anche considerando il numero di top 10 differenti sconfitti: ben otto per il campione serbo, contro i quattro battuti finora dall’italiano.

Sinner bene contro i giocatori fuori dalla Top 30

Allo stesso tempo, però, Sinner ha mostrato un’incredibile continuità contro i giocatori di fascia medio-alta del circuito. Sono infatti 15 le vittorie ottenute contro tennisti fuori dalla top 30, rispetto alle 9 di Djokovic, mentre contro giocatori fuori dalla top 50 il bilancio dice 8 successi per Jannik e 4 per Novak.

Numeri che raccontano due facce della stessa medaglia: quella di Djokovic più costruita attraverso continue battaglie contro il vertice assoluto del tennis mondiale; quella di Sinner, invece, caratterizzata da una capacità quasi spietata di non concedere occasioni agli avversari teoricamente inferiori.

Occasione con Rublev

Ora, però, l’azzurro ha la possibilità di prendere in mano lo scettro di questa statistica e issarsi al primo posto: con una vittoria in quarti di finale agli Internazionali d’Italia 2026 contro Andrey Rublev, Sinner diventerebbe il giocatore con la striscia più lunga di sempre nei Masters 1000, staccando proprio Djokovic.

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