Una Vita nel Gotha

di - 2 Aprile 2010

Sandrine Testud compie 38 anni. Una carriera vissuta da protagonista, sia in singolo che in doppio, che le ha permesso di entrare tra le top-ten in entrambe le specialità.

Sandrine Testud

di Alessandro Nizegorodcew (articolo in partnership con Tennis.it)

Roma, 3 Aprile 2010 – Ottimo servizio e rovescio devastante, da lasciar ferme le avversarie. Potenza allo stato puro, che sopperiva spesso e volentieri ad alcuni problemi negli spostamenti. Una giocatrice da cemento, preferibilmente indoor. Questa era ed è Sandrine Testud, campionessa francese, cha ha saputo irrompere nella top-ten (numero 9 Wta nel 2000) sia in singolo che in doppio. Una giocatrice completa, che ha saputo raggiungere i quarti di finale in ben due prove dello Slam e che abbiamo ammirato in doppio con Robertina Vinci, in quegli anni giovane promessa del tennis azzurro.

Cinque anni nel Gotha del tennis. Sandrine, che ha vissuto il periodo d’oro del tennis francese al femminile (3 giocatrici tra le prime 10 nel 1999: Pierce, Tauziat, oltre alla Testud) ha conquistato le top-20 nel 1997, dando grande dimostrazione di continuità. Dal momento dell’ingresso nel gotha del tennis, infatti, la Testud ha chiuso tra le prime venti del mondo in classifica per cinque anni consecutivi, salvo prendersi una pausa (era in cinta!) di 12 mesi e rientrare nel 2003.

Primo successo targato Italia. Sandrine ha portato a casa tre titoli a livello Wta in singolare e altri quattro in doppio. Il primo torneo conquistato (era il 1997) dalla Testud è stato quello di Palermo, nel quale ha sconfitto in finale Elena Makarova. Ma la vittoria di maggior prestigio è arrivata l’anno successivo nel Tier II di Filderstadt, superando in finale niente di meno che Lindsay Davenport e durante il corso della manifestazione la sedicenne Serena Williams…

Un “triste” successo. Il terzo trionfo in carriera è arrivato in circostanze piuttosto particolari. Il giorno in cui si sarebbe dovuta giocare la finale, nel torneo delle Hawaii, era infatti l’11 settembre del 2001… L’ultima partita, contro una diciannovenne Justine Henin, fu posticipata addirittura di due giorni.

La carriera negli Slam. Nei tornei del Grand Slam Sandrine ha raggiunto due importantissimi quarti di finale. Nel 1997 a New York (sconfitta da Venus Williams) e nel 1998 in Australia, torneo durante il quale è stata fermata da Conchita Martinez. A Parigi (2 volte) e a Wimbledon (3 volte) ha invece conquistato “solamente” gli ottavi di finali.

Vittorie eccellenti. Nel corso della sua carriera, Sandrine ha messo insieme una serie di vittorie piuttosto importante contro le top-players del circuito Wta. Per citare solo alcuni nomi, la Testud ha saputo sconfiggere Monica Seles, Lindsay Davenport, Iva Majoli, Natalia Zvereva, Serena Williams, Anke Huber, Conchita Martinez, Jennifer Capriati e tante tante altre. In poche parole, il meglio del meglio del circuito Wta degli ultimi 20 anni.

Doppio Mon Amour. Anche in doppio Sandrine ha vissuto una straordinaria carriera, culminata con l’approdo al numero 8 del mondo nel 2000. I titoli in doppio sono stati 4. Nell’ultima parte di carriera la sua compagna fissa è stata la nostra Robertina Vinci. Insieme, nel 2001, hanno conquistato il torneo Wta di Doha. A livello tecnico, con quel rovescio spettacolare, un ottimo servizio e una buona mano a rete, riusciva a farsi valere alla grande in questa specialità, dovendo anche limitare le grandi corse che invece si è costretti a fare in singolare.

Campionessa nel giornalismo. Sandrine, da quando ha iniziato a collaborare con Tennis.it curando la sua rubrica “Lo Smash di Sandrine Testud”, sta dimostrando di avere talento anche nella scrittura. Singolo, Doppio, Giornalismo… Eclettismo allo stato puro. Continua così Sandrine!

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