Vade Retro, Fed Cup

di - 22 Ottobre 2013


(Shamil Tarpishev) 

di Giacomo Bertolini

ULTIMORA CONVOCAZIONI UFFICIALI: Panova (n.138 Wta), Kleybanova (n.186), Kromacheva (n.231), Gasparyan (n.317) 

Una barzelletta e per giunta con un finale ancora tutto da ridere. Si, perché se si pensa al dominio incontrastato della Russia nell’ultimo decennio la querelle che sta tenendo banco in questi giorni sulla convocazione per la finale (ripeto FINALE, mica spareggi!) della Fed Cup 2013 Italia-Russia non può definirsi in altro modo. Ma procediamo per gradi perché nella vicenda diversi aspetti risultano involontariamente comici. A cominciare dal primo: la finale di Fed Cup, da sempre “sorellastra” della Coppa Davis, da anni viene inserita in calendario nella stessa settimana nel Master B che, sebbene bistrattato visto il tabellone sostanzialmente composto dagli scarti del Master A, offre punti e soldi preziosi e quindi fa gola, e non poco. Programmazione dissennata che, giocoforza, porta al secondo fattore tragicomico in ballo che tinge inevitabilmente il povero “Masterino” di contorni scuri: la scelta. Andare a Sofia a fare cassa più o meno in accordo con la Federazione o battersi strenuamente per la propria nazione, prediligendo la via patriottica?

Bene, tenuto a mente questo cappello introduttivo pare che a Mosca e dintorni si abbiamo ben pochi dubbi. Da giorni infatti, “l’uomo sull’orlo di una crisi di nervi” Shamil Tarpischev, allenatore portante del Team russo, si trova a dover gestire un numero incredibile di grattacapi visto il fuggi fuggi generale dall’epilogo in programma a Cagliari, che sta facendo letteralmente impazzire il malcapitato coach, trovatosi a gestire una coperta diventata di botto cortissima.

Detto ciò ordine nel mosaico russo: la prima a chiamarsi fuori è stata Elena Vesnina che, dopo essersi finalmente sbloccata quest’anno vincendo Hobart e Eastbourne, culla il sogno di entrare per la prima volta nelle 20 e quindi, pass per Sofia tra le mani, saluta tutti e vola in Bulgaria. Lei però lo ha detto per tempo e siccome si è sempre prestata alle sfide con la sua nazionale si può anche perdonare, per una volta. Poche esitazioni anche per un pezzo forte del calibro di Maria Kirilenko, che ci riprova a Sofia dopo il flop del 2012, e per Anastasia Pavlyuchenkova, altra testa di serie in buona forma in questo periodo con destinazione Bulgaria.

E allora PANICO. Maria Sharapova è infortunata e comunque non sarebbe venuta in Italia neanche portata in braccio da Dimitrov (mica deve andare alle Olimpiadi!), mentre PARE ferma ai box anche Ekaterina Makarova, tenace bombardiera da sempre spigolosa per le nostre giocatrici. Chi invece se ne sta silente in un angolo è Nadia Petrova, che non si pronuncia e si gioca la carta del no comment; nel frattempo il tempo passa e a fare la preziosa ci si mette pure la 2 volte vincitrice Slam Svetlana Kuznetsova (nella foto a sinistra), al cui polpaccio Tarpishev sembrerebbe disperatamente aggrappato nonostante i suoi “forse”, “mah”, non so se ci sarò”… Niente da fare, il prof non trova quattro volontarie per l’interrogazione mentre si consuma l’ennesimo dramma grazie alla sparata del giorno di Daria Gavrilova, promessa classe 1994 e attuale numero 129 Wta che, nonostante la ghiotta chance di fare esperienza e mettersi in mostra, fa l’offesa tirandosi fuori visto il precedente mancato interesse della Federazione nei suoi confronti… troppo forte! Così come troppo forte pensare alla schiera di russe, neo kazake e quindi non più russe, che adesso avrebbero fatto un gran comodo. Insomma, nel turbinio di interessi personali, ripicche e disinteresse verso una manifestazione che sta perdendo appeal ogni giorno che passa, l’unica certezza al momento è la rientrante Alisa Kleibanova, pronta a scendere in campo dopo la malattia e un buon quarto di finale siglato alla Kremlin Cup. Decisamente poco, pochissimo per una squadra che ha vinto di tutto e che soprattutto deve affrontare una pattuglia rodata come quella azzurra, già carica con Errani e Vinci (anche se a questo punto quest’ultima potrebbe regalarsi Sofia lasciando il posto). E notizie di poco fa l’estremo escamotage fallito del capitano russo che, pur di arruolare qualche atleta di cui non debba imparare nome e cognome a Cagliari, ha persino proposto di ripartire l’intero premio in denaro alle partecipanti… Niente da fare, Bulgaria tutta la vita! E così, mentre ci si interroga sul peso che questo teatrino potrebbe avere sull’evento sardo, ecco prendere forma un’entry list gustosissima in quel di Sofia, alla faccia dei detrattori e di chi pretende persino di volerti per una finale di tutto rispetto… Paradossi da Fed Cup!

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29 commenti

  1. Madoka

    Il problema è che alla WTA in primis non gliene frega nulla della Fed Cup, anzi. Fa di tutto per ostacolarla.

    L’anno prossimo il torneo di Kuala Lampur si giocherà durante le semifinali.

  2. Andrea Gabrielli

    penso sia abbastanza evidente il conflitto tra WTA, coi suoi tornei ed i suoi calendari e SOPRATTUTTO le sue giocatrici, e la ITF che farebbe 1000 volte meglio o spostare le finali di FEC-CUP in data più consona. E’ evidente che la FED-CUP è una competizione di SERIE B che non interessa a nessuno! IN alcuni paesi la disponibilità delle giocatrici è PREVENTIVAMENTE COMPRATA dalle Federazioni nazionali che sovvenzionando l’attività giovani (e spesso sottoscrivendo veri e proprio contratti preventivi) ti obbligano di fatto a rispondere presente. In paesi dove l’attività giovanile non viene sovvenzionata in alcun modo, come in Russia o dove le giocatrici giocano gratis in Nazionale (mi vengono in mentre Serbia e Russia) è scontata la situazione in cui le giocatrici preferiscano fare altro….

  3. Andrea Gabrielli

    è evidente che sia la ITF a doversi fare qualche domanda e non la WTA..visto che è evidente quale sia la priorità delle giocatrici (ma anche dei giocatori maschi e della ATP). E’ abbastanza banale dire che la FED-CUP non interesa a nessuno e che se la WTA inserisce i tornei in calendario è perchè gli stessi tornei rendono a livello economico.
    E’ abbastanza banale rilevare che i tornei vivono grazie agli sponsor che sono a loro volta attratti (e per questo pagano) dai diritti TV. Ergo alla TV INTERESSANO I TORNEI E NO LA FED-CUP……
    mi pare quindi ovvio che sia la ITF a doversi fare qualche domanda…e non la WTA

  4. Alessandro Nizegorodcew

    Io partirei anche da un’altra domanda, esistenziale più che economica/di programmazione? Ma che cosa senza alcun senso è un Master B? Mah… Ma tanto è sempre e solo questione di soldi, lo sport perde valore ogni anno che passa. E non perché si debba rinunciare al Master B per la Fed Cup, anzi, capisco benissimo la scelta, ma perché l’esistenza di un Master B per me non ha senso sportivamente parlando

  5. Giacomo Bertolini

    UFFICIALE: convocate Kleybanova, Panova, Khromacheva e Gasparyan.
    Fatale allo sventurato quartetto il torneo lampo del “Gobbo Nero” fortemente voluto da Tarpishev.

  6. Roby

    Non bisogna sminuire ora l’eventuale vittoria dell’Italia perché la vera impresa è stata contro la Rep. Ceca con la squadra la completo!!!

  7. Giorgio il mitico

    Ma perchè la ITF non mette un po’ di soldoni come montepremi ?

    Qualche dollaro lo dovrebbero avere, spero.

  8. renzo

    Spero che la Schiavone abbia buoni motivi per ritirarsi dalla Fed. Dopo i 400milioni di premio che ha preso dalla Fit un minimo di riconoscenza.

  9. Andrea Gabrielli

    la ITF deve mettere i soldi?? la ITF dovrebbe cancellare Federation Cup e Davis Cup….

  10. cataflic

    Da sempre lo sport di squadra centra poco col tennis….anche se fa strano poi vedere che molti sono schierati per fare la serieA italiana/tedesca/francese con qualche circolo…e della serie A proprio non gliene frega niente a nessuno se non ai comitati circolo, i 20 soci che li frequentano la domenica mattina e i tennismaniaci come me che sfruttano ogni occasione di tennis giocato vicino a casa.
    Un bancomat valido solo per quelli fuori dai 200…

  11. Giorgio il mitico

    ITF non deve cancellare Davis e Fed Cup, deve organizzarle meglio, basta ammettere solo le 4 squadre più forti al mondo espresse dalle singole nazioni prendendo come riferimento i punti WTA e ATP al 31-12- dell’anno precedente dei propri giocatori meglio piazzati, in quanto alle altre nazioni ? Restino a casetta loro e pensino a migliorare in futuro.

  12. cataflic

    Comunque già da molto tempo si parlava di creare un evento unico che occupasse solo 2 settimane di calendario, con 8 squadre, magari una volta ogni 2 anni, con adeguata promozione e svincolato da beghe territoriali….
    L’impegno dei tennisti sarebbe molto limitato e organizzabile per tempo anche come passaggio di superfici.
    Io credo che a quel punto con un bell’evento internazionale+ i tifosi nazionali, si potrebbe fare una operazione economicamente vincente e quindi pagare adeguatamente anche i tennisti nè più né meno di come fanno i tornei.
    Per l’accesso al tabellone finale resterebbero le eliminatorie, magari da gestire con playout/in in eventi simili…

  13. Andrea Gabrielli

    Io credo che molti non capiscano che il tennis è uno sport professionistico in cui i giocatori e le giocatrici più forti guadagnano molti soldi. Guarda caso sono gli stessi giocatori/giocatrici che poi si lamentano perchè il calendario è troppo fitto e chiedono una riduzione degli impegni (cioè dei tornei). Tutti questi giocatori/giocatrici, e mi riferisco ai più forti, sono poi gli stessi che, pur lamentandosi per i troppi tornei, vanno a giocare esibizioni molto ben pagate in giro per il mondo o che scelgono i tornei in base alla garanzia (soldi di ingaggio) che gli viene offerta.
    In questo discorso vorrei che qualcuno mi spiegasse dove, come e perchè, qualcuno di questi giocatori dovrebbe andare a giocare Davis Cup e Federation Cup.

  14. Andrea Gabrielli

    p.s. a proposito delle gare a squadre, ben diverse da Fed-Cup e Davis Cup dove le singole federazioni ed i tifosi invocano “l’amor di patria”, se la Serie A è effettivamente una competizione ridicola basta vedere cosa accade in Germania ed in Repubblica Ceca.
    Lo scorso anni in Rep. Ceca hanno vinto, tra maschietti e femminucce, 2 squadre composte, in buona sostanza dai team di Davis e Fed-Cup. La Extraliega si gioca in 2 settimane e gli ingaggi sono anche il triplo della Serie A. Anche il germania il livello è molto altro. Tra le donne, escuse le giocatrici extra-cominitarie (difficili da tessere per motivi di regolamento….quindi Russe, Ex-Russe, Americane, Cinesi ed Australiane. ecc. ecc.) tutte le migliori del mondo giocano. le stesse che poi non vanno a giocare le Fed-Cup con le nazionali…..

  15. Andrea Gabrielli

    succo del discorso: è inutile parlare di patriottismo, nazionali e spirito di squadra. UN GIOCATORE PROFESSIONISTA VUOLE ESSERE PAGATO. Tutta la sua attività ruota intorno a quello. Non esiste preparazione, programmazione o ritiro che tenga. Se un giocatore riceve una buona offerta la coglie e va a giocare, anche a metà dicembre in Africa solo perchè lo pagano! Non va in Nazionale perchè non lo pagano o lo pagano poco. Non va a Cagliati ma va al master B perchè a Sofia fa punti (importantissimi per esempio per essere sempre in tabellone e non fare le quali in tornei ricchissimi dove il cut-off è 30 del mondo) e guadagna soldi. Quello è lo scopo del gioco.

  16. Monet

    a Gabriè conosco giocatori che sono andati a giocare la Davis x 870 ottocensettaneuro….ma che poi in seguito sono stati ripagati in maniera equa e giusta……se fai il tuo dovere alla fine non ci rimetti sicuro a giocare per la tua Nazione…..

  17. Andrea Gabrielli

    C’è anche gente che è morta facendosi il bagno nella vasca….
    Cmq, Per conferma chiedi, in ordine sparso a Federer, Agassi, Sampas, Courierm Philippoussis, Rafter, Ivanovic, Jankovic, TUTTE le russe, Serena e Venus Williams, così, in ordine sperso…..tanto per citare qualche giocatore scarso…..

    Pensa invece al Kazakistan…li si che giocatori e giocatrici corrono….per puro amor di partia ahahaha

  18. bogar67

    Ha RINUNCIATO anche la Schiavone.
    HA RINUNCIATO come quando gli stavano per dare 400000 euro per la vincita del Roland Garros dove già aveva vinto un bel price money.

    Binaghi dichiara di essere dispiaciuto 🙂 🙂 🙂 ma va?

  19. Andrea Gabrielli

    si ma la Schiavone era la 3° o 4° della squadra. In buona sostanza difficilmente avrebbe giocato e cmq Francesca ha dato veramente tanto alla Federazione in questi anni. Ha preso quello che è stato un regalo.
    Quei 400mila sono stati, a detta di chi glieli ha dati, un premio (su cui possiamo discutere in eterno….non esprimo qiu il mio parere in merito)! Non li ha nè chiesti nè pretesi…cosa che invece avviene in molti paesi del mondo quando c’è da rispondere alle convocazioni in Fed Cup o Davis Cup….
    E comunque torniamo sempre allo stesso punto…”no money, no party”…senza soldi (da chiedere o da far valere come “ricattino morale”, per la serie ti ho dato 400mila e con quelli ho comprato il tuo amor di patria….) non si gioca.

    IO penso invece che la Schiavone invece abbia semplicemente inteso, a 34 anni e dopo mille battaglie, anche in Fed Cup, di poter tirare il fiato. Penso non sia offensivo per nessuno.

  20. Monet

    in kazakistan corrono per amor della patria un par de balle…..i giocatori prendono dalla federazione 100.000$cucuzze l’anno a capoccia senza contare poi i premi…….

  21. Andrea Gabrielli

    @Monet. infatti il mio riferimento era ironico…..anche se non tutte prendono 100mila dollari. Poi ce la Pervak che da Russa è diventata Kazaka…e adesso è nuovamente Russa…però in Fed Cup non va ugualmente ahahaha

  22. Giorgio il mitico

    ….e comunque, a spanne, penso che dei 400 mila meritatissimi euri , la Schiavone ne abbia girati 200 mila al fisco.

  23. Giorgio il mitico

    Tanto per chiarire ulteriormente il mio pensiero credo che sia giustissimo spendere soldi per qualcosa di realmente grande, mentre penso che sia sbagliato spendere soldi per molte altre discutibili iniziative tipo finanziamenti a giovani promesse che vengono mandate in giro per l’Europa a fare tornei giovanili di basso profilo e penso che andrebbe riconsiderata l’attività di Supertennis al fine ridurne i costi operativi.

  24. bogar67

    Giorgio il mitico post 26
    avrei qualche dubbio, la residenza della Schiavone all’epoca era a Londra City!

  25. Andrea Gabrielli

    S ma riportando la residenza in Italia ha dovuto pagare gli arretrati e le tasse non pagate durante il periodo di residenza in UK

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