WTA Linz: baluardo della tradizione europea indoor

di - 9 Ottobre 2016
WTA Linz - Genie Bouchard, Barbara Haas, Carla Suarez Navarro, Anastasia Pavlyuchenkova, Sandra Klementschits - Foto Giulio Gasparin

Nonostante lo spostamento del baricentro tennistico dell’autunno sempre più verso l’Asia, il WTA di Linz rimane una tappa fissa e sempre affascinante nel panorama del tennis al femminile. Un campo giocatrici sempre tra i più interessanti tra i tornei WTA International, due campi coperti di qualità e dall’atmosfera calda ed intima sono la ricetta del successo di questo evento che quest’anno si presenta alla ventiseiesima edizione.

Anche se con l’introduzione della road map, il torneo austriaco ha visto un declassamento da Tier II a semplice WTA International, il prestigio e l’amore delle giocatrici per questo evento hanno fatto sì che il livello delle vincitrici rimanesse sempre alto e leggendo l’albo d’oro poco si nota il cambio di caratura. Quest’anno la rincorsa alla difesa del titolo da parte di Anastasia Pavlyuchenkova partirà già in salita con il debutto al primo turno contro Anastasija Sevastova, recente quarto-finalista agli US Open e prima esclusa dal seeding e numero 30 del mondo.

La rincorsa al master di Singapore ha poi portato addirittura quattro top 10 a giocarsi le ultime carte per trovare la qualificazione: ecco quindi Garbine Muguruza, Dominika Cibulkova, Madison Keys e Carla Suarez Navarro tutte agguerritissime per quella manciata di punti che ora valgono come poco. Spazio Tennis sta seguendo la Road to Singapore da vicinissimo e vi rimandiamo all’articolo a riguardo:

Road to Singapore & Zhuhai: the race for WTA Finals & WTA Elite Trophy (LIVE, update 9th Oct.)

Ma in cosa consiste la ricetta del successo di questo evento? L’anno scorso avevamo già raccontato le bellezze e le qualità dei due tornei indoor che fanno tappa annualmente in Austria con Linz, appunto, e Vienna per l’ATP.

Una delle qualità del torneo WTA di Linz è quella di saper riproporsi ogni anno in maniera molto leggera e vicina alle giocatrici, grazie anche ad un Players’ party sempre innovativo: dopo il tema balletto e quello Star Wars dell’anno scorso, quest’anno è la street art a far da padrona. Domani le ragazze vestiranno ognuna del colore della propria nazione, mentre oggi si è svolta la cerimonia di estrazione del tabellone a colpi di… bombolette spray!

Sono piccoli accorgimenti, ma sono quelli che rendono un evento comunque piccolo nel panorama internazionale, un appuntamento fisso e sempre molto atteso dal pubblico, sempre numeroso già durante le qualificazioni, e dalle giocatrici. Poi la cucina e soprattutto la pasticceria austriaca aiutano a conquistare e scaldare il cuore anche quando fuori il termometro vede già il segno negativo.

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