Al termine della cerimonia di premiazione delle nazionali azzurre al Quirinale, Angelo Binaghi è intervenuto in zona mista riguardante le tante presenze azzurre nel tabellone principale degli Internazionali d’Italia. “Abbiamo tutti giocatori perfettamente adattabili alla terra battuta, quindi credo che non esistono premesse migliori. Naturalmente il tennis come tutti gli altri sport, è uno sport universale ma altamente competitivo anche per gli interessi che ci ruotano attorno e quindi gli avversari saranno più agguerriti che mai, quindi niente sarà scontato e ci sarà da combattere. Ma l’Italia arriva più preparata che mai”.
Sulla possibile sfida agli ottavi degli Internazionali d’Italia tra Sinner e Berrettini, il presidente FITP ha detto: “Quando hai talmente tanti protagonisti in campo c’è l’alta probabilità che giochino contro. Io in genere questi match tra gli italiani non li guardo. Sinner Berrettini a Wimbledon non la guardai e quindi vorrà dire che mi racconterete come va e potrò riposarmi qualche oretta in più”.
Binaghi è tornato a parlare dei tre obiettivi di questa edizione: “Se non piove, supereremo le 400.000 presenze e il miliardo di euro di impatto economico, e sicuramente i nostri azzurri proveranno a vincere il singolare maschile. Sono tre obiettivi sinergici, il pubblico crea impatto economico, il pubblico crea atmosfera magica, le prestazioni dei nostri atleti attirano il pubblico, è un circolo virtuoso. Proveremo a raggiungerli tutti e tre, ma andrebbe bene raggiunge anche due su tre”.