Cobolli non sbaglia all’esordio agli Internazionali: “Il team mi ha detto di cercare di divertirmi”

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Flavio Cobolli - Foto Susan Mullane / IPA

“Ci tenevo tanto a vincere, non abbiamo preparato tanto la partita e il team mi ha detto di divertirmi e di godermi il più possibile il torneo”. Così Flavio Cobolli, in zona mista, dopo il successo su Terence Atmane al secondo turno degli Internazionali d’Italia 2026. Prova solida del tennista romano, messo in difficoltà dal francese soprattutto nel primo parziale. Ora sarà sfida all’argentino Thiago Agustin Tirante per un posto negli ottavi di finale: “Sarà una partita molto difficile con un avversario molto duro. Siamo cresciuti insieme e sarà una battaglia. Il pubblico mi aiuterà sicuramente nei momenti difficili”.

Il sostegno e la pressione del Foro Italico

Giocare sui campi della propria città è sempre stato il sogno di Cobolli, che sa di poter contare sul sostegno del pubblico romano ma sa anche di dover gestire la pressione di voler fare bene davanti ai propri tifosi, amici e parenti: “Vogliamo arrivare qui carichi per fare bene per un pubblico che ci ama. Vogliamo scendere in campo per giocare il nostro miglior tennis e il pubblico si merita di vedere tanti italiani giocare bene”, sottolinea l’azzurro, che non ha mai giocato sul Centrale agli Internazionali: “Giocare sul Centrale? Non ho pretese e non ho richieste, sono sicuro che il torneo farà il meglio per me, ma sono pronto a giocare su tutti i campi. Ogni volta che gioco qui faccio una nuova esperienza, per me è come se fosse sempre la prima volta. Quando sono sceso in campo ero nervoso come l’anno scorso, il fatto di aver giocato partite importanti quest’anno mi ha aiutato”.

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