“È un torneo molto speciale per noi italiani, ho avuto qualche giorno di riposo. Cerco di stare più sul presente. Sentivo di aver recuperato fisicamente durante Madrid, poi ho avuto tre giorni totalmente liberi e avrò solo due giorni per preparare questo torneo. Poi vedremo per Parigi”. Inizia la marcia di avvicinamento di Jannik Sinner all’esordio negli Internazionali d’Italia 2026. “A molti giocatori piacciono di più i tornei da una settimana, perché passa tutto più velocemente. Mentre con il giorno libero di alleni pensando alla partita dopo, che è sia un bene che un male. Mentalmente è più stancante giocare un torneo su due settimane”, aggiunge l’altoatesino, che aprirà il suo torneo con uno tra Ofner e Michelsen.
ALCARAZ ASSENTE
Assente per infortunio il campione in carica Carlos Alcaraz (problema al tendine del polso destra), Sinner sa di essere il favorito principale al Foro Italico: “Carlos ha delle qualità incredibili che in questo momento nessuno ha, ed è una cosa che si è sempre vista. Quando è nei suoi picchi è quasi impossibile stargli dietro. Io sono uno molto costante e cerco di stare lì tutti i punti, per me cambia abbastanza poco se sono uno, due o tre del mondo perché la partita parte da zero e si gioca tutto in campo. Carlos è stato sfortunato e se fosse stato qui sarebbe stato diverso”.
SVAGO OLTRE AL TENNIS
Nei giorni liberi tra Madrid e Roma, Sinner si è concesso dello svago. Tra golf e calcio il numero uno del mondo è riuscito a ritagliarsi anche degli spazi extra tennis: “Certo che mi diverso oltre a giocare a tennis. Sto facendo di tutto per essere il miglior tennista possibile, ci sono tanti momenti dove ho fatto sacrifici, ma io cerco di essere sempre un pelo più forte del giorno prima ed è così che ho impostato la mia vita. Si vive una volta sola e mi devo anche divertire, poi io lo faccio vedere meno. Negli ultimi giorni ho giocato a golf e a calcio, ognuno ha il suo modo di divertirsi”.