Sinner express contro Popyrin: “Gioco per migliorare me stesso, non per i record”

4 Min Read
Jannik Sinner - Foto Brigitte Grassotti

“Sono arrivato da Madrid dopo pochi giorni e non è facile giocare un buon tennis perché le condizioni sono difficili. Non si può essere sempre al top e in ogni torneo ci sono tante sorprese. Il corpo è la cosa importante. Ad alti livelli se non sei al 100% non puoi competere”. Jannik Sinner express al Foro Italico. Il numero uno del mondo rifila un netto 6-2 6-0 ad Alexei Popyrin al terzo turno degli Internazionali d’Italia 2026 e mette in fila la 30esima vittoria nei 1000. L’altoatesino aggancia Novak Djokovic al secondo posto della classifica dei giocatori con più vittorie consecutive (30) nei Masters 1000: “Fa piacere, ma quello che hanno fatto Djokovic, Federer e Nadal per 15 anni di fila è incredibile. Io faccio la mia storia per me stesso e per il mio team. Sto vivendo un periodo molto positivo ma non gioco per i record, gioco per migliorare me stesso e per divertirmi in campo”, afferma, in conferenza stampa, il 24enne di Sesto

Vivere il successo con naturalezza

Dall’Australian Open 2024 è cambiato tutto per Sinner che vive il successo con grande umiltà e naturalezza: “Quando ho vinto il primo Slam in Australia è cambiato un po’ tutto. Provo a proteggere la mia famiglia che è un qualcosa di importante. Stiamo vivendo tutto in modo molto naturale e credo che il successo non mi abbia cambiato. Siamo persone normalissime e mi stupisco sempre di vedere il grande entusiasmo”.

Derby azzurro con Pellegrino

Agli ottavi di finale sarà derby con la sorpresa del torneo Andrea Pellegrino. L’unico precedente risale al Challenger di Santa Margherita di Pula nel 2019, con vittoria di Sinner in due set: “È bello giocare il derby in Italia. Sta avendo un periodo incredibile e mi aspetto una partita molto dura. Abbiamo giocato contro tanti anni fa, ma ora siamo altri giocatori ed è bello essere arrivati entrambi agli ottavi“, afferma il quattro volte campione Slam.

Tanti tornei in fila con vista su Parigi

Il numero uno del mondo spiega la scelta di giocare il Masters 1000 di Madrid, nonostante un calendario denso di impegni verso il Roland Garros: “Abbiamo messo tutte le carte sul tavolo e abbiamo pensato a cosa fosse meglio fare per arrivare pronti per Parigi. Ci sono sempre sensazioni positive e negative nel giocare tanti tornei: è buono giocare tanto per mantenere il ritmo partita, ma sicuramente aumenta il lavoro da fare. Vedremo come arriverò a Parigi”.

Non si guarda l’avversario

In un periodo denso di impegni, Sinner si concentra sul proprio tennis, senza guardare dall’altra parte della rete: “Sto soltanto attento alle scelte che faccio in campo, poi il risultato è una conseguenza. Cerco di controllare quello che posso controllare, poi ogni giorno è differente e bisogna essere sempre sul pezzo. Cerco di guardare più dalla mia parte della rete e sto cercando di non avere momenti di crisi in campo“.

 

 

 

 

TAGGED:
Share This Article