Matteo Arnaldi, dopo la semifinale non giocata al Roland Garros e dopo una stagione americana deludente. Come sta ora? È pronto per la tournée asiatica? A rispondere a tutte le domande c’è il suo coach, Fabio Colangelo, passato a chiacchierare con noi sul canale YouTube di Spazio Tennis.
Come sta Matteo?
“Matteo sta abbastanza bene, si è sposato settimana scorsa. Per questo motivo non prenderà parte al primo torneo della trasferta asiatica (Pechino, ndr). Partiremo per Tokyo nei prossimi giorni”. Com’è giusto che sia, infatti, Arnaldi “In questi giorni post matrimonio si è preso un po’ di relax, ha ripreso oggi a fare qualcosina”.
Il problema ai piedi
Durante il torneo di Washington, Arnaldi si era dovuto arrendere, come nella maggior parte dei tornei americani, al primo turno. Ma, a differenza di altri tornei, lì la sconfitta era arrivata per ritiro, nel secondo set, al quinto gioco, sul 6-0 3-1 in favore del suo avversario Lorenzo Musetti. Il motivo? Il ripresentarsi di una problematica ai piedi la quale, stando alle parole di Colangelo, “è abbastanza cronico, cioè, è un problema di difficilissima risoluzione”. “Ma la cosa positiva è che adesso almeno sappiamo bene cos’ha, rispetto all’anno scorso, un anno e mezzo fa, dove si è trovato per la prima volta a fronteggiare questi problemi. Sa un pochino di più come gestirla, quindi sappiamo che ci sono dei momenti dove farà un pochino più di fatica, dei momenti in cui bisognerà un attimino rallentare, soprattutto in concomitanza dei cambi di superficie purtroppo”.
Non poter giocare quel match a Parigi, ha influito?
“Sì, ovviamente, è chiaro che la botta di Parigi è stata grossa perché una partita del genere vuoi giocarla anche zoppo. Lui ci ha provato in tutti i modi, mi ha fatto molto sorridere che fossero venute fuori teorie di ogni genere a riguardo. Voleva andare in campo anche mentre non riusciva e tenersi in piedi negli spogliatoi un’ora prima della partita”. “La trasferta negli Stati Uniti poi obiettivamente è andata piuttosto male come risultato. All’inizio ci sono stati i problemi al piede che hanno condizionato un po’ il rendimento e gli allenamenti”.
I prossimi tornei
Nonostante l’assenza a Pechino per motivi sentimentali, Arnaldi ripartirà da Tokyo, e le premesse sembrano buone: “C’è tanta voglia di far bene nelle prossime settimane. Speriamo che riesca a chiudere la stagione nel miglior modo possibile”.