Claudia Coppola: “La mia vita è il tennis”

di - 4 Giugno 2011

Qualche giorno fa mi è capitato di vedere all’opera una giovane azzurra, tale Claudia Coppola, che nelle qualificazioni del torneo romano del Tiro a Volo (50.000$) si è messa in luce rischiando di portar via un set a Karin Knapp. Claudia è nata nel dicembre del 1994 e vive e si allena (praticamente da sempre) in Germania con il padre. Spazio Tennis l’ha intervistata per voi…

Intervista di Alessandro Nizegorodcew

Iniziamo parlando della tua storia..
“Per prima iniziamo col dire che io sono italiana ma vivo praticamente da sempre in Germania. Mio padre, per motivi di lavoro, si è trasferito qui 16 anni fa. Non nego che la voglia di tornare in Italia sia molto forte. Per quanto riguarda la mia storia tennistica… E’ iniziata a 4 anni in un circolo tedesco, precisamente a Erftstadt nel circolo TC Liblar; è stato mio padre, che non aveva mai giocato, a portarmi per la prima volta su un campo da tennis. Lui è un grande amante dello sport e a buon livello è stato pilota di Auto e Moto. Un giorno eravamo in salone e vedere una partita di tennis su Eurosport e abbiamo deciso di provare. Mia madre invece non ha mai praticamente alcuno sport.”

Dove ti alleni e con chi?
“Il mio allenatore è mio padre. Gioco in Germania, nel circolo dove ho iniziato, praticamente sempre con degli sparring partner e grazie alla macchina spara-palle. Con mio padre non gioco perché non è abbastanza bravo! Però devo dire che il rapporto con lui è fantastico ed è un allenatore bravissimo.”

Quali sono i tuoi colpi migliori? E su cosa pensi di dover migliorare maggiormente?
“Il diritto e il servizio sono certamente i miei colpi migliori. Devo lavorare ancora tanto mentalmente. I colpi li ho tutti, forse dovrei imparare ad avere ancora più feeling con la racchetta, cercando variazioni e qualche palla corta in più. Nel tennis femminile è fondamentale per avere qualcosa in più delle altre.”

Quali sono i tuoi obiettivi nel tennis?
“Il mio obiettivo è diventare la prima italiana numero uno del mondo!”

C’è un torneo in particolare che sogni di vincere?
“Io voglio vincere i tornei del Grand Slam. Ho sempre sognato di trionfare a Wimbledon, di sollevare quella splendida coppa… Deve essere una sensazione fantastica. Io queste emozioni le voglio vivere…”

Come ti sei organizzata per la scuola?
“Io faccio ancora la scuola normale e questo è il mio ultimo anno. La settimana prossima avrò gli esami e poi avrò finito. Fino a febbraio 2012 farò delle lezioni private e prenderò il diploma. Amo studiare le lingue e ne parlo già 4: italiano, tedesco, inglese e francese.”

Quali saranno i tuoi prossimi tornei? Alternerai tornei Under 18 ad altri professionistici?
“Giocherò sicuramente i prossimi tornei in Francia, Olanda, Belgio e Germania. Farò solo tornei “pro” e a fine anno vorrei arrivare almeno al numero 400 Wta; so che dopo aver preso i primi punti riuscirò a fare un salto enorme, avendo ancora più fiducia nei miei mezzi. Credo in me e ce la farò. In questo momento, comunque, mi sto curando a Roma con il Professor Panfili, che mi sta aiutando a risolvere dei problemi a spalla e gomito. Grazie a lui posso continuare la mia vera vita, quella di giocare a tennis!”

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