ESCLUSIVA – Brancaccio: “Settimana inaspettata, pronto per i prossimi impegni”

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Raul Brancaccio - Foto Challenger Villena 2025

Con il successo al Challenger 100 di Menorca, Raul Brancaccio ha conquistato il suo primo titolo del 2026. Una settimana ricca di insidie e difficoltà, ma affrontata a testa alta e con la concentrazione delle grandi occasioni. Perché il 28enne di Torre del Greco mancava al successo in un circuito Challenger dal 2023, quando trionfò al 100 di Noumea. La passata stagione riuscì a imporsi nell’ITF di Villena, in quello che fu il suo unico successo dell’anno. E ora, raggiunta nuovamente la Top 250, il campano dovrà volare sulle ali dell’entusiasmo per provare a scalare il labirinto della classifica e, chissà, magari raggiungere quel best ranking di numero 121 raggiunto nel 2023.

Subito dopo la vittoria con Alex Martin (6-1 6-4), l’azzurro ha raccontato a Spazio Tennis le sue principali impressioni sulla settimana appena vissuta: Le emozioni della vittoria sono tante ed è stata una settimana inaspettata. Il primo turno contro Ofner è stato tostissimo, ma, grazie anche al vento, sono riuscito a ribaltare la situazione e a vincere. Da lì la fiducia è aumentata: ho continuato a giocare bene a tennis e ho creduto in me stesso. Fino ai quarti c’era parecchio vento, quindi sono dovuto restare mentalmente molto concentrato in ogni partita”.

I prossimi impegni

Tempo per festeggiare rimandato, visti gli impegni ravvicinati del calendario: “Sono molto contento, anche se non ho avuto neanche il tempo di festeggiare: dopo la finale ho preso il volo per tornare a casa e poi un altro da Valencia per Milano. Sono arrivato pronto per il Challenger 125 a Monza. Metabolizzerò la vittoria solo a fine settimana, quando tornerò a casa per riposare”.

E ora, con il balzo in classifica, la programmazione, in virtù del nuovo ranking, cambierà anche per quanto riguarda i tornei Challenger: “A livello di calendario la programmazione cambierà, perché il salto in classifica mi permetterà di entrare direttamente nei tabelloni Challenger. Adesso penso alle prossime partite, poi con il mio team vedremo dove giocare i prossimi tornei. Per quanto riguarda il tennis giocato, mi sono sentito bene fin dall’inizio. Ho avuto dei piccoli problemi fisici dai quarti in poi, durati fino alla finale, ma, grazie ai fisioterapisti ATP del torneo di Menorca, sono riuscito a recuperare abbastanza bene. Vedremo a Monza come starò.”

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