Filippo Romano ha appena concluso la settimana più bella della sua giovane carriera. Il classe 2005, infatti, è riuscito a raggiungere la finale del torneo Challenger 75 di Cherbourg, la più prestigiosa sinora, dov’è stato sconfitto da Pavel Kotov 6-2 7-5 in poco più di un’ora. Tutto ciò diventa ancor più suggestivo considerando che il ventenne originario di Sarzana è partito dalle qualificazioni.
L’azzurro, nelle dichiarazioni rilasciate in esclusiva a Spazio Tennis, ha raccontato di questi splendidi sette giorni, in cui ha ritrovato fiducia, capito il livello che può raggiungere e di esser diventato più lottatore rispetto a qualche tempo fa. Ha così esordito: ”Il torneo è stato fantastico, il più bello della mia vita. Le emozioni sono state tante, non mi aspettavo niente di tutto ciò”.
Il tennista sarzanese non è partito con aspettative elevate, ma nel corso della competizione ha trovato le giuste sensazioni, arrivando sino all’atto finale: “Sapevo di potermela giocare con tutti, ma arrivare in finale non era previsto. Partita dopo partita ho preso sempre più confidenza e ho tirato fuori questo risultato di cui vado molto fiero. Sarebbe potuta finire meglio, ma sono comunque contento”.
Un risultato che può fornire contezza riguardo le proprie qualità, ricordando che grandi traguardi richiedono tanto sacrificio, aspetto impossibile da tralasciare: “Mi dà grande consapevolezza per il resto della stagione sul livello che posso raggiungere, ma anche della necessità di continuare a lavorare”.
La persona giusta
Gipo Arbino è l’allenatore di Romano da poco meno di un anno e già rappresenta un punto di riferimento per il ragazzo. Conscio dei propri pregi, ma anche dei propri limiti, è lì che il giovane tennista si sta concentrando con il suo coach: “Mi sta aiutando tanto perché ha grande esperienza. Devo migliorare dal punto di vista caratteriale e ci stiamo lavorando”. Poi ancora prosegue: “Mi trasmette molta carica, per questo penso sia la persona giusta. Nonostante il mio carattere un pochino fragile sto cominciando a lottare sempre di più, ed è grazie a lui”.
Prossimi appuntamenti e fondamentali da migliorare
Lo step successivo sarà programmare al meglio la stagione sulla terra, il cui inizio è imminente. Romano, insieme al suo team, hanno annunciato le tappe in vista: “I prossimi tornei a cui parteciperò saranno il Challenger 50 a Spalato in Croazia e il Challenger 75 a Barletta. C’è poi da scegliere se dirigerci a Monza o virare sul torneo di Pula (Sardegna)“.
Infine, affinare alcuni aspetti di campo, soprattutto se punti di forza, può risultare decisivo ai fini del proprio percorso di crescita. Ecco su cosa vuole concentrarsi l’azzurro: “Servizio, dritto e gioco a rete sono i colpi da perfezionare perché, se eseguiti bene, mi danno la possibilità di mettere in difficoltà tutti gli avversari”.