ESCLUSIVA – La Vela: “Il trionfo a Pula è stato inaspettato. Il mio obiettivo è migliorare e divertirmi”

Marco della Calce
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Giuseppe La Vela

Fresco vincitore dell’ITF M25 di Santa Margherita di Pula, Giuseppe La Vela ha parlato in esclusiva ai microfoni di Spazio Tennis proprio del torneo giocato sulla terra rossa della Sardegna, della battaglia in finale contro il sudafricano Philip Henning, vinta con il punteggio di 7-5 4-6 7-6(8), e dei suoi obiettivi per la restante parte di stagione. Per l’azzurro si tratta del terzo titolo in carriera su 5 finali disputate a livello ITF, tutte sulla terra rossa, a testimonianza del fatto che è la superficie prediletta del palermitano. Il primo trionfo arriva nel 2023 al M15 di Satu Mare in Romania, seguito dalla vittoria della scorsa stagione nel M15 serbo di Kursumlijska Banja.

IL TITOLO IN SARDEGNA

Il numero 659 del ranking ha esordito spiegando come la vittoria in Sardegna sia arrivata in modo del tutto inaspettato dopo un inizio di stagione in cui ha totalizzato ben 13 vittorie su 20 partite giocate. “Nonostante stessi giocando un buon livello di tennis, non me l’aspettavo di poter vincere un $25.000”. La Vela, infatti, in questi primi mesi del 2026 ha raggiunto ottimi risultati: quarti di finale al M15 di Monastir 1, poi la trasferta in Costa Rica, a San Jose, conclusasi con la semifinale raggiunta nel M25 e i quarti nel M15 e, infine, il titolo a Pula.

Questo torneo mi dà tanta consapevolezza e fiducia – ha proseguito il palermitano –. Venivo da due Challenger in Croazia; a Spalato sono uscito con una bella delusione dopo aver perso con quattro match point all’ultimo turno di qualificazione con Filippo Romano. Sono andato poi a Pula e con il mio team avevamo concordato che sarebbe stata una settimana secca e poi Pasqua a casa. Questo mentalmente mi ha aiutato, il fatto di sapere che era l’ultimo torneo e poi due giorni di stacco anche inconsapevolmente mi ha dato un po’ di libertà mentale”.

LA BATTAGLIA IN FINALE

L’azzurro ha poi riflettuto sulla finale di Pula, la prima della sua carriera in un 25, vinta contro il numero 320 del mondo Henning al tie break del terzo set per 10 punti a 8. “La finale è stata una battaglia totale comunque. Era la mia prima finale in un 25, sono partito un po’ teso e poi piano piano sono riuscito a sbloccarmi. Il game del 4-1 è durato tantissimo, per fortuna l’ho portato a casa e da lì sono salito, mentre lui si è innervosito”.

Nel set decisivo Giuseppe ha subito il break in apertura, recuperato poi nel sesto gioco. Il palermitano ha spiegato come è stato in grado di superare questo momento di difficoltà: “Con i miei due coach è un po’ che stiamo lavorando sul fatto di essere più propositivi, più propensi ad andarsi a prendere il punto, anche a costo di rischiare di più. Quindi sotto di un break ho detto quasi quasi lascio andare tutto ed è andata bene”.

IL TEAM

La Vela ha concluso parlando del rapporto con i suoi due coach Beppe Menga e Massimo Ocera e degli obiettivi futuri che si è posto con il suo team: “Non voglio pormi nessun obiettivo di ranking o altro. Voglio sempre entrare in campo tutti i giorni per migliorarmi, per divertirmi, per vivermela bene col sorriso. Da un po’ di mesi sto lavorando con Beppe Menga e Massimo Ocera, c’è grande sintonia, stiamo lavorando su cose nuove, ma principalmente ce la viviamo bene. C’è una bella chimica tra di noi”.

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