La Crescita di Lorenzo Giustino

di - 10 Dicembre 2013


(Lorenzo Giustino – Foto Nizegorodcew)

di Alessandro Nizegorodcew e Giacomo Bertolini

Intervista-bilancio di fine 2013 firmata Spazio Tennis con uno degli azzurri più convincenti nel circuito Futures e Challenger, Lorenzo Giustino, alle prese con la preparazione invernale in vista dell’appuntamento chiave di inizio 2014: le “quali” in Australia.

Hai appena iniziato la preparazione invernale a Barcellona, come sta andando?
“Si, abbiamo appena iniziato con il mio preparatore ad allenarci sulla spiaggia, con esercizi di vario tipo. Qui infatti fa ancora abbastanza caldo, 20 gradi, si sta bene!”

Hai cominciato l’anno da numero 500 per concluderlo a ridosso dei primi 200. Raccontaci questa stagione molto positiva…
“Ho iniziato molto lentamente senza disputare tornei a gennaio e andando malissimo nei primi Futures a febbraio. Poi sono arrivati i primi risultati a livello Futures (vittoria e finali) e da lì mi sono concentrato sull’atteso passo nel circuito Challenger, che già avevo tentato senza successo lo scorso anno. Questa volta invece, avendo lavorato molto più sull’aspetto psicologico ed essendo molto più solido a livello fisico sono riuscito a portare più risultati a casa. E’ stata una bellissima soddisfazione”.

Cammino Challenger che molto spesso partiva dalle qualificazioni…
“Si, a noi non interessava infatti ricevere wild card, preferivamo giocare i nostri tabelloni, abituandoci al livello. Ho migliorato anche nella resistenza e questo è stato possibile grazie al modo in cui ci alleniamo, con costanza e disciplina”.

Si è molto criticato Gasquet (che giovedì sarà a Barcellona per iniziare la preparazione) per la scelta di affidarsi a Sergi Bruguera all’interno dell’Accademia dove anche tu ti alleni, tu cosa pensi?
“Molti, pensando al modo in cui giocava Bruguera, sbagliano ritenendo che voglia renderlo simile a lui, mentre Sergi mi ha confidato che sopra ogni cosa vuole curare l’aspetto mentale del francese, già solidissimo quando gioca in difesa. Secondo lui infatti se Gasquet riuscirà ad entrare in campo più ordinato e con le idee più chiare riuscirà a migliorare notevolmente i suoi risultati”.

Come inizierà il tuo 2014?
“Partirò da Barcellona il 25 dicembre per andare a disputare in India il torneo di Chennai. Successivamente tenterò la strada delle qualificazioni all’Australian Open”.

Quali sono i tuoi obiettivi per la prossima stagione?
“Vincere ogni punto (ride…), far bene in ogni torneo. Sogno in grande, mi piacerebbe davvero fare bene ovunque, nessuna preferenza!”

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