Illya Marchenko: “I campi sono velocissimi”

di - 10 Novembre 2014

marchenko brescia

da Brescia, Giulio Gasparin e Michael Braga

L’ucraino Marchenko ha battuto in due set il famoso figlio d’arte Miloslav Mecir per 7-6 6-4, in un match dai molti volti in questo pomeriggio dell’ATP Challenger di Brescia.

I due hanno tenuto, seppur a volte con fatica, tutti i propri turni di servizio fino al tiebreak che ha deciso il primo parziale. Lì, Marchenko ha sfruttato una maggior potenza da fondo campo e si è involato verso la conquista del set.

L’ucraino ha poi continuato il momento favorevole, prendendo due break di vantaggio in apertura di secondo set, salvo poi subire lui stesso il primo break del suo match nel momento di chiudere. Con il fiato dell’avversario al collo, però, Marchenko ha ritrovato il servizio e chiuso il match alla seconda occasione.

Il nostro Michael Braga ne ha raccolto le parole alla fine del match.

Come ti è parsa la superficie?

La superficie è molto veloce, nel primo set ci sono stati pochi scambi lunghi e quindi molto difficile giocare e io non amo molto questo tipo di gioco.

Dopo un inizio esaltante nel secondo set, hai faticato a chiudere nonostante i due break di vantaggio, come mai?

Su una superficie come questa, due break sono un vantaggio importante e non si possono sprecare, quindi mi sono un attimo seduto e ho perso un po’ di concentrazione. Fortunatamente l’ultimo game è scivolato senza problemi.

Un riassunto della tua stagione?

Non è stata una delle migliori degli ultimi anni, ho raggiunto una semifinale Challenger, sono arrivato al secondo turno agli US Open, ma cercherò di cambiare le cose già dalla fase di preparazione ai match e può essere anche che cambiando la base degli allenamenti porti ad un risultato.

Agli USO sei stato eliminato da Marin Cilic al secondo turno, credevi avrebbe potuto poi vincerlo quello slam?

Pensavo di poter vincere almeno un set in quel match (7-6 6-2 6-4, n.d.a.) e devo dire che non credevo potesse giocare come poi ha giocato in finale e semifinale. Contro di me non aveva giocato così bene, però allo stesso tempo il suo risultato ha dato valore alla mia prestazione, visto che ho avuto le mie chance giocando ad un livello alto.

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