Lemon Bowl: Intervista a Zibi Boniek

di - 3 Gennaio 2012

Zibi Boniek intervistato sui campi del Lemon Bowl Babolat 2012. Attenzione alle ultime fasi del video, nel quale Boniek viene distratto dal pianto di una bambina che non trova più il papà. Indovinate di chi si tratta? Ovviamente di Irene Garbo! (Irene purtroppo oggi non ha giocato poiché l’avversaria (genitori molto scorretti) non si è presentata e non ha nemmeno avvisato.

[youtube RCZmMdBPy9c]

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6 commenti

  1. pulsatilla

    Bogar mi ha telefonato prima e mi ha spiegato l’accaduto: si era assentato temporaneamente per cercare un campo e un maestro a 20 euro l’ora per allenare la figlia.
    Comunque tranquilli, è tutto a posto.
    Irene in bocca al lupo.

  2. nunziovobis

    e anche questa ci mancava: i genitori giusti!!! Ma quale ruolo occupa Boniek col circolo Parioli? Comunque aspettiamo l’intervista di Bogart, che mi lascia da sola la nostra campionessa vincitrice in pectore del torneo, Alessandro mi raccomando controlla la situazione, io per anno prossimo sto ingaggiando due gorilla per assistere mia figlia.

  3. nunziovobis

    Comunque nel torneo under 8 femminile ho visto dei risultati molto netti, Alessandro ritieni che il livello sia alto? Non so se conoscete cha cha charlotte vincitrice del little mo negli states, ecco volevo sapere se siamo a quei livelli o siamo lontani

  4. bogar67

    @Pulsatilla
    in realtà, stavamo per tornare in macchina ma Irene mi ha detto che voleva a tutti i costi andare a salutare un maestro con cui si è allenata solo due giorni in 4 anni ed in un’altra regione, evidentemente mia figlia è rimasta molto colpita dai modi di fare di questo ragazzo che non sto qui a nominare ma che ti assicuro ha colpito anche me per bravura e competenza. Dico sempre che per avere una forte Junior oltre alla tecnica un maestro deve anche trasmettere motivazione e passione, deve essere un fratello maggiore se giovane o un secondo papà se over 40.

  5. pulsatilla

    Bogar,
    naturalmente io stavo scherzando.
    Comunque sono pienamente d’accordo con te, un maestro deve essere prima di tutto un motivatore. I bambini, non so come, capiscono subito se il maestro ha entusiasmo in quello che fa.

  6. bogar67

    Pulsatilla
    facci caso, i migliori Junior hanno una figura, se figli di maestri, quella paterna, se figli di “nessuno” un maestro che è per loro un punto di riferimento, un fratello maggiore o un secondo genitore. Nel secondo caso questa figura ha un costo economico molto elevato perchè si acquisisce con la personalizzazione che non è altro che una serie infinita di lezioni individuali o di un rapporto in campo 1 a 2. Per non essere costosa devi trovare maestro che riconoscendo in tuo figlio un talento abbia voglia di investire il suo tempo quasi gratis ma anche a trovarlo nascono i problemi perchè non è detto la dirigenza o la proprietà del il circolo dove “insegna” gli permette di farlo.
    Io comincio a non meravigliarmi se un genitore appassionato che non ha mai visto racchetta in vita sua con ascendente sulla figlia riesca a fare meglio di un maestro di circolo.

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