Salvatore Caruso: “La vittoria più importante della carriera”

di - 11 Novembre 2014

salvatore caruso (2)

da Brescia, Giulio Gasparin

La vittoria più bella della giornata, la più importante della sua giovane carriera. Salvatore Caruso ha infatti battuto Jimmy Wang in una vera e propria battaglia finita 7-6 al terzo set in due ore e 22 minuti di gioco. Una partita in cui il tennista siracusano non partiva di certo coi favori del pronostico ma che è riuscito lo stesso a portare a casa dominando sotto il profilo del gioco, soprattutto nel primo set. Ottima la prova del siciliano, special modo col servizio, colpo col quale ha messo a referto ben 10 aces. Nonostante una stagione non eccellente, nell’ultimo mese ha conquistato prima la vittoria in quel di Santa Margherita di Pula in finale su Gianluca Naso, poi quest’altra soddisfazione odierna che ben fa sperare per il futuro. Il nostro inviato, Giulio Gasparin, l’ha intervistato per noi.

Grande partita, ci hai fatto soffrire un po’ ma comunque ne è valsa la pena considerato il risultato.

Una vittoria importantissima ma anche inaspettata vista la classifica del mio avversario (n.123 al mondo). Fino a ieri ho giocato sulla terra per la Serie A e solo ieri in serata sono arrivato qui a Brescia. Su questi campi mi trovo molto bene, lui ha più esperienza di me ma sono riuscito a vincere ugualmente, sono molto contento.

Sul 5-4 nel tie-break al cambio palle sei andato a parlare con un signore a bordo campo. Chi era?

No, ho fatto solo una battura (ride,ndr). Ogni tanto mi piace esternare cosa provo per scaricare un po’ la tensione. Gli ho detto semplicemente che magari un quarta categoria (con tutto il rispetto per loro) avrebbe messo più prime in campo di quelle che ho servito nel tie-break.

Oggi il servizio è stato un colpo importante, ben 10 aces.

Diciamo che è andato, forse un po’ a tratti ed a questi livelli bisogna servire bene ed in maniera costante. Oggi purtroppo non lo sono stato più di tanto anche se alla fin fine l’importante era portare la vittoria a casa.

Jimmy Wang era un avversario tosto, un giocatore d’esperienza e con più di 300 posizioni di differenza nel ranking. Miglior vittoria in carriera, adesso si può giocare un po’ più scarichi.

Sicuramente. E’ da un mesetto che, d’accordo col mio allenatore, gioco molto tranquillo. Purtroppo la stagione non è andata bene, forse ho accusato troppa pressione ma ora abbiamo deciso di cambiare atteggiamento. Sto giocando bene nei futures (trionfo due settimane fa in finale contro Gianluca Naso a Santa Margherita di Pula) e spero di far bene anche nei prossimi giorni.

Come giudichi il tuo secondo set? Dopo un primo set senza storia in cui hai dominato dal primo all’ultimo punto, nel secondo set il tuo avversario si è preso una pausa per un problema alla schiena e siete andati al terzo e decisivo set.

Sono partito bene sin da subito ma credo che il problema alla schiena lo abbia condizionato. Nell’occasione del break non ho servito neanche troppo male, è stato bravo lui a cogliere l’occasione ed a brekkarmi. Per come è stato l’andamento del match comunque sia andata avrei avuto poco da rimproverarmi, anche se perdere 7-6 al terzo non è mai piacevole.

Il tuo gioco funziona, hai disputato una grande partita dominando contro un avversario del calibro di Jimmy Wang. Quali sono ora le prospettive per la prossima stagione?

E’ un successo che dà molta fiducia per l’anno prossimo. Ripeto, sui campi veloci mi trovo bene ma soprattutto mi diverto. Adesso spero solo che questo torneo prosegua per il meglio. Posso assicurare che ce la metterò tutta così come ho fatto oggi.

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