12th International Tennis Symposium

di - 12 Novembre 2010


(Chip Brooks e Ron Hightower)

di Andrea Villa (articolo in partnership con Puramentecasuale.com)

Non tutto è da buttar via, qualcosa di buono a cui attaccarsi c’è, è sufficiente avere la giusta volontà, mettere insieme le persone adatte, e far funzionare le idee che troppo spesso non riescono a realizzarsi. Organizzare un simposio internazionale sul tennis è piuttosto complicato, un vera impresa aggregare alcuni dei maggiori esperti del settore, convincerli della bontà dell’iniziativa, preparando qualcosa di unico almeno per il nostro paese. Eppure è dal 1999 che il maestro Mauro Campanelli cerca di dare un segnale, di offrire a qualunque appassionato due giorni di alto profilo, in cui trovare competenze ed esperienze preziose, da punti di vista molto diversi tra loro, ma con il preciso scopo di aumentare la possibilità di confronto.

Qual’è stato lo spunto di partenza per organizzare il simposio nel 1999?
Tutto è partito dall’esigenza di creare un aggiornamento alternativo a quelli della Scuola Nazionale Maestri, in modo da avere un’offerta più ampia, tentando di avvicinarsi a ciò che in Europa si faceva già da tempo.

Come si riesce ad avere i contatti necessari per invitare alcuni tra i personaggi più importanti del settore?
Grazie alla consulenza della rivista “Il tennis italiano” e qualche mia buona idea, siamo riusciti a convincere Atp e Img della validità della nostra iniziativa, acquistando nel tempo credibilità e affidabilità; il primo anno fu il coach di Thomas Muster, Ronnie Leitgeb, ad attirare ben 167 maestri, un successo inatteso per un’iniziativa ancora agli inizi.

Dove si svolge il simposio, ormai arrivato all’edizione numero dodici?
Fino all’anno scorso alla Pro Patria di Milano, ora allo Sporting Club di Milano 3, una struttura stupenda, dotata di ogni comfort, che da pochi mesi ha riaperto grazie anche all’intervento del maestro Franco Bonaiti.

Il simposio è valido come aggiornamento Uisp e Ptr; quanto è importante raccogliere insegnanti di diversi enti?
È determinante! Chiunque può partecipare, anche il semplice appassionato! Uisp e Ptr collaborano con noi da sempre, ma anche il Comitato Regionale Lombardo della Fit ci ha sostenuto, garantendo visibilità sul suo sito. Per me non c’è alcun tipo di preclusione, le porte del simposio sono aperte a tutti, spero nel futuro di intrecciare sempre più i contatti tra realtà differenti, che dovrebbero avere come unico scopo la crescita dei propri iscritti.

Quanto costa organizzare un evento così importante?
Gli sponsor purtroppo coprono soltanto una parte delle spese, molto aiuto ci viene da persone che offrono il proprio contributo gratuitamente, altrimenti sarebbe impossibile anche soltanto pensare un evento del genere. Per preparare tutto nei minimi dettagli occorrono 4/5 mesi, per qualcosa che dura appena due giorni. Non dimentichiamo che i relatori hanno un prezzo, Brad Gilbert chiede 30mila euro, David Wheaton 15mila; purtroppo a volte non possiamo soddisfare certe richieste economiche.

Quest’anno il titolo del simposio è molto curioso.
Abbiamo pensato di comprendere meglio le differenze tra l’universo tennistico maschile e quello femminile, un confronto interessante, sviscerato dal punto di vista dell’insegnamento, dell’allenamento e della programmazione.


(Max Sartori e Andreas Seppi – Foto Nizegorodcew)

I nomi dei relatori sono veramente importanti.
Spaziamo da Massimo Puci (coach di Andrey Golubev), a Alberto Castellani, da Max Sartori (coach storico di Andreas Seppi), a Daniel Romero (preparatore atletico della accademia Casal Sanchez). Insieme a loro interverranno anche Chip Brooks (direttore della accademia Nick Bollettieri), Luca Mondazzi (esperto in alimentazione), Fabrizio Caldarone (esperto di management sportivo) e Claudio Rigolo (tecnico di tennis sulla carrozzina).

Cosa ti aspetti dalle due giornate e quali persone ti senti di ringraziare?
Mi aspetto un altro momento per capire che è necessario unire forze e conoscenze, soprattutto nella categoria dei maestri, troppo spesso arroccati in posizioni individualiste, tese solo a coltivare il proprio orticello. Ringrazio tutte le persone che ogni anno mi aiutano a rendere il simposio un appuntamento impedibile, in particolare l’Avvocato Massimo Rossi, da sempre al mio fianco. Speriamo di superare le 200 presenze, e naturalmente di crescere ancora!

Unire le forze, aumentare il confronto. Sembrano due semplici passi, che nel tennis spesso diventano ostacoli quasi insormontabili. Un’iniziativa non è sufficiente, ma è meglio di niente; quando altre nasceranno forse la parola divisione sarà sparita dal vocabolario almeno dei maestri.

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12 commenti

  1. andrew

    strano…

    Nel volantino che mi è arrivato a casa c’erano anche gli interventi di Baccini sul tema “Tommasi: quanto è rimbecillito ‘sto vecchiaccio, ahò!” prima del lunch e sul tema “Ammazza quanto puzzano e rosicano ‘sti francesi, ahò!” dopo il lunch.

    Forse sono sopraggiunti altri impegni..

  2. Stefano Grazia

    Fa sempre uno strano effetto vedere citato con foto Chip Brooks in un articolo che non sia il mio… Ma allora esiste davvero, vedete che non me lo sono inventato io!

  3. anto

    Sarebbe interessante che fosse aperto anche al pubblico e non solo agli addetti ai lavori……se si vuole allargare la base si deve partire anche da queste piccole cose……….es stupidissimo…un grande amministratore delegato di una grande azienda quotata in borsa alcune settimane fa ha presenziato ad una serata dal titolo ………ebbene era aperta a tutti e non solo alla nicchia a cui interessava……

  4. che palle!!!!!!

    @ Andrew
    Anche a me è arrivato il tuo stesso volantino, ed oltre ai 2 argomenti da te citati, veniva evidenziato come “clou” alla fine della giornata una problematica sempre più attuale dal titolo: “Ammazzà quanto continua ad essere stron.. qualcuno!!!!”. Su questo tema, inoltre, si precisava che non era previsto alcun dibattito in quanto si trattava di affermazioni certe ed acclarate. Come Nota Bene, infine, in calce si evidenziava come la quota d’iscrizione al simposio sarebbe stata già ben ripagata anche nel caso si volesse ascoltare solamente il relatore di questa tesi! Guarda quanto sei diventato importante ed, io aggiungo, come sei diventato il vanto di tutti noi! Ma questo già lo sapevamo!

  5. Nicola De Paola

    A proposito di Tommasi.. Scommettiamo sul neumero di volte in cui Rino criticherà la formula del Masters da quì alla finale di Londra?
    A 1-2
    B 300-350
    C infinite
    D 15-20
    Ps: finisce il Masters ed attacca con la Davis “obsoleta”.
    😉

  6. andrew

    grazie, che palle!!!…

    Con poche ed efficaci parole, mi hai riportato alla realtà…Se sarò redento, sarà solo merito tuo…

  7. @anto
    il simposio è aperto a tutti, chi desidera partecipare deve pagare una quota di 120 euro. a nessuno è vietata la possibilità di esserci, infatti non ci sono soltanto maestri, ma anche semplici appassionati!

  8. Stefano Grazia

    Mi sembrano parecchio interessanti in fieri gli interventi di Sartori e almeno per voi di Chip Brooks… Mi piacerebbe che qualcuno di voi (Ale, Roberto…) lo riportasse e magari lo confrontasse con quanto io ho raccontato in questi 4-5 anni… La Differenza fra Image/Promotion and Reality … E lo dico sapendo che sono sempre stato obiettivo e anche critico … Se mi fate magari avere (se possibile) gli interventi …

  9. Alessandro Nizegorodcew

    @Stefano
    Purtroppo è a Milano e per motivi di lavoro (il weekend lavoro sempre in radio come radiocronista di calcio) non potrò andare..

    Ho parlato però con chi si occupa dell’organizzazione (Img Italia) di parte del Simposio e cercheremo di farvi avere qualche notizia interessante.. magari giovedì prossimo in radio e poi sul sito..

  10. Stefano Grazia

    Mandateci Max o Anto… Sicuramente ci sarà’ Ted Renella ma non credo che vorrà’ / potrà’ condividere ….

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