Stefano Travaglia: “Sudamerica grande palestra”

di - 1 Dicembre 2010

Stefano Travaglia è stato probabilmente il miglior under 21 azzurro per quanto riguarda la stagione 2010. Il giovane marchigiano, che il 28 dicembre compirà 19 anni, ha conquistato la settimana scorsa il primo titolo Itf delle sua carriera in quel di Rancagua (Cile). La classifica recita ancora 600 Atp ma da lunedì prossimo, quando entreranno i punti del trionfo cileno, Travaglia entrerà tra i primi 530 giocatori del mondo. Il “nostro” Roberto Commentucci lo ha raggiunto per un breve commento sul torneo e sul suo momento, dopo una lunghissima serie di buoni risultati raggiunti nei futures sudamericani.

di Roberto Commentucci

Ciao Stefano, ho visto il video della tua vittoria a Roncagua… Parevi Clint Eastwood… L’impressione è che tu abbia assimilato la mentalità argentina… Che differenza c’è con il nostro ambiente?
“Io sono sempre lo stesso. La differenza sta nel fatto che mi sono fatto le ossa con le qualificazioni in Sudamerica quest’anno fino ad arrivare qui. A questo punto della stagione le quali in italia sono piuttosto semplici: un bye e una partita e sei in tabellone. Qui invece le quali sono sempre contro giocatori tra 800 e 900 Atp. Il livello è sempre piuttosto alto. In più in Italia raramente le quali sono a 64, mentre qui è sempre così. E’ una bella palestra anche se durissima”

Hai vinto facile con Monteferrario, contro il quale se non sbaglio avevi perso 2 volte. Pensi di aver fatto un salto di qualità tu o ha giocato male lui?
“Ho giocato molto bene anche se sento la stanchezza. Sono riuscito a non fargli fare il suo tennis; è stata un’ottima prestazione.”

In cosa pensi di essere migliorato?
“Io lavoro sempre su tutto e cerco di migliorare ogni cosa. L’insieme di cose migliorate ti fa salire di livello…”

Ora che programmi hai?
“Gioco altri tre tornei. Poi un mese di preparazione e tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio si riparte con i tornei.”

Resti in Argentina a fare la preparazione?
“Si si, rimango assolutamente qui.”

Beh, l’ambizione non ti manca, complimenti! Farai anche challenger nel 2011? Ti rivedremo in qualche torneo sul veloce?
“A queste domande ti risponderò piu avanti perché in questo momento non lo so e non voglio dirti cose non certe. Tornei sul veloce per il momento no, ma il prossimo anno vedremo. Qualche challenger molto probabilmente lo giocherò.”

Un grande in bocca al lupo per tutto e… non cambiare mai! Vedrai che andrai lontano! 🙂
“Grazie Roberto! Io sono così e nessuno mi cambierà. I miei genitori mi hanno educato molto bene e insegnato a essere umile sempre.”

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