Diario di Bordo da Pomezia (2)

di - 6 Aprile 2011


(Alice Savoretti e Francesca Mazzali)

di Alessandro Nizegorodcew

Oggi i match iniziano alle 11 e posso quindi dormire una trentina di minuti in più, elemento da non sottovalutare. Anche stamattina pochissimo traffico e arrivo puntuale al Tennis Club Pomezia. Incontro coach Floriano Salvoni, che è venuto a dare un’occhiata ad alcune ragazze. Ci sono anche i fratelli Piccari, Alessandro e Francesco, insieme a Karin Knapp e al loro collaboratore Americo Zaccardi (che ha anche scritto per Spazio Tennis negli anni scorsi)…

Inizio a vedere il match di Francesca Mazzali, che disputa un primo set bellissimo, scegliendo sempre quando difendere e quando attaccare, non lasciando scampo alla sua avversaria spagnola; purtroppo a metà secondo si scioglie e non fa più un gioco; deve crescere ma ha discrete potenzialità. Sul campo più lontano sta giocando Martina Gledacheva… devo farle il filmino da mettere poi nel video della giornata! E’ avanti 6-1 3-1 e vado via sereno… in realtà riuscirà poi a complicarsi la vita, chiudendo il secondo set solamente 7-5… Martina, ragazza davvero simpatica, mi confida dopo il suo match che parteciperà alle pre-quali del Foro Italico. Come diceva qualcuno proprio qui su Spazio Tennis, guarda te se ci ritroviamo i nostri 8 scelti dalla fit a sfidare 8 giocatori e giocatrici stranieri ma tesserati fit (Martina è ormai italiana d’adozione, visto che da 3 anni vive qui, quindi non sarebbe drammatico, anzi!).

Assito dunque alla discussione tra una mamma e suo figlio, dopo il piccolo, vicino ai campi, aveva urlato qualcosa a proposito di un gelato..

“Non si strilla qui” – esclama la mamma
“E perché?” – risponde giustamente il bambino..
“Perché il tennis è uno sport particolare…”
“In che senso? Perché particolare?”
– insiste il piccolo
“Perché se deve stà zitti!!” – conclude perentoriamente la madre

Intanto Annalisa Bona doma la piccola (ma all’apparenza cattivissima e nervosissima) georgiana Kvatsabaia… Mi mangio un cucciolone, in onore dei vecchi tempi (ci sarebbe anche il cremino, in onore dei vecchissimi tempi, ma soprassiedo) e scopro che la Savoretti ha asfaltato la Bruzzone, allieva dei Piccari. C’è ancora tanto da lavorare per la mancina ligure trapiantata a Lavinio.

Il papà della Korzeniak, come ieri, si aggira ovunque, mentre la figlia, Anna, guarda il video su youtube della giornata di ieri e mi sorride.. Speriamo le sia piaciuto! Ma c’è un altro papà non da poco: il padre della francese Larriere (si, proprio quella che a mio avviso piacerebbe a Grigo, che domani sarà dei nostri e allora il diario di bordo assumerà forme e colori che Dio solo sa…).. sostituite i lineamenti slavi con quelli transalpini, eliminate i baffi ed ecco che che papà Korzeniak può diventare tranquillamente papà Larriere.


(Alice Moroni – Foto Nizegorodcew)

Alice Moroni batte la Giovine (che si ritira nel secondo set) ma, e lo dico anche a lei, finalmente dopo anni mi sembra la vera Moroni, quella che lotta su tutti i punti, cattiva, potente, vogliosa.. Speriamo non sia un fuoco di paglia. La Remondina soffre un set e mezzo con al Quercia (4-6 0-3) e vede impazzire (in parte giustamente) Federica, che dopo un net clamoroso non chiamato dall’arbitro, “sbrocca” e semi-scioglie (non una vera e propria sciolta, ma quasi) il terzo parziale.


(Martina Gledacheva e Caterina Ghedin)

Martina Gledacheva vuole una foto con la giovanissima Caterina Ghedin (sorella di Riccardo) e le accontento. Distolgo anche Alice Savoretti dalla noia (doveva giocare il doppio dopo Remondina-Quercia, che non è esattamente durata pochissimo, come molti dei Quercia-Matches!) intervistandola e scattandole una foto insieme alla Mazzali.

Sul campo in fondo sta giocando la Enache… ma soprattutto la sua avversaria: la thailandese LERTPITAKSINCHAI.. Vi assicuro che non è un codice fiscale ma una giocatrice di tennis. Corro su quel campo per ascoltare la pronuncia dell’arbitro.. Il primo set è finito 75 per la romena, mi aspetto di sentire 2-3 volte quel cognome! E invece, per mia somma delusione, la Enache domina e porta a casa il secondo set 60.. Tristezza Infinita!


(Nicha LERTPITAKSINCHAI)

L’ultimo match è Chakhnashvili, una che è stata anche top-150, contro la romana Carolina Pillot. Il primo set è un dominio georgiano, con la nostra forse troppo tesa giocando in casa. Il secondo è una vera e propria battaglia! La georgiana commette sistematicamente fallo di piede, saltando dentro il campo prima di colpire… mah… la Pillot lotta come una pazza, cercando due-tre volte anche il passante in corsa di diritto…. mancino però! Staccando la mano.. e in un paio di volte ci è andata molto vicina. Carolina annulla 5 match-points ma al sesto arriva il doppio fallo. La Pillot sembra molto delusa; in effetti era una partita che si poteva portare al terzo! Peccato…

La giornata si conclude con i doppi, ma io mi dirigo verso casa. Domani è la giornata più intensa e forse più bella anche dal punto di vista tecnico. 8 match di ottavi di finale e la presenza straordinaria di Mister Grigo… Non mancate al diario di bordo di domani!

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