Heather Watson sugli scudi, bene la Zanca

di - 12 Novembre 2010


(Heather Watson)

di Remo Borgatti

Quattro i 50 mila dollari in programma la scorsa settimana nel circuito ITF futures.

A Nantes vince la ceca Lucie Hradecka, che si è imposta alla diciannovenne russa Valeria Savinykh, che ha avuto il merito di estromettere dal torneo la numero uno Voracova a livello di quarti di finale. Tra le teste di serie c’erano anche le uniche due azzurre in tabellone, entrambe però subito eliminate: la Brianti (2) dalla lussemburghese Kremer e la Camerin (7) dalla francese Beltrame. Netto lo score della finale a favore della Hradecka: 6-3/6-1.

In Germania, a Ismaning, successo di UrszulaRadwanska. La polacca sta cercando di recuperare la condizione dopo essere stata ferma quasi otto mesi ed essere scesa fino alla 200esima posizione mondiale. Urszula, costretta a giocare le qualificazioni, ha sconfitto in finale la ceca Andrea Hlavackova per 7-5/6-4. L’unica italiana in gara era Anna Floris, eliminata al primo turno da Julia Schruff in due set (7-6/6-3). Poca gloria anche per le gemelle Pliskova: Kristyna si è dovuta ritirare al primo turno mentre Karolina ha perso al secondo.

Ci spostiamo in America per gli altri due appuntamenti. A Toronto vittoria della giovane Heather Watson, testa di serie numero 7. La britannica, classe 1992, ha battuto in finale con un doppio 6-3 la sorprendente francese Lim, che in semifinale aveva eliminato la prima favorita del torneo, la canadese Rebecca Marino, in tre partite combattute. Interessante l’altra semifinale, in cui la Watson si è imposta alla statunitense Stephens, di un anno più giovane di lei. L’unica italiana iscritta, Corinna Dentoni, ha perso al primo turno con la giovane americana Julia Boserup.

Infine a Grapevine, Texas, vittoria della statunitense Varvara Lepchenko, che ha onorato al meglio la testa di serie numero 1. Vittima in finale della Lepchenko la connazionale Hampton, battuta 7-6/6-4. Purtroppo Camila Giorgi, unica italiana in gara, non ha dato continuità alla recente vittoria di Rock Hill ed è stata eliminata subito dalla Weinhold. Erano della partita anche le veterane Lucic e Stevenson: la prima ha superato un solo turno mentre la seconda si è ritirata in semifinale dopo aver perso il primo set.

Il torneo con il montepremi più alto si è però disputato a Taipei (100.000$) ed è stato un dominio orientale con la vittoria della cinese Shuai Peng in finale sulla giapponese Ayumi Morita per 6-1/6-4. Tanasugarn e Groth le due semifinaliste sconfitte, con l’australiana che era prima favorita.

L’unico 25 mila dollari era in programma a Kalgoorlie (Australia) e l’ha vinto l’israeliana Julia Glushko (6-1/6-2 alla connazionale Holland.

La rassegna dei 10 mila dollari inizia con la prova di Antalya, in Turchia, dove la russa Marta Sirotkina si è imposta in finale alla slovacca Balogova con lo score di 6-2/6-0. Non c’erano italiane in tabellone. A Bogotà, dove c’erano quasi solo colombiane, la statunitense Yoo si è fatta largo ed è arrivata in finale, battuta però dalla giocatrice locale Yuliana Lizarazo per 6-1/7-6. Sempre in Sudamerica, a Carilo (Argentina), vittoria di Vanessa Furlanetto, al secondo titolo stagionale; nel derby di finale sconfitta la connazionale argentina Lucero con un doppio 6-3.

Ottima la finale raggiunta in Tunisia, a La Marsa, da Erika Zanchetta. La tennista di Latina ha eliminato nell’ordine la francese Migan, la messicana Lopez, la serba Kachar e l’ucraina Kovalets prima di cedere alla britannica di Gibilterra Amanda Carreras con lo score di 7-6/6-0. Nutrita la rappresentanza italiana con nove giocatrici in tabellone, di cui però solo la Grazioso è riuscita a raggiungere i quarti.

A Maiorca finale tutta iberica e titolo a Lara Arrabuarrena-Vecino che ha sconfitto la Soler-Sola con un doppio 6-3. La migliore delle italiane è stata Gioia Barbieri, battuta nei quarti in tre set dalla spagnola Ferrer-Suarez. A Sunderland altra finale tra connazionali e titolo ad Ann Fitzpatrick che ha sconfitto Samantha Murray 6-2/3-6/7-5. Non c’erano azzurre in tabellone. C’era invece la giovane Giulia Pasini a Stoccolma, ma è stata battuta al primo turno con un doppio 7-5 dalla russa Romanova. Vittoria finale per la slovacca Michaela Honcova (6-4/6-7/6-3 alla svedese Brazhnikova).

A Minsk (Bielorussia) finale tra l’ucraina Anastasiya Vasyleva e la russa Pashkova e vittoria della prima 6-4/4-6/6-3. Infine a Manila titolo alla finlandese Piia Suomalainen che ha battuto la thailandese Kumkhum per 6-3/6-3.

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