La Svezia di Angelica Moratelli

di Angelica Moratelli

Eccomi qui amici di Spazio Tennis, vi scrivo subito dopo aver perso la semifinale a Linkoping (nella foto). Il posto è molto bello, freddo ma neanche troppo. Ha nevicato per due giorni, ma la neve è bellissima e quindi non mi è affatto dispiaciuto.

In questi giorni sto giocando abbastanza bene, anche se so che ho ancora molti margini di miglioramento. La preparazione invernale è andata bene, ho lavorato parecchio soprattutto fisicamente. Come obiettivo non dire di averne uno sulla classifica, ma, piuttosto, voglio dare il massimo in ogni torneo e migliorare giorno dopo giorno in ogni fondamentale.

A Linkoping il primo match, contro Valerie Verhamme (numero 600 Wta), è stat senza dubbio il migliore. Ho giocato molto bene
e in maniera intelligente sin da subito. Lei ha deciso di ritirarsi sotto di un set e di un break per un problema alla spalla ma sono stata contenta ugualmente delle mia prestazione. Nel secondo incontro mi sono invece complicata la vita (vittoria 63 67 75 contro la svedese Virtanen), ma ciò che mi è piaciuto è che sono rimasta a lottare nonostante i tanti errori. La semifinale è stata una partita molto strana, condita da alti e bassi: nel primo parziale ero sopra 4-1 giocando in maniera molto tranquilla; poi ho cominciato a fare più errori e lei ha alzato il livello di gioco. Nel secondo set sono cresciuta sotto il profilo dell’attenzione ed ho vinto facilmente. Nel terzo ho iniziato molto bene salendo 4-2 per me; da lì in poi ogni game è andato ai vantaggi e gli errori sono aumentati un bel po’. Nel complesso non è stata una bella partita e sono riuscita ad esprimere il mio tennis… Peccato!

Il prossimo torneo sarà più a sud, ad Helsinborg. Poi ritorno a casa per studiare e allenarmi. Ovviamente con me c’è sempre Simone Andreoli, il mio coach, che mi segue e mi tiene “controllata”

Ciao a tutti!

Angelica

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