Americani So’ Forti

di - 30 Gennaio 2012


(Francis Tiafoe, vincitore del “Les Petit As” – Foto Jarno)

di Mario Zanetti

AMERICANI SO’ FORTI

COME VINCERE LES PETIT AS

Qualche giorno fa a seguito del bell’articolo di Sergio Pastena “American Armageddon” si discuteva su Spazio Tennis della crisi del tennis americano, in conseguenza dell’assenza già al terzo turno degli statunitensi agli Australian Open ad eccezione di Isner.

Forse i giovani statunitensi hanno letto quell’articolo e hanno detto ”ci pensiamo noi“, e si sono talmente incazzati che hanno vinto anzi stravinto Les Petits As ,ovvero i campionati del mondo under 14.

Singolo maschile, vincitore: Francis Tiafoe USA

Finalista: William Blumberg USA

Singolo femminile, vincitrice: Jaqueline Adina Cristian ROM

finalista: Alicia Tornado Black USA

Doppio maschile, vincitori: Michael Mmoh/Francis Tiafoe USA

finalisti: Blumberg/Ponwith USA

Doppio femminile, vincitrici: Alicia Black /Nicole Frenkel USA

finaliste: Higuchi/Pedraza USA

Da aggiungere i due semifinalisti sempre a stelle e strisce del singolo maschile Nathan Phonwith e Michael Mmoh

Insomma, una vittoria schiacciante che nella storia del LES PETITS AS non si era mai vista.

Certo se esaminiamo più dettagliatamente i risultati e il vissuto dei vincitori ci rendiamo conto che la sorpresa americana non è del tutto inaspettata, ma figlia di un finale di stagione scorsa e di un inizio anno tutto in crescendo.

Nello specifico :

Francis Tiafoe nato il 20/01/1998, ha vinto il torneo di Bolton una settimana or sono e nel 2011 in Dicembre ha vinto fra gli altri i campionati invernali USTA a Tucson, ottavi di finale all’ Orange Bowl, in Novembre quarti all’Eddie Herr e ad inizio anno semi a Bolton  e semi a Les Petits As dove vinse un altro americano, Wiersholm.

William Blumberg 98, non ha un curriculum altrettanto prestigioso ma una serie di piazzamenti nei principali tornei Usa e un quarto a Bolton quest’anno

Nathan T.Ponwith 98, anche lui non moltissimi risultati di rilievo,  1/8 al master nike di Boca Raton  e 1/8 ai campionati nazionali Usta

Michael Mmoh   98, 1/16 Orange Bowl e all ‘Eddie Herr semi al master Nike e finale a Bolton la scorsa settimana

Alicia Tornado Black 98, finale a Bolton quest’anno ma un 2011 incredibile con finale allo Junior Orange bowl e vittoria all’Eddie Herr fra gli altri.

Abbastanza sorprendente la sconfitta della Black a opera della rumena Cristian, wc e testa di serie n°11, quest’ultima anche se con una classifica ETA più che rispettabile (n°11), non era data fra le favorite in virtù di una raccolta punti in tornei minori anche se under 16, e di un ottavo all’Eddie Herr.

E gli Italiani?

Abbiamo peggiorato il quarto finale dello scorso anno nel maschile raggiunto da Merzetti, ma restano le ottime prestazioni di Dellavalle che si è qualificato per il main draw perdendo al primo turno e al terzo set contro il sorprendente ceco con nome italiano Alessandro Ricci e però vincendo il consolation.

Samuele Ramazzotti che si è issato fino agli ottavi perdendo al terzo contro lo svedese Yemer, ma ricordiamo che il nostro è del 99’ quindi per il futuro siamo speranzosi.

Gian Marco Moroni che ha perso agli ottavi contro lo svizzero Osmakcic testa di serie n°7 al termine di una partita combattuta persa al terzo set.

Filippo Mora bravo a qualificarsi per il maindraw e poi sconfitto al primo turno dal britannico Jay Clarke

Le nostre ragazze hanno offerto una dignitosa conduzione del torneo con la Castelli brava a qualificarsi e poi perdere al primo turno contro la wc francese Bock, e la nostra MADAMAXA ovvero Alessia D’Auria che ha battuto al primo turno la turca Inci Ogut che tra l’altro era arrivata ai quarti all’Eddie Herr, e impegnando, unica nel torneo, a parte la vincitrice Cristian,Tornado Black  sulla quale era in vantaggio 4-1 nel primo set per poi subirne il prepotente ritorno  perdendo 7-5 6-3.

Dai più, la sensazione che il lavoro fatto sulla ragazza stia pagando e che Madmax possa essere contento del torneo svolto dalla propria figliola.

ARRIVEDERCI AI PROSSIMI TORNEI

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