Colpo di Grazia – Special Edition 2 – Live from Bollettieri Tennis Academy

The Bradenton Chronicles Season 2_Episode One: Un Anno Dopo
Video Analisi
Articolo & Photoes di Stefano Grazia
Io vendo promesse di ogni sorta
Qualcuna la mantengo
Di tutte le altre invece non mi importa
(…)Io vendo scommesse sul futuro
Qualcuna vince molto
Di tutte le altre invece non mi curo
E non ci sono meriti, non c’è una gerarchia
Ma solo il cieco meccanismo di una… lotteria!

(Nick Bollettieri? No:
Daniele Silvestri_Monetine)
I am the master of my fate:
I am the captain of my soul. ….
(William Ernest Henley
nella poesia Invictus che ispiro’

tanto Nelson Mandela)
Fra la vita e la morte, fra la vita e la morte …
avrei scelto l’America

(De Gregori_Buffalo Bill)
Back To Bradenton, un anno dopo, e con diverse spade di Damocle sul capo e quel retrogusto amaro del fallimento anche se fallimento no, non e’, non può essere però sono partito quasi senza voglia, con tanti interrogativi e dubbi morali (accidenti a te, archipedro!) e tutta una serie di questioni sul tappeto che La Lunga Estate Calda (e piovosa) di Abuja non avevano completamente risolto… Poi una volta atterrati a Tampa dove Sergei, un trafficone russo ex batterista (il suo cantante preferito era…Drupi!!!) e ora commerciante in automobili, ci e’ venuti a prendere con l’auto che poi ci avrebbe lasciato a noleggio, i dubbi a poco a poco hanno lasciato di nuovo il posto al sapore fresco dell’avventura … la spesa a mezzanotte al Winnie Dixie, il Big Mac al MacDonald, il brunch il giorno dopo al First Watch … Ci siamo ritrovati in uno dei nostri telefilm preferiti e in pratica eccoci qui (io vorrei, non vorrei, ma se vuoi…Come puo’ uno scoglio arginare il mare anche se non voglio torno gia’ a volare ) a ricominciare daccapo. E cosi’ il giorno dopo il nostro arrivo,una volta esaurito il solito nostro rituale e tradizionale abbondante brunch al First Watch sulla Cortez, abbiamo speso il resto della mattinata e parte del primo pomeriggio ad espletare tutte le formalita’ della Registrazione. In pratica il capannone del basket era stato allestito a Sala Ricevimento con decine di tende-stazioni dove ogni studente doveva presentarsi e registrarsi in modo che tutti gli aspetti, da quello economico a quelli piu’ pratici (il pass per l’auto) a quelli riguardanti la scuola e I programmi extras venissero espletati: solo dopo aver ottenuto una crocetta di lato ad ogni voce, lo studente poteva ritirare il proprio ID. Era anche un’occasione di rivedere vecchie conoscenze e annotare i volti nuovi. L’Organizzazione era perfetta con un Buffet a disposizione fin dal mattino e con contenitori pieni di bottigliette d’acqua immerse nel ghiaccio disposti nei punti strategici. Ad ogni Stand I Rappresentanti del Programma erano disponibili a spiegare nei dettagli le varie Offerte e Novita’ mentre alle pareti vari schermi riproducevano immagini dei grandi campioni che erano passati attraverso le Img Academies. Ovunque campeggiava poi il logo Under Harmour,una compagnia che qui in America oramai sembra essere la Nike di 10-20 anni fa. Ovviamente era anche e soprattutto una questione di marketing, di specchietti per le allodole: cercare di accalappiare nuovi clienti per i propri programmi, rimorchiare l’ancora innocente e candido entusiasta genitore e fargli firmare quanti piu’ programmi per il proprio figliolo. La mia strategia era semplice: dire a tutti che ero convintissimo che il loro programma fosse fantastico ma ahime’, il mio budget era gia’ al limite … In realta’ essendo ormai ben conosciuti venivamo avvicinati solo dai nuovi: per esempio, a un certo punto sono stato abbordato dal Podologo ma gli ho fatto notare che ero un Medico e che venivo alla Bollettieri dal 93 e cosi’ mi ha lasciato subito stare. Ma c’erano anche situazioni molto piu’ terra a terra da affrontare:lo Stand della Scuola per esempio vendeva dei package con tutte le cose necessarie: penne, matite, blocknotes,quaderni, etc etc… Ovvio che noi avremmo comprato il tutto ad Office Home, il negozio specializzato in articoli per scuola e ufficio, sulla Cortez Rd ma per I due ragazzini italiani appena arrivati e che sono Boarding, senza macchina e senza una conoscenza del posto,ovviamente quella era la scelta piu’ comoda. Ad intervalli di un’ora poi nei locali del Game On iniziava una ciclica presentazione con performance piu’ o meno artistica del Direttore del suddetto programma, Steve Shenbaum. Di cosa si tratta? E’ un Programma che dovrebbe insegnare agli Atleti a comunicare: coi media, coi coaches, con gli avversari, coi compagni di squadra. Essendo l’Img principalmente un’Agenzia di Management Sportivo, il Game On e’ tenuto in grande considerazione perche’ dovrebbe aiutare l’Atleta ad attrarre piu’ Sponsors e quindi a fare piu’ soldi. E se l’Atleta fa piu’ soldi, diventa piu’ ricco anche l’Agente che intasca percentuali piu’ sostanziose. Lo so che sembra tutto molto ridicolo ma ci crediate o no, ritorneremo a parlare piu’ avanti di Steve e del suo Game On.
Alla sera invece siamo andati all’Orientation che si teneva all’Img Country Club dove l’Img Academies ha il Campo da Golf vero e proprio. Dovete capire che l’Img Academy e’ una vera e propria cittadella con aree dedicate al Tennis, al Golf, al Soccer, al Baseball…L’area principale e originaria e’ quella occupata dagli Uffici, la Scuola e da una cinquantina di Campi da Tennis e da una serie di Villette: da qui si accede camminando, in bicicletta o tramite navetta ad una seconda area che e’ chiamata Academy Park dove vi sono I campi da calico, da baseball, il campo pratica golf e un’altra decina di campi da tennis. Il retro di Academy Park e’ collegato a un Golf Course vero e proprio. Quando io vado a fare jogging corro per circa un’ora attraverso questi sentieri, girando attorno ai laghetti, passando da una area sportive all’altra.Gli Studenti vi accedono dall’interno senza dover uscire dall’Academy. Ma al Campo da Golf ci puoi arrivare anche dall’esterno, cinque minuti di auto, ed e’ li’ che siamo andati Domenica sera ad ascoltare Chip Brooks che presentava i suoi collaboratori e il Programma di quest’anno prima di partire l’indomani mattina alle sei per New York dove avrebbe seguito gli atleti, junior e pro, impegnati nell’Us Open. Avrete letto della quasi impresa di Ryan Harrison: Ryan si allena qui a Bradenton e due giorni dopo aver mancato 3 match point per accedere a un possibilissimo terzo turno con Lopez era all’Academy ad allenarsi col fratello e col padre che e’ uno dei Coaches del Programma Elite (quello in cui era inserito anche Miccini, per intenderci).
Giacomo Miccini
Chip si presenta subito come Director of Tennis, dice che e’con Nick Bollettieri sin dall’inizio, prima ancora che venisse creata la Bollettieri Tennis Academy oltre 30 anni fa e passa subito a spiegare che quest’anno ci saranno grandi novita’; intanto Nick Bollettieri Himself quando sara’ a Bradenton ritornera’ ad occuparsi in prima persona degli Junior e spendera’ un’ora e mezzo al mattino e un’ora e mezzo al pomeriggio sul campo a visionare I ragazzi. Non vengono citati Brad Gilbert e Brian Gottfried e quindi non so se continueranno a fare degli stages (a dire il vero Gottfried era quasi sempre li’) ma alcuni Coaches mi dicevano di si.
Taylor Dent
Nick Bollettieri non e’ il solo ad essere stato recuperato alla causa: infatti pure il mitico ‘Red’ Ayme, lo stesso per il quale Ted Renella andava in ipersalivazione, e’ tornato ad occuparsi non solo dei Pro ma anche dei ragazzi. E in effetti l’ho visto sempre sui campi e tra l’altro sembra anche avere una predilezione per Nicky che in effetti quest’anno mi sembra potenzialmente una spanna superiore al 90% degli altri che si allenano al Pomeriggio. Chiariamo subito cosa e’ questa storia dei Gruppi del Mattino e del Pomeriggio: quest’anno i ragazzi vengono divisi principalmente in base all’eta’ e alla scuola e poi in base all’abilita’. Le classi fino alla terza media si tengono al mattino, quindi tutti I ragazzi fino a 13 anni vanno a scuola al mattino e si allenano al pomeriggio con alcune eccezioni: se tuo figlio fa ‘home learning’ ed e’ cosi’ un fenomeno da poter giocare coi ragazzi piu’ grandi. Ma occhio: al mattino ci sono ragazzi di 14-16 anni che vengono regolarmente battuti dai migliori 12-13enni. Questi ragazzi si allenano nei gruppi del mattino ma anche al mattino ci sono gruppi di diverso livello. Ovviamente al pomeriggio abbiamo anche dei Gruppi con bambini di 8-10 anni che ovviamente non possono competere, pur magari essendo piu’ bravi tecnicamente, con 16enni gia’ formati fisicamente. Per esempio i due italiani che rano sull’aereo con noi, Messetti e Olivares, sono nel Gruppo del Mattino avendo rispettivamente 15 e 17 anni. Quest’anno comunque I Gruppi Mattino-Pomeriggio si mescolano maggiormente e per esempio proprio sabato mattina sono andati tutti a correre per tre miglia sulla spiaggia e benche’ non ognuno dovesse correre col proprio passo e non ci fosse una vera e propria competizione e quindi magari qualcuno non si sara’ impegnato al massimo, Nicholas e’ arrivato ottavo su circa un centinaio di ragazzi, primo fra tutti quelli del Pomeriggio, correndo per tutto il tempo al fianco di Olivares. Ovviamente uno come Giacomo Miccini che abbiamo visto in Academy e che si tratterra’ fino a fine anno per poi recarsi in un College in Arizona fa categoria a parte e si allena mattina e pomeriggio. Lo stesso dicasi per Taylor Dent o Ryan Harrison …
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Altra novita’: da quest’anno due Coaches (fra cui Ches Gibson che aveva lavorato con Nicholas allo Strategy Zone) saranno sempre a disposizione ogni giorno con un’avveniristica attrezzatura video (chiamata Dartfish) per dare Special Attention e quindi almeno una volta a settimana ogni studente avra’ la possibilita’ di essere ‘videoanalizzato’ e poi corretto. Sempre a livello di Special Attention, Pat Dougehrty, il noto Dr Serve del filmato Forehand Attack, quello con Xavier Malisse,e attualmente il Responsabile della war Zone (in pratica il programma che ha sostituito lo Strategy Zone) sara’ a disposizione ogni giorno di un gruppo di studenti cosi’ come per tuttio il giorno sara’ presente un Preparatore Atletico. E infine ci sara’ un Coach a disposizione per il Tennis fino alle 9 di sera per chiunque ne faccia richiesta. Chip poi avverte che nelle prime due settimane non ci saranno matches ma ci si limitera’ a far colpire a tutti gli studenti ‘tons of balls’ tonnellate di palline, giusto per ritornare a sentire il ‘feeling ‘ con la pallina e poi,aggiunge con tono sornione: Non so come la pensate o come siete abituati ma noi alla fine del tennis training, quest’anno ‘we run’, cominciamo a correre. (In realta’ almeno nelle prime due settimane quel che si e’ visto e’che sono i Tennis Coaches a condurre il training atletico e solo qualche volta sono comparsi I Preparatori Atletici dello Staff IPI: per il momento all’inizio abbiamo visto fare,sotto la guida degli Head Coaches, 15-20’ di warmin’ up con riscaldamento e Dynamic Stretching esattamente secondo I dettami USTA elencati nel libro che vi avevo gia’ segnalato (Complete Conditioning for Tennis di E.Paul Roetert e Todd S.Ellenbecker che essendo tra l’altro completo di DVD vi consiglio di comprare subito via Amazon). In pratica pari pari quello che facevamo noi ad Abuja. Poi alle 16.30 in queste due settimane in cui sono stati ancora i Tennis Coaches a condurre le danze facendo piu’ che altro un lavoro di fondo aerobico ma e’ probabile che fin da questa settimana subentrino gli esperti IP-Img Performance Institute con programmi di potenziamento piu’ generali o anche piu’ specifici, a seconda dei casi. Se ho ben capito comunque ci dovrebbe essere, rispetto all’anno scorso, una maggiore collaborazione, attiva e piu’ dinamica, fra Tennis Coaches e Preparatori. A questo punto a Chip subentra infatti Stacey, uno dei responsabili IPI,un afroamericano molto atletico e dinoccolato e molto attento alla disciplina e al codice etico: ovviamente date queste premesse era ovvio che l’anno scorso fosse quello con cui Nicholas aveva avuto piu’ spesso da ridire. A suo onore e merito, quest’anno ci ha veramente accolto a braccia aperte dimostrando di non avere assolutamente, almeno in apparenza, alcun conto in sospeso. Del resto lui aveva sempre detto di considerare Nicholas potenzialmente fortissimo e dopo aver visto I video dei nostri Training in Lagos, compresi quelli cosi’ tanto disprezzati su questo blog, aveva detto che avevamo fatto un ottimo lavoro. Dovrei riuscire a fargli vedere il SensoBuzz questa settimana. Dunque Stacey fa il suo discorsetto e sottolinea che tre sono i punti fondamentali:1) Be On Time (cioe’ essere puntuali)2)Work Hard (lavorare duro) e 3) Have Fun (divertirsi). Ci spiega che anche quest’anno verranno utilizzati i 360 Test, introdotti l’anno scorso a meta’ stagione. Si tratta di Test di valutazione che, come lascia intendere il nome, dovrebbero coprire a 360 gradi ogni area implicata nella performance sportive: 1)l’Atletismo di Base (con 9 tests standard che dovrebbero misurarti potenza, velocita’, resistenza e flessibilita’), 2)I Movimenti Specifici di quella data specialita’ sportiva con altri 3 test diversi da sport a sport, 3) Movimenti Integrativi (equilibrio, postura), 4)l’Abilita’ Visiva e infine (5,6 e 7) una serie di Questionari su Nutrizione, Mental e Comunicazione che hanno come obiettivo il capire come ti nutri, come il tuo cervello reagisce durante una competizione e come riesci a comunicare con gli altri. Ognuno di questi Test ha un certo valore percentuale e alla fine il risultato finale dovrebbe essere appunto una frazione di 360.
Nicholas Grazia
Vabbe’, sulla carta e’ tutto molto interessante ma poi in pratica, lo comprendo anch’io e metto le mani avanti alle eventuali critiche o spernacchiate dei critici piu’ severi, e’ anche tutto molto fumo e non escludo che I Tests effettuati dal Prof Buzzelli e soprattutto quelli antropometrici dell’Isokinetic siano, nella loro praticita’, forse piu’ accurati. Ma il principio di testare periodicamente gli Atleti va comunque supportato e infatti gia’ dopo due settimane e’ stato fatto il primo giro e Nicholas e’ risultato uno dei migliori, almeno cosi’ dice lui e confesso che quel che racconta deve essere sempre verificato, di tutti i Gruppi del Pomeriggio. Avrebbe anche addirittura battuto un record di tutta l’Img nell’Hexagon Drill. E’ vero che il Giorno dei Test imbattendomi per caso in uno dei Preparatori, quello mi aveva detto: He did an excellent job today…. C’e’ anche da dire che lui e’ arrivato sull’onda di due mesi di allenamento che ,era nelle intenzioni, avrebbero dovuto dargli un vantaggio iniziale… E quindi, tornando al Programma esposto da Chip & Co, nulla da dire: sulla carta e’ molto buono anche se sembra stranamente raccogliere tutte le considerazioni che io avevo posto nella mia famosa e criticatissima lettera inviata lo scorso gennaio. Ovviamente non ho la pretesa di pensare che siano arrivati a cambiare perche’ lo dicevo io ma e’ certamente gratificante sapere che se io sono giunto alle stesse loro conclusioni evidentemente qualcosa in più di quello che credono I miei simpatico detrattori ne capisco anch’io. Ma e’ anche vero che non ci voleva un genio ad identificare in una maggiore attenzione individuale e in una migliore distribuzione della Preparazione Atletica i due maggiori problemi dell’Academy l’anno scorso.
Vi avevo detto che vi avrei parlato ancora di Steve Shenbaum e del suo Game On ma lo faro’ a parte, non voglio ora appesantire l’articolo: vi basti sapere che alla fine ho deciso di iscrivere Nicholas proprio al suo apparentemente inutile programma (e mi immagino le risate di andrew ed archipedro…). In realta’ e’ una decisione a cui sono arrivato a poco a poco e che mi balenava in testa da qualche tempo: diciamo che essendo un’ora a settimana passata con altri ragazzi ad imparare a comunicare e a gestirsi attraverso tecniche prese in prestito alla recitazione, ho pensato di offrire a Nicholas un’ora di svago, di relax, di divertimento… Sperando magari che gli possa tornare anche utile, magari piu’ di quanto gli siano servite le ore di Mental dell’anno scorso (il programma ha link stretti con il Mental Condition e con l’equipe di psicologi diretta dal dr McMurray) . Comunque l’argomento merita un articolo a parte e ci ritorneremo su. Cosi’come vi tornero’ a parlare di Ches Gibson e della Videoanalisi giornaliera direttamente sul campo
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Come vi avevo accennato, Nicholas stava incominciando a sviluppare alcuni difetti non tanto nel grip quanto nella esecuzione del gesto del dritto e ho potuto constatare coi miei occhi quanto importante ed efficace sia stato l’intervento dei due coaches addetti alla Special Attention. Anche questo meriterebbe un capitolo a parte magari corredato anche di un video e cerchero’ di accontentarvi (?) (No, scherzi a parte, lo so che non ve ne puo’ fregar di meno ma potrebbe essere invece interessante rendervi partecipi di come lavorano qui all’Academy: questa settimana Nicholas ha fatto una serie di mezzore di Quality Training con un lavoro molto certosino e pignolo che ricordava certe lezioni di golf sulla correzione dello swing con molte ripetizioni a vuoto, quasi fosse davanti a uno specchio: credo che questa sara’ la Nuova frontiera del Tennis, l’attenzione al minimo particolare in fase di costruzione di memoria muscolare.Poi ovvio, bisogna imparare tutto e poi dimenticarsene e partire per la tangente, giocare senza pensare e lasciare che I colpi avvengano da soli…)
E quindi nel momento in cui scrivo sono gia’ passate due settimane e Nicholas mi sta magari facendo ammattire a casa (stamattina scena western perche’ nonostante tutto il week end sia stato passato praticamente in casa si era trovato senza pantaloni e mutande pulite e siccome lui e’ un maniaco igienista peggio di Agassi di mettersi i pantaloni usati una volta proprio non se ne parla … ) ma sembra comportarsi bene a scuola e sul campo. Diciamo pure che e’ un po’ troppo presto per dire che e’ cambiato e anzi, tocchiamo pure ferro anche perche’ i rapporti con me sono ahime’ peggiorati al punto che, lamentandomi io di ogni cosa ma dovendo stargli addosso per farlo uscire in tempo, per fargli fare i compiti, per fargli mettere in ordine la camera-e il tutto solo per potergli permettere magari di allenarsi meglio, di avere il tempo di fare un salto in piscina o di andare al cinema…- mi sembra di essere ormai diventato una casalinga acida che si lamenta col marito e coi figli di non essere abbastanza valorizzata … altro che vacanza ‘buddy buddy’ per cementare l’amicizia di quella che una volta si autodefiniva ‘una gran bella coppia’… Il rapporto Genitore-Figlio e’ stato immolato sull’altare del tennis, ahime’, e dell’educazione morale …Ma e’ indubbio che da quel poco che ho visto e dai feed backs che ricevo dai Coach sembra che si stia comportando,a scuola e sul campo, davvero bene o comunque meglio di come aveva finito l’anno e vabbe’, direte voi, ci voleva ben poco e in piu’, e’ doveroso dirlo, fino ad ora non hanno ancora cominciato davvero a giocare matches ed e’ durante le sfide infernali per un posto al sole che probabilmente i problemi potrebbero ricominciare ad affiorare (e qualche segnale l’ho gia’ visto). Ma almeno quest’anno il Commitment non viene messo in discussione dagli altri (solo da me …). Almeno quest’anno quando lo passo a prendere in Academy i Coaches mi fermano per dirmi che Nicholas ha lavorato bene: sicuramente il fatto di sentirsi comunque considerato uno dei migliori, se non il Migliore dei Gruppi del Pomeriggio, lo aiuta: e’ infatti un giocatore che ha bisogno di sentire attorno a se la fiducia. Non e’, per ora, il tipo di giocatore che vuole dimostrare al Coach che si sbaglia a considerarlo una pippa. Lui vuole che il suo Coach lo consideri gia’ da subito un potenziale fenomeno. Lo so, e’ un sintomo d’insicurezza ma del resto, a leggere le Biografie degli Uomini Illustri, pare proprio che sia in buona compagnia. Belli e bulli, arroganti di fuori, insicuri e fragili dentro. La domanda e’: cosa succedera’ se questa superiorita’ tecnica o/e presunta non si confermera’ sul campo?
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(L’importante e’ arrivare a Natale che poi si stacca e si va a sciare per tre settimane … E poi o si ritorna a Bradenton o si dice addio al Grande Sogno e si torna tutti insieme ad Abuja, rien ne va plus, les jeux sont fait, il dado e’ tratto, oggi e’ un bel giorno per morire: il mio cuore vola alto come un falco,we have no fate but what we make, I’m the master of my fate, I’m the captain of my soul …)

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