Colpo di Grazia – Special Edition 2 – Live from Bollettieri Tennis Academy

di - 14 Settembre 2010

The Bradenton Chronicles Season 2_Episode One: Un Anno Dopo

Video Analisi

Articolo & Photoes di Stefano Grazia

Io vendo promesse di ogni sorta
Qualcuna la mantengo
Di tutte le altre invece non mi importa
(…)Io vendo scommesse sul futuro
Qualcuna vince molto
Di tutte le altre invece non mi curo
E non ci sono meriti, non c’è una gerarchia
Ma solo il cieco meccanismo di una… lotteria!

(Nick Bollettieri? No:
Daniele Silvestri_Monetine)

I am the master of my fate:
I am the captain of my soul. ….
(William Ernest Henley
nella poesia Invictus che ispiro’

tanto Nelson Mandela)

Fra la vita e la morte, fra la vita e la morte …
avrei scelto l’America

(De Gregori_Buffalo Bill)

Back To Bradenton, un anno dopo, e con diverse spade di Damocle sul capo e quel retrogusto amaro del fallimento anche se fallimento no, non e’, non può essere però sono partito quasi senza voglia, con tanti interrogativi e dubbi morali (accidenti a te, archipedro!) e tutta una serie di questioni sul tappeto che La Lunga Estate Calda (e piovosa) di Abuja non avevano completamente risolto… Poi una volta atterrati a Tampa dove Sergei, un trafficone russo ex batterista (il suo cantante preferito era…Drupi!!!) e ora commerciante in automobili, ci e’ venuti a prendere con l’auto che poi ci avrebbe lasciato a noleggio, i dubbi a poco a poco hanno lasciato di nuovo il posto al sapore fresco dell’avventura … la spesa a mezzanotte al Winnie Dixie, il Big Mac al MacDonald, il brunch il giorno dopo al First Watch … Ci siamo ritrovati in uno dei nostri telefilm preferiti e in pratica eccoci qui (io vorrei, non vorrei, ma se vuoi…Come puo’ uno scoglio arginare il mare anche se non voglio torno gia’ a volare ) a ricominciare daccapo. E cosi’ il giorno dopo il nostro arrivo,una volta esaurito il solito nostro rituale e tradizionale abbondante brunch al First Watch sulla Cortez, abbiamo speso il resto della mattinata e parte del primo pomeriggio ad espletare tutte le formalita’ della Registrazione. In pratica il capannone del basket era stato allestito a Sala Ricevimento con decine di tende-stazioni dove ogni studente doveva presentarsi e registrarsi in modo che tutti gli aspetti, da quello economico a quelli piu’ pratici (il pass per l’auto) a quelli riguardanti la scuola e I programmi extras venissero espletati: solo dopo aver ottenuto una crocetta di lato ad ogni voce, lo studente poteva ritirare il proprio ID. Era anche un’occasione di rivedere vecchie conoscenze e annotare i volti nuovi. L’Organizzazione era perfetta con un Buffet a disposizione fin dal mattino e con contenitori pieni di bottigliette d’acqua immerse nel ghiaccio disposti nei punti strategici. Ad ogni Stand I Rappresentanti del Programma erano disponibili a spiegare nei dettagli le varie Offerte e Novita’ mentre alle pareti vari schermi riproducevano immagini dei grandi campioni che erano passati attraverso le Img Academies. Ovunque campeggiava poi il logo Under Harmour,una compagnia che qui in America oramai sembra essere la Nike di 10-20 anni fa. Ovviamente era anche e soprattutto una questione di marketing, di specchietti per le allodole: cercare di accalappiare nuovi clienti per i propri programmi, rimorchiare l’ancora innocente e candido entusiasta genitore e fargli firmare quanti piu’ programmi per il proprio figliolo. La mia strategia era semplice: dire a tutti che ero convintissimo che il loro programma fosse fantastico ma ahime’, il mio budget era gia’ al limite … In realta’ essendo ormai ben conosciuti venivamo avvicinati solo dai nuovi: per esempio, a un certo punto sono stato abbordato dal Podologo ma gli ho fatto notare che ero un Medico e che venivo alla Bollettieri dal 93 e cosi’ mi ha lasciato subito stare. Ma c’erano anche situazioni molto piu’ terra a terra da affrontare:lo Stand della Scuola per esempio vendeva dei package con tutte le cose necessarie: penne, matite, blocknotes,quaderni, etc etc… Ovvio che noi avremmo comprato il tutto ad Office Home, il negozio specializzato in articoli per scuola e ufficio, sulla Cortez Rd ma per I due ragazzini italiani appena arrivati e che sono Boarding, senza macchina e senza una conoscenza del posto,ovviamente quella era la scelta piu’ comoda. Ad intervalli di un’ora poi nei locali del Game On iniziava una ciclica presentazione con performance piu’ o meno artistica del Direttore del suddetto programma, Steve Shenbaum. Di cosa si tratta? E’ un Programma che dovrebbe insegnare agli Atleti a comunicare: coi media, coi coaches, con gli avversari, coi compagni di squadra. Essendo l’Img principalmente un’Agenzia di Management Sportivo, il Game On e’ tenuto in grande considerazione perche’ dovrebbe aiutare l’Atleta ad attrarre piu’ Sponsors e quindi a fare piu’ soldi. E se l’Atleta fa piu’ soldi, diventa piu’ ricco anche l’Agente che intasca percentuali piu’ sostanziose. Lo so che sembra tutto molto ridicolo ma ci crediate o no, ritorneremo a parlare piu’ avanti di Steve e del suo Game On.

Alla sera invece siamo andati all’Orientation che si teneva all’Img Country Club dove l’Img Academies ha il Campo da Golf vero e proprio. Dovete capire che l’Img Academy e’ una vera e propria cittadella con aree dedicate al Tennis, al Golf, al Soccer, al Baseball…L’area principale e originaria e’ quella occupata dagli Uffici, la Scuola e da una cinquantina di Campi da Tennis e da una serie di Villette: da qui si accede camminando, in bicicletta o tramite navetta ad una seconda area che e’ chiamata Academy Park dove vi sono I campi da calico, da baseball, il campo pratica golf e un’altra decina di campi da tennis. Il retro di Academy Park e’ collegato a un Golf Course vero e proprio. Quando io vado a fare jogging corro per circa un’ora attraverso questi sentieri, girando attorno ai laghetti, passando da una area sportive all’altra.Gli Studenti vi accedono dall’interno senza dover uscire dall’Academy. Ma al Campo da Golf ci puoi arrivare anche dall’esterno, cinque minuti di auto, ed e’ li’ che siamo andati Domenica sera ad ascoltare Chip Brooks che presentava i suoi collaboratori e il Programma di quest’anno prima di partire l’indomani mattina alle sei per New York dove avrebbe seguito gli atleti, junior e pro, impegnati nell’Us Open. Avrete letto della quasi impresa di Ryan Harrison: Ryan si allena qui a Bradenton e due giorni dopo aver mancato 3 match point per accedere a un possibilissimo terzo turno con Lopez era all’Academy ad allenarsi col fratello e col padre che e’ uno dei Coaches del Programma Elite (quello in cui era inserito anche Miccini, per intenderci).

Giacomo Miccini

Chip si presenta subito come Director of Tennis, dice che e’con Nick Bollettieri sin dall’inizio, prima ancora che venisse creata la Bollettieri Tennis Academy oltre 30 anni fa e passa subito a spiegare che quest’anno ci saranno grandi novita’; intanto Nick Bollettieri Himself quando sara’ a Bradenton ritornera’ ad occuparsi in prima persona degli Junior e spendera’ un’ora e mezzo al mattino e un’ora e mezzo al pomeriggio sul campo a visionare I ragazzi. Non vengono citati Brad Gilbert e Brian Gottfried e quindi non so se continueranno a fare degli stages (a dire il vero Gottfried era quasi sempre li’) ma alcuni Coaches mi dicevano di si.

Taylor Dent

Nick Bollettieri non e’ il solo ad essere stato recuperato alla causa: infatti pure il mitico ‘Red’ Ayme, lo stesso per il quale Ted Renella andava in ipersalivazione, e’ tornato ad occuparsi non solo dei Pro ma anche dei ragazzi. E in effetti l’ho visto sempre sui campi e tra l’altro sembra anche avere una predilezione per Nicky che in effetti quest’anno mi sembra potenzialmente una spanna superiore al 90% degli altri che si allenano al Pomeriggio. Chiariamo subito cosa e’ questa storia dei Gruppi del Mattino e del Pomeriggio: quest’anno i ragazzi vengono divisi principalmente in base all’eta’ e alla scuola e poi in base all’abilita’. Le classi fino alla terza media si tengono al mattino, quindi tutti I ragazzi fino a 13 anni vanno a scuola al mattino e si allenano al pomeriggio con alcune eccezioni: se tuo figlio fa ‘home learning’ ed e’ cosi’ un fenomeno da poter giocare coi ragazzi piu’ grandi. Ma occhio: al mattino ci sono ragazzi di 14-16 anni che vengono regolarmente battuti dai migliori 12-13enni. Questi ragazzi si allenano nei gruppi del mattino ma anche al mattino ci sono gruppi di diverso livello. Ovviamente al pomeriggio abbiamo anche dei Gruppi con bambini di 8-10 anni che ovviamente non possono competere, pur magari essendo piu’ bravi tecnicamente, con 16enni gia’ formati fisicamente. Per esempio i due italiani che rano sull’aereo con noi, Messetti e Olivares, sono nel Gruppo del Mattino avendo rispettivamente 15 e 17 anni. Quest’anno comunque I Gruppi Mattino-Pomeriggio si mescolano maggiormente e per esempio proprio sabato mattina sono andati tutti a correre per tre miglia sulla spiaggia e benche’ non ognuno dovesse correre col proprio passo e non ci fosse una vera e propria competizione e quindi magari qualcuno non si sara’ impegnato al massimo, Nicholas e’ arrivato ottavo su circa un centinaio di ragazzi, primo fra tutti quelli del Pomeriggio, correndo per tutto il tempo al fianco di Olivares. Ovviamente uno come Giacomo Miccini che abbiamo visto in Academy e che si tratterra’ fino a fine anno per poi recarsi in un College in Arizona fa categoria a parte e si allena mattina e pomeriggio. Lo stesso dicasi per Taylor Dent o Ryan Harrison …

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Altra novita’: da quest’anno due Coaches (fra cui Ches Gibson che aveva lavorato con Nicholas allo Strategy Zone) saranno sempre a disposizione ogni giorno con un’avveniristica attrezzatura video (chiamata Dartfish) per dare Special Attention e quindi almeno una volta a settimana ogni studente avra’ la possibilita’ di essere ‘videoanalizzato’ e poi corretto. Sempre a livello di Special Attention, Pat Dougehrty, il noto Dr Serve del filmato Forehand Attack, quello con Xavier Malisse,e attualmente il Responsabile della war Zone (in pratica il programma che ha sostituito lo Strategy Zone) sara’ a disposizione ogni giorno di un gruppo di studenti cosi’ come per tuttio il giorno sara’ presente un Preparatore Atletico. E infine ci sara’ un Coach a disposizione per il Tennis fino alle 9 di sera per chiunque ne faccia richiesta. Chip poi avverte che nelle prime due settimane non ci saranno matches ma ci si limitera’ a far colpire a tutti gli studenti ‘tons of balls’ tonnellate di palline, giusto per ritornare a sentire il ‘feeling ‘ con la pallina e poi,aggiunge con tono sornione: Non so come la pensate o come siete abituati ma noi alla fine del tennis training, quest’anno ‘we run’, cominciamo a correre. (In realta’ almeno nelle prime due settimane quel che si e’ visto e’che sono i Tennis Coaches a condurre il training atletico e solo qualche volta sono comparsi I Preparatori Atletici dello Staff IPI: per il momento all’inizio abbiamo visto fare,sotto la guida degli Head Coaches, 15-20’ di warmin’ up con riscaldamento e Dynamic Stretching esattamente secondo I dettami USTA elencati nel libro che vi avevo gia’ segnalato (Complete Conditioning for Tennis di E.Paul Roetert e Todd S.Ellenbecker che essendo tra l’altro completo di DVD vi consiglio di comprare subito via Amazon). In pratica pari pari quello che facevamo noi ad Abuja. Poi alle 16.30 in queste due settimane in cui sono stati ancora i Tennis Coaches a condurre le danze facendo piu’ che altro un lavoro di fondo aerobico ma e’ probabile che fin da questa settimana subentrino gli esperti IP-Img Performance Institute con programmi di potenziamento piu’ generali o anche piu’ specifici, a seconda dei casi. Se ho ben capito comunque ci dovrebbe essere, rispetto all’anno scorso, una maggiore collaborazione, attiva e piu’ dinamica, fra Tennis Coaches e Preparatori. A questo punto a Chip subentra infatti Stacey, uno dei responsabili IPI,un afroamericano molto atletico e dinoccolato e molto attento alla disciplina e al codice etico: ovviamente date queste premesse era ovvio che l’anno scorso fosse quello con cui Nicholas aveva avuto piu’ spesso da ridire. A suo onore e merito, quest’anno ci ha veramente accolto a braccia aperte dimostrando di non avere assolutamente, almeno in apparenza, alcun conto in sospeso. Del resto lui aveva sempre detto di considerare Nicholas potenzialmente fortissimo e dopo aver visto I video dei nostri Training in Lagos, compresi quelli cosi’ tanto disprezzati su questo blog, aveva detto che avevamo fatto un ottimo lavoro. Dovrei riuscire a fargli vedere il SensoBuzz questa settimana. Dunque Stacey fa il suo discorsetto e sottolinea che tre sono i punti fondamentali:1) Be On Time (cioe’ essere puntuali)2)Work Hard (lavorare duro) e 3) Have Fun (divertirsi). Ci spiega che anche quest’anno verranno utilizzati i 360 Test, introdotti l’anno scorso a meta’ stagione. Si tratta di Test di valutazione che, come lascia intendere il nome, dovrebbero coprire a 360 gradi ogni area implicata nella performance sportive: 1)l’Atletismo di Base (con 9 tests standard che dovrebbero misurarti potenza, velocita’, resistenza e flessibilita’), 2)I Movimenti Specifici di quella data specialita’ sportiva con altri 3 test diversi da sport a sport, 3) Movimenti Integrativi (equilibrio, postura), 4)l’Abilita’ Visiva e infine (5,6 e 7) una serie di Questionari su Nutrizione, Mental e Comunicazione che hanno come obiettivo il capire come ti nutri, come il tuo cervello reagisce durante una competizione e come riesci a comunicare con gli altri. Ognuno di questi Test ha un certo valore percentuale e alla fine il risultato finale dovrebbe essere appunto una frazione di 360.

Nicholas Grazia

Vabbe’, sulla carta e’ tutto molto interessante ma poi in pratica, lo comprendo anch’io e metto le mani avanti alle eventuali critiche o spernacchiate dei critici piu’ severi, e’ anche tutto molto fumo e non escludo che I Tests effettuati dal Prof Buzzelli e soprattutto quelli antropometrici dell’Isokinetic siano, nella loro praticita’, forse piu’ accurati. Ma il principio di testare periodicamente gli Atleti va comunque supportato e infatti gia’ dopo due settimane e’ stato fatto il primo giro e Nicholas e’ risultato uno dei migliori, almeno cosi’ dice lui e confesso che quel che racconta deve essere sempre verificato, di tutti i Gruppi del Pomeriggio. Avrebbe anche addirittura battuto un record di tutta l’Img nell’Hexagon Drill. E’ vero che il Giorno dei Test imbattendomi per caso in uno dei Preparatori, quello mi aveva detto: He did an excellent job today…. C’e’ anche da dire che lui e’ arrivato sull’onda di due mesi di allenamento che ,era nelle intenzioni, avrebbero dovuto dargli un vantaggio iniziale… E quindi, tornando al Programma esposto da Chip & Co, nulla da dire: sulla carta e’ molto buono anche se sembra stranamente raccogliere tutte le considerazioni che io avevo posto nella mia famosa e criticatissima lettera inviata lo scorso gennaio. Ovviamente non ho la pretesa di pensare che siano arrivati a cambiare perche’ lo dicevo io ma e’ certamente gratificante sapere che se io sono giunto alle stesse loro conclusioni evidentemente qualcosa in più di quello che credono I miei simpatico detrattori ne capisco anch’io. Ma e’ anche vero che non ci voleva un genio ad identificare in una maggiore attenzione individuale e in una migliore distribuzione della Preparazione Atletica i due maggiori problemi dell’Academy l’anno scorso.

Vi avevo detto che vi avrei parlato ancora di Steve Shenbaum e del suo Game On ma lo faro’ a parte, non voglio ora appesantire l’articolo: vi basti sapere che alla fine ho deciso di iscrivere Nicholas proprio al suo apparentemente inutile programma (e mi immagino le risate di andrew ed archipedro…). In realta’ e’ una decisione a cui sono arrivato a poco a poco e che mi balenava in testa da qualche tempo: diciamo che essendo un’ora a settimana passata con altri ragazzi ad imparare a comunicare e a gestirsi attraverso tecniche prese in prestito alla recitazione, ho pensato di offrire a Nicholas un’ora di svago, di relax, di divertimento… Sperando magari che gli possa tornare anche utile, magari piu’ di quanto gli siano servite le ore di Mental dell’anno scorso (il programma ha link stretti con il Mental Condition e con l’equipe di psicologi diretta dal dr McMurray) . Comunque l’argomento merita un articolo a parte e ci ritorneremo su. Cosi’come vi tornero’ a parlare di Ches Gibson e della Videoanalisi giornaliera direttamente sul campo

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Come vi avevo accennato, Nicholas stava incominciando a sviluppare alcuni difetti non tanto nel grip quanto nella esecuzione del gesto del dritto e ho potuto constatare coi miei occhi quanto importante ed efficace sia stato l’intervento dei due coaches addetti alla Special Attention. Anche questo meriterebbe un capitolo a parte magari corredato anche di un video e cerchero’ di accontentarvi (?) (No, scherzi a parte, lo so che non ve ne puo’ fregar di meno ma potrebbe essere invece interessante rendervi partecipi di come lavorano qui all’Academy: questa settimana Nicholas ha fatto una serie di mezzore di Quality Training con un lavoro molto certosino e pignolo che ricordava certe lezioni di golf sulla correzione dello swing con molte ripetizioni a vuoto, quasi fosse davanti a uno specchio: credo che questa sara’ la Nuova frontiera del Tennis, l’attenzione al minimo particolare in fase di costruzione di memoria muscolare.Poi ovvio, bisogna imparare tutto e poi dimenticarsene e partire per la tangente, giocare senza pensare e lasciare che I colpi avvengano da soli…)

E quindi nel momento in cui scrivo sono gia’ passate due settimane e Nicholas mi sta magari facendo ammattire a casa (stamattina scena western perche’ nonostante tutto il week end sia stato passato praticamente in casa si era trovato senza pantaloni e mutande pulite e siccome lui e’ un maniaco igienista peggio di Agassi di mettersi i pantaloni usati una volta proprio non se ne parla … ) ma sembra comportarsi bene a scuola e sul campo. Diciamo pure che e’ un po’ troppo presto per dire che e’ cambiato e anzi, tocchiamo pure ferro anche perche’ i rapporti con me sono ahime’ peggiorati al punto che, lamentandomi io di ogni cosa ma dovendo stargli addosso per farlo uscire in tempo, per fargli fare i compiti, per fargli mettere in ordine la camera-e il tutto solo per potergli permettere magari di allenarsi meglio, di avere il tempo di fare un salto in piscina o di andare al cinema…- mi sembra di essere ormai diventato una casalinga acida che si lamenta col marito e coi figli di non essere abbastanza valorizzata … altro che vacanza ‘buddy buddy’ per cementare l’amicizia di quella che una volta si autodefiniva ‘una gran bella coppia’… Il rapporto Genitore-Figlio e’ stato immolato sull’altare del tennis, ahime’, e dell’educazione morale …Ma e’ indubbio che da quel poco che ho visto e dai feed backs che ricevo dai Coach sembra che si stia comportando,a scuola e sul campo, davvero bene o comunque meglio di come aveva finito l’anno e vabbe’, direte voi, ci voleva ben poco e in piu’, e’ doveroso dirlo, fino ad ora non hanno ancora cominciato davvero a giocare matches ed e’ durante le sfide infernali per un posto al sole che probabilmente i problemi potrebbero ricominciare ad affiorare (e qualche segnale l’ho gia’ visto). Ma almeno quest’anno il Commitment non viene messo in discussione dagli altri (solo da me …). Almeno quest’anno quando lo passo a prendere in Academy i Coaches mi fermano per dirmi che Nicholas ha lavorato bene: sicuramente il fatto di sentirsi comunque considerato uno dei migliori, se non il Migliore dei Gruppi del Pomeriggio, lo aiuta: e’ infatti un giocatore che ha bisogno di sentire attorno a se la fiducia. Non e’, per ora, il tipo di giocatore che vuole dimostrare al Coach che si sbaglia a considerarlo una pippa. Lui vuole che il suo Coach lo consideri gia’ da subito un potenziale fenomeno. Lo so, e’ un sintomo d’insicurezza ma del resto, a leggere le Biografie degli Uomini Illustri, pare proprio che sia in buona compagnia. Belli e bulli, arroganti di fuori, insicuri e fragili dentro. La domanda e’: cosa succedera’ se questa superiorita’ tecnica o/e presunta non si confermera’ sul campo?

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(L’importante e’ arrivare a Natale che poi si stacca e si va a sciare per tre settimane … E poi o si ritorna a Bradenton o si dice addio al Grande Sogno e si torna tutti insieme ad Abuja, rien ne va plus, les jeux sont fait, il dado e’ tratto, oggi e’ un bel giorno per morire: il mio cuore vola alto come un falco,we have no fate but what we make, I’m the master of my fate, I’m the captain of my soul …)

© riproduzione riservata

561 commenti

  1. Stefano Grazia

    Oggi uno dei Preparatori Atletici, certo Alex che lavora anche con la Zvonareva, ha sospeso Nicholas dagli ultimi 10′ dell’allenamento perche’ non era abbastanza disciplinato… nulla di nuovo sotto il sole ma quello di cui volevo parlare qui era che mentre ero andato a chiedere ragguagli (ma solo per dargli ragione e per confutare la versione di mio figlio secondo il quale lui non aveva fatto nulla per meritarsi la sospensione) il coach decisamente seccato mi ha pero’ detto che: he has the faster feet in all the Academy … (i piedi piu’ veloci di tutta l’Academy …Secondo alcuni di voi invece era un imbranato poco atletico incapace di allenarsi con intensita’ … che sia una Canaglia e che meriti la fustigazione non lo metto in dubbio ma faccio notare che se ha davvero i npiedi piu’ veloci del west non e’ certo per diritto divino ma perche’ gli sono venuti facendo quegli esercizi che avete visto nei criticatissimio video di Lagos e anche, ovviamente, in questi ultimi due mesi col SensoBuzz… Prof, che ne dici del video? Domani lo faccio vedere al Director IPI (Ovviamente gli faro’ poi vedere anche quelli della Garbin sul tuo sito…) vado li’ anche con Nicholas e dovremmo fare qualche drill dal vivo: Butterfly, BuzzEight, Elasticone, Random con Splitstep, Toccata & Fuga …Cosi’ almeno li ho battezzati io…

  2. Stefano Grazia

    Parlavo qualche ora fa al telefono col mio amico e cugino acquisito Dr Stefano Della Villa che mi diceva di essere ASSOLUTAMENTE interessato a parlare col Prof del Senso Touch: non ora perche’ sta preparando un Congresso a Barcellona ma subito al suo rientro af Ottobre lo vuole incontrare … So che ha visto il filmato su youtube pochi minuti prima che venisse inserito su spaziotennis e ha confermato il suo interesse…Io saro’ a cena da mia cugina il giorno del mio rientro in Italia (il 23 settembre) e sicuramente ne parleremo…in effetti il SensoBuzz lo vedo anche meglio come strumento per la fase finale della riabilitazione di atleti operati a menisco, crociato e via dicendo, in particolare calciatori…

  3. Stefano Grazia

    Il Dr Della Villa, come sa chi mi segue ma devo ovviamente ricordarlo, e’ il Presidente Fondatore dell’Isokinetic, riconosciuto dalla FIFA come centro di eccellenza per la Re-hab e dove lavora anche il Dr Roi che in passato ha collaborato con Catizzone …

  4. Stefano… ma quanto mi chiederai????
    Belli i video. Per l’elastico … fai partire Nick da una linea che implica l’elastico già abbastanza in tensione poi fai effettuare solo uno-due passi in avanti verso il conetto, e nel rientro non deve superare la linea da dove è partito, in maniera da stare sempre in spinta sugli avampiedi con le gambe in semipiegamento con l’elastico che lo tira indietro.
    Per gli spostamenti lo farei stare un pò più basso di bacino e più rapido sugli appoggi. Cmq l’attenzione e la concentrazione sono sempre allenate.

  5. Nikolik

    Grande articolo di Stefano Grazia.
    Uno dei migliori, se non il migliore in assoluto.
    Si parla veramente di tennis.
    Una miniera di informazioni, per chi è interessato.
    Un mondo da scoprire, per chi non ha figli o non è interessato.
    Incredibile.
    Bravissimo.

    Veramente bellissimo questo SensoBuzz.
    Io lo comprerei, qualunque cifra costasse.
    Veramente, utilizzandolo correttamente e facendosi consigliare, è uno strumento utilissimo per un vero atleta, o per uno che intende diventarlo.
    Non riesco a capire chi lo critica.
    In uno spazio ristretto, riesci a fare esercizi importantissimi.

    Non ho idea di quanto costi, ma se avessi un figlio che vuole diventare un campione, lo comprerei.

  6. Roberto Commentucci

    Vi riporto una iniziativa interessante del TC Napoli: da oggi fino a giovedì il maestro Angelo Chiaiese e i suoi organizzano uno stage gratuito per bambini dai 6 agli 11 anni che non hanno mai giocato a tennis. Quelli più talentuosi riceveranno una borsa di studio gratuita che consentirà loro di frequentare gratuitamente la scuola del Circolo.

    Credo che una cosa così la dovrebbero fare ogni anno tutti i circoli d’Italia, per avvicinare quanta più gente posssibile al tennis, cercare di allargare la base e chissà, scoprire qualche ragazzino di talento.

  7. nicoxia

    Finalmente hanno finito di usare i ragazzi tennisti come polli,sempre che tutto quello elencato da Stefano poi lo mettano in pratica e lo spero soprattutto per Nicholas.

  8. andrew

    ….insomma, si può sapere quanto costa il censo-buzz? Ormai, manca solo il prezzo… Sembra di essere su quei siti per l’allungamento del pene, dove per ottenere l’agognato attrezzo devi sfogliare pagine e pagine (che ho sfogliato, NOTA BENE, non per me ma per un mio caro amico…, no, non Nikolik)

  9. zorromancino

    Grandissimo Stefano!!! sembrava di essere proprio a Bradeton!!!!
    Un bell’inizio d’avventura ed un FORZA NICHOLAS !!!!
    @Comentucci quest’iniziative in qualche modo sono state fatte da diversi anni…magari piu’ in piccolo in diverse piazze italiane ed anche in altri circoli!!!
    Comuque lodevole iniziativa specialmente per la borsa di Studio!!!

  10. Atti

    Andrew@… primi spari a zero .. e adesso fai il piazzista pur di avere l’esclusiva di zona per Bassano ! Vergona….. per penitenza andrai a vedere tutte le partite della seria A1 doppi compresi !

    Battutaccia a parte, per quello che posso confermo anch’io le potenzialità dello strumento, che è semplice, utile, efficace e … visto e provato di persona rende 100 volte il filmato di Stefano… In ogni circolo grande o piccolo richiederebbe spazi ridottissimi, è facile da spiegare e da utilizzare.
    Test iniziali a tutti gli agonisti, programmi personalizzati abbinati a programmi standard… possibilità per la federazione di equiparare progetti per SAT PIA… racchette biancorosseeverdi… e così via…
    Chiaramente, come sottolinea sempre Stefano, è un strumento …e in quanto tale dipende dalla voglia e dalle caratteristiche dell’utilizzatore (non fa ancora miracoli…)… dall’intensità con cui si svolgono gli esercizi, ma sicuramente non puo’che migliorare la qualità dell’ora media di atletica svolta nel 99% delle scuole agonistiche.
    E per le Sat puo’ essere un strumento che puo’ abbinare esercizi atletici cammuffati da giochi per i bambini.
    Insomma le potenzialità sono quasi infinite… che lo stesso Buzz credo… ne scopre ogni giorno un nuovo potenziale utilizzo…

  11. Roberto Commentucci

    Intanto, a proposito di programmazione, e mentre tutti qui eravamo presi coi campionati italiani, vi riporto notizie di Quinzi, che se ne è andato fino in Honduras a giocare un G5 under 18.

    (I G5 sono i tornei di rango minore fra quelli ITF under 18).

    Gianluigi, con il suo rank di n. 1000 e rotti è tds n. 8 del torneo (il livello è ovviamente molto basso) e ha sconfitto 62 60, nel primo turno, un argentino del ’94 (due anni più grande), tale Herrera.

    Sul piano tecnico il livello è ovviamente molto basso. Queste onerose trasferte però servono per fare un pò di punti e per fare esperienza under 18.

    Voi che ne dite, farebbe meglio a fare gli Open?

    Secondo me, avendo le sue disponibilità economiche, no… fa bene anche a sobbarcarsi queste trasferte: ambiente internazionale, ed esempi di applicazione e cultura sportiva ben maggiori di quelli che troverebbe tra i nostri stravaccati giocatori da Open.

  12. Barbara

    Data l’eco mondiale delle gesta di Quinzi pensarlo ad un G5 fa un pò stravaccato giocatore da Open a caccia di facili punti ITF invece che di classifica.
    Mi immagino un Herrera sfiagtino, povero, basso e peloso che si trova contro il vichingo alto, bello, biondo e ricco che è andato addirittura in Honduras a romepre le maracas proprio a lui che di sfighe ne aveva già tante.
    Per un giocatore meno famoso e promettente la trafila è quella giusta ma da Quinzi ci aspettavamo altro:-)

  13. bogar67

    Complimenti Stefano, bel racconto!!
    @Roberto: Quinzi ha già girato mezzo mondo, una settimana di intenso allenamento a correggere i difetti forse sarebbero stati più utili di un I G5 specie se si troverà di fronte tutti giocatori da 6/2 – 6/0. Se invece durante la settimana del torneo ha il coach personale che abbina alle gare altre ore di preparazione fisica e tennistica allora il discorso cambia.

  14. Roberto Commentucci

    Barbara, però, abbi pazienza.

    Tra l’Argentina e l’Honduras non è che sono 2 passi, su. E quindi pure questo argentino tanto morto di fame non deve essere, se preferisce andare a giocare un ITF under 18 in Honduras piuttosto che giocare i tornei di 2a categoria nel paese della Pampa, delle bistecche fumanti e, toh, guarda un pò, anche delle racchette, non meno fumanti…

    Cerchiamo di non ragionare per stereotipi, su.

    Quinzi per quanto bello, alto ricco e famoso ha pur sempre 14 anni, è del tutto naturale che a livello under 18 inizi dai G5 in capo al mondo., direi.

    Ci sono giovani tennisti italiani che dopo 2-3 anni di Open iniziano a fare i G5 a 17 anni suonati, e non è che vincano poi tutte queste partite. 🙂

  15. monet

    credo che il quainzi in questione non abbia 1 coach personale,ma…2!! so infatti che Infantino gli sta alle calcagna da qualche mese………..

  16. Stefano Grazia

    Ringrazio tutti per le critiche fin troppo entusiaste…The Buzz: si, si, hai perfettamente ragione lo so, ero anche certo che sull’elastico saresti intervenuto (inconsciamente ti ho offerto un assist costringendoti all’intervento perche’, come ben sapete, io vengo pagato un tanto a post) e facciamo anche gli esercizi in tensione, anzi Nicholas e Gabri’ me lo ricordano sempre e in un altro spezzone girato in cortile ma troppo scuro per essere inserito si vede Nicholas che corre con me dietro che tiene in tensione l’elasticone… A mio parere comunque puo’ servire anche un esercizio cosi’ perche’ scatti e poi devi superare l’ultimo metro o due … Ma certo, l’esercizio piu’ corretto e’ quello con l’elastico in tensione … A me sembra comunque che negli altri drills i piedi di Nicholas siano piuttosto rapidi e che gli esercizi non possano essere tacciati di scarsa intensita’, come avrebbe detto simplypete: il fatto e’ che esistono esercizi che vanno svolti alla massima intensita’ (come questi) ed altri (come alcuni circuit training presentati nei primio video) ads un’altra anche perche’ appartenenti ad un’altra fase della periodizzazione (e lo dice anche il dr Roi: per creare il fondo aerobico esercizi aerobici a media intensita’ …). Qui invece siamo a drills di massima intensita’ di circa 6-10-max 20”, ripetuti 8-10-12 volte con intervalli di 2′-2’30”. (Alcuni esercizi-le Toccate e Fuga,per esempio, a 0.5-1” di impulsi- andavano invece ripetuti ogni 45-60”) …

    La citazione silvestriana sta anche a significare che io non sono un ingenuo che siccome va da Bollettieri pensa di essere nel mondo delle favole: so benissimo che una buona parte di tutto questo mondo e’ puro e crudo business e che loro sono li’ anche per derubarmi di tutti i miei soldi …Sta a noi cercare di sfruttare appieno il buono che ci viene vofferto e non lasciarsi abbagliare dalle pajettes e luccichii … Ho anche sempre detto che il tennis e’come il poker: se dopo 20′ (in questo caso mesi ) non hai ancora scoperto chi e’ il pollo da spennare, e’ meglio che vti alzi e te ne vai perche’ e’chiaro che il pollo sei tu … Ma a prescindere dalla mia situazione privilegiata e dalla nostra particolare esigenza di scuola di lingua inglese, il grande vantaggio di una grande academy come la Bollettieri e’ l’ALL IN ONE: scuola, mensa, training, matches e confronto con coetanei, perfino tornei (fra Gran Prix interni e veri tornei USTA un paio al mese vengono svolti materialmente DENTRO l’Img),preparazione atletica,videoanalisi, strategia, teoria,mental, pronto soccorso e servizi medici coperti da assicurazione (che altrimenti ti spennano vivo…),servizio di stringatura (che noi facciamo all’esterno, altrimenti ci spennano vivi…!)etc…TUTTO SI SVOLGE ALL’INTERNO DELLA CITTADELLA IMG, tutto e’ a 5′ di camminata …

  17. Roberto Commentucci

    a bogar67.

    Quinzi si è allenato intensamente per circa un mese, dalla conclusione della Davis Cup junior (7 agosto). Quindi è stato fermo un mese ad allenarsi, avevano in mente di iniziare gradualmente il lavoro di potenziamento fisico, porseguire a lavorare sul diritto (comunque miglioratissimo negli ultimi mesi) e sul servizio.

    Credo sia là con Eduardo Medica, ex pro argentino, il suo coach personale da alcuni mesi, suggeritogli per l’appunto da Infantino, come dice Monet. E’ proprio Infantino a supervisionare il tutto e a delineare la programmazione.

    Comunque già in quarti Gianluigi, se vincesse il prossimo turno, avrebbe la tds n. 1, tale Michael Rinaldi, un americano del ’93 che è 400 ITF, là credo che sarebbe sfavorito e avrebbe parecchio da imparare, non credo che vincerà il torneo dando 60 60 a tutti.

    Vedremo.

  18. Stefano Grazia

    Sulla stringatura…nel compound dove viviamo (un piccolo resort di una 50ina di casette con due stanze,dove vivono diversi coach della Bollettieri, dotato comunque di piscina e campo da tennis, a circa 500 metri dall’ingresso dell’Academy senza bisogno di attraversare la strada) uno dei nostri vicini e’ un certo Hugo, uno dei decani dei coaches della zona, che ha una sua academy e che lavora attualmente anche con Pat Etcheberry: le racchette da incordare le diamo a lui…gia’ con corde e tutto (Nicky usa un ibrido, due corde diverse, una in verticale e una in orizzontale) e lui ce le fa gratis …mah, in realta’ ci eravamo messi d’accordo per 10$ ma si vede proprio che a lui Nicholas piace…Si e’ messo anche a disposizione per aiutarlo, se ha bisogno di un po’ di cleaning su qualche colpo … E puo’ darsi che ne approffitteremo…E’ una persona anziana, avra’ una 70ina d’anni: lo si vede sempre in giro nei piccoli tornei della zona ed e’ li’ che ha visto Nicholas … Gli e’ piasciuto perche’ dice che ha davvero il carattere giusto, perche’ e’, in senso buono, un po’ ‘bitchy’, figlio di …Lui dice che non guasta, che e’ necessario … Certo, deve essere incanalato, controllato, ma non deve mancare…Diciamo,per usare termini piu’ politically correct, che stiamo parlando di cattiveria agonistica.

  19. Stefano Grazia

    Miccini ieri era in campo con Nishikori…me lo ha detto mio figlio, purtroppo me lo sono perso …

  20. Stefano Grazia

    Anche questa, voglio dire, e’ una di quelle possibilita’ che non trovi mica dovunque: quella di poteri allenare con i migliori della tua categoria… Miccini sicuramente giochera’ anche con Ryan…Magari anche con Taylor Dent se ha bisogno di uno sparring … Nel suo piccolo anche Nicholas si trova ad incrociare le racchette ogni giorno con alcuni giocatori, full timer o li’ solo per qualche giorno o settimana, che sono fra i migliori al mondo nelle varie categorie d’eta’ …

  21. Stefano Grazia

    Ma Silvano Papi e’ ancora vivo? No, volevo solo dirgli che e’uscito un doppio album di Nathalie Merchant LEAVE YOUR SLEEP (ma in Italia stranamente si trova un Cd intitolato Selection from the the Album Leave your Sleep ed e’ un solo CD…) e anche un Nathalie Merchant RETROSPECTIVE 1995-2005, una sorta di antologia con 13 canzoni scelte da lei personalmente (ci sono Carnival, Motherland e Kind & Generous che e’ forse la piu’ famosa delle sue canzoni anche se io preferisco le prime due) … Be’, spero con questo di averlo solleticato all’intervento: purtroppo dati i tempi ristrettissimi della mia permanenza in Italia non sono riuscito ad andarlo a trovare ma spero che l’invito sia sempre valido per un’altra occasione …

  22. Stefano Grazia

    OFF TOPIC (suppongo uscira’ presto un articolo anche su ST):Leggo su un agenzia della vittoria di Fognini su Starace nei Campionati Italiani di Genova (in effetti il Challenger si e’ trasformato visti anche i risultati delle semifinali P. Starace b. S. Bolelli 6-4, 6-4 / F. Fognini b. A. Seppi 6-2, 4-6, 6-4 in una edizione di lusso dei vecchi nazionali individuali quando Panatta batteva Barazzutti…Quindi congrats vivissime a Fulvio per Fabio numero uno in Italia !

  23. bogar67

    Grazie Roberto, in pratica per come mi sembra di capire, Quinzi vive a 14 anni come un professionista di alto livello con relative spese, senza però avere ancora un ritorno economico visto che questi tornei servono più che altro a far punti. Qualora un giorno dovessi scegliere, preferirei per mia figlia di gran lunga la strada intrapresa dal papà della Palmigiano, al mattino scuola con indirizzo linguistico ed il pomeriggio tennis. Fino alla maturità tornei concentrati nel periodo delle vacanze e se si sfora nei periodi scolastici attenzione a non fare molte assenze. La carriera Pro della Pennetta che non è da buttare è iniziata con la decisione di andare da Barbara Rossi (la stessa che segue la Palmigiano) a Milano quando di anni ne aveva 18, certo se poi uno ha una figlia che è uguale alla Graf in grado di vincere un torneo wta a 16 anni si possono pure prendere in considerazioni altre ipotesi per cui ci si aspetta da Quinzi che a 18 anni sia in grado di superare almeno 3 turni di un torneo del grande slam e di essere già stabilmente nei primi 50 al mondo altrimenti tutto questo investimento non è a mio avviso per nulla condivisibile.

  24. monet

    grazie DOC ,ma lungi da noi l’essere primi in italia,mi piacerebbe essere 20 del mondo e 5° in italia,ecco quello sarerebbe un ottimo risultato….
    cmq a genova el nino ha pintato la cara a todos…hahahahahaah
    mi sarebbe piaciuto che a vederlo fosse andato archi,che me la ”mena” con la preparazione atletica,bè proprio a genova posso dirti che la fogna dal punto di vista fisico vale senza dubbi i top 10!!!!

  25. Barbara

    Roberto
    ovviamente sull’argentino stavo scherzando ma su Quinzi no.
    Credo davvero che un ragazzino con il suo talento ed il suo fisico possa e debba ambire a qualcosa di più, anche eventualmente prendendole, non ci sarebbe nulla di male visto che è tanto più giovane e già vince tanto nell’under 16, ma quella sarebbe esperienza ed i punti pesanti li prenderà con un anno di ritardo, ma sempre in anticipo di due.
    Per dirla meglio la penso esattamente come Piatti ma non lo manderei a fare un Open.

  26. Roberto Commentucci

    Barbara. Ora capisco.

    Effettivamente a volte papà Quinzi ha dato l’impressione di voler “vincere facile”.

    Sinceramente non credo che Gigi sia già competitivo in tornei ITF più “forti”, tipo G3 o G2. Vediamo intanto come va in questo scorcio di stagione.

    Se vince i G5 o va sempre in finale, allora si può pensare di fare una programmazione più ambiziosa.

  27. Barbara

    Stefano
    a proposito delle ripetizioni a vuoto per la memoria muscolare a me le facevano fare fin da piccola sia a danza che a scherma e spesso davanti allo specchio, perchè era più facile individuare il difetto guardandoti e correggendolo da sola piuttosto che sentirtelo dire.

  28. Barbara

    Roberto
    sono felice che ci siamo capiti 🙂
    Se non sei competitivo al tuo livello, che è sicuramente altissimo, è inutile prendere punti in una categoria di età che per ora non ti appartiene, meglio perdere alzando il tuo livello che fare il fenomeno abbassandolo.

  29. Stefano Grazia

    Archie ha quell’atteggiamento di superiorita’ intellettuale anche nei confronti della preparazione atletica dei tennisti per cui un tennista per definizione non e’ un atleta…Se posso condividere quest’affermazione quando parliamo del 90% di ragazzini che giocano a tennis rispetto magari a ragazzini che fanno altri sports, non mi sento di dargli ragione quando si parla di tennisti professionisti: i Top 100-200 sono la crema del nostro sport e in una valutazione atletica Combine 360 credo risulterebbero fra i primi anche comparati ai Top degli altri sport perche’ il tennis moderno MASCHILE e’ sicuramente di tutti gli sport il piu’ brutale e non solo a livello mentale ma anche fisico… Certo, nel calcio e’ un atleta formidabile forse anche un giocatore di Serie C cosi’ come nel basket un ragazzino che gioca nei playground ma questa e’ anche la legge dei grandi numeri …

  30. monet

    Doc nel calcio credo che più di un’oretta al giorno di preparazione ,dopo la ”pretemporada” non si sprechi,i tennisti se nn sono in gara anche dopo la preparazione di ore alla preparazione ne sprecano 2 o 3 al giorno ….almeno!!

  31. Stefano Grazia

    Su Quinzi: io credo che in tutte le cose si debba procedere per gradini successivi: non e’ che Quinzi sia andato a giocare un Eta under 14…E’andato a giocare un Itf…L’unico punto da dibattere e’ se valesse vla pena di andare fino in Honduras ma magari, chissa’, Infantino o Medica hanno la fidanzata in honduras e ne hanno approffittato per fargli fare anche un torneo …Scherzi a parte, credo che nella programmazione subentrino a un certo punto tante variabili di cui noi non siamo a conscenza… E’vero che se quinzi vincesse 3 G5 di fila farne un quarto sarebbe pleonastico ma andare a giocarne uno non mi sembra cosi’ grave…Magari poi e’semplicemente sulla via di venire a Bradenton per un mese o due ed ecco che hanno scelto un Itf in zona (si fa per dire ma per esempio l’anno scorso ando’con l’academy a farne due nei Caraibi)

  32. Stefano Grazia

    Che grandissimo coglione che sono!!! Ieri avrei dovuto iscrivere Nicholas a un torneo Superseries a Tampa cosi’ che verso le 17 avremmo anche potutofermarci all’aereoporto a caricare mia moglie e invece, stravolto dalla fatica e da un mal di testa (e dalla delusione Djokovic), me ne sono andato a letto per poi ricordarmi solo stamattina che le entries chiudevano ieri a mezzanotte! Chiamo subito il direttore ma il massimo che potevano fare, anche se non avevano ancora stilato i tabelloni, era metterlo negli alternate nonostante i partecipanti fossero 21 e non 32… Le regole sono regole e gli americani in queste cose sono americani (e deridono o disprezzano gli italiani che le bypassano- e hanno una qualita’ di vita superiore, ovviamente…) … Ho provato anche a sentire dal mitico Julio, il coach Sceriffo dell’Img anche lui con bolletta da 30 anni,ma anche lui mi ha ribadito che non possono aggirare la legge vma che avrebbe fatto un paio di telefonate per essere sicuro che fosse messo negli Alternates visto che conosce il direttore del torneo … Il problema sarebbe che tutti aspettano fino all’ultimo minuto per vedere dove i tabelloni sono piu’ fitti e migliori e allora non possono aggirare le regole (balle, perche’ l’anno scorso so per certo che la cosa fu possibile, una volta proprio per Nicholas e un’altra per il figlio di Mark Walter, un inglese che ha giocato a wimbledon e ora vive a singapore (dove lavora per il banco di Napoli!) e che ho incontrato un paio di volte qui da Bolletta e una volta, coincidenza incredibile, alla pat cash…
    Vabbe’, io non posso dire nulla se non mea culpa, mea culpa, mea maxima culpa …Il fatto e’che di solito le iscrizioni si chiudono al martedi’-mercoledi’…Se non arrivasse mia moglie infatti sarei comunque potuto andare a Miami dove si giocano due altri tornei uno dei quali alla rick macci… Sono incazzato nero ma piu’ che incazzato deluso ed amareggiato di me stesso… Non mi resta che affogare la mia delusione in un frappuccino con la panna!

  33. Silvano Papi

    Sono vivo e sto abbastanza bene, grazie Doc. Anzi mi do una svegliata e vado a comprare “leave your sleep” di Nat Merchand.
    Il lavoro estivo mi ha fatto perdere alcune puntate e relativi commenti cosicchè mi trovo in arretrato e vorrei evitare di spararee qualche cazzata.
    Questo tuo ultimo pezzo mi ha già ridato la voglia di rileggermi tutt o (sono fermo a luglio) perchè l’ho trovato divertente (la cosa più importante) intelligente (non guasta) autentico ovvero senza esibizionismi o snobbismi e mi accorgo che mi mancava questa lettura settimanale. Sei riuscito inoltre ad uscire con classe ed ironia dalla secca delle polemiche che sinceramente mi avevano sbomballato parecchio. Perciò spero di poter contribuire più avanti raccontando dell’allenamento con i fratelli Merzetti e degli altri ragazzi e di tutto ciò che riguarda lo sport e relative problematiche.
    Mi unisco ai complimenti a Fulvio e naturalmente a Fabio, so quanti chilometri avete fatto (alcuni anche insieme) per non parlare di tutto il resto.
    Un saluto affettuoso a Stefano Grazia ed un in bocca al lupo a Nicholas
    Silvano

  34. Stefano Grazia

    Grazie Silvano…delle polemiche mi assumo tutta la responsabilita’ e gia’ non meb le ricordo piu’ …spero di non ricascarci piu’ anche se qualche frecciatina o vezzeggiativo ogni tanto spero mi verra’ perdonata/o … Gia’ che ci sei dai un’occhiata almeno anche al’articolo(CDG5) sul SensoBuzz e poi allo Special Edition del video…(Ne parlo anche nel CDG6 Abuja Training…) … Mi piacerebbe sapere sinceramente cosa ne pensi…

  35. nunziovobis

    Bella l’iniziativa del circolo di Napoli, secondo me la Fit dovrebbe imporre a tutti i Circoli una iniziativa del genere, in modo che almeno 2-3 bimbi possano andare avanti con una borsa di studio, in questo modo la famiglia potrebbe dirottare quei soldi nel cercare un surplus di allenamento per un miglioramento ulteriore.
    Io per la sat di mia figlia pago circa 700 euro l’anno e mi farebbe molto comodo una bella borsa di studio.

  36. Stefano Grazia

    Riporto qui perche’ altrimenti andrebbe persa una discussione fra Archipedro, me e Monet: in sintesi Archi sostiene che a parte i Top 20 i tennist non sono atleti. Io sostengo il contrario e dico che i 100-200 sono tutti straordinari atleti e che il tennis e’ lo sport fra quelli non di contatto piu’ brutale che vi sia sia dal punto di vista fisico che mentale…(insomma, quel che ho detto nel post 31 qui sopra): siccome archipedro credo non voglia piu’ scrivere a seguito di articoli da me firmati (no comment, io sul suo Ginocchio ho scritto …sul suo Blog e’ vero no, ma giuro che ci ho provato: non ci sono riuscito, era troppo complicato registrarsi…), sono costretto a fare un po’ di copia e incolla dai commenti a seguito dell’intervista a Palmigiano:
    39. Archipedro Says:
    settembre 13th, 2010 at 16:02
    Notoriamente mi esprimo in modo non solo Sarcarstico ma anche Superficiale e Semplicistico…

    Comunque, per la precisione, penso che i tennisti moderni ITALIANI non siano atleti completi. Che non sono proprio atleti… direi neppure molto moderni… (forse Fognini è atletico, giusto per non dar torto a Monet, ma in potenza…).

    Almeno tutti i top 20 del circuito APT, viceversa, m’appaiono (più o meno) atleti completi e sicuramente tennisti moderni…

    42. Stefano Grazia Says:
    settembre 13th, 2010 at 16:33
    Ma sei davvero permaloso come una bertuccia… Mi riferivo agli Atleti in generale e non a quelli italiani ma anche qui credo che si pecchi di superficialita’: mi dicevano che Volandri, per esempio, e’ un atleta formidabile… Io credo che chiunque sia in grado di entrare nei Top 100 maschili sia un atleta eccezionale, fatto e finito …Se invece parliamo di junior under 12 e 14, maschi e femmine, allora si che ti do ragione, ma questa e’ un’altra storia…
    Certo, sarebbe interessante prendere un Top 100 tennista e metterlo a confronto con un corrispondente calciatore o sportivo di altri sport … ma credo sia difficile comparare per esempio tennisti e nuotatori ma anche tennisti e maratoneti o saltatori …. Io mi ricordo di certi miei compagni di squadra del rugby che 40 anni fa erano convinti di essere piu’ atleti dei calciatori, noi che ci allenavamo solo 2-3 volte a settimana, solo per definizione, per via del fatto che i calciatori erano dei fighetti viziati …Ma i calciatori, fighetti o meno, gia’ 40 anni fa erano fra i piu’ grandi atleti di ogni sport, secondi solo ai cestisti dell’NBA, e ora piu’ di allora, visto l’aumento della velocita’ del gioco e la concorrenza spietata che devi battere anche solo per giocare in Serie B o C … Insomma, magari mi sbaglio, ma credo che valutando l’Atleta a 360 gradi (con il Combine 360, ovviamente!) sia difficile trovare un tennista nei Top 100 che non sia un perfetto atleta …

    MONET LASCIAVA INTENDERE CHE I TENNISTI SI ALLENANO ANCHE DI PIU’ DEI CALCIATORI ma lo scriveva da questa parte (post 32): Archipedro gli risponde sull’altro articolo rischiando cosi’ che Monet non lo legga (anche a me era sfuggito e l’ho letto solo perche’ Archipedro,io, lo marco stretto, anche fuori dall’area di rigore (la mia):

    70. Archipedro Says:
    settembre 14th, 2010 at 19:13
    Monet, aggiungo qui per evitare discussioni sterili con Stefano…

    Ho già detto che tifo per voi, e se Fabio dovesse vincere un ATP importante farei festa… Se i numeri ci dovessero dire che è ANCHE un ATLETA di primo livello potrei solo concludere che il suo gioco ancora non gli permette d’esprimersi ad altissime “velocità” da top 10… Pur tuttavia sono i NUMERI che ci dicono se un atleta è tale… Quindi non c’entrano né la mia superiorità intellettuale né le amicizie influenti di tizio: parliamo di parametri OGGETTIVI di performance atletica e poi giudichiamo. Se volete vi riporto indicativamente i valori di riferimento per es. un ottimo opposto del volley, o una guardia del basket da serie A2… un d’un ostacolista di buon livello all’età di Fabio… o d’un attaccante del calcio da Primavera dell’Inter…
    Insomma scienza, non fantascienza…

    ECCO, MI SEMBRA INTERESSANTE: davvero un attaccante di calcio della Primavera dell’Inter e’ piu’ atleta di un Top 100 ATP ?

    Io tenderei a dire che Archipedro ha ragione se valutiamo juniores di tutti gli sport: puo’ essere che il 90% dei ragazzini che giocano a tennis sia piu’ scarso del 90% di quelli che giocano a calcio, basket, atletica, etc… Paragonando invece con test C 360 la crema dei tennisti con i primi 100-200 di ogni altro sport, mmmh, non sarei piu’ d’accordo … Magari mi sbaglio anche se ricordo che Borg in quelle gare per Superstar alla fine vinceva sempre coi superatleti degli altri sports (ma ovviamente Borg era un fenomeno a se’ e non fa testo)

  37. Stefano Grazia

    SEMPRE DA QUELLE LATITUDINI: nicoxiaa un certo punto scrive:
    Stefano io a differenza tua sto aspettando delle critche nei miei confronti per poterti ringraziare.Siccome non sono un narciso accetto anche quelle sul volto,ma ti garantisco che io sfrutterò questa opportunità se sarai in grado di darmela.

    Mah, Nicox, il fatto e’ che tu di me sai tutto o quasi mentre io di te so nulla, solo che per una staordinario gioco del destino i tuoi figli si chiamano Nicolas senza h e Alexia con la x …destini a scambio incrociato con i figli della ex coppia piu’ bella del Blog…E che hai una venerazione, seconda solo a quella di Max, per Jo catizza. Tu dirai che io ce l’ho per Buzzelli ma in verita’ io non ho alcuna venerazione per il Prof Buzzelli … siamo piuttosto amici, e’ vero, ma sicuramente abbiamo avuto le nostre divergenze …Io non ho mai scritto ne’ pensato che di Buzzelli ce n’e’ uno e tutti gli altri son nessuno … Sono convinto che Catizzone sia bravissimo, per esempio … Di critiche forse te ne ho fatte nel senso che secondo me voi di me (e dell’educazione che avrei o non avrei impartito a mio figlio) vi siete fatti un’idea abbastanza lontana dalla realta’ … Il mio punto di vista era che tu puoi influire su tuo figlio solo fino ad un certo punto: it’s my nature, disse lo scorpione…Io ho amici che hanno tre figli: uno e’ un genio, uno e’ educato e aiuta in casa e un altro e’ un simpatico lazzarone … come la mettiamo? Poi non so perche’ nella mia mente si e’ formata la bizzarra immagine che tu sia un tassista a cui piace andare alle corse e scommettere sui cavalli ma non so se e’vero o se ti scambio con qualcun altro ma sarebbe li’, all’ippodromo, che hai conosciuto Mad Max e Dalla Vida … Ma forse me lo sono sognato una notte che avevo esagerato con i peperoni…

  38. simplypete

    Stefano mi chiami in causa… “A me sembra comunque che negli altri drills i piedi di Nicholas siano piuttosto rapidi e che gli esercizi non possano essere tacciati di scarsa intensita’, come avrebbe detto simplypete”
    Ma basta lo vuoi capire che non te la devi predere così per ogni critica………scherzoooooo volevo fare il permaloso ma mi vien da ridere, sappi che apprezzo il tuo humor comunque nel buzz video vedo una bella intensità x niki, per il resto sicuramente l’accademia mi sembra abbia fatto qcs di buono con questi cambiamenti, spero funzionino anche se penso che lo step migliore sarebbe la maturazione di niki, come probabilmente speri anche tu.
    Oggi c’è un articolo sul corriere di Nadal che dice ho allenato tutto anche la mentalità…sarebbe interessante sapere come, ma questo purtroppo non lo dice…

  39. @archipedro
    Hai Mai girato il circuito challenger? Ti faccio solo qualche nome di giocatori (e mi soffermo solo sugli italiani) che atleticamente sono impressionanti: Alessio Di Mauro, Matteo Viola, Simone Vagnozzi (hai mai visto quanto salta da fermo?).. In più ti dico che i tennisti sono molto più preparati dei calciatori.. Me lo faceva notare Marco Panichi, che aveva analizzato i risultati dei test di milan lab, paragonandoli ad alcuni tennisti.. I tennisti devono essere pronti a stare in campo 3-4 ore al giorno tutti i giorni.. I calciatori si lamentano se giocano col caldo..

  40. Nikolik

    Peccato che nell’articolo sul Correere Nadal non spieghi nemmeno come ha fatto a far crescere di dieci chili in sei mesi i suoi muscoli.
    Poi, sempre in sei mesi, a perdere dieci chili di muscoli.
    Poi, sempre in sei mesi, a riprenderli.

    Anche quello sarebbe interessante sapere.
    Penso che a voi genitori, che volete un figlio n. 1 del mondo, interesserebbe.
    Sarebbe fondamentale, per voi, che lui lo dicesse, sarebbe fondamentale, per voi, saperlo.

    Anche perché, più che la mentalità, temo che contino, nel suo tennis, nel suo gioco, i muscoli. Il non sentire la fatica. Altro che la mentalità.

    Ma, come ha detto simplypete, questo purtroppo non lo dice…

  41. Roberto Commentucci

    Però secondo me noi quando parliamo di atleticità comparata ci perdiamo in un equivoco di fondo.

    Non ha molto senso confrontare l’atletismo dei nostri tennsiti con quello degli altri sportivi. Si tratta di paradigmi prestazionali diversi. E’ come confrontare le mele con le pere.

    Dobbiamo invece chiederci come i nostri tennisti si posizionano nel confronto internazionale, con i migliori.

    E’ la, secondo me, che escono cose interessanti. Panichi cominciasse a farci un confronto fra i test di Bolelli e quelli di Wawrinka, ad esempio (tanto per prendere uno che non era certo, da ragazzino, un fulmine negli spostamenti).

    La verità è che per arrivare davvero in alto bisogna lavorare come matti, tutti i giorni, a tutte le latitudini, con tutte le temperature, tutti i tipi di cibo e tutti i climi.
    E non tutti i nostri, a mio avviso, anche quando sono partiti bene, hanno mantenuto nel tempo le motivazioni necessarie.

    Non è facendo un’oretta di corsa al giorno, comodamente in giro per i challenger italiani, che si diventa top 20, anche se se ne avrebbero le qualità tecniche.

  42. nicoxia

    Stefano noi di te conosciamo tutto quello che tu ci vuoi far conoscere,perchè è quello che ti interessa,sei come un preside in una scuola tutti lo conoscono ma lui non conosce tutti i suoi allievi,anche se questi hanno parlato molte volte con lui,io in tre anni ho detto quasi tutto e quelli a cui interessava la storia la conoscono,tu invece sai cose di me che altri non sanno e che non ho mai detto,comunque io all’ippodromo ci corro e da quando i ragazzi fanno tennis, anche poco, sono passato da cento corse all’anno a dieci.Tutto questo è legittimo ma mentre io nel blog cerco collaborazione,e ne ho trovata molta,tu secondo me sei autoreferenziale e il blog ti serve come valvola di sfogo e forse per qualcos’altro.Quando Simply mi da le sue impressioni sui miei figli io lo ringrazio a prescindere,sono state sempre tutte molto utili alla crescita dei miei figli,te invece reagisci come un leone ferito anche se stanno cercando di medicarti,non è detto che la medicazione sia la panacea per risolvere i tuoi mali,ma potresti apprezzare la buona volonta di chi semplicemente vorrebbe dare un suo contributo.

  43. Stefano Grazia

    Anche su Archie quando invoca poverta’, freddo e miseria per temprare il proprio figlio … d’istinto gli darei ragione, e’la storia di Rocky nella Dacia vs Ivan Drago nel Laboratorio Scientifico … Pero’cosi’ ragionando e’poi tutto relativo: agli occhi di un austero romano della Repubblica anche Archipedro sembrerebbe un viziato smorfiosetto che dorme in una casa col riscaldamento e orrore, un power jog… che usa la macchina invece di andare a cavallo o a piedi … Insomma, negare certe ‘facilities’ e’come negare in fondo il progresso … Vabbe’, discorso stiracchiato ma tanto voi state tutti dormendo…Anche sul fatto di quantificare il livello del proprio figlio dalle partite che gioca con te, mah, temo che tutto questo possa portare a fare confusione e che la dura realta’ possa riservare delle sorprese…Ma e’ vero che a solo 8 anni e’ ancora presto e c’e’ ancora tutto il tempo che vuoi …Come dice Nicox, se il timore e’ quello che sia troppo forte, basterebbe portarlo qui a Bradenton (ahahah, buona questa…) dove ho visto alcuni nanettidi 7-8 anni che facevan paura (c’e’ stata una qualificazione del Little Mo…) … Comunque ho capito il discorso che intende, la polivalenza e tutto il resto, ma credo che anche il gioco per vincere domani passi attraverso il confronto coi coetanei… a giocare col proprio papa’ non c’e’ pressure …

  44. Alessandro Nizegorodcew

    @Roberto
    Il discorso è che ci sono molti giocatori italiani, che tecnicamente non valgono i primi 100-200, che invece sono stati molto in alto solo grazie ad una preparazione atletica spettacolare e grande solidità mentale. Bisogna intenderci bene sull’argomento. Dire: i nostri sono meno preparati è troppo una generalizzazione.

    Ce ne sono alcuni, e sono d’accordo, che avrebbero dovuto lavorare di più e meglio, questo è certo. Ma non è un problema “italiano” è un problema di singoli.

  45. Stefano Grazia

    Nicox, capisco il tuo punto di vista ma credimi ti sbagli…di me sai anche quello che avrei fatto meglio a non dire se fossi stato piu’ furbo come i piu’ di voi… Vero e’ che il Blog per me e’ una valvola di sfogo, un modo per evitare il lettino dello psocoanalista, ma scusa, come faccio a darti consigli sui tuoi figli se non li ho mai visti, nemmeno in video , e se mai hai raccontato qualcosina di loro se non che sono stati educati rigidamente fin dall’inizio e se tu dici salta loro saltano (cosa che ti invidio e allo stesso tempo mi spaventa) …Se quando ho chiesto innocentemente un parere terzo sulla figlia di quello che credevo un gemello di blog si e’scatenata una bagarre della madonna …(Accompagno mio figlio a scuola poi torno e proseguo… )

  46. Roberto Commentucci

    Ale: perfettamente d’accordo: ho detto “non tutti i nostri hanno mantenuto le stesse motivazioni”.

    Anzi:alcuni fra i più dotati, una volta arrivati ad un certo livello, si sono un pò fermati.

  47. monet

    Vastic forse il buon Comentucci parla solo per….sentito dire…
    ma come si fa a dire che i nostri non si allenano o si allenano male? non sarà certamente durante un challenger o atp in cui sono dentro e devono giocare che aumentino la preparazione fisica,chi sa,sa anche che durante i tornei ci si scalza una mezzoretta al mattini e si ci dedica al fisico un’altra mezzoretta (addominali spalle ….) tutto questo per non affaticarsi per il match che si deve affronjtare…….

  48. nicoxia

    Secondo me a parità di conoscenza,l’aspetto emotivo condiziona il risultato.Quindi prima si abituano a saper gestire queste situazioni meglio è.Questo si può ottenere solo variando il più possibile le situazioni,dal farlo giocare con più persone possibili sia negli allenamenti che nei tornei dove si aggiungono altri aspetti.Era gia stato oggetto di discussione nel blog con Max,lui sosteneva che al momento era necessaria una crescita specifica personale,e che l’aspetto variabile lo risolveva facendogli fare tornei verifica.Per me invece è importante farlo quotidianamente nell’allenamento.Esempio,inizio settimana studio personale aspetto tecnico tattico,per proseguire verifica con più compagni possibili durante tutta la settimana.Così facendo l’allievo adatta l’aspetto tecnico imparato con molte palle diverse e si allena la sua mente oltre che il suo corpo.

  49. nicoxia

    Ale e Roberto ad alto livello l’aspetto atletico ha meno carenze,il problema è all’inizio dove o non si hanno conoscenze e si affidano i ragazzi a gente poco competente o non si hanno i soldi.

  50. nicoxia

    Stefano in che senso mi sbaglio,non ho mica detto che ci racconti poco,la mia osservazione è che secondo me ti interessa poco il confronto per crescere insieme,probabilmente se avessi interlocutori per te più qulificati la tua considerazione al confronto sarebbe maggiore,però che ci vuoi fare io sono un semplice taxista.

  51. nunziovobis

    Stefano hai detto che negli Usa hai visto bambini di 8 anni che sembrano dei furetti, potresti approfondire un po argomento, secondo te a che età hanno iniziato a giocare e se li vedi giocare tutti i giorni

  52. monet

    domenica ho assistito alla finale Nike del torneo u12 a genova di fronte giocavano una russa che è allenata dal team Piatti e la Ceppellini,devo dire che tra le 2 cè una differenza di età la russa ha 2 anni di piu e si vedono tutti specialmente nel fisico,nonostante il padre sia un preparatore atletico,in sintesi è già formata a livello tennistico,ha una esecuzione del servizio semplicemente sublime,la seconda benchè piu piccola di età e di statura,deve assolutamente mettersi nelle mani di un preparatore,insomma è piccolina,ma in quanto a forza e grinta e colpi gioca alla pari con quelle piu grandi.penso che se continueranno a fare le cose richieste ce lew vedremo tra 6 -7 anni sicuramente nel tennis pro..!!!

  53. Stefano Grazia

    Rob,Ale: E comunque Archipedro si spinge ancora piu’ lontano nella sua generalizzazione: secondo lui a parte i Top 20, tutti gli altri Tennisti NON sono atleti e nemmeno se confrontati a un Primavera dell’Inter , di una guardia basket A2 …

  54. andrew

    @Monet… Credo si chiami Maja…L’ho vista anch’io ad uno stage di Piatti e gioca davvero bene. Ripeto GIOCA, perché effettivamente gioca con tutti, dal figlio di Piatti al 2 categoria. L’anno scorso però non riusciva a fare bene il colpo alla Noah, un esercizio di coordinazione che Piatti fa svolgere con regolarità…

  55. Stefano Grazia

    Ho capito, Nicox: tu dici che io mi pongo sopra di voi, vi racconto le mie cose ma ve le dico da insrgnante, passo a voi informazioni ma non le rivcevo … Mi comporto come uno che vuole solo dirvi come stanno le cose e stop …mah, non mi sembra (che dire allora di TorqueMax? io non ho mai nascosto i mai dubbi, ho spesso fatto domande (non sempre ho ricevuto risposte: ultimamente per esempio ho chiesto tempi di riferimento sul miglio e sui 2400metri) e anche quando ci siamo battibeccati ho sempre poi scritto che non sono d’accordo ma comunque ci rifletto su e verifico (per es sul grip western semiwestern semieastern o all’incontrario oppure sullo stretching, dynamic e static e perfino sulla preparazione atletica-qui mi avete fatto venire seri dubbi dopo le critiche ai video: ho verificato e resto convinto di averla fatta benissimo e che le critiche fossero dovute a ‘quel particolare momento’. Come dicevo a suo tempo, uno fa un video per far vedere cose che si fanno…se fa un video di un certo circuit training non significa chev fa solo quello…Come scrivevo a suo tempo a SimplyPete (con cui comunque non ho mai, mi sembra, litigato, anzi…);per l’ultima volta: i Circuiti lunghi saranno stati fatti massimo 20 volte (nelle prime 2-3 settimane ad Agosto e per una settimana a Dicembre)…Tu credi che i tennisti non lavorino sull’aerobica e sulla resistenza? Muster e Gaudenzi si facevano miglia e miglia di corsa…Ora siccome tutti concordano che e’ meglio invece che correre fare interval training, fartlek o appunto circuit training, ecco che noi abbiamo fatto (E RIFAREMMO!) dei Circuit Training anche lunghi… Pero’ qui continuiamo a fossilizzarci sul CT lungo quando io ho dtto che quello e’ solo l’esempio…Cioe’ ho fatto vedere (quasi) tutto quello che facevamo che era, tralasciando il tennis:
    Jogging coi cani (2% del Training Totale)
    Circuit Training di 7-8′ (2% del Training Totale)
    Circuit Training di2.30″ (5% del Training Totale)
    Circuit Training di 40″ (10% del Training Totale)
    Circuiti di 20″ (15% del Training Totale)
    Circuiti di 10″ (15% del Training Totale)
    Minitennis palla medica:(15% del Training Totale)
    Sprints con e senza coni e ostacoli (30% del Training Totale)
    L’altro che resta (5%) stretching dinamico, warms up, addominali, etc…
    Ho capito che Catizzone NON fa mai fare Circuiti piu’ lunghi di 1 minuto (e per quel che ne so anche Buzzelli) ma francamente non credo che fare circuiti lunghi a low regime nella prima fasse della periodizzazione faccia male, anzi…
    Comunque registro la critica e ti ringrazio per i complimenti per il primo video”

    Vedi, nicox: comunque registro la critica…
    Certo,nel furor della battaglia ognino difende le sue posizionin a spada tratta ma poi, col raziocinio e la quiete dopo il fragor delle armi, c’e’ spazio per l’autocritica…Solo Mad Max ha mai commesso un errore, io oltre a non aver mai usato la brillantina linetti (e chi si ricorda questo carosello e’ vecchio come me) di errori ne ho fatti tanti … Ma ‘confronto per crescere insieme’ cosa vuol dire? Non c’e’ nessuno qui che piu’ di me si confronta…Vi ho raccontato tutto e di piu’, di me mia moglie e mio figlio…Siete voi che potete criticare, stara’ poi a me farne uso…Io cosa posso criticare se non vi conosco, se non ho mai visto i vostri figli nemmeno in video? Io ho visto giocare solo Chiara , Alessia e da lontano la Palumbo…Conosco le Atti Girls ma le ho viste solo cimentarsi col sensoBuzz …Ho infine visto 2-3 video di Mati: L’ho visto prillarsi intorno sul powerjog e saltare con grande coordinazione gli ostacoli e anche li’ mi sembrava, lo posso dire? piu’ un quattrocentista che uno scattista … ma forse e’ solo che ha le leve lunghe ed e’ancora un bambino, 8 anni…cerco di ricordare se Nicky mi sembrava piu’ rapido, io ho sempre l’idea di Nicholas non veloce sui 20 metri ma rapidissimo, coi piedi che mulinano e pestano, nello stretto…Ma lui era piu’ piccolo …Certo, a vederlo adesso-fianchi stretti, spalle larghe,addominali 6 packs, mi vien da sorridere a pensare che non sia atletico…stronzo magari forse ma poco atletico? E credetemi, le prime critiche non erano: non e’ ben allenato, furono proprio: non e’ atletico …Poi ovvio che e’ tutto relativo: non e’ atletico rispetto a chi?A Nadal? Alessia secondo me un anno fa aveva problemi negli spostamenti laterali ma era perfetta nell’uno[due(risposta di servizio FH o BH) oppure nello schema servizio, mossetta dentro il campo e BOOM! Ma un anno e’ un’era geologica nel tennis: Atti mi dice che ora come ora e’ fra le prime 4-5 in Italia e comunque i Nazionali hanno dimostrato che ‘e sicuramente nelle 16, e molto probabilmente nelle prime 10: si vede che Max ha lavorato bene … Lo stesso Prof Buzzelli mi ha detto che l’aveva vista giocare prima dell’estate e a differenza di un’altra occasione, quasi un anno prima a Castel di Sangro, le era piaciuta moltissimo, anche e soprattutto come atteggiamento in campo (e che anche Max come genitore a bordo campo era stato perfetto) …Chiara Pusceddu l’ho vista palleggiare un po’ a Caldaro un anno fa: di lei mi sorprese che in mezza giornata imparo’ subito, sotto lo sguardo preoccupato di papa’ Mauro, ad andare sul ripstick (skate snodabile) di Nicholas…So che appena ritornata in sardegna se ne e’ comprato uno…Mi ricordo che aveva predisposizione per il gioco a rete e una bella grinta… Ma piu’ che dare consigli e suggerimenti io credo che qui ognuno dovrebbe CONDIVIDERE DI PIU’, raccontando aneddoti, colore, dettagli del proprio rapporto coi figli e col tennis,successi e fallimenti, triumph and disaster… e non credo che qui sia io quello che possa essere accusato di aver raccontato solo i primi o di aver lesinato nel descrivere i secondi…

  56. Stefano Grazia

    Dimenticavo: ho conosciuto anche il figlio di andrew ma appena ha rivisto nicholas si e’ subito nascosto nel camper e si e’ rifiutato di uscire …

  57. Stefano Grazia

    Nicox: dici che tu all’ippodromo ci corri…sopra i cavalli o di fianco? E se si, chi e’ piu’ veloce? No, scherzi a parte, se anche tu sei un fantino (galoppo o trotto?) a te e a Max e credo anche a Nikolik non si potra’ piu’ mai dire: ma datevi all’ippica!
    Le mie cugine hanno un maneggio famigliare proprio di la’ dalla strada…pensa che a 12 anni cavalcavo senza sella e facevo il terra cavallo tenendo un ciuffo della criniera con un pugno…mio zio , ex ufficiale a Pinerolo (anche mio padre, durante la guerra) era un appassionato e avrebbe dato non so cosa per farmi innamorare dei cavalli…Invece comincioai a giocare a rugby e non misi mai piede (o meglio il sedere) sopra il dorso di quel nobile animale (nobile si ma anche pericoloso: una delle mie due cugine ha avuto,cadendo rovinosamente, due volte un trauma cranico ed e’ andata tutte due le volte in coma …Ora e’ piu’ tranquilla e si dedica solo all’insegnamento … fanno anche ippoterapia per bambini con handycap e cose cosi’…. Anche Nicholas quando era piccolo il culo sul cavallo ce l’ha messo ma niente piu’ ed e’ in fondo un peccato… Se ricominciassi daccapo infatti gli farei fare tutti gli sport tipo nuoto, sci, cavallo, free climbing, arti marziali, vela,windsurf, surf, canoa sulle rapide,alpinismo, kart, motocross,tiro a segno con arco, fucile, pistola,scuola di recitazione,suonare il piano, un po’ di golf e tennis per poter entrare nei Country Club e poi …a 20 anni entra nei Servizi segreti : My name is Bond. James Bond.

  58. Alessandro Nizegorodcew

    Qualcuno deve spiegarmi in che modo un primavera qualsiasi dell’Inter o una guardia di A2 di basket possa essere più atleta di Albert Montanes.. Sta cosa mi fa un po’ sorridere. Ma avete mai visto Montanes (22 Atp) in campo? E’ una specie di molla velocissima e potente al tempo stesso.. però sarebbe peggio di Fossati (centrocampista della primavera del Milan, ex Inter)?

  59. Stefano Grazia

    Appunto, Ale, anche a me sembra impossibile ma e’ vero che tu hai scelto Montanes che anche Jon wertheim su si.com nei suoi commenti post US (50 post us opent thoughts) cita dicendoi di aver visto il fittest tennis player EVER… Archi magari si riferiva a Fognini, non so …Ammetto che Almagro o Baghdathis a volte non sembrino dei veri e propri atleti ma anche Dino sani quando lo prese Rocco sembrava un ragioniere …a volte l’apparenza inganna …ma prendiamo Fognini, Seppi, prendiamo… (oh, e’ mezzora che sto cercando su tennis una classifica ATP e non la trovo, hanno smesso di pubblicarla? Same thing con Tennis US…l’unica dove si trova subito e’ matchpoint che non ho qui con me…vabbe’, vado sul sito ATP: al 35 abbiamo Stepanek, al 79 Rochus,…al 56 Malisse che magari adesso e’ un po’ cotto e che sicuramente non sara’ il prototipo dell’atleta ma dubito che potenzialmente non sia un atleta (non abbia cioe’ ‘valori’ da atleta solo perche’ assomiglia a Jack Nicholson), fuori dai 100 c’e’ Mahut…quello del 80-78 a Wimbly…Tipsarevic e’ 37: Tipsarevic non e’ un atleta? Magari e’ un pazzo scatenato, ma non mi pare poi cosi’ malaccio …Hewitt e’ 36…Magari Gasquet un grande atleta non sembra nemmeno lui ma nemmeno Mazzola, Rivera e Corso o Pirlo … Puo’ essere che i valori di reaction time ed esplosivita’ di Gasquet siano sovrumani…Non si dice che Volandri (numero 99) abbia valori pazzeschi?

    Il discorso di Roberto e’ un altro e se ne puo’ discutere: lui paragona il lavoro svolto dagli Italiani con quello che si svolge all’estero, e’ un discorso completamente diverso da quello che suggerisce Archipedro e cioe’ che i Tennisti paragonati ai corrispondenti atleti da altri sport siano non dico fighette ma nemmeno grandi atleti … (Lasciamo stare la definizione di atleta che se no gli Americani ti definiscono grandi atleti anche i golfers e dal loro punto di vista non hanno tutti i torti perche’ e’ piu’ che altro una questione di semeiotica, di definizioni e termionologia…Nel Combine 360 comunque si fanno 9 test comuni a tutti e 3 specifici per ogni sport…Poi si valuta la Nutrition, il Mental e la Comunication…Ammazza ao’, sti americani…)

  60. andrew

    @StefanoGrazia

    …dai, non è vero. Hanno persino giocato insieme a dare fuoco agli insetti!! (cosa che gli ho insegnato io ma parlavo di insetti MORTI mentre credo che più di qualche formica sia stata arsa viva)…

    NO, credo che la sua voglia di andarsene sia stata dovuta alla vista del SensoTraining….deve essere allergico alla ghisa…

  61. Alessandro, sorridete pure… risus abundat in ore stultorum (mi diceva sempre mia mamma…) 🙂 🙂 🙂

    Poi, visto che dei tennisti sapete tutto, datemi qualche misura di riferimento della rapidità, potenza elastica e velocità ciclica dei vostri ragazzi ITALIANI top 100… ed io, che so qualcosa di atletica leggera, pallavolo basket e calcio (…) vi darò alcuni valori CERTI di cosa sappiano fare correntemente gli atleti che ho citato… Non parliamo d’aria fritta, confrontiamo VALORI… m.60 – m.100 – lungo – triplo – triplo da fermo – stacco da fermo (Sargeant test) – valicamento da fermo – salto fosbury completo – stacchi a canestro – test di Bosco-Vittori – test di elevazione pliometrica (Zatsiorski-Zanon)…

    Fuori i numeri!

  62. L’essere dei forti tennisti “non-atleti” non dipende dal fatto di ritrovarsi nel circuito pro da grandi ma dall’aver fatto troppo tennis da terra rossa da piccoli e poco altro… poi ci saranno evidentemente delle eccezioni (quelli che avevano un padre intelligente al loro fianco). Secondo me la maggior parte dei tennisti italiani in giovinezza ha fatto questo… solo pallette nei circoletti… e poi s’è andata a cercare un p.a. tra i sedici ed i diciotto anni… e quest’ultimo, che di velocità non ne può più creare, s’è concentrato sulla forza speciale per ottenere il massimo della potenza spendibile… Siamo lontanissimi dal percorso corretto… E’ chiaro che questi talenti dalle gambe d’argilla, statistiche alla mano, non sono fisicamente in grado di sopportare un serve and volley o un chip and charge… sono stati rallentati mentalmente da piccoli…

  63. TXC

    @Archipedro —> “Fuori i numeri!”

    mio figlio agosto 2010 Sestola:
    anno: 98
    peso: 39,7
    H: 1,54
    Stiffness:
    TC 0,165
    TV 0,532
    H 34,7
    W 41,76

    cosi’ mi spiegate che cosa significano 😉
    (abbiamo una tabella con tutti i presenti del suo gruppo)

    buona seerata
    Stefano

  64. Alessandro Nizegorodcew

    @Archipedro
    Io non ho i numeri, ma conosco questo sport e il modo in cui si allenano alcuni (visto che ho la fortuna, in alcune circostanze, di vivere il circuito). Monet tra l’altro ha ragionissima, nel senso che la vera fase di allenamento fisico la si fa durante quelle 6-8 settimane invernali.

    Comunque sia, io non ho mai detto che i tennisti sono migliori atleti di quelli che fanno basket, calcio, ecc.. dico solo che non lo so io come non credo lo sappia tu. Perché se hai i test atletici di Vagnozzi e Volandri, o di Montanes e Monfils, ebbene gradirei conoscerli.. E credo anche che cia differenza tra atleta e atleta. In molti sport il talento può sopperire ad un atletismo di poco inferiore ad un avversario (Labadze lo ha dimostrato per anni!).. Però questo dire che i tennisti non sono atleti in generale, la trovo una cosa abbastanza fuori dal mondo, ma è un mio parere. Comunque aspetto io i tuoi dati, con curiosità..

    Per quanto riguarda i giocatori italiani abituati a giocare su terra, sono pienamente d’accordo che sia uno dei problemi dei giocatori italiani (anche se poi io credo siano altri quelli principali).. su questo non v’è dubbio..

  65. Mauro g&f

    Non per fare polemica gratuita, però mi risulta che occorra più forza fisica, più resistenza e forza veloce nella terra piuttosto che nel veloce dove gli scambi durano molto meno, non per niente un atleta ai livelli di Nadal su quella superfice è quasi imbattibile.
    Stefano G, ma l’hai ricevuta la ia mail?

  66. Alessandro Nizegorodcew

    @Mauro
    Credo che il senso sia più che altro che giocare (anche) sul cemento sviluppa alcuni elementi atletici e fisici diversi dalla terra. le due cose insieme ti permettono di essere più competitivo su tutte le superfici..

    Sulla terra più che altro contano alcune determinate caratteristiche, come la resistenza, che poi si tramuta in lucidità di chiudere un colpo dopo 30 scambi.. Come mi diceva sempre il maestro nazionale Enrico Sellan, mentre si facevano i cesti con diritto a chiudere: “non è un esercizio per imparare a tirare il diritto, perché spero bene che ad un certo livello lo sappiate fare. Voglio vedere come tirate un diritto a chiudere dopo averne tirati 50..”

    Questa è una parentesi per dire che sulla terra servono delle caratteristiche, sul cemento altre, sull’erba altre ancora, indoor poi non ne parliamo…

    Quali sono le caratteristiche da sviluppare per le varie superfici ce lo può dire Archipedro che sul tecnico è sicuramente più bravo di me (non è un frase ironica)

  67. pasanen84

    Quello dello stacco da fermo di Fognini e Volandri mi sembra fosse circolato in questo sito; forse li aveva citati Freddo sempre discutendo con Archipedro della preparazione fisica degli Italiani!! Mi sembra che quelli di Fognini e Volandri fossero superiori a quello di Nadal..

  68. Stefano Grazia

    Mauro, dal Mac non posso entrare sulla mia mail ufficio (ha bisogno di explprer, sic…), quindi no, non l’ho vista … Mandamela su yahoo…

    Andrew: mio figlio vuole fare una dichiarazione ufficiale: Lui non ha mai dato fuoco alle formiche. (In effetti lui ha un estremo amore per gli animali…per le formiche, le zanzare e gli altri insetti magari no, ma per ogni altro animale si)

    A parte questo, ritornando sui numerI: e’ davvero tutta una questione di numeri la definizione di atleta? Che cos’aveva Joe Montana per essere definito il piu’ grande Quarterback di tutti i tempi? Non aveva il braccio piu’ potente, non era il piu’ veloce, non era il piu’ grosso, non fu nemmeno prima scelta nei Draft NBA nonostante una brillante carriera a Notre Dame con una vittoria all’ultimo minuto che ha cambiato la storia del football americano (almeno cosi’ scrivono i giornalisti sportivi pubblicizzando il libro The catch )? Che cos’aveva in piu’ degli altri? Che vinceva i match…Joe Cool lo chiamavano: 4 rings al dito con San Francisco …

    Ma credo che Archipedro volesse solo intendere l’aspetto puramente atletico-muscolare e l;a risposta a certi tests atletici … Da questi test si possono comparare Tomba e Baggio, la Vezzali e la Pellegrini, Mennea e Facchetti,Bubka e Panatta…
    Qui pero’ Archipedro si spinge oltre: lui non vuole paragonare Tomba, Bubka,Andra Zorzi e Kobe Bryant con i migliori tennisti, lui afferma che ogni tennista dal 20 al 100 sia atleticamente inferiore a un mediocre coetaneo di basket, calcio, pallavolo … E’ possibile o la si puo’ etichettare come un’affermazione azzardata e forse gratuita?
    Lo chiedo ai Buzzelli, ai Baraldo, ai Catizzone…
    Buzzelli e Catizzon(attraverso Max) si sono gia’ espressi sullo scarso atletismo della massa di giovani tennisti in erba che si presentano ai test di valutazione regionali o privati e quindi qui Archipedro ha ragione ma questo l’abbiamo sempre detto anche noi e Mad Max piu’ di tutti …
    MA E’ VERO O NON E’ VERO CHE I TEST ATLETICI DI VOLSANDRI SONO MOSTRUOSI? O e’ una leggenda?

  69. Alessandro Nizegorodcew

    Io Stefano non conosco i numeri, ma ho visto tante volte ultimamente Volandri da (massimo) due metri dal campo. Atleticamente è spaventoso! La cosa che colpisce, a mio avviso, è soprattutto lo scatto nei primi due metri. E’ una specie di molla, come se qualcuno lo spingesse con grande forza alla spalle. Vederlo in campo, dal punto di vista fisico (nonché tecnico, sul rovescio.. diritto molto bene direi), è uno spettacolo nello spettacolo. Il mio parere è VOLANDRI ATLETICAMENTE SPAVENTOSO. L’esplosività di Filippo è, ripeto, IMBARAZZANTE..

    Sul discorso dei ragazzini figuratevi, posso essere d’accordissimo con quanto dice Stefano, Archipedro, Max, tutti voi.. Ma io che giro challenger e Atp, vi assicuro che la differenza è soprattutto tecnica e ancor di più mentale. I primi 20 direi che sono “altra cosa” tecnicamente e mentalmente, quelli subito dopo sono paragonabili fisicamente a moltissimi top-300.. Poi ci sono gli Almagro e i Witten, di sicuro, ma sono eccezioni..

  70. Stefano Grazia

    El Gordo (Almagro) comunque quest’anno mi sembra piu’ asciutto solo che lui, cosi’ come Baghdatis mi fa venire in mente Demi roussos, lui, Almagro,mi ricorda comunque Chico, il messicano amico di Zagor … Impossibile tifarlo …

  71. @TXC,
    non avete pagato me a Sestola… 🙂 Comunque, siccome sono una persona altruista, se mi scrivi privatamente possiamo analizzare insieme i dati… gratis (così nessuno mi accusa di rubare il lavoro ai guru della pliometria…)
    Ma avrei bisogno di capire com’è stato impostato il sistema (tipo “ergo jump system”?… non che io ne abbia uno…) di quello che mi parrebbe essere un drop jump test in cui i parametri di stiffness sono, dopo una caduta da altezza prefissata: tempo di contatto; successivo tempo di volo; successivo calcolo della proiezione in verticale del baricentro H, che coincide con la “elevazione” al rimbalzo (il DATO fondamentale); nonché presumo la potenza sviluppata… W = TV + K / TC

    @Alessandro,
    se create degli spazi NEUTRI in cui si possa serenamente discutere di queste cose… magari potremmo concludere che io esprimo solo opinioni di carattere generale, che non ho nulla contro i singoli… che non posso escludere che Volandri e Fognini siano dei missili e pur tuttavia mi posso fare un’idea, nel vederli giocare, di quanto non m’appaiano adattati al tennis moderno. Tennis che, sempre a mio parere, non è quello del “fenomeno” Nadal ma quello dei giocatori longilinei in grado di sviluppare grandi potenze grazie ad una grande ‘efficienza neuro-muscolare basata sulla rapidità.
    Certamente si tratterà d’atleti che non possono prolungare troppo gli scambi… meglio così: potremo sperare sempre che non utilizzino la chimica…

  72. TXC

    Grazie Archi molto gentile
    purtroppo non avendo altri elementi non potrei dirti come sono usciti questi numeri … comunque tengo in tasca il bonus pe runa consulenza gratuita 😉 😉 … magari nei prossimi mesi quando avro’ piu’ dati a disposizione.
    buona giornata a tutti
    p.s.: non litigate !! 😉

  73. Ah, dimenticavo… io che sono autarchico (e forse anche taccagno?!) 

    Nelle giornate di brutto tempo, quando consumiamo l’allenamento in stanza giochi, faccio fare quell’esercizio “drop jump” al piccolo, ma alla mia maniera… salta giù da uno sgabello di circa cm.40… rimbalza a piedi nudi su un tappeto e poi deve saltare, rimbalzando, sopra un elastico teso, ricadendo oltre… la misura di stiffness, con tutti i limiti del protocollo (devo controllare ad occhio che il Tc sia breve e l’esigenza di sollevare le ginocchia sull’elastico complica lo schema…), è appunto l’altezza dell’elastico superato…

  74. Atti

    Già è difficile paragonare atleti dello stesso sport….

    Ricordo che il mitico Platini fumava e alla domanda se gli faceva bene fumare lui rispose “ io posso fumare l’importante è che non fumi Bonini”… che era il mediano della juve anni 80…quindi Platini era atleticamente il migliore d’europa quando vinse i 3 palloni d’oro? e lo stesso Maradona riusciva a fare numeri da circo pur facendo una vita dissoluta con alcool droga e rock and roll…

    Invece in sport dove conta solo la prestazione atletica ovvio che si deve essere ai massimi livelli atletici specifici per eccellere…ma anche li se la motivazione scende, anche se sei un fenomeno, viene immediatamente inghiottito nel gruppo…

    In sport dove conta anche la tecnica, tattica etc… le cose possono essere piu’ elastiche… fermo restando che per me il problema dei tennisti italiani è piu’ nell’approccio mentale, nella cultura “da circolo” che si portano avanti anche nel mondo Pro… e gli spagnoli mediamente meno talentuosi con l’applicazione feroce riescono a portare decine di giocatori fra i primi 100-150…

    Quindi il problema non è solo saper fare bene il singolo test… ma sapere e volere gestire mentalmente i match, i tornei e la propria carriera…mettendo al primo posto il tennis.. e la fame di vittorie rispetto alle inevitabili distrazioni che si incontrano lungo la via…

  75. nicoxia

    Stefano rispondo a te riferendomi a tutti,io capisco la tua perplessità quando criticano l’atleticità di Nicholas,e lui negli esercizi che gli fai fare lo è,il punto è se sono efficaci per il tennis,secondo me quello che gli fai fare va tutto bene ma gli mancano esercizi specifici funzionali al tennis,questo mio parere lo avevo già esposto ma come tutte le altre cose che hai detto di non sapere ,è passato inosservato,le mie osservazioni non suscitano in te interesse,legittimamente visto chi le espone,questa è una semplice constatazione non una lamentela.Esempio,mia figlia ha fatto dei test insieme la figlia di Simply,la quale ha più potenza grinta spinta e nei test che si riferivano a questi parametri lo ha dimostrato,ma incredibilmente in altri più specifici nel tennis dove il divario sarebbe dovuto aumentare la mia otteneva tempi migliori.

  76. nicoxia

    Stefano confronto per crescere insieme,intendo quello che siamo riusciti a creare solo io e Simply,pur abitando a 250 km di distanza ci vediamo tutti i mesi e all’occorrenza ci sentiamo per telefono,per confrontare qualsiasi cosa siamo riusciti a conoscere lui è stato per me preziosissimo e dovunque arriveranno i miei figli il merito sarà anche suo,tutti questi particolari mi sarebbe piaciuto discuterli nel blog ma quelle poche volte che ci ho provato mi hai detto che non era la sede adatta.Se ti vuoi sentir dire che Max è peggio di te nell’essere autoreferenziale te lo dico,ma io non ne sarei contento.Non mi rispondere che tu sei in Africa,ogni anno si parlava di incontrarsi e io mi sono messo a tua disposizione ma non siè mai fatto nulla.Abbiamo tentato anche con Max ma lui aveva in mente un’altra cosa.

  77. nicoxia

    Riferito alla figlia di Simply non ho dubbi,visto che hanno iniziato lo stesso programma,la raggiunga e la superi finchè la mia non metterà massa muscolare,poi inizierà la battaglia e vinca il migliore ma il mio cuore batterà per entrambe,naturalmente quando non saranno avversarie.

  78. nicoxia

    Prima che Archi pensi male,per me si dovrebbe fare tutto quello che dice Archi e quello che fa Nicholas di Stefano in più tutto il resto.

  79. Barbara

    Per avere dati certi per effettuare una comparazione attendibile dovrebbe essere fatto su un campione omogeneo di atelti dello stesso livello ma proveniente da diverse scuole e nazionalità, non sul singolo e sarebbe sicuramente interessante come studio.
    Per ciò che attiene i ragazzini è evidente che la maggior parte dei circoli non abbiano una preparazione atletica adeguata e che gli unici in linea sono quelli provenienti da altri sport.
    In accademia tutti i giocatori vengono regolarmente sottospoti a verifiche e sono consapevoli dei loro valori ed i risultati sono esposti per cui i ragazzi possono fare le comparazioni.
    Quello che ho notato io è che in genere i tennisti con le dovute e straordinarie eccezioni sono molto legati e ad esempio mia figlia che ha i peggiori test atletici ha i migliori valori sui test effettuati in questo senso.
    E’ anche tra i migliori, compresi gli adulti, nei test sulla precisione dei colpi sotto stress, suppongo, quindi, che essendo uno sport complesso ci siano delle compensazioni che se già avvengono a basso livello incideranno ancora di più tra i giocatori professionisti.
    Inoltre, pur essendo relativamente lenta negli spostamenti laterali e poco resistente, corre invece molto bene in avanti, ha sempre giocato prevalentemente sulla terra ma gioca molto meglio sul veloce che preferisce.
    Ovvero, mi pare di capire, tutto il contrario di quello che ci si apetterebbe da un ragazzino cresciuto sulla terra.
    Mi piacerebbe avere l’opinione di archipedro perchè è esattamente il prototipo di ragazzino cresciuto solo a tennis senza preparazione atletica, incominciata solo a 15 anni, sebbene l’età biologica fosse circa 13.
    Poi concordo sul fatto che si tratti di approccio mentale, perchè anche se hai il miglior preparatore del mondo ma non hai voglia di farlo nessuno ti potrà mai far migliorare.

  80. @TXC
    Il test proposto a suo figlio si chiama test Bosco-Vittori ed è usato per valutare le caratteristiche della stiffness (capacità di forza reattiva, capacità viscoelastica degli estensori, riflesso miotatico e comportamento dei propriocettori inibitori ).
    Questo test è usato in generale per la comprensione della reattività degli arti inferiori, ed in particolare per indagare sulla capacità del muscolo di esprimere alti valori di forza durante il ciclo stiramento-accorciamento nel movimento esplosivo.
    Nel tennista viene proposto per l’elevata correlazione di questo test con la capacità di salto e di ripartenza nei cambi di direzione.

    Nello specifico lo strumento utilizzato per l’acquisizione dei dati è stato l’Optojump (uno strumento elettronico capace di rilevare attraverso dei fotodiodi collegati ad un microprocessore, i tempi di volo e di contatto durante un salto verticale), ma si esegue anche con l’Ergojump Bosco System (che è il capostipite di tutti quegli strumenti dedicati a questi tipi di indagine) .
    In pratica è stato chiesto a suo figlio di eseguire 5 salti verso l’alto, mantenendo gli arti superiori liberi e con le gambe che devono rimanere unite e tese.
    Bisogna saltare il più alto possibile utilizzando le braccia per spingere in sinergia con gli arti inferiori cercando di effettuare i rimbalzi nel più breve tempo di contatto col terreno, possibile. L’uso delle braccia incide per il 10% circa sull’altezza del salto.
    La Potenza meccanica espressa in Watt/Kg (in questo caso di tipo anaerobica alattacida) è ricavata dalla formula che tiene conto della accelerazione gravitazionale del tempo di volo e del tempo di contatto per ogni salto, introdotta da Bonde-Petersenn nel 1973 e rielaborata da Bosco nel 1983.
    Per poter confrontare i dati però bisogna sempre tener presente che le caratteristiche standard di esecuzione del test siano perfettamente rispettate.
    Il risultato ottenuto da suo figlio si colloca al 73° percentile secondo le mie tabelle di valutazione. Buono, insomma.
    Sarebbe interessante conoscere anche i risultati degli altri test di suo figlio e degli altri allievi .
    Se vuole può spedirli alla mia mail che trova cliccando sul mio nome in questo blog.

    @ gli interessati
    Volandri (che ho valutato la prima volta a Perugia nell’Ellesse Tennis Contest nel ’91) a 9 anni e mezzo aveva 26 cm di elevazione su Ergojump nell’esercizio di contromovimento , poi mi dicono a 12anni 34cm, a 25 anni circa 55 cm: valori eccellenti ma ancora distanti dai migliori triplisti e lanciatori di peso!!!!! I migliori risultati di Tomba (fornitimi da Giorgio Durbano, suo preparatore) sono stati nel suo massimo momento agonistico 55cm nello SJ e 60,5cm nel CMJ.
    Per puro indice di confronto, un mio allievo di cui posso tranquillamente fare il nome perché per le sue qualità di esplosività è molto conosciuto, Manuel Righi (’94) a 13 anni otteneva 39,5 cm di contromovimento (Ergojump) e 1”75 sui 10 metri (fotocellule) . a 14 anni 50cm di CMJ e 1”66 nei 10 m.

  81. Ah, ecco, un test Bosco-Vittori… tutto chiaro! 🙂

    Quindi la base è sempre quella della stiffness, con tempi di contatto molto brevi Tc> 150-200 msec, con 5 rimbalzi ed uso delle braccia: diciamo un protocollo più articolato e meno impulsivo per le sole caviglie. Mentre nel “drop jump test”, CHE IO SAPPIA, c’è un unico rimbalzo e le mani stanno FERME sui fianchi. E quest’ultimo dettaglio è fondamentale (…). Ed infatti il sottoscritto aveva risultati medi di stiffness pura ma sul Bosco-Vittori andava benissimo, proprio per l’abitudine alle azioni di salto della pallavolo e del salto in alto… diciamo che nel Bosco-Vittori si sfruttano meglio le catene cinetiche…

    Comunque TXC e Barbara,
    qui avete il prof. Buzzelli, al quale rivolgere tutte le domande, essendo lui un professionista del settore…
    Però anche le persone come me hanno un senso, sopratutto quando i bambini sono piccoli e nessuno li degna d’uno sguardo… 🙂

  82. Alessandro Nizegorodcew

    @Archipedro
    A me sembra che la discussione sia serena.. 😉

    Sta di fatto che io prendo per buona e sottoscrivo in pieno la frase di Atti:
    “..fermo restando che per me il problema dei tennisti italiani è piu’ nell’approccio mentale, nella cultura “da circolo” che si portano avanti anche nel mondo Pro… e gli spagnoli mediamente meno talentuosi con l’applicazione feroce riescono a portare decine di giocatori fra i primi 100-150…

    Quindi il problema non è solo saper fare bene il singolo test… ma sapere e volere gestire mentalmente i match, i tornei e la propria carriera…mettendo al primo posto il tennis.. e la fame di vittorie rispetto alle inevitabili distrazioni che si incontrano lungo la via…”

  83. Se Volandri, alto due centimetri più di me e delle stesso peso forma, a 25 anni aveva cm.55 non può essere considerato un atleta rispetto ai parametri qui evocati.
    Lo so per certo, io che a 18 anni avevo poco meno di m.14 nel triplo, m.6.50 circa nel lungo e m.2.05 nell’alto… (e poi ho mollato tutto per l’università)… quindi un atleta da pedana di MEDIO valore… comunque ero BEN SOPRA quei valori…:-)

  84. Barbara

    Archipedro
    io non volevo certo essere polemica cercavo di capire come mai mia figlia che forse è l’unica di tutto il blog a rientrare completamente nelle categorie da te descritte, ovvero solo tennis e niente preparazione ed in più solo terra,fosse esattamente l’opposto.
    Io stessa ho notato, parliamo di ragazzini e non professionisti, che rispetto agli altri si comportava diversamente a parità di allenamento ed allora in tutta serenità supponevo che ci fossero delle variabili e ti chiedevo quali potessero essere.
    Sulla terra si è sempre mossa come un giocatore da veloce, non ha mai scivolato, cosa che ha incominciato a fare ora.
    Ipotizzavo, probabilmente dicendo una cretinata visto che di lavoro faccio ben altro, che piuttosto che dalla superficie o dalla ripetizione dei gesti le capacità atletiche fossero influenzate dal tipo di gioco o magari il contrario.

  85. Barbara, neppure io volevo essere scortese… 🙂

    Non voglio e non posso sovrappormi alle parole del prof. Buzzelli.

    Posso solo dirti che i singoli test sono molto relativi, che vanno letti in funzione dei periodi ontogenetici, che ci sono mille cose di tua figlia che non sappiamo, e che quindi credo sia lecito avere opinioni solo nei confronti di atleti adulti, definitivamente formati… Più che di confrontare una bambina ad un’altra bisogna tabellare i suoi parametri negli anni, e quindi comprendere, incrociando i dati, quali fattori neuro-muscolari siano efficientati e quali richiedano interventi mirati (anche in rapporto alla specifica biomeccanica del tennis)

    Però se vuoi parliamone… 🙂

  86. simplypete

    Nico….così mi fai commuovere…
    io trovo che emergere sia veramente dura, a differenza di quello che dice Mad-Max, cioè è RELATIVAMENTE semplice diventare buone giocatori/trici ma una volta raggiunto il livello 2.3. 2.4 tanto per fare un esempio, vengono fuori le differenze e li casca l’asino, viene fuori se hai lavorato bene gli anni precedenti, se hai sviluppato bene la tecnica, se non hai spremuto già troppo la testa etc se hai creato le basi insomma…

  87. nicoxia

    Simply per questo dicevo che i confronti sono difficili,i test servono per vedere il livello attuale non il potenziale,per vedere il potenziale a confronto i parametri dovrebbero essere uguali cioè stessa età stesso peso stesse ore di lavoro,stesso lavoro per paragonare l’atleta e lavoro diverso per considerare l’efficacia del lavoro.

  88. Barbara

    Archipedro
    mi sono spiegata male, ho utilizzato mia figlia solo come un esempio di come a parità di stimoli ed allenamento ( o sarebbe meglio dire in assenza di) ci siano reazioni completamente opposte.
    Mia figlia ora è seguita da un preparatore atletico ed ovviamente i suoi test oggi sono stellari rispetto all’ingresso.
    Ero semplicemente curiosa di capire come dei selvaggi abbandonati a sè stessi potessero evolversi in modo opposto 🙂 di conseguenza, ritengo che in assenza di stimoli la complessità del tennis sviluppi le qualità che ognuno ha in dotazione sin dalla nascita.
    In buona sostanza quello che avveniva sino a quando non hanno cambiato i materiali, Panatta e Barazzutti.
    Le variabili nel tennis sono così tante, che forse le qualità atletiche non hanno valori assoluti ma relativi rispetto al tipo di gioco, così come rispetto ai ruoli in altri sport.

  89. nicoxia

    Una bimba che fa tennis agonistcamente è chiaro che a scuola qualsiasi sia il suo programma atletico sovrasti le sue coetanee ma cio non fa di quel programma atletico un buon programma.

  90. Gio

    Ultimamente il tempo è tiranno…
    Alcune rapide riflessioni ; visto molto bene il Genoa Open, chi mi è sembrato veramente spaventoso a livello fisico è Fognini. Velocissimo, incredibile. A proposito di Fognini, riporto il giudizio dei miei due figli che hanno fatto i raccattapalle per tutta la settimana , ebbene mi dicono che sia NETTAMENTE il più simpatico e disponibile. Sapevo di questo strano suo doppio aspetto di ragazzo tanto “particolare” in certi atteggiamenti in campo (anche a Genova in ogni incontro si è preso un warning, in verità forse qualcuno più dovuto alla sua “fama”) quanto assolutamente piacevole e gradevole fuori dal campo. Comunque , almeno a Genova, anche l’atteggiamento in campo è stato a mio avviso mai scandaloso e non lo ha mai deconcentrato. Mi sbilancio nel dire che in Svezia chissàmai non faccia la sorpresa….
    Altro argomento; un plauso alla TTK per l’organizzazione del Master nazionale. Mio figlio è entusiasta, io non ho potuto accompagnarlo ma è con i suoi compagni e va benissimo così. Unico appunto alla TTK , ma perché non date qualche informazioncina in più sull’andamento della gara sul sito ? Avete fatto 99 fate 100 dai ! Comunque ancora bravi !
    A proposito c’è qualche altro “figlio del blog” a Cervia ?!
    Ultimissima annotazione, ma come mai hanno messo Rossi e Baldi nel master Nike ? Non mi risulta abbiano fatto neanche un torneo , loro sono bravissimi, ma non mi sembra giusto nei confronti di quei ragazzi che si sono sbattuti tutto l’anno per arrivare tra i primi 8…..

  91. nicoxia

    Barbara puoi avere ragione,ma se poi inventano la macchina e io continuo ad andare a cavallo per pur bravo che io sia difficilmente arrivero prima.

  92. nicoxia

    O meglio finchè giro nei boschi riuscirò a stargli davanti ma poi quando il bosco finisce mi tocca rimanere nel bosco lui prenderà la strada e se ne andrà.

  93. Barbara,
    ricordo d’aver letto uno studio (se vuoi lo tirerò fuori) che analizzava due gruppi di bambini, dei quali l’uno faceva attività regolare es.tennis e l’altro assolutamente nulla. Dopo un arco di tempo prefissato si sono resi conto che tra i primi ed i secondi non v’era alcuna differenza nei parametri di performance.

    Motivo: spesso i bambini che seguono attività non strutturate fanno più o almeno quanto di quelli che vanno in palestra. Perché, aggiungo io, è molto raro che i ragazzini lavorino con intensità (fatte salve alcune discipline). Ed allora imparano a tirare la palla nel cesto ma non ad essere rapidi e coordinati, non più degli altri amichetti da strada…

    Se ragionassimo in termini statistici forse scopriremmo che i nostri piccoli atleti più evoluti, comprendimi, quotidianamente fanno gli scippatori… Corrono perché devono, non hanno alternative, e sopratutto hanno imparato da chi sa correre (teoria dei neuroni specchio). Poi se hanno il genoma es. dei ROM, o dei Giamaicani, diventano atleticamente eccezionali senza dover scippare nessuno…

  94. prince

    Gio says: Ultimissima annotazione, ma come mai hanno messo Rossi e Baldi nel master Nike ? Non mi risulta abbiano fatto neanche un torneo , loro sono bravissimi, ma non mi sembra giusto nei confronti di quei ragazzi che si sono sbattuti tutto l’anno per arrivare tra i primi 8…..

    Perchè nel regolamento di quest’anno i convocati al master erano i primi 6, poi una wild card era per il vincitore dei campionati italiani ed una a discrezione dell’organizzazione…infatti tra le ragazze U14 c’è anche la Pairone….Cmq così mi hanno detto ma non ho trovato il regolamento. Effettivamente vista così non è giustissimo ma se era scritto nel regolamento nessuno si può lamentare.

  95. Stefano Grazia

    In frettta prima di ccompagnare Nikko a scuola e poi fare jogging:
    NICOX, io credevo anzi di fare preparazione FIN TROPPO specifica per il tennis …Sara’che mi sono spiegato male…POI non mi pare possibile che io ti abbia detto che comparare i tuoi dati e quelli di Simply qui non interessi a nessuno…

  96. nicoxia

    Stefano tutti i preparatori atletici del tennis pensano di fare preparazione specifica,il problema è se lo è.

  97. Atti

    Gio@… come fai a non capire riguardo al Nike….

    D’altronde è un fatto che il circuito Nike mediamente sia sceso di livello…molti piu’ tornei… ma meno qualità…. fino a 2-3 anni fa lo frequentavano quasi tutti i migliori… e il master finale era un piccolo campionato italiano…ora succede spesso che ad esempio un U10 faccia finale in U12 cosa quasi improponibile fino a 2-3 anni fa (non solo per il nullaosta…)….quindi si ricorre a questi escamotage pur di alzare il livello…
    Adesso la moda è diventata fare gli ETA….e magari vai fino a Maribor per giocare contro un coetaneo/a italiano al primo turno…. fra poco… si andrà a fare esperienza nei tornei nordamericani… pur di non essere secondi a nessuno…

    OFF-TOPIC:
    Invece interessante l’indagine in 2 puntate su UBS riguardo ai costi annuali per gli agonisti di 10-15 circoli/accademies fra i migliori sparsi fra tutta la penisola…. per la serie …uno sport alla portata di tutti…
    Per un agonista di 12-14-16 anni che necessita di allenarsi 5 gg. alla settimana si va dai 3.000 ai 12.000 euro (media 4-5.000 Euro)… materiale, transportation e tornei esclusi….
    Capito Bogar@ e Nunzio@ ? non fatevi ingannare… di là dovete passare…

  98. Barbara

    Nicoxia
    non basta inventare la macchina bisogna anche saperla guidare…sono certa che tra Senna in 500 e me in Ferrari vincerebbe lui.
    Temo che il tennis sia un pochino più complicato di come la possiamo pensare noi che abbiamo letto il manuale e tirato qualche palla nell’altro campo e credo che solo un agonista di alto livello sia in grado di comprenderne le complessità e le variabili sino in fondo.
    Le nostre sono amabili chiacchere ma non dovremmo prenderci troppo sul serio e mantenere sempre il tutto nel campo delle opinioni, più o meno condivisibili, che non delle certezze.
    Quando inventranno l’auto perfetta su tutti i terreni in gardo di correre in pista e sullo sterrato senza pilota, potremo riparlarne.

  99. Nikolik

    Anche per me ha ragione Atti.

    Nella “costruzione” di un campione, ci sono veramente troppe variabili, assolutamente impossibili da prevedere e, soprattutto, da allenare.

    La più imprevedibile e, quindi, la più importante, mi pare proprio quella che Atti citava per ultimo, vale a dire “la fame di vittorie rispetto alle inevitabili distrazioni che si incontrano lungo la via…”.

    In effetti, è quello che, umilmente, ho sempre sostenuto anche io, laddove dicevo che tutto va bene finché l’atleta è un bambino, che non è in grado di esprimere, e in effetti non esprime, un valido consenso.
    Con l’adolescenza, in cui l’ex bambino comincia a poter esprimere un, seppur confuso, ma valido consenso, si vede se lui ha intenzione, veramente, di diventare un campione e non solo il suo genitore.

    E lì son dolori, perché, ripeto, se decide di no, che non gliene frega nulla o comunque non è una sua priorità (come avviene quasi sempre, a dire la verità), puoi averlo allenato bene finchè ti pare…nulla da fare.

    In questi casi, quando accade questo fatto, i genitori, di solito, trovano alibi, pur di non riconoscere l’assoluta ed evidente verità, vale a dire che a loro figlio non gliene frega assolutamente nulla del tennis: è colpa della Federazione, del maestro che non l’ha allenato bene; delle raccomandazioni, gli altri vanno avanti perché sono raccomandati; del maestro che non l’ha saputo motivare; dei soldi, perché il tennis è uno sport per ricchi; dei circoli, perché non sono luoghi giusti per fare sport.
    Ma intanto, nel frattempo, nella stessa Italia, nello stesso posto, c’è qualcuno che vince, che va avanti, nelle stesse condizioni.

    Ma certo, non è mai perché quello di diventare campione era una fissazione del genitore e basta e appena il figlio ha saputo dire di no…
    No, non è mai per quello.
    Così come non è mai perché, magari, il figlio è proprio negato a tennis.
    Solo per altro. Mai per queste semplicissime ragioni.

  100. Mauro g&f

    Una considerazione sui test atletici a mio avviso molto interessante che il prof: Catizone aveva fatto a Roma, ovvero, le varie prove, erano effettuate due volte, la differenza fra esse determinava il grado di coordinazione e di costanza nelle prestazioni, minore è la differenza tra le due prove, maggiore è la coordinazione.

  101. Gio

    @Prince
    il bello è che, pur in buon sito ricco di informazioni, di regolamento io non ne ho trovato traccia…. poi magari sono io che non l’ho visto

  102. Mauro g&f

    Prof. Buzzelli, il suo allievo è un fenomeno, 1,66 sui 10 metri non li fa nemmeno Bolt. Complimenti.

  103. nicoxia

    Barbara meno male che ho fatto un post apposta per specificare che son solo mie opinioni e non certezze,ma probabilmente non è facile farsi capire in un blog.

  104. @ Mauro
    Solo per chiarezza e praticità nella interpretazione dei risultati.
    Per qualunque test, è assolutamente indispensabile eliminare la componente di errore umano nella rilevazione dei dati.
    Nello specifico, il test dei 10 metri, per essere confrontato con altri risultati omogenei, deve essere eseguito come segue:
    1) rilevamento del tempo con fotocellule (per eliminare l’errore soggettivo di un cronometraggio manuale che incide per circa 0″180 – 0″250)
    2) la distanza tra le fotocellule deve essere esattamente 10m
    3) il punto di partenza dell’allievo, cioè il punto in cui va posizionato il piede anteriore, deve essere posto a 80cm dalla prima fotocellula (per convenzione relativa ai test di valutazione, si usa far così per eliminare la componente tecnica della partenza dello sprint ed avere un dato reale della capacità di accelerazione)
    4) la partenza (in piedi, uno avanti e 30-40cm l’altro dietro) avviene senza start ma a piacere dell’allievo
    5) normalmente si effettuano 2-3 prove massimali per costatare l’attendibilità del risultato.
    Nella mia esperienza dei test di valutazione ormai 35ennale in effetti i risultati di Manuel rappresentano il massimo raggiunto da ragazzi di quella età.
    Il responsabile tecnico regionale che mi ha preceduto in Emilia e Romagna (prof. Marino Rabitti) aveva segnalato Manuel (allora dodicenne) alla Federazione di Atletica Leggera. Manuel invece VUOLE fare il tennista ed oggi a 16 anni è 2,8, nulla di che, ma chiedete in giro delle sue gambe!!!!
    Ah, naturalmente io non gli ho insegnato queste cose, ce le aveva lui naturalmente.

  105. Gus

    By Gus:

    Ludmilla Sansonova. Master TTk Beinasco.

    “La Samsonova aveva piegato in secondo turno la numero 1 Giulia Monteleone (6-1 6-0).”

    L’ho appena vista giocare due volte al mio circolo (credo sia lei).

    Quando si dice predestinata, mi pare il padre sia un ex-atleta, allenatore e PA.

    Fisicamente eccellente, non sono un tecnico e quindi figuriamoci se sono in grado di capire se diventerà qualcuno.

    Vista vicino alle altre mi sembrava di un’altro pianeta.

  106. nunziovobis

    Per Atti: se veramente per poter portare avanti il sogno bisogna spendere 5000 euro al mese, allora sarò forse l’unico cretino al mondo che riuscirà a portare avanti la baracca in qualche altro modo, se veramente ci saranno i presupposti per continuare con questo sport.
    Per ora ne spendo 100 al mese con annessi e connessi e non mi posso lamentare dei risultati

  107. Sempre a livello di opinioni (nessuno vuole offrire consulenze…) qui in molti hanno detto che dobbiamo allenare i tennisti con il disco, il giavellotto, la poli-concorrenza, il pallone da foot-ball (io aggiungo il vortex…) ma non ricordo che qualcuno vi abbia mai parlato della forza esplosiva balistica (io la chiamo potenza, cioè la FxV balistica)…
    Qualcuno ha chiarito cosa si sa (da trent’anni, certo!  ) del reclutamento delle fibre veloci nei movimenti balistici? Che non vale quella Legge di Henneman (o Costill? O Fukunaga? non ricordo) che prevede che il reclutamento delle fibre muscolari avvenga con carichi minori, a partire da quelle lente… Nel caso dei lanci si possono attivare e quindi reclutare al meglio le sole fibre veloci FTII, più o meno indipendentemente dal peso dell’attrezzo. Fibre rapide che negli anni (questo non è del tutto dimostrato) possono “degenerare” in lente ma non viceversa.
    Ciò significa, in generale, che lanciando “sassi sui lampioni” si allenano al massimo le capacità neuro-muscolari, si “sincronizza” il gesto, incidendo sulla FxV a parità di F, e si “preserva” il braccio. Cosa che già nella velocità ciclica non è possibile (i muscoli dello sprinter ipertrofizzano necessariamente…).

    Ed ora facciamo il passettino oltre: nella stereotipizzazione dei colpi base da cesto SAT quanta accelerazione balistica pura viene prodotta?! Capite il mio ragionamento? Cosa succederebbe se i colpi venissero insegnati in un campo lungo il doppio o il quadruplo?!
    Facciamo allenare i bambini con il giavellotto, benissimo, e poi… in campo a tirare pallette loffie, perché devono vincere il torneo del bar…  E quando finalmente hanno la forza F… devono giocare il gancio in open stance alla Nadal…

    Beh, scusatemi se tengo mio figlio non al circolo ma su un prato a tirare il vortex dx-sin dove vuole… 🙂

  108. Mauro g&f

    Prof. Buzzelli, la mia non era comunque una battuta, Bolt mediamente corre i primi 10 m della gara sui 100m, li percorre in 1.66

  109. Stefano Grazia

    Concludo il discorso personale: Nicox, tu hai ragione, io parlo sempre di incontrarci e poi alla fine non ci sono mai, ma prova anche a capirmi: quest’anno ho passato a bologna 10 giorni e non ho fatto nemmeno in tempo a vere gli amici e i parenti…Sai quante cose si accumulano nel corso di un anno da doverle poi sbrigare tutte e non avere nemmeno il tempo di andare a trovare qualcuno? Dovrei passare tre mesi in Italia e allora sicuramente le occasioni ci sarebbero… Due anni fa siamo stati un po’ di piu’ ma eravamo sempre in giro: Trieste, PSGiorgio,Rungg e Palazzolo… Insomma, di tutto mi potrete accusare ma non di non voler condividere, c’mon…

    Archipedro mi trova d’accordo su un paio di cose: sul fatto che l’ambiente del tennis non sia dei piu’ sani e che sia imputridito dal business …e forse lui ha azzeccato i motivi: la mancanza di una educazione scolastica/universitaria…Attratti da facili guadagni giocatori e coaches abbandonano gli studi, non hanno lavori veri…Questo significa che poi manchino i volontari, quelli che in tutti gli altri sport collaborano nel creare e mantenere le Associazioni Sportive: la squadretta parrocchiale di calcio, basket,pallavolo…Gli accompagnatori delle squadre di nuoto,scherma, rugby… Nel tennis ci sono i volontari solo agli slams, credo…
    Altra cosa di Archipedro, che se fosse meno permaloso e suscettibile forse raggiungerebbe il cuore e il cervello di piu’ persone, e’ secondo me quanto scritto nel post 98: dal fatto che i ragazzini difficilmente lavorano con intensita’ per un prolungato periodo di tempo e che i ragazzini di strada sono spesso piu’ atletici dei coetanei cresciuti nel lusso della borghesia…Visto coi miei occhi ragazzini africani fare cose che voi umani… Del resto poi basta vedere quel che combinano i ragazzini degli xtreme Games: magari sciroccati da fumo e colla, pero’ fanno cose sugli skate, pattini,biciclettine, snowboards,etc cherimane difficile credere uno abbia solo pensato di cominciare a farle…voglio dire, quante volte devi cadere, farti male, fratturarti per imparare certi tricks?

    Pero’ fermo restando il valore dei Test Atletici Classici, io per atleta superiore continuo a intendere l’atleta che cimentandosi con altri atleti provenienti da diverse discipline alla fine in una serie di 10 prove sportive diverse ottiene i risultati migliori …

    Ieri Nicholas mi raccontava che Chip brooks,il Director of Tennis, li ha presi tutti da parte e ha spiegato loro che bisogna lavorare duro ma che vincere ora non e’importante, lo sara’ dopo, che bisogna lavorare duro per vincere poi, che e’ una long distance run, una maratona…Poi arriva Bollettieri (che Nicky imita benissimo) e s’inserisce (evidentemente non ha ascoltato nulla di quanto detto prima, e’ appena arrivato e lui e’come un Primo Ministro in visita ufficiale, con segretari e assistenti che gli frullano intorno ricordandogli il prossimo appuntamento…lui parla, difficilmente ascolta…) e fa, con Chip Brooks di fianco, impassibile:: sapete, io e Chip qui, a che conclusioni siamo giunti in 30 anni e passa di lavoro: everything is about winning (l’unica cosa che conta e’ vincere…)

  110. Stefano Grazia

    Nicox, io credo che lo sia perche’ e’ quella che leggo sui libri di scuola e che ho visto fare nelle migliori Academy (e anche su questo Blog il primo a parlare di Foot Work sono stato io, ben prima che apparisse Mad Max…Erano i footwork Drills dello Strategy zone Program…)

  111. Stefano Grazia

    @archi:Ed ora facciamo il passettino oltre: nella stereotipizzazione dei colpi base da cesto SAT quanta accelerazione balistica pura viene prodotta?! Capite il mio ragionamento? Cosa succederebbe se i colpi venissero insegnati in un campo lungo il doppio o il quadruplo?!
    Facciamo allenare i bambini con il giavellotto, benissimo, e poi… in campo a tirare pallette loffie, perché devono vincere il torneo del bar…  E quando finalmente hanno la forza F… devono giocare il gancio in open stance alla Nadal…Beh, scusatemi se tengo mio figlio non al circolo ma su un prato a tirare il vortex dx-sin dove vuole…

    Qui invece non ti ho capito…non riesco a capire nemmeno con chi ce l’hai: con la Federazione, con noi? Noi abbiamo sempre detto che bisogna giocare per vincere domani, che vincere conta solo se fai il giusto tipo di gioco, che comunque e’ importante ‘giocare per cercare di vincere’ cosi’ per costruire la mentalita’ agonistica e comunque di non trovare mai scuse: se l’altro ha vinto, palletta o non palletta, ricco o povero, bello o brutto, ha vinto perche’ oggi e’stato piu’ forte, it’s you and me baby, just you and me… Pero’ voglio dire: a volte sembri bartali, je’ tutto sbajato je’ tutto da rifare ma la cosa che mi colpisce di piu’ e’ questa: con tutte queste cose che gli fai fare, diverse e varie, un’infarinatura gigantesca, quando lo trovi il tempo tu di lavorare e lui di studiare e giocare con gli altri bambini agli indiani e ai cowboy? Perche’ un minimo di ripetizioni ci vorra’ pure: non e’ che se lo porti una voltaal mese a fare nuoto, un’altra volta a correre i 400, un’altra volta a fare balletto artistico sul;le punte, un’altra volta a tirare il giavellotto, una volta a fare i salti in discesa in verticale e una volta a giocare a tennis il bimbo impara a nuotare, tirare il giavellotto, imparare il servizio e via dicendo… Hai una schedule prefissata o improvvisi al momento? Era una cosa che mi era sempre rimasta in testa…Noi abbiamo dovuto fare scelte anche dolorose in tal senso…E comunque, rivolgendomi anche a bogar & Nuntio,fino a 8-9 anni e’ tutto una strada in discesa, in Angola Nicky faceva nuoto, suonava il piano, giocava a calcio con gli amici…andavamo financo al mare!

  112. Mi ripeterò… senza avercela in particolare con nessuno…

    Fognini e Starace sono rispettivamente (84°) ed (85°) nella classifica degli aces, e ne tirano in media meno di tre a partita <3/P). Seppi (55°) poco più di 4/P, al livello di Djokovic (42°)

    Isner (1°) circa 19/P!!!
    Roddik (2°) più di 13/P
    Querrey (3°) circa 12/P
    Fish (4°) circa 11/P
    Soderling (5°) più di 10/P
    FEDERER 6° (poco meno di 9/P)
    Berdych (8°) circa 8/P
    Monfils (12°) quasi 10/P.

    Molti altri tennisti normo-dotati ne tirano 8-9/P. Insomma…secondo me nessun tennista moderno rinuncia, su alcuna superficie, a tirare la prima fortissimo… a parte Nadal, che non considero moderno ma l’equivalente di Tomba nello sci (troppe… “tagliatelle”)… e Djokovic (non saprei come mai).

    Ora credo che non vi siano dubbi tra la correlazione degli aces sulla prima di servizio e le qualità balistiche dell’atleta… al netto d’un movimento corretto che tutti sanno più o meno fare…

    “TENNIS EVERYBODY HAS!!!”

    p.s. Non importa che tu sia leone o gazzella… comincia a correre!!!!

  113. Alessandro Nizegorodcew

    Isner e anche Querrey servono dal secondo piano, direi che possiamo toglierli da questa conversazione che riguarda persone “normali”..

    Il discorso del servizio è certamente “fisico” e anche, ovviamente, “tecnico”.. Giocatori come Seppi, dall’altro del metro e 91 (!!) dovrebbero fare molto più male col servizio. Starace anche avrebbe dovuto imparare a servire anche piatto. Fognini è più basso e per quanto riguarda il servizio, ha picchi (pochi, purtroppo) altissimi. Ma per me rimane sempre, per Fabio, più una questione mentale di continuità.

    Comunque sia in Italia, come sappiamo, vi è stata (e in parte vi è) una carenza nell’insegnamento del servizio e, secondo me ancora più importante, della risposta…… I francesi, almeno alcuni, secondo me in campo sono meno forti di alcuni dei nostri, ma servono e rispondo meglio!

  114. Atti

    X. nunziovobis @
    non ci siamo capiti…:
    … ovviamente si parla di quota annuale…. 5.000 Euro al mese .. o giu’ di lì…li paghi forse solo in accademie tipo Bollettieri (con vitto alloggio e scuola compresi…)…..

    Capitolo atletica@…
    L’ingrediente principale rimane la motivazione feroce che bisogna avere per emergere in questo sport… chi finge (o è spinto inizialmente da altri) alla lunga non c’è la fa…in campo non si bara… puoi essere superallenato ma la motivazione viene prima di tutto…
    Poi ovvio che se ci fosse un sistema di allenamento di qualità fin da piccoli… ci sarebbero molte piu’ probabilità medie di riuscita… perché essere ben allenati fisicamente aiuta e non poco nel tennis attuale (anzi è indispensabile)…e se c’è anche un pizzico di talento si puo’ ambire a buoni risultati…
    Attualmente il sistema si basa sulla precocità dei gesti tecnici (quasi sempre indotta o generata da dosi massicce iniziali) a lascia poche opportunità a tutti gli altri ragazzini… salvo appunto quei rari casi in cui la cocciutaggine del genitore prima.. e del ragazzo poi… compensa queste lacune…e riesce a superare i molteplici ostacoli lungo il percorso…ovvio, Nikolik, che in questo modo lo scempio di abbandoni è maggiore di quello che potrebbe essere in una situazione normale (e lo sforzo economico della famiglia molto piu’ oneroso…)…. fin da piccoli il messaggio non verbale è… se vinci sei bravo se perdi fai schifo…. dalle selezioni U8 in su si dice una cosa e si opera in senso opposto…esaltando le minivittorie a giustificazione dell’operato federale e del sistema circoli (coppe e coppette a squadre comprese..)…
    Diciamo che in effetti l’impostazione attuale è piu’ simile ad un tentativo al Superenalotto …. che ad una vera programmazione di base…e il fai da te di conseguenza… regna incontrastato…

    Che poi ci sia sempre una giustificazione ai propri errori… succede come nella vita… le sconfitte sono sempre orfane… e ammettere i propri errori è diabolico… ce lo insegnano i ns. politici…

  115. Guarda Alessandro che in pratica m’hai dato ragione… il record di velocità d’una prima ce l’ha non Isner ma Roddick che è alto m.1.88

    T’evito analoga concione sulla risposta al servizio, sicuramente il secondo colpo del tennis moderno per importanza, dove valgono esattamente le mie stesse valutazioni applicate all’anticipazione ideo-motoria. Grazie alla quale (tramite i famigerati neuroni specchio) si impara a “vedere” e quindi colpire in anticipo e piatto il colpo in forma di contrattacco… infatti il problema non è di es.Starace… ma di chi gioca contro di lui sulla terra rossa, che s’abitua ad andare a prendere sempre e solo i servizi in kick arretrando… 🙂

  116. Alessandro Nizegorodcew

    @Archipedro
    Ma infatti mica ti sto dicendo che la penso diversamente. Ci sono dei momenti in cui siamo d’accordo. E questo discorso di servizio e soprattutto risposta lo condivido. Io credo però che la differenza non è tanto nell’atletismo o come lo vogliamo chiamare, ma anche (non solo) tecnica. Fognini ad esempio arriva a 210 km/h tranquillamente, però bisogna prendere il campo!

    Io credo che ovviamente sia la risposta il colpo che alleniamo meno e male, poiché è un colpo che si “allena” molto di più su campi veloci.. Sulla terra, però, in molti ormai cercano di anticipare il kick, per non perdere subito campo. Speriamo le cose cambino anche da noi. Ieri Brizzi contro Hernandez provava a rispondere dentro al campo. Purtroppo ha incontrato una giornata no, di quelle in cui ti sei proprio svegliato male, altrimenti l’idea tattica e tecnica sarebbe stata giusta e fruttuosa..

  117. Gio

    Grazie sia a prince che a supergonzy.
    Che dire , alla fine , il sito della Federazione è il più completo !
    Beh dai, in effetti , è fatto bene, in questo caso io non avevo pensato di cercarci il regolamento del Nike perchè pensavo di trovarlo sul sito Nike Tour.

  118. Ok, benissimo, sono riuscito, pare, a non indisporre nessuno… 🙂

    Concludo questo mio ragionamento non prima d’avervi parlato d’una bambina di sei anni, la seconda che s’è unita al nostro gruppetto… nonostante sia leggermente più piccola è veramente solare ed anche… un talento assoluto! L’avevo notata zompettare al mare, prima che la madre si lamentasse del fatto che fosse finita a far ginnastica artistica sostanzialmente perché nell’atletica leggera a quell’età NON LI PRENDONO! E non è stata l’unica a vedersi chiusa la porta in faccia…

    Ecco, se voi del tennis non fate questi errori, come mi pare… un altro punto a vostro favore! Però aprite le scuole alla polivalenza. Perché la bambina ha già due piedi da triplista… impressionanti (una rarissima scioltezza di corsa ed impulsività degli appoggi…). E questi signori delle Gran Società very FIDAL, con l’atletica ormai ridotta ai minimi termini, si permettono il lusso di star fermi immobili… aspettando che qualche fenomeno gli capiti casualmente tra le mani ai campionati studenteschi delle superiori! Per insegnare loro le tecniche di base a 14 anni! Sia mai che ci si spreca per degli infanti…

    Tutto ciò per dire che alla fine anche un aut-Archipedro gratuito può veramente essere utile in fase d’avviamento (5-12), per tappare anche una sola falla di questa italica società colabrodo…

    E poi spazio ai prof, com’è giusto… 🙂

  119. monet

    Archi dice_:
    Isner (1°) circa 19/P!!! ALTEZZA 2,07
    Roddik (2°) più di 13/P ”1.90
    Querrey (3°) circa 12/P ”1,92
    Fish (4°) circa 11/P 1,85
    Soderling (5°) più di 10/P ” 1,94
    FEDERER 6° (poco meno di 9/P) ” 1,85
    Berdych (8°) circa 8/P ” 1,90
    Monfils ” 1,92

    accanto a ogni giocatore ho messo io l’altezza tanto per ricordartela:
    FOGNINI 1,79
    credo sia più facole servire dal 3° 4° 0 6° piano che non dalle….cantine…..o no?
    l’altezza incide sul servizio? io credo MOLTO,voi cosa ne pensate?
    ps o detto l’altezza perchè sulla velocità a NY ho visto l’aggeggio che segna la velocità marcare 214 orari su una rima di Fabio…sarà stato fortunato!!!
    Monfils (12°) quasi 10/P.

  120. Alessandro Nizegorodcew

    @monet
    Infatti è quello che ho scritto. La prima di Fabio può arrivare sui 210 Km/h.. E da quell’altezza è ottimo! Se alzasse un po’ la percentuale diventerebbe devastante anche sul duro..

  121. Scusami Monet, hai ragione tu e torto io… 🙂
    Fabio è sicuramente fortissimo sia al servizio che nella risposta al servizio. Ed anche un atleta completo.

    Il discorso era generale, e non potevo non citare anche lui.

    (comunque nei top 100 ci sono parecchi giocatori di m.1.80 che servono piatto 6-8 aces/P…) 🙂

  122. Monet, per la precisione… 🙂

    Fabio serve 2,97 aces/P

    Tutti i seguenti gicatori sopra i 5 aces/P

    59 Mahut, Nicolas 155 7 22,14
    86 Bozoljac, Ilija 96 5 19,2
    7 Karlovic, Ivo 472 25 18,88
    1 Isner, John 875 48 18,23
    2 Roddick, Andy 674 51 13,22
    48 Brown, Dustin 188 15 12,53
    22 Ljubicic, Ivan 352 29 12,14
    3 Querrey, Sam 655 55 11,91
    16 Tsonga 394 36 10,94
    4 Fish, Mardy 557 51 10,92
    40 Brands, Daniel 226 21 10,76
    76 Ball, Carsten 118 11 10,73
    10 Lopez, Feliciano 448 43 10,42
    5 Soderling, Robin 544 53 10,26
    30 Anderson, Kevin 288 29 9,93
    13 de Bakker, 402 41 9,8
    46 Ram, Rajeev 203 21 9,67
    14 Monfils, Gael 402 42 9,57
    88 Dodig, Ivan 93 10 9,3
    32 Dolgopolov 286 31 9,23
    23 Llodra, Michael 349 38 9,18
    99 Przysiezny, Mi 81 9 9
    19 Gulbis, Ernests 368 41 8,98
    6 Federer, Roger 480 55 8,73
    12 Murray, Andy 406 47 8,64
    17 Becker 385 45 8,56
    15 Troicki, Viktor 399 47 8,49
    8 Berdych, Tomas 469 56 8,38
    18 Chardy, Jeremy 371 45 8,24
    52 Gonzalez, Fern 181 22 8,23
    9 Almagro, Nicol 469 59 7,95
    43 Dent, Taylor 213 27 7,89
    29 Petzschner, Phi 299 40 7,48
    97 Haase, Robin 82 11 7,45
    37 Tipsarevic, Jan 257 35 7,34
    33 Malisse, Xavier 277 38 7,29
    21 Bellucci, Thom 353 49 7,2
    11 Baghdatis, Mar 410 57 7,19
    28 Benneteau, Jul 302 43 7,02
    24 Cilic, Marin 336 48 7
    34 Stakhovsky, Se 270 39 6,92
    27 Istomin, Denis 308 45 6,84
    31 Wawrinka, Stan 287 42 6,83
    44 Mayer, Leonar 211 31 6,81
    39 Lacko, Lukas 228 34 6,71
    58 Mathieu, Paul 159 24 6,63
    35 Hanescu, Victor 266 41 6,49
    95 Harrison, Ryan 84 13 6,46
    26 Kohlschreiber,  310 48 6,46
    20 Melzer, Jurgen 366 58 6,31
    56 Lu, Yen-Hsun 163 27 6,04
    49 Hewitt, Lleyton 186 31 6
    83 Riba, Pere 104 18 5,78
    36 Gasquet, Ric 264 46 5,74
    41 Zeballos, Hora 217 38 5,71
    80 Simon, Gilles 113 20 5,65
    50 Luczak, Peter 184 33 5,58
    81 Gabashvili, Tey 111 20 5,55
    60 Blake, James 155 28 5,54
    25 Verdasco, Fern 314 57 5,51
    75 Ginepri, Robby 121 22 5,5
    91 Gicquel, Marc 91 17 5,35
    53 Gimeno-Traver, 176 35 5,03

  123. monet

    archi non so se mi prendi per il culo o se vuoi terminare qui la discussione,sappi che non era certo questa la risposta che mi sarei aspettato da te…!!!!

  124. Monet, credo che non dico gli amici ma per lo meno i conoscenti leali debbano essere tra loro onesti intellettualmente… anche con Giorgio abbiamo condiviso delle critiche (teoricamente costruttive) ad alcuni colpi di Sarita…

    Se questi ragazzi, ancora giovani e della stessa età, pensano di non poter più evolvere (in meglio), secondo me è un vero problema… tu che ne dici? 🙂

    Poi io avrò torto. Ma Sarita non serve come la Henin o Rezai, e sono alte uguali… 🙂

  125. andrew

    Nadal e Djokovic servono pochi ace perché ci mettono troppo nella preparazione pre-servizio…Non può che risultarne un servizio più piazzato che spinto…

    Fognini invece ci mette troppo poco e tira anche troppo forte per la sua altezza, infatti raramente entrano…

    a me pare così,

  126. monet

    certo che non serve come loro ,ma ti sei anche dimenticato di rilevare le loro diverse fibre…da uno come te mi aspettavo che se ne accorgesse: Sarina è un diesel e nn ha molte fibre veloci,le altre due benchè abbiano lo stesso tipo di fisico sono molto piu reattive e veloci……credo!!!

  127. Roberto Commentucci

    Monet, però in parte Archipedro ha ragione, e lo sai anche tu.

    Il punto è che Fabio, aldi l dell’altezza, si è formato, da ragazzino, giocando solo ed esclusivamente sulla terra.

    E quindi, le priorità sono state altre (giustamente, date le circostanze).

    A 14 anni a Fabio fu rifondato il diritto (me lo dicesti tu). Leo Caperchi prese a modello il diritto di Moya (che a quei tempi andava per la maggiore) e il gesto di Fabio fu ricalcato su quello dello spagnolo, che per tuo figlio era un idolo.

    Poi si è lavorato sul potenziamento muscolare, sulla tattica, sull’approccio al match, su tante altre cose, e anche sul servizio, certamente, ma in modo meno massiccio. Per sintetizzare: un servizio “difensivo” che consentiva a Fabio di non farsi attaccare a livello Future, dove infatti lui è stato competitivo fin dai 16-17 anni

    Finché, a 19-20 anni, crescendo di livello, affrontando i challenger e le prime quali Atp, divenne chiaro che il servizio di Fabio era come una coperta troppo corta:

    se cercava la botta piatta faceva un sacco di punti con la prima ma la percentuale di primein campo gli si abbassava troppo e sulla seconda (troppo tenera) lo mandavano in crisi.

    Se per alzare la % di prime cercava un più sicuro kick (come predicava Serrano), spesso non riusciva a prendere il comando del gioco ed era costretto a giocarsi tutti i punti.

    Ancora adesso, Fabio sembra perennemente indeciso se tentare la botta (che pure possiede) o cercare la profondità. Spesso, finisce per fare male entrambe le cose.

    La verità è che Fabio, dopo tanti match in cui ha sperimentato sulla sua pelle e sulla sua psiche la difficoltà nel tenere il servizio, ha ormai introiettato questa sua “sofferenza” alla battuta, e ne risente a livello psicologico.
    Il servizio è ormai molto migliorato sul piano tecnico ma è il primo colpo che va in crisi quando è teso o quanto si deconcentra. E’ il colpo dove “somatizza” la tensione, insomma. Al punto che gioca più molto libero e sciolto i games in risposta (dove sente meno pressione e fa valere le sue doti di anticipo, reattività e difesa).

    Quel che dico sembrano chiacchiere, ma in mio conforto arrivano le statistiche dell’Atp: Fabio è appena il 61° (e ultimo fra i top 100) nella graduatoria dei games vinti al servizio (con appena il 65%), mentre vanta buon 23° posto nei games di risposta vinti (il 25%, il che vuol dire che fa un break ogni 4 games di risposta: mica male).

    Faccio un’altra delle mie famose fanta-analisi, che tanto fanno ridere monet: 🙂 se Fabio, a partire dai 12-13 anni, avesse fatto tante e tante partite sul veloce, avrebbe avuto una impostazione tecnica tutta diversa e probabilmente sarebbe diventato un giocatore alla Hewitt,: piedi vicino alla riga, anticipo, reattività, sfruttamento della potenza dell’avversario. rapidi blitz sottorete, grandi passanti in corsa. Un arsenale tecnico che ne avrebbe meglio valorizzato le qualità atletiche, di tocco e di coordinazione, che sono davvero importanti.

    E, ovviamente, avrebbe un servizio realmente offensivo costruito per tempo, con pazienza certosina, e non si sarebbero fatte immagazzinare al giocatore tante esperienze negative – su quel colpo – affacciandosi al grande giro.

    Scusate il poema, e adesso spero solo che monet non mi mandi a quel paese.

  128. Roberto Commentucci

    Per completare:esistono tantissimi esempi di giocatori alti quanto Fabio (1,79) o meno che però, nati sul veloce, hanno avuto o hanno un servizio offensivo:

    i primi che mi vengono in mente sono i francesi Santoro (1,78) Clement (1,73), Grosjean (1,75), che servivano o servono benissimo.
    Poi ci sono i vari Tipsarevic, Lu (1,80), Davydenko (1,78), Ferrer (1,75), Robredo (1,80), Serra (1,80).

    Come si vede, è tutta gente,con l’eccezione forse di Ferrer, formatasi prevalentemente sul veloce (compreso Robredo, per chi non ne conoscesse la storia).

    Chiudo con Dudi Sela, che secondo l’ATP è alto 1,75 (ma secondome non ci arriva). Il piccolo israeliano però vince il 73% dei suoi games di servizio contro il 65% di Fabio. Ma in Israele si gioca sul cemento…

    Insomma, la statura è un fattore, ma non decisivo. Se si hanno qualità, sono più importanti la cultura tennistica, la qualità della scuola e l’ambiente dove l’atleta si forma.

  129. monet

    a comentu…fate un up date tu e l’atp
    tipsarevic davidenko robredo visto che tu il tennis lo segio moooolto da vicino sono a spanna almeno 4 dita piu alti di fabio….non farti cazziare proprio ora che sei diventato un…..federasta:)

  130. Monet, innanzitutto mi scuso se sono così deficiente da offendere Fabio dopo che ho detto che entrambi siete un ESEMPIO per tutti noi… 🙂

    Quindi, parlando di Sarita (così anche Giorgio mi sputerà in un occhio) affermo che nella sua intervista a Portoroz 2009 ha detto: ” Mi piace il mio gioco e non lo cambio solo perché qualcuno dice qualcosa…”. Affermazione interessante…

    Ora io spero che i due ragazzi possano fare come la Schiavone… pensare che nei prossimi sei-sette anni potranno vincere un grande Slam… e per farlo, secondo me, bisogna cambiare marcia.

    Le fibre di Sarita devono essere bianchissime, e m’aspetto che da un punto di vista anaerobico non sia dotata: lei potrebbe essere potentissima, forte e veloce. E’ diesel, a pio parere, perché gioca per non perdere… Ed i suoi colpi disperdono energia e la irrigidiscono… alla fine il braccio si blocca… proprio sul più bello…

    Teoria mia 🙂

  131. monet

    ma poi perchè non parliamo degli italiani in generale,essendo uno di….casa,forse faccio fatica a ammettere certe cose e come il buon Doc e la sua canaglia,sono disposto …immolarmi piuttosto che a criticare il mio…..canaglia 1:
    ps: ringrazio Gio erano….lustri che non leggevo che dottor jekill o mister Hyde alias Fogna si è comportato a genova in maniera ….QUASI…normale!!!!

  132. pasanen84

    Io, come credo anche altri, penso che fare atletica con i bambini come fa Archi sia molto interessante e mi piacerebbe un giorno approfondire un pò di più, visto che mi sembra anche una persona disponibile!
    Sul test effettuato da Volandri: ok, non ha valori come un triplista o come un atleta medio, però un tennista deve essere anche resistente; deve essere rapido e impulsivo magari come un triplista, ma poi li deve ripetere per tre ore o anche più questi sforzi…il triplista fa quanti..10 salti in una gara (valore a caso, ) ogni 5 minuti e poi basta. Non so se questo possa essere un parametro da considerare nella valutazione del tennista come atleta..perchè magari poi Volandri corre i 1500 molto più veloce di come facevi tu Archipedro o no?

  133. Pasanen84, posso ricapitolare brevemente? 🙂

    Volandri o Fognini o la Errani sono degli atleti assoluti in quanto top-tennisti, quindi forti e resistenti per definizione. Bisogna vedere però quanto riescono oggi ad esprimere forza (potenza) esplosiva elastica o balistica in forma bio-meccanicamente efficace… quindi es. come il colpo sfrutta sia la velocità potenziale del braccio sia, IMPORTANTISSIMO, la capacità di decontrazione dei muscoli antagonisti. Questi ultimi non devono frenare indebitamente l’azione… altrimenti alla ventesima prima di servizio non ti entra più un ace…

    Le capacità neuro-muscolari che stanno alla base dell’ottimale attivazione, reclutamento e sincronizzazione delle fibre veloci, patrimonio genetico, s’allenano perfettamente da piccoli in modo alattacido ed intenso (protocolli brevissimi e velocissimi). Se ciò non avviene il rischio è di creare tardivamente delle macchine da guerra energeticamente poco efficienti…

    p.s. Io nel mezzo fondo non ero malissimo, perché da piccolissimo (4-10) ho iniziato con sci e calcio… comunque il tuo ragionamento è giusto… 🙂

  134. Mauro g&f

    Beh, mi sento di dire che comunque le considerazioni di Archipedro, si può essere d’accordo o no ma sono spesso interessanti.

  135. monet

    ottima osservazione quella di pasanen84 er aggiungo che a volte il dispendio di energie arriva anche alle 4 e più ore …continue…

  136. TXC

    hehe idem per il mio … stamattina mi ha chiamato al tel e mi ha detto:
    “gioco alle 10,30 … tu vieni a prendermi verso l’una … cosi’ ho gia’ fatto la doccia e sono pronto …!”
    😉
    stanno crescendo … io penso che si sentano piu’ liberi di esprimersi … magari anche con atteggiamenti che con la ns presenza non avrebbero …

    se ci penso bene … anche per me … alla loro eta’ era cosi’ 🙂

    buona notte a tutti
    S.

  137. Stefano Grazia

    Le osservazioni di Archipedro sono sicuramente interessanti al punto da chiedersi se lui e’ un genio incompreso e tutti gli altri una emerita massa di coglioni se fino adesso nessuno ha mai pensato di porre rimedio a cioche archie ha evidenziato che faccio pero’ fatica a riassumere in sintesi l… Qual e’ il problema? Che da piccoli non li alleni abbastanza? Ma Buzzelli ci aveva detto che comunque li alleni da piccoli, secondo certi studi “i bambini al di sotto dei 10-12 anni allenandosi con una attivita’ tipicamente AEROBICA incrementano nelle loro fibre muscolari, sia una attivita’ enzimatica tipicamente correlata con i mitocondri (meccanismo aerobico) ed anche, in maniera notevolissima, l’attivita’ enzimatica di natura Glicolitica anaerobica lattacida.In pratica è possibile con i bambini, intervenendo con stimoli aerobici, ottenere adattamenti enzimatici tipicamenti di altro settore metabolico”. Poi abbiamo avuto Roi che dice che bisogna comunque allenarev il fondo aerobico. Poi abbiamo dedotto che se vivi sulla trada atleta lo diventi per forza. poi abbiamo detto che non bisogna esagerare: basta ritornare ai giochi da cortile, basta far praticare spoprt diversi e complementari… Dai discorsi di Archipedro pero’ uno potrebbe finire per pensare che il bambino lo devi allenare ossessivamente per questo e per quello e per quell’altro ancora… I gesti da allenare in uno sport complesso come il tennis diventano parecchi…Ritorno alla mia domanda lasciata senza risposta: per avere un ncerto riscontro, l’allenamento dovrebbe essere ripetitivo… Dove e’che lo trovi il tempo di fare tutto? Non e’ che se una volta al mese andiamo su un prato a lanciare l’ovale, il giavellotto, il vortex poi il nostro servizio sara’ micidiale…Non e’ che se vado in piscina o sugli sci una volta al mese imparo a nuotare o a sciare… a un certo punto considerata appunto anche la capacita’ di concentrazione di un bambino, si deve fare attivita’ ludica e periodi tr o semestrali di un certo sport piuttosto che un altro…Ma poi a 8-9-10 anni, magari meglio a 12, si dovra’ cominciare a ridurre e a convcentrarsi sullo sport preferito… O stiamo parlando solo ed esclusivamente del servizio?
    Sul servizio be’, io dovrei essere in una botte di ferro: fin dai 6-7 anni Nicholas ha lanciato l’ovale (e quando va da The Buzz non manca di cimentarsi col giavellotto) ma comunque bisogna ricordarsi che e’anche una questione di tecnica e, dice bene monet, di neuroni cerebrali, di zucca …Perche’ se non non sarebbe possibile che la Dementieva non abbia ancora migliorato il servizio in modo tale da poter vincere uno Slam…
    COMUNQUE, IN SOLDONI, NON HO ANCORA CAPITO LA SOLUZIONE PROPOSTA DA ARCHIPEDRO: Fognini e la Errani sono ormai fottuti, forse anche Nicholas e Alessia e Chiara e Vale (figuriamoci Anke) e Nicolas/Alexia idem…Gli unici che potrebbero ancora porre rimedio sono Bogar e Nuntio?
    OPPURE anche noi, avendo fattoli praticare sport diversi da zero (e tirato di tutto: sassi, palle da baseball, vortex, pesi, giavellotti, ovali, ci mancano solo i nani) a 12 anni, abbiamo qualche speranza?
    no, non ce l’abbiamo perche’ non arrivera’a 180 … (Comunque Chang,172cm, e Marcelino rios, 170, di ace ne tiravano…Chang contro Sampras una volta ne tiro’ una ventina …Non avrei mai immaginato, fu il commento di Pistol Pete, di dover fare a garacdi aces con Michael e…perdere! Anche Agassi, 180, a fine carriera di ace ne tirava quel che basta ma quello che aveva di bello erauna prima in kick che era difficilmente attaccabile …
    PROBLEMA ATLETI SI ATLETI NO
    Secondo me continua a essere travisato, soprattutto da Roberto: qui non e’ questione di Fognini o Sarita, qui era questione di tennisti (e non solo tennisti italioti)-altri sports … Io insisto pero’ che il SuperAtleta non e’ quello che ha valori eccezionali ma poi riesce solo a fare salto triplo o con l’asta perche’ per 15 anni anche lui ha fatto solo quello (almeno dal punto di vista socializzante allora e’meglio il tennis…Non e’ che esci di casa alla domenica per andare a fare 4 salti (tripli) con gli amici …

  138. @155 “COMUNQUE, IN SOLDONI, NON HO ANCORA CAPITO LA SOLUZIONE PROPOSTA DA ARCHIPEDRO: Fognini e la Errani sono ormai fottuti, forse anche Nicholas e Alessia e Chiara e Vale (figuriamoci Anke) e Nicolas/Alexia idem…Gli unici che potrebbero ancora porre rimedio sono Bogar e Nuntio?”

    Non ho affatto detto queste cose: tutto il riassunto del mio pensiero è fatto in modo da distorcere il senso dei miei ragionamenti, credo per mettermi in cattiva luce (e sai che novità!). Però ho notato, e di questo sono felice, che se nella condivisione d’opinioni diverse c’è del rispetto si riesce anche ad avere un qualche riscontro cordiale. Quindi dovrei comunque essere contento che alcuni bloggers abbiano qui fatto uno sforzo di comprendere i miei suggerimenti, frutto di ricerche specifiche ed aggiornamenti…

  139. AL

    cos te aspetavi da l’omo vespa? te vol star in tennisland.. el rimedio xe soprafin te se ga de meter el lamierin.. dei torna a sportworld ancora no te ga capì?! qui te finissi patoc! ti traduco?! no sta pierdi timp dar di blave a chei dindis.. giusto?

  140. AL 🙂

    Guarda, qui non sono tutti uguali… e sul il mio mini-blog non postano neppure le persone che mi mandano i bambini, o mi chiedono pareri via mail, o mi provocano via sms/blog (come te) o vengono addirittura a trovarmi a Udine…

    Quindi con mini-sportworld siamo ormai agli sgoccioli… delle visite non mi accontento: troppo comodo (…)

    Certo, posso tranquillamente rinunciare a scrivere anche qui, questo non è affatto un problema… 🙂

  141. Mauro g&f

    Archipedro, non credo che Stefano voglia metterti in cattiva luce, sta solo cercando di capire meglio il tuo pensiero. Io te lo dissi nell’altro blog, a volte non si capisce quello che dici o che vorresti dire, usi un linguaggio troppo forbito, dispersivo e non diretto, peccato perchè come ho già detto dici cose interessanti.

  142. Mauro,
    vuoi essere onesto intellettualmente?
    Ma ti pare che io abbia detto d’essere “un genio incompreso e tutti gli altri una EMERITA MASSA DI COGLIONI”? Che problema ha un uomo che si nasconde dietro queste parole così forti? Fognini ed Errani ormai FOTTUTI?! E’ questo che ho detto di Sarita?! 🙂

    Voi giustamente tutelate Stefano Grazia come un patrimonio del blog, perché ha sempre tirato la carretta, e senza di lui sappiamo come finirebbero le cose… In fondo la differenza tra me e quegli altri amici che se ne sono andati da tempo è che (forse) io non sono poi così permaloso, oppure mi piace cercare d’essere costruttivo ben oltre le sterili provocazioni…

  143. bogar67

    Premesso che ogni ricetta può andare bene per uno e non per un altro, per quanto mi riguarda, confortato anche dalla vittoria di Giulia Pairone ai campionati Italiani under 14 e non solo, per mia figlia che tra pochi giorni compirà solo sei anni sto seguendo la linea di crescita consigliata da Luigi Bertino nei suoi articoli su Tennis Italiano e nel suo libro Munchkin Tennis. Come già ricordato altre volte la Pairone che di recente a soli 14 anni ha passato anche un turno in quali sui 10000 dollari, fino ad anni 10 a quanto pare (notizie prese sul web) ha praticato tanti altri sport ed in particolare il triatlon. Ovviamente seguendo questa linea so già che i risultati non sarannno immediati in quanto mia figlia a fronte di 3/4 ore di tennis settimanali potrebbe incontrare fino all’under 10 bimbe che invece sono state indirizzate verso una specializzazione precoce. Un’altra cosa che mi sento di aggiungere sulla P.A. è che raramente vi ho visto toccare l’argomento madre natura, nel senso che anche li per me un programma generico non esiste, può esserci il ragazzino che ha bisogno per raggiungere un risultato, picco, chiamatelo come vi pare 15 minuti di allenamento e chi un ora. Piuttosto se un preparatore atletico ha in mano il ragazzino dei 15 minuti deve essere bravo ed in grado di farlo diventare come Nadal ma se uno ha in mano quello che ci mette un’ora la cosa pare improbabile anche se non impossibile.

  144. Roberto Commentucci

    Archi, mamma mia…

    Mauro ha ragione: io faccio spesso una fatica spaventosa a capire ed afferrare il senso dei tuoi concetti e delle tue opinioni.

    E non credo che dipenda solo dal fatto che le mie conoscenze sulla preparazione atletica sono piuttosto limitate.

    Credo che tu dovresti fare 2 cose:

    1. dovresti sforzarti il più possibile di mettetti nei panni di chi legge, quando scrivi un post. Rileggilo con calma, e cerca di immedesimarti in un lettore medio.

    2. Cerca di essere meno permaloso. Tutti qui, compreso Stefano, sono sinceramente interessati a quello che tu hai da dirci.

    Il problema, è che parli di cose che per molti sono complesse, e poco conosciute.

    E purtroppo la tua abilità di divulgatore non è pari alle tue conoscenze.

    Il blog sarebbe molto meno ricco ed interessante se non ci fossi tu, così come se non ci fosse Stefano, con la sua aneddotica torrenziale e con i suoi dubbi esistenziali, come se non ci fosse monet, o tutti gli altri, dalla spontaneità di Bogar, all’onestà cristallina di Mauro, fino alla pungente prosa di Barbara,e all’ironia caustica di Andrew, eccetera eccetera.

    Il valore aggiunto, qui, è la condivisione e il confronto,nonché la possibilità di fare networking e di scambiare esperienze, facendovi sentire tutti meno soli.

  145. monet

    finalmente un post degno di Roberto ,ma abituato come sono a leggerlo per iniziare una giornata felice e alla grande vorrei spiegasse l’asse tecnico di oggi sulla sfida italia-svezia,in poche parole: ”a robbè dicce come devono da giocà fogna e poto contro li svedesi! 🙂

  146. nicoxia

    Secondo me,bisognerebbe ascoltare attentamente,poi geometricamente e matematicamente costruire il puzzle.Per esempio il servizio,più è forte più la percentuale di entrata è minore perchè il tempo che ci mette a percorrere il tratto è minore e la forza di gravità incide meno,quindi l’altezza è fondamentale perchè l’angolo di incidenza è maggiore.Cosa succede in un bambino per fargliela tenere dentro necessariamente deve tagliarla e non tirare fortissimo.Infatti c’è chi tira forte facendo molti doppi falli pensando a domani e chi tira piano pensando all’oggi,secondo me è sempre la via di mezzo la migliore che non è farlo tirare medio ma sia forte che piano.

  147. nicoxia

    Archi secondo me le tue affermazioni,perchè cosi sembrano,hanno una grossa validità ma anche quì inserite nel contesto,quello che fai tu che servirà in prospettiva futura è ottimo ma rischi che poi vada a fare il bibliotecario perchè avrà tutto il potenziale ma non l’interesse perchè la passione per qualcosa arriva vivendola dal di dentro con tutte le sue difficoltà.La nuova filosofia fit parte dal minitennis buona iniziativa per riuscire a curare i gesti in maniera corretta,ma dovrebbe essere aggiunta la filosofia di Archi ,il risultato secondo me sarebbe più completo.

  148. AL

    “AL Guarda, qui non sono tutti uguali…” 🙂 🙂 🙂

    scoltame, sera i scuri.. (evening the darks)!

  149. nicoxia

    Stefano te lo ripeto,secondo me quello che hai fatto va bene il problema è quello che avresti potuto fare in più.La domanda che faccio alle persone che hanno solo certezze è uno più uno fa sempre due.Davanti la dimostrazione che non è così,rimangono un po storditi ma si pongono diversamente alle nuove situazioni,capendo che le certezze esistono solo dal nostro punto di vista determinato dalle nostre conoscenze,ma se uno guarda la stessa bottiglia da un’altra angolazione le certezze sono diverse ma giuste entrambe se solo si tenessero in considerazione entrambe senza pensare di essere portatore da solo della verità,il percorso sarebbe più giusto e veloce.

  150. bogar67

    Nicoxia per il servizio, sempre con la premessa che un tipo di servizio può andare bene per uno e non per un altro, questione di fisico, elasticità, potenza etc, anche li ad esempio però vorrei seguire una via già intrapresa e riuscita. Certo non penso di andare da Piatti per formare in mia figlia un servizio alla Ljubicic però se vedo andando per tornei che una mano (maestro) ha formato in una junior un servizio che fa la differenza chiedo se possibile applicare lo stesso metodo. Quando si decide di costruire un tennista, l’ideale sarebbe quello di trovare tutto (miglior dritto, miglior rovescio, miglior servizio migliore p.a.) nello stesso stabilimento (circolo, accademia) ma se nella realtà che ti circonda questo non ti è possibile, credo che sia il genitore a doversi sobbarcare l’onere di mettere insieme i pezzi perchè dubito che un maestro ti dica “vai anche li perchè quel mio collega lavora meglio su quell’aspetto” al massimo ti dirà vai in quell’accademia (fuori regione) perchè ci sta un mio amico con cui insieme possiamo lavorare su questo o quell’aspetto.

  151. Beh, però diciamolo Nicox… ieri ho avuto dei bei momenti… 🙂

    75 – TXC che dice “Grazie Archi molto gentile”
    84 – BARBARA che mi chiede un parere…
    85 – BUZZELLI che dice di Volandri…”Valori eccellenti ma ancora distanti dai migliori triplisti e lanciatori di peso!!!!! “ (e nota quanti esclamativi ha messo…)
    126 – ALESSANDRO: “Ci sono dei momenti in cui siamo d’accordo”.
    140 – ROBERTO: “Monet, però in parte Archipedro ha ragione, e lo sai anche tu”.
    147 – PASANEN: penso che fare atletica con i bambini come fa Archi sia molto interessante e mi piacerebbe un giorno approfondire un pò di più, visto che mi sembra anche una persona disponibile!
    149 – MAURO che conclude “Beh, mi sento di dire che comunque le considerazioni di Archipedro, si può essere d’accordo o no ma sono spesso interessanti”.

    E s’è andati a dormire… 🙁

    Solo oggi ho scoperto che NON SI CAPIVA di cosa stessi parlando…! 🙂

    Ce biele covade! (che bella covata, che bel gruppo di individui simili…)
    Cumò o voi da chei atris fantas piciulis… (ed ora vado dagli altri bambini piccoli…)

    Bye now! 🙂

  152. Alessandro Nizegorodcew

    @Archipedro
    Non è che non si capiva. Il concetto base, per quanto mi riguarda, era carissimo. Quando entri molto nel tecnico è ovvio che alcuni di noi si perdono un po’ (anche se bisogna dire che rispetto a qualche tempo fa si vede che ti sforzi per essere più divulgativo). Però non ti incazzare se ti si fa qualche appunto. Anche perché sul blog, lo abbiamo detto tante volte, i toni espressi non sono semplici da intuire. La discussione, in questo caso, mi sembra molto interessante. Tanti argomenti, tante persone a scrivere, tantissime (leggendo i numeri di ieri) a leggere.. Circa 2500, con tempo medio sul sito di 7 minuti!

  153. nicoxia

    Ale vedi secondo me è proprio questo l’errore uno non capisce e pensa che l’altro lo stia contestando giudicandolo,Archi espone il suo pensiero in base alle sue conoscenze ed invece di chidere spiegazioni nel merito di cio che non si è capito,lo si critica in maniera per lui indisponente,e se me ne accorgo io che sono fuori figuriamoci lui che è il diretto interessato.Lo dimostra il fatto che appena il dialogo si fa più sereno lui si da volentieri.

  154. andrew

    ironia caustica, eh… allora leggete questo articolo trovato sul Tempo.

    ROM: VERGOGNA! RIFIUTANO PERSINO IL TENNIS!
    Non nasconde la propria amarezza il presidente del comitato regionale laziale, Fabrizio Tropiano, colui che più di ogni altro si è battuto affinché i ROM potessero trovare redenzione attraverso il tennis e la croce. “Eravamo a buon punto con il progetto Un Rom Campione Cristiano di Tennis entro il 2020” ammette sconsolato Tropiano, “ora se ne vanno e senza neanche ringraziare…”. La delusione è palpabile e giustificata. I lavori di approntamento di un campo in erba naturale nei giardini vaticani erano in fase avanzata, 7000 completini bianchi già acquistati, 200 SensoTraining già in arrivo con un cargo speciale Ravenna-Sidney-Ostia. Ma la riconoscenza sembra non essere più di casa in questo pianeta e i ROM hanno preferito seguire i carabinieri piuttosto che una strada spianata verso il successo nel tennis.
    “Abbiamo provato a fermarli in ogni modo”, spiega ancora Tropiano, “…ma non li ha convinti nemmeno uno sconto del 10% sulla quota di accesso al Salaria Sports Village, ripagabile in comodo rate o come uomini-torcia (i ROM sono ignifughi, n.d.r.) per l’illuminazione dei vialetti dei campi nelle ore serali. A questo punto, mi sono arreso anch’io.”
    Sempre controcorrente, Pietrangeli ha dichiarato: “Sono solidale con i ROM. Anch’io non ho mai lavorato in vita mia.”

  155. nicoxia

    Bogar avevo provato a parlare dell’aspetto tecnico del servizio ma è stata una di quelle volte, di cui Stefano non si ricorda,in cui sono stato accusato di affrontare un tema tecnico non interessante.Comunque i movimenti biomeccanici del servizio seguono una catena cinetica ben definita nel servizio moderno e sono uguali per tutti poi ognuno lo modella in base all’esigenza dell’allievo.Purtroppo ci sono maestri che la biomeccanica non la conoscono se no non si spiegherebbero certi risultati.

  156. Andrew, torni or ora dalla gara di rutti?! 🙂

    Qui hanno appena detto (Roberto himself) che non servono dei ricercatori ma dei divulgatori leggeri: dalla semantica immediata… credo che stessero pensando a te…

  157. Roberto Commentucci

    Vabbè, cerco di accontentare monet facendo un inquadramento tattico dei due match di oggi…

    Starace – Vinciguerra:

    Potito deve cercare di evitare di subire il diritto mancino dello svedese, un colpo ancora parecchio pesante: fondamentali, per questo, i colpi di inizio gioco: Poto dovrà servire moltimenokick del solito, privilegiando specie da destra lo slice, molto più efficace del kick su questa superficie, e con cui troverebbe il rovescio dello svedese, un colpo decisamente vulnerabile anche quando Andreas era al top,. Il difficile per Poto sarà servire in modo diverso dal solito e tenere ugualmente elevata la percentuale di prime.

    In risposta, dovrà capitalizzare i recenti miglioramenti in questo fondamentale: rispondere vicino al campo e aggredire,perché su questa superficie se vai due metri fuori dalla riga il punto non lo vinci mai.

    Nello scambio, il colpo chiave sarà il rovescio lungolinea di Poto, che dovrà essere usato per uscire dalla diagonale sinistra e comandare con il diritto contro il rovescio dello svedese.

    Fognini Soderling
    Fabio è chiamato ad un’impresa: in risposta dovrà cercare di limitare i danni, ma lì può cavarsela, perché è una delle sue armi migliori.

    Nello scambio, Fabio dovrà evitare di fare a pallate con il possente clavatore vikingo: usare il back di rovescio per tenere la palla bassa e il cross stretto di diritto, per spostare Soderling e per cercare di allungare gli scambi.

    Dove Fabio dovrà superarsi è al servizio: occorrerà spingere forte e piatto, ma senza abbassare troppo la percentuale di prime. Sulla seconda palla, forse sarebbe meglio meglio usare lo slice anziché il kick, su cui l’anticipo bimane dello svedese in risposta potrebbe fare sfracelli.

    Speriamo, dai.

  158. Roberto Commentucci

    Archi ma lo vedi… 🙂

    Io non ho detto che Archi ricercatore non serve…

    Ho detto che Archi ricercatore dovrebbe imparare a farsi capire meglio, e coglierebbe maggiormente il suo nobile obiettivo: diffondere cultura sportiva.

    Andrew, sei tremendo. Tropiano è una brava persona, onesta, competente appassionata e disinteressata fino quasi ad essere ingenuo. Non merita di essere il bersaglio dei tuoi strali acuminati.

  159. Andrew, ieri in tua assenza abbiamo fatto 2500 visite da 7 minuti… Vattene!!!

    (p.s. ho pensato che se litigo con te, ma per finta, e poi la cosa degenera… e mi dai del “conduttore di circolo”, almeno posso venire a Bassano e minacciarti la cagna…)

    Roberto divulgatore, ecco, bene… “spes ultima dea” (la speranza è l’ultima dea). Bisogna proprio sperare, come fai tu… Magari anche che Soderling sia rapito dai ROM …

  160. bogar67

    @ Nicoxia non vedo perchè non doveva essere interessante, del servizio mi pare abbiamo cmq scritto e ricordo il valido apporto di Commentucci in tal senso. Poi secondo me per un genitore non illuminato o cmq asciutto di tennis che decide di affidarsi in toto ad un maestro, la prima cosa che gli viene più facile vedere nel figlio è l’efficacia o meno del servizio.

  161. nicoxia

    Bogar io so che confrontandomi ho aggiunto particolari che sono riusciti a rendere più efficace il movimento,perchè a volte si sa cosa si deve fare ma non come,dopo averlo scoperto ti sembra di aver scoperto l’acqua calda ma prima ho usato sempre l’acqua fredda.So che molti altri sono a me sconosciuti come a molti maestri ma un genitore è in continua ricerca non tutti i maestri si mettono in discussione molti pensano di saper già tutto.

  162. monet

    ma che senso ha pagare ,anche profumatamente Barazza ,quando abbiamo Commentucci gratis? era da stamattina che aspettavo la tua analisi,fimalmente ora….un pò di buonumore!!! a Commentuìù …ce sei o …ce fai?

  163. Roberto Commentucci

    Beh, monet, la mia è una lettura da appassionato, nella migliore delle ipotesi da giornalista…, anzi divulgatore… 🙂

    E’ meglio che paghino Barazza per dire queste cose ai giocatori, credimi 🙂

  164. Atti

    Archie… mi permetto di fare una considerazione a voce alta….
    Qua scrivono e leggono in tanti… ognuno è in grado di tirare le sue conclusioni liberamente… certo ci vuole ben altro di una innocua battuta di Stefano per farti passare in ottica negativa… ma anche sei poco convincente quando vedi chissa quali piani segreti del doc per screditarti… e chi non scrive piu’ evidentemente o aveva altro da fare e/o non è piu’ interessato a farlo…punto.
    Gli assenti hanno sempre torto…

    Non fosse altro perché il Doc è l’unico in grado di affrontare il lettino dello psicologo (cioe tutti noi)… senza veli e senza paure…ha perfino imparato ad essere sintetico….se gli togli anche l’ironia…gli tocca scrivere poesie…

    Poi tutti possiamo dire la nostra… lo spazio dei commenti da aggiungere… è infinito…

    Passiamo oltre… e pensiamo a Soderling…. se Atene piange (Italia)… Sparta (svezia) non ride….
    La crisi della Svezia dovrebbe far capire quanto complicato è emergere nel tennis al giorno d’oggi… ace o non ace…

  165. Stefano Grazia

    Archie: Non ho affatto detto queste cose: tutto il riassunto del mio pensiero è fatto in modo da distorcere il senso dei miei ragionamenti, credo per mettermi in cattiva luce (e sai che novità!).

    No, guarda, il tuo problema e’ solo che sei troppo sensibile e permaloso. Per tutto questo blog anzi ti ho fatto da gregario e ti ho tirato la volata: solo tu (e AL, ovviamente) non l’hai capito…

  166. Stefano Grazia

    NICOX:se uno guarda la stessa bottiglia da un’altra angolazione le certezze sono diverse ma giuste entrambe se solo si tenessero in considerazione entrambe senza pensare di essere portatore da solo della verità,il percorso sarebbe più giusto e veloce.

    Con altre parole se mi leggi sempre e’ quello che sostengo sempre anch’io, che non esiste una solo verita’. Il Portatore del Verbo non sono mai stato io, anzi…per cui, onestamente, non capisco a cosa ti riferisci. Io ho semprre ascoltato tutti,inclusi Max e Archipedro, magari non mi sono trovato d’accordo li’ per li’ ma a bocce ferme ci ho sempre riflettuto sopra e a volte sono tornato, anche pubblicamente, sui miei passi.Non credo si possa dire di tanti altri qua dentro. Se ti sei offeso perche’a volte non ho rilanciato tue proposte, dovresti sentirti offeso anche con tutti gli altri, mica solo con me…Magari quelle cose li’ non interessavano me in quel momento k,oppure avevo da fare, oppure che ne so…Nulla di personale. ma non posso portarmi sulle spalle tutto il peso del blog, no? Per esempio, Archie aqualunque cosa io scriva, pensa che la scriva CONTRO di lui…in realta’ io devo fare attento esercizio: non gli rispondo? gli rispondo calmo e falso, evitando le innocenti battute?? Oppure gli rispondo come mi sento, onestamente ma evitando di cadere nell’insulto personale, ovviamente?
    Io cerco di non fare differenza…se un nero o un islamico o un ebreo e’ stupido, gli dai dello stupido o ti trattieni per paura di essere scambiato per razzista? E’ un bel problema… Certo, se alla fine dai dello stupido solo a neri, musulmani, ebrei forse il problema sei davvero tu, forse sei davvero razzista…
    Io credo di aver dato ragione tante volte ad Archipedro e di essere stato uno dei primi a scoprire il suo Blog e perfino a promuoverlo … Pero’ lui si ricorda solo dei vezzeggiativi, del mio censodoping (presunto),o della mia amicizia con Buzzelli…mah! A tal proposito, vi faccio uno scoop: guardate che The Buzz di Nicholas non ha poi sta grande opinione e sicuramente preferirebbe allenare Alessia… Certo, Nicky gli e’simpatico,e nello stesso tempo Nicky ha una grande simpatia per lui,ma … fuori dal campo…I due sul campo raramente entrano in sintonia: con Nicholas Buzz perde la pazienza esattamente come me, probabilmente perche’ Buzz ormai lo conosce bene e quindi …Questo per dire che la mia valutazione del Prof e’ a prescindere dal suo rapporto in campo con Nicholas…

  167. AL, vedi, mi faceva da gregario… Ed io che sentivo una mano sul… sellino, che mi spingeva, e stoltamente non capivo…

    p.s. Che tipo di lamierin?! No quel sbusà… 🙂

  168. nicoxia

    Archi volevo farti una domanda sul tuo blog ma ho dimenticato la password,qui è più semplice,riguarda i neuroni specchio ne avevamo gia parlato con Federico mi sembra che fino a 12 13 anni siano quelli che il cervello usa prima dell’arrivo della corteccia cerebrale o sbaglio,si partiva dal presupposto che era inutile fargli capire col ragionamento finchè non sono in grado e cioè finche adoperano solo i neuroni specchio.

  169. nicoxia

    Nella formazione degli istruttori la fit riserva lezioni anche su questi aspetti psicologici e cioè quando bisogna insegnare determinate cose e perchè non si puo prima,che poi è perchè semplicemente non sono in grado di apprendere per il non ancora sviluppo di determinate funzioni,poi quando e se i futuri istruttori le applicheranno sarà a vostro giudizio.

  170. Nicox, non ci provo neppure ad analizzare, anzi divulgare, questi argomenti… 🙂

    Che password? Guarda che il mio mino-blog ammette tutti, anche gli anonimi…
    AZZ, non dovevo dirlo qui… 🙂

    Addirittura con una mail che ti potrei dare potresti pubblicare articoli tuoi… ma ormai è tardi, a breve lo chiuso… (genio incompreso)

  171. Stefano Grazia

    E comunque, IN PRATICA E IN SOLDONI, Archipedro non mi/ci ha risposto. RIFORMULO DUNQUE LA DOMANDA IN AULICO:
    Se per Fognini e la Errani e’ forse ormai troppo tardi,e forse lo e’ anche per Nicholas e Alessia e Chiara e Vale (figuriamoci Anke) e Nicolas/Alexia idem…Gli unici che potrebbero ancora porre rimedio sono Bogar e Nuntio?
    OPPURE anche noi, avendo fattoli praticare sport diversi da zero (e tirato di tutto: sassi, palle da baseball, vortex, pesi, giavellotti, ovali, ci mancano solo i nani) a 12 anni, abbiamo qualche speranza?
    E ANCORA PRIMA avevo chiesto NON nel tentativo di mettere Archipedro in difficolta’ ma al contrario, con l’intento di stimolare il dibattito (cosa che mi riesce meglio) e fare chiarezza:
    “Qual e’ il problema? Che da piccoli non li alleni abbastanza SULLO SVILUPPO DELLE FIBRE BIANCHE? Ma Buzzelli ci aveva detto che comunque li alleni da piccoli, secondo certi studi “i bambini al di sotto dei 10-12 anni allenandosi con una attivita’ tipicamente AEROBICA incrementano nelle loro fibre muscolari, sia una attivita’ enzimatica tipicamente correlata con i mitocondri (meccanismo aerobico) ed anche, in maniera notevolissima, l’attivita’ enzimatica di natura Glicolitica anaerobica lattacida.In pratica è possibile con i bambini, intervenendo con stimoli aerobici, ottenere adattamenti enzimatici tipicamenti di altro settore metabolico”. Poi abbiamo avuto Roi che dice che bisogna comunque allenare il fondo aerobico. Poi abbiamo dedotto che se vivi sulla trada atleta lo diventi per forza. poi abbiamo detto che non bisogna esagerare: basta ritornare ai giochi da cortile, basta far praticare spoprt diversi e complementari… Dai discorsi di Archipedro pero’ uno potrebbe finire per pensare che il bambino lo devi allenare ossessivamente per questo e per quello e per quell’altro ancora… I gesti da allenare in uno sport complesso come il tennis diventano parecchi…Ritorno alla mia domanda lasciata senza risposta: per avere un certo riscontro, l’allenamento dovrebbe essere ripetitivo… Dove e’che lo trovi il tempo di fare tutto? Non e’ che se una volta al mese andiamo su un prato a lanciare l’ovale, il giavellotto, il vortex poi il nostro servizio sara’ micidiale…Non e’ che se vado in piscina o sugli sci una volta al mese imparo a nuotare o a sciare… a un certo punto considerata appunto anche la capacita’ di concentrazione di un bambino, si deve fare attivita’ ludica e periodi tri o semestrali di un certo sport piuttosto che un altro…Ma poi a 8-9-10 anni, magari meglio a 12, si dovra’ cominciare a ridurre e a convcentrarsi sullo sport preferito… O stiamo parlando solo ed esclusivamente del servizio?
    POI NESSUNO HA RISO SULLA MIA BATTUTA DI QUELLO CHE ESCE ALLA DOMENICA CON GLI AMICI A FARE QUATTRO SALTI…TRIPLI e quindi io mi sono offeso …

  172. Stefano Grazia

    Dollaro d’onore, regia di Howard Hawks
    Dean Martin riferendosi a Ricky Nelson (che interpreta Colorado Ryan):
    E’ in gamba quel ragazzo …
    John Wayne: Si, tanto in gamba da non sentire il bisogno di dimostrarlo …

    Ecco, credo che il problema di noi, me incluso, in questo blog e al di fuori di esso, sia tutto in questo scambio di parole, uno dei piu’ efficaci nella storia del cinema (va mo la’, e questo ” va mo la’ “sta a significare che nemmeno io mi prendo poi cosi’ tanto sul serio, quindi figuriamoci voi, del resto ‘sono un pianista di piano bar …’). Pero’ e’ buffo, incredibile o triste, mettetela come volete, che quando io mi metta davvero a tirare la volata, il mio capitano (in quell’occasione) si rifiuti di vincere perche’vincere col mio aiuto piuttosto preferisce perdere … Perche’alla fine e’ tutto li’ quello che io riesco a leggere …Cioe’Archipedro si offende per la frase “un genio incompreso e tutti gli altri una EMERITA MASSA DI COGLIONI” o per aver scritto che Fognini e Errani sono fottuti? Maddai, non estrapoliamo le frasi dal contesto, su … Il mio modo di parlare, da Bar Sport lo ammetto, era semplicemente un ALIMENTARE la conversazione se no si finisce di far la figura di Ibra con Sacchi..Una figura piuttosto meschina, direi.

  173. Stefano Grazia

    Comunque giuro, anch’io avrei voluto scrivere sul Blog di Archipedro un paio di volte ma ho dovuto rinunciare per la complessita’ della registrazione (e per la pigrizia atavica, vero…)
    PROPOSTA: perche’ NON ti trasferisci anche tu qui a SpazioTennis e fai un link come Genitori e Figli e poi scrivi quello che vuoi (senza frazionarlo in commenti please) e quella potrebbe essere la Parte Tecnica Divulgativa mentre G&F rimane la parte dedicata al Dibattito, all’Aneddotica, al Cazzeggio … Ovviamente riaccoglierei a braccia aperte anche L’Incredibile (Hulk) e perfino Ted renella ( il Querelatore Solitario no, o lui o io, a meno che non mi spieghi esattamente i Why and Whereabouts perche’ a tutto c’e’ un limite): ogni settimana A TURNO ognuno scrive un articolo e gli altri…commentano).
    Piu’ di cosi’ non posso fare … Adesso vi lascio perche’ ieri mio figlio ha perso l’ID dell’Academy con le chiavi, poi ha avuto un problemino con l’insegnante di Arte (secondo lui fan delle stronzate da bambini piccoli e vorrebbe passare ad un livello superiore o, essendo la materia facoltativa, cambiarla eventualmente con Spagnolo. Risposta: dimostra per 2-3 settimane che puoi andarci d’accordo senza creare problemi e poi cambiamo), un problemino con quella di francese, e’ arrivato in ritardo (per aver perso l’ID) al training, poi dopo la partitella (persa con un cinese di 15 anni di 190) e’andato dal trainer a fare stretching ed e’arrivato 5′ tardi all’inizio di nIPI quindi e’stato rimandato indietro a chiedere la giustificazione che non gli volevano dare perche’ comunque era arrivato in tempo, poi ha parlato col Dr McMurray, lo psicologo sportivo, e poi e poi … Be’, Red Ayme ha detto che ha un dritto eccezionale (quello stesso dritto di cui discutevamo il grip…) e lo stesso bollettieri che ieri girava a torso nudo e spalle curve di court in court, avrebbe detto ‘excellent excellent attaboy!’ … Vi lascio dunque perche’ devo affrontare un’altra estenuante giornata: non vedo l’ora di tornare a lavorare!!!!

  174. Stefano Grazia, non so perché sono così paziente con te… Scusami AL… 🙂

    Dove è che lo trovi il tempo di fare tutto? Questa NON mi sembra una domanda interessante…

    Invece… quant’è quel tutto? Come ci si regola con i bambini… quanta intensità, quanti allenamenti prima di rovinarli, quanto? Questa è la DOMANDA VERA. Alla quale sto cercando di dare una risposta anche sul mio mini-blog (dove non servirebbe alcuna registrazione per intervenire… ma ormai)… quanto per i bambini di cinque anni, quanto per quelli di otto o per quelli di undici?
    So COSA, so COME, il DOVE è il minore dei problemi… ho delle vere difficoltà a capire esattamente QUANTO… Però ho una teoria, che m’ha suggerito Dal Monte parlando dei giamaicani e cubani… di selezione genetica, di schiavi guerrieri, di popolazioni e natura… In particolare nel sottolineare, un tema a me vicino, il rapporto tra fisiologia umana ed eco-sistema (concetti troppo difficili?)

    Vogliamo parlare di bambini futuri agonisti? Ragioniamo su come è organizzato artificiosamente il loro tempo, e di cosa farebbero se fossero liberi in natura… e cerchiamo di trovare una soglia di sostenibilità psicomotoria ideale, astratta, da ragazzi di strada… e poi, eventualmente, andiamo a sovrapporre un minimo di impegni biologici, scolastici, e sociali… Sgomberiamo il campo dalle sovrastrutture: es. come vivono al mare, in estate, dalla mattina alla sera in spiaggia? Quanta energia avrebbero e per fare cosa?

    Credo ne verrebbe fuori una discussione molto interessante, con qualche riferimento al disumano sport cinese, a quello australiano, a quello dell’Est europa… agli africani che stiamo “importando”, i nuovi schiavi, per far sopravvivere non solo le aziendine ma anche i vivai della squadre di calcio e le società di atletica…

  175. Atti

    Nel frattempo che Stefano ritrova l’ IPIN di Nicky provo a rispondere ai grandi temi della vita …agli scrupoli di coscienza che ogni tanto l’animo umano si pone…

    I ragazzini non sono mai stati così liberi… e certo non sono superimpegnati, affaticati… raramente danno una mano in casa… e se anche fanno sport a tempo pieno.. non muore nessuno…tutto ora che cola e che viene sottratto a internet, tv, telefonini e normali cazzeggi giovanili…

    Fior di ragazzine (50/60enni di adesso) andavano fuori casa a 11-12 anni presso famiglie a fare da balia ai bimbi strappate ai loro affetti e ai loro giochi… quello era stressarli… non certo se fanno un ora di atletica e due di tennis al giorno…qui si discute come migliorare, come non buttare soldi al vento… a chi affidarli… come capire quando ci si puo’ fidare… dal confronto fra tante esperienze nasce sempre qualche buona idea…

    E gli extracomunitari non sono mai stati così bene come ora… non scherziamo…altro che schiavi…il divario fra ricchi e poveri c’è sempre stato… e sempre ci sarà… qualcuno dovrà pur fare il muratore… 50 anni fa erano italiani..ora sono rumeni e slavi…fra 50 anni chissà…l’uguaglianza c’è solo quando nasciamo e quando moriamo…l’animo umano non è mai cambiato lungo la sua secolare storia ..il piu’ ricco e forte sovrasta il debole…

    E’ la società che invece perde continuamente i valori e quindi…. il lavoro, il sacrificio, il fare fatica… non è piu’ di moda…manca disponibilità, fiducia nel prossimo…quindi abbiamo di piu’ ma viviamo peggio che in passato… ma sicuramente ora la qualità della vita sarebbe… da paradiso terrestre… se solo sapessimo accontentarci e se la moralità fosse quella dei nostri nonni……

    Ma con la retorica temo ahime che facciamo poca strada…

    ….Intanto Fognini ha perso il primo set… acc…

  176. Stefano Grazia

    Tornato dal Cinema dove eravamo stati 2 sere fa a vedere Salt (la versione femminile di Jason Bourne …da vedere solo in DVD e forse neanche…): neanche li’ hanno trovato l’ID con le chiavi di Nicholas….Ok, faccio finta che tu abbia risposto alla mia domanda invece di aprire un’altra finestra su un argomento quanto mai interessante … Se fossero liberi in natura come in africa, per esempio, una buona parte morirebbe per la malaria, uno su dieci verrebbe di proposito mutilato per andare a fare l’elemosina sulle strade, una buona percentuale morirebbe di incidenti stradali (soprattutto in moto) e altri per non avere i soldi per ottenere cure normali (per es un appendicite) negli ospedali appena decenti…La differenza fra un Public hospital e un Ospedale con Standard Europei in termini economici e’ scandalosa: in pratica non puoi entrarci, una TAC costa 200.000Naira e un Autista prende 40.000Naira (circa 200euro) al mese … (Gli Stewards degli Europei/Americani ne prendono 50.000, gli stewards di africani piu’ ricchi degli Europei ne prendono 20.000…e gli africani ricchi sono straincazzati con Europei/americani perche’ rovinano il mercato cosi’ come gli italiani sono incazzati con gli Italiani dell’agip per la stessa ragione…e’un cane che si morde la coda…)
    Ma e’ vero che molti ragazzini africani cresciuti piu’ o meno in strada atleticamente sarebbero dei fenomeni…anche se poi messi a fare gli esercizi di agilita’ sull’agility ladder o al SensoBuzz ti fanno cadere le braccia per la mancanza di coordinazione…E questo darebbe ragione ad Archipedro… Direi che gli angolani, che hanno un sistema sociale piu’ evoluto (nel senso che gli standard piu’ bassi sono piu’ elevati, in stile cubano o sovietico, e cioe’ il povero e’ trattato meglio) stanno un po’ meglio ma sta per finire, ormai e’ iniziata la Corsa all’Oro… Mi ricordo pero’ la Ganga del Coqueiros (quella immortalata nella foto New Balls, Please che campeggia sull’Home Page di Tennis Genitori & Figli) e c’era Armando che a 13 anni correva sparato contro il muro ci camminava sopra e faceva la capriola all;’indietro in stile Matrix… Il buffo semmai e’che i Figli della MedioBorghesia Africana scimmiottano gli Occidentali soprattutto nei difetti e per loro, che sanno cosa vuol dire essere poveri, GRASSO E’ BELLO, obeso e’ quasi meglio… E’quindi soprattutto una questione di educazione ma quella e’appannaggio dei ricchi…Se volete sapere qualcosa sull’africa compratevi afriche di Bartolomew Grill, edizioni Fandango…

    Bene, e allora?
    In termini pratici io credo che mio figlio abbia fatto tutto e di piu’ e se non riuscira’ e’ solo perche’ 1)per via del mental e 2) non e’ grande e grosso abbastanza E NON PERCHE’ NON E’ STATO MESSO NELLE CONDIZIONI DI MUOVERSI ABBASTANZA da piccolo… Ma certo noi siamo stati avvantaggiati anche solo perche’ in Africa e’caldo tutto l’anno, giri a piedi nudi, fai comunque vita all’aria aperta (anche se nelle grandi metropoli poi magari non puoi fare jogging per strada perche’non e”safe’ e soprattutto e’ molto ‘polluted’, inquinato…

    Pero’ io volevo rimanere nel pratico: quando gli fai fare gli ostacolini, il l;ancio del giavellotto, il salto triplo, lo sci, i prilli sul power jog, il tennis con la destra e la sinistra, e le altre 20-30 cose che si leggono sul tuo Blog, cosa fai esattamente? Periodizzi e fai due-tre mesi di un esercizio, due o tre mesi con qualcos’altro ? QUANTE VOLTE GIOCHI A TENNIS CON MATI A SETTIMANA? QUANTE VOLTE A PALLAVOLO? QUANTE VOLTE VAI A SCIARE? QUANTE VOLTE FAI ATLETICA? Io credo che questo sia molto interessante ma dovresti darci dei riferimenti concreti… E smettila di essere Laoconte Timeo Grazia et dona ferentes (era Laoconte? Non mi ricordo neanche piu’ questo, pensa un po’…)

  177. Questo pomeriggio, ad esempio, in una giornata di pioggia, il piccolo s’è allenato nella stanza giochi dove ho un’attrezzatura che nel complesso costa meno (stimo) d’un Censo-Buzz.. abbiamo il tapis-roulant, la ciclette, il vogatore, tavola con prese da arrampicata, sacco per kick-boxing ed il computer da cui vi sto scrivendo, da usare anche per i video-giochi… (se metto tutto insieme non vado sopra gli Euro 1000)… Abbiamo fatto prima l’Archi-esercizio delle rotazioni sul nastro, poi la corsa in salita con progressione, poi i drop jumps… poi siamo passati al sacco, calci laterali per la velocità e decontrazione delle gambe, e quindi fondamentali di pallavolo… solo questo un’ora e mezza… ah, dimenticavo, venti minuti di stretching per preservare la sua limitata articolarità… non riesce neppure a fare la spaccata!!!

    Mercoledì ha fatto due ore di pallavolo, ma con una squadretta under 13… cose che per lui sono abbastanza inutili, ma cerco d’inserirlo in un gruppo in cui debba sopportare di perdere sempre… io guardavo silente.

    Il giorno prima, al campo d’atletica, abbiamo fatto altre due ore… sprint ed inseguimenti sul prato, bambini/e scalzi/e, poi giochi con il vortex e palleggi di volley; e poi ostacolini, quindi salto in alto (circa) e poi il lungo… ed abbiamo chiuso con salti in discesa dai gradoni, nuovamente scalzi…

    Domani pioverà e quindi andremo a tirar pallettate di tennis contro il muro e nel pomeriggio vediamo…
    Domenica potrebbe scapparci una giornata di gioco con altri bambini, oppure ancora autarchi-tennis… oppure ci starebbe benissimo la camminata in montagna…

    Cinque giorni su sette… dieci ore in tutto (in generale due di tennis o equivalente, due d’atletica o equivalente e due di pallavolo). Più che sufficiente. Ma con l’intensità giusta. E due giornate “libere”. A otto anni. Chiaro che le cose più avanti si complicheranno…

    Sono stato sufficientemente divulgativo?

  178. Stefano Grazia

    Be’, Atti… i nostri nonni oltre le Alpi i Rom li mettevano nelle camere gas insieme agli Ebrei, irussi facevano i pogrom, in Cambogia Pol Pot risolveva il problema dei Cattivi Maestri uccidendo tutti quelli che avevano piu’ di 6 anni e anche a Cuba non e’ che si stia poi tanto meglio se a Turisti per caso un ragazzino cubano a domanda su quale fosse il suo cantante preferito rispose piu’ volte a piena gola: Eros Ramazzotti!!!!
    Comunque si, mi trovi d’accordo … lo scrivevo tempo fa: Archipedro invita tutti a tornare a costumi di vita piu’ sobri e austeri (e se chiudesse ogni suo post con un ; A proposito: e delenda carthago! sarebbe stato perfetto come Cato il Censore- da vedere il film di Magni Scipione detto anche l’Africano, cosi’ non dite che sono solo americanofilo …Strepitosa la battuta,di Ruggero Mastroianni,il fratello di Marcello qui in veste di attore anche lui, su Sofonisba…) ma e’ tutto relativo … agli occhi di un Antico (o di un africano del ‘village’) sarebbe un ricco occidentale anche lui, col computer, l’auto, il cellulare e il power jog a casa … Comunque secondo me senza tagliare le ali a chi vuole cimentarsi in voli pindarici e senza stroncare sul nascere digressioni come questa, alla fine dobbiamo pure ricordarci di essere concreti come se a leggerci fossero, eh eh eh, anche la casalinga di voghera, il bracciante lucano e quell’altro che non ricordo mai chi fosse… Ragioniamo, ragioniamo pure su (Cito Archie) ” come è organizzato artificiosamente il loro tempo, e di cosa farebbero se fossero liberi in natura… e cerchiamo di trovare una soglia di sostenibilità psicomotoria ideale, astratta, da ragazzi di strada… e poi, eventualmente, andiamo a sovrapporre un minimo di impegni biologici, scolastici, e sociali… “, ragioniamoci pure, dicevo, ma poi? Cosa facciamo?
    Da tre a 10 anni tutti i santi aiutano: ve ne accorgete poi con gli 11enni e figuriamoci coi 14enni … Ieri mio figlio e’andato a letto alle 11 ecmezzo per via dei compiti…In una scuola come questa che e’ 1)americana 2) sportiva (nel senso di essenziale) … Aveva cominciato alle 7 (finito alle 18.30) e sara’ pure lento lui, non discuto…io alle 9 sono andato a letto…non ho saputo nemmeno rispondere a una sua domanda di scienze su micron, micromoduli e inch, quante volte un capello di 250 micron stava non so dove…l’ho vigliaccamente abbandonato al suo destino (del resto dopo aver perso ID e chiavi non si meritava altro…Rifatto l’ID stamane, 5$ detratti dalla sua paghetta… A proposito domanda CONCRETA: a 13-14 anni quanto si da di paghetta in Italia? Qui c’e’ un ragazzo che ha un limite massimo (fissato dai genitori in Academy) di 800$ a settimana…ma potrebbe essere una balla di mio figlio…magari son solo 800 al mese, ah!ah!ah! … Ci sono comunque anche quelli che han gia’ dato tutto e non hanno un ghello… Io a Nicholas do 5$ ogni volta che esce di casa prima delle 7 AM…da LUN a VEN, 25$ a sett, quindi in un mese puo’ arrivare sui 100-125$ … E’ troppo? E’ poco? Ditemi voi …

  179. Stefano Grazia

    Archie: Cinque giorni su sette… dieci ore in tutto (in generale due di tennis o equivalente, due d’atletica o equivalente e due di pallavolo). Più che sufficiente. Ma con l’intensità giusta. E due giornate “libere”. A otto anni. Chiaro che le cose più avanti si complicheranno…Sono stato sufficientemente divulgativo?

    The Doc: Si!

  180. Dunque… io rispondevo, più o meno, ad una domanda… Stefano Grazia a quale domanda rispondeva?!

    Comunque so bene che la mia filosofia della “decrescita” non è un concetto molto popolare, in questi luoghi…

    Però se regalate ad Andrew (non ha il coraggio di chiedervelo) uno dei 200 Censo-buzz che Tropiano sta regalando ai tesserati FIT assieme a parecchie auto-radio di dubbia provenienza… pare che gli siano avanzati, l’ho letto oggi sul Tempo… vi dico quale comune amico ha recentemente predicato il “downshifting”… che è poi la stessa cosa… vivere per la vita e non per il denaro… 🙂

  181. Stefano Grazia

    Scendendo nelo dettaglio: …Si, abbastanza chiaro. Credo che Mad Max fosse ancora con noi avrebbe avuto da ridire ma ognuno ha i suoi ritmi e le sue certezze. Io credeo (E NONOSTANTE TUTTO QUELLO CHE POTETE PENSARE l’ho sempre detto e scritto) che il percorso di Archipedro sia ESEMPLARE per crescere una persona sportiva, polivalente e sana, un atleta Mens Sana in corpore sano…Ho il timore che non sia sufficiente per crescere un giocatore Professionista ma e’ vero che a 8 anni forse e’ piu’ giusto quel che sta facendo Archipedro di quello che hanno fatto molti di noi… Cerco dunque di ricordare cosa facevo fare a Nikko a 8 anni …
    Dunque a 7 anni era andato la prima volta da Bolletta in estate e c’e’ tornato di nuovo a 8 anni: in Estate e a Dicembre. 8 anni quindi terza elementare, right?
    Due volte a settimana andava a fare nuoto…un paio di volte a settimana faceva un’oretta al Coqueiros coi bimbi angolani… Un paio di volte a settimana un’oretta di piano …Faceva sport a scuola, lo portavamo a giocare a calcio coi bimbi della scuola il sabato mattina…Quel che ci uccideva erano gli spostamenti: ricordate? una sola auto, moglie impossibilitata a guidare per policy aziendali, un solo autista, nessun mezzo pubblico di trasporto, ore e ore nel traffico, io che uscivo di casa alle 5.30 per evitare l’imbottigliamento …Durante la settimana era difficile anche trovare il campo (a parte il primo anno in cui eravamo in un compound col camp da tenis e allora arrivavo a casa a sera e facevo 30-45′ con lui e un altro bimbo, suo compagno di scuola…Noi recuperavamo tutto il Sabato-Domenica facendo 3-5 ore al giorno … A 9-10 anni abbiamo aumentato le ore di tennis: la scuola aveva un campo ma nessun coach: per poterci allenare li’ io e Gabri’ facevamo lezioni di approccio al tennis ai bambini della scuola… Comunque verso i 9 anni abbiamo aumentato le ore sul campo di tennis ma soprattutto abbiamo cominciato, anche sulla spinta del Profeta (Mad Max) a fare 2-3 volte a settimana nel cortile sottocasa (e nella palestrina della Guest house) 45′ di atletica: un po’ di treadmill, slalom fra i coni, balzi, giochi con la pallina magica per accelerare i riflessi, free climbing sulla parete costruita da due colleghi appassionati di detta disciplina…. Prima la Preparazione Atletica la facevamo sul campo da tennis prima o dopo il palleggio…oppure andavamo a correre sulla spiaggia, cose cosi’… Ma al footwork,per esempio, ci siamo sempre stati attenti, fin da quando aveva 3-4 anni e drills di footwork ne ha sempre fatti … Cosi’ ad occhio e comparando, direi che alla stessa eta’ Mati era piu’ avanti con l’atletica e Nicholas molto piu’ avanti col tennis… Ma ovviamente potrei completamente sbagliarmi. Il punto pero’ e’ questo: quando siamo arrivati in Italia, nonostante i riscontri con i ragazzini africani piu’ grandi e piu’ atletici fossero molto positivi, la dura legge del gol sul campo da tennis dimostro’che Nicholas non era all’altezza dei primi della classe: superava 2-3 turni in un Nike U10 ma poi beccava di brutto …Un po’ per il suo carattere e incapacita’ di controllare la rabbia che gli derivava dal non massacrare 60 chi gli stava di fronte, un po’ per il suo fisico minuto un po’ perche’ giocava sulla terra lui cresciuto a pane e cemento e un po’ soprattutto per il suo tipo di gioco (non basato sulla consistenza e troppo ricco di Winners si ma anche di Unforced Errors ). Per questo mi sono sempre preoccupato FIN DAGLI ALBORI E PRIMA DI PERDERCI IN PERSONALISSIME QUERELLES di raccomandare ad Pedro di essere meno Autarchi e piu’ Arciuisp … di iscrivere il figlio alla FIT e fargli fare anche una SAT col Maestro Pierino di Turno ma solo per farlo stare in mezzo agli altri bimbi… SENZA RIDURRE PER QUESTO IL SUO TEMPO CON LUI.
    Tutto qui.

  182. Stefano Grazia

    Archie:Dunque… io rispondevo, più o meno, ad una domanda… Stefano Grazia a quale domanda rispondeva?!

    Pedro, sono vecchio e rincoglionito, non ho capito… Mi spieghi per favore cosi’ poi ci arrivo anch’io? I miei genitori hanno avuto entrambi l’Alzheimer e io non ho scampo, per cui mi sfogo finche’ posso, come il protagonista de La Versione di Barney … Ma faccio davvero fatica a seguire le tue circonvoluzioni… Senza malizia, spiegati meglio …

  183. bogar67

    Grazie Archie, per il 2010/2011 per mia figlia 2004 in comune accordo ci sta questo programma (se prima farà i compiti scolastici):
    Lun: 17/18 danza classica
    Mar: 17/19 Sat 1 ora PA + 1 ora tennis (max 3 allievi).
    Mer: 18,30/19,30 nuoto
    Giov: 17/18 danza classica
    Ven: 17/19 Sat 1 ora PA + 1 ora tennis (max 3 allievi).
    Sab: 15/16 1 ora di tennis individuale
    Dom: al parco in bici
    Che dici Archipedro è troppo? poco? giusto?

  184. Stefano Grazia, volevo dire… M’hai chiesto ripetutamente una cosa ed io t’ho risposto. Fin qui giusto no?! Ok, sono un aut-archi-censore ambientalista che divaga e vola pindaricamente… lo sapevamo già… che t’aspettavi?! Non puoi spremere vino pregiato da una patata… 🙂

    Ed ora ci parli del fatto che tu con tuo figlio hai progettato tutte le cose di cui hai ben parlato in questi tre anni. Ma non mi pare d’averti detto io di farlo, da parte mia nessuna contro domanda… per il semplice motivo che NON ho mai detto che in generale hai sbagliato. Al limite t’ho detto di riportare, sic stantibus rebus, tuo figlio in Italia e mandarlo a Jesi a fare scherma… che ha il fisico più adatto… non una domanda, un consiglio di quando ci scambiavamo mail…

    Non ti pare che ci stiamo un po’ ripetendo… ?! 🙂

  185. Bogar67,
    non ho nulla contro di te… e sono sicuro che sei in buona fede. Fai del meglio per tua figlia… veramente, sei un ottimo padre…

    Però cerca di capire… anche dal discorso dei 200 e lascia palleggi contro il muro (…): hai una fretta di dimostrare qualcosa, o almeno sembri averla, che non può non travalicare la dimensione morale d’una bambina così piccola… Ed io non ho fatto mai nulla per nascondere che questo atteggiamento mi spaventa… non posso essere ipocrita…

    Cosa aggiungere? Cerca in giro amici, non tecnici o scienziati… Che non diventi, per colpa di qualche maestro ignorante, un fenomeno da baraccone. Che se poi non sfonda con lo sport non avrai paracaduti… Soprattutto… lascia perdere l’agonismo (mio parere).

    Ribadisco: io ammiro i padri premurosi… che passano il tempo con i figli… 🙂

  186. bogar67

    Archipedro il discorso dei 200 palleggi magari era esagerato da mettere online ma io non ho costretto mia figlia a fare i palleggi sul muro, stavo anche dormendo sul divano, bimba mi ha chiamato e mi ha voluto dimostrare quanto era brava poi visto che in quel periodo qui non scriveva più nessuno a parte io e nunziovobis per tenere vivo il blog ho scritto un fatto mio non per dimostrare ma spontaneo come dice Roberto. Era luglio 2010 poi le cose sono cambiate, avevo scritto che mi sono comprato coppelle, birilli etc ed ad agosto ho fatto “danno” mi sono messo a fare qualcosa che non mi compete ma compete ad un maestro che per questo ha fatto dei corsi, ha acquisito esperienza sul campo, etc. Mia figlia si è stufata, a metà agosto non voleva più sapere del tennis,sono stato fermo e alla ripresa della sat non ho chiesto al maestro insegna questo o quel colpo ma falla divertire, voglio solo che quando finisca la lezione la bimba esca sorridente e questo per fortuna è successo. Non voglio che mia figlia diventi un fenomeno da baraccone, in due anni di tennis si e no avrò ripreso con fotocamera 5 minuti di scambi durante una lezione di certo non li ho messi su youtube, non gli ho creato un sito web o fatto altre diavolerie per esaltarne le doti, mi pare che anche qui a parte i 200 palleggi e il racconto dei primi due tre tornei non è che vi ho rappresentato la futura Graf, o sbaglio? ci tengo alla privacy della bimba. Per l’agonismo ho già scritto che se ne riparlerà tra due/tre anni.

  187. bogar67

    Poi Archipedro sul discorso che per colpa del maestro diventi un fenomeno da baraccone, ti assicuro quello che ho scelto è di un’umiltà e riservatezza impressionante, anche fin troppa.

  188. Stefano Grazia

    Ok, ho capito, ma come al solito non hai capito le mie intenzioni: colpa mia che mi spiego male. Io approffittavo infatti semplicemente per fare una comparazione… Tu dici che non hai mai detto che io ho sbagliato a fare certe cose, bene, anzi benissimo, ma allora con chi ce l’hai esattamente? Su chi punti il dito? Perche’ il tuo intervento sembrava chiaramente polemico nei confronti dei censodopati, di chi pensa di far fare dell’agonismo ai figli, di chi senza nascondersi dice che ha investito su sua figlia tempo e danaro … A parte che tu stesso ogni tanto cambi idea anche tu perche’ una volta dici che tuo figlio e’ un fenomeno, un’altra volta che non giochera’ mai a tennis, una volta che e’ pigro … Cioe’ anche tu, come tutti noi, risenti delle metamorfosi del figlio …
    Comunque la verita’, paradossale e felliniano ma vero, e’che per noi ormai sta gia’ per scoccare l’ora del non ritorno e per te sta invece cominciando a partire il conto alla rovescia, che tu lo voglia o no … Stara’ poi alla nobilta’ di ognuno di noi ammettere fra 2-4 anni che avevamo sbagliato tutto, che l’Altro aveva ragione… MA TUO FIGLIO e’ un 2002 o 2001? Ed e’
    vero che e’ un po’ pigro anche lui? E quando e’ pigro tu cosa fai? T’incazzi? Lo sproni? Lo seduci? Lo assecondi? Gli dai la giornata libera? E ti capita mai che sia pigroncello 5 volte di fila?

    Sulla scherma: non mi ricordavo del consiglio ma lo sai che hai ragione… abitassimo a Sirolo (dove andavamo al mare) o comunque nelle marche, chissa’, puo’ darsi che un po’di scherma (ovviamente la sciabola!) gliel’avrei fatta fare… Ma se fossi stato in Italia avrebbe giocato un po’ a rugby e probabilmente a calcio (senza velleita’) … Secondo me sarebbe stato portato per il golf ma avrebbe avuto gli stessi problemi di Mental e quindi pochi risultati: ma lui ha sempre sostenuto che il Golf lo fa…cagare! Certo, quando siamo andati a giocare faceva degli approcci strepitosi…lui che gioca 3-4 volte all’anno (ma a 5 anni prese lezioni tutto l’anno e in Angoloa ogni tanto faceva un refreshing con barros, il Golf Coach del Campo de Golfe de Luanda Sul…)

    Anche se veramente non capisco come tu faccia a poter dire che e’ portato per la scherma…Detta cosi’ suona un po’ come un datti all’Ippica … Invece non hai commentato quando dicevo che tuo figlio mi sembrava piu’ un mezzofondista che uno scattista…Vero o falso? Aggiungevo pero’ che puo’ darsi che le lunghe leve e l’eta’ancora acerba mi potrebbero avere ingannato …

  189. Stefano Grazia

    Bogar: Per l’agonismo ho già scritto che se ne riparlerà tra due/tre anni.

    Cioe’ quando di anni ne avra’…7? o 9?
    Lo so, lo so, non e’ per prenderti in giro, e’ che purtroppo a questo siamo arrivati e cioe’ che se vuoi far fare un qualsiasi sport a tuo figlio devi cominciare con quello sport sin da quando era in fascie (teoria della Mielina): gli altri sport sono lsolo la differenza fra chi ne vuole fare anche un atleta (polivalente) e chi, sbagliando, o per ignoranza, non lo ritiene necessario … NON E’ GIUSTO, MA GIUSTO O SBAGLIATO PURTROPPO E’COSI’… Chi comincia 2 anni e fa solo tennis SBAGLIA ma chi a farlo giocare a tennis comincia solo a 10 anni o peggio a 14 sbaglia anche lui: qui abbiamo sempre detto che tennisticamente la maggior parte di quello che devi imparare tecnicamente lo impari prima dei 12-14 anni…Poi, si, continui sempre ad imparare, non smetti mai, ma e’ diverso il modo in cui assorbi e assimili… Dopo i 12-14 anni si lavora piu’ su Mental, Condition e Strategy. Lo so, e’ mostruoso, ma che ci possiamo fare? Certo che e’ piu’ giusto il Metodo archipedro pero’a meno che Mati fra 4-5 anni entri in campo e batta tutti, lui avra’ avuto ragione e avra’costruito un’ottima persona e un atleta, gli Altri avranno avuto torto ma porteranno a casa la coppa e/o diventeranno Pro. E tanti innocenti cadranno lungo il cammino e alla fine ne rimarra’ uno solo. Non necessariamente il migliore, il piu’ bravo, il piu’ meritevole.Dura Lex Sed Lex.

  190. Bogar 67, comunque…
    7 giorni su 7 di sport a 6 anni in generale sono troppi… 7 giorni si 7 di sport percepito come un gioco sono la natura, la vita, la felicità… dipende molto da cosa percepisce lei… 🙂
    Tecnicamente parlando vedo sport troppo impostati e poco “rapidi”: lo schema da me qui proposto è lo stesso di due anni fa (mio figlio è del Gennaio 2002), solo più intenso… quindi l’attività anaerobica lattacida (scatti, balzi, lanci) dev’essere , a mio parere, più del 50% dell’attività complessiva…
    La danza, come anche il tennis, creano problemi d’equilibrio tra catene muscolari d’apertura e chiusura… rischi di ritrovarti una bambina che cammina come uno sceriffo… piedi a papera, senza le giuste curve della colonna vertebrale (sono stato divulgativo?)… 🙂

  191. Stefano Grazia

    Intanto hanno trovato gia’ il modo di crocifiggere un altro genitore…Da un articolo apparso su un giornale credo argentino e tradotto da ubitennis e riguardante DEL POTRO:
    Nell’ambiente a lui vicino si dice che soffra di depressione e attacchi di panico. “Può essere che abbia un problema con il polso, ma ha un problema più grande di testa”, ha dichiarato Juan Monaco, che come Del Potro viene dalla cittadina argentina di Tandil ed è stato inizialmente suo mentore.
    Alcool e ribellione contro un padre severo.

    Diversamente dal campo da tennis, dove con il suo metro e 98 di altezza è autorevole e sicuro, Del Potro ha difficoltà nella vita privata. Si dice che l’accoglienza ricevuta a Tandil dopo il suo trionfo dello scorso anno allo US Open lo abbia destabilizzato. Su internet sono stata pubblicate foto che lo ritraggono mentre prende parte a feste selvagge, con belle donne e molto alcool. Questo non corrisponde affatto all’immagine dell’atleta modello, che il ventunenne aveva all’inizio della sua carriera. Sembra si tratti di atti di ribellione. Il padre Daniel lo ha sempre seguito con rigore, prendendo tutte le decisioni e seguendolo negli allenamenti.Secondo le dichiarazioni del suo fisioterapista Diego Riva, Del Potro dovebbe tornare in campo alla fine del mese per il torneo di Bangkok, ma non ci sono conferme. Dagli ottavi di finale degli Australian Open, il potenziale successore di Federer e Nadal non ha più giocato alcun incontro. Il breve video di un allenamento comparso in Internet alla fine di agosto, non ha fatto che aumentare i dubbi sul suo ritorno.”

    MA SIAMO POI SICURI CHE IL MONDO DELLO SPORT SIA QUELLO IN CUI FAR CRESCVERE I NOSTREI FIGLI? FORSE ERA MEGLIO IL ROCK’N ROLL che li’ almeno il sex ‘n drug non erano una sorpresa….

  192. Stefano Grazia

    NON CI CREDO: scritto due volte lo stesso post non appare probabilmente per via delle parole …non le dico se no si blocca anche questo ma sono quelle che precedono ‘rock ‘n roll’ …

  193. Stefano Grazia

    Intanto hanno trovato gia’ il modo di crocifiggere un altro genitore…Da un articolo apparso su un giornale credo argentino e tradotto da ubitennis e riguardante DEL POTRO:
    Nell’ambiente a lui vicino si dice che soffra di depressione e attacchi di panico. “Può essere che abbia un problema con il polso, ma ha un problema più grande di testa”, ha dichiarato Juan Monaco, che come Del Potro viene dalla cittadina argentina di Tandil ed è stato inizialmente suo mentore.
    Alcool e ribellione contro un padre severo.

    Diversamente dal campo da tennis, dove con il suo metro e 98 di altezza è autorevole e sicuro, Del Potro ha difficoltà nella vita privata. Si dice che l’accoglienza ricevuta a Tandil dopo il suo trionfo dello scorso anno allo US Open lo abbia destabilizzato. Su internet sono stata pubblicate foto che lo ritraggono mentre prende parte a feste selvagge, con belle donne e molto alcool. Questo non corrisponde affatto all’immagine dell’atleta modello, che il ventunenne aveva all’inizio della sua carriera. Sembra si tratti di atti di ribellione. Il padre Daniel lo ha sempre seguito con rigore, prendendo tutte le decisioni e seguendolo negli allenamenti.Secondo le dichiarazioni del suo fisioterapista Diego Riva, Del Potro dovebbe tornare in campo alla fine del mese per il torneo di Bangkok, ma non ci sono conferme. Dagli ottavi di finale degli Australian Open, il potenziale successore di Federer e Nadal non ha più giocato alcun incontro. Il breve video di un allenamento comparso in Internet alla fine di agosto, non ha fatto che aumentare i dubbi sul suo ritorno.”

    MA SIAMO POI SICURI CHE IL MONDO DELLO SPORT SIA QUELLO IN CUI FAR CRESCVERE I NOSTREI FIGLI? FORSE ERA MEGLIO IL ROCK’N ROLL che li’ almeno il BEEP! non erano una sorpresa….

  194. bogar67

    Stefano, sull’agonismo dopo gli 8 anni ma non per questo se capita qualche torneo del gigetto al fine di valutarne lo spirito competitivonon si faccia.
    Archipedro,sui 7 giorni su 7 ovviamente percepito tutto come un gioco anche se il nuoto come viene insegnato, a mia figlia non va giù più di tanto. Per la danza posso essere anche d’accordo con te, mia moglie che è insegnante di musica e non ISEF mi ha detto la tua stessa identica cosa, per questo spero che a mia figlia la disciplina non piaccia però voleva essere assecondata in tal senso e se lo scrive Bertino che può andare……… Per quanto riguarda l’attività anaerobica lattacida (scatti, balzi, lanci) nell’ora di PA in Sat è quello che il preparatore isef fa fare in maniera ludica e divertente che per l’età di mia figlia.

  195. Errata corrige: anaerobica ALATTACIDA… vuol dire che non produce lattato… si basa sul metabolismo del creatin-fosfato… sono quelle azioni che si consumano in meno di dieci secondi… e servono recuperi di ALMENO un minuto per un buon recupero delle scorte… cose che sanno tutti, ma visto che sono qui… 🙂

  196. trophy

    cari blogghisti di G&F,
    alcuni amici mi hanno chiamato per avvertirmi che tal Andrew su questo blog aveva ironizzato sulla mia iniziativa relativa al progetto per coinvolgere nel tennis giovani provenienti dalle fasce sociali disagiate.
    Tal AA (anonimo andrew) ironizzava in particolare sul coinvolgimento dei rom.
    ho letto l’articolo e francamente non capisco il senso dell’ironia perchè quando si parla di disagio sociale sono abituato ad affrontare l’argomento in modo serio e rispettoso.
    infatti dietro questa realtà si nascondono (neanche tanto) storie di sofferenza, di violenza, di emarginazione e di razzismo della peggiore specie.
    a me piace l’ironia ma l’articolo di AA usa battute e immagini che non riescono a farmi sorridere.
    l’espressione “i Rom …usati…come uomini torcia (i rom sono ignifughi n.d.r.) per l’illuminazione dei vialetti…” si commenta da sola.
    in un contesto storico come il nostro ed alla luce della cronaca di appena qualche giorno fà che ha raccontato di un bambino rom morto bruciato nella roulotte del campo, l’ironia di AA dimostra un cattivo gusto ed un’esaltazione dell’ego che non si ferma nemmeno davanti a realtà tragiche come quella dell’emarginazione.

    comunque per tutti quelli che non sanno bene quale fosse il mio progetto originale (che si potrà concretizzare una volta realizzato il centro tecnico a Roma) lo illustro brevemente.

    D’accordo con il responsabile per la CEI dello sport, e con il Comune di Roma si era ipotizzata l’effettuazione di una leva tennistica per bambini dai 6 ai 9-10 anni provenienti da realtà fortemente penalizzate quali le borgate meno decorose, le case famiglia (ex orfanatrofi), i campi rom etc.

    A questi ragazzi si offriva una speranza diversa, un’occasione di gioia sportiva, di crescita in un ambiente sano e anche una prospettiva di affermazione sociale: la frequente valida abilità motoria di questi bambini (spesso privi di play station o altro), la loro purtroppo solita “rabbia” di vita e verso la vita poteva essere ricondotta verso una sana “rabbia” agonistica.
    Quante volte, anche da questo sito, ci si è lamentati della mancanza di carattere dei nostri ragazzi, della carenza di “fame” e di capacità di sofferenza di talenti troppo “bamboccioni” per riuscire in uno sport difficilie e spietato come il tennis…..
    il mio era (anzi è ) un progetto che vuole coniugare il sociale e lo sport, il disagio giovanile con l’esperienza sportiva.
    I rom…? e perchè no….

    a Napoli in questi giorni è stato approntato un progetto simile con accordo tra il Comitato campano e la diocesi partenopea.
    il sig. AA vuol forse dirci che anche i ragazzi di Gomorra sono ignifughi…?
    Per favore…

    si.
    sono sdegnato.
    non per le critiche, sempre ben accette, ma per l’argomento che non merita l’ronia egocentrica di AA ma un rispetto essenziale.

    ringrazio Commentucci per la difesa e le belle parole che so essere non di circostanza.
    Ma in questo caso mi difendo da solo con la forza delle idee e dei valori (anche cattolici) di cui vado fiero nella mia attività di presidente della FIT-Lazio.

    Cercherò di promuovere il tennis tra i ragazzi di quelle zone dove spesso l’unico sport che si conosce è la violenza e la sopraffazione nella speranza che, come obiettivo collaterale e non principale, si possano creare le condizioni anche per un successo sportivo.

    scusate l’intrusione.
    complimenti veri per gli spunti di riflesssione spesso utili.

    trophy

    , uvy accompagnat

  197. Sig. Tropiano,
    sono l’Archi-avvocato-Pedro di Andrew… Mi scuso, a nome del mio assistito… anche se lui ancora non lo sa: è impossibile prendere sul serio Andrew ma, mi creda, il nostro non anonimo vaffantennista è tutto tranne che razzista. Come il sottoscritto, che lavoro gratis probono… siamo gente semplice.

    Forse molti qui non sono stati teneri con le Federazioni, in generale, o con i Circoli… talvolta si sono spesi dei nomi un po’ a sproposito… ma, mi creda, è tutta colpa di Stefano Grazia, che ci provoca in continuazione… diciamo un sacco di sciocchezze: se la prenda con lui… 🙂 🙂

    Roberto ieri ha speso parole lusinghiere su di lei. Ed io aggiungo che l’idea d’integrazione sta a cuore a tutti noi. Forse, conoscendo l’ambiente (mi consenta) elitario del tennis, qualcuno pensa che forse sarebbe meglio integrare gli emarginati in un modo diverso. Ma a livello di battute, o come si diceva da Ubi, di rutti al bar… 🙂

    Per quanto valgono, le porgo le mie (nostre) scuse.

  198. Roberto Commentucci

    Intanto Quinzi continua a macinare tutti in Honduras, nel G5 under 18, e s è qualificato per la sua prima finale a livello ITF juniores.

    Ha sconfitto 62 20 rit.l’americano Rinaldi, classe ’93, n.700 del ranking, e poi in semi per 60 60 un panamennse del ì94, tale Garcia.

    Ora in finale un altro panamense del ’94, tale Espinoza.

    Gigi è in finale anche nel doppio, in coppia con un equadoregno.

    Effettivamente il livello del torneo è davvero molto basso, e Barbara aveva le sue ragioni.

    Credo che l’obiettivo del team Quinzi fosse semplicemente quello di racimolare i punti necessari per iscriversi comodamente a tornei under 18 più selettivi, diciamo qualche G2.

    La prossima settimana Gigi è iscritto ad un altro G5, a Puerto Rico, che dovrebbe avere – sulla carta – un livello più elevato: sono in gara anche 3 o 4 giocatori del 92, compresi fra i primi 500 del ranking ITF.

    Vedremo.

  199. nunziovobis

    io concordo pienamente con l’attività che ha indicato Bogart, naturalmente tutto affiancato al gioco, in questo modo son convinto che anche senza sforzo si possa creare un buon atleta.

  200. Stefano Grazia

    Di ritorno dal cinemino del venerdi’ sera (un buon The Town, con e diretto da Ben Affleck tratto da un libro di chuick Hoganm Prince of Thieves, che avevo letto qualche anno fa e ambientato nella stessa c Boston di Mystic River e Gone baby gone (due film tratti da due libri di Dennis Lehane) con Nicholas che stanchissimo si e’ addormentato e con mia moglie che fra un’ora si sveglia per andare in aereoporto a prendere il BA per London Gatwick e da li’ poi partire per Tampa …Anche voi tutti a dormire il sonno del giusto mi sembra di essere Rutger Hauer in quel film in cui lui di notte si trasforma in lupo e la sua amata, Michelle Pfeifer, di giorno in falco e i due hanno solo pochi attimi per vedersi annusarsi toccarsi…stessa cosa in pratica fra me ed archipedro, no?
    No, decisamente no.
    Comunque anch’io concordo con lui su Andrew e sebbene ultimamente la sua ironia mi sia sembrata un po’ spuntata e mal indirizzata (ma forse solo perche’ ne ero io la vittima) anch’io mi sentirei di escluderev la venatura di razzismo…Direi che si e’comportato come un Borat che ebreo ironizzava con feroce sarcasmo sul proprio popolo in nmaniera cosi’ smaccata ed esagerata da ritorcersi di proposito contro il vero razzismo…Stessa cosa, riuscita o meno, qui.
    In effetti l’iniziativa poi tropiano dovrebbe proprio trovare in andrew ed archipedro i maggiori entusiasti sostenitori anche se forse andrew avra’ da ridire su presunte strumentalizzazioni federali (ecco, piu’ che archipedro e’ ‘ Andrew che alla fine di ogni discorso, anche il piu’ disparato, dovrebbe terminare i suoi discorsi con un E a proposito…Delenda Federazione… Cosi’come Commentucci dovrebbe terminare ogni suo post con un E ac proposito Delenda Campi in terra rossa …)

    Su Quinzi…probabilmente sta giocando sti tornei nel Caribe anche perche’ aveva in progetto di fermarsi un po’ qui a Bradenton, chissa’… Ve lo faremo sapere…Ieri visto Miccini a torso nudo sfidare un’altra bestia senza tshirt (qui e’ buffo: si vedono giocatori togliersi la t shirt appena possono e altri giocare in dryfit a maniche lunghe e cappellino da baseball da legione straniera, con il velo coprinuca come li usava Lendl all’aussie Open) di cui vorrei potervi dire il nome ma…non lo so… Poi l’ho visto parlare con Chip Brooks…Quando mi e’sfilato accanto gli ho detto: You see? Italian power! E Brooks mi fa: Ah, si Giacomo…va al College, e lo sai? non e’una brutta idea…mi ha detto: devo maturare e quindi vado al college…” In effetti la penso anch’io cosi’: magari ha bisogno di riprendere fiducia, si scarica, studia, riprende magari fiducia e dopo un anno o due he pulls out an Isner, direbbero qui: fa una Isnerata

    Di italiani ce sono dunque tre (Nicholas, Messetti, Olivares) + Miccini +uno che giocava a calcio (per andare al College) + un altro che non mi ricordo cosa fa …Messetti e Olivares essendo high school giocano pero’al mattino che a pensarci e’ un po’ una stronzata: col caldo che c’e’ forse dovrebbero far giocare i piccolini al mattino …Qui dalle 13.30 alle 17 quando picchia, picchia… E’ un forno. Si apprezza davvero la frescura dell’ombra, si nota la differenza…
    Nicholas e’ come un fuscello sbattuto dalla burrasca (ed aveva(mo) gli occhi troppo belli che la pieta’ non vi rimanga in tasca, De Andre’) ma almeno finora sul campo sta ottenendo soddisfazioni…Oggi avrebbe (uso il condizionale perche’ io non c’ero) incassato lodi dai Coach piu’ importanti a partire da Jose’ Lambert e Red Ayme.Io sono arrivato alle 17.30 per riprendergli la Quality Lesson con Ches e in effetti anche Ches era piuttosto soddisfatto di come stava progredendo il dritto. Sul dritto comunque e’ buffo: e’sempre stato ipermagnificato anche se a me e’ sempre sembrato poco consistente…Poi quest’estate si era perso, il grip forse gli era scivolato, strappava, andava in iperrotazione…non sempre, qualche volta…ma era diventato motivo di frustrazione e di ansia e insicurezza…Poi un giorno passo di li’ e lo vedo con un movimento mai visto prima…Chiedo una videoanalisi, gliela fanno subito, lo correggono…l’anomalia del movimento scompare subito ma noi ne approffittiamo per limare altre cose…Pero’ogno volta che gli vedonomil dritto tutti dicono excellent, attaboy… Ma credo che sia sempre tutto relativo.guardavamo alex sendegeya e facevo fatica a riconoscerlo da lontano: bruttissimo il movimento del dritto, impacciato il footwork nel Bac=k hand…Pero’ la palla andava sempre di la’ e stava palleggiando con un pro… Anche Nicholas lo guardava e cercava conferma con me: Ma hai visto? , mi fa
    E io: Si, certo, tu da vedere sei piu’ bello, ma va a fare allora una gara di tuffi…O pattinaggio artistico…
    Insomma,Imparare la tecnica e’ importante ma il tennis comunque non e’ una gara in cui devi piacere ai Giudici con la Paletta; il tennis e’ sudore, sangue e polvere da sparo. e’ going for the kill. e’ jimbo connors agli UsOpen. E’ non mollare mai come ferrer o Hewitt. O Nadal. Non vince chi gioca meglio a tennis, vince chi e’ il piu’ forte quel giorno. It’s you and me baby, just you and me.

    Direte voi: e cosa c’entra con quel che stavamo dicendo? Niente, ma tanto voi state dormendo e posso scrivere quel che mi pare. Anche se nessuno mi fa le domande.

  201. andrew

    Non sei solo, StefanoG…. sono sveglio (svegliio?)…. ieri ero ammalato e ho farneticato nel letto tutto il giorno, oggi mi sono svegliato presto e mi metto al lavoro….

    Trophy!!!: fatti una canna!!!

    Io credo che prima ancora di creare una cultura sportiva, questo paese ha bisogno di una cultura CIVILE. Una cultura per la quale sono importanti i cittadini (siano essi ROM, povericristi o ricchi) e le leggi dello stato (non Pontificio, possibilmente).

    Proprio non riuscite a concepire una semplice, onesta, lineare politica di apertura dell’attività sportiva a TUTTI i cittadini, che significa mettere a disposizione strutture PUBBLICHE e attività a TUTTI i cittadini (compresi i ROM). Questo è il tuo compito, Trophy!!! Non contenderti i ROM con altre associazioni di solidarietà pelosa….Non strattonateli da una parte all’altra come pupazzi, hanno una dignità anche loro, perdio!!!

    Invece niente, si salta a piè pari la cultura CIVILE e la linearità di una politica di diffusione del tennis per LAVARSI LA COSCIENZA con iniziative GROTTESCHE da tardo medioevo.

    Trophy!!! Fratello!!! Fatti una canna!!!

  202. simplypete

    ………Andrew nuovo segretario del PD finalmente una linea politica chiara,
    Andy for president…………
    Appena fatta …..la canna al basilico rosmarino, booooooonaaaaaaaa

    Quinzi ha perso tre game per arrivare in finale, mah……una trasferta da incubo direi, cmq se serve per entrare direttamente nei G2 può avere un senso.

    Stefano sono d’accordo per me bisogna giocare non bello, ma buono, i gesti copiati dai pro lasciano il tempo che trovano, dici che niki ha sistemato il diritto dopo la video analisi, in che senso che è più bello da vedere oppure lui lo sente meglio? cosa avrebbe cambiato lo swing, l’apertura, il caricamento, la stance etc….

  203. Mauro g&f

    Sono totalmente solidale con Andrew, il suo post potrebbe smuovere le coscenze come non farebbe mai il finto perbenismo. Per essere chiari, credo nella buona fede di Trophy, ma sono stufo di vedere e sentire quelli che scambiano religione con spiritualità, soprattutto quelli che si dicono cristiani e poi contadicono continuamente il loro credo, sarà una banalità ma è la verità, se si vendesse una parte di ciò che c’è nei musei vaticani, si sfamerebbero tutti i poveri d’italia, ma è piu facile che un camello (gomena in realtà) entri in un ago che un ricco ……no, no questo deve averlo scritto un comunista.

  204. bogar67

    @Archipedro. ho appena iscritto mia figlia alla lezione settimanale di un’ora di nuoto, in bacheca ci stava scritto che quest’anno lanciavano anche il Triathlon però solo per adulti riservandosi per prossimo anno di promuoverlo anche per bimbi, tu che ne pensi del Triathlon fatto un paio di volte a settimana togliendo la danza? bici, nuoto e corsa praticato dai 7 anni a completamento delle ore di tennis servono a formare un’atleta?
    Sempre premesso che una ricetta uguale per tutti non ci sta se no avremmo tutti Borg, Sampras e Federer, Ecco cosa ha scritto Renella su Tennis Italiano:
    Best player della finale è Giulia Pairone, figlia di maestri di tennis piemontesi (io però non sono maestro) una ragazza con una gran coordinazione (così dicono anche della mia bimba) che ha iniziato a giocare a tennis a 3 anni,(uguale uguale) ma che fino all’età di 10 ha praticato molti altri sport, (quello che stiamo facendo) in particolare il triathlon. (ci sto pensando per prossimo anno).
    Archipedro aspetto un tuo commento!

  205. Bogar 67,
    ti posso dire cosa penso del nuoto e della bicicletta: per i bambini normali, che magari hanno dei deficit vanno benissimo (o per i recuperi da un infortunio, proprio per il motivo che segue…). Però in entrambi i casi la biomeccanica che li caratterizza è innaturale, cioè non riproduce le condizioni delle esercitazioni “alattacide” di cui parlavamo in assetto gravitazionale (homo erectus). Né un nuotatore né un ciclista sono in grado, in generale, di fare efficacemente salti a canestro o scatti…
    Poi il prof. Buzzelli dice che l’allenamento aerobico va benissimo anche da piccoli… ma almeno teniamoli in piedi, e possibilmente a piedi scalzi.
    In generale la FATICA PROLUNGATA non va bene fino ai 12 anni (mia opinione). Al limite meglio un po’ di anaerobiosi da calciatore, o da torneo di mini-basket…

  206. Roberto Commentucci

    Mah… Andrew…

    Pontificare sui blog è facile (lo faccio anch’io, e mi viene bene, direi): belle parole, frasi ad effetto,slogan efficaci.

    Ma FARE qualcosa di concreto, COSTRUIRE qualcosa di duraturo, APPORTARE qualche miglioria al sistema, quello è molto più difficile, faticoso e doloroso, ti assicuro.

    Tropiano quanto meno ha il grande merito di sbattersi a destra e a manca, tra Circoli snob e ragazzini arrazzati, gare junior e senior, giudici arbitri troppo giovani, o troppo pochi, o troppo vecchi, tennisti sclerati che si picchiano per una palla dubbia in un torneo di quarta, circoli storici a cui saltano le fognature e che non riescono più ad organizzare le gare come promesso, altri Circoli di paese che organizzano gare ma sono senza pc o con segretarie ottuagenarie che non li sanno usare, un’utenza (genitori, agonisti) giustamente esigente che vuole informazioni, servizi e organizzazione agonistica all’altezza di un paese civile, impiegati parastatali da motivare, dirigenti dilettanti e improvvisati da far crescere, cercando di dare loro una visione strategica stimolandoli a guardare più in là del loro naso e cercando di resistere e non farsi avviluppare dalle infinite pastette e marchette che scaturiscono dallo status dilettantistico… eccetera eccetera.

    Ci vuole una passione sconfinata per gestire un tale mondo di piccole miserie senza perdere la motivazione.

    Il tutto, poi, complicato dall’essere a Roma. Con le annesse frequentazioni obbligate (se vuoi costruire qualcosa) nei palazzi della corrotta politica romana, che lui riesce ad attraversare restando incredibilmente puro, come una salamandra tra le fiamme.

    Ad avercene di Tropiano. E non lo dico perché è mio amico.
    Lo dico perché se lui non fosse fatto così, non gli avrei dato la mia amicizia.

  207. simplypete

    La Pairone lo vista giocare l’open a Sain Vincent dove ha vinto il torneo, tutti a commentare il suo atteggiamento un po’ da diva, le pause tipo scharapova, sarà che io sono stordito ma tutti questo divismo non l’ho visto, anzi mi sembra che stia lavorando molto sull’aspetto mentale, le giuste pause tra un punto e l’altro etc.
    Futuribile non saprei….. mi è piaciuto molto il rovescio quando gioca di ritmo, il servizio molto ordinato fa tutti i fondamentali benino, sicuramente è un prospetto il problema che bisognerebbe averne una qiundicina così, ed il fatto che abbia vinto a man bassa gli italiani mi fa pensare che il ‘ 96 sia un annata così così.
    Mia figlia giusto per la cronaca sta facendo un limitato 4.1 ieri ha vinto 63 al terzo con una 4.3 del ’96 ha giocato due ore e mezza alla fine del secondo set (perso) mi dice che le fa male la schiena ( il postumo i una piccola contrattura conseguenza di una scivolata maldestra), le dico che se non riesce a giocare di ritirarsi che va bene così ma tocca a lei decidere; gioca il terzo lotta un’ altra ora non spinge piu’ la sconda palla ma alla fine porta a casa la partita (aveva tutte le scuse per perdere, ma ha vinto mi sembra un buon segno) adesso ha negli ottavi una 4.2 trentenne sono curioso di vedere cosa ne vien fuori, probabilmente non diventerà una pro però sta tirando su un caratterino tosto di questo come papà ne sono contento….

  208. bogar67

    @ simplypete in questo momento stavo prendendo con Archipedro ad esempio la Pairone come crescita atletica dagli anni scorsi, (tanti altri sport oltre al tennis e triatlon) lasciando perdere l’aspetto mentale e tecnico volevo chiederti se ha il fisico di un atleta e si muove come tale pur avendo ovviamente solo 14 anni! Ho visto lo staff del TcMonviso sul sito dove da quanto si apprende via web si allenava la Pairone fino a poco tempo fa ed i nomi che ne fanno parte sono di tutto rispetto nel panorama nazionale giovanile tennistico, ci sta il maestro Bertino, poi Casale per l’atletica e Pizzorno per la videoanalisi, insomma la ragazza almeno per credenziali è cresciuta con delle persone validissime, un supporto globale che non si trova di certo in tutti i circoli sottocasa e neanche spesso spostandoti di decine di chilometri!!

  209. Alessandro Nizegorodcew

    @andrew
    Sul discorso generale della cultura civile sono pienamente d’accordo. Difficile arrivare a quella sportiva senza passare per quella civile. Però questo non vuol dire che se si prova a fare qualcosa, si debba criticare a prescindere. Mi viene da pensare che se un privato (e non la federazione) avesse messo a punto questo progetto, ne avreste parlato in un tono diverso. Magari sempre critico, ma con toni diversi. Spero di sbagliarmi.

    @simplypete
    Io ovviamente in questo contesto parlo sempre da figlio (ricordo benissimo tutta la mia “carriera” pre-agonistica e agonisitica alla Corte dei Conti qui a Roma) e non da genitore (non essendolo). La capacità di vincere partite, la voglia di rimanere in campo anche se un po’ acciaccati, la solidità mentale che si acquisisce col tempo, sono tutte doti che, anche se non si diventa giocatore/trice (che è sempre la percentuale maggiore), faranno parte della persona e del suo modo di essere; sarà dunque più semplice affrontare i vari “esami” della vita, intesi come difficoltà e anche come esami veri e propri (a partire dalla maturità, sino all’università, master, lavoro, ecc…). Si acquisisce la capacità di mettere in gioco, in ogni ambito della vita, TUTTE le proprie qualità.. Io l’ho sempre vista così e continuo a vederla in questo modo. Il tennis, anche se non sono diventato un professionista, mi ha cambiato (e migliorato) la vita

  210. simplypete

    Guarda le persone che hai citato sono sicuramente validissime, la cosa fondamentale è la sinergia che l’atleta trova con lo staff, per es. la Pairone so che si allena (ma non so da quanto) al tc Borgaro con Larivera e Ivano Rolando il perchè ha cambiato bisognerebbe chiederlo a lei, è chiaro che se fino a ieri si è allenata li negli anni passati hanno fatto un ottimo lavoro, una tennista non si costruisce in un giorno…
    Dal punto di vista atleco mi è sembrata buona, quanto buona non saprei la serba jorovic mi è sembrata decisamente piu’ esplosiva se devo dare un impressione…….dovrei vederle contro cmq, piu’ tennis che fisicità se dovessi dare un impressione sintetica;

  211. ivan802

    Approfittando della finale che il piccolo Gianluigi Quinzi si appresta a giocare in Honduras pubblico una piccola e utile statistica sulla breve carriera fin qui

    2010 Stats
    Tierlevel Tourn. Matches Wins Losses PCT 6-0 0-6 7-6 6-7
    TOTAL 7 36 32 4 0.889 18 0 4 1
    Boys 16 2 10 9 1 0.900 5 0 1 1
    Boys 14 5 26 23 3 0.885 13 0 3 0

    2009 Stats
    Tierlevel Tourn. Matches Wins Losses PCT 6-0 0-6 7-6 6-7
    TOTAL 14 45 34 11 0.756 8 2 2 1
    Boys 18 G4 1 4 3 1 0.750 1 0 0 0
    Boys 18 G5 1 3 2 1 0.667 2 0 0 0
    Boys 14 12 38 29 9 0.763 5 2 2 1

    2008 Stats
    Tierlevel Tourn. Matches Wins Losses PCT 6-0 0-6 7-6 6-7
    TOTAL 9 38 34 4 0.895 18 0 1 1
    Boys 14 6 22 18 4 0.818 10 0 0 1
    Boys 12 3 16 16 0 1.000 8 0 1 0

    2007 Stats
    Tierlevel Tourn. Matches Wins Losses PCT 6-0 0-6 7-6 6-7
    TOTAL 14 37 24 13 0.649 15 3 1 0
    Boys 14 10 17 8 9 0.471 6 3 0 0
    Boys 12 4 20 16 4 0.800 9 0 1 0

  212. Mauro g&f

    Senti Archipedro, ma ti dispiace se ti chiamo Piero? Cosa ne pensi del kick boxing come attività propedeutica per il tennis?

  213. Mauro,
    penso che le arti marziali in genere non statiche siano favolose per i bambini in quanto, se vai alla mia tabella delle fasi sensibili, noterai che stimolano molti fattori perfettamente allenabili nei primi anni: articolarità, coordinazione, equilibrio, capacità propriocettive e cinestetiche(…), rapidità semplice e complessa, e connessa capacità di decontrazione… l’unico aspetto che non mi piace tantissimo è la stereotipizzazione del movimento, tipica anche del tennis… Comunque benissimo per un tennista che però faccia molta velocità e pliometria…

  214. prince

    La Pairone si allena ufficialmente al Tc Borgaro (con massimo Larivera e Ivano Rolando) da settembre dello scorso anno ma mi pare che abbia incominciato al Tc Borgaro da piccola e si sia allenata li in maniera non ufficiale anche prima…..cmq è figlia di una maestra di tennis….. Per la cronaca e per chi non lo sapesse da Borgaro è uscito anche Colella….

  215. simplypete

    Questi dettagli non li sapevo, mentre di Colella si….bogar sei soddisfatto?
    il blog è una grande fucina d’informazioni
    Price tu come la vedi la pargola?

  216. Stefano Grazia

    Archipero? Ti sei scordato la i… Pero’ anche se il nuoto non ti rende scattista, un po’ di nuoto da piccoli ti serve sempre:soprattutto e’ indispensabile per salvarsi la vita se una barca affonda e poi per non fare brutte figure con gli amici se si va in gita al mare e tu sei l’unico che non sa nuotare (stessa cosa per gli sci…).
    Io avevo sentito dire che soprattutto la boxe ha molti punti in contatto col tennis…Ovviamente non necessariamente devi poi salire sul ring ma tutto l’allenamento puo essere utile per colpo d’occio, reaction time, timing, equilibrio, coordinazione, spostamento del peso in avanti… Pero’ anche qui diventa poi una questione di: e’ piu’ utile portarlo due volte a sett a fare boxe o fargli fare due giorni in piu’ di tennis visto che magari fa gia’ atletica, free climbing, sci, nuoto, danza, golf, freccette, piano, tiro con l’arco e videopoker ? Videopoker magari lo fa solo il figlio di andrew ma scacchi, ah scacchi, mi sarebbe piaciuto moltissimo avesse continuato a praticarli … ma anche disegno, musica, fotografia…Quando ero piccolo io passavo ore ed ore nella mia cameretta a copiare dai fumetti (allora leggevo i Classici Audacia: Blueberry, Michrel Vaillant, Dan Cooper, Mortimer, Tanguy e Laverdure … Rispetto al panorama fumettistico italiano di allora dominato da Tex e Diabolik erano una ventata di aria fresca … peccato costassero 250 lire che allora erano uno sproposito!) e avevo lo stesso il tempo di fare i compiti e giocare a calcio in parrocchia ma ora mi sembra che questo lusso del tempo infinito a disposizione mio figlio non l’abbia mai avuto ed e’ questo quello che e’stato il mio errore piu’ marchiano, avergli riempito-complice la vita all’estero- troppo la vita post scuola (che comunque all’estero finiva sempre alle 15…) e quindi, per questioni anche logistiche, i lunghi pomeriggi pigri non sono mai esistiti…

  217. prince

    La vedo bene, molto seria molto convinta e in forma fisicamente e mentalmente…cmq credo che alla fine la differenza la facciano sempre i ragazzi….il maestro ti può indicare la strada, correggere…spronare, con questo non voglio dire che i risultati prescindano dal gruppo di lavoro, ma che qualche ragazzo o ragazza si possa trovare meglio con taluni anzichè talaltri.Tecnicamente non ti posso dire molto….so che è in buone mani ed io non sono un tecnico, cmq a detta di tanti sembra che abbia le doti per emergere, speriamo anche se come dicono in molti 14 anni sono poco indicativi, ma questo lo sappiamo tutti.

  218. Stefano Grazia

    Sono appena rientrato dall’Academy: oggi e’ sabato e chi non va per tornei si allena dalle 8 alle 10.30… Arriviamo la’ coi soliti 5′ di ritardo perche’ l’ho lasciato dormire fino alle 715 ,,, all’inizio e’ quasi scoglionato perche’ molti hanno preferito non presentarsi o sono in giro per tornei e quindi non si sente (sic!) forse motivato abbastanza… Coach ali’ gli sta un po’ addosso (a fin di bene) e io, in un intervallo, sento il bisogno di spiegargli che sono proprio queste giornate che fanno la fifferenza: troppo facile impegnarsi quando sei nel gruppo dei migliori o Bollettieri gira per i campi…Bisogna SAPER TROVARE DENTRO DI SE’ le motivazioni anche in giornate come queste…guarda, gli dicevo, questo lungagnone cinese: ha un dritto e rovescio pieno di difetti ma ci mette una intensita’ in ogni colpo…e poi dopo le quattro palle CORRE a raccogliere 4 palle mentre voi scoglionati camminate e ne tirate su una o due e poi sgambettate di mala voglia a riprendere il posto nel turno … Comunque ritorna in camnpo e Ali’ chiede chi vuole fare un po’di special help…nicky alza la mano e siccome li’ vicino c’e’ Paul forsythe gli dice che vuole continuare a provare il FH…Paul gli dice allora di andare con lui…Oooh, penso io, fimnalmente un SMART MOVE…Cosi’ un sabato mattina che si stava rivelando ‘scoglionante’ e occasione (ennesima) perduta si tramuta in un perfetto allenamento … Mentre Nicky si allena molto bene due campi piu’ in la’, di fianco a me e a portata di photo e videocamera si sta allenando con un ragazzino 16enne la Nuova Maria, la Shiskhina. E’ da un anno circa che non la vedo e trovo un perfido e meschino conforto nel constatare che anche lei non e’ un robot, che anche lei sembra stamattina fuori centro, che anche lei ha le sue giornate no. Noto anche una certa involuzione e mi sembra che colpisca in ritardo: non me ne accorgo subito ma facendole degli scatti. Mi accorgo anche che sia lei che il coach non sono soddisfatti: lo scopo dell’esercizio e’ Deep Balls, la profondita’: dalla parte del sedicenne c’e’ una linea segnata da delle freccie disposta in orizzontale a un metro do due dalla linea di fondo e Maria dovrebbe colpire sempre fra le freccie e la baseline. Dicevo che pur correndo a destra e a manca, mi sembra a volte in ritardo quando colpisce ma forse questo e’dovuto alla pesantezza della palla del 16enne (e passa). Noto anche una certa insofferenza nei confronti della madre che e’ una di quelle trentenni o poco piu’ dell’Est Europeo, tutta in tiro, che si vedono in Florida e nelle Academy, molto compresa nel suo ruolo di madre-manager della Futura Diva… A un certo punto interviene dicendo in inglese Don’t Push, Maria e la figlia le risponde in russo qualcosa che avrebbe potuto essere un Shut Up! Stai zitta! … Nulla di clamoroso, Nicholas lo fa spesso, la madre avrebbe la mia comprensione e anche la figlia, se non che mi viene in mente quel che mi ha raccontato uno dei miei compagni di allenamento quando ho partecipato all’Sdult Program…C’era la Sharapova che giocava agli UsOpen e la Madre chiama la figlia che stava giocando a basket per dirle che deve assolutamente venire a vedere questo match…e la figlia arriva ma con la faccia di una che di tennis ne aveva per quel giorno fin sopra i capelli. Poi succede un’altra cosa: io stavo facendo delle foto e poi prendo la videocamera con l’idea di farvi poi vedere il video di una shiskhina magari non alo meglio pero’cosi’ la potete paragonare, con le dovute attenzioni-limitazioni del caso-un match e’ tutta un’altra cosa- e la madre che si era allontanata per una telefonata quando torna fa: Excuse me: I don’t like this…
    A me non resta che spegnere e borbottare un ‘sorry’ ma onestamente mi son cascati i maroni: cioe’ mi sono sentito come un molestatore di bambini scacciato dal parco pubblico…una merda insomma…cioe’, voglio dire, t’avrei capito se tu avessi il sospetto che io fossi un pedofilo ma siccome mi conosci come padre di Nicholas (che si allena di fianco) e siamo DENTRO L’ACADEMY dove tutti guardano a bordo campo e si scattano foto, allora forse devi solo scendere un po’ dal pero…Tua figlia ha solo 12 anni, non e’ nessuno e tu fai troppo la sborona… Questo e’ quello che le avrei voluto dire ma ovviamente ho tenuto per me.Poi qualche minuto dopo, sempre pronto ad esaminare le cose dal punto di vista degli altri, ho pensato che forse la madre voleva solo proteggere la figlia e che forse era perche’ stava giocando male e si stava anche innervosendo. (Anche in questo caso pero’ magari stai andando un po’ troppo oltre: e’ un po’ presto per gli allenamenti a porte chiuse…)Certo, l’anno scorso Maria sul campo era tutto business ma fra un punto e l’altro rideva e scherzava, era fin troppo smorfiosina e leziosa proprio come una normalissima 11enne…Adesso la gioia e’ un po’ scomparsa, la ‘pressure’ comincia a farsi immensa, magari la sconfitta a luglio con la Black al terzo set (quella Black a cui lei aveva rifilato, ma sul cemento, un 61 61 in finale all’EH, ha lasciato qualche crepa e la madre, che comunque d’istinto e’ simpatica come una merda a letto, e’ un po’ nervosa… Chissa’, magari avrei pensato lo stesso anch’io (ma mai mi sarei sognato di andare a dire a qualcuno DENTRO UN CENTRO SPORTIVO di non scattare foto o riprendere in video mio figlio. A meno che il tizio in questione non fosse un riconosciuto molestatore con avvisi dell’FBI stampati in tutto il Campus… Ad ogni modo avevo gia’ abbastanza materiale e se riesco a montare qualcosa di decente (non gli errori, solo lo swing) magari faccio un Special edition 3. Solo per potervi mettere in condizione di fare raffronti fra lei e le Zerulo, Pera, Castelli, Gussetti e poi anche con le Nostre Figlie del Blog … Certo, confesso che se avessi visto solo questo allenamento e non come l’anno scorso ha regolato una dopo l’altra le avversarie all’EH, senza contare tutti gli altri allenamenti in cui l’ho sempre vista fare un ottimo lavoro, non mi sarei sbilanciato cosi’ tanto a suo favore come appunto feci l’anno scorso…Ma certo, un Allenamento, come le rondini, non fa primavera e quindi neanche Inverno.

  219. Stefano Grazia

    @Simply: il FH di Nicholas e’ sempre considerato molto bene in Academy e solo due giorni fa Red ayme (che ha allenato fra gli altri Becker) diceva che il suo Dritto, quello di nicky, era eccezionale… Quando e’ passato Bollettieri, anche lui avrebbe detto: Excellent! attaboy! Poi e’ tutto relativo ad eta’ e momento… l’anno scorso a gennaio la videoanalisi fu perfetta, da far vedere in giro, dicevano… poi quando, come dicevo, avendo notato un difetto che solo il giorno prima non c’era e che forse era dovuto a un inconscio tentativo di correggersi, chiedo di verificare…be’, dopo alla videoanalisi han trovato due-tre difetti…Il giorno dopo non c’erano gia’ piu’ (il che significa che erano momentanei) ma abbiamo approffittato per fare un PIT STOP, un Cleaning, e credo che lo faremo (5-6 mezzore) ogni mese col Tecnico della Videoanalisi. Ieri era molto soddisfatto, diceva che era solo questione di continuare a ‘praticarlo’ sulle Live Balls, durante il normale allenamento … Come dicevo ieri aveva ricevuto complimenti per il suo giuoco anche da vari altri Coaches, primo fra tutti Jose’ Lambert… Poi stamattina era inguardabile…ma perche’? Perche’ non muoveva le zampe…Andato sul campo con Paul era tornato perfetto (Paul gli spiegava per lk’ennesima che la forza di Nadal proviene dalle gambe che si piegano, load to explode…)… Poi l’avevo lasciato li’ a giocare con la migliore delle ragazze (quella con cui ieri era 31 e che gli aveva meritato i complimenti dei coach) e adesso mi ha appena telefonato di andarlo a prendere: ricominciando da capo, l’ha stracciata 81. E non contera’ nulla ma siccome nel week end fanno i Gruppi, io dico che fra vincere cosi’ netto o perdere, stavolta e’ stato meglio vincere … Gli avevo detto di tornare a piedi ma lo vado a prendere e poi lo lascio andare in piscina…Poi un po’ di compiti e via a Tampa a prendere la Mommy…

  220. simplypete

    Scusa ste…ma la video analisi la fate in dinamica? e perfetto che vuol dire rispetto a quale modello di riferimento?

  221. Stefano Grazia

    Voglio dire, insomma, che il dritto di Nicholas sara’ davvero eccezionale quando sara’ ANCHE consistente … Altrimenti e’ solo…futuribile!

  222. NOTIZIA: il dott. Stefano Grazia discriminato dagli amici della Bollettieri… Che vi abbiano scambiati per dei ROM per via della carnagione scura? Beh, vedi che negli USA sono indietro, che non ne vale la pena… Nel caso, avrebbero dovuto capire che siete di gran lunga, padre e figlio, i migliori atleti del mazzo… e trattarvi come si fa con Ibrahimovic, che non credo passi il suo tempo a scippare le signore milanesi o a molestare bambine… al limite dice cazzate nelle interviste, da mercenario analfabeta qual’è. Però rimane un grandissimo atleta polivalente, anche in quanto ROM… 🙂

  223. Stefano Grazia

    Allora, proprio ieri Ches e’ arrivato con foto a confronto di Nicholas e Federer ricavate dal DartFish… il goal e’ arrivare ad impsattare di fronte come Federer (in quella foto erano abbastanza simili ma ovviamente bisogna poi farlo 98 volte su 100 come fa Federer). Poi ieri parlava anche di prendere a modello come dritto colpito ‘loose’ in completa naturalezza e nonchalance, quello di Xavier Malisse (che e’ immortalato a 18-19 anni nel video Killer Forehand (un capolavoro del genere) La Videoanalisi la fanno con feeding e palle vive…Pero’ quella e’stata fatta solo la settimana scorsa, poi hanno fatto sempre lezione senza video…C’ero comunque io a riprendere e conto una volta tornato ad Abuja di montare qualcosina e farvi vedere un po’ quello che facevano…
    Poi anche il Dritto e’ un colpo che varia: hai dritto pisatto, il dritto in top, il dritto da fondo, il dritto for the kill, il dritto corto stretto angolato, il dritto in corsa, il dritto in salto, il dritto difensivo e profondo, il dritto Down The Line… e’ vero che il Dritto e’ sempre quello ma credo sia abbastanza relativo …
    Ah, Nicholas mi stava dicendo che oggi era il giorno di riposo di Forsythe e il fatto che lui fosse li’ e se lo sia portato sul campo e’ sicuramente un buon segno (Paul e’ l’Head Coach di tutti i Gruppi del Pomeriggio ed e’ con Jose’ lambert, responsabile del mattino, uno dei due Vice di Chip Brooks. credo, temo, fosse piu’ in sintonia con Jaramillo ma insomma, almeno quest’anno Paul, Red e forse anche Jose’ stanno giudicando positivamente l’inizio di Nicholas… Ali’ e’ un altro che mi sembra lo abbia a cuore…Margie e Ches sono quelli che l’hanno costruito allo Strategy zone…come dicevo Nicholas sembraessere piu’ uno di quegli atleti che sembra avere la necessita’ di sentire che i suoi Coaches credono in lui piuttosto che avere il fuoco dentro per dimostrarti che ti eri sbagliato a giudicarlo male… Non dico mica che sia una virtu’, anzi, faccio solo una constatazione…Spero anzi che cambi e che acquisisca anche il fighting spirit del rialzarsi da terra dopo un knock down per andare poi magari a vincere ai punti… Pero’ ha 13 anni, maturo per tante cose, immaturo per altre e con momenti formidabili di distrazione (ieri dimenticata tre volte la sacca del tennis…) … Sono cosi’ anche i vostri?

  224. simplypete

    Scusa ma è una questione di punti di vista non secondaria, secondo me un colpo deve essere consistente e poi biomeccanicamente più corretto possibile, mi sembra che la tua filosofia sia diversa (poi sicuramente sbaglierò io)…ci mancherebbe, magari riflettici su….

  225. simplypete

    ………Sono cosi’ anche i vostri?
    Anche peggio Stefano anche peggio, la mia non perde la testa solo perchè ha un collo…
    Scusami ma prendere la palla avanti come Federer mi sembra un affermazione priva di senso, bisogna prenderla giusta…… dove la manina sente ciò che fa il braccio etc, poi è evidente che niki secondo me avrà sempre un impatto leggermente più arretrato di un Federer che usa un grip estern rispetto a niki che usa una semi-western

  226. bogar67

    grazie simplypete e prince, cmq quello che ho potuto notare fin quando mi è toccato di decidere dove accompagnare mia figlia per iniziarla al tennis che alcuni genitori, soprattutto chi ambisce a qualcosa di importante per il futuro prima si informano dove e con chi avranno a che fare come maestro e come struttura e poi decidono. Nello scegliere uno staff o una struttura mi pare che una delle attrattive sia il fatto di sapere che da li è uscito questo o quell’atleta di un certo interesse, ma mentre uno può anche essere solo un caso quando questi atleti diventano due/tre/quattro si pensa che si sta scegliendo sul sicuro, poi ovviamente non tutte le ciambelle …………

  227. Stefano Grazia

    Non hai capito, Archie: non sono stato redarguito dal Coach ma dal Genitore…Non dai miei amici della Bollettieri, ma dalla Genitrice di una Allieva, anzi di una sponsorizzata Under Harmour che si allena all’Img (se sia anche sponsorizzata Img e’ dubbio: io avrei detto di si ma l’anno scorso circolava la voce che i genitori pagavano 150.000$ all’anno…Adesso li paghera’ l’Under Harmour?)Probabilmente avrei anche potuto impuntarmi (Diritto di Stampa? Sai le risate…) ma lei avrebbe potuto invocare il Diritto alla Privacy sui Minori… Io ho semplicemente detto ‘sorry’ (e roteato gli occhi sotto gli oakley scuri da vista) e per 30′ mi son sentito una merda ma poi, ripeto, mi son messo nei suoi panni…. Non so, magari e’ giusto cosi’…Ripensandoci puo’ darsi che sia giusto cosi’ pero’ penso che se uno riprende giocatori bravi per farli vedere e magari per studiare i loro movimenti E NON CON L’INTENTO DI METTERLI IN RIDICOLO come fanno magari i paparazzi di Chi e Novella 2-3000 con le celebrita’ dovrebbe essere lasciato libero di riprendere … Pero’ non sto a discutere. Non ho capito cosa e’ successo ad Ibra, di cui ero sicuro estimatore ma con riserva: mi era simpatico d’istinto ma avevo letto che aveva avuto diverbi con Mancini che e’ sempre stato uno dei miei prediletti…Pero’ gran giocatore e ovunque va, la squadra vince lo scudetto…Poi mi ha lasciato cosi’ male la sua intervista con sacchi… Credo sia una questione di cultura ma mi torna alla mente quel che si diceva di lui: che non faceva gruppo, che stava sulle palle a tutti i compagni di squadra, etc etc… Forse solo una questione di educazione? Che grande tennista sarebbe stato se Tropiano l’avesse potuto reclutare…Vabbe’, la battuta e’ scontata ma perche’, non poteva essere cosi’ davvero?

  228. simplypete

    Se ne hai voglia guarda con il prog. di video analisi il diritto della Graf e di Nadal vedrai una “certa differenza” nel punto d’impatto eppure mi sembra, che con il diritto…ci sappiano fare…..

  229. Stefano Grazia

    Ok, qui dicono che eastern, western o semi non fa poi sta gran differenza ma la palla la devi impattare davanti e cosi’ fanno sia Nadal che Federer che hanno due grip diversi… Dalla nota che gli e’ stata data sotto le due foto si legge: Nota che il braccio di Federer e’ un po’ piu’ esteso al contatto. Lavora su questo (arrivare all’impsatto con l’avambraccio esteso e rilassato quando colpisci. Questo aumentera’ lo spin e la profondita’ nel tuo swing.
    IN EFFETTI tutte le lezioni extra che ha fatto erano sul colpire col braccio esteso, quasi che mentre colpiscin poi la racchetta ti ‘scappi via’, e poi, solo poi, fare il follow through… Ma si vedra’ meglio se vi faro’ vedere il video… Poi e’ chiaro che roger e’ Roger, Rafa e’ Rafa e nicky e’ nicky, con la n minuscola …

  230. Mauro g&f

    Stefano, molto interessante, vedi se riesci a farci vedere sta Shiskina alla faccia della mamma, e che sarà mai. Pensa che agli internazionali giovanili di Roma campeggiava una gigantografia di Chiara, ci ha fatto piacere ma non ci ha chiesto nulla nessuno.

    Per il resto, si sono così anche i nostri. perlomeno la mia è così.

  231. Roberto Commentucci

    Intanto Quinzi diventa il più giovane italiano di sempre a vincere un torneo ITF under 18, ha asfaltato in finale 60 61 il malcapitato Espinosa.

    Ha vinto il torneo cedendo in tutto 7 games.

    Probabile che se fosse stato al suo posto Filippo Baldi, lo avrebbe vinto anche lui.

  232. Mauro g&f

    Bene così Roberto, i problemi però verranno dopo. Sarà poi che occorrerà trovare delle soluzioni.
    Nel maschile il livello è altissimo, non bisogna sbagliare quasi nulla prima di approdare al professionismo

  233. pasanen84

    Ragazzi scusate l’off topic ma sono l’unico a cui non funziona supertennis sul web? Ho provato a guardare un pò di Davis e sono riuscito a vedere solo 10 min di Fognini poi il nulla..mentre di solito (quando interessa meno) funziona benissimo..

  234. prince

    @ Bogar67:Nello scegliere uno staff o una struttura mi pare che una delle attrattive sia il fatto di sapere che da li è uscito questo o quell’atleta di un certo interesse, ma mentre uno può anche essere solo un caso quando questi atleti diventano due/tre/quattro si pensa che si sta scegliendo sul sicuro.

    Si quello è il sistema giusto, guardare dove giocano i migliori e chi ha prodotto quel gruppo di lavoro se da li sono usciti dei giocatori, ma non solo, bisogna guardare non solo quelli, che magari sono migliori perchè hanno talento, molte ore di tennis alle spalle o per quanto riguarda il ranking regionale o nazionale molto tempo per fare i tornei, io ad esempio guardo quale è il livello medio degli agonisti, come giocano perchè sai sono tutti bravi con i fenomeni è con i giocatori normali che si vede come lavora una sat o una agonistica. E cmq valuta anche che ad un certo punto è inevitabile che i migliori si radunino e giochino nello stesso circolo o accademia….poi non per ultimo ci sono le ragioni economiche….sai quando il ragazzo/a incomincia a giocare tutti i giorni si guardano anche i costi e bisogna fare una valutazione costi richiesti e risultati raggiunti da quella agonistica rispetto ad altra. E poi è fondamentale il gruppo agonistico i ragazzi devono avere vicino esempi da seguire.

  235. nicoxia

    Stefano,secondo me il problema non è impattarla davanti ma prima che non è la stessa cosa ,hai ragione sia Federer che Nadal la prendo appunto davanti ma non nello stesso punto questo lo puoi fare ricercandola con le gambe sei riuscissi ad immaginarti una stessa palla nello stesso spazio il posizionamento delle gambe di Federer sarà diverso da quello di Nadal,sempre secondo me bisogna specificarlo sempre se no ti pensano dispensatore di certezze.

  236. Barbara

    Bogar
    ha ragione Prince scegli la struttura sulla base della media degli agonisti piuttosto che sulla punta, perchè spesso è il frutto di una preparazione differenziata e nella maggior parte dei casi è esclusivamente dovuta alla tua capacità di spendere.
    Qunato alla Pairone ti rammento che era 3.5 il primo anno di under 12 è vero che praticava altri sport ma con la stessa intensità del tennis, ovvero carico su carico,è esattamente l’esempio contrario di quello che pensi.
    Ha un buon mental semplicemente perchè non ha un tennis che la costringe a pensare è impostata come la Sharapova entra su tutto e tira tutto, tutto dentro o tutto fuori, poi bisogna saperlo fare e ne hanno impostate diverse così ma lei è l’unica che ci sta dentro, detto questo è brava ma a mio giudizio (che come è noto ne capisco poco) la futuribilità dipende da quanto crescerà fisicamente, certo se non sei reattivo ti prende in velocità e non vedi una palla.

  237. Stefano Grazia

    Nicox: secondo me (e ripeto secondo me) impattarla davanti o impattarla prima significano la stessa cosa o comunque forse voi state a cercare troppo il pelo nell’uovo. Quel che c’e’ di interessante qui e’ che quando colpisci (all’impatto) il braccio dovrebbe essere completamente o il piu’ possibile disteso. Poi probabilmente avete ragione voi sulle zampe di Nadal e Federer (ma intanto bisognerebbe distinguere: palla alta, palla bassa, palla afondo campo, palla dentro…open o neutral stance …Qui si colpisce in neutral solo quando entri dentro il campo altrimenti e’ sempre open o semi open-lo so che iforse n Italia insegnano diverso su questa cosa pero’ direi di aspettare se riesco a montare il video cosi’ magari si capisce meglio …

  238. nunziovobis

    Allora Stefano, oggi vado a comprare un piccolo pallone da Rugby, voglio mettere in pratica i tuoi insegnamenti, mi garantisci che tra un anno mia figlia serve come karlovic? ahahahhaahahah scherzavo, spero almeno che a 5 anni impatti la palla, comunque quando vuoi posso darti ripetizione di scacchi, basta che ogni tanto scrivi queste chicche tipo l’uso del rugby ball che a me fanno impazzire tanto.

  239. Mauro g&f

    Barbara citando la Pairone mi da lo spunto per chiedere a tutti e soprattutto ai tecnici, è sempre meglio insegnare il power tennis, ovvero l’uno due tirando tutto o insegnare tutti i tipi di gioco?

  240. Mario, marito di Barbara, padre di Marta

    @Mauro
    Non c’è, per quanto negli ultimi 20 anni non si faccia altro, un modello che va bene per tutti, è sempre meglio insegnare seguendo le caratteristiche, la natura e magari i modelli a cui si rifanno gli stessi ragazzi.
    In presenza di un qualche talento ognuno di loro farà strada, vedi Nadal e Federer che sono profondamente diversi e che se avessero “incontrato” una scelta di modello, uno dei due non sarebbe diventato nessuno o addirittura sarebbe stato scartato.
    Se, al contrario, siamo in presenza solo di un talento atletico, ma non tennistico, allora è preferibile semplificare e scegliere il power tennis, quello completo necessita di talento. 🙂

  241. Stefano Grazia

    Nuntio, se ti vai a rivedere uno dei video (mi sembra il quarto, ma non sono sicuro, della Canaglia di Lagos (CDL) pubblicati su spaziotennis (e comunque presenti su youtube) puoi vedere io e Nicholas che ci scaldiamo con l’ovale da rugby e poi col Medicine Ball giochiamo a minitennis (ovviamente troppo presto per tua figlia).

    Ho qui un 2′ di Shiskhina (grezzi e senza soundtrack, ovviamente) ma sono tormentato dai dubbi etici: si puo’ o non si puo’ inserire su youtube/spaziotennis un video di un giocatore senza il suo permesso? Lo chiedo soprattutto a Ale & Roberto ma , come mio Moral Tutor, ad Archipedro (ebbene si, mi voglio rovinare …). Nel frattempo potete andare voi su youtube, digitare Shiskhina e ne appariranno diversi (un paio immessi da Ted Renella per Tennis Italiano). Una volta esclusi quelli riguardanti la omonima atleta di wrestler, scegliete Mariya Shiskhina,Eddie Herr 09 e poi quello ufficiale IMG (dove la sivede fare atletica con Nakamura). sono tutti di un anno fa. Nel mio la si vede adesso, giocare benino ma in allenamento con un 16-17enne, un drill in cui lei doveva concentrarsi sulla profondita’ di palla… Non credo ci sia nulla di intenzionalmente denigratorio, anzi, secondo me in attesa di vedere Zerulo & Co., Shiskhina, Black & Nefedova rimangono le migliori 98 che ho visto giocare …Ma non saprei.

  242. Stefano Grazia

    Sempre sull’ovale da rugby: all’inizio serviva soprattutto per riscaldarci a inizio allenamento e per il riscaldamento anche del braccio per il servizio … Lo fa anche la Sharapova … Poi abbiamo cominciato ad arricchire l’utilizzo: per esempio magari anche fuori dal campo facevamo tre serie da 10 in cui io lancio, Nicholas deve allungare per afferrarlo e poi me lo rilancia…E SCATTA per 5-6 max 10 metri prima di girarsi ed aspettare il mio lancio, allungare, afferrare, lanciare E RISCATTARE DI NUOVO … Se fatti con la giusta intensita’, non e’ piu’ solo riscaldamento ma allenamento vero e proprio … All’inizio dell’allenamento invece, dopo un paio di minuti di jogging a diverse andature e i 10′ di dynamic stretching routine, diventa un piu’ piacevole modo di sgranchirsi (piuttosto che farsi 5-10′ di jogging, per esempio) : i piedi li muovi, avanti, indietro, di lato…e in piu’ se impari a lanciare correttamente con l’ovale che va a torpedo, alleni anche braccio e pronazione per il servizio…

  243. Stefano Grazia

    … ed eviti di infilzare qualcuno come potrebbe capitare usando il giavellotto!
    Scherzo, col Prof Buzzelli,Nicky usa sempre il giavellotto (ovviamente hai bisogno di spazio) e si diverte tantissimo e il Prof dice anche che ha imparato benino… Credo che l’Ovale da football Americano, quello piccolo, sia meglio del Vortex perche’col vortex ci riescono tutti a farlo girare mentre con l’ovale devi essere un tantino piu’ abile … Forse per tua figlia a 4 anni puoi iniziare pero’ col vortex…!

  244. Vedi, io sono altruista di natura… non devo sforzarmi… 🙂

    Non c’entra il suo permesso, a meno che non fosse in casa sua o che tu non voglia commercializzare il filmato… c’entra dove l’hai ripresa: se eri un contesto pubblico il problema non sussiste… ma devi verificare che l’academy non abbia un regolamento che vieta esplicitamente le riprese, perché magari vi cacciano…

    Moralmente sarebbe vergognoso, con quello che li paghi, che non condividessi con i tuoi lettori tutte le (legittime) informazioni possibili… 🙂

    Le so… tutte!!

  245. nunziovobis

    Grazie Stefano per i consigli sul ovale, appena troviamo questo benedetto pallone iniziamo ad usarlo, intanto mi hai messo una curiosità addosso sul filmato della Shishikna, che da quello che ho visto su youtube sembra una molla, vorrei vederla giocare a tennis, certamente aspetto la tua decisione

  246. simplypete

    ………..3.5 al primo u.14 solo per la precisione non esiste al mondo una 3.5 ha dieci anni appena compiuti,(immagino almeno) sul fatto che giochi dentro o fuori a me non sembra però ho solo visto due match disputati da lei;
    per il resto concordo con te e con prince sul discorso del livello medio…..dell’agonistica per avere un parametro di giudizio

  247. Stefano Grazia

    Con chi stai parlando Simply? E di chi?

    Oggi relax, sveglia tardi, brunch al First watch tutta la famiglia riunita, poi 9 buche di golf con le solite scene di ordinatia follia dopo che Nicky che stava giocando benissimo e’finito in un ditch e per non perdere un colpo ha provato a colpire…e si e’ immerdato tutto…e per le due buche successive il solito incubo con mia mnoglie che da bologna era foriera di consigli colmi di saggezza e dolcezza si era gia’ trasformata nella solita iena scoglionata … Poi la pioggia ci ha salvati e tornati al Mirror Lake abbiamo fatto il Test del 1.5 mile (o 2400 ca): siccome siamo sul circa i tempi sono da prendere con il beneficio del dubbio ma a noi serve per ripeterli una volta al mese (o ogni 15 gg) e capire a che punto stiamo di salute…Stavolta ha fatto 10’17’75: avevamo calcolato di stare intorno ai 10.30 visto che in questio aerobic Endurance Testing all’USTA considerano un EXCELLENT per uno junior (cioe’ un 18enne) stare sotto i 9’45” e Nicholas ha solo 13 anni … Se Archipedro mi conferma che il tempo e’ buono anche secondo i suoi parametri, vuol dire che il lavoro fatto quest’estate (un mix di SensoBuzz & CommonSense alla Grazia ha dato i suoi frutti… Se ci legge chiedo anche al Prof ma so che lui ha i tempi standardizzati sui 600 metri, mi sembra …

  248. Per il calcolo del VO2 max conosco il celeberrimo test di Cooper (12 min di corsa, si valuta la distanza percorsa): un test che vedo utile più per i calciatori che per i tennisti (moderni). Ed un test che fino all’età di tuo figlio eviterei di proporre ai bambini… Comunque, utilizzando i relativi parametri tabulati, spalmati sulla tua distanza di m.2.400 (1,5 miglia), un tempo sotto i 10’ 30” è considerato ottimo per un tredicenne. Quindi bravo (Nicolas).

    p.s. Fossi in te non sarei particolarmente contento se il ragazzo è performante sulle lunghe distanze: pare che i maratoneti “naturali” praticamente non abbiano fibre veloci… ed anche che ne hanno perse un po’ con la pratica della corsa lunga (nella famosa transizione FTII > STI) è evidente che non ne dovevano avere molte sin dall’inizio. Ciò significa che un maratoneta non è in grado, né lo sarà mai, d’esprimere potenza (né F né V)… 🙁

  249. Barbara

    Simplypete
    3.5 ovviamente alla fine del primo anno under 12…non prima di incominciarlo…era secondo il sito federale l’under 12 con la classifica più alta per questo me la ricordo ho letto ed ho pensato guarda che brava…poi credo che per un anno abbia giocato solo all’estero perchè è stata ferma (la fonte sono sempre i tabelloni in cui ci è capitato di vederla) …ma posso serenamente confondere il primo con il secondo anno under 12 non è importante, anche perchè non essendo 1.80 era comunque bravissima.
    Era solo per far capire che è frutto di un lavoro di un certo tipo e non la sorpresa delle patatine.

  250. simplypete

    …Stefano…. stavo rispondendo a barbara a proposito della Pairone, certo che se sei 3.5 a 12 anni o sei Mac in gonnella oppure hai farro un gran lavoro prima su questo non ci piove….

  251. atti

    Anche la Castelli (98) alla finer del primo anno U12 è passata 3.5…e quasi tutte le migliori dei vari anni alla fine del I^ anno U11 erano 3.5…
    ma non è questo il punto…
    Come dice Barbara “è frutto di un lavoro di un certo tipo e non la sorpresa delle patatine”…..
    predisposizione (talento)..precocismo…figli di maestri.(quasi sempre)..ore di allenamenti spesso individuali (sempre)…
    …Non si inventa nulla … sopratutto con la competizione che c’è al giorno d’oggi

    Nessuno con una normale scuola SAT puo’ fare miracoli…

  252. simplypete

    Atti hai perfettamente ragione “Non si inventa nulla … sopratutto con la competizione che c’è al giorno d’oggi”, tra parentesi x la tua piccola è una bella “fortuna” poter giocare con la sorella poi è chiaro che stai anche lavorando bene, visti i recenti risultati, dei quali mi complimento; a tal proposito cosa vedi in più nella Zerulo rispetto alle migliori….

  253. nicoxia

    Stefano ho capito cosa intendi,il problema è che deve capirlo l’allievo,so che tu sei in mani infallibili,ma nel blog l’interpretazione è più difficile,prenderla davanti 5,6,7,8,9.10,15 20 cm è comunque prenderla davanti, se tu stendi il braccio in anticipo colpisci davanti con il braccio disteso ma l’efficacia non è la stessa, se tu colpisci bene davanti con la palla in fase discendente l’impatto sarà bene davanti ma non la stessa cosa.Il tennis è conquista di spazio e tempo e prenderla davanti non è la stessa cosa di prenderla prima,scusa so che per te non è la sede adatta per parlare di questi tecnicismi ma per me sentire da qualcuno che sto sbagliando e perchè, sarebbe molto importante,questo intendo per confronto perchè senza dovermi ripetere ogni volta sono solo miei umili pensieri.

  254. bogar67

    Barbara post 261: “bogar è vero che praticava altri sport ma con la stessa intensità del tennis, ovvero carico su carico,è esattamente l’esempio contrario di quello che pensi”.
    Non so barbara, io per ora sto facendo fare uno sport al giorno, per fare carico su carico significherebbe credo che smesso la tutina di danza o il costume si dovrebbe asciugare ed andare al tennis. Non mi pare possibile agire in questa maniera per diversi motivi tra cui, ho bimba ancora troppo piccola, ci sono le distanze tra le varie strutture che non sono invece tutte raggruppate cone al Tc Monviso dove si allenava la Pairone.
    @Prince: post 259 sono d’accordo, sui costi facendo fare tre sport diversi adesso (3 iscrizioni, 3 rette, diversi chilometri da fare) e facendo invece solo tennis in un’unica struttura dopo andrei pari pur personalizzandola.

  255. atti

    Mah… io non c’ero a Milano… sicuramente la Zerulo ha talento fuori del comune, fisicamente è fra quelle piu’ avanti….. e soprattutto mentalmente è un gradino sopra quasi tutte… sopra la mia sicuramente..
    Poi logico che se la federazione ti supporta… , fai parecchie esperienze all’estero spesata nel team Italia… il divario si amplia…ed è li che la federazione pecca… dovrebbe a quell’età suddividere e allargare il raggio di aiuti…. è troppo presto per puntare…seppur bravissima… solo su 1 o al massimo 2-3.
    Aggiungi che fra le 98 quasi tutte le italiane la affrontano già da perdenti…e quindi il punteggio diventa spesso ancora piu’ netto di quello che è la realtà dei valori (vedi la finale alla Lambertenghi…)
    Altro fattore importante è quello che si diceva prima con la Pairone… oltre ad essere brave già di loro hanno attenzioni tecniche ben diverse da quelle che si trovano in qualsiasi scuola agonistica… è il motivo per cui pur dicendo tutti che vincere da piccoli non serve… io dico che per certe aspetti (federazione in primis) è fondamentale fare il fenomeno da piccolo… se poi dietro il ragazzo ci sono idee chiare si puo’ farne a meno e procedere con calma… ma mediamente è vitale essere precoce…altro che chiacchere…risparmio economico della famiglia compreso…

    Faccio un esempio su mia figlia per far capire cosa intendo con mentalmente piu’ avanti….
    ieri Vale era iscritta ad un Open in zona… doppio turno… gioca alle 14 poi alle 15,30 torna da me nel circoletto sotto casa dove c’era una festa di fine estate e gioca 4 ore come tutti ragazzini presenti (beach…. tennis e giochi vari), ovviamente, come nel suo carattere, si scatena alla grande…. alla sera deve giocare con la migliore U14 della regione… 46 64 …ad inizio del terzo crolla esausta e dice a mia moglie che non ce la fa piu’ e che è distrutta… e becca 60….
    Con tutto il tempo che dedicano allo sport non me la sono sentita di dirle di non giocare e di “concentrarsi” per la prox partita… dopotutto ricordiamoci sempre che parliamo di ragazzini di 12 anni… e quindi è giusto che maturi da sola, se lo vorrà, anche e soprattutto nel sapersi gestire…. compresi i compiti che ha dovuto fare tornata a casa, perché domenica mattina avevamo altri impegni… e la scuola nel mio caso….rimane la prima opzione… se calano i voti cala il sipario anche sul resto…
    Ritengo deleterio forzare noi genitori su questi aspetti… la crescita mentale devono farlo loro… da soli…sbattendo fra virgolette …il naso…

  256. simplypete

    Atti secondo me hai fatto non bene ma benissimo, a non riproverarla della sua poca lungimiranza, quel che conta e che se la sia giocata alla pari com con un u.14 di livello vuol dire che sta progredendo bene.
    Sulle altre considerazioni che ti devo dire, dicevo le tue stesse parole sul fatto di allargare gli aiuti, ad un altro genitore evidentemente la fit sotto questo aspetto mi sembra segua una politica un po’ rischiosa….Trevisan docet….

  257. Kill Bill

    ” io dico che per certe aspetti (federazione in primis) è fondamentale fare il fenomeno da piccolo… ”

    Atti,
    te l’avevo già detto qualche anno fa a Roma…

  258. monet

    vincere da junior è fondamentale,poi ti accorgi che musica suona quando incontri i vari dimauro e berloq nei challenger in giro per il mondo…..e li puoi star cewrto che le vittorie dei eta itf del caso ,sono aria…trita!!!

  259. prince

    @Atti
    ” io dico che per certe aspetti (federazione in primis) è fondamentale fare il fenomeno da piccolo… ”

    Concordo….è indispensbile..poi magari il fenomeno ti scoppia in mano più avanti….talvolta qualcuno si accorge che per costruire il fenomeno ha costretto il piccolo/a ad allenamenti intensissimi, sacrificato le amicizie, fatto solo allenamenti con il maestro o ragazzini/e più grandi, e si trova il piccolo che crescendo è solo…senza gruppo, senza altri stimoli…ed improvvisamente quando il piccolo non è più piccolo e può finalmente scegliere…smette. Ma può anche succedere il contrario come sempre non lo sappiamo. Sicuramente se continua ad essere un fenomeno l’abbandono è più difficile….

  260. atti

    solo per precisare… che io NON PENSO ASSOLUTAMENTE che serva essere fenomi da piccoli… anzi… salvo rare eccezzioni….vincere troppo da piccoli…. è deleterio…
    Il mio era un discorso su come funziona il sistema… e da sempre quando sento discorsi sul tal fenomeno con la racchetta…. mi vien da sorridere…

  261. Barbara

    Bogar
    io non ti sto incitando a fare lo stesso percorso, ti sto chiarendo che l’Italia è il paese dei fenomeni che non si allenano, ma la realtà non è questa.
    Per essere forti da piccoli bisogna necessariamente fare un percorso di un certo tipo, che nella maggior parte dei casi è fatto di precocismo che è cosa ben diversa dalla precocità, tanto allenamento, tante ore di gioco e tanti tornei, anche Safin e Malisse si sono allenati da piccoli.
    Altrimenti scegli di puntare direttamente al dopo, ma anche in questo caso non si prescinde dal lavoro.
    Ovviamente ha ragione Atti quando dice che è il sistema a provocare le storture, ma almeno diciamolo chiaramente.

  262. bogar67

    atti 277: Nessuno con una normale scuola SAT puo’ fare miracoli…
    sta a vedere se il maestro permette di personalizzare (ovviamente pagando)il lavoro del talento o del precoce magari facendo venire gente da fuori in comune accordo come può essere anche un semplice palleggiatore. Un primo passo che cmq in Sat un buon maestro dovrebbe fare è quello di creare dei gruppi omogenei per precocismo, talento e livello tecnico, purtroppo questo è un lavoro non semplice da fare almeno fino all’agonismo vero e proprio, soprattutto quando i genitori hanno orari diversi per accompagnare i figli. Il lavoro più difficoltoso che ad esempio ha il mio maestro è quello di creAre i gruppi a seguito degli orari che noi genitori diamo come disponibili. Ovviamente dipende molto anche da come è organzzata una Sat, a Palermo ad esempio in un circolo Pia, il responsable aveva diviso i giorni ed orari fissi in colori della racchetta a secondo il livello tecnico raggiunto, e se puoi portare il figlio o meno è un problema tuo come genitore. In generale però anche con il nuoto e la danza l’orario è stabilito dall struttura.

  263. Barbara

    Atti
    vedrai che quando sarà il momento salterà da sola l’Oratorio, ma non ti dirà mai che le hai rovinato la vita per una cosa che non voleva fare.
    Giustamente lo devono scegliere loro e non sarà questo torneo a determinare il suo futuro, anzi.
    A marzo tre atleti tra i 18 ed i 21 anni di scherma sono andati a fare una prova di coppa del mondo per la prima volta da soli e sono usciti tutti subito, nonostante siano tra i più forti al mondo, al rientro il maestro ha detto ad uno di loro: “ho saputo che vi siete divertiti la notte prima”…il pollo ha confessato subito…finto cazziatone…poi rivolto a me “ho fatto di molto peggio…” ed il resto non lo posso riferire.

  264. bogar67

    Barbara, Baldi ha inziato a giocare a tennis dicono a 9 anni, la mia bimba ancora ne ha sei per cui posso pemettermi ancora per due/tre anni di evitarle tante ore di tennis, penso che 3/4 ore di cui una individuale a settimana con il maestro facendo anche altri sport vada benissimo. Poi sarà lei a dirmi se vorrà fare solo tennis, solo danza, solo nuoto etc. Per me va bene così e poi questo modo di pensare nasce da tutte le nostre discussioni sul blog e leggendo riviste varie. Vorrei evitare che mia figlia mi dica un giorno, papà tu mi hai fatto fare solo tennis e la stessa cosa deve avvenire per le amicizie che non devono essere sacrificate, certo apprrezzerei dell’amicizie con gli stessi fini e interessi tennistici ma non mi sembra un fattore essenziale per la crescita.

  265. Nikolik

    Sì, va tutto bene, Bogar, però, scusa eh, ma quando scrivi: “per il 2010/2011 per mia figlia 2004 in comune accordo ci sta questo programma (se prima farà i compiti scolastici)”…

    Sì, ma, Bogar, in comune accordo, scusa, con chi?
    Con una bambina di 6 anni?
    Ma quale accordo?
    Di che accordo parli?
    Con una bimba di 6 snni che oltretutto è tua figlia?
    Ma dai…

    Ripeto.
    Fino all’adolescenza, un bambino non è in grado di esprimere un valido, maturo, consapevole consenso.
    Su nulla.
    Assolutamente su nulla.

    Poi, è chiaro, i genitori possono fare quello che vogliono, con i loro figli.
    E’ assolutamente legittimo e giusto.

  266. Barbara

    Bogar
    non ci capiamo proprio…ti consigliavo di non ascoltare quello che dicono perchè nella maggior parte dei casi predicano bene e razzolano male ed è più apprezzato il fenomeno dell’onesto lavoratore, nessuno racconta davvero cosa c’è dietro a quel risultato semplicemente per non essere criticato ..scegli il percorso che ti sembra giusto per TUA figlia e seguilo fino in fondo.
    Io sono sempre possibilista e per prima non ho scelto di farle fare carichi da piccola…ma non è un assoluto era semplicemenete sbagliato per lei oltre che impossibile date le strutture in cui siamo incappati…certo che poi non mi aspettavo che vincesse un ETA a 12, 14 o 16 anni 🙂

  267. nunziovobis

    Devo dire che questa volta appoggio il pensiero di Nikolic, ditemi quello che volete, che sono un padre padrone, ma io impongo quello che bisogna fare, nel senso che organizzo e quello che organizzo per la settimana bisogna fare, se mi mettessi a discutere con mia figlia staremmo al palo, se poi mi odierà per aver giocato a tennis piuttosto che stare buttata sul divano, beh son fatti suoi, io voglio il meglio per mia figlia e nella vita ho capito che se non ti fai il culo nessuno ti regala nulla, basta vedere un po in che acque navigo, se non mi organizzassi da solo mia figlia da giugno non avrebbe toccato palla, ora GRAZIE A ME in 3 mesi mia figlia ha fatto un salto spaventoso, e ripeto io non ho mai preso una racchetta in mano, se fossi stato un maestro di tennis forse ora sarei su Tennis Italiano, ma sono un comunissimo mortale e da questa vita ho capito che bisogna sempre rimboccarsi le maniche.
    La mia fortuna è stata la bellissima giovinezza trascorsa in mezzo la strada a giocare a calcio.
    Per Barbara: il mio programma è molto simile a quello di Bogart, tennis nuoto e ginnastica, in piscina mi hanno proposto di spostarla a nuoto sincronizzato pur avendo solo 4 anni, io ho declinato, continua il nuoto come l’anno scorso, grazie al fatto di vivere in una piccola città posso permettermi di fare 1 ora di tennis e poi dopo 2 ore di pausa, fare 50 minuti in piscina un solo giorno la settimana perchè le due cose coincidono il giovedi, tu pensi che sia un programma giusto o credi che ci sia sovraccarico, a me un allenatore ha detto che il programma va bene finchè ci si diverte, sei della stessa idea?

  268. nunziovobis

    Scusate mi son dimenticato di una cosa essenziale a cui tengo parecchio dire: a me dei futuri compiti scolastici NON ME NE FREGA NIENTE se ci sarà tempo si faranno, prima di tutto viene lo sport, sarò cinese, slavo russo quello che volete, ma chi vi parla ha una laurea con 110 e lode, specializzazioni varie e uno stipendio che ti fa fare le capriole per arrivare a fine mese

  269. @Nunziovobis
    Ammazate ti vedo più deciso di Bogar ,peccato che le nuove leve solo solo femminuce un bel raduno nuova serie ,fra qualche anno , sarebbe un continuare l’eredita del comandante
    I miei gemellini hanno solo 4 anni e il programma prevede 1 ora nuoto 2 ore karatè 2 ore tennis il resto lo fanno nel cortile del mio palazzo dove hanno altri 10 bambini della stessa età circa dove giocano e posso affermare che l’allenamento nel cortile rapidità equilibrio coordinazione è molto più intenso di quello svolto nella palestra , quando giocano non c’è limite di tempo solo lo sfinimento li arresta
    Come dice Catizzone anche a 4 anni è possibile un allenamento giornaliero solo che i bambini non devono annoiarsi , le energie che hanno solo illimitate a questa età

  270. prince

    Nunzio.
    Sincerità per sincerità….quando incomincerai a fare le cose sul serio e magari tua figlia diventerà brava sarai costretto a spendere un mucchio di soldi….sai a parte le lezioni, il circolo, poi se è brava incominceranno le convocazioni (si la bambina sarà spesata, ma il viaggio e il maestro che la accompagna no), e poi i tornei per dimostrare di essere brava devi vincerli…e allora come farai se come dici adesso il tuo stipendio ti fa fare le capriole per arrivare a fine mese. Talvolta è difficile dire ai propri figli sai ti hanno convocato ma non riesco a mandarti se ti mando li poi non possiamo più portarti la…..il tennis come è strutturato in Italia è per benestanti…figli di maestri, figli di presidenti di circoli ecc (o almeno questi sono quasi sempre quelli che a livello giovanile sono al top). Cmq per esperienza puoi ambire ad arrivare a fare (non vincerli ma passare qualche turno) i campionati giovanili italiani U11 o U12 anche con una attività di allenamenti in gruppo di 3 per maestro 4-5 volte a settimana, fare almeno 10-12 tornei regionali per il ranking, qualche convocazione macroarea, ma nessun ETA e puoi stare nei 5000 euro anno…..ma basta un eta in europa e sali di 800-1000 per volta. Ma sono cose che si sanno.

  271. bogar67

    Nikolik, in come accordo significa che io non forzo nulla, propongo ed eventualmente assecondo, l’unica cosa che forzo è fare i compiti che lasciano a scuola. Ho sempre scritto 1) Salute 2) Scuola 3) Sport Altra cosa, ci siamo scambiati mail con nunziovobis per non fare del blog un tu per tu però sia chiaro che la penso diversamente, mi pare che Nunzio abbia delle aspettative maggiori ed esagerate per una bimba di 4 anni, mi pare troppo preso, per me mia figlia con il tennis si deve solo divertire, faccio solo da autista, in Sat me ne sto in disparte disinteressato salvo un’occhiatina ogni tanto, poi se viene qualcosa più avanti si vedrà. I bimbi lasciamoli crescere divertendosi, la vita è loro mica la nostra.

  272. Stefano Grazia

    @Archie e dell’eterno amletico dubbio, Fondo o non fondo? This is the question: si,infatti anch’io avevo fatto un po’ di paragoni col Test di Cooper (ricordando che Kawasaki Rocca,il terzino della Roma, faceva 3200 metri in 12′ ed era all’epoca il migliore fra i calciatori … Sul fatto di bruciargli tutte le fibre bianche non mi preoccupo troppo in verita’ perche’ comunque e’ uno dei piu’ veloci sui 5-10 metri e dicono che ha rotto il record IMG dell’Hexagon Drill (per la rapidita’ dei piedi e non ci credevano: l’hanno ripetuto due volte) quindi un lesso non e’ … e’ talora pigro, svogliato oppure “bloccato” dall’ansia o dalla rabbia o irrigidito dalla ‘pressure’ il che conferma quel che spesso dice monet sul fatto che le gambe nel tennis le muove comunque il cervello, non e’ comefarsi un pronti ai posti via …Comunque tutti,dal Dr Roi alla Bollettieri all’USTA, dicono che nel Tennis oltre a essere veloce e rapido DEVI anche essere resistente e avere un fondo aerobico e quindi che si fa? … non e’ che lo faccio correre per un’ora…Solo in prima fase di periodizzazione abbiamo corso per 20-30′ ma facendo spesso fartlek …Poi, lo ripeto, la percentuale di sprint o drills sui 5-15” era nettamente in maggioranza anche quando facevamo atletica a Lagos al tempo dei famigerati e criticatissimi video …
    Ma non mi hai poi risposto su Mati: e’ vero che e’ piu’ un mezzofondista o tipino da 400 oppure sono solo le lunghe leve e l’eta’ acerba o semplicemente il fatto di dover correre fra gli ostacoli a farlo apparire tale nel video?

    @Atti: ma si, era quello che dicevo di Archipedro: e’ ovvio che eticamente e moralmente il suo e’ il sistema giusto per crescere un Atleta e Gentiluomo ma intanto, ahime’, sono gli altri che alla fine probabilmente entreranno nel Regno dei Cieli (Top 100)

    @ Nuntio: hai ragione, ma un titolo di studio magari in un college americano glielo farei prendere lo stesso … Poi non e’ detto, magari a volte anche chi ha studiato e’ riuscito a guadagnare qualche soldo ma direi che avere per figlio un bullo sportivo modello tanti calciatori di nostra conoscenza senza avere un minimo di cultura tutto sommato mi dispiacerebbe …Io direi piuttosto che in questi tempi il MONDO DELLO SPORT e’ occasione di opportunita’ di lavoro e quindi crescere nell’ambiente (e nel contempo ottenere titoli, masters magari fuori corso, magari a 30 anni dopo onorata carriera anche di secondo piano) potrebbe aprire porte che un comune mortale troverebbe chiuse…agenti sportivi, coaches, medici sportivi, fisioterapisti, agenti e procuratori, giornalisti …)

    @ Nikolic: tutto vero, tutto giusto …E che dio ci perdoni tutti … Chi gli fa fare tennis e chi non glielo fa fare perche’ comunque avremo sempre sbagliato perche’ c’e’solo un mestiere piu’ difficile del fare il genitore ed e’ quello del Genitore di un Tennista…

  273. Si chiama disarmonia morfo-cinetica: riguarda tutti i bambini alti in crescita, le cui leve eccedono la capacità di controllo neuro-muscolare. Difficile dire se sarà un forte ottocentista (come sembrerebbe) o potrà fare anche il saltatore puro… dubito lo sprinter. Proporzionalmente, credo che sarà elegantissimo sia nei movimenti da tennista che da pallavolista…
    Il punto è che entrambe le braccia sono molto veloci, tra loro diversamente abili, e quindi non v’è un ostacolo teorico ad una sua velocità ciclica ed aciclica delle gambe… forse è più una questione mentale o morale (senza stimoli forti non si spreca mai): non gli piace la velocità (e la fretta). Da piccolo era lentissimo, sembrava impedito. Però nell’esercizio del tapis-roulant oggi ha un’equilibrio ed una rapidità dei piedi favolosi… proprio non saprei: l’accompagno, sogno com’è lecito, ma mi preparo a ripiegare sulla solita laurea di carta…

    Sul Cooper test ho detto “fino ai 13 anni” perché pensavo agli amici dai figli piccoli che ti leggono… stiano attenti con i test lattacidi (come il mio test mensile dei m.400) sia con quelli per la VO2 max (forse addirittura più innaturali)…

  274. bogar67

    Volevo aggiungere un dato curioso letto via web, una bambina campana del 2002 che ha fatto quest’anno il lemonbowl under 8 e perso in semifinale faceva due ore di tennis tutti i giorni fino a sabato. A me 14 ore alla settimana di solo tennis o anche con PA per una bimba di 7 anni mi sembrano veramente un’enormità anche se in maniera molto ludica e divertente. Infatti sono convinto che se accompagno a gennaio 2012 mia figlia a Roma per lemonbowl si prendono solo mazzate tennistiche.
    Stefano sul test di cooper, mi pare che 3200 metri in 12 minuti siano davvero pochi, quando li facevo io per L’AIA a 19 anni arrivavo a 3500/3600 metri, poi ricordo che ci stava un altro arbitro che arrivava anche a 4000 metri però quando arbitrava, tecnicamente era davvero scarso della serie non sempre se sei un’atleta poi ………

  275. Barbara

    nunziovobis
    non sono in grado di dirti se va bene, ma credo che il consiglio che ti hanno dato sia quello giusto, fino a quando si diverte vuol dire che l’attività è proporzionata.
    Comprendo che puntando all’eccellenza per quanto vale ed a cosa serve un titolo di studio in Italia si possa privilegiare lo sport che almeno dovrebbe essere meritocratico, ma in questo caso ti sconsiglio il tennis che presupponendo una grande disponibilità di denaro limita la scelta ai possidenti meritevoli.

  276. Stefano Grazia

    be’, adesso 3200 in 12′ pochi pochi non mi sembrano…non so, ricordavo questo numero su Rocca ma puo’ darsi che mi sbagli…io dopo i 40 aa piu’ di 2700-2800 sul treadmill non li ho mai fatti ma ovviamente io son tristo e non faccio testo …
    Comunque ecco le Tabelle per il Test di Cooper per i 13-20enni. Non so se e’ valida o no, ma piu’ o meno tutte hanno questi dati…Comunque un 13enne che fa sui 300m e ‘considerato ‘superiore’ …Gli Atleti Professionisti (suppongo dai 18-19 aa in su…) fanno, quelli che ottengono i migliori risultati, 3700 metri e passa i Maschi e 3000 (e oltre) le Femmine ….

    Molto bene Bene Normale Male Malissimo
    13-14M 2700+ m 2400 – 2700 m 2200 – 2399 m 2100 – 2199 m 2100- m
    F 2000+ m 1900 – 2000 m 1600 – 1899 m 1500 – 1599 m 1500- m

    15-16M 2800+ m 2500 – 2800 m 2300 – 2499 m 2200 – 2299 m 2200- m
    F 2100+ m 2000 – 2100 m 1900 – 1999 m 1600 – 1699 m 1600- m
    17-20M 3000+ m 2700 – 3000 m 2500 – 2699 m 2300 – 2499 m 2300- m
    F 2300+ m 2100 – 2300 m 1800 – 2099 m 1700 – 1799 m 1700- m

    Quindi o tu eri un Fenomeno oppure…. il tuo cronometro non funzionava!

  277. Stefano Grazia

    Purtroppo la Tabella e’ venuta male… Riprovo:
    13-14M
    Molto Bene: 2700+ m
    Bene: 2400 – 2700 m
    Normale:2200 – 2399 m
    Male: 2100 – 2199
    Malissimo:m 2100- m
    13-14F
    Molto Bene;2000+ m
    Bene:1900 – 2000 m
    Normale:1600 – 1899 m
    Male:1500 – 1599 m
    Malissimo:1500- m

    15-16M:
    Molto Bene: 2800+ m
    Bene:2500 – 2800 m
    Normale:2300 – 2499 m
    Male:2200 – 2299 m
    Malissimo:2200- m
    F
    Molto Bene:2100+ m
    Bene:2000 – 2100 m
    Normale:1900 – 1999 m
    Male:1600 – 1699 m
    Malissimo:1600- m

    17-20M
    Molto bene:3000+ m
    Bene:2700 – 3000 m
    Normale:2500 – 2699 m
    Male:2300 – 2499 m
    Malissimo:2300- m
    F
    Molto Bene:2300+ m
    Bene:2100 – 2300 m
    Normale:1800 – 2099 m
    Male:1700 – 1799 m
    Malissimo:1700- m

  278. Stefano Grazia

    Oggi prima giornata vera e propria con Assegnazione dei Gruppi. Nicholas e’finito nel Gruppo dei Top dell’Afternoon (Pomeriggio) ma e’stato subito chiamato da Red per andare a giocare con Quelli del Mattino (Ogni Pomeriggio ci sono giocatori dei Gruppi del Mattino, i ragazzi cioe’ piu’ grandi, che andando a scuola on line si allenano anche al Pomeriggio. Magari non sara’ sempre chiamato a farne parte ma diciamo pure che la Partenza quest’anno e’stata molto meglio dell’anno scorso…Detto questo devo pero’dire che se le cose continuano cosi’ il Programma e’ davvero molto migliorato: oggi in quasi tuutti i campi c’erano 1 coach e 1 allievo, massimo due…Poi c’era il Team della VideoAnalisi sempre all’opera a fare videoanalisi seguendo un programma che dovrebbe portare ogni giocatore ad avere una videoanalisi a settimana (e non fanno solo il video, lo discutono e ti fanno vedere in diretta gli eventuali difetti da limare) …. Su un altro campo c’era Pat Dougherty che curava one on one il Servizio…Poi, come detto, c’era il SuperGroup di Red con altri 3-4 Coaches che seguivano i giocatori piu’ grandi con l’aggiunta di Nicky e di un paio di altri ragazzi del pomeriggio: i giocatori erano tre per campo e giocavano punti seguendo psatterns prefissati … I Coaches seguivano, red e Chip brooks andavano e venivano, davano consigli, cacciavano qualche urlo (Nicholas si e’ preso due urla da Chip Brooks perche’ pur facendo due winners incredibili (Down The Line) non aveva scelto l’opzione piu’ sicura per aprirsi il campo: It’s stupid! E’ Stupido! Dovevi andare crosscourt!Cos’e’ che hai fatto invece? E Nicholas: Be’, direi che ho fatto punto… (In effetti anch’io trovo che Agassi, Nadal, Federer…facciano spesso punto perche’ invece di andare dove dovrebbero andare tirano improvvisamente un winner dall’altra parte, quegli stronzi …)
    Poi dopo un’ora matches per tutti… Se continua cosi’, davvero, quest’anno no complain, nessun lamento nessun dolore …
    Ho visto allenarsi un po’ anche Alex Sendegeya e devo ritirare un po’ quello che ho detto due giorni fa: oggi colpiva veramente bene a braccio teso in avanti col dritto (mentre l’equilibrio sul backhand sembra sempre un po’ precario…) Alex e’ figlio di una greca e di un ugandese, entrambi laureati in medicina in UK, e in effetti dei due e’ molto piu’ africano Nicholas, anzi Alex proprio non ti fa mai venire in mente l’Africa ne’forse lui ci tiene a fartela venire in mente per paura di essere confuso con lo stereotipo dell’africano (in cui invece ama tuffarsi Nicholas che non essendo vero africano non riesce a capire queste sottigliezze, del tipo perche’ due neri possono darsi del nigger mentre se te lo da un bianco diventa un offesa…Oppure perche’ parlare gli africani educati e benestanti evitano accuratamente il pidgin english per evitare di essere confusi con la massa ignorante …) Ad ogni modo, e tornando al tennis, oggi Alex Sendegeya l’ho visto bene: si allenava con un altro ragazzo sotto gli occhi di Jose’ Lambert e quello e’sempre un buon segno …

  279. nunziovobis

    Rispondo a tutti visto che oggi vi ho ben stuzzicato con le mie parole, ma sono cose in cui credo quindi ne vado fiero:

    Francesco gemelli: avessi anche io un cortile sarei felicissimo, ma purtroppo nada, però vicino casa ho un bel parco e li si può fare di tutto, solo che ci vuole l’impegno della mamma ha portarlae a controllare che non si faccia male tra scivoli e cose del genere, comunque ti quoto in pieno, il cortile è meglio di tutti i drills di questo mondo messi insieme

    Prince: a sentire le tue parole dovrei lasciare baracca e burattini perchè il costo dell’opera è troppo alto per le mie finanze, sarà pure cosi, ma ognuno deve cercare di fare il massimo con le proprie finanze, io romperò le scatole in tutte le direzioni, mi renderò antipatico, ma se mi accorgo che mia figlia ha talento ( senza essere maestro questo lo posso capire pure io credo) mi darò da fare per ottenere il possibile a costo zero, come fanno tutti quelli che senza spendere sono al top delle classifiche junior e wta (indovinate chi sono?), quindi la mia ultima preoccupazione è la spesa, la mia prima preoccupazione è l’impresa, ossia trovare le persone giuste che credano in noi.

    Riguardo il pensiero di Bogart, concordo con lui su tutto, naturalmente parlandoci ci siamo scambiate molte idee, unica differenza è che io sono un po patologico, forse perchè lui vive in un ambiente tennistico favoloso, io invece nella giungla e quindi devo trasformarmi in tarzan per sopravvivere.

    Per Stefano: purtroppo essere un nuovo MadMax non potrei, non ho le capacità e credo che massimo fino a 6 anni potrei seguire mia figlia per giocare con lei, riguardo alla scuola, i compitini a casa (come Bogart) vanno in secondo piano, ma non va in secondo piano la cultura che è una cosa diversa, tanto per farti un esempio io a mia figlia sul campo parlo in inglese, parole stupide come out, in, net, line, ball ecc ma intanto impara, quindi non rinunciamo al foglio di carta finale, ma il foglio di carta di certo non sarà un freno a tutto il resto, io non dirò mai a mia figlia se non finisci i compiti non giochi a tennis, magari le dico se non finisci di allenarti non fai i compiti, quindi è tutta questione di priorità.

    Per Bogart: a me 14 ore settimanali di tennis+PA per una di 7 anni sono troppe per una pippa, ma per una che ha talento e che vuole sfondare sono poche, ora lasciamo stare l’Italia, ma secondo te nei paesi dell’est, in Cina, in Giappone, negli Usa uno di sette anni che fa durante tutto il giorno? 4 ore di compiti a casa come in Italia? grazie a Dio esiste youtube, basta fare click e ti si apre il mondo, scrivi bambini tennis ed esce il fit raking program, scrivi children tennis e si spalanca l’universo, se io non raggiungo almeno il livello di quell’universo, allora è inutile che vado a perder tempo a vincere la coppa delle province o i coppini vari italiani, ecco forse su questo che ti sembro patologico, ma io invece lo chiamo contatto con la realtà.

  280. Mauro g&f

    Se non finisci di allenarti non fai i compiti è bellisima, dai diciamoci la verità l’abbiamo pensato anche noi, magari le mamme un pò meno. In effetti cultura e scuola sembrano due parole vicine ma spesso si allontanano pericolosamente, i compiti poi sembrano concepiti per colmare le lacune dell’insegnamento in classe. Insomma anche la nostra scuola non sta per niente bene quel che è peggio la maggior parte degli operatori scolastici vedono lo sport come fumo negli occhi, ma anche di questo abbiamo disquisito ampiamente. Piuttosto Nikolik si era parlato di qualcosa con te in tal senso, di un certo progetto……

  281. Stefano Grazia

    Cose che succedono solo a Bradenton: siamo andati a mangiare Teppanyaki (alla maniera giapponese anche se poi i cuochi son sempre cinesi o come stasera vietnamiti) e la padrona era una giapponese che capiva e parlava abbastanza bene italiano! Cibo come al solito squisito, sia che lo si mangi a Lagos o a Luanda o a Bradenton… Avevamo deciso di festeggiare l’ottima giornatac di Nicholas (bisogna approffittarne, non si sa mai quando si ripeteranno…): eravamo infatti andati a prenderlo al Game On alle 18.30 sperando che non avesse compiti…Lui esce tutto allegro (a conferma che l;idea del game On e’stata azzeccata) scambiando dei ‘5’ con coaches e compagni e mentre passiamo fra i campi ci vede Margie Zesinger, la nostra personale Gloria Connors, che sta insegnando a una bambinetta di 6-7 anni i footworks fondamentali…nicky, come on! quick! Puoi fare una dimostrazione? E Nicky corre mentre Margie si gira verso il genitore spiegando che allena Nichoiloas da quando aveva 7 anni e che ha passato con lui ore sul campo…E gli fa fare 4-5 colpi con l’Hop step…Dentro il campo, BANG! E poi dice: e guarda, se invece vuolevstare a fondo, cosa fa…in open stance, puo’fare quel che vuole…Ma poi se vuole venire dentro…(E intanto Nicholas esegue alla perfezione)…grazie Nicholas, outstanding…really Outstanding…
    Un minuto, un minuto evmezzo, 5-6 pallinev massimo, eseguite alla perfezione, e io mi rendo conto che ho appena vissuto uno dei momenti piu’ felici della mia vita … Credo di essere cresciuto di 20 centimetri almeno …

  282. Pinot

    io non dirò mai a mia figlia se non finisci i compiti non giochi a tennis, magari le dico se non finisci di allenarti non fai i compiti, quindi è tutta questione di priorità.

    Carina. Ma Nunzio, se lo dicessi a mio figlio si allenerebbe tutta la sera ed anche la notte… ed, invece, l’ho solo mandato a scuola con un anno di ritardo, hehehe.

  283. prince

    nunziovobis@
    come fanno tutti quelli che senza spendere sono al top delle classifiche junior e wta (indovinate chi sono?)

    Se ci dici i nomi e come hanno fatto ad arrivare al top senza spendere, fai un favore a tutti noi, ma devono essere italiani…..non stranieri. Sai un blog serve anche a condividere le informazioni.

  284. Nikolik

    Quello dei soldi, è un alibi bello e buono, a futura memoria.

    Nel senso che state mettendo già le mani avanti, genitori.
    Nel senso che vi state già precostituendo un alibi, genitori, per il futuro.

    Mio figlio perde perchè non ha i soldi, non perchè è meno bravo degli altri.
    Non perché, a una certa età, si è ribellato e del tennis ha dimostrato che non gliene frega nulla.

    A me, francamente, questi discorsi sembrano anche un pochino, un pochino, antisportivi.

    Non esiste.
    Nessun talento, in Italia, non ha sfondato per colpa dei soldi.
    Non esiste.
    Se uno è un talento, i soldi li trova.
    Trova uno sponsorino.
    Trova la Federazione che gli dà un aiuto (la Federazione, checché ne pensiate voi, aiuta decine e decine di atleti di interesse nazionale, regalando soldi in contanti, per milioni di Euro all’anno complessivamente).
    Trova un coach che crede in lui.
    Nessuno, con reali potenzialità, smette per i soldi.

    Certo, se perde sempre, non trova nessuno che lo aiuta.
    Com’è anche giusto, in uno sport.

  285. simplypete

    ………”Nessun talento, in Italia, non ha sfondato per colpa dei soldi.Non esiste”.Sembri peggio di un Talebano te lo dico con affetto…mi sei pure simpatico, se vuoi qualità costa e parecchio, se te la puoi permettere bene, se no devi andare a fortuna questa è la realtà.
    Mi è capitato di vedere in giro, più di un prospetto che fa attività ridotta per mancanza di fondi, che per motivi fisici (meno sviluppati) o mentali ancora poco giocatore, sono considerati di seconda fascia nei risultati, ma a mio parere molto più forti dei soliti due o tre sovvenzionati.

  286. prince

    ………”Certo, se perde sempre, non trova nessuno che lo aiuta”. Sicuramente ma vale anche a 7-8-9-10-11-12 anni sei proprio sicuro che sia il giusto metodo di valutazione e poi guarda che anche essere di interesse nazionale, e cioè essere convocati a Sestola non mi risulta che poi corrisponda ad un certo aiuto da parte della fit…guarda io penso che la Fit se aiuta qualcuno non possa certo farlo per più di 5 per categoria di anno e tu sei così sicuro che gli altri 10 sotto non abbiano futuro sempre parlando delle annate fino a 12 anni, tu persi che l’attività fatta per arrivare a far notare il talento non sia costata nulla? Mi sembra che tu dica quelli che si lamentano dei costi del tennis sono i genitori che si ostinano a tirar fuori del sangue da delle rape…..hai percaso sentito l’intervista della Errani che dice che non è ancora adesso rientrata dei soldi spesi in attività giovanile…..Lei di sicuro scarsa non lo è mai stata.
    http://www.youtube.com/watch?v=x8jaeOMXrD0

  287. TXC

    ci raccontiamo un po’ di cavoli nostri riguardo ai costi ?
    ci sarebbe da ridere !! 😉 una giungla !
    buona giornata
    S

  288. Nikolik

    Sì, ma Simply, è tutta la mentalità che non va bene.
    Se il figlio perde o non sfonda, è sempre perché l’altro è raccomandato, è sovvenzionato, è più ricco…
    Sono scuse antisportive, che si instillano ai figli fin dalla più tenera età.
    Se perdi, è perché l’altro ha vinto, è stato più forte.
    Punto.
    Cerca di impegnarti e di raggiungerlo, così sovvenzionano anche te.
    E’ questa la mentalità giusta, no?

    Intanto, i sovvenzionati non sono due o tre, ma di più.
    E poi sappiamo tutti benissimo che fino a 12 anni le spese sono sostenibili, da una famiglia media normale.

    Il problema dei soldi può venire dai 13 anni in poi, ma è lì che il tuo figliolo deve vincere, portare a casa risultati.
    Mi sembra giusto, è uno sport, non una esercitazione a chi è più bravo in allenamento.
    Arrivando i risultati, tutti ti danno una mano: il tuo circolo; il Comitato regionale della tua regione della FIT; la FIT centrale stessa; se sei abile, trovi anche uno sponsorino.
    Questa è la verità.
    Certo, se a 12-13 anni tuo figlio non è tra i primi 10 d’Italia (come minimo), del suo anno, nessuno ti aiuta.
    Ma, e scusami, a me sembra giusto.
    Molto giusto.

    Insomma, voi, con le vostre lamentele, fate passare l’idea, in modo molto strisciante, che chi vince, il ragazzino che vince, non vince perché è più forte, ma perché è raccomandato, perchè è ricco, perché lo aiutano.
    E questo, lasciatelo dire, è molto antisportivo e diseducativo.

  289. Barbara

    Nikolik
    per essere forti bisogna incominciare e per incominciare si spendono €300 mensili solo di SAT per tre ore settimanali in gruppo (che non servono a nulla), da €25 a €40 di lezione privata, da €18 a €25 per il campo, ci aggiungi €15 per iscrizione tornei e per chi non abita in grossi centri le trasferte regolari per fare i tornei €50 tra benzina e viaggio a turno, oltre i materiali, quanti se lo possono permettere?
    E parliamo di incominciare, prima ancora di stabilire se tuo figlio è bravo, oppure proponi di ipotecare la casa per farlo incominciare?
    Mio figlio spende €400 l’anno per la scherma (nella sala dove sono usciti quasi tutti gli olimpionici di spada) e se ottiene un risultato in una gara mi spediscono a casa il rimborso spese.
    Sei federale e lo capisco, ma siamo onesti e diciamo le cose come stanno che tanto ci siamo passati tutti.
    Poi visto che sei così informato ti ho invitato più volte a pubblicarli questi benedetti dati dei contributi, così li confrontiamo sia con i risultati dei vari figli, sia con i costi e vediamo quanto incide il rimborso a fornte della spesa sostenuta dalla famiglia.

  290. prince

    Ho messo un commento con un link ad una intervista di Sara Errani, dove lei dice che ancora adesso non è rientrata dei costi avuti durante l’attività giovanile, è sotto moderazione e lo vedrete tra un pò, cmq ascoltatela. Nel mio post precedente che non è ancora apparso volevo solo dire a Nikolik che se a lui sembra che noi diciamo: “fate passare l’idea, in modo molto strisciante, che chi vince, il ragazzino che vince, non vince perché è più forte, ma perché è raccomandato, perchè è ricco, perché lo aiutano”. Io non ho mai detto questo ho solo detto che il tennis costa e parecchio e non è uno sport che si può far fare a tutti proprio per i costi. Ma tu caro dici che la maggior parte di noi trova queste scuse perchè ha i figli scarsi che perdono e perciò non ottengono sovvenzioni….guarda che ti sbagli….

  291. Gus

    Da una parte Nikolic ha ragione quando parla di una cultura degli alibi che pervade un po’ tutti e in tutti i settori.

    Però le analisi non sono “alibi” e sostenere, come fai tu Nik, che nessuno è stato mai penalizzato è un errore fondamentale, perché il tennis crea un problema fin dall’inizio e quindi sono tantissimi quelli che nemmeno cominciano a giocare e quindi sono penalizzati, come giustamente fa notare Barbara.

    Nel mio circolo c’è un ragazzino di 9 anni che ha delle doti atletiche fantastiche (e non lo dico io). Il nostro PA che lavora anche con l’atletica leggera sostiene che sia uno di quelli predestinati all’atletica. I test che hanno fatto dimostrano che ha doti fuori dal comune, i piedi volano, sempre centrato ecc.ecc. Peccato che vuole giocare a tennis, perché suo padre (con cui ho appena parlato proprio di questo) non se li può permettere i 3000 Euro l’anno per allenarlo come si dovrebbe. Ma c’è un piano B, o si riuscirà a farlo giocare a prescindere e si vedrà, oppure passerà all’atletica. Ecco, questo è un esempio minimo, ce ne sono centinaia. Ho un amico che ha due gemelli che vorrebbero “provare” a giocare a tennis. Ebbene quando gli ho detto i prezzi, nemmeno hanno cominciato.

    Poi io naturalmente queste cose me le terrei per me e non le direi a mio figlio che perde una partita, ma questo è un altro paio di maniche.

    Ma negare che esista un problema dei costi nel tennis, mi sembra una negazione della realtà.

  292. nicoxia

    Nunzio continua a fare quello in cui credi,solo apri la mente e comincia a ricercare.Max ha iniziato dopo di te e all’inizio ne sapeva meno di te visto gli errori che ha fatto,ma essendo una persona intelligente si è reso subito conto della situazione e studiando e ricercando ha iniziato il suo percorso.Non ti spaventare dei costi per i prossimi anni potrai sopperire con il tuo impegno e se lei risponderà positivamente gli aiuti arriveranno,l’unica cosa è che ci devi credere e non lamentarti come fanno la maggior parte di quelli che non hanno le capacità.

  293. Nikolik

    Ma, mi dispiace, Barbara, ma io non sono un Federale.

    I prezzi che hai detto sono errati, in media.
    E, comunque, mi sembrano assolutamente sostenibili per una famiglia media normale.
    In specie se tuo figlio è forte.
    Vorrà dire che non farà altre cose.
    Vorrà dire che per Natale gli comprerai una racchetta e non la plystation.
    Vorrà dire che dirai ai nonni di comprargli una maglietta invece che un peluche.
    Vorrà dire che non gli comprerai lo scooter, a 14 anni.
    Vorrà dire che non gli pagherai le ripetizioni di latino, tanto dovrà giocare a tennis, non studiare.
    Risparmierai su altre cose.
    I figli costano sempre e comunque.
    Questione di scelte.

    Tutto si paga, al mondo.
    Non ho capito perché volete che qualcuno paghi il tennis dei vostri figli.
    Se ne vale la pena, che problema avete ad investire nel futuro dei vostri figli?
    Mah!

    Per il resto, ma, dico, la Plamigiano è la n. 1000 del mondo e suo padre ha detto che riceve un “significativo” contributo dalla Federazione.
    Ma, dico, che volete di più?
    Non volete proprio pagare nulla per i vostri figli?
    E’ normale che facciate dei sacrifici per l’avvenire di vostro figlio.
    Se ci credete, è ovvio.

    Se è forte sul serio, gli aiuti non vi mancheranno, anche economici.

  294. nicoxia

    Secondo me scuola e sport devono camminare di pari passo perchè si completano per una crescita aperta a qualsiasi situazione futura,e se gli impegni sono ben equilibrati servono una all’altra.

  295. nicoxia

    Nikolik la cultura del sacrificio non è nella mente dell’italiano moderno,poi si pretende di isegnarla ai figli,e i risultati si vedono sul campo.

  296. prince

    Nikolik “Non ho capito perché volete che qualcuno paghi il tennis dei vostri figli” Per quanto mi riguarda non ho chiesto questo, anzi posso essere in accordo con te su alcune cose, nessuno ordina a qualcuno di far fare tennis ai propri figli se uno vuole si deve adeguare, ma mi sembra che tutto sia partito dalla frase di Nunzio che diceva ” di avere uno stipendio che ti fa fare le capriole per arrivare a fine mese”. Da li è partito un discorso sui costi del tennis che tu dici “mi sembrano assolutamente sostenibili per una famiglia media normale”. Ok ne prendo atto. Poi Nunzio ci ha detto che “mi darò da fare per ottenere il possibile a costo zero, come fanno tutti quelli che senza spendere sono al top delle classifiche junior e wta (indovinate chi sono?)” Non credo sia peccato chiedere lumi su queste notizie…..poi tu ci dici..”Non ho capito perché volete che qualcuno paghi il tennis dei vostri figli”….ma abbiamo capito che il tennis è a costo zero solo per i fenomeni….a me risulta che anche i migliori in italia….spendano e non poco. Cmq va bene così meglio non lamentarsi e dire che va tutto bene diversamente si passa per quelli che: “che non hanno le capacità”. Capacità tennistiche o economiche……io credo che se te ne manca una…..non è che vai molto avanti nel tennis. Diciamo che devi avere prima quella economica…poi se non hai quella tennistica….spendi e basta, ma se non hai la prima è difficile che scopri la seconda.

  297. Barbara

    Nikolik
    se uno vuole giocare al nord questi sono i prezzi e se vai a Milano anche molto di più, che poi a Simericrichi si spenda di meno non lo so, a me viene scomodo.
    Stiamo parlando di prezzi per iniziare a fare un’attività senza sbocco, perchè altrimenti i prezzi sono quelli indicati da Gus non meno di €3000 all’anno.
    Quindi tuo figlio non ha alcuna possibilità di diventare forte in quel modo o con quei costi o pensi davvero che il talento possa sopperire anche all’impostazione tecnica di base o che giocare in un gruppo diviso per disponibilità oraria e non livello possa consentirti di progredire, se la palla non torna indietro con chi palleggi?
    Lo stesso programma Fit per i PIA prevede un’attività di quel tipo per un under 6 in odore di minitennis non certo per un ragazzino con ambizioni agonistiche.
    La gente normale, soprattutto se fatica a tirarli fuori i soldi, prima di spendere un capitale vuole vedere se il bimbo/a è portato, se gli piace e via dicendo, quanti ne trovi disposti a rinunciare a tutto solo per farlo iniziare?
    Come puoi pretendere che uno ci creda prima ancora di aver preso una racchetta in mano?
    E come puoi pensare che uno si immagini dei costi del genere che sono lontani da ogni altro sport, perfino il golf è più economico.
    Siamo in una fase antecedente al crederci od allo stabilire se tuo figlio è forte, siamo ancora nella fase di avvicinamento e sei già tagliato fuori se non fai un consistente investimento iniziale, solo un pazzo potrebbe decidere una cosa del genere a priori, oppure uno per cui non è un sacrificio.
    Al nord è impossibile anche il “fai da te” trovare un campo senza essere socio è impossibile ed associarti costa un patrimonio e non certo in ambienti d’elite.
    Oltre al programma per i Rom avremmo bisogno di un progetto per i figli degli impiegati e lo estenderei anche ai liberi professionisti “mala tempora currunt sed peiora parantur”.

  298. bogar67

    Stefano se entro 12 minuti non raggiungevamo 2800 metri venivamo sospesi, non potevamo arbitrare fino al prossimo raduno, fare 3000 metri significava cmq andare ad una media di 4 minunti al chilometro e se pensi che mi allenavo con gente che faceva al chilometro 3,20/3,30 sulla distanza della maratona ci pò stare. Ci stava poi questo collega di Alcamo (20 anni) andare a poco piu di 3 al chilometro per cui in soli 12 minuti arrivava quasi a 4000 metri e ci lasciava 1 o due giri di pista facendoci venire la depressione.

  299. “Al nord è impossibile anche il “fai da te” trovare un campo senza essere socio è impossibile ed associarti costa un patrimonio e non certo in ambienti d’elite”

    Orpo! Ma allora è vere che sono un genio! 🙂

    p.s. No, non darei mai ragione ad un blogger pleonastico che avendo i genitori che hanno ipotecato la casa per farlo studiare… non ha ancora imparato a scrivere il suo nome… 🙂

  300. andrew

    Comunque è anche colpa dei genitori, i quali adattandosi alla politica di monopolio esclusivo che sottintende tutto il tennis, cercano di far fuori la concorrenza sul nascere.

    Ad esempio, da noi hanno risolto così: la struttura è pubblica e l’associazione sportiva che la gestisce è privata. Le quote di accesso le stabilisce l’associazione privata e quindi basta entrare nell’associazione privata per stabilire che i tuoi figli potranno “vivere” all’interno della struttura mentre i figli degli altri non potranno entrare.

    è una lotta al ribasso ed effettivamente si vede dai risultati del tennis italiano…

  301. simplypete

    Io penso che la reltà sta nel mezzo da una parte c’è la mentalità italica sempre pronta a trovare scuse, dall’altra degli oggettivi problemi di costi per tanti potenziali.

  302. Allora, genitori, iniziamo…

    1) andate su Google Map e visualizzate l’intorno di casa vostra, segnatevi tutti i campetti in cemento dei parchi giochi… aree sportive… nelle parrocchie… ed andate in sopralluogo. Trovatene di abbandonati…

    2) verificate che abbiano almeno i paletti (non fate come Andrew, che per il suo vaffantennis li prende in prestito senza chiedere, rischiando d’essere arrestato…): se non li hanno vi spiego io come montare la rete al volo… però servono comunque un albero, la ringhiera, un muro con un gancio….

    3) fatevi regalare dai parenti polacchi una rete di quelle che si montano e smontano… (risparmierete il 50% del costo di quelle che s’acquistano on-line… Euro 100-150 circa)…

    4) andate a giocare quando volete… se è freddo copritevi… se pioviggina meglio… se piove tanto fate esercizi in casa…

    5) SOPRATTUTTO EVITATE di raccontare la cosa al maestro del circolo, o di condividere questo vostro metodo alternativo in un blog dove gli addetti ai lavori campano sulla vostra radicata idea che senza quei bei circoli dalle strutture di giada non sarete mai dei veri tennisti… 🙂

  303. nicoxia

    Tre anni fa ho chiesto appuntamento con l’assessore allo sport,esposto il progetto non ha avuto difficoltà a darci in particolari orari a tre euro all’ora luci e riscaldamento compresi il campo da tennis comunale,col maestro,i ragazzi possono giocare tra di loro allo stesso prezzo fino alle 17.Ho preferito agire invece di lamentarmi.

  304. andrew

    si Nicoxia, anch’io sono andato dall’assessore… gli ho appena spedito una relazione sui campi pubblici della mia città…mi sto dando da fare anch’io… abbi pietà…

  305. nicoxia

    Il compito di un assessore allo sport e di agevolare i ragazzi,se il progetto esposto non è a fini di lucro ed è rivolto ai ragazzi secondo me non avrai problemi,se poi non andrai ad incidere sul bilancio comunale sarà solo contento del tuo aiuto.

  306. nicoxia

    Poi ho trovato un maestro che credeva in mia figlia ed è stato disposto a dargli lezioni gratis naturalmente in orari particolari,andando mia figlia alle elementari dall’una alle due faceva pranzo,ho parlato con la preside esposto il progetto invece di fare pranzo la prendevo faceva lezione poi tornava a scuola.

  307. Barbara

    Visto che continua a suonare il telefono e non mi fanno lavorare ne ho approfittato per fare una piccola ricerca, la stessa SAT in Francia costa €400 l’anno, una lezione privata €20, il campo tra €8 e €12 in circoli esclusivi.
    L’iscrizione al Montecarlo Country Club per uno junior €190 l’anno compresa la tessera agonistica e ti autorizza a giocare gratis, mi rendo conto che l’ambiente non è quello di un qualsiasi circoletto di provincia ma potremmo anche sopravvivere.
    Non stiamo parlando di far giocare gratis i ragazzi, ma di verificare se quello che sta avvenendo oggi in Italia sia proporzionato ai reali costi di mantenimento di questo sport e dal momento che esiste una fderazione sarebbe il caso che desse direttive rigorose e vincolanti a coloro che intendono mantenere l’affiliazione, altrimenti il termine affiliato diventa equivoco 🙂
    Non trovo nessuna proporzione di costo tra quello che spendo oggi per giocare in media 3 ore al giorno, prevalentemente da sola, oltre alla preparazione atletica e quello che spendevo in SAT in un gruppo da 4 a 3 ore la settimana, la differenza è veramente minima, senza considerare che in estate diventa tutto il giorno allo stesso prezzo.
    Ovviamente se per il corso iniziale i costi si allineano a quelli dell Francia vediamo poi di quanto si allarga la base degli agonisti.
    Ne avvio 1000 con le medesime abilità, ne visiono 500 che sono quelli che effettivamente faranno i tornei, ne seleziono 100, ne arrivano 10 al professionismo

  308. prince

    Nicoxia “Naturalmente per voi è solo fortuna” assolutamente no….sei stato molto bravo e coraggioso ci puoi cmq fare un costo anno dell’attività tennistica che sostieni? perchè io ad esempio ho un figlio con più o meno i risultati della tua e sono sui 5.000 anno. considerando tutto trasferte tornei comprese raduni e campionati italiani, master topolino ecc ecc.

  309. Gus

    @nicoxia:
    “Poi ho trovato un maestro che credeva in mia figlia ed è stato disposto a dargli lezioni gratis naturalmente in orari particolari,andando mia figlia alle elementari dall’una alle due faceva pranzo,ho parlato con la preside esposto il progetto invece di fare pranzo la prendevo faceva lezione poi tornava a scuola.”
    Ci sono cose interessanti in questo post Nicoxia:
    (1) Un maestro FIT che lavora gratis dalle 13 alle 14
    (2) Un preside che consente al padre di prendere la propria figlia per un’ora di tennis
    (3) Una figlia che non mangia per giocare a tennis

  310. SUPERGONZY

    per nicoxia.
    sono contento che tu sia riuscito ad avere ad alcuni orari la disponibilità ad avere dei campi a 3 euro l’ora con luci e riscaldamento, però devi considerare che non siamo tutti nelle stesse condizioni, ma nelle vicinanze a dove vivo io i 3 euro li pago solo per il riscaldamento, se voglio la luce sono altri 2 euro e se voglio il campo sono solo dai 10 ai 13 euro. Sono andato al comune per chiedere se solo nel periodo estivo (visto che non c’è copertura) potevo prendere un pacchetto di tot. n° di ore per un mese, e a che prezzo. Risposta euro 10 ora per un campo im mateco sfatto…….Prova a fare le proporzioni e vedrai cosa mi costerebbe fare il cosiddetto fai da te…… Con cordialità

  311. atti

    Nikolik… dalla tua teoria ….alla ns. pratica …è leggermente diverso….se vai su UBS ci sono un paio di articolo giusto all’uopo (10-15 circoli in tutta Italia)… tornei, trasferte e materiale… a parte…
    I figli li mantiene il genitore… e nessuno qui fortunatamente ha bisogno di chiedere l’ elemosina…
    Diverso è se si parla di sport e tennis agonistico…

    Certo che se uno è un fenomeno trova sostegno… ma a 11-12-13 è presto per parlare di fenomeni…nella mia breve esperienza ne ho già visti parecchi scendere giu’ dal pero…la differenza fra il nr. 3-4 e il nr.20-30 d’Italia è sottile come la tela di un ragno a quell’età (e dipende da tanti fattori…precocismo, allenamento, maturità, fisicità…)…il livello medio è alto…e magari se ne perdono tanti di potenziali…altrimenti ad alto livello arriveranno sempre le solite categorie….. figli di benestanti e/o figli di maestri e/o gestori di circoli…

    Nikolik se come dici … non hai figli.. e non sei filofederale… è meglio che un po ti aggiorni… i tempi son cambiati… dal maestro Pierino…

    Detto questo son d’accordo quando dici che spesso sono le aspettative dei genitori che portano fuoristrada… indubbiamente spesso è così…ma fa anche comodo dall’altra parte far credere al genitore che il figlio ha talento…anche se al massimo diventerà un buon terza categoria o poco piu’…tanto poi la scusa è pronta dicendo che è il ragazzo che non ci ha creduto…

  312. nunziovobis

    e anche oggi mi tocca rispondere un po a tutti, vedo che le frasi ad effetto inducono una produzione di interventi a cascata, molto bene, mi piace questo diluvio di pareri:

    Prince: avevo scritto indovinate chi sono perchè mi aspettavo la risposta, invece mi avete parlato di italiani, ma avete capito o no l’equazione tennis sta a Italia come la A sta alla Z, è chiaro che parlavo di stranieri, dobbiamo prendere esempio dagli stranieri e non dagli italiani, se un campo in Italia costa 20 euro io mi faccio il culo a cercarne uno a 3 euro, se non lo trovo inizio ad alzare il telefono e chiedere in giro se per allenare una bimba posso usare un campo a max 3 euro, amici miei svegliamoci un po, se ci facciamo cadere tutto addosso è la fine, ma non solo nel tennis, ma per tutte le cose, siamo in un paese alle corde lo volete capire o no?

    Nikolik: anche io alla questione dei soldi non ci credo, se uno ha talento e dico talento vero alla fine emerge anche senza spendere un centesimo, il problema vero è trovare le persone giuste che credono in te e non mi riferisco alla sola federazione, poi anche uno stupido dovrebbe capire che se anche figlio suo, se non ha le capacità, beh allora è inutile aspettarsi niente.
    NB pagato la Sat e rinunciato a cambiare il pc portatile, per ora continuo ad usare questo, è tutta questione di priorità

    Nicoxia: io purtroppo mi sto gia lamentando senza ancora aver fatto una partita, mi lamento del fatto che non vedo intorno a me la mentalità giusta per emergere, questa è la mia vera preoccupazione, non i costi, comunque non potrei mai arrivare ai livelli di Mad max, che credo abbia lasciato il lavoro per allenare la figlia, ecco sul lavoro di Mad max ho delle riserve, parere tutto mio personale si intende, ma io penso che se veramente la figlia di Max fosse un fenomeno, è possibile che nessuno si sia fatto avanti per migliorare la sua crescita? possibile che debba fare tutto da solo?
    Io penso che se in un campionato italiano under 12 ( che parer mio vale come il due di briscola) neanche arrivi tra i primi 4 (quando invece dovresti dominarlo) si vede che le riserve che gli altri hanno su di te forse forse un minimo di fondamento può starci, ma ripeto sono solo pensieri di uno come me che di tennis ne sa poco, ma di agonismo forse qualcosa capisce.
    Quando Bogart scrive che quando andrà al lemon bowl lui si aspetta di PRENDERE pallate tennistiche, beh io la penso in modo molto diverso, io se ci andrò vado a DARE pallate tennistiche, perchè se ci andrò, devo andarci convinto dei miei mezzi, se so già che vado per uscire al primo turno, beh scusate ma io non ci vado proprio, poi non mi dite che se uno a 8 anni è una pippa, può darsi che a 12 anni diventa uno Zerulino, che non ci crederò mai, può succedere il contrario, ma quello è imprevedibile e fa parte del rischio della vita.

    Archi: quando ho letto il tuo 5) punto mi son venuti i brividi, perchè è successo a me

  313. monet

    @ Atti anche se in parte ,ma solo piccola parte,puoi aver ragione,posso assicurarti data la mia modesta esperienza che quelli o quelle che sono arrivate ,da junior erano sicuramente nel ristretto gruppo dei 4 -5 piu forti del loro paese,certo poi che esistono le eccezzioni,ma sono davvero poche….fidati!!

  314. prince

    Nunzio@
    “Io penso che se in un campionato italiano under 12 ( che parer mio vale come il due di briscola) neanche arrivi tra i primi 4 (quando invece dovresti dominarlo) si vede che le riserve che gli altri hanno su di te forse forse un minimo di fondamento può starci, ma ripeto sono solo pensieri di uno come me che di tennis ne sa poco, ma di agonismo forse qualcosa capisce.”

    Meno male che i genitori della Pairone non la pensano come te che ritieni una che arriva solo agli quarti di un campionato U12 un fallimento:
    U12 – 2008 Pairone si ferma ai quarti
    U13 – 2009 Pairone finale
    U14 – 2010 Vince il campionato.

    E di esempi ce ne sono molti altri…..ho messo la Pairone perchè si era parlato di lei prima.

  315. nicoxia

    SUPERGONZY,un comune non può fare i prezzi che vuole ci deve essere una proposta con un progetto deve essere messo in discussione in riunione e devono deliberare,il nostro assessore il tennis non sapeva cosa fosse quindi lui non poteva conoscere tutte le problematiche ma era disponibile perchè è suo interesse.Per i tornei ho speso la metà dei soldi che sue coetanee hanno speso solo per fare il torneo a Lecce.Gus nel circolo abbiamo una bimba 2003 molto avanti e predisposta il maestro gli ha offerto la stessa cosa ma hanno rifiutato.Non è cosi facile come sembra essere disposti a fare sacrifici.

  316. nunziovobis

    Prince: chi ha parlato di FALLIMENTO, ho parlato di talento, arrivare in alto in un campionato nazionale è sempre un livello che è stato raggiunto, poi che i giocatori di quel torneo abbiano talento questo è tutto da dimostrare.
    Comunque visto che conosci bene queste classifiche, mi potresti dire chi ha vinto l’anno 2008 in cui la Pairone si fermò ai quarti? e con chi perse la finale del 2009?

  317. bogar67

    Nunzio io ho scritto pallate perchè fino a nove/dieci anni si possono prendere due strade, quella della multidisciplina e quella della specializzazione. Io ho scelto la prima strada. E’ chiaro che una che gioca 4 ore di tennis a settimana e fa tanto altro, danza, nuoto, bicicletta, equitazione etc se si trova davanti a quella che fa solo 14/15 ore di solo tennis, perchè è figlia di maestro di tennis o di un caso patologico come te non ci sta storia. E quando non ci sarà storia, sarà mia figlia che nel frattempo sarà cresciuta anche nel modo di pensare a dirmi se vorrà o non vorrà essere lei la migliore e specializzarsi oppure continuare a fare altro. Una buona percentuale di successo nel tennis è l’aspetto mentale, un conto è giocare per papà, un conto è giocare per se stessi. Tu al lemonbowl under 8 ci andresti per vedere vincere tua figlia? io ci andrei per farle assaggiare l’evento e per farmi una vacanza a Roma.

  318. prince

    Certo cmq i dati li trovi sul sito Fit attività nazionale – campionati individuali
    Nel 2008 Pairone perse dalla Chiesa nei quarti – vinse la Avalis
    Nel 2009 Pairone perse in finale dalla Brescia.

  319. Kill Bill

    Oh bene , siamo giunti al capolinea.
    Tutto è chiaro , problemi non ce ne sono, persino Binaghi ha rilanciato il tennis.
    I soldi sono un optional, i maestri lavorano gratis , se uno è forte trova anche lo sponsorino …… e poi…..e poi…..
    mi sono svegliato tutto sudato.

  320. prince

    Nunzio@
    Non hai parlato di fallimento ma hai scritto questo: ma io penso che se veramente la figlia di Max fosse un fenomeno, è possibile che nessuno si sia fatto avanti per migliorare la sua crescita? possibile che debba fare tutto da solo?
    Io penso che se in un campionato italiano under 12 ( che parer mio vale come il due di briscola) neanche arrivi tra i primi 4 (quando invece dovresti dominarlo).
    Mi sembrava che considerassi non arrivare neppure tra i primi 4 un fallimento ma se invece lo consideri un buon risultato…..ho capito male io il senso della tua frase.

  321. prince

    Nel 2008 Pairone perse dalla Chiesa nei quarti – vinse la Avalis
    Nel 2009 Pairone perse in finale dalla Brescia.

    Dimenticavo….anche il padre della Avalis è maestro di tennis…..

  322. atti

    Monet@ secondo me, oggigiorno il livello medio è maggiore, e la differenza fra il nr.20 al mondo e il numero 100 è legata a dettagli gestiti meglio…così come fra il nr. 100 e il 200-300.. ma prendo atto della puntualizzazione… dopotutto chi meglio di te puo’ avere chiaro il percorso…e Fabio è avanti “solo” di 8-10 anni rispetto ai nostri figli…

    Il mio era anzi è un discorso su esperienze dirette vissute e viste… potrei portare esempi in negativo di ragazzine ora 15enni-16enni….nettamente fra le prime a 11-12 anni e che attualmente sono in fascia media e le beccano di chi prima faceva al massimo 1 o 2 game… Oppure viceversa di una 93 che fino all’U14 era solo la 3-4 della regione…e che ora è fra le prime 2-3 in Italia come classifica FIT e WTA…cio’ per merito esclusivo dei genitori che l’hanno saputa gestire fregandosene dello stereotipo subito vincente da U12…
    e senza nessun risultato di rilievo a livello di campionati italiani…

    Rimango quindi dell’idea che si… se uno è forte è probabile che lo sia fin da piccolo e dopo abbia maggiori possibilità di diventare un professionista…ma proprio perché la competizione ed il livello medio si sono alzati… la federazione tende viceversa ad aiutare e a fare scelte spesso politiche o frutto di valutazioni solo del momento e ristrette a pochi …e il sistema attuale è troppo legato a fattori che a lungo andare contano relativamente (almeno fino all’U12 si vince piu’ di regolarità che di colpi…)…che i circoli non sono l’ambiente adatto per ambire all’agonismo, che …insomma l’organizzazione giovanile va migliorata… e la comunicazione con le famiglie idem… …
    Quando leggo quì che ancora qualcuno pensa di poter arrivare, col sistema attuale, alle soglie del professionismo con pochi Euri e tanta fantasia (per non parlare del progetto esclusivamente di facciata sui campi ROM)… evidentemente non c’è la giusta informazione… o non si vuole farla…

  323. Mi auguro, per i padroni di casa ma anche per noi genitori, che oggi G&F sia finalmente un sub-blog MATURO… dove tutti sono convinti che valga la pena ascoltare anche gli altri, e condividere esperienze o convinzioni personali nel presupposto che nella vita è inutile nascondersi… e che ai nostri figli dobbiamo innanzitutto insegnare il coraggio delle nostre idee…

    Nel caso, Spazio Tennis diventerebbe un sito quasi unico, ben più vario e profondo dei metodi standardizzati adottati da qualsivoglia academy, anche la migliore. L’attenzione per i dettagli, l’importanza delle scelte, i risvolti umani d’ogni investimento… solo noi genitori possiamo andare veramente a fondo a questi argomenti, nel nostro stesso interesse. Ed essere genitori-tecnici non è una vergogna, se si trattano tutti i bambini nello stesso modo… 🙂

  324. Roberto Commentucci

    Atti, scommetto che la ’93 di cui parli è Chiara Mendo.

    Io la vidi giocare e perdere da Martina Trevisan un anno e mezzo fa al CT Real, nelle quali di un 10.000.

    La Mendo partì forte, andò avanti 3 a 0, poi subì il ritorno di Martina, che dominaava la categoria.

    Ora purtroppo Martina, che quest’anno ha avuto un sacco di problemi, non ha mai giocato ed è del tutto uscita di classifica mondiale mentre la Mendo è n. 866 Wta e sta crescendo con buona costanza.

    La verità è che non bisogna lasciare indietro nessuno, ma continuare a seguire almeno i primi 7-8 di ogni annata, come fa la Francia, ad esempio.

    Of course, ci vogliono un mucchio di soldi.

  325. Stefano Grazia

    AAAAAAAGH!!!!! Avevo postato un bellissimo (vabbe’, si fa per dire) video su youtube e mi hanno tolto l;e musiche per banali motivi di copyright…Mentre mi chiedo perche’ adesso no e prima si (I Coldplay sono dei signori e se ne frgano? david Gray idem?) i nostri avvocati stanno battagliando per ottenere tutti i permessi … E’ un peccato perche’ in questo video la musica aveva un suo scopo preciso … Intanto siamo di nuovo in partenza e dalla prossima settimana saro’ di nuovo sintonizzato sui vostri orari … Per tornare su quello che state dicendo, si sa e l’abbiamo ripetuto tante volte, che i Risultati Prima hanno importanza al fine di procurarti Contributi … Della serie e’ meglio l’uovo o la Gallina e si sa che dipende anche se stai morendo di fame o puoi permetteri di aspettare…Chi puo’ farne a meno, dell’uovo dei contributi, cerca di costruire il gioco per vincere domani perche’ si sa che prima dei 12-14 anni vincere dipende molto dal fisico, dalla maturita’ , dalla preparazione atletica e dal numero di ore di tennis…Se sei figlio di un Maestro spesso vinci di piu’ da piccolo del figlio del salumiere o del dottore, poi chissa’, dipende… Questo, Nuntio, era il discorso che TorqueMad(Max) ha sempre fatto: Mia figlia non e’ ANCORA una delle 4-5 migliori d’Italia perche’ noi siamo, e solo in questo senso, dei Long Distance Runner e il traguardo non e’ a 12 anni ma ancora molto lontano: quindi scientemente noi abbiamo fatto in modo di essere, a 12 anni, a meta’ del percorso…Stiamo, dice sempre Max, costruendo il gioco che servira’ a mia figlia fra 2-3 anni…se volevo vincere a 12 anni bastava costruirle un gioco diverso…
    ORA, che sia vero o no, che sia tutto calcolato o che sia piuttosto la storia della Volpe e la Gallina, non ci e’ dato ancora sapere e io credo che la verita’ stia nel mezzo altrimenti Max non si sarebbe incazzato come una iena ai Nazionali come pare sia successo, ma se devo essere sincero in questo caso forse la verita’ e’ piu’ 75% dalla parte di Max … Certo, se hai un Quinzi o una Zerulo (o una Shiskhina) non e’che li fai perdere apposta, pero’ il percorso e’ ancora lungo e ci puo’ essere tempo… pero’ fra i 13-15 anni qualche segnale bisogna darlo altrimenti e’ meglio pensare al College … Qui il discorso semmai e’ capire se sia ancora possibile pensare PRIMA al College e poi se son rose allora cominciare a pensare a una carriera PRO o se prima devi fare tutto giusto per avere una slim chance, una piccola possibilita’, per diventare PRO e poi essere bravi a capire se quella chance invece non ce l’hai (per esempio, Miccini…anche se con lui non e’ poi detto che fra uno,due anni non ci riprovi… Capite cosa intendo/ L’esasperazione giustamente condannata da Archipedro & Co ci costringe comunque ad avere gia’ a 12-14 anni dei ragazzini che devono essere tecnicamente gia’ fatti e finiti per poter cominciare poi a lavorare sul Mental e sul Fisico e girare il mondo a caccia di punti … Il dramma e’ tutto qui, ed e’ un dramma che colpisce anche gli Sport di squadra americani dove una volta non potevi passare Pro se prima non eri passato per il College e invece ora i ragazzini passano dai playground e dal liceo direttamente a NBA e NFL… (Certo, se vieni dal ghetto e sei povero in canna e ti offrono contratti milionari perche’ rischiare di farti male o di perdere l’occasione vgiocando 4 anni al College…E se m’infortuno? E se fra 4 anni non mi vogliono piu’ perche’ ho giocato da bestia l’ultimo anno? Prima incasso, compro a mia madre una cucina nuova e poi vediamo… Comunque NuntioVobis mi sembra proprio il bel Mad Max Ante Litteram ed ha la figlia di 4 anni piu’ piccola di quanti ne aveva Alessia allora … All’inizio ero un po’ perplesso ma direi che il Blog ha acquistato un bel personaggio…Ma scusa se sono indiscreto: in che area d’Italia vivi e che laurea hai preso e che lavoro fai? Cosi’ per avere un’idea, non per farti la punta, anzi … Io sono andato all’Estero tre mesi dopo la laurea perche’ proprio mi dicevo: ma dove sta scritto che prima o poi il lavoro arriva, come l’amore, prima o poi lo trovi … E quindi me ne andai in Iraq che era allora in guerra con l’Iran…Quando chiesi quanto mi davano,eravamo nel 93, mi risposero Due milioni e Nove…E io: Whaoo, 2 milioni e nove per quattro mesi, ci vado subito…E loro: No, veramente due milioni e Nove AL MESE… Capite, io ci sarei andato per un quarto, altroche’ Ok il prezzo e’ giusto…

  326. prince

    Stefano@
    “E quindi me ne andai in Iraq che era allora in guerra con l’Iran…Quando chiesi quanto mi davano,eravamo nel 93 ”
    ……sarà stato nel 1983….mi sa

  327. Kill Bill

    ” 13-15 anni qualche segnale bisogna darlo altrimenti e’ meglio pensare al College … ”

    e intanto sei arrivato a 15 …… vedrai che tra un pò arrivi a 18. Fidati.

  328. Kill Bill

    e poi c’è sempre da stabilire quale sia questo segnale : il migliore dell’academy, d’Italia, d’Europa, del Mondo, della sua età ,di quelli più grandi ,di Quinzi, che ha perso al terzo con tizio o che ha vinto con caio…… che Chip, Jack, Nick, Jim … hanno detto che ne vale la pena ……
    Anche quando parlate ” quando uno è forte ……. ” a che livello vi riferite ?
    E che parametri ? tira forte ma non vince, tira piano ma vince, vince e basta, perde ma ha un gioco in costruzione …..?

  329. Kill Bill

    che ha vinto il Lemon Bowl, i campionati italiani, un torneo ITF in Honduras o a St. Lucia ? o che è 31 a 13 anni o 2.4 a 13 , oppure deve vincere uno slam all’età di Jenny Capriati ?
    Ditemi …. quanto forte ?

  330. Stefano Grazia

    Kill Bill: HAI PERFETTAMENTE RAGIONE, ed e’ la dimostrazione di come io non mi rileggo mai, nemmeno quando mi lancio in qualche spericolato vezzeggiativo… OVVIAMENTE ERA L’83!

    PER IL RESTO: hai ragione anche tu ma non c’e’ bisogno di farci il cazziatone, su … allora premesso che non mi riferisco a mio figlio per il quale l’obiettivo oramai e’ semplicemente finire la terza media alla Pendleton e se ci riesce e lo vogliono ancora semplicemente ottenere la scholarship per il College, ci sono due cose da stabilire:
    1) che non e’ che devi essere una pippa: devi essere comunque forte…qui si intendeva che magari puoi anche non essere un Quinzi, un Miccini o un Fognini a 12-13 anni pero’ qualche vittoria qua e la’ la devi avere, nei 10 del tuo paese ci devi stare o perlomeno perlomeno devi avere una buona giustificazione per non esserci (vivi in un altro paese, per esempio!, non sei ancora formato fisicamente, sei una tale testa di cavolo che finche’ non maturi… pero’ se maturi chissa’…) Lo so, sono tutte le giustificazioni che in un angolo remoto della mente continuo a coltivare per Nicholas ma in questo caso non mi riferivo solo al mio caso…N
    2) per me vale il discorso di Nikolok: se uno e’ un Quinzi o un Miccini NON significa assolutamente che diventera’ un Top 50 o un Top 100 ma se uno non e’ Quinzi o Miccini e nemmeno fra i primi 10 del suo paese a 12-14 anni e’ quasi matematicamente sicuro che non lo diventa, 90% e forse piu’ … Pero’ Nicholas comunque di anni ne ha 13 e ora come ora e’ nel Limbo … O esplode quest’anno o rimane buon materiale da College, pero’ dai, vuoi dire che uno che gioca bene a tennis a 15 anni e’ finito? Se gioca bene, magari possono esserci altri fattori (maturazione mentale e/o fisica ancora in atto rispetto ai coetanei) da tenere presenti … Ovviamente e’ poi una questione di percentuali
    3) Per me comunque fra i 12 e i 14 COMINCIANO A CONTARE ANCHE I RISULTATI, qualche buon risultato da qualche parte lo devi fare … Chip, Jack,Nick e Jim possono dire tutto quello che vogliono ma dipende dai loro interessi e se questi sono in conflitto … Se io per andare avanti li devo pagare o se sono loro che pagano me (sottoforma di sponsorizzazioni, contributi, etc)… E’ tutto molto relativo, non si puo’ generalizzare …

    SICURAMENTE a 12 anni non e’ cosi’ fondamentale essere nei primi quattro del tuo paese ma e’ piu’ importante avere un gioco e poi avere il gioco e il fisico: Quinzi a 14 anni ha i risultati e il fisico : alcuni dicono che non avrebbe il gioco,ma secondo me sono troppo severi, bisogna sempre vedere che parametri adottano, magari sono gli stessi che dicevano che Nadal era l’AntiTennis, che non avrebbe mai vinto a Wimbledon e poi agli USOpen …Quindi secondo me se sei un Quinzi qualche buona possibilita’ ce l’hai … Noi che non siam quinzi, navighiamo a vista e facciamo piu’ bella figura a pensare di andare al College … Qui dicono che e’ fra i pochi che possono pensare di andare Pro ma che poi ci riesca o meno dipendera’ da lui e non solo da lui. Non lo dicono a tutti ma sicuramente non e’ un discorso su cui fare affidamento…Sono loro i primi a non eccitarsi troppo, anzi … Pero’ io posso dirti questo: in un anno di cose ne cambiano parecchie…L’anno scorso Nicholas arrivo’ pieno di belle speranze e a 12 anni era in uno dei Gruppi intermedi…Quest’anno e’ tornato ed e’ nel top Group, sicuramente uno dei 3-4 migliori del Gruppo del Pomeriggio (e molto meglio di tanti che sono al mattino per motivi d’eta’…)… Cosa e’ cambiato dall’anno scorso che tra l’altro fu un anno scarso di risultati e tutto sommato apparentemente molto negativo? Che e’ passato appunto un anno …
    Io sto aspettando un CAMBIO DI MARCIA, che SCATTI QUALCOSA… Se questa cosa succede,e deve succedere quest’anno, okay, ne riparliamo, altrimenti avanti sulla strada del College senza soverchi rimpianti …

    Sono invece dell’idea che NON sia necessario spendere migliaia di Euro in giro per l’Europa per essere primi nel Ranking Eta … Se fai quei 3-4 tornei in Italia e una volta o due fai un torneo internazionale, be’, se magari fai un buon risultato pin uno a caso, penso tu abbia gia’ ottenuto la verifica che cercavi e puoi tornare ad allenarti e a fare tornei Open e tutto quel che offre il convento in zona …

    Se devo parlare in generale allora confermo fra i 12-14 anni devi essere fra i migliori almeno del tuo paese ma ovviamente se uno ce la mette tutta e si diverte possiamo aspettare anche i 15, o no? Se va bene a scuola e si diploma, posso dargli anche un anno sabbatico a 18 anni per provarci, dopo la maturita’ … ovviamente piu’ che una concreta possibilita’ di diventare un Top diventa una sana esperienza di vita, un viaggiare il mondo on shoestring …

  331. nunziovobis

    Rispondo un po a tutti, oggi il forum mi è piaciuto veramente, continuiamo cosi perchè scambiare pareri su tali argomenti per me è oro colato:

    Bogart: credo che la specializzazione non la segua piu nessuno, nessuno fa 14 ore di tennis senza uno straccio di qualcosa altro, , ma credo che anche con sole 4 ore di tennis la settimana si rimanga al palo, comunque a volte trascuriamo anche la qualità di quelle ore, può darsi che quelle tue 4 ore fatte bene siano sufficenti.
    Riguardo al viaggio a Roma, io se decido di andarci vado per vedere Michelangelo e Caravaggio, non i campi di tennis, quindi non mi dire che vai al Lemon come occasione per farti un viaggetto, ci vai per giocare sperando di vincere, discorso diverso se mi dici che vai a testare con mano il tuo livello rispetto a quello degli altri, ma di base devi già aver testato il tuo di livello

    Prince: arrivare nei primi 4 in Italia vuol dire che hai raggiunto un certo livello, purtroppo però io credo che il nostro tennis non sia dello stesso livello di altri paesi, quindi questi 4 giocatori devono ancora dimostrare tutto, ancora di piu dovranno dimostrare quei giocatori che non sono tra questi 4, ciò non significa che dopo 2 – 3 anni non diventino loro i migliori, ma secondo me la probabilità è inferiore

    Stefano Grazia: ho capito il discorso che faceva Max, ma quello delle maratone a lunga distanza io non lo condivido, per me uno si allena per vincere, qualsiasi sia il tipo di gioco, mi sembra come se uno abbia messo il freno a mano per non vincere subito, tanto sa che piu in la vincerà sicuramente, no io non la penso così, può succedere il contrario, nel senso che uno che vince si blocca e finisce male, ma uno che vince poco statisticamente per me ha meno probabilità che emerga.
    Comunque grazie per la nomina a bel personaggio del forum, ti posso sembrare un po troppo diretto, ma credo che essere diretti sia l’unico modo per farsi capire, io in questo mondo mi ci son trovato per caso, se quel giorno che un anno fa mia figlia prese la racchettina in mano si fosse messa a fare i disegnini sul campo, invece che tirare la pallina, ora starei a scrivere da un altra parte, si vede che il destino ha voluto cosi.
    Ogni tanto però guarda facebook….

  332. Stefano Grazia

    Nuntio, il paragone con la maratona riguardava il fatto che la gara e’ arrivare nei 100 e per arrivarci devi costruirti fisico, gioco e mental…questa e’ la maratona tennis …se uno,nella maratona tennis, parte per arrivare primo ai 100 metri (Tornei del Gigetto) o ai 2000metri (tornei ETA U12?), la maratona alla fine rischia di non vincerla, anzi non la vince… Non e’che se sei forte, non cerchi di vincere: e’ li’ il bello, che alcuni sono cosi’ forti che vincono anche se sono tuttora dei work in progress, anche se stanno tenendo il passo del fondista … Tipo Bolt che mentrre fa jogging per scaldarsi va probabilmente piu’ veloce di me impegnato allo spasimo nei 100 metri… Se tu allenassi tuo figlio a fare i 100 metri probabilmente ogni gara che fai la cerchi di vincere e cosi’ anche se giochi a calcio…a tennis invece devi costruirti un gioco…Vincere a 10 anni e’ relativamente facile: butti di la’ la palla e corri come un culo… Come con una bambina: palla corta e se la prende passante o pallonetto … Se tu cominci a insegnarle fin da ora palletta e smorzatina fino a 12 anni vai alla grande…E’ dopo che ti prendono a pallate perche’ mentre tu pensavi solo a vincere loro si costruivano dritto e rovescio per impsattare la palla a velocita’ che tu smetti di vederla… Quindi ci sono delle ragioni da tutte le parti e la verita’ sai qual’e’? E’ che nessuno e’ veramente in grado di dirti PRIMA che succeda se uno diventera’ o meno un campione: Safin a 12 annni e’ stato scartato alla Bollettieri e Paul Forsythe ci raccontava che lo accompagno’ piangente all’aereoporto … VanDerMere disse ad Agassi che non sarebbe mai divrentato un campione perche’non ne teneva dentro una che fosse una …E comunque proprio Agassi era considerato un fenomeno ma da junior non e’ che abbia mai vinto Eddie herr o Orange Bowl o Kalamazoo a differenza di Jim Courier, per esempio che o vinse o arrivo’ in finale all’OB … In pratica tutto questo mi ricorda cosa scrive William Goldman , lo sceneggiatore pluri premio oscar (Butch Cassidy, Il Maratoneta, Tutti gli uomini del presidente, The princess bride …) a proposito dei film di successo e cioe’che nessuno, fino a che non sono usciti, sa mai se saranno un successo al botteghino o un clamoroso flop …Puoi avere il miglior regista e le migliori stars ma prima della ‘Remiere’ nessuno sa un c@#$* di niente … Secondo me e’ cosi’ anche col tennis…Solo due anni fa Miccini era una botta sicura piu’ di Quinzi…Monet ci ha spesso raccontato di Adelchi Virgili e di Yuri Natali… Au contraire la Pennetta pare, io non lo so ma qualcuno lo diceva anche qui da noi, che prima dei 18 anni non era certo fra le prime d’Italia … Io non lo so, non seguivo cosi’ tanto le vicende giovanili ma mentre di Fognini ho sempre letto anche da junior, di Starace e Seppi ho letto meno rispetto, che ne so, a Jorquera … C’era poi uno che si chiamava Andrea Agazzi, omen nomen, e invece no, non salto’ fuori, schiacciato forse dallaresponsabilita’ di cotanto nome …
    Comunque con tutta l’antipatia spocchiosa e perfida di cui Nikolik e’ talora capace, devo riconoscere che il suo postulato regge: essere un fenomeno o almeno fra i 4-5 migliori a 12-14 anni non e’assolutamente una garanzia per diventare Pro ma non essere nemmeno fra i 10 migliori del tuo paese a quell’eta’ e’ quasi sicuramente la garanzia che nei Top 100-200 non ci arrivi … Poi ovvio ognuno ha il diritto di sperare di essere la rara eccezione, per carita’ …

  333. Stefano Grazia

    Di ritorno dall’Academy con notizie miste perche’ da un lato Nichola, che ieri aveva avuto un problemino disciplinare con Magnum IPI (Coach Alex) oggi avrebbe dovuto fare atletica, per punizione, coi piu’ piccoli. Mia reazione ufficiale con Nicholas: ha ragione Coach Alex. Mia reazione ufficiosa e vera: A ritanga rumpanga li quaianga… A volte lo puniscono davvero per eccesso di zelo, per un ottuso puntiglio…Essendo il mio timore quello di ritrovarci daccapo come l’anno scorso con Nicky che sembra essere un atleta/allievo che da il meglio solo se il Coach/Insegnante crede in lui e non se lo punisce, in una sorta di reverse psicology, per farlo reagire … Non dico che sia giusto essere come Nicky, anzi, e’ ovviamente un difetto ma al momento dobbiamo prenderne atto… Ad ogni modo sembra che a quel punto sia intervenuto Coach Forsythe, che abbia parlato prima con Alex e poi con Nicholas e gli abbia spiegato che Ogni Cosa e’ Collegata e che lui deve fare bene nelle prossime 4 settimane in modo che lui possa cosi’ sentirsi autorizzato a richiederlo una, due volte a settimana per il Gruppo del Mattino….
    Boh, non so quanto e come sia fattibilev per via della Scuola ma questo e’ comunque uno dei segni che comunque Nicholas e’ sotto osservazione…Vogliamo vedere il lato negativo? ha ancora problemi con i Preparatori Atletici (pur essendo riconosciuto come il piu’ atletico di tutti …). Se vogliamo vedere un lato positivo, sembrerebbe che abbia il tennis per poter passare di grado… Cosa ho detto a Nicholas? It’s Up To You…certo, non finire nei gruppi del mattino solo perche’ non riesci a stare zitto quando fai IPI mi sembra davvero una stronzata, uno sciupio…Quindi, pensaci bene …

  334. Nikolik

    Io, in realtà, non vedo tutta questa tragedia del problema dei costi del tennis, mah!

    La vita, in realtà, è molto più semplice e molto più serena di quanto la facciate voi genitori, assolutamente terrorizzati dai costi (almeno, così pare a leggervi) e all’idea che, per colpa dei soldi, altri bambini, meno forti del vostro, possano andare avanti a scapito del vostro personale campione.

    In realtà, fino almeno ai 12-13 anni la faccenda dei costi è sostenibile.
    Questi figlioli qualcosa dovranno pur fare, no?
    Se non facessero tennis farebbero qualcosa d’altro, no?
    E costerebbe più o meno lo stesso, perché ognuno vuole il meglio per suo figlio.
    Come dice Stefano, non c’è ragione di sbattersi in giro per il mondo, fino a quell’età: si possono fare anche solo 8-9 tornei all’anno, tanto il bambino deve anche, per ora, studiare.
    E ci sono un sacco di ETA importanti in Italia.

    Poi, la vita è molto più semplice di quanto la fate.
    I progressi giustificheranno ulteriori spese, no?
    Se uno vede che il bambino gira bene, è anche più motivato a fare eventuali sacrifici, no?
    Insomma, le spese sono graduali, più vai avanti più spendi, ma, appunto, devi andare avanti.
    E, più vai avanti, più troverai persone che crederanno nelle possibilità di tuo figlio e che saranno disponibili ad aiutarti.
    Ma devi andare avanti, non indietro.

    Si capisce benissimo, a 13 anni, se uno ha futuro, dopo 6-7 anni che gioca a tennis intensivamente.
    Si capisce benissimo, anche al di là dei risultati.
    O vince, o comunque è nei migliori, o comunque, come dice Stefano, ha una ragione vera ed oggettiva per non esserlo.

    Ah, una cosa: gli infortuni non sono una giustificazione alla sconfitta, anzi.
    Sono, al contrario, se gravi e ripetuti, un chiaro invito di qualcuno dall’alto a cambiare immediatamente sport o a farlo studiare.

  335. lib

    Questa per esempio mi sa tanto che ha un futuro…..

    Belinda Bencic –
    Date of birth: 10.03.1997

    Place of birth: Flawil (Switzerland)

    Nationality: Schweiz and Slowakei

    Residence: Oberuzwil and Wollerau (Switzerland)

    Parents / Family:
    Vater Ivan, Mutter Dana and Bruder Brian (7 years)

    Trainer:
    Melanie Molitor (mother of Martina Hingis)
    Radim Valigura (Sparringpartner of Martina Hingis)
    Roberto Troian
    Gian-Franco Pietroboni

    Coach: Ivan Bencic (father)

    Success: – 1. official tournament Girls 10 and Under with 4 years in Winterthur (Switzerland)
    – 1. Tournament victory Girls 10 and Under with 6 years in Lyss (Switzerland)
    – already more than 300 official Matches at tournaments in Europe and the USA
    (approx. 40 tournament victories with the Girls 10-12 and Under)
    – Ascent interclub adult of the 3. into the 2. League with 8 years
    – Ostschweizer Meisterin Girls 10 and Under with 8 years

    – Zurich lake Linth Meisterin Girls 10 and Under with 8 years
    – Victory (6: 1/6:0) against the No. 1 class 1996 by Florida in Clearwater
    – Victory (6: 0/6:2) against the No. 1 class 1996 of Russia in Moscow

    – Junior interclub Swiss Meisterin with the Girls 12 and Under with 8
    Years (youngest junior Interclub Swiss Meisterin of Swiss tennis history)
    – 1/4 finally ETA 12 and Under in Bratislava (Slovakei) with 9 years
    – Victory with the “Little Mo” in Dallas/Texas (unofficial WM of the 9-jährigen)
    – Victory with the ETA 11 and Under in Bressuire (France) with 10 years
    – 1/2 final with the ETA 12 and Under in Hradek (Tschechien) with 10 years

    Ranking:
    – No. 1 of Switzerland with the Girls class 1997 and 1996
    – No. 3 of Switzerland with the Girls class 1995
    – CH classifying R3 (R2 starting from September 2007)

    Aims: Health, luck and WTA No. 1

    Biographie:
    Belinda was actually already carried forward in the buggy also on the nearby tennis places, where parents struck their balls as leisure players. It made the first steps then also actually on a Tenniscourt and began with 2 ½ years the father with the small one at least 1 hour daily either before the garage or on the Court to play tennis.
    The progress and the enthusiasm came fast and in such a way with 4 years already coach hours were to it-taken and the first tournament played.

    In October 2001 after the injury of Martina Hingis in Filderstadt the father with Melanie Molitor contact took up and it was allowed with these large Trainerin to play. Belinda was taken up to a group of trainings and trained so sporadically 1-2 times the week with the nut/mother of Martina Hingis. In October 2003 the family Bencic moved to Bollettieri for 6 months to Bradenton (Florida) into the tennis Camp from nods. One wanted to use the time before the school entrance that at that time 6 – year old Belinda, in order to gain in this tennis-crazy environment valuable experiences. Belinda trained in various international groups of trainings with 3-4 years older players and player inside and played in addition still successfully junior tournaments in completely Florida. It could inspire many tennis specialists in the USA and these coaches (nod Bollettieri, Gabriel Jamarillo, Andrei Kozlov etc.), manager (max of Eisenbud, IMG responsible persons of Maria Sharapova) strove already actively at tournaments and trainings around the small tennis girl! Nevertheless one decided to return again to Melanie Molitor, since one always held world rank list first to the technology and kind of play of the nut/mother that formerly and in these believes. Momentarily Belinda trains daily approx. 3 hours of tennis and 1-2 hours swimming, condition etc.! In addition tournaments come, to anhin in Switzerland and starting from 2006 began them additionally with international ETA tournaments of the Girls 12 and Under route into completely Europe on weekend. Belinda visits the normal Primarschule in Wollerau (4. Class) and due to the school achievements and tennis successes has it there already certain liberties, makes possible this Sportpensum to complete.

  336. atti

    Killl..(post 357-358-359) con la sua solita grande ironia hai messo il dito sulla piaga !!
    Hai perfettamente ragione ? Il punto Kill… è che le cose cambiano di mese in mese…alcuni mantengono, altri crescono e cambiano marcia…altri ancora si perdono quando sembravano sul punto di……e via così sull’ottovolante…A volte un paio di risultati fanno credere che il livello sia salito… ma magari erano gli avversari che giocavano sottotono…Oppure una va a un ETA all’estero di grado 4-5 lo vince … e crede di essere forte…poi torna e perde da un altra che probabilmente scenderà di classifica per l’annata poco felice ..e non capisce a quale opzione credere…Oppure dominano le categorie junior e poi dall’ U16 quando la media si alza…la testa non è abituata a lottare tutti i match e si perdono…

    L’imbuto pero’ rimane molto, ma molto stretto… e di la ne passano veramente in pochi…

    …Quanto bisogna allenarsi ?
    …da cosa capisci che uno ha talento e prospettive ?
    …qual è il giusto modo di allenarsi?
    …Con chi ?
    …da chi ‘ ?
    …devi per forza fra i primi dieci in Italia a 12-14 anni?
    … ma in base a cosa sei ottavo o terzo d’Italia ?
    … e se sei dodicesimo o sedicesimo ti spari ?
    …è piu’ futuribile uno che con poche risorse ebuona volanta è vicino ai migliori ?
    …o uno che fin da piccolo ha digerito ore e ore di allenamenti, convocazioni e tornei in giro per l’Europa ?
    …da che pulpito esce il giudizio sul tal ragazzo ?

    Nessuno ha ricette miracolose…Ma Stefano ricorda sempre… che chi non risica…non rosica…

    PS: Stefano… ma nei gruppi elite di Nicholas c’è qualcuno/a che ha già un discreto curriculum internazionale ? perché se è in mezzo a ragazzini già di buon livello internazionale… quello puo’ essere un buon punto di valutazione della crescita…migliore a mio parere del gesto perfetto eseguito in modo accademico…

  337. Barbara

    Meno male che Federer è Svizzero, mi immagino l’avessero convocato a Tirrenia e tenuto nonostante per tutto l’under 12, 14 e buona parte del 16 non avesse passato nemmeno un turno negli ETA.
    Certo era sicuramente tra i primi 4 della Svizzera che credo fosse sicuramente foriero di un futuro promettente con tutta quella competizione interna 🙂
    Le ha prese da ogni italiano incontrato e l’unico nome che mi ricordo era Luzzi, dubito che gli altri abbiano avuto una qualsiasi carriera.
    Non vale dire che lui è un fenomeno perchè così ce ne sono molti, gente che ha una serie di qualità ma non vince per immaturità di vario tipo e sono questi quelli che ti creano i problemi di previsione.
    Gente che quando è a piombo ferma il traffico ed è in grado a metà partita di farti vergognare di essere suo padre.
    Ragazzi che ci tengono talmente tanto da non essere in grado di dominare le emozioni a 12,14 o 16, ma non è detto che non lo sappiano fare a 18.
    Io credo semplicemente che in presenza di detrminate qualità sia bene sospendere il giudizio sino alla maturità, poi ovviamente come fa Stefano non è il caso di svenarsi per portarlo a far tornei per il mondo, ci lavori ed aspetti che maturi e se nonostante tutto il mental non l’avrà mai si farà serenamente la sua università come tanti altri, ma avrà tutto il rispetto che si merita per esserci stato dentro nonostante le difficoltà ed aver avuto il coraggiio di guardare in faccia il suo limite.

  338. prince

    @Barbara
    “Gente che quando è a piombo ferma il traffico ed è in grado a metà partita di farti vergognare di essere suo padre.”

    Cavolo….come ti capisco. 🙂

  339. Stefano Grazia

    @Barbara: “Non vale dire che lui è un fenomeno perchè così ce ne sono molti, gente che ha una serie di qualità ma non vince per immaturità di vario tipo e sono questi quelli che ti creano i problemi di previsione.
    Gente che quando è a piombo ferma il traffico ed è in grado a metà partita di farti vergognare di essere suo padre.
    Ragazzi che ci tengono talmente tanto da non essere in grado di dominare le emozioni a 12,14 o 16, ma non è detto che non lo sappiano fare a 18.”

    Per un attimo ho creduto stessi parlando di qualcuno che conosco molto bene, eh eh eh …
    Ci sono i figli di Nicox, Mad Max, Simply … e ci sono i figli di Barbara, Prince e miei…E non e’,checche’ se ne pensi, una questione di manico o di genitori o di educazione, almeno fino a un certo punto: it’s my nature, the scorpion said …Di chi sara’ il Regno dei Cieli non e’ ancora dato sapere…

  340. campo8

    Mi sembra che ci sia questa smania di voler dimostrare che chi non vince da piccolo potrà vincere lo stesso da adulto (per ovvi motivi), va bene, siamo tutti d’accordo ma non tiriamo in ballo federer che ha vinto tutto quello che c’era da vincere anche da junior

  341. Barbara

    Campo
    vai sul suo sito e guardali i risultati da Junior, ha incominciato a vincere dal secondo anno under 16 ed è esploso il secondo under 18 dove nonostante la finale allo U.S. Open e la vittoria di Wimbledon ha aperto l’anno perdendo al primo turno dell’Eddie Herr.
    Ha collezionato una quantità di primi turni veramente impressionante.
    Nessuno vuole dimostrare nulla se non che di regole non esistono e se è solo per questo il fatto che per lui sia andata così non vuol dire che debba valere per tutti.
    Ma non è certo l’unico con questo tipo di carriera, altri sono sicuramente meno vincenti di lui ma hanno fatto lo stesso percorso ed altri non hanno mai vinto.

  342. nicoxia

    Stefano la figlia di Simply è molto impulsiva e agitata e butta via molte partite per questo motivo ma Simply da persona inteligente ha iniziato un lavoro su se stesso perchè ha capito che una parte di responsabilità è sua,guarda caso ieri a giocato contro una 4.2 concentrata e più calma è riuscita a sviluppare il suo gioco ed ha vinto 60 60.Il cammino è ancora lungo ma almeno lui lo ha iniziato c’è chi invece pensa che sia solo sfortuna o questione di carattere.

  343. TXC

    mio figlio ha 12 anni e non ha mai vinto un torneo …
    che dite? ipoteco la casa … ???
    😉 😉 😉 😉 😉 😉

  344. nunziovobis

    Stefano condivido in pieno il postulato di Nicolik, comunque priorità base del mio allenamento sono creare il dritto e il rovescio, le pallette le lasciamo agli altri, tanto per quanto corre qualcuna la prenderà.

  345. Stefano Grazia

    Nicox:ma Simply da persona inteligente ha iniziato un lavoro su se stesso perchè ha capito che una parte di responsabilità è sua,

    … invece io e mia moglie che siamo dei trogloditi narcisi superficiali e bruti vanitosi non ce ne curiamo e finiremo a fare la fila al riformatorio nei giorni di visita …
    Ma sai quanti ‘e guarda caso ieri ha giocato piu’ calmo e ha vinto ‘ e poi domani o dopodomani e’ la solita vecchia storia because it’s my nature, the scorpion said…
    Ok, tu dici che bisogna lavorare su se stessi e certamente hai ragione ma cosi’ dicendo lasci intuire che dovrei assolutamente evitare che Nicholas diventi … come me! E perche’ mai? Voi vi piacete cosi’ poco? Ti faccio poi cosi’ schifo? Tutto sommato a me non e’ poi andata cosi’ male …No, scherzi a parte, ma tu pensi che noi, fermo restando il ‘mio’ discorso sulla personalita’ e sulla (relativa) ininfluenza dell’educazione impartita dai genitori, non si sia fatto ricorso a diverse misure? Mental Tutor, Psicologo Sportivo, game On, evitare di vedere i match per non dare al giocatore un punto di riferimento con cui sfogarsi, lamentarsi (…il parafulmine va bene dopo, non come occasione per dare via libera a rabbia e fustrazioni …) … Certamente se ci trovassimo a parlarne insieme al ristorante di simply troveremmo tante cose su cui concordare, ne sono sicuro, ma ntu hai forse troppo la presunzione di sapere cose su di noi che invece non sai, non puoi sapere…e credimi, ce ne sono tante.Non puoi attaccarti anche tu a formulette ed etichette alla leo Buscaglia, non siamo tutti uguali, non reagiamo allo stesso modo, e sto parlando di bambini: con te come genitore magari Federer sarebbe stato un bimbo modello e chissa’, magari avrebbe cominciato a vincere Slams a 18 anni, chissa’. Oppure no.
    Il mio discorso, anzi quello di Barbara, era diverso e verteva sul fatto che nell’analizzare il perche’ uno non vince devi tenere conto di diverse cose… Io ho sempre detto che vincere da piccoli e’ importante solo giocando un certo tipo di gioco… se vinci fin dalla tenera eta’ solo perche’ giochi la palletta alla Viva il Parroco o perche’ fisicamente sei il doppio degli altri o perche’ mentalmente sei un robot teutonico potrebbe essere ingannevole … Certo fra i 12 e i 14 anni (ma toh, arriviamo pure a 15-16 se KB non mi cazzia) qualche cosina qua e la’ bisognera’ pure cominciare a vincerla ….
    Certo, non e’ perche’ uno da piccolo e’ uno ‘spoiled brat’ questo significa che da grande sara’ McEnroe, Federer o Agassi…o anche un Paolino Cane’ … Se e’ questo il messaggio che e’ passato, e non credo, me ne scuso…E sicuramente non sono quello che sarebbe contento diventasse un Koellerer che comunque, come diceva giustamente non ricordo se Scanzi o Ferrero, ha un suo fascino anche lui … Bisognerebbe capire come e’ fuori dal campo… Il mio ideale e’ sempre stato un Hewitt: 120% sul campo, C’Mon anche in faccia all’avversario ma poi, a fine partita, via il cappellino e stretta di mano guardando fisso negli occhi l’avversario…E magari via col terzo tempo rugbystico…

  346. Stefano Grazia

    Comunque ero andato a salutare Chip Brooks nel suo ufficio (e siamo finiti a parlare venti minuti di Schiavone e Pennetta e lui dice che se le Williams non giocheranno la Fed Cup, e l’USTA fara’ di tutto per farle giocare, tutti pensano, sono sicuri che le italiane faranno un massacro …) … Mi diceva anche che e’ stato invitato a parlare e a fare una dimostrazione sul campo ad un simposio a Milano a meta’ Novembre … Mi diceva che e’ stato piu’ volte a Milano, a Febbraio, quando c’era ancora l’Atp Tournament, mi chiedeva come era il clima a Novembre … Gli ho solo detto: Auguri … Mentre ero li’ nel suo ufficio uno dei suoi collaboratori, Miguel, clicca sul computer e poi lo gira verso di me e cosa ti vedo? Colpo di Grazia Special Edition: Live from Bradenton … Be’, siamo letti anche in America! Siccome quasi tutti i Coaches parlano spagnolo qualcosa riescono anche a capire … Dovro’ stare attento anch’io a quello che scrivo! Scherzi a parte e ritornando a quel che mi chiedeva Atti “”ma nei gruppi elite di Nicholas c’è qualcuno/a che ha già un discreto curriculum internazionale ?”, be’ intanto il Gruppo di Elite e’ solo quello in cui finirebbe un Quinzi o un Harrison o una Shiskhina, non certo Nicholas e nemmeno Sendegeya per il momento…Loro semmai possono fare qualche fugace comparsata … Cio’ precisato, nei Top Groups e’ pieno di giocatori con un curriculum internazionale, quanto robusto non saprei … Ovviamente Rossi e Zanchi, per citare due che ho visto almeno di sfuggita, ne farebbero parte ma qui e’ il livello medio che e’straordinariamente alto e poi c’e’ sempre il vantaggio di poter giocare CON CHI hai bisogno in quel momento: forte, piu’ forte, pari, piu’ tristo per ritrovare fiducia o eseguire un certo gioco…giocatore di rete, giocatore di fondo, giocatore che la tira sempre su, giocatore che serve solo aces… Poi c’e’ il fatto che curriculum internazionale o meno, Nicholas spesso gioca contro ragazzi di buon livello che hanno 2-3 anni piu’ di lui … Poi ci sono anche dei mediocri ma mica tanti … Ci sono anche dei nanetti di 8-10 anni che giocano meglio di Nicholas alla loro eta’ (o perlomeno sono molto piu’ consistenti…)
    PERO’ onestamente e qui chiudo, il punto che mi sento di sottolineare e’ questo: e’ passato un anno e Nicholas, 13 anni, e’ almeno potenzialmente considerato uno dei 3-4 migliori dei Gruppi del Pomeriggio qui alla Bollettieri … certo, tutto e’ relativo, MOLTO RELATIVO, e potrebbe essere infatti la peggiore annata dai tempi della fondazione… Ma anche qui, sarebbe molto piu’ grave se non fosse neanche fra i 3-4 migliori, no?
    Come ho detto, noi guardiamo solo a dicembre, a mantenere un posto al sole, a crescere come persona e poi a finire la terza media, e poi cominciare l’High School con obiettivo il College… Se succedera’ qualcosa nel frattempo, se ci sara’ quel cambio di marcia, bene, ne prenderemo atto …Per ora va bene cosi’… So far, so good, le testuali parole con cui mi ha salutato Chip Brooks …

  347. Mauro g&f

    Mi pare che Stefano G e Fulvio sul discorso vincenti da giovani abbiano ragione, con qualche eccezione. Io però sposterei un pò più in là l’età, diciamo 14/16 per le ragazze e 16/18 per i maschietti, salvo eccezioni a questa età dovresti essere tra i primi 4/8 d’italia.

  348. Roberto Commentucci

    Doc…

    Epperò….

    …anche alla mitica Bollettieri si parla della finale di Fed Cup (!)

    Non me lo sarei mai aspettato. Ma allora non è poi così vero che sia una “Pirro Cup”… 😉

    Certo non è uno Slam, ma non è nemmeno vero che non conta nulla.

    Esistono nazionali di graande prestigio (vedi Francia e Rep. Ceka, ma anche gli USA) che farebbero carte false pur di vincerla.

  349. Kill Bill

    Stefano ” Pero’ Nicholas comunque di anni ne ha 13 e ora come ora e’ nel Limbo … O esplode quest’anno o rimane buon materiale da College …”

    Nikolik ” Si capisce benissimo, a 13 anni, se uno ha futuro, dopo 6-7 anni che gioca a tennis intensivamente.”

    Per me questa è una cosa assurda.
    Non esiste.
    A 13 anni si fanno ancora la pipì adosso e Voi vorreste far credere che chi non è nei primi ( primi de che poi ) non può diventare un tennista ?
    Non esiste.

    Mauro g&f
    e ti sembra poco spostare” l’età della rivelazione” da 13 a 16/18 ?

  350. nicoxia

    Stefano,tu hai fatto del tuo meglio,solo che i narcisi difficilmente si trovano qualche difetto,così delegano altri alla soluzione del problema,secondo me tu saresti stato in grado di risolvere il problema di Nicholas già tre anni fa quando ne abbiamo parlato la prima volta ma per te non era un problema.

  351. Nikolik

    Beh, è chiaro che se a 13 anni il figliolo in oggetto, dopo 6-7 anni di incessanti allenamenti sotto la supervisione attenta del coach-genitore, ancora si dibatte, stancamente, nei tornei under 14 regionali, è meglio non sprecare soldi nella sua attività.
    I motivi del suo insuccesso possono essere i più vari ed ingiusti, ma, insomma…il tennis premia chi vince, non chi gioca bene in allenamento!

    Poi, oh, genitori, fate un po’ come vi pare!
    Se vi piace credere che a 13 anni uno che si dibatte, stancamente, nei tornei under 14 regionali, è un piccolo campione incompreso dalla Federazione e che c’è un complotto contro di lui, fate pure!

  352. Gio

    La grande scrematura arriva con le superiori. Quelli che hanno scelto forme alternative di istruzione scolastica dedicandosi già anima o corpo al tennis sono veramente pochi , e spesso sono tra i primi 4 della nazione. Arrivati al liceo quante famiglie hanno il coraggio (o pazzia) di fare la scelta in modo secondario al tennis ? Poche , molto poche. Una buona fetta non si pone neanche il problema e quindi il tennis , piano piano, scende sempre più nella classifica degli impegni. Altri provano a tenere il “piede in due scarpe” , scuola di discreto livello e 2/3 ore di tennis al giorno. Noi non ci siamo ancora arrivati ma deve essere un bel mazzo ! Certo che se il ragazzo/a riesce ad andare avanti in modo soddisfacente in ambo gli ambiti , secondo me , si è fatto filotto. Certo non diventerà un top 10 , ma alla scolarship si ci arriva. E alcune soddisfazioni tennistiche si dovrebbero raccogliere pure. E credo che questo sia l’obiettivo ideale per il 90% dei tennisparents che bazzicano questo blog.
    Poi ci sono le persone come Max , il cui obiettivo è diverso , e quindi, giustamente, si percorrono altre strade.

  353. Gio

    x Nikolik # 382
    Non mi pare di aver mai letto di una situazione come quella che descrivi tu…
    “se a 13 anni il figliolo in oggetto, dopo 6-7 anni di incessanti allenamenti sotto la supervisione attenta del coach-genitore, ancora si dibatte, stancamente, nei tornei under 14 regionali”
    nessuno dei “figli del blog” mi sembra proprio in questo stato.
    Parecchi hanno iniziato ad allenarsi “seriamente” giusto 2/3 anni fa, altri devono ancora intensificare i propri allenamenti, altri ancora sono ben oltre il torneo under 14 regionale….

    Non forzare situazioni irreali….

  354. Kill Bill

    ” Si capisce benissimo …”

    Potresti investire dei soldi mettendo sotto contratto qualche giocatore.

  355. nicoxia

    Nikolik tu presupponi che abbiano iniziato a sei anni,ma se uno a iniziato a nove gli si puo dare una possibilità fino a sedici anni?

  356. Nikolik

    Ma certo, Gio, infatti io non parlo mai dei vostri figli.
    Parlo in generale, sempre.
    Infatti nessuno si è sentito offeso delle mie parole, perché, in effetti, non mi riferivo a nessuno, ovviamente.

    Dico solo che se mio figlio, a 13 anni, allenandosi con così tanta pervicacia, come leggo qua dentro, ore e ore alla settimana, arriva nei quarti di finale (ogni tanto semifinale) dei tornei under 14 della regione, gli dico di divertirsi senza illusioni.
    Tutto lì.
    E’ troppo indietro, il tennis è uno sport, ne ha troppi davanti, a 13 anni non recuperi, sei troppo indietro.
    Quello che conta è la classifica mondiale ATP e tra i primi 200 del mondo non entrerà mai.
    E’ troppo indietro, i motivi non mi interessano, ma è troppo indietro, a livello italiano e figurarsi mondiale.
    Ha davanti non solo qualche centinaio di italiani, ma anche tutti i francesi del suo anno, gli spagnoli, gli americani…
    Insomma, o arrivano i risultati, seri, a 13-14 anni (ma 14 proprio il massimo, a voler largheggiare), oppure si studia.

    Io farei così, poi voi, con i vostri figli, fate un po’ come vi pare…io con il mio farei così.

    Basta che, però, con un minimo di sportività, non diciate che Quinzi vince perchè è ricco ed aiutato, ad esempio.
    Ma è solo un esempio.
    Ho fatto solo il suo esempio, perché noto che i suoi risultati vengono accolti con un po’ di rosicaggine, qua dentro.
    Tutti a dire, ma sì, vince, ma non conta nulla a questa età…!
    E’ vero, ma perdere sempre, invece, conta, eccome!
    Conta al contrario, ma conta!
    Nel senso che se vinci a 14 anni puoi benissimo perdere a 18, ma se perdi a 14, a 18 avrai già smesso di giocare!

    Il tennis è proprio duro, come tutti gli sport: chi vince, vince; chi perde, tace.
    Il resto, sono scuse poco sportive.
    Come la faccenda dei soldi, degli aiuti federali…

  357. Nikolik

    No, Nicoxia, per me no.
    Purtroppo per lui, ha cominciato tardi.
    Ha fatto male a cominciare tardi.
    Ha fatto un errore o, meglio, lo hanno fatto per lui i suoi genitori.
    A 14 anni è il punto di non ritorno per il 99% dei tennisti.
    Si capisce benissimo dove puoi arrivare.
    Se ha iniziato a 9 anni, deve recuperare il tempo, facendo progressi più rapidi e meno graduali.

  358. monet

    Nikolik è stato duro ,ma….. ha detto senza peli sulla lingua quello che avrei voluto dire io ,senza alcuna remissione,solo che io non ne ho avuto il coraggio.già è poco simpatico mio figlio quando è in campo (giuro fuori è un ragazzo che auguro a tutti voi),avessi detto chiaro e tindo che condividevo in toto il discorso di Nik sarei risultato altezzoso e antipatico a tutti voi.posso ancora dirvi che la vera costruzione di mio figlio è stata dai 14 ai 16 anni,li Caperchi lo ha davvero plasmato,lo ha girato come un calzino a suo piacimento (tennistico) piaccia o no,qualche risultato lo ha ottenuto in avvenire. certoè che a 12 anni era nei 5
    a 14 anni nei 4
    a 15 era il n° 1 assoluto,vincendo un anno prima il campionato italiano
    a 16 anni vincceva il campionati europer
    dai 16 17 in poi aveva giaè in suoi punticini fatti nei vari futures
    a 17 anni e mezzo vinceva a Murcia il suo 1° futures….e cosi via………

  359. Mauro g&f

    Fulvio, la verità può essere scomoda ma a me piace sentirla, piuttosto vorrei ricordare a chi ci segue che per esempio il percorso di Volandri e Seppi all’inizio è stato diverso, a 12 anni non erano fra i primi d’italia.

  360. Barbara

    Monet
    certo che ha ragione Nikolik nel momento in cui stravolge i termini del discorso, riducendo un discorso serio ad una bega di condominio.
    Personalmente ritengo che neanche una capra allenandosi per 7 anni diligentemente resterebbe a livello di una semi regionale under 14.
    Ma se un ragazzo ha qualità e livello e per un motivo qualsiasi non riesce ad esprimerle entro i 12 anni credi davvero che sia ormai finito?
    Perchè di questo si parlava.
    Credi davvero che la strada seguita da tuo figlio sia l’unica ? perchè altrimenti il finalista all’europeo a 15 anni si poteva sparare.
    Credi davvero che sia l’unico modello di giocatore replicabile? pensi davvero che Federer dovesse smettere di giocare perchè lui non ha vinto l’europeo?
    Credi davvero che si dovesse investire su Vinciguerra che ha ridicolizzato Federer nell’under 14?

  361. Mario

    @Nikolik
    con tutto il rispetto che si deve alle opinioni personali, il tennis, e la sua storia, ha sempre ampiamente dimostrato che, tranne qualche eccezione di cui peraltro non ho memoria, essere i primi negli under non serve assolutamente a nulla, se non ad alimentare frustrazioni nei ragazzi. Spero che tu non abbia mai a crescere tennisti, perché sarebbe un serio danno.
    Capisco che è difficile avere competenza in uno sport così complesso, ma almeno lasciamo da parte l’improvvisazione, specie se abbiamo a che fare con le intelligenze da gestire.

    @Monet
    il percorso di tuo figlio è, una volta di più, la dimostrazione che non esiste questa regola, ma semplicemente quello che gli è capitato di vivere ed incontrare nel suo percorso.
    Con le qualità che ha non gli serviva essere un grande a 14 anni, piuttosto gli serviva e gli serve un mental, che tutti gli auguriamo di cuore, che ancora purtroppo non ha. Se l’avesse avuto, anche se avesse cominciato più tardi, avrebbe ottenuto risultati comunque.
    La carriera di un tennista dura fino a trent’anni, se ci sono le quallità niente è precluso.
    Invitiamo piuttosto tutti a non infrangere il sogno di un 14enne.

  362. bogar67

    @ Nunzio post 361 ok vacanza più vado anche a testare con mano il mio livello rispetto a quello degli altri ma già so che sarà inferiore.
    @ Mauro g&f toglimi una curiosità, ma secondo te che sei nell’ambiente del tennis sardo prima di me, conosci un circolo qui in Sardegna che può dare in termine di qualità e quantità le stesse cose che sono state date non dico alla Pairone, alla Chiesa o alla Avalis ma alla Palumbo? senza nulla togliere a quest’ultima che magari diventerà anche più brava. Conosci un circolo che pur pagando ti permette di allenarti 3 ore al giorno da lunedì al sabato, di cui 1 di atletica, 1 di tennis in due/allievi ed una di sparring? Ovviamente mi riferisco alle classi vicino all”età di tua figlia e non della mia. Mauro g&f io leggo il blog, prendo notizie sparse sul web e mi pare che sulla penisola la realtà sia diversa, motivo per cui non abbiamo piazzato neanche un isolano sardo tra i quarti in tutti i campionati giovanile 2010, tu che hai girato più di me che dici? è solo una mia impressione? oppure in effetti ci sta anche questa differenza oltre alle solite tipiche dell’essere isolani?

  363. nunziovobis

    Oggi leggendo il forum sono un po confuso, credo che la regola per dire se uno possa continuare o no a 14 anni non esista, certo è che qualche risultato lo devi raggiungere a quella eta, certo non il torneo del gigetto, comunque non prendiamoci in giro, si capisce se uno ha o no qualche chances per andare avanti,
    Per Bogart: andare al Lemon per testare va bene, anche da li si può capire che livello viene raggiunto da altri e rendersi conto del livello raggiunto, ma guardiamo in nostro caso adesso, quale parametro possiamo guardare per capire a quale livello sono gli altri rispetto a noi? bene io uso youtube dove ci sono miriadi di superminicampioni di altre nazioni, gia a 4 5 6 anni alcuni escono in tv nazionali, sui giornali, poi gli americani hanno messo su cose da circo, ora non credo che le nostre figlie abbiano nulla da invidiare, per questo per ora secondo me siamo al passo, non capisco perchè al Lemon dovresti andare col pensiero che sei inferiore. Proponete qualche altro parametro da seguire per me e Bogart ?

  364. Credo che sia stato Proust a dire: “Non serve partire verso terre lontane per scoprire nuovi mondi ma nuovi occhi per saper vedere”…

    Probabilmente avete ragione tutti e nessuno: a 12-13 anni si possono cogliere tutte le potenzialità d’un bambino, soprattutto se ha iniziato a praticare molto sport (correttamente) da piccolo… ma bisogna sapere che cosa guardare. Non certo se il completino è in tinta con la sua racchetta… ma neppure se vince o se perde… al limite c’entra perché vince o perché perde… non molto però, a mio parere.

  365. Nikolik

    Sì, ma che c’entra che Vinciguerra ridicolizzava Federer!
    Forse lo ridicolizzava nei tornei under 14 migliori d’Europa, visto che uno è svedese e l’altro svizzero!
    Resta il dato di fatto che anche solo giocare quei tornei vuol dire ottenere risultati!
    E’ questo che si intende!
    Federer, a 14 anni, giocava i migliori tornei internazionali!
    Questo vuol dire che sei nel gruppetto dei migliori d’Europa!
    Poi, non vinci il torneo, per carità, ma sei nel gruppetto di quelli che vanno avanti!

    In questo senso dico che ci vogliono dei risultati incoraggianti!
    Mica devi vincere tutti i tornei, ma devi essere nel tennis internazionale!
    Devi farne parte!

    Ma che c’entra Federer!
    Federer a 15 anni vinceva il torneo under 18 di Prato, uno dei più importanti del mondo!

    Ma, in ogni caso, anche quelli che voi dite che non hanno vinto da junior, vincevano eccome!
    Disputavano i tornei migliori d’Europa e del mondo e q

  366. prince

    Nikolik:”Basta che, però, con un minimo di sportività, non diciate che Quinzi vince perchè è ricco ed aiutato, ad esempio.
    Ma è solo un esempio.
    Ho fatto solo il suo esempio, perché noto che i suoi risultati vengono accolti con un po’ di rosicaggine, qua dentro.
    Tutti a dire, ma sì, vince, ma non conta nulla a questa età…!”

    Guarda non credo che qui dentro ci sia tutta questa gelosia verso successi degli altri. Ma precisiamo:
    Quinzi è un talento diversamente Bollettieri non gli avrebbe dato una sponsorizzazione, cmq bisogna andare in america a farsi vedere per averla o andare ad alcuni provini che vengono fatti anche in Italia.
    E indubbio che sia anche un talento fisico è alto 1.85 mi pare a 14 anni adesso ne ha 15 ad esempio Baldi che anche lui non scherza come talento e mi pare abbia iniziato a 9 anni…percui….talvolta quello che si dice non è sempre vero (tu dici..parlando di uno che inizia a 9 anni..Purtroppo per lui, ha cominciato tardi.
    Ha fatto male a cominciare tardi.
    Ha fatto un errore o, meglio, lo hanno fatto per lui i suoi genitori). Anche Baldi si può dire che sia nel gruppo dei forti (vice campione europeo dopo Quinzi), ma lui è più nostrano, si allena a Pavia è certo di famiglia ricca anche lui ma non ha le possibilità di Quinzi o magari non vuole esagerare nella spinta verso il tennis, sinceramente questo non lo so. Ad esempio adesso Quinzi ha vinto un torneo Honduras Bowl”, torneo junior di categoria Grade 5 in Honduras….Baldi è venuto al master del Nike U14 e naturalmente ha vinto così potrà andare al master mondiale in america…spesato. Insomma è indubbio che a parità di talento e predisposizione tennistica se ad uno fai fare certe esperienze…forse quello che ne fa di più magari si completa meglio e prima….Io non credo che se uno scarso incomincia a 6 anni da Bollettieri poi diventa un Quinzi…questo no ma uno diciamo dei 4 under 10 di italia….lo porti da Bollettieri magari se anche il fisico lo aiuta….forse diventa migliori degli altri che sono rimasti in italia…..cmq anche in questo caso non c’è nessuna certezza….però denaro, possibilità, conoscenze, cultura ecc. aiutano, certo devi cmq essere bravo molto bravo, le partite le devi sempre vincere, questo non bisogna cmq dimenticarlo.

  367. Nikolik

    Termino dicendo che anche solo disputare i migliori tornei internazionali è ottimo segno, perché li disputano solo quelli che hanno una classifica o hanno passato le qualificazioni.
    Ci vuole tanto, anche solo per disputarli.

    Ma se il mio, a 13-14 anni, perde regolarmente, con secchi punteggi, appena incontra uno, non forte, ma fortino, è veramente una brutta indicazione.

  368. Nikolik

    Ben detto, prince, hai fatto bene a portare l’esempio di Baldi.
    Sono d’accordo con te.
    Infatti, ha cominciato a giocare a 9 anni ma, a 14, vince, e tanto.
    Ha, come ti ho detto io, recuperato, fatto miglioramenti più in fretta.
    Non poteva certo aspettare i 16 anni.

    Quello che ho detto io, insomma.

    Magari, diventerà più forte di Quinzi, chi lo sa.
    Oppure no.
    Però è nel gruppetto di quelli che vanno avanti.
    Ha una chance.

  369. Nikolik

    Quello che voglio dire è che, se hai perso quest’anno al secondo turno dei campionati italiani under 14…ma non perché hai avuto il mal di pancia, ma perché perdi sempre al secondo, terzo turno, tu Quinzi e Baldi non li raggiungi più e, soprattutto, non raggiungi più tutti gli altri under 14 del mondo, con cui ti devi confrontare.
    Poi, magari, non ce la fanno neanche Quinzi e Baldi, ma di sicuro nemmeno tu.

    Quinzi e Baldi i provini, l’America, gli aiuti, le convocazioni, se li sono guadagnati, con i risultati.

  370. prince

    Nikolk@:”Quello che voglio dire è che, se hai perso quest’anno al secondo turno dei campionati italiani under 14…ma non perché hai avuto il mal di pancia, ma perché perdi sempre al secondo, terzo turno, tu Quinzi e Baldi non li raggiungi più e, soprattutto, non raggiungi più tutti gli altri under 14 del mondo, con cui ti devi confrontare.”

    Si nulla è sicuro ma è molto probabile…..

  371. atti

    Monet… prima ci organizzi il raduno di Roma per darci corda… e ora …ci “bastoni” confermando le teorie superficiali di Nikolik… certo… se l’esempio estremizzato è il suo …ha ragione…ma con le altre mille variabili come la mettiamo ?…capisco dove vuoi arrivare.. ma non è quell’esempio quello di cui stiamo parlando…

    Mah.. premesso che ogni scarrafone e bello a mamma sua…e che per un genitore in effetti è difficile essere obbiettivo quando si parla di suo figlio…. provo a mettere qualche paletto ai nostri discorsi, in basa alla mia esperienza dall’Under 10..fino all under 15….

    Nel tennis attuale conta molto la qualità dell’allievo…questo è imprescindibile… ma nella costruzione conta altrettanto il progetto che c’è alle spalle…le risorse economiche, le competenze di chi gestisce…gli aiuti che riesce ad ottenere dalla Federazione, piuttosto che da qualche sponsor diretto (famiglia) e/o indiretto

    Faccio anch’io un esempio estremo per rendere il concetto… prima si parlava di Quinzi… io sono convinto che se Quinzi fosse stato figlio di un genitore qualsiasi, senza grossi grilli sportivi, che anche lo avesse messo in una normale scuola Sat o agonistica, affidandolo ad un maestro di buon livello, piu’ raduni vari regionali e di macroarea etc.… difficilmente sarebbe il Quinzi di adesso (del livello attuale)… cio’ non per togliere nulla…anzi.. proprio a dimostrazione che il genitore è fondamentale… e lo stesso Fulvio, quando parlava di percentuali fino all’under 12…mi pare confermasse la mia teoria…e buona parte dei migliori under 12 e 14 attuali sono figli di maestri e/o di persone legate all’ambiente tennis… e non è un caso…

    Ora se siamo tutti d’accordo che il modello di insegnamento medio delle scuole tennis italiane è insufficiente. possiamo…anzi dobbiamo dire che è molto ma molto difficile, analizzando un ragazzino di 11-12-13 anni e capire quanto margine abbia di crescita…troppe le differenze sul metodo e sulla quantità/qualità di allenamento…
    Io osservo in giro parecchi casi..in un senso…e in un altro…fermo restando che nr. 1 d’Europa o nr.1.000 da un certo punto in poi è la voglia di sacrificarsi del ragazzo che fa la differenza …e l’età dai 12 ai 15-16 è pessima a livello di maturità e passaggio all’adolescenza…ed è spesso la causa principale dell’abbandono di ragazzini di buon livello…tanto piu’ se non è nel gruppetto dei migliori.

    Cioè mi sembra che stiamo partendo dalla fine…troppo comodo…io invece partirei dal principio… il figlio del signor Rossi di turno che cominciasse a giocare a tennis al circolo X ha chance di emergere, se avesse un talento alla Federer e/o Nadal ? e/o a 14 anni sarebbe il soggetto ideale dell’esempio di NikoliK per darsi all’ippica ?
    Per me in questo sport il talento da solo non basta piu’…se non c’è un progetto corretto alle spalle…e un ambiente sportivamente corretto e motivante dove crescere.

    Poi certo ha ragione Fulvio…se tuo figlio a 15 anni vince i CI…quello è un messaggio corretto… viceversa se a 15 anni sai ancora 4.2 o 4.3 evidentemente la strada è sbarrata al 99%…

  372. monet

    @ barbara,forse non mi sono spiegato bene,io ti porto la mia umile esperienza .tanto per farti capire:
    lascio perdere gli u12 perchè a quell’età davvero vince il piu grosso,il piu forte fisicamente ,quello che in campo ci sta piu di ogni altreo ecosivia,ma….
    dai 13 14 si deve incominciare a avere delle risposte,e quelle le da solo il mcampo,poche balle.
    gli u 13 14 di allora (dell’età di Fabio) piu forti erano:
    Lasko (slovacchia)
    Diokovic (serbia)
    Murray (scozia)
    Zverev (russia-germania)
    Chardy (francia)
    Giraldo (colombia)
    cilic (croazia) 88
    Del Potro (argentina) 88
    Bellucci (brasile)
    senza contare quelli dell 86
    Schwank,
    Monfils
    Gasquet
    Cuevas
    Nadal
    Grennollers
    Monaco…….e tanti altri che ora sono fuori dai 100,ma subito li
    Beck-Andujar-Reister-Fisch-
    insomma tutta gente che negli under ci bazzicava anche se a vincere erano sempre i soliti predestinati,ma cmq sia tutta gente che ai piani alti cè arrivata. barbara,mi spiace che tu voglia capire male,ma io mi sono attenuto a quello che personalmente ho vissuto,se poi tu pensi che a 17 18 anni se nn si è vinto aancora niente si possa arrivare fai pure,io dico che ognuno è libero di fare e pensare come meglio crede.
    sia ben chiaro che nn parlo di u 12,a quell’età è meglio divertirsi …imparando e soprautto andando a scuola……
    sembra che tu me ne voglia fare una colpa….
    @ Mario,non è questione di mental trainer,è solo questione di maturità,si spera che prima o poi……ma speriamo prima!!!

  373. prince

    Nikolik:”Termino dicendo che anche solo disputare i migliori tornei internazionali è ottimo segno, perché li disputano solo quelli che hanno una classifica o hanno passato le qualificazioni.
    Ci vuole tanto, anche solo per disputarli.”

    Questo è vero per gli U14, per gli U12 invece si entra in tabellone non solo con le qualificazioni ma anche inseriti direttamente dalla federazione italiana…come team italia…(quelli del team italia hanno l’ospitalità e l’accompagnamento di un maestro) generalmente sono scelti dai comitati regionali che hanno a disposizione a turno uno o due tornei, vengono mandati “generalmente” i migliori per regione ma sono solo 4 (2 maschi e 2 femmine). Poi ci sono anche tornei molto lontani dove il tabellone è da 64 c’è posto e li come sempre conta il portafoglio di papà…..nel senso vai a farli se hai disponibilità…..e non perchè sei il meglio d’italia. Cmq anche qui se non sei bravo ti fermi e spendi solo i soldi per nulla. Ma se mettiamo non sei un fenomeno ma uno abbastanza bravo vai a fare un bel torneo in qualche posto sperduto, e riesci a passare qualche turno poi così hai i punti per entrare sempre in tabellone davanti ad altri che non hanno avuto questa possibilità….alla fine sembra che tu in tabellone sia uno dei forti e quelli che magari non passano le quali no…..si lo so alla fine rimane solo chi vince e li non c’è storia ma è perdire che non sempre si riesce a valutare tutto.

  374. Mauro g&f

    Nikolik, sei un furbacchione, rispondi solo a ciò che ti conviene per confemare le tue tesi.
    Rispondi se puoi alle affermazioni che io ho fatto su Volandri e Seppi.
    Poi, prima dei campionati italiani provocavi chiedendo, se qualcuno dei nostri figli si era almeno qualificato o passato il primo turno, adesso visto che sei stato per così dire smontato stai alzando il tiro e dici che non è abbastanza passare il secondo e terzo turno, domani se qualcuno lo farà dirai che uno ha futuro solo se arriva in finale, insomma mi dispiace dirlo ma sei in malafede.
    I tornei internazionali, poi li possono fare tutti, ti dirò che gli eta dove è più difficile più difficile iscriversi sono proprio in Italia.

  375. Mauro g&f

    Bogart, non credo ci siano circoli da noi in grado per questioni di spazio di fare quello che tu dici, però se tu vuoi farlo hai la possibilità di integrare le ore che ti vengono offerte con lezioni private. Noi quel numero di ore pensiamo di farle da quest’anno.
    Discorso a parte merita la qualità, penso che i Sardegna ci siano ottimi maestri che però per vari motivi hanno difficoltà ad accedere agli aggiornamenti formativi di livello. Per far questo, devono lasciare per periodi più o meno lunghi il circolo e questo non lo possono o vogliono fare con costanza.
    In altre aree di Italia questo scambio di know know è molto più semplice.

  376. Roberto Commentucci

    Sono d’accordo con Atti quando dice che il livello medio della nostra scuola è insufficiente. Tuttavia, molto dipende anche dalla scarsa informazione (anche per colpa della Federazione).

    Ad esempio, pochi sanno che oltre il 70% dei ragazzini di interesse nazionale da under 12 a under 16 sono prodotti nell’ambito dei PIA. In particolare, al Centro-Sud quasi tutti i ragazzini seguiti dal Settore Tecnico sono prodotti dai PIA, mentre solo al Nord esistono realtà di buona qualità anche al di fuori dei PIA.

    In altre parole, se io fosssi un genitore del centro-sud con un ragazzino di 6 anni, la prima cosa che dovrei fare è portarlo ad un circolo dove fa mini-tennis secondo i concetti didattici del FIT Ranking Program. Attenzione: non dico che non esistano realtà valide fuori dai PIA (ci sono, specie al nord) dico solo che fuori dai PIA puoi vedere di tutto, anche bambini di 7-8 anni che giocano sul campo regolare con le palle normali, con un insegnante che non ha alcuna qualifica… orripilante!

    Questi casi (che sono tantissimi) abbassano spaventosamente la qualità media dell’insegnamento.

    Ma chi non è dell’ambiente non ha idea della differenza fra Circolo PIA e Circolo non PIA, non sa nulla di qualifiche, di standard minimi di qualità, etc.
    La FIT lo deve spiegare per bene, premiando così con buona pubblicità chi rispetta i criteri di qualità e penalizzando chi fa solo business.

    Tornando a Quinzi, io non credo che se fosse nato in un contesto “normale” sarebbe passato inosservato.

    Qualche anno fa si raccontava, quando eravamo ancora da Ubaldo, che nei tornei under 10 della sua zona quando si sapeva che si era iscritto anche lui (che pure aveva 6-7 anni) le iscrizioni calavano.. Nessuno ci voleva giocare, perché nessuno voleva prendere 60 60 da un bambino di 4 anni più piccolo.

    Insomma, Gianluigi è un fenomeno vero, uno che ha vinto il Little Mo (campionato USA Under 10) a 8 anni. Impossibile che sarebbe paassato inosservato.

    Se fossse stato di famiglia non benestante, avrebbe avuto un aiuto più massiccio della Federazione, e avrebbe trovato ugualmente uno sponsor. Forse avrebbe fatto una attività meno dispendiosa, ma insomma, non credo che i risultati sarebbero molto diversi da quelli attuali.

    Uno come Quinzi lo noti in mezzo a mille ragazzini.

    Il problema non è riconoscere i Quinzi o i Federer. Quelli li vedi subito, non prendiamoci in giro.

    Il problema è capire come avviare efficacemente al tennis i tanti Wawrinka (o Montanes, o Benneteau, o Jan Monaco, eccetera) che sicuramente, in questi anni, hanno popolato le nostre culle, portandoli nei primi 20-30-40, e non facendoli fermare fuori dai primi 200, come accade ai nostri (vi dò solo qualche nome: Crugnola, Stoppini, Naso, Marrai…).

  377. andrew

    Allora: io faccio il traduttore….e quindi cerco di tradurvi quello che vuole dire Nikolik. Mi pagherete poi la prestazione….

    Nikolik non sta parlando sul piano sportivo (che non conosce e non gli interessa) ma vi sta dicendo che già è difficile per gli immediatamente-predisposti (Es. Quinzi, Baldi ma anche giù giù fino al campioncino del circolino), ATTENZIONE, non emergere sportivamente, bensì trovare appoggio dal sistema, ossia federazione e sponsor. Quello che desidera comunicarvi, anche generosamente direi, è che se vostro figlio non dimostrerà qualità sportive ma sopratutto adesione al sistema entro una certa età, non solo non troverà un cane disposto a seguirlo ma troverà difficile anche solo prenotare un campo da tennis.

    è la stessa tecnica comunicativa di Baccini e della federazione: non è che scrivono minchiate o comunicano leggera protervia così a caso, perché siano minchioni o protervi. Vogliono avvisarsi preventivamente su ciò che vi aspetta o potete aspettarvi.

    Uomo avvisato, mezzo salvato…

  378. pasanen84

    Non sono poi così sicuro che la differenza da under12-14 tra un federer e un wawrinka, Montanes, Benneteau fosse così tanta…

  379. atti

    Rob…certo che un Quinzi lo noti… ma di fenomeni alla Quinzi… ne ho visti almeno 6-7 in questi anni …e adesso chissa perché, quasi tutti non fanno piu’ i fenomeni…
    Cio’ a merito di Quinzi e della sua famiglia…ribadisco.

    Poi stavolta sono d’accordo in parte sul tuo ragionamento… certo che bisogna rivolgersi alle scuole certificate…… ma i migliori U12- U14 attuali non fanno assolutamente un percorso normale da FRP Pia agonistica etc……hanno attenzioni ben diverse da quelle standard, anche delle migliori agonistiche… (e quasi sempre fin da quando hanno iniziato viaggiano su livelli qualitativi e quantitativi diversi)… e i casi sono 2… o hanno il genitore maestro che integra e/o papi che paga di tasca sua the difference….
    E qui do ragione a Nikolik..se uno a 14-15 anni dopo essere stato allenato in modo superiore alla media..ancora non emerge nettamente… meglio passare al piano B…senza cercare alibi o scuse….io invece penso che la maggior parte siano allenati in modo insufficente, che crescano in ambienti ovattati dove si sentono fenomeni solo per qualche torneo del gigetto vinto…e invece dovrebbero solo lavorare a testa bassa con tecnici che sanno esattamente che percorso fare….e che sono stimolati e focalizzati solo su questi obbiettivi…

    Comunque, fossi un genitore alle prime armi, un occhiatina dentro al campo la darei sempre…anche e soprattutto nella fascia 8-12 anni…e se vuoi venire in zona facciamo un giro in 10 circoli certificati (sceglili tu )… a vedere come vengono applicate le direttive…in quanti per campo.. con che intensità/qualita…etc…

    Ma sti Centri Periferici, panacea del tennis… ando stanno ??

  380. nicoxia

    Nikolik,mio figlio ha fatto il suo primo torneo al secondo anno under 10 sei mesi prima aveva toccato per la prima volta la racchetta aveva 9 anni,al secondo turno ha incontrato Baldi i genitori dei partecipanti lo descrivevano già come un fenomeno dicendo che già al primo anno under 10 aveva vinto tutto.Parlando con il padre mi disse che forte a pallone giocava nel Pavia ma che avrebbe mollato per dedicarsi al tennis,quindi a nove anni ha iniziato a dedicarsi completamente al tennis non ha preso per la prima volta la racchetta in mano.Detto questo,se uno non è stato immobile dentro casa fino a nove anni,inizia a giocare 4 annni dopo perchè semplicemente non può arrivare 4 anni dopo?Naturalmente l’impegno dovrà essere doppio ma perchè escluderlo a priori.

  381. Roberto Commentucci

    I Centri Periferico stanno per ripartire, a partire da metà ottobre.

    Ci sono molte novità nell’organizzazione settore tecnico, e nei contenuti e requisiti dei corsi per istruttore e maestro, grazie soprattutto alla nomina di Dell’Edera a capo della scuola maestri.

    Tra poco saprete, nel frattempo vi dico che si oganizzerà un circuito nazionale giovanile FIT che riempirà il vuoto qualitativo che c’è fra i tornei Tennis Europe (molto duri) e i tornei Nike (tecnicamente molto scaduti di livello).

    Inoltre, sono stati rivisti i programmi dei corsi per istruttore e maestro, aumentando la parte pratica (di campo) e diminuendo quella teorica rispetto a quanto avveniva prima.

    Chiudo sull’applicazione delle Direttive: da un anno la FIT haa nominaato dei maestri incaricati di vigilare, alle dipendenze dei comitatai regionali, sul rispetto dei criteri da parte dei PIA. Come sempre, in Italia, la situazione è a macchia di leopardo.

    In prospettiva, maggiore sarà la credibilità del sistema di certificazione della qualità, maggiore sarà la pubblicità che esso riceverà, maggiore saranno gli effetti “virtuosi” per tutto il sistema, fino ad arrivare alla “guida michelin” auspicata da Mad Max.

    Dell’Edera, in ogni caso, è stato molto sensibile al tema dell’educazione dei genitori, in modo da sstimolare i circoli a migliorare la qualità, e credo che il settore comunicazione della Federazione sarà incaricato di assumere apposite iniziative in questo senso.

  382. nicoxia

    Atti sono completamente daccordo su tutto quello che dici,però non so sarai contento.Purtroppo le buone idee non sempre è così facile applicarle,speriamo non rimanga un’illusione come in altre situazioni.

  383. Barbara

    Monet
    ti ho detto che Nikolik ha spostato i termini della discussione che era è nei seguenti termini: è necessario iniziare a 3 anni per essere competitivi a 12 oppure è possibile in presenza di determinate qualità spostare la data di inizio e di conseguenza di competitività se il ritardo è dovuto ad un oggettivo problema, di immaturità piuttosto che fisico.
    Ed ancora, è possibile che ragazzi con grandi qualità tecniche, tattiche ed atletiche ma con problemi di gestione delle emozioni possano lavorando su questo risolverle con la maturità ed esprimere finalmente il loro effettivo livello con la necessaria continuità?
    Io credo che in presenza di qualità come ad esempio quelle di tuo figlio non sarebbe cambiato nulla, se non il fatto che avrebbe vinto qualche anno dopo, ma se quelle qualità non le hai sarai competitivo a livello junior, dove contano tanto le ore di volo ed il fisico, ma non farai mai il salto.
    Sia Federer che Wawrinka hanno incominciato ad 8 anni ed hanno semplicemente incominciato a vincere un pò dopo il tuo ed è assolutamente naturale che non fossero competitivi a 12 anni, poi parlavo di lui solo perchè è l’unico che ha i risultati junior sul suo sito.
    Il discorso era invece di fare imperativi assoluti guardiamo la storia del ragazzo e pensiamo alla futuribilità del suo tennis e quali sono i margini e solo in quel caso decidiamo se è il caso o meno di continuare.
    Ovvero se uno vale ed ha incominciato bene è ovvio e naturale che faccia anche il risultato, ma se uno ha incominciato male o dopo ed ha le stesse qualità è possibile correggere il tiro in corsa, ovviamente entro una certa età.

  384. Roberto Commentucci

    Ad Atti: il punto è iniziare bene, seguendo il percorso standard corretto: dopodiché, è naaturale che i ragazzini più predisposti ricevano maaggiori attenzioni. Il punto è che spesso si inizia male, fin dal minitennis, poi, fino ad under 10-12, se si hanno buone qualità, si vince anche se si lavora male, e poi quando i nodi vengono al pettine o si smette, oppure ci si portano dietro dei difetti cronici che limitano le prospettive di professionismo.

    Pensa ad esempio a Matteo Marrai, che pure aveva il papà padrone di Circolo (Forte dei Marmi). Uno dei più forti d’Italia fino ad under 16, e poi per un diritto male impostato fin da quando era bimbo e mai corretto (tanto vinceva lo stesso…) e una psiche fragile, si è portato dietro dei limiti che ne hanno minato le prospettive di professionismo…

  385. prince

    Atti@:”a vedere come vengono applicate le direttive…in quanti per campo.. con che intensità/qualita…etc…”

    Il pia prevede che la preparazione sia così fatta:
    per i ragazzi di 11 anni
    n° volte a settimana 5
    durara: 1 ora e 30
    allievi n° per campo:2
    ore preparazione fisica a settimana N° 4
    durata:1 ora e 15’

    Già è difficile trovare un circolo che faccia queste cose così…2 allievi per campo…mah…impossibile. cmq una cosa così costa non meno di 3600 euro e solo da ottobre a maggio…poi ci vogliono altri soldi. Per la serie…il tennis per tutte le tasche….si è vero nessuno ci obbliga a farli giocare a tennis.

  386. Gio

    Do il mio contributo. A Genova, come penso saprete, è in fase di avvio uno dei primi Centri Periferici , con Leo Caperchi alla guida. Il primo beneficio del passaggio alla gestione FIT è che fino ad oggi non abbiamo ancora dovuto pagare 🙂
    Sembra , addirittura che ci sarà un piccolo sconto rispetto alle tariffe dell’anno precedente. Speriamo, anche perchè, in particolare a Genova, le tariffe sono sempre argomento delicato….
    Comunque, sarà un caso (ma non è un caso) ma il buon lavoro di Leo degli ultimi anni ha fatto si che quest’anno si siano rivisti alcuni forti ragazzini che sono tornati ad allenarsi a Valletta.
    E’ arrivato (tornato) anche un ottimo preparatore atletico quindi sembrano esserci tutti i migliori presupposti per una buona stagione di allenamenti.

  387. prince

    Roberto dici alle dipendenze dei comitatai regionali…..dipendenze…gratuite, mi sa che non è che possano poi controllare molto….sono cmq maestri….c’è quanto meno un conflitto di interesse….cosa possono fare…hanno gli strumenti per far cambiare le cose se un circolo pia non si attiene scupolosamente alle normative….?

  388. prince

    Ossimoro: figura retorica consistente nel porre vicino due parole di significato opposto. Spesso l’accostamento diviene umoristico… infatti visto che sono 2 anni che si parla di loro e quasi nussuno li ha visti, per lo meno nella mia regione…direi che è diventata quasi una barzelletta…..ma spero di essere smentito quest’anno.

  389. andrew

    Deve essere un luogo per tennisti non-tennisti….si giocherà in terra rossa cementificata con reti in tessuto non-tessuto…

  390. Roberto Commentucci

    Loro no, ma i Comitati Regionali possono fare in modo che i Circoli che non rispettano le direttive e gli standard non ricevano i contributi economici che la Federazione dà ai Circoli PIA per fare qualità…

    Contributi che non sono bruscolini, ragazzi: sono un mucchio di soldi, credo oltre 2 mln. di euro all’anno.

  391. Roberto Commentucci

    L’anno passato i centri periferici hanno avuto riscontri disomogenei sul territorio. In alcune situazioni ci sono stati contrasti con i maaestri dei ragazzi, in altre delle pecche organizzative, in altre ancora è andato tutto benissimo.

    Diamo un pò di tempo alle persone e alle cose per andare a regime.

  392. Roberto Commentucci

    Ci avrei scommesso la casa… 🙂

    E’ dalle elementari che subisco questa persecuzione… 🙂

    1 pari, dai.

  393. prince

    Deve essere un luogo per tennisti non-tennisti….si giocherà in terra rossa cementificata con reti in tessuto non-tessuto…….

    Basta che non si giochi con maestri-non maestri e palle molli-dure

  394. monet

    comentucci scrive:Comitati Regionali possono fare in modo che i Circoli che non rispettano le direttive e gli standard non ricevano i contributi economici che la Federazione dà ai Circoli PIA per fare qualità…”
    stendo un velo pietoso perchè a riguardo dei Pia avrei tante tante e poi ancora tante cose da dire,fare qualità? maddechè la qualità il 90% dei circoli la fa il giorno che la talèpa avvisa i circoli che passerà mqualcuno della Fit a controllare se i parametri dettati vengono rispettati,poi appena andati via,si rincomincia ..ognuno per i c…propri. e credo poi nn saranno quei miseri 200 300 euro dati per ragazzo che possano far lievitare gli apprendimenti agli stessi……..

  395. prince

    Roberto dimmi è mai successo? “ma i Comitati Regionali possono fare in modo che i Circoli che non rispettano le direttive e gli standard non ricevano i contributi economici che la Federazione dà ai Circoli PIA per fare qualità…” da ciò si desume che tutti si attengono alle norme dei PIA (nei circoli PIA dico)….ma sei sicuro?

  396. Barbara

    Nikolik
    Non è che le discussioni si fanno a chi la spara più grossa, perchè uno degli scopi del blog è proprio quello di scambiarsi le informazioni e si suppone che quando uno porta avanti con veemenza le sue idee si sia preso almeno la briga di controllare le sue affermazioni.
    Ai tornei ETA in Europa l’iscrizione è libera, la limitazione è tutta italiana. anche gli scarsoni hanno la possibilità di farli anche gli under 16 e gli ITF basta avere i soldi per mandarceli, in MD entri con ranking e non era il caso di Roger oppure se non hanno abbastanza iscritti per le quali.
    L’unico dato certo è che in base alle tue indicazioni Federer non avrebbe dovuto giocare avendo iniziato ad 8 anni, con grave colpa della sua famiglia, che la federazione non lo avrebbe dovuto appoggiare perchè all’under 12 e 14 perdeva sempre (alla Winter cup è riuscito a perderne 3 su 3, ma dopo due anni le ha vinte tutte) e che inoltre avrebbero dovuto tutti trarne l’indicazione di farlo smettere perchè avendo perso in quali con Vinciguerra non lo avrebbe mai raggiunto (in ogni caso almeno Vinciguerra al professionismo ci è arrivato cosa che non hanno fatto la maggior parte degli altri).
    Ovvero, dal momento che il tuo discorso era assoluto, se fosse stato per te anche uno come Federer andava scartato, mentre avresti investito a mani basse su tutti gli altri, meno male che non sei un federale 🙂

  397. Barbara

    Roberto
    noi veniamo da due PIA diversi e ti posso assicurare che sono lontani anni luce dalle indicazioni date dalla federazione sono anni che dico che devono essere fatti controlli, perchè sono proprio queste realtà certificate a fare i danni peggiori.

  398. bogar67

    Mauro g&f guardandomi intorno penso che per altri 4 anni sono messo bene, la scelta è stata quella giusta ed i sacrifici mi verranno ricompensati. I criteri adottati sono quelli del Pia e del FRP, mi auguro però che al momento giusto, quando mi servirà, vada a pieno regime anche qui in Sardegna o magari in Sicilia un centro periferico di livello dove si possa fare quel salto di qualità che adesso come mi pare affermi tu si può ottenere solo con le lezioni individuali.

  399. atti

    Rob… No
    “: dopodiché, è naturale che i ragazzini più predisposti ricevano maggiori attenzioni.”…

    Non è proprio così… e da attento conoscitore lo sai benissimo…non c’è controllo nemmeno sulle metodologie … ma quando mai…conta chi vince…non chi è immediatamente predisposto e ha talento in prospettiva… e conta se la famiglia sa come muoversi e decide di spingere suo figlio all’agonismo… o vogliamo credere che è un caso che tantissimi ottimi junior sono anche “fatalità” figli di maestri e/o ex giocatori… dai non raccontiamoci barzellette.

    Non vorrei passare per il bastian contrario…io una volta capito come gira… mi sono adattato e ho chiaro pro e contro…fra l’altro mie figlie son finite in scuole agonistiche fra le migliori della regione (ma perché noi ci siamo guardati attorno e non certo perché il sistema ti aiuta)…
    No per come la vedo io.. la parte della famiglia è troppo preponderante nello sviluppo di un agonista (nel bene e nel male…)… finchè il peso rimane a carico del 70-80% sulla famiglia (sia economicamente che ovviamente come tempo da dedicare)… non se ne esce…e dipenderà sempre dal Fulvio di turno azzeccare tutte le scelte lungo il percorso…ed anche Quinzi pur talentuoso…ha nei suoi genitori un punto di riferimento imprescindibile…

  400. prince

    Atti@”fossi un genitore alle prime armi, un occhiatina dentro al campo la darei sempre…”

    Pensa che sono moltissimi i circoli dove è espressamente vietato ai genitori durante la Sat o Agonistica assistere alle lezioni. Ecco se decidete di portare i vostri figli in un circolo..per la sat o agonistica…evitate quelli dove vige questa bella regola. E non mi si dica che lo si fa per non influenzare il bambino…..io se compro un prodotto devo poter controllare quando voglio….certo mica sempre ma ogni tanto a sorpresa….come dovrebbero fare i fiduciari della fit…ogni tanto e a sorpresa.

  401. prince

    Roberto tu che sei dentro alla Fit puoi dire quali sono le regioni che hanno attivato i centri periferici, così per una statistica e poi può essere utile a tutti sapere dove i comitati hanno dato seguito a questa idea della federazione tra le regioni che non lo hanno attivato io conosco:
    Piemonte
    Lombardia
    Trentino

    se qualcuno aggiunge a queste l’elenco lo facciamo noi

  402. nunziovobis

    Oggi vi faccio una bella domanda: per unbimbo che deve inizare a giocare a tennis consigliate di seguire il metodo del fit raking program oppure il metodo americano a tutto campo

  403. atti

    Prince…anche il Veneto…

    pero’ noi abbiamo.. il Vaffantennis….
    che è il tennis…no global…no party…ahi,ahi,ahi..ahi !.

  404. Nikolik

    Ora, per carità, in modo del tutto ingiusto ed ingiustificato, vi siete scelti come nemico Nikolik, ma, insomma…come dire…il fatto che Monet mi abbia dato ragione in pieno vi dovrebbe far riflettere.

    Genitori, vi dico che vi dovrebbe far riflettere non che mi dovreste anche voi dare ragione. Sarebbe troppo. Ma riflettere, sì.
    Ma vedo che rimanete con i vostri pregiudizi e convinzioni.
    Non tutto quello che dico son provocazioni, come si vuol far passare; non tutto quello che dico, soprattutto, è contro di voi.
    Ma pazienza.
    Continuate con le vostre idee.
    Ho sicuramente torto io.

    Mauro,
    non sia mai che io non risponda a delle domande!
    Anche se, a dire la verità, ti eri rivolto a Monet, non a me.

    Guarda, di Seppi non so, perché, come dire, non so come dire…ecco, come gioca non mi piace poi tanto…non mi appassiona…non ti so dire nulla di lui.
    Ora, secondo Scanzi, Roberto è un Seppiano di ferro!
    Chiedi a lui.

    Però, insomma di Filo, di cui sono uno sconfinato tifoso ed ammiratore, essendo l’unico che in questi 10 anni mi ha fatto sognare, posso dirti io.
    Stai scherzando, Mauro.
    Filo, anche da giovane, era tra i migliori, anzi, se si potesse dire, tra i migliorissimi.
    Stai scherzando.
    Guarda bene i risultati e, soprattutto, i tornei che giocava.

    Ripeto, l’importante non è vincere tutto, ma essere lì, con i migliori, sempre.
    Se non ci sei, dopo non recuperi.
    Non ce la fai.
    Devi disputare i tornei migliori e vincere diverse partite, sempre.

    Mauro,
    mi fai un grandissimo torto con quella storia della Coppa Lambertenghi.
    E mi sottovaluti.
    Sapevo benissimo, avendo visto bene il tabellone, prima, che la figlia di Atti, c’era; che la figlia di Max, c’era; che la figlia di Nipa, c’era, ecc.
    Ho fatto apposta quel paragone, perché sapevo che, così facendo, non avrei urtato la sensibilità di nessuno.
    A 11-12 anni va benissimo anche solo partecipare alla Lambertenghi, va benissimo.
    A 13-14 anni bisognerà fare ancora di più, un ulteriore passo.
    Altrimenti, ti passano in troppe davanti e resti indietro.

    Le altre vengono convocate in nazionale e vanno al’estero con la nazionale, e tu no, le altre vengono viste bene dai migliori coach, e tu no, le altre vengono viste da qualche sponsorino, e tu no, le altre si confrontano con le migliori delle altre nazionali, e tu no, le altre cominciano a fare esperienza con la dinamica dei tornei esteri, e tu no, le altre cominciano a giocare su altre superfici, e tu no, ecc.
    Questa è la verità, poi potete pensare quel che volete.
    A 13-14 anni si comincia a fare sul serio.

    Se mio figlio non rispetterà questa minima (ma proprio minima) tabella di marcia, raus, a scuola.

  405. Mauro g&f

    Nikolik, se sei un vero fan di Filo, chiedi a Fanucci, ti dirà che a 13/14 anni non era neanche primo del suo gruppo, ma era quello che aveva + voglia di tutti.

  406. Rispondo qui ad una domanda tecnica, perché ho sospeso il mio mini-blog linkato…

    Legame tra NEURONI SPECCHIO e didattica sportiva per i bambini…

    La teoria vuole che i neuroni specchio presenti nella corteccia motoria si attivino sia in chi compie un’azione sia in chi la osserva: unificano il rapporto tra la percezione delle abilità altrui e le nostre. Ma dobbiamo essere dentro quel processo, sensibilizzati, coinvolti…

    Per spiegarne il funzionamento ho detto a mio figlio… “Se ora provi a verniciare il soffitto salendo su una scala, ed imparando per tentativi, e poi vedi me che faccio lo stesso ma stando fuori equilibrio, capisci che sto per cadere… e quindi mi puoi avvertire. In quella percezione di disagio s’attivano i tuoi neuroni specchio sulla base delle mie procedure sbagliate…”.

    Spesso i tecnici non sanno spiegare un colpo ma lo eseguono correttamente. Oppure lo spiegano bene ma non lo sanno eseguire. Soprattutto non comprendono i fattori spirituali (intelligenza emotiva) che spingono un bambino ad interessarsi ad una cosa, ad eseguirla convintamene e ad osservarla negli altri. E quindi non ottengono risultati. Essi sono culturalmente impreparati…

    Ecco, cari genitori, chiedete ai vostri maestri di riferimento di studiarsi bene l’argomento… così poi li vedrete molto più attenti nell’osservare le azioni dei vostri figli e nel raccogliere i feed-back dei famosi neuroni specchio. Perché quando un atleta è veramente recettivo, e concentrato, si colgono immediatamente tutti i meccanismi “imitativi” di cui sopra…

    In genere i ragazzi che sono stati correttamente stimolati vanno a casa non lamentandosi ma estremamente soddisfatti d’essersi sentiti CAPITI, nonché CONVINTI dei propri miglioramenti… 🙂

  407. diego

    Condivido le affermazioni di Nikolik e Monet e credo che per la maggior parte di ragazzi e ragazze quello e’ il percorso agonistico per sperare di arrivare al professionismo (primi 100).
    Federer e’ un fenomeno quindi non fa testo e chiamarlo in causa non ha senso.
    E’ giusto che nella “costruzione” di un giocatore le vittorie e le sconfitte fanno parte di un percorso , ma non ha senso costruire un perdente cioe’ uno che fa pochi risultati di livello almeno dopo i 12 anni.
    Poi che a molti genitori o maestri faccia comodo un’altra verita’ e’ comprensibile ma nella stragrande maggioranza dei casi e’ sbagliata.

  408. atti

    “A 11-12 anni va benissimo anche solo partecipare alla Lambertenghi, va benissimo.
    A 13-14 anni bisognerà fare ancora di più, un ulteriore passo.
    Altrimenti, ti passano in troppe davanti e resti indietro.”

    Nikolik… così mi piaci… ti rendi piu’ “umano”,…scherzo.

    Allora vedi… che stai dicendo sostanzialmente quello che diciamo noi…chiaro che se a 13-14 sei ancora nel gruppone il tennis è il piano B…anzi dal mio punto di vista rimane sempre il piano B… troppe le variabili…
    Per quello che vedo io nei match…. al giorno d’oggi non vedo differenze mostruose fra il nr. 1-2-3 Under 16 e che ne so…. il nr. 10-15… parlo in prospettiva 18-20 anni… secondo me abbiamo anche troppi preconcetti…troppo in mente classifiche e bla,bla,bla…. e poca voglia di sudare e far sudare per arrivare in fondo.

    Il problema è …che da 11-12 anni in poi, se non rientri fra quei 3-4 (come risultati Nikolik…come risultati…)… poi fino ai 13-14 anni… ti devi arrangiare…Nikolik.. AR-RAN-GIA-RE. (come prima e come dopo)!.. ..nessuno ti si fila… o al massimo di vedo 10 minuti tanto per far finta di tenerti sotto osservazione…

    Non vorrai dirmi che una Federazione che continua a crescere numericamente come tesserati, soci, bilancio…che si prenda la briga di spesare addirittura una televisione dedicata… lascia quasi totalmente in mano ai privati ) il futuro del suo sport (circoli di proprietà di soci che quasi sempre poco ci azzeccano con l’agonismo … manco fossero giocatori di scacchi.!..suvvia Nikolik… ci sarà una via di mezzo…
    Speriamo che i Centri periferici facciamo il miracolo…auguriamocelo per le future generazione…per i figli di Bogar e Nunzio (o il figlio/a di Rob)…per le nostre è oramai tardi… credo.

    E se non c’è papi e mami che vegliano…ma non solo come pensi tu per il vil danaro… anche per quasi tutto il resto… ciao bambino…

  409. nicoxia

    Nikolik il percorso da te citato se uno è abituato al sacrificio lo può fare da solo,certo non viaggiando in aereo prima classe,grand hotel e ristoranti,ma è un argomento non gradito.

  410. Cappero, Roberto!
    Che io sia stato sufficientemente divulgativo, questa volta? 🙂

    p.s. Perché certi genitori abbiano timore ad espormi il proprio caso qui (o sul mio fu blog), quindi a favore di tutti, rimane un mistero…

    Di questa mattina: “Fatta questa premessa ti scrivo questa mail per chiederti alcuni consigli visto che sei l’unico del blog che affronta argomenti che mi interessano molto ma di cui se ne discute poco, in particolare sarei interessato (…)”

    Siete così vendicativi, voi della FIT?! 🙂

  411. Nikolik

    Ben detto, Atti, la via di mezzo deve esserci.

    Ma, vedi, ha un senso alzare la voce e lamentarsi del “sistema Italia” se, anche in questo caso, un minimo di risultati li fai.
    Mi spiego: se sono una ragazza ed arrivo a 20 anni ad essere n. 500 del mondo della classifica vera, quella WTA, sono legittimata a dire: se aiutavano anche me, invece delle solite 5, sarei entrata tra le prime 100 del mondo anche io; se mi consigliavano un bel preparatore fisico, se mi seguivano meglio, se avessero contribuito con qualche soldo, se non mi avessero lasciata sola nel momento delle scelte vere, se avessero consigliato meglio mio padre nello spendere in modo giusto i soldi, se, se, se…

    Guarda, Atti, che, secondo una mia personalissima statistica, a cui tengo molto, soltanto 124 italiane sono state top 500 da quando esiste la classifica WTA.
    E, di quelle 124, molte meno ci sono entrate a 20 anni.

    Ecco, una così può lamentarsi.

    Ma, pur con mille difficoltà, dei risultati minimi devi farli, devi emergere anche da sola.

    Atti, chi ha i soldi è agevolato? Chi è figlio di un Maestro è agevolato?
    Benvenuti in questo triste mondo, Genitori, benvenuti.
    Non è forse così per ogni professione, Atti?
    Se tuo padre fa l’avvocato, non sei forse agevolato nel fare l’avvocato, che ti ritrovi uno studio avviato e tuo padre studia gli esami con te?
    E se tuo padre è medico?
    E se tuo padre è giornalista? Non faccio altro che vedere giornalisti che sono figli di giornalisti.
    E dimmi, il nipote di Agnelli, allora, non è stato agevolato?

    Il bello è quello, tu devi farti avanti lo stesso e non stare a guardare gli altri.
    Alla lunga, le capacità ti fanno emergere comunque, magari con più difficoltà, ma niente scuse, per favore.

    Quel che voglio dire è questo: se non sei, almeno, tra le prime italiane del tuo anno, se sei ancora 3.2-3.3 a 15 anni (che vuol dire, si badi bene, che sei già molto forte a tennis), ti assicuro che nessun aiuto ti avrebbe potuto miracolare, ti potevano anche dare 100.000 Euro all’anno ma non ce l’avresti fatta lo stesso, perché troppe, ma veramente troppe, ti sono davanti e non può essere, maa ti assicuro, non può essere perché la Federazione non ti aiutata..
    Ti assicuro che sarebbero stati aiuti sprecati perché una così, tra le prime 100 del mondo, non ci entra nemmeno a spinta.

    Coraggio, Atti, in bocca al lupo.
    I prossimi 3 anni sono decisivi.
    Faccio il tifo per te.

  412. Barbara

    Aaahhhhh allora tutto il problema sta nei contributi e nella critica al sistema…scusami Andrew sei un genio ed io una polla.
    Giusto per tenere il conto dei fenomeni solo nei primi 20 al mondo hanno incominciato a 9 anni Federer, Melzer, Almagro, Ljubicic,Wawrinka,Jankovic, Stosur, Li Na e Reezai tutta gente che dopo due anni di tennis non faceva i numeri nelle classifiche under ma è arrivata lo stesso e molti di questi sono stati ugualmente aiutati dalle federazioni.
    Naturalmente ciò è avvenuto perchè erano tutti facilmente riconoscibili avendo chiaramente in fronte il segno della fenomenalità per cui non fanno testo, se poi li estendiamo ai 100 ne troviamo anche che hanno incominciato a 11 0 12.
    In Italia ciò non può avvenire perchè essendo il paese dei talenti precoci i nostri notoriamente danno il meglio entro i 14, siamo anche fisicamente predisposti per farlo.
    Mio marito a 13 anni era C1 ed hha smesso lo stesso anno per mancanza di strutture incominciando a 10, ma lui era alto 1,85 a 12 ed i suoi competitor 1,60, era sicuramente fortissimo ma la classifica dipendeva al 65% dallo strapotere fisico.
    Qua non ci sono fortini da difendere ma sostenere che chi non incomincia a 4 anni è tagliato fuori fa venire l’orticaria.
    La domanda era e resta una se Federer e Nadal avessero incominciato dopo siete sicuri che non avrebbero recuperato ed iin base a cosa dite di un ragazzino che non che non avete mai visto non potrebbe essere un campione.
    Questo blog è frequentato e letto da persone che cercano consigli vale la pena far passare il messaggio che la vita è ingiusta quando esistono altri esempi.

  413. Stefano Grazia

    Ormai il Blog e’ diventato maggiorenne e non ha piu’ bisogno del suo subcomandante a fregare continuamente l’Odiens, come diceva non senza ragione Archipedro…Orfani della mia presenza, state inondando di contatti E SOPRATTUTTO COMMENTI il blog come ai vecchi tempi… Bene, sono contento…Sono arrivato a Bologna stasera e riparto sabato mattina, ma voi continuate pure cosi’ …

    Io do ragione a Monet e a Nikolic ma anche ad Atti e Mauro … Direte: troppo comodo, m diciamo che non voglio crearmi illusioni…

    Mio figlio non ha mai avuto a possibilita’ reale di essere fra i primi del suo paese e se pero’ diventa il numero uno o due (per categoria d’eta’) di una grande Academy Internazionale come la Bollettieri, be’ magari la cosa potrebbe essere quasi equivalente…Per il momento abbiamo scoperto che e’ sicuramente fra i primi 8 del Pomeriggio: infatti nel Torneo College Format che si sta disputando in questi giorni lui e’ fra gli otto giocatori che nelle otto squadre sono considerati A (cioe’ numero uno). Di questi 8 4-5 li batte e oggi ha battuto netto 8-3 (giocano il ProSet) quell’alfonso che l’anno scorso lo batteva sempre (anche l’ultima volta in cui dopo aver condotto 5/0 perse poi il set, la trebisonda, il secondo set a zero, e fu infne squalificato non mi ricordo nemmeno piu’ per cosa). Se consideriamo dunque che e’ spesso chiamato a giocare nel SuperGruppo da Red e che Forsythe lo vorrebbe far allenare qualche volta al mattino, diciamo che Nicky quest’anno e’ uno dei 4-5 13enni su cui i Coaches stanno guardando con maggiore interesse … L’anno scorso sia Quinzi che forse anche Sendegeya erano di un altro livello, non c’e’ paragone… Quindi io non mi faccio illusioni e per il momento reputo mio figlio buono solo per una eventuale carriera al College. Ovviamente spero che scatti quest’anno quel qualcosa che mi possa far cambiare idea ma sic stantibus rebus non mi faccio illusioni … A KB dico solo che si, a 16-18 anni non e’ che sei un vecchio decrepito, e sperare e’ lecito (allora, dove erano Volandri e Seppi?) ma bisognerebbe forse arrivarci portando avanti i due progetti contemporaneamente (scuola e sport): era solo a questo a cui mi riferivo…Cioe’ non puoi a 14-15 anni SENZA I RISULTATI DI UN QUINZI, abbandonare la scuola per cercare improbabili risultati in Eta o G5… Credo che l’equivoco di fondo sia questo … Mentre viaggiavo mi moglie e’ andata a un Incontro col Mito (Nick Bolletta in persona) e Nick cosa ha etto: che uno quando va in campo deve andarci per vincere, con l’idea che per lui l’unica cosa che conta e’ vincere, che se vai in campo solo per dare il tuo personal best allora sei un loser, un perdente… al di la’ della spettacolare brutale mancanza di politically correttness, e’ poi in pratica quello che vado predicando da anni: nello sport, come nel giocare alla schedina, l’importante non e’ partecipare ma giocare PER CERCARE DI vincere … Quest’anno Bollettieri e i Colonnelli della prima ora (Chip, Paul, Julio, Miguel, Jose’ ) hanno ripreso in mano le redini e sembrano voler fare sul serio …

    Comunque vorrei precisare, e nikolik me ne dara’ atto, che io qui GQ l’ho sempre difeso a spada tratta e chi rosicava erano semmai solo gli utenti occasionali ed una tantum … forse TorqueMadMax non si era espresso positivamente ma di lui si disse peste e corna anche quando critico’ il dritto della Trevsan… ma ragazzi, se discutiamo di Quinzi, ai nostri cosa dobbiamo fare? Di sicuro alla Bollettieri sono contenti che non abbia piu’ la Coach Argentina dell’anno scorso che con un atteggiamento distaccato quasi arrogante e fumando come una ciminiera nella ‘smoking free’ Bollettieri Academy sicuramente non aveva destato una grande impressione…

    Nicoxia: rimaniamo di opinioni diverse, tu della tua e io , il narciso, con in testa la famiglia con tre figli, stessa educazione e uno era il primo della classe e un altro invece era un bullo da spiaggia pluri ripetente (poi ha messo a testa a posto e ora gira il mondo con una importante compagnia) … Secondo me il prodotto finale non dipende solo dall’educazione non che riceve ma che tu tenti d’impartirgli … L’unica differenza e’ che tu sei perfettamente convinto di aver ragione e io no, potresti avere anche ragione tu ma non lo sapremo mai…In piu’ andando a ritroso nel mio passato trovo pericolose somiglianze con i suoi comportamenti (solo che io fino a 12 anni ero stato castrato da una educazione cattolica di routine e da genitori molto rigidi -ma liberali e quindi dopo i 14 anni mi hanno lasciato molto piu’ libero- e forse ero meno intelligente ma meglio capace di ottenere il massimo risultato col minimo sforzo …) e sapevo meglio quando fermarmi (sentite questa: nella riunione fatta a inizio stagione i Coaches avevano proposto una lista di comportamenti da considerare inaccettabili ma lo Psicologo Sportivo che fa i test ai ragazzi ha detto che non sarebbe servita perche’ Nicholas e’ troppo intelligente e avrebbe trovato subito tre comportamenti che non erano nella lista… Insomma, prima di andare via qual e’ stata la mia ultima raccomandazione? Se ti dicono di star zitto, non cercare il modo di parlare senza farti vedere: stai zitto e basta…

    Roberto:”dico solo che fuori dai PIA puoi vedere di tutto, anche bambini di 7-8 anni che giocano sul campo regolare con le palle normali, con un insegnante che non ha alcuna qualifica… orripilante!”

    Be’, e’ quello che abbiamo fatto noi e la Bollettieri fino ad adesso :questo e’ il primo anno che i piccolini giocano con palle soffici gialloarancioni … quindi qui in Italia erano piu’ avanti …Ma e’ vero che fino a 6 anni abbiam fatto moltissimo minitennis … ed e’ anche vero che chi arriva alla Bollettieri, anche se ha 7-8 anni sa gia’ giocare a tutto campo…ci sono dei nanetti che fanno paura quanto a grinta e botte di dritto!

  414. Nikolik

    Scusa, Mauro, ma proprio non capisco.
    A cosa non avrei risposto, scusa?
    Ti ho risposto.
    Non ho mai seguito la carriera di Seppi e non so dirti di lui, dovrei controllare, ma è un giocatore che non mi appassiona nemmeno a parlarne.

    Per Volandri, te l’ho già detto: sei tu che ti sbagli.
    Volandri è sempre stato tra i più forti d’Italia.
    Mi dispiace, sei tu che sbagli.

    Poi, scusami, dov’è che ho sbagliato, quando anche Monet, definito sempre da voi “l’unico che può parlare” o qualcosa del genere, mi ha dato ragione al 100%?

  415. Ted meekma for president

    Ciao a tutti,

    vedo che questo luogo di discussione sta crescendo sempre più in termini di qualità e la cosa non può farmi che piacere. Hai ragione Stefano, è diventato maggiorenne.
    Sono molto impegnato con il lavoro, ma cerco di tenermi aggiornato. Fare nomi è una cosa antipatica ma seguo con molto interesse Archipedro, ma in generale credo che stiate dando un gran contributo. C’e’ la consapevolezza, aumentano le conoscenze tecniche dei parents, avete creato le basi per confrontarvi civilmente con le istituzioni e incidere sulle scelte strategiche.
    Vi ricordo che nel 2012 (anno meno lontano di quel che sembra) verranno rieletti il Presidente Federale e – most of all – i Comitati Regionali. E mi fermo qui.

    Vi saluto citando e ricordando il grande maestro Friedrich August von Hayek, Premio Nobel per l’economia: “chi possiede i mezzi stabilisce anche i fini”.

  416. Ciao Ted Pierpaolo,
    siamo stati tutti ridimensionati dai fatti. Io ricevevo visite sul mini-blog, mail, anche telefonate, ma pochi commenti. Magari tu capisci meglio di me perché si voglia condividere così poco, solo mordere e fuggire. Partecipa attivamente a questo processo dialettico, con tutte le impasse del caso… sulla realtà reale credo tu abbia molto da raccontarci. Ed io, in particolare, molto da imparare… 🙂

  417. Ted meekma for president

    Archi,

    ti prometto che ce la metterò tutta per contribuire. Insegnare è una parola grossa, raccontare quello si potrei farlo. Negli ultimi mesi ho visto poche cose ma – credo – essenziali.
    Pochi commenti sul tuo mini-blog? L’italiano è tendenzialmente pigro e per natura propende verso il main-stream. Credo la ragione risieda in questi due punti.
    Adesso scappo a lavorare, vi ribadisco l’invito a fare sistema: insieme siete una forza e le vostre posizioni possono diventare battaglie civili per migliorare le istituzioni, rendendole più efficienti e più vicine a chi gioca. Siete già a tutti gli effetti un Movimento.

  418. Gio

    X Stefano (ma non solo)
    ieri sera ho chiesto del test di Cooper al preparatore d Valletta , che mi ha risposto in maniera ancor più drastica di Archipedro. Sconsigliato fino ai 16 anni, fondamentalmente inutile e per nulla indicativo per i tennisti . A questo punto un quesito , ma il test a Nicky lo hai fatto di tua iniziativa oppure è abitudine della Bollettieri ? Appena riceverò i risultati dei test di screening di inizio anno li proporrò sul blog anche perchè sarebbe bello confrontare quali test vengono fatti qui e lì.

  419. nicoxia

    Stefano riduci tutto a ragione o torto,io non ho mai detto che tu hai sbagliato ho solo dato la mia opinione su dei dati di fatto su cui tu ti lamentavi,tu hai fatto molto bene semplicemente devi avere più fiducia nella riuscita di Nicholas che secondo me arriverà intorno ai 22 anni la mia sfera di cristallo mi dice questo.

  420. nicoxia

    Molte incomprensioni nascono per interpretazioni diverse dall’intento, causate dalla comunicazione del blog,io sono abituato con i miei amici a dire tutto quello che penso, per quel poco che riesco.

  421. Gio,
    colgo il senso del tuo intervento… però non sono del tutto d’accordo con la tesi: dopo i 13 anni i test sulla VO2 max cominciano ad essere RELATIVAMENTE significativi. Vale a dire che forniscono elementi utili per delineare il quadro d’insieme della crescita tecnica, atletica ed agonistica del ragazzo.

    Secondo me potremmo discutere su quanti parametri andrebbero valutati in funzione delle diverse età… senza che nessuno, compresi i vari prof, creda d’avere la verità in tasca.

    Io stesso mi sono letteralmente inventato l’Archi-test (replicabile da tutti) del tapis-roulant (quello della velocità max alla quale il bambino riesce a compiere rotazioni di 360° sul proprio asse, con corsa frontale, laterale dx, all’indietro, e laterale sin e poi inversione di giro…): ed è decisamente significativo per alcuni aspetti propriocettivi e neuro-muscolari…

    Insomma, cerchiamo di non considerare alcune interessanti ed autorevoli opinioni come assolute… 🙂

  422. Barbara

    Gio
    peccato che il test di Cooper a scuola sia obbligatorio per la valutazione e dalle medie vengono fatti regolarmente due volte l’anno.
    Stessa cosa per le superiori.

  423. nicoxia

    Archi ,più che sull’età anagrafica,io mi baserei sull’età biologica per fare valutazione del come quando e perchè.

  424. nicoxia

    Comunque secondo me l’importante è che non si stabilisca un programma di allenamento sbagliato,i test valutano lo stato attuale dell’allievo e non penso creino danno.

  425. Gio

    Barbara
    il fatto che un qualcosa venga fatto dalla scuola italiana, ahimè per il mio modo di vedere le cose , è solo testimonianza della sua inutlità…. 😉
    Però, ripeto, questo è il MIO modo di vedere la scuola italiana, forse un filino estremista….

    Nello specifico da quello che mi è stato spiegato è che trattasi di test più idoneo a mezzofondisti quindi non inutile in senso assoluto semplicemente poco interessante per la valutazione di quelle che dovrebbero essere le doti atletiche salienti di un (giovane) tennista.

    Quindi volevo solo capire se da Bollettieri o se in qualche altra academy lo utilizzano.

  426. Mauro g&f

    Piero, io ho fatto realizzare il tuo test a mia figlia ed è riuscita ad eseguirlo sino a 10 kmh da destra verso sinistra e viceversa. Poi mi sono permesso di fare una variazione, ovvero esegue l’esercizio prendendo e lanciando una pallina da tennis, ovviamente con velocità inferiore 5/6 kmh. Cosa ti sembra?

  427. Mauro,
    se tua figlia ha fatto a 10 km/h quello che Mati fa nel video che avevo condiviso con voi… direi favoloso. Anche perché il piccolo ha si neanche 9 anni (suo record: km/h 10,3… tenendo conto delle approssimazioni di quelle macchine) ma in un certo senso è cresciuto con quegli stimoli multilaterali.
    Bravi ad averci provato ripetutamente… o mi stai dicendo che l’ha fatto così la prima volta che è salita?! 🙂 Nel qual caso… eccezionale!
    p.s. Un bambino di 10+ iper-coordinato, che tra l’altro viene dalla ginnastica artistica, al primo tentativo entrava in crisi a 6/7 km/h, e già mi sembrava bravissimo.

    Sulla tua variazione: ottima! Io ci proverò in futuro facendolo palleggiare sulla testa (volley), ma i limiti sono legati alla larghezza del nastro… che non nasce per queste applicazioni… 🙂

  428. Mauro g&f

    Si, l’ha fatto la prima volta che è salita sul tappeto, non ho provato ad andare oltre, ma la prossima volta ci proveremo. Anche lei comunque proviene dalla ginnastica artistica ed ha comunque una coordinazione eccellente. Anzi ora che ci sono gli do i voti:
    Coordinazione 10
    Forza fisica 9
    Flessibilità 9
    Rapidità 7
    Resistenza aerob 6
    Forza di volontà 9
    Grinta 10
    Tattica di gioco 5
    Tecnica tennistica 9.
    I punti di miglioramento credo siano abbastanza chiari.

  429. nicoxia

    Nunzio,della serie nulla è impossibile ho parlato con il papà di una fra le migliori tenniste 97 della Lombardia e mi ha confermato che lui ha trovato sistemazione e non paga nulla si allena 4 ore al giorno e se entra nei tabelloni principali non paga neanche i tornei eta se dimostri di valere un modo per emergere si trova.

  430. nicoxia

    Se vi serve un parametro non ha partecipato alla Belardinelli anche se secondo me se lo sarebbe meritato.

  431. Mauro g&f

    So che siete cortesi e non l’ho fate, ma qualcuno si sarà chiesto come mai con questi voti, sempre dando per scontato che siano giusti, non ottiene risultati di livello, tipo quarti semi etc in tornei importanti? Oppure nessuno se lo sta chiedendo ma lo dico lo stesso.
    In primis, ha un età biologica di circa un anno inferiore a quella anagrafica, due, non è comunque un gigante, medici e pediatri sono comunque concordi nel ritenere che la sua altezza raggiungerà un range tra 1,68 e 172., terzo, ha poche ore di tennis e atletica, circa la metà rispetto alle più forti, da quest’anno comunque ridurremo questo gap, quarto gioca un gioco vario e spesso si incasina, scende a rete, tira back, insomma deve trovare ordine. Quinto anche le lacune dei voti bassi incidono. Per cui succede che gioca 3-4 games a set a livello delle migliori ma che certo non bastano per ora a vincere le partite importanti.
    Sartori che la segue periodicamente ha detto che per lui è una prima scelta, anche Caperchi si è espresso in termini positivi, non ultimo Salvoni l’ex coach della Kulikova mi ha detto che gli piaceva e mi ha raccomandato di tenerci in contatto.
    Scusate l’autocelebrazione, ma stiamo cercando altri sponsor per fala andare in accademia in Spagna.
    Però visto che adesso non vince abbastanza do retta a Nikolik e gli faccio fare altro.

  432. nunziovobis

    Per Nicoxia: che se uno ci sa fare, riesce ad emergere su questo non ho dubbi, il problema che mi pongo è che questo emergere non dipenda solo dai risultati che se uno è bravo dovrebbero venire di conseguneza, ma che dipenda soprattutto dalle persone che ti affiancano, io per ora che ho una bimba di poco piu di 4 anni, ho una spesa per il tennis che non mi butta sul lastrico per ora, però chiedo solo che per quella spesa si faccia tutto il possibile per coltivare il talento, per mantenere alto il livello raggiunto, gia il fatto di essere abbandonati a se stessi per 3 mesi estivi a me non è piaciuto proprio, capisco che le sat vanno da ottobre a maggio, ma almeno 1 lezione la settimana si poteva pure fare nei mesi estivi, almeno per tenere caldo il braccino, ecco questo solo io chiedo, impegno per mantenere alto il livello, io purtroppo non so giocare e fare l’autodidatta non posso permettermelo, ditemi voi cosa devo fare, mandare un filmino alla fit, riempire di manifesti la città, un modo ci deve pur essere per farsi seguire, io di tennis non ne capisco niente, se chi si intende di tennis mi dice che mia figlia ha un dono, io devo cercare di fare in modo che questo dono non venga perduto, vediamo se sfatiamo il mito che può diventare un campione anche il figlio di un non maestro.
    Per Stefano: accendi facebook….

  433. Gio

    Mauro G&f
    quel belinone di mio figlio non è neanche andato a salutarla a Cervia….
    Ci vorrà ancora qualche anno perchè cambi atteggiamento nei confronti delle “femmine”….
    Anche questi sono segnali di maturità.
    Domanda x te , ma anche per altri genitori di figli “forti” , meglio ancora se “molto forti”, che rapporto hanno con patatine,dolciumi e schifezze in genere ?
    Ovvero :
    1) le evitano poichè sono consapevoli che sono dannose per la loro attività agonistica
    2) le mangiano di nascosto
    3) non piacciono , quindi no sforzo

    ???

    il mio ….. risposta 2 …. però (spero) senza esagerare….

  434. nicoxia

    Nunzio le persone a cui affiancarti le scegli tu quindi anche quì dipende da quanto ti informi,per quanto riguarda il periodo estivo se tu non sei in grado di far palleggiare una bambina di 4 anni speriamo che la tua compagna abbia delle doti migliori da trasferire a tua figlia.Ripeto secondo me tu sei in grado di sopperire atutte le mancanze per adesso basta volerlo e buona volontà.

  435. TXC

    Gio
    ma anche tuo figlio era a Cervia ?
    U10 -12 o 14 ?? 😉

    p.s.: alla doanda sulle patatine e schifezze varie non dovrei rispondere perche’ non rientro come genitore nelle categorie citate 😉 … comunque la mia risposta e’ la 3
    ciao
    S.

  436. TXC

    “quel belinone di mio figlio non è neanche andato a salutarla a Cervia….
    Ci vorrà ancora qualche anno perchè cambi atteggiamento nei confronti delle “femmine”

    idem per il mio !! … vuol dire che hanno ancora tempo per maturare anche con il tennis .. no ??

  437. un altro motivo che obbliga i nostri figli ad essere tra i primi subito all’inizio dell’attività agonistica è quello psicologico , se il cervello si abitua a vincere il suo atteggiamento nella partita sarà più rilassato l’attivazione sarà quella giusta , per vincere bisogna avere una grande AUTOSTIMA che nei punti decisivi questo fa la differenza tra il campione e la truppa che lo segue
    Qunzi quando ha vinto l’ultimo torneo importante nel primo turno ha vinto 7/5 al terzo con un match point a favore dell’avversario , se non avesse avuto quella autostima quel pensare positivo avrebbe perso al pimo turno e non avrebbe vinto il torneo
    Se i nostri figli vengono considerati superiori dai coetaeni da subito incosciamente essi si considereranno già dei campioncini , per i piccoli vincere wimbledon o la partitina con il coetaneo è la stessa cosa
    Questo pensare positivo deve essere sviluppato da subito perchè in seguito è impossibile modificare la struttura inconscia del cervello

  438. Barbara

    Nunzio
    da Mouratoglou i bambini piccoli venivano lasciati in campo con i genitori che gli lanciavano con le mani delle palle di spugna e loro si limitavano a colpirla senza alcuna correzione ed ovviamente senza rete.
    Jan Silva che credo avesse circa 6 anni era ovviamente su un altro pianeta, si allenava con la madre che è maestra ed un altro bambino di un anno più grande non più di 1,30 al giorno, ma lui chiedeva a tutti di giocare con lui anche a ping pong.

  439. nunziovobis

    ok grazie Nicoxia le tue parole mi sono state di conforto, cercherò di fare del mio meglio, speriamo che tu abbia ragione

  440. prince

    Nicoxia@”entra nei tabelloni principali non paga neanche i tornei eta se dimostri di valere un modo per emergere si trova”.

    Effettivamente ci sono realtà dove è possibile che il tal circolo, ti consenta di allenarti gratis, so percerto che alcuni junior U12 non pagano l’agonistica perchè giocano la coppa a squadre, cmq è abbastanza normale che i costi per gli agonisti di livello a partire da U12 non siano quelli che pagano tutti gli altri. Per gli eta o TE chiunque entra in tabellone ha l’ospitalità il problema sono cmq i viaggi. Infatti è proprio per quello che la gestione del team italia (junior U12 scelti dal comitato regionale ha dato adito a polemiche in certe regioni dove andavano sempre gli stessi). Ho anche notizie che alcuni circoli concorrano alle spese per i tornei (viaggio ed accompagnamento) di alcuni promettenti junior. Cmq alla fine tutto fa…anche il contratto con le ditte di racchette e abbigliamento…..Poi se magari a 14-16 anni vinci il campionato italiano ti offrono di giocare la serie A per il tal circolo…un fisso e poi un gettone quando si vince. Cmq è sempre tutto relativo, dipende sempre da come si muove il genitore o il maestro che ti segue.
    A me piacerebbe che la fit ad esempio mettesse, oltre a dire quante ore di tennis deve giocare un U11-U12 ecc anche quanto deve essere il costo massimo applicato e se il ragazzo è di interesse nazionale….la cifra che finanzia….insomma se raggiungi certi livelli ti becchi un finanziamento non so commisurato alla posizione raggiunta o al valore del giocatore (se guardate la fit sa benissimo come calcolare il valore di uno junior andate a vedere come calcola l’indennità di svincolo), la fit concorre al progetto costruiamo il giocatore, così motiva il ragazzo ed i genitori. Insomma qualcosa di chiaro una regola…così se non raggiungo quei risultati…sarà solo il papà a finanziare se vuole.

  441. Gio

    TXC
    U14 , è del 97 , in effetti era riserva della riserva ma i primi due avevano altri impegni e quindi è andato lui ! Si è divertito come un matto e tutto sommato ha vinto anche due belle partite e la Ligura ha raggiunto un buon quarto posto.
    Certo quest’anno vive queste sue prime esperienze di un certo livello (come ai camp.nazionali) un po’ intimidito dal NOME degli avversari, speriamo che con il tempo capisca che sono giocabili….
    tu di che zona sei ? Ho letto che tuo figlio è del 98 , conoscerai Gaio, Sorrentino, Prevosto e Benasso immagino

  442. TXC

    “Ho letto che tuo figlio è del 98 , conoscerai Gaio, Sorrentino, Prevosto e Benasso immagino”
    sisi mio figlio e’ del 98 e questi nomi li conosco tutti,
    mio figlio e’ considerato di seconda fascia nella ns regione
    (non fatemi dire quale senno’ mi scoprono subito)
    mauro l’ho conosciuto di persona e lo sa. 😉

  443. prince

    Se a qualcuno interessa art.97 Regolamento Organico pag. 25 – Come si calcola l’indennità di svincolo. E si perchè se un U12 cambia circolo…bisognerebbe pure pagare il circolo precedente perchè ti ha formato il campione..peccato che nella maggioranza dei casi…non sono campioni ed i soldi magari li hai messi solo tu…..mah…

  444. Gio

    TXC
    ok scambiamoci le email tramite Mauro, così magari ci troviamo a qualche torneo a soffrire insieme !

  445. Stefano Grazia

    Gio & Co sul Test di Cooper:
    1)Ma scusate, il Test di Cooper e’solo un Test, che io vorrei fare una volta al mese…mica ho detto che lo alleno da mezzofondista…gli faccio fare solo il Test di Endurance aerobica! (Che comunque forse basterebbe fare ogni tre-sei mesi).
    2)Qui alla Bollettieri il Test di Cooper non lo fanno (pero’ c’e’ fra i Test indicati sul libro USTA piu’ volte consigliatovi. Qui pero’ nelle prime tre settimane hanno fatto correre, correre, correre (dopo tre ore di allenamento) ma credo facesse parte della prima fase di periodizzazione: adesso sono passati ad allenamenti atletici diversi (onestamente io chiederei l’esenzione 3 volte a settimana per fare 45′ di senso Buzz_A proposito so che il Prof ha fatto una relazione/conferenza molto applaudita sul SensoBuzz a Tirrenia)
    3)Dr Roi dice che bisogna incrementare il fondo aerobico … Con lavoro a regime medio intenso …
    4) Nel tennis e’ probabilmente piu’ funzionale il test sui 600 metri o sui 1200 o il Sigma Test adottato/inventato dal Prof Buzzelli per il suo SensoTraining MA NON VENITEMI A DIRE CHE FARE UN TEST DI COOPER AL MESE (o anche ogni 15 gg) MI COMPROMETTE LE POSSIBILITA’ DI MIO FIGLIO DI EMERGERE COME PRO… e secondo me non e’ nemmeno inutile …
    5)Mio figlio ha qui all’Academy tests d’eccellenza nella rapidita’ dei piedi (record Img nell’Hexagon Drills, sicuramente il piu’ rapido negli slalom fra coni o percorsi misti o nfra i piu’ rapidi nel Suicide Drill (le navette sul campo da tennis) : e’ possibile che l’annata di quest’anno faccia cagare dal punto di vista atletico ma alla Bollettieri l’atletismo di Nicholas e’ l’ultimo dei loro problemi (anche se ha problemi coi Coaches IPI ma solo per motivi di disciplina: secondo me perche’ si annoia essendo abituato ad allenarsi (attenzione …) molto piu’ intensamente (eh eh eh!!!). Ma c’e’ a dire che mi e’ parso di notare una certa insofferenza fra Preparatori Atletici IMG (sponsorizzati Under Harmour, major sponsor dell’Academy) e i Tennis Coaches: i Preparatori atletici sono Preparatori Atletici Generali il che e’ un bene ma con esperienza piu’ per sports come soccer, basket, football e poca per il tennis…Il lavoro che fanno va bene, benissimo, e’ quello che cercherei anch’io, ma al tempo stesso lascia un buco che deve essere riempito, quello degli esercizi piu’ specifici…Per questo,se potessi, io vorrei fare 2-3 volte a settimana nell’ora di IPI solo il SensoBuzz…Per questo da quest’anno i Tennis Coach presenziano all’inizio (nella mezzora di warmup) ma anche alla fine durante le ore di IPI … C’e’ una sottile battaglia di interessi e di poteri …

    Ted: non saprei come giudicare chi per elogiare il Blog cita fra i suoi contributors piu’ interessanti unicamente chi del Blog era stato quasi l’antitesi e il piu’ eroce critico, cioe’ Archipedro … O forse non lo era del Blog ma solo del suo conduttore condottiero (visto che sono narciso)…Quindi avro’ la coda di paglia ma il tuo mi e’ sembrato un intervento da amico del giaguaro…vero e’ che dopo due mesi in cui il solo proferire il nome di archie mi faceva venire la dispepsia, ultimamente mi sembra di di aver ritrovto una parvenza se non di intesa almeno di non belligeranza e non ho mai negato che archipedro, come Torquemad(max), avrebbero potuto, potrebbero, possono, potranno essere per questo blog tanto importanti quanto me (non di piu’ perche’ essendo narciso invidioso e geloso mi potrei impermalosire) … Ma quel tuo post non saprei come leggerlo, quasi ci mancava che citassi infatti anche l’Innominevole e Querelle de Brest fra gli Autori piu’ degni di attenzione … Non che non lo siano, eh, ma cosi’, per intenderci, dagli amici mi guardi iddio … Io, e’ ovvio, mi trovo piu’ in sintonia con la vecchia guardia (in ordine alabetico): andrew (anche se ultimamente la sua ironia non mi ha coinvolto piu’ di tanto), atti, gus,KB,mauro, nikolik (non vuol dire, anche se non mi trovo mai d’accordo), roberto (anche se fa sempre i complimenti ad archipedro) e ovviamente, visto che sono un nose brown col Direttore aka Chuck Norris visto che spesso,visto che si fida, mi pubblica anche senza leggermi il che continua a procurargli qualche grattacapo… Con Nicoxia ho i miei alti e bassi ma solo perche’ se io son narciso lui e’ permaloso e si offende se uno non lo capisce o non gli replica perche’ quel che dice in quel momento non gli interessa (succede anche a me, incredibile ma vero …)
    Qui pero’ vorrei elogiare da un lato Mauro e Atti che da sempre portano avanti la carretta come Attori non Protagonisti e dall’altra Bogey e soprattutto uno scatenato NuntioVobis (ho capito, vado ad accendere facebook…) che ultimamente sta ricalcando le orme del Personaggio Duro & Puro che una volta era interpretato da Mad Max:lo fa, finora, senza accusare nessuno ma mettendo in ballo solo se stesso…vediamo se continua.
    Per non essere frainteso: Lunga Vita ad Archipeter (oops, mi e’ scappata!) sul Blog perche’ davvero di lui c’e’ bisogno e porte aperte per l’eventual Fratel Prodigo, ma non pigliamoci per i fondelli, dai…

    Sull’essere belinoni con le femmine: be’, guardando le ragazzine qui, vorrei anch’io avere 13-15 anni … Ne ho indicate 3 o 4 che mi sembravano bellissime per l’eta’ di Nicholas (un paio poi fsvolose perche’ belle casual, non belle fighette, una addirittura una calciatrice il che e’ anche piu’ intrigante: perche’ una ragazzina bellissima alta 170 con gambe lunghe e affusolate e muscolose da atleta fa soccer invece che tennis o atletica se non proprio la velina? Un maschiaccio in fieri alla Ursula Andress in Licence To Kill? Ma Nicholas le ha dismesse tutte come brutte … Diciamo che ha gusti molto selettivi oppure, piu’ probabile, ha ancora molte insicurezze: meglio dire che son brutte piuttosto che non ti cagano pari …(Quella dei 12-13 e’ un eta’ infelice: le coetanee e le 14-15enni ambiscono a ragazzi piu’ grandi e quel che ti resta sono ancora troppo bambine …

    Prof (Buzzelli): Salva, lo so ti ho dato buca per il pranzo ma davvero con una sola giornata a Bologna ho troppi appuntamenti per firme, parenti, banche, avvocati (per i copyright sulle musiche dei video…scherzo!!!) etc … Ci sentiamo via email, adesso scappo all’Isokinetik…

  446. rochus

    Ciao Stefano , sempre sul tema a te caro , studio e sport, ti invio un interessante link su Blake Strode, il giocatore che ha vinto il mega torneo organizzato dall’USTA per consentire a chiunque di poter usufruire di una wild card per il torneo di qualificazione dell’ US OPEN .
    Ebbene, questo signore ha 23 anni ed è numero 570 del mondo.
    Oltre ad essere stato uno dei più forti giocatori dell’ NCAA College Tennis, è stato ammesso alla Facoltà di Giurisprudenza di Harvard ( la medesima in cui si è laureato Obama ), la più prestigiosa degli USA , e forse del mondo.
    Si è preso due anni sabbatici ( gli è consentito non più di due volte di rinviare l’iscrizione alla Law School ) per provare a sfondare nel circuito ATP tour , se non va, si dedicherà alla carriera forense.
    Sarebbe interessante conoscere la tua opinione ; in ogni caso gli americani sono sempre più open minded di noi su queste cose , hai fatto bene a mandarlo da Bollettieri.
    Un’ultima cosa ; quale classifica secondo te potrebbe avere Nicholas in Italia ? ( solo per capire il livello , per me l’aspetto tecnico è la cosa più importante, i risultati, se c’è la stoffa, arriveranno )

    http://www.bloomberg.com/news/2010-08-24/harvard-law-can-wait-as-u-s-open-beckons-for-no-641-tennis-player-strode.html

  447. Si, in effetti ero preoccupato anch’io… ultimamente tanti elogi, mail di richiesta d’aiuto, e nuove forme d’interlocuzione con bloggers che m’avevano sempre accuratamente evitato… Nei miei confronti una pazienza sospetta… 🙂

    Comunque ha ragione Stefano Grazia: possiamo coesistere civilmente ma questa è la sua creatura. Io al limite posso dimostrare, magari in extremis, che non vivo per rompere il giocattolo d’un altro bambino… 🙂

  448. atti

    In ritardo ..ma voglio ringraziare Nikolik… sapere che tifa per noi… mi da una carica incredibile… non so se dormiro’ stanotte…

    Poi ancora… l’esercizio sul tapee di Mati…anche le mie han provato un paio di volte…e si non destreggiate discretamente…fino a 11 una e 12 KMH l’altra…ma penso sia normale per ragazzi che si allenano e fanno sport…comunque un bell’esercizio.

    Doc…buon rientro…vedremo di non farti sentire troppo…solo…

  449. Nikolik

    Stefano, non ti preoccupare…senza di te, questi Genitori qua non vanno da nessuna parte…
    Si è visto, tutte le volte che tu, per fortuna momentaneamente, hai abbandonato il blog, che non scriveva più nessuno ed era un mortorio…
    Quindi, stai tranquillo, che il leader indiscusso sei tu e noi siamo tutti comprimari.

    Piuttosto, interessante la notazione di Ted che comunica che nel 2012 ci saranno le elezioni FIT (come sempre, ogni 4 anni).

    Approfitto per dirvi una cosa anche io.
    Nel 2012 si dovrà eleggere anche il Presidente del CONI e Petrucci, per statuto, non potrà più ripresentarsi.

  450. Molti dei genitori che in questi mesi m’hanno scritto hanno figli/e tennisti/e dodicenni o tredicenni di cui lamentano una lentezza di base. Ovviamente mi chiedono come allenare la famosa capacità d’anticipazione ideo-motoria, perché li vorrebbero più presenti sui colpi e reattivi nella risposta al servizio… Però mi concentrerei, fossi in loro, anche su un’altra attitudine fisico-mentale che riguarda la capacità di decontrazione. Abilità nella quale eccellono, a mio parere, i pallavolisti: ciò in quanto gli schemi biomeccanici di base s’intrecciano con quelli di gioco, il tutto all’insegna della rapidità (…). Per gli atleti “pro” del volley la preparazione atletica da palestra, basata su intensità e multilateralita, si traduce in una capacità di decontrazione eccellente: non fosse così ragazzoni di due metri così dinamicamente sollecitati passerebbero da un infortunio all’altro.

    Ora… l’Archi-esercizio del tapis-roulant sfrutta una macchina che si sistema in una stanzetta e dei protocolli del volley di base che tuttavia masticano quotidianamente anche i campioni. Conseguentemente lo suggerisco a tutti i genitori i cui figli sembrino, in una parola, LEGATI dall’ombelico in giù.

    Una volta raggiunte velocità alte 10—13 km/h (in funzione dell’età) non occorre andar oltre, anche perché diventa pericoloso: ma va ripetuto periodicamente, a partire dai 5 anni fino all’agonismo spinto, perché facilita (nell’allenatore) un’attenta osservazione degli adattamenti biomeccanici indotti dalla crescita (frequenze, appoggi, equilibrio, timing e DECONTRAZIONE generale…).

    Tra l’altro la capacità di decontrazione è un po’ come l’articolarità: una dote naturale che dev’essere preservata. Tendenzialmente se la si perde il danno è irreversibile…

  451. Per l’esercizio di cui sopra ne va bene un tapis-roulant qualsiasi ma con un nastro abbastanza largo (>cm.40), una velocità massima altina (tipo 16 km/h) e potenza idonea (deve aver un motore decente). Però sarebbe meglio investire qualche soldino in più per prenderne uno di quelli che hanno anche la pendenza elettronicamente regolabile in corsa: il mio arriva a 12%. Si tratta d’una caratteristica che serve es. per allenare i bambini a correre sulle punte scalzi (e veloci) in leggera salita. Altro aspetto fondamentale riguarda l’elasticità e solidità della pedana: deve resistere es. ad una corsa balzata del tipo sin-sin-dx-dx, che è quella che si usa per allenare il salto triplo ma anche i piedi dei saltatori in genere e la coordinazione. Insomma, si compra una macchina che i ragazzi possono usare per esercizi molto vari nei pomeriggi di pioggia…

  452. Ted

    Stefano,

    nel post 494 dici bene, la citazione va ad archipedro proprio in virtù del suo rapporto a volte conflittuale con te e con la tua creatura. per restare qui lui ha compiuto uno sforzo che vale la pena di sottolineare. almeno io la vedo così.
    e poi lo rispetto perchè è uno che prova a fare ricerca, ha delle idee e le sperimenta con suo figlio. ti sembra poco? a me no

    è facile esser dei parolai nel tennis o dei cronisti di serie b nel junior-world. troppo facile. mi includo anch’io nella categoria e infatti mi sono chiamato fuori anche per quei motivi.

    l’altra sera pensavo alla fugace spesa da winnie-dixie e alla pizzeria da joe, che sarà anche cara e arrabbiata ma non è male nel complesso. ho analizzato i conti di winnie-dixie, pericolosissimo investire. sai che non riesco a trovare un’azienda basata in florida su cui investire? I mean…azienda quotata

  453. Stefano Grazia

    Ted: è facile esser dei parolai nel tennis o dei cronisti di serie b nel junior-world. troppo facile.

    Vabbe’, la considero un’altra frecciatina contro di me ma,vedete, fa parte del gioco. Basta far vedere che ce ne siamo accorti, eh eh … Vuoi che smetta di scrivere, insomma … Mi dispiace ma Nikolic non vuole, e’ stato categorico … D’accordo comunque su Archipedro.

    La pizzeria era Gio, non Joe, comunque e adesso ne abbiamo scoperta un’altra : Mediterraneo, a Sarasota. Ottima pizza anche li’ e buona anche la focaccia e il carpaccio… Se ci capiti vacci, e’ di fronte al Cinema Hollywood.

  454. nunziovobis

    Stefano mentre aspetto che accendi facebook posso dirti che il lavoro con la palla da rugby va benissimo, oggi ci siamo sparati 30 minuti di tiri con la palla, le piace molto e tira bene, se hai qualche altro trucchetto per migliorare anche il lancio della pallina in aria, mi faresti un grosso favore, tende a lanciarla un po troppo dietro di lei, invece il movimento con la racchetta lo esegue nel range della decenza, tutto questo per avere un servizio decente dall’alto per novembre che dovrebbero inizare i tornei del gigetto, invece per migliorare la coordinazione e il movimento con i piedi sulla risposta mi sto dedicando a lanciarle la pallina mentre lei è con le spalle girate, appena si gira, lancio la pallina, dici che sia un esercizio stupido e proponi qualcosa di meglio?

  455. Stefano Grazia

    Non riesco a prender sonno e nonostante debba svegliarmi fra 3 ore sono sceso dal letto, acceso il computer, andato a ricontrollarmi che cavolo di password mi ero scelto per feisbuk! e ho visto, ahime’, che a luglio Anna mi chiedeva consigli sulla Bollettieri (le aveva fatto il mio nome Paul forsythe): le ho suggerito di venirmi a cercare su spaziotennis ma mi sento un po’ in colpa … Ho visto anche la figlia di Nuntio che si muove e colpisce bene (anche mio figlio pero’ a 4 anni stupiva il mondo anche se onestamente non riesco a ricordarmi se meglio o peggio …impossibile fare confronti e dirti se hai fra le mani un fenomeno vero (Quinzi) o un fenomeno relativo (alla media SAT) dovuto al fatto che appunto ha un genitore che l’ha fatta cominciare prima… Mi piace pero’ come si muove all’indietro per andare a cercare la palla…Quello mi sembra sia una dote importante … Sugli esercizi del servizio ti diro’, ce ne sono diversi che usavamo ma in generale ogni cosa che comporta un lancio: per esempio, mettile delle palline sulla borsa o su un tavolino e lei da in piedi si china senza girarsi, le raccoglie con la mano e le lancia in avanti…Per il lancio della pallina (Le cose sono le piu’ importanti cose del servizio sono 3: the toss, the toss and the toss!-il lancio (della pallina), il lancio e il lancio) devi mettere la racchetta per terra davanti a lei, col piatto corde proprio pochi cm davanti a lei, e lei deve lanciare in alto la pallina e la pallina deve cadere sul piatto corde … Saro’ piu’ preciso.
    Una cosa pero’: ma che stagione di tornei vai a cominciare? Nicholas comincio’ a fare tornei a 7-8 anni, non ricordo nemmeno, eravamo in angola…e perse subito al primo turno! Vabbe’ che eravamo in Africa ma secondo me per i tornei 4 anni e tre mesi e’ un po’ prestino …

  456. nunziovobis

    e finalmente Stefano aprì facebook, comunque adesso che sai un po di cose spero che potrai darmi qualche consiglio in piu durante i lavori in corso, già il fatto che ti sia piaciuta mi conforta, certo è piccola, ma fa cose particolari, poi se sia una Quinzi o una Shiscikna o una pippa lo vedremo, per ora me gusta mucho; riguardo i tornei andiamo a Wimbledon, no dai scherzo, parlavo dei tornei del gigetto a minitennis (che io odio) dove la battuta credo si faccia dall’alto, sono gli stessi tornei di cui parla Bogart, si va tanto per partecipare e farsi conoscere dagli addetti della zona. Oggi inizierò a collaudare la tua idea sul lancio della pallina, per ora grazie mille

  457. SG On The Run

    Ale,siamo a 500 posts, forse e’ il caso di alleggerire con un articolo intermedio (CDG 8_franza espana pourke’ se magna) che giace invenduto da prima che partissi per la Florida (anche perche’ francamente non e’ granche’) mentre viaggio, rientro e provo a rimettere le musiche nel videoclip Ĺong Time ago ina an Academy Far Far Away …”, qui stiamo battendo i records dei bei tempi andati quando ci scannavamo tutti felici e ingenui sul BraccoUbaldo Show … Nel frattempo vi sto scrivendo dalla Business Lounge di Frankfurt (Business perche’ quando viaggio per lavoro paga la Compagnia) dove devo aspettare fino a mezzogiorno … Stanotte ho poi dormito un’ora e mezzo al massimo e quindi conto di recuperare nel week end sperando che i miei amati pazienti stiano bene (solo un medico sadico vuole davvero lavorare …)
    Ierisera dunque ero ritornato su Feisbuk! dopo aaaannni che non ci capitavo: non ho mai avuto davvero voglia di conoscere lo strumento, non ho mai avuto veramente voglia di dominarlo e mi e’ sempre rimasta l’idea che sia una gran perdita di tempo, utile solo a ritrovare le traccie di qualche amico/a di cui si son perse le traccie (ma il piu’ delle volte una ragione c’era ….)e comunque mi dispiace di essermi perso la richiesta di Info di Anna …Spero mi contatti qui su SpazioTennis… Su Feisbuk cérano oltre ad Anna e nuntio un’altra 40ina di richieste di Nuovi amici (lo so che un vero feisbukkaro ne ha 40 al giorno …) ma non so come funzioni, magari i ragazzini cliccano tutti quelli che solo vagamente conoscono, e infatti ci sono un paio di amiche di mio figlio e anche la figlia di Max …Cliccando sono andato sul suo Profile e cé’una foto che deve essere recente e la ritrae sul campo da tennis … Cavolo, come e’ cambiata, come e’ cresciuta … io non la vedevo da Trieste 2009 e qui mi sembra una bella ragazzona, altissima e slanciata e non piu’ una undicenne magra e acerba … allo stesso modo riguardando alcune foto di mio figlio dell’estate scorsa rimango egualmente stupefatto dalla trasformazione … Davvero un anno, ma anche sei mesi, a queste eta’ sono ere geologiche e riconduco queste osservazioni ai discorsi sul valore da dare a certi risultati … Che a queste eta’ davvero dipendono molto dai fisici. E non solo: anche dalle menti. Una Shiskhina potrebbe aver vinto tutto perche’ l’anno scorso, a monte di un gioco comunque sviluppato, aveva anche un focus che magari solo un anno dopo potrebbe essere incrinato da distrazioni del tutto normali per una ragazzina della sua eta’ … Al contrario altre ragazzine piu’ precoci o meno potrebbero spostare anche di parecchio l’interesse verso cio’ che c’e’ oltre la siepe e certi genitori ritardando l’ingresso nel una il mondo che le circonda … Quindi Bogar e Nuntio, adelante pure ma con juicio perche’ se e’ certamente vero che bisogna imparare tutto o quasi prima dei 12-14 aa per via della Teoria della Mielina, e’ anche vero che questo tutto puo’ non essere abbastanza e frantumarsi in un attimo dinanzi all’irreprimibile impulso improvviso di voler correre fuori per un momento a vedere il colore del vento (come dice ovviamente De Andre’).

  458. Stefano Grazia On The Run

    Cambio discorso: ieri sera ero a cena da mia cugina e da suo marito, mio carissimo amico fin dai tempi in cui comincio’ a corteggiarla nel 78 al mare di Numana e Sirolo, l’anno in cui convinsi 44 persone a vestirsi da Antichi Romani per partecipare ad una festa in maschera al Villaggio Taunus…Gli altri si vestivano come gli capitava, noi decidemmo di fare un corteo di schiavi, gladiatori, legionari, barbari incatenati, senatori, ancelle che lanciavano petali , Messalina e ovviamente Nerone portato a spalla su una lettiga…Ovviamente vi lascio immaginare chi fosse Nerone … Comunque, esco dal cancello di casa loro e mi sovviene che li’ vicino c’era e magari c’e’ ancora una discoteca chiamata Shangri La che andava di moda fra i ragazzini dell’epoca, compresi fra i 16 e i 25 anni … Quando io ne avevo circa 21 o 22, e non mi interessavo che marginalmente di tennis (in pratica leggevo le notizie sui giornali e guardavo Panatta in TV), una di quelle rare notti in cui anch’io mi ritrovai allo Shangri La all#improvviso, verso l’una o le due di notte si materializzo# di fianco a noi John McEnroe che allora doveva avere piu’ o meno 18-20 anni (io sono del 55, Borg e’ del 54, Johnny Mac non lo so, sara’ del 57-58 …)…Me ne ero completamente dimenticato, di questa visione … Era gia’ Johnny Mac che altrimenti non lo avremmo riconosciuto, con la sua faccia imbronciata e insofferente da bambino paffutello rosa e viziato dei primi tempi (poi si e’ intellettualizzato e asciugato nel fisico) … Allora si giocava a Bologna una tappa del Circuito (una volta,qualche anno prima, ricordo andai a vedere Laver che giocava contro Barazzutti-ando’ 03 ad inizio di tutti e due i sets e poi vinse credo 63 63, Panatta che vinse contro non so chi e il doppio Hewitt-Mcmillan che giocava con un cappellino alla Andy Capp… o forse mi confondo e fu proprio McMillan a perdere in singolare contro un giovanissimo Adriano che era ancora sotto l’ala protettiva di Pietrangeli) e quindi, tornando a Mcenroe, probabilmente dopo il match avevano deciso di fare un salto in disco, a proposito della vita da atleti di quei tempi…Magari c’era anche Gerulaitis, non ricordo, ma ho quest’immagine di Johnny Mac a meyzzo metro da dove ero seduto che stava in piedi a bordo pista l’aria corrucciata ma concentrata da ‘lumatore di pupe’ … vorrei potervi raccontare che sia che lui quella notte uscimmo avvinghiati alle due piu# belle ragazze della serata (io non avevo ancora incontrato mia moglie) ma mentre non sono sicuro di come fini# la serata per lui, sono ragionevolmente certo di come fini’ la mia, come quasi tutte le innumerevoli serate che l’avevano preceduta e la seguirono … Nel frattempo, John Mcenroe, ignaro di essermi stato vicino a meno di mezzo metro, vinse qualche slams, 7 per la precisione, e soppianto’ Borg in cima al mondo …

  459. Stefano Grazia

    Arrivato sano e salvo in quel di Abuja mi sono ritrovato immerso da cani:Stanley e Rain e loro prole:Blanche,Bostik,Cool (ch’al pozza) e…Chip…olla! Sono alle prese con l’eterno dilemma:sbolognarli o tenerlo? Ma si possono tenere 4cani ad Abuja con la possibilità’ poi di essere trasferiti da un momento all’altro? No,ovviamente,due già’ bastano… Tornando invece al tennis,sull’aereo mi capitava di fare un’altra considerazione leggendo un articolo su Gulbis apparso su Smash,una rivista che l’usta invia ai suoi abbonati,e cioè’: ma voi, da genitori,preferireste avere come figlio un tipo alla Gulbis o Safin o uno come che ne so, Davidenko,Ferrer, o ancheDel Potro?

  460. giogas

    Non riesco a seguirvi, andate troppo di fretta affrontando tematiche sempre nuove. Interessante il dibattito relativo alle prestazioni dell’aspirante professionista con i tempi di avvicinamento alla realizzazione del sogno, ma soprattutto istruttivo per il genitore al fine di evitare errori di valutazione ed alimentare false speranze: Monet sostiene che a 12 anni si dovrebbe essere almeno tra i primi cinque d’Italia, a 14 anni sempre tra i primi d’Italia ecc. Monet ne ha un’esperienza diretta ed il mio intervento potrebbe sembrare inopportuno anche alla luce delle affermazioni fatte da Nikolik, ma sostengo che ci siano particolari situazioni che sfuggono a questa dinamica.
    Prendiamo un ragazzino che ha la “Passione” e quella mettiamola al primo posto ovvero senza quella non andiamo da nessuna parte (intendo passione vera che ti fa sacrificare tutto il resto)…. partiamo dall’allenamento…per essere tra i primi cinque d’Italia quanto ci si deve allenare? Quante ore si passano con il maestro (intendo la guida tecnica di fiducia), quante ore si passano con il preparatore atletico (intendo un professionista valido), quanti tornei di verifica si fanno? Qual è la qualità del lavoro che si svolge? Se un ragazzino non ha avuto tutte quelle opportunità che “normalmente” uno avrebbe dovuto avere all’età di 10-11 anni e le potrà avere a 14 o 15 non ha anche lui qualche “chance” di primeggiare a 16 o 17 o 18 anni? I miei figli sono nati all’estero e sono vissuti in Italia in maniera continuativa solamente per tre anni durante i quali hanno imparato a giocare a tennis. Poiché la passione è forte posso chiedermi che cosa sarebbe accaduto se fossimo rimasti in Italia? Ipotizzo come risposta che avrebbero seguito i corsi di approfondimento della FIT, avrebbero partecipato alle attività del circolo a iniziative e gare, senza contare appunto i raduni nazionali ecc. in cui il parteciparvi è già di per sé importante per la crescita personale. Per i miei figli quindi niente di tutto questo e peggio ancora senza maestro per due anni perché di maestri validi in Turchia ne circolavano e ne circolano ben pochi.. Negli ultimi due anni finalmente abbiamo trovato un maestro straniero della scuola francese ma purtroppo si è reso disponibile da allora, solamente per un ora e mezzo la settimana. Ora se faccio il conto delle ore che per due anni hanno cumulato con il maestro, escludendo il periodo estivo, arriviamo a non più di un centinaio di ore di lezione per tutti e due appunto in due anni e se sommo i due anni a vuoto non vado lontano dalla realtà se dico che in quattro anni hanno svolto per ciascuno 50 ore di lezioni private di tennis e niente di più, Se faccio il conto delle ore che un coetaneo in Italia svolge affiancato al maestro e preparatore atletico per lo stesso periodo, mi viene male tanto il gap è grande. Chiaro che i miei figli non sono mai stati alla finestra e in tutti questi anni hanno lavorato duro allenandosi tra di loro in un campo da tennis in cemento di un vicino hotel con ritmi oscillanti tra le 10 e 14 ore settimanali (tennis + attività sportive varie (a scuola) + preparazione atletica) il tutto senza guida tecnica, senza preparatore atletico con un padre che di tennis non ne capisce un gran ché e neppure lo pratica. Quando in estate rientrati in Italia per le vacanze scolastiche partecipano ai tornei nazionali che si svolgono nella nostra regione (tornei del gigetto) non sono poi così lontani dalle prestazioni dei primi della loro regione ed a volte incontrano ragazzini della loro età seguiti da accademie con programmi full time o da maestri blasonati ,con cui giocano alla pari e in alcuni casi vincono. Siamo stati in giro a fare dei provini in varie Accademia in Italia e all’estero e gli addetti ai lavori hanno avuto sempre giudizi lusinghieri e confortanti. In casa sono sommerso da riviste, DVD, videocassette dei vari protagonisti mondiali e si discute di tennis in ogni momento della giornata: gli artefici sono loro, io come genitore ho un ruolo apparentemente marginale, ed a volte ho perfino la sensazione di fare soltanto l’accompagnatore… ma forse è meglio così. Tra un anno lasceremo la Turchia e forse rientreremo in Italia o forse no ed allora , avranno le opportunità che fino ad adesso sono mancate. Non so se anch’io faccio parte della schiera dei genitori illusi che si lasciano condizionare dagli eventi e che stravedono per propri figli ma non mi preoccupo più di tanto di questo perché le mie preoccupazioni sono altre …… La fortuna è che i miei figli sono gemelli e possono sempre giocare tra di loro in ogni momento, la fortuna è che amano il tennis, la fortuna è che adesso non litigano nemmeno più…. ma la grossa sfortuna è che vogliono tentare tutti e due la strada del professionismo. Hai voglia di dissuaderli in tutti i modi!! Io non ci riesco, ma se ha ragione Monet e Nikolik lo sapremo presto ed allora si dovranno fermare per forza e rinunciare al loro sogno…forse!

  461. Stefano Grazia

    Giogas, cred che tu possa avere ragione ma,io credo, bisogna tenere in mente un punto molto importante e cioe’ che comunque il bambino abbia imparato tuto quello che deve imparare prima dei 12-14 anni perche’ le cose che impari fra i tre e i 12-14 anni non le impari piu’ dopo o meglio le impari in modo diverso.
    Quindi se si tratta solo di mancanza di costruzione fisica (ma non di dinamiche del footwork che devono essere acquisite) o mental-strategica, allora il tuo discorso potrebbe avere una valenza, se si tratta cioe’ solo di mancanza di quantita’ chissa’, forse e magari, difficile pero’ …se invece il ragazzino in questione arriva a 12 anni ancora tutto da impostare o con gravi difetti tecnici, la cosa diventa forse impossibile … Cioe’ la QUALITA’ secondo me deve essere acquisita precocemente … Poi certo, non finisci mai di imparare, nemmeno a 30 anni, ma certe cose le devi accumulare negli anni dell’infanzia…
    Se pero’ andate a vedere su youtube come giocavano agassi, nadal, djoko a 7-8-9 anni, be’, qualche volta ti sorprendi…io vedo costantemente bambini assatanati giocare meglio di loro (e preso da blasfemia direi che quando e’ di luna buona, mio figlio stesso in certi video fa piu’ bella figura…)… Questo ci deve far pensare: i video dunque non sono completamente rivelatori, il feeding e’ una cosa e le palle vive un’altra, il training e’ un fatto, il match e’ tutta un’altra cosa… A me non interessa chi e’ fantastico in allenamento, dice Bollettieri, io voglio uno che sa vincere le partite … Cuore, testa, gambe (diceva Lo Iacono, ve lo ricordate?,uno dei nostri aficionados che aveva anche lui un figlio talentuoso, Il Piccolo Sebi… )

  462. Stefano Grazia

    Perche’ due o tre posts fa vi facevo questa domanda: ma voi, da genitori,preferireste avere come figlio un tipo alla Gulbis o Safin o uno come che ne so, Davidenko,Ferrer, o anche Del Potro?

    Perche’ per quanto io mi renda conto che nello sport paghi piu’ il controllo, l’anonima freddezza, la ‘spectacular dullness’ di Sampras (come la descrive e gliela invidia Agassi) io non riesco a non preferire personalita’ piu’ complesse, complicate, sensibili e anche fragili, come quelle appunto di andre e dei due splendidi incompiuti …Ci vogliamo mettere anche Goran?

  463. bogar67

    @Roberto Commentucci. Ho girato le tue statistiche sui campionati giovanili ad una persona molto competente ed influente qui in Sardegna e leggo che lo ha recepito in maniera costruttiva, del resto i numeri sono numeri, difficili da smentire. Volevo chiederti, esiste una mappa degli Eta in Italia? Mi pare che quasi ogni regione ne abbia uno e qui in Sardegna nulla, considerato anche sull’Isola di Malta ve ne svolgono durante la stagione estiva più di uno, volevo farmi promotore per sollecitare qualcosa anche qui, por farlo devo dimostrarlo con i numeri alla mano, se mi indichi qualche link o se hai un elenco degli Eta in Italia ti sarei grado di farmelo conoscere. Grazie e buona Domenica

  464. Stefano Grazia

    bogar, vai su tenniseurope.org (prima ci metti il http://www... te lo dico cosi’ per fregare la moderazione automatica che quando c’e’ un link ti ritarda il post)… In Italia ci sono di solito 5 Eta U12, 5 Eta U14 ogni anno

  465. Stefano Grazia

    Niente, volevo fregare la moderazione e lei e’ piu’ sveglia di me… vai su tenniseurope.org … In sardegna non credo ci siano Eta

  466. giogas

    Cuore, testa, gambe e (aggiungerei io)… braccia e… occhio… cos’è che fa la differenza tra due atleti del medesimo valore dotati di analoghe prestazioni fisiche, dotati delle medesime caratteristiche tecniche, capaci di gestire al meglio tatticamente la gara? Viene spontaneo rispondere il “ mental”. Non viene da pensare all’occhio, che è capace di impressionare sulla retina l’immagine della pallina in movimento e incanalare lo stimolo al sistema nervoso per l’appropriata risposta muscolare. Se fossimo in grado di potenziare la velocità di risposta allo stimolo (teoria della mielina e via dicendo) ed abbreviare i tempi di reazione, avremmo un vantaggio sull’avversario. Quindi puoi allenare il corpo, puoi allenare la mente ma possiamo cambiare fisiologicamente? Se fosse allenabile la velocità di risposta, se la teoria della mielina di cui si è discusso nel blog fosse fondata, forse bisognerebbe proprio iniziare dalla nascita e sarebbe già troppo tardi per aspirare a diventare un professionista di successo. D’accordo con Stefano certo, se non hai acquisito gravi difetti, se l’impostazione che hai avuto è corretta, se tecnicamente sei capace di effettuare tutti i colpi….(cioè a 12 anni si dovrebbe essere già costruiti sperando di esserlo bene) hai qualche probabilità recuperare il treno (perché è chiaro come qualcuno aveva scritto (con cui sono d’accordo) che a 12 anni puoi anche essere il primo della tua regione ma sei sempre lontano dalla meta, devi poi confrontarti con quelli della tua età a livello nazionale e poi a livello internazionale e quando ti affaccerai al professionismo hai da confrontarti inoltre con quelli più grandi d’età ed anche con quelli più piccoli). Potresti anche iniziare a giocare a tennis a 12 anni ma avendo praticato altri di sport e a buoni livelli (basket, pallavolo ecc.). E’ anche vero che se non hai sufficienti stimoli e non fai esperienze giocando tante partite e soprattutto con al seguito il tuo maestro che ti corregge, che ti suggerisce, che ti consiglia, che ti sorregge nei momenti di difficoltà, vai poco lontano. Il mio intervento era un po’ inteso in questo senso. Come esiste il mio caso del Fai da te quasi estremo, ma dettato più che da scelte personali, da situazioni di fatto contingenti (ad esempio rinunciare per quasi due anni al maestro locale dopo averne passati in rassegna almeno un paio reputati tra i migliori e dopo avere constatato che era meglio mantenere quella tecnica acquisita in Italia che perderla) possono esistere situazioni analoghe alla mia. Quando scrivo che durante il periodo estivo, pur nel misero torneo del gigetto si comportano bene e a volte vincono anche contro avversari che frequentano Accademie, intendo che se i miei figli fossero seguiti da persone competenti avrebbero dei buoni margini di miglioramento e potrebbero recuperare il treno anche a 18-20 anni. L’anno prossimo comunque dovrei avere dei riscontri più veritieri partecipando a dei tornei di più elevato spessore. La novità è che le cose sono cambiate e “il fai da te” è finito o almeno spero, mi spiego meglio: sono stati osservati, su suggerimento del loro maestro, da un dirigente di un noto club sportivo della città dove lavora appunto il loro maestro. Il Direttore del Circolo sportivo dopo averli visti giocare, ha proposto loro di allenarsi quattro volte la settimana nel proprio centro gratuitamente, con lo scopo di fare da traino per la costituzione di un gruppo di agonisti. Se apparentemente può sembrare uno “sfruttamento a scopo commerciale” (l’altro giorno un gruppo di ragazzini più piccoli gironzolavano nella hall dicendo… “vado a vedere gli italiani che giocano”… ) la ricaduta positiva ed i vantaggi per una simile offerta vanno al di là delle finalità puramente economiche perchè da ora fino a giugno saranno seguiti dallo stesso maestro che già conoscono da due anni. In pratica ci allineiamo con le condizioni e le opportunità dei coetanei in Italia. Hanno iniziato da una settimana con ritmi da Accademia e sono felici di questo…. e io pure.

  467. Mauro g&f

    Bogar, proprio il circolo dove si allena tua figlia ha la struttura e le persone giuste per organizzare un eta, se non ci stanno già pensando, mettigli una pulce nell’orecchio.

  468. bogar67

    Mauro g&f, il circolo dove si allena mia figlia fino a 10 giorni fa stava per chiudere!! Adesso pare si sia aggiustato tutto, ci sono gli spazi per farlo diventare una struttura di qualità che vada di pari passo con gli sforzi non indifferenti del mio bravissimo maestro. I gestori che come tu sai hanno due figli junior ma a prescindere da questo hanno una gran voglia di migliorarsi e di fare le cose per bene. All’entrata del circolo, ho fatto piantare l’anno scorso una pianta che era stata regalata a scuola alla mia bimba, scherzando ho detto, speriamo di crescere di pari passo, mia figlia, la Sat e la struttura. Le prospettive adesso ci sono, vedremo. Io non avendo nulla da fare mentre mia figlia si allena, rompo loro e gli altri genitori con tutte le cose acquisite in questo blog, l’ultima è quella sulle ore di allenamento, per me è impensabile competere in un’eta under 12/14 facendo 9/10 ore di tennis a settimana a meno che non hai un talento fenomenale. Ovviamente questo delle ore di tennis ai ragazzi è un problema di quasi tutti i circoli sardi ed infatti i risultati sono quelli che sai, pensa che nel mio circolo di origine, la sat ha solo tre giorni e solo due campi perchè il terzo che è coperto deve essere usato dai soci che spesso sono degli over 65 i quali devono farsi il loro doppietto di tre ore.

  469. bogar67

    Grazie anche a Stefano per la mappa degli eta, guardando il link di Roberto mi pare che per gli ITF 18 esiste solo la Toscana, chissà perchè.

  470. Stefano Grazia

    Be’, Giogas, mica male dai… Eppoi fare da traino agli altri (ed essere ‘famosi’!) puo’ essere una ulteriore motivazione, non e’ sempre una controindicazione, anzi…

  471. nunziovobis

    Allora chiedo un po a voi tutti quale valore date al minitennis nell’apprendimento del gioco del tennis, lo ritenete un altro sport o pensate che chi gioca a minitennis all’età di 10 anni esca piu preparato di uno che a minitennis non ha mai giocato?
    Per Stefano: ma alla Bollettieri giocano a minitennis? oppure i nanetti che vedi giocare tirano sbordate da fondo campo in modo normale?
    Inoltre come hai fatto a spiegare a Nicholas che se il tuo avversario fa il punto, non ti devi incavolare e stare tranquillo?
    Come avrete capito ho questi due gravi problemi adesso da risolvere e stiamo solo agli inizi

  472. giogas

    @ Stefano
    Sì non è male, ma sai, il riconoscimento che sono bravi lascia il tempo che trova perché in Italia ce ne sono tanti come loro e anche meglio, ma in Turchia quelli bravini sono merce rara. Il fatto che siano famosi nel Circolo … mi fa sorridere(. La realtà è che possono usufruire delle lezioni del maestro, che per loro è persona carismatica, 4 volte la settimana per complessive 6 ore. Il gruppo è ristretto e comprende altri due gemelli della loro stessa età che sono i figli del proprietario della struttura sportiva. Poiché i due ragazzini turchi sono poco motivati e manifestano disaccordo con il maestro, sono spesso castigati a rimanere al palo al minimo errore che commettono (presentazione in ritardo, comportamento scorretto…ecc.) e i miei figli hanno campo libero… per le lezioni private e gratuite. Per ora hanno svolto una sola settimana di lezioni e allenamenti, da domani iniziano la seconda. Anche però il fatto che non si paga, può essere un problema.(e qualcuno dissentirà) perché non possiamo contestare o pretendere niente… (a caval donato non si guarda in bocca)…e quindi se le cose non andassero come previsto ci sarà soltanto da fare fagotto e tornare ai santi vecchi ovvero al Fai da te sistematico.

  473. Stefano Grazia

    Nuntio:
    1) TUA FIGLIA HA 4 ANNI e TRE MESI!!!!!! Quindi non mi preoccuperei se si comporta come una bambina di 4 anni e tre mesi (Nicholas, anche se per molti versi ha orizzonti cosi’ larghi rispetto ai suoi coetanei e passa, ne ha 13 a volte si comporta come se ne avesse 8…)
    2)Alla Bollettieri fanno diversi drills nel rettangolo del minitennis, si scadano col minitennis e Nicky quando a 8-9 anni faceva lo Strategy Zone Program aveva molti drills… Con lui io ho fatto molti drills di pulizia dei colpi con l’handfeeding ma se devo essere sincero non ho mai visto far giocare partite di minitennis ai bambini… Cioe’ a parte quelle per ridere, da riscaldamento, da drill, quando fanno il match fanno il match a tutto campo… Pero’ quest’anno come dicevo ho visto un campo con dei coach che palleggiavano con dei bimbi con le palle soft…credo abbiano cominciato quest’anno ma perche’ hanno dentro l’Academy i figli dei proprietari delle Villas DENTRO l’Academy coi fratelli di chi e’ full timer… In realta’ a 7-8 anni da Bollettieri ci vai se sai gia’ giocare e se sai servire … Giusto o sbagliato che sia.
    Mia opinione: sotto i 6-7 anni devi giocare solo minitennis e comunque il minitennis o il pittino serve sempre, anche dopo: a sviluppare il tocco oppure a fare determinati colpi (gli angoli, per esempio)… Infine si gica a minitennis anche con la palla medica (MA NON CON TUA FIGLIA!!!!!)
    Giogas:e’ vero quel che dici che a volte non pagare e’ una trappola ma e’ sempre meglio che fare allenamenti inutili e doverli anche pagare. Poi di inutile completamente non c’e’ mai nulla se l’Allievo ha l’entusiasmo e la capacita’ di capire cosa gli serve e si impegna al 100%: essendo in due, i gemelli si stimoleranno a vicenda, si faranno domande, si aiuteranno l’uno con l’altro … Eppoi una cosa non esclude l’altra: li fai allenare al circolo e poi integri con atletica o con un maestro a cui fai fare solo una determinata cosa (il servizio, la risposta, le volley, scegli tu) una-due ore a settimana o con dei matches …

  474. Stefano Grazia

    Nell’intervista di freddo a Fanucci si notano un paio di cose: Fanucci a un certo punto dice:
    “Si partiva da un servizio tecnicamente sbagliato fin da piccolo più avanti è stata più dura intervenire “…
    Sembrerebbe una conferma del fatto che a 12-14 anni NON devi avere grosse lacune tecniche
    Poi dice anche:
    “Guarda per me c’è solo una ricetta ed è semplice. Se vuoi costruire un giocatore devi farlo stare tra i giocatori, non tra i ragazzi o tra le pippe”
    Come dicevo la’, sembrerebbe uno spot per le Grandi academies contro il trend di questi anni che impone fin dall’inizio il Personal Team …
    Ricordo che io e Quinzi Sr l’anno scorso predicavamo (e grazie!) il Personal Team DENTRO una grande Academy (e’ quello che ha ottenuto o si e’ pagato la Shiskhina).
    Credo che i Coach Italiani siano tutti piuttosto scettici nei confronti di una Academy come la Bollettieri giudicata troppo smaccatamente commerciale e la cosa ha certamente un suo fondo di verita’. Io ho personalmente altre cose che non condivido appieno ma ripeto ancora una volta che quest’anno sono partiti col piede decisamente giusto, si respira un’altra aria, c’e’ un casino di individual attention, sei seguito da tanti occhi, c’e’ molta piu’ attenzione ai particolari, c’e’ un tentativo di ritorno al passato (Bollettieri e’ tornato in prima persona a metterci la faccia: ora il rischio e’ che venga visto come la parodia di se stesso ma occhio, l’Uomo li ha visti tutti, sono passati tutti sotto la sua lente d’ingrandimento, di tennis ne capisce e sicuramente ci tiene alla sua immagine e alla sua eredita’…Certo, vorrebbe allenare Murray per poter riavere un Top 5 da sbandierare al mondo ma quello che vuole veramente e’ tirare fuori un altro Arias, Krickstein, Agassi, Courier, Seles … Non sara’ lui personalmente a farlo ma l’Organizzazione che c’e’ alla Bollettieri non c’e’ da nessun altra parte … ed e’ indubitabile che a parte l’ALL IN ONE i cui vi parlo sempre, alla Bollettieri vieni a contatto con un elevato numero di giocatori di ottimo livello (qualsiasi sia il livello che stai cercando)

  475. nunziovobis

    Bene Stefano, almeno mi sono messo il cuore in pace che il minitennis serve a qualcosa, perchè giocare a tutto campo e giocare a minitennis devo dire che a mia figlia crea problemi, comunque ti terrò aggiornato sui lavori in corso in Sat dove si gioca prettamente a minitennis, come detto a Bogart credo che venendo a mancare per tre mesi la componente Sat e avendo giocato prettamente a tutto campo, ora si trovi un po spiazzata, ora che ricomincia la sat credo che l’equilibrio rimetterà le cose a posto.
    Non so se hai mai fatto un giro su youtube per vedere i vari phenom made in usa e in uk , Pitts sisters, mika stajanovic, Alexandra, Gina marie ecc sembrano eroi nazionali, interviste sulle televisioni, coach tipo Macci che sparano di non aver visto mai piedi così, ecc quindi almeno fammi preoccupare un po di questi dettagli, visto che la Fit non sa nemmeno che esistiamo.

  476. Stefano Grazia

    mah, ti dicevo che ho visto Nadal e Agassi da piccoli e non mi sono sembrati tutto sto granche’ ma Djokovic a 7 sembra pero’ una piccola belva …il problema pero’ e’ che fai fatica a ricordarti come era tuo figlio, i ricordi si accavallano e si confondono …dovrei andare a rivedere i video su Hi8 e riconvertirli…dovrei essere in pensione … Dovrei fare il coach in un Telefilm americano con l’assistente che ti monta i film e tu gli evi solo dire: stoppa qui,torna indietro, ecco taglia d qui a qui…E poi portami un latte macchiato con la crema…

    Il minitennis serve anche al footwork e poi e’ ovvio che a poco a poco ti devi anche spostare a fondo campo … l’importante e’ non arrivare mai a dire che tuo figlio/a ha perso perche’ e’ bituata a giocare col campo intero…Mi ricorda le donne al Circolo che dopo aver perso 61 62 da mia moglie si scusavano dicendo che loro erano abituate a giocare contro dei maschi … (che poicon mia moglie e’ una stronzata doppia visto che il suo dritto e’ una sassata piatta che molti maschi nel giro dei giocatori di e da club se la sognano …)

  477. pasanen84

    Intanto sul mini blog di Archipedro è apparso un bellissimo articolo (da lui redatto) sull’allenamento dei giovani tennisti!!

  478. Ted meekma for president

    Stefano:

    nel post 502 il riferimento era principalmente a me stesso. In via subordinata al altre persone tutte rigorosamente iscritte all’ordine dei giornalisti. Su di mi sono già espresso in senso contrario. Faresti bene a continuare a scrivere, quindi nessuna frecciatina.

    Mi rivolgo a tutti per un OT legato alla cronaca:

    COSA HANNO COMBINATO I POLACCHI AL CHALLENGHER DI TRANI?
    Mi è stato fatto un rapido sunto dei fatti, se qcuno è informato…graditissimo aggiornamento corredato da commento.

  479. Stefano Grazia

    @Archip: una curiosita’ e non e’ malizia: quando scrivi “scatto con vortex – partenza di spalle rispetto al lanciatore: pronti/via, circa m.10 di scatto, stop comandato dal lanciatore e presa del vortex al volo – il lancio del vortex avviene sullo stop – la presa implica uno spostamento del corpo tipo “portiere di calcio – ricezione pallavolo”
    ripetizioni: 10 / 15 scatti con presa aerea – se lo scatto è lento o il vortex cade non si conta” ti sei ispirato agli esercizi che avevo descritto fare con l’ovale io e Nicholas o li avevi gia’ scritti prima (se ho ben capito e’ un remake/upgrade di articoli precedenti)? Prima d scaldarti, dico subito che in entrambi i casi sarebbe cosa gradita:se non ti sei ispirato a me (eh eh eh), vuol dire che siamo giunti da soli alle stesse conclusioni, tu col vortex e io con l’ovale… io non ti avevo letto e me l’ero inventato (o meglio: ci ero arrivato da solo) cercando sempre di arricchire esercizi standard con quello che mi detta l’esperienza, la pratica, l’osservazione e in definitiva il buon senso … Oddio, mica che ci voleva Einstein, e’ vero… Ho dato una rapida scorsa, leggero’ con calma stasera, ma non ho visto esercizi con palla medica (tipo il mio minitennis): e’ perche’ ti rivolgi a bambini ancora sotto i 10 anni?O perche’ proprio non ritieni, in controtendenza, utile l’esercizio? Poi in effetti forse dovresti specificare la fascia di eta’ a cui ti rivolgi (magari l’hai fatto)…Un piccolo appunto critico: l’esercizio delle caviglie deve essere afono… MA parla come magni! No, scherzo, ma il bracciante lucano, la casaling di voghera e il terzo che non mi ricordo mai, forse della Basilicata, che capiranno mai? Pero’ ammetto che le caviglie afone sno una immagine quasi poetica …
    ma davvero, perche’ fra un 15gg-un mesetto, finita l’esclusiva, non pubblichi anche da noi? E’ come succede nei giornali americani: l’articolo esce sul giornale di provincia o cult o a tiratura limitata e poi viene ripreso dal media a maggiore profondita’ di penetrazione…

  480. Stefano Grazia

    Ted, faccelo anche a noi, il sunto dei fatti … Sei davvero il Principe dei Chiaroscuri, mannaggia …

  481. Alessandro Nizegorodcew

    @Ted
    Credo ti stia riferendo ai polacchi cacciati dal circolo perché, facendo finta di essere giornalisti, erano lì con i computer.. ad “occuparsi” di scommesse..
    Io ero lì, Carmelo Di Dio e il direttore del torneo li hanno cacciati..

  482. L’articolo che Pasanen84 ha trovato (lo ringrazio della bella frase…) era già presente sul mio mini-blog da mesi, sotto forma di due lunghi post spezzettati in decine commenti. Aveva già ricevuto commenti molto favorevoli dai pochi amici che questa mia frequentazione della rete m’ha regalato. Poi recentemente avevo deciso di togliere tutti i materiali…

    Ieri ho notato che c’è stata la censura d’un commento (…) e la cosa m’ha fatto riflettere, perché nella sostanza quella battuta rispecchiava il mio stato d’animo. Ed allora ho definitivamente capito il motivo per cui alcuni genitori mi stanno contattando in modo molto riservato.

    Quindi oggi troverete sul mio mini-blog UN SOLO ARTICOLO (fino alla scorsa settimana ce n’erano decine…): l’ho messo in chiaro ad uso e consumo di quelle persone che stanno valutando se venire a Udine a trovarmi. Nel leggerlo capirebbero subito molte cose, e non rischierebbero di perdere tempo e denaro (quello della trasferta) come già hanno fatto altri amici in passato…

    Discorso vortex: è un attrezzo che nell’atletica conosciamo da decenni. Prima si usava la famosa pallina (stesso peso, mi pare gr.150)… nella categoria ragazzi facevamo la relativa gara, propedeutica al giavellotto, trent’anni fa… Il pallone da football, anche quello piccolo, a mio parere non è l’alternativa ideale ad un gesto che mira a sviluppare la potenza balistica pura (…).

    Discorso dei suoni caratteristici degli appoggi (afonia=con poca voce, sussurrati, delicati…)… i piedi d’un velocista o d’un saltatore sono talmente votati alla stiffness da produrre suoni ben significativi… come le abili mani d’un palleggiatore… Ecco, un grande allenatore ha un orecchio molto raffinato. E se mi trovassi di fronte alla casalinga di Voghera sono sicuro che lei apprezzerebbe l’attenzione con cui le faccio cogliere l’importanza di certi dettagli… 🙂

  483. Sull’ipotesi provocatoria d’aver reciprocamente copiato un esercizio di scatto e presa aerea del vortex (poi bisogna valutare quali sono le prese…)… chiunque conosca il football americano, ed in particolare la velocità coordinata d’un wide-receiver, è in grado di mettersi a punto la propria versione del medesimo protocollo.

    Nella mia 1) DUE bambini lavorano insieme 2) SCALZI 3) SULL’ERBA e devono rispettare delle 4) POSIZIONI di presa, degli 5) SCHEMI nell’azione, rilanciando il vortex con 6) L’ARTO DEBOLE…

    Dovresti vedere quanto se la ridono… 🙂

  484. bogar67

    Nell’attesa che Alessandro mette il nuovo colpo di grazia, prendendo spunto da un sito/blog tutto dedicato ad un campioncino del 2001 (sottolineo 2001) che mi riservo di postare successivamente, chiedo a Stefano e a tutti i vecchi del blog se abbiamo mai trattato in maniera approfondita il tema “esposizione mediatica dei figli agonisti”. A cosa si va incontro, quali possono essere i vantaggi e quali gli svantaggi, pressione esterna etc etc.

  485. bogar67

    che Alessandro INSERISCA!!! , cmq come scrive Roberto io sono spontaneo, scrivo come mi viene, non sono laureato e avendo bimba piccola non ho ancora quella malizia che possono avere altri genitori!! Ripeto prendendo spunto da un sito/blog tutto dedicato ad un campioncino del 2001 (sottolineo 2001) che mi riservo di postare successivamente, chiedo a Stefano e a tutti i vecchi del blog se abbiamo mai trattato in maniera approfondita il tema “esposizione mediatica dei figli agonisti”. A cosa si va incontro, quali possono essere i vantaggi e quali gli svantaggi, pressione esterna etc etc

  486. bogar67

    post 539 Stefano, è vero il pittino (non sapevo che si chiamasse cos’ il campo da minitennis fino all’anno scorso) ti aiuta a migliorare il tocco, però è anche vero che se stai già lavorando su un bimbo/a di 6/7 anni sul finale del colpo, sul servizio ed anche sugli spostamenti rischi davvero che per forza di cosa nelle minipartite del FRP racchetta azzurra le palline ti vadano tutte lunghe. Questo è il mio dilemma per prossimo anno, mia figlia gradatamente sta arrivando ai 19 metri e passa previsti dal lemonbowl under 8 però avendo ancora soli 6 anni sarà costretta a fare racchetta azzurra under 8 con campi parecchio più ridotti. Nell’eventualità che sarà costretta a competere ancora nei campi ridottissimi e cmq previsti dal FRP per la sua età penso che si potrebbe indicarle la strada del venire più spesso a rete a cercare di chiudere il punto. E’ una mia idea, sarà cmq il maestro a decidere che mi pare invece più orientato a chiedere una deroga per farle fare racchetta azzurra over 8 con le dimensioni attuali di allenamento.

  487. Stefano Grazia

    Macche’ ipotesi provocatoria, ho solo detto che anche i due antipodi di questo blog sono arrivati in un caso alle stesse conclusioni o quasi visto che al solo pensiero ti offendi … L’ho subito ricordato che tu non mi avevi copiato e che il tuo articolo era piu’ vecchio ma al tempo stesso, crederemo o meno, io non l’avevo letto …. Poi ho specificato che era anche un ‘elementare,Watson’,
    lasciamo perdere e non roviniamo il clima idilliaco… Quale sarebbe la battuta censurata che mi e’ sfuggita?

    Bogar: macchettefrega se vince o perde perché’ la tira più’ lunga a 6 anni, credi che eventuali scout guarderanno se vince a 6-8 anni su campo ridotto? Ma non ci sta a fare caso nessuno … Piu’ facile che te la notino se ha i gesti corretti e le manda tutte fuori … Vero e’ che bisogna tener conto anche del’orgoglio e delle motivazioni del bimbo/a che magari visto che e’ li’ vuole vincere ma non mi preoccuperei troppo se anche perde che ogni tanto fa bene anche quello …
    Sull’esposizione mediatica dei propri figli mi cogli in fallo ma devo dire che Nicholas e’ il primo che non mi legge e, 2) non vivendo in Italia la pressione non ce l’ha di certo perché’ qui non lo legge nessuno, quindi per conto mio un gran danno non dovrei averglielo fatto e eticamente e moralmente non mi sento in colpa visto che son stato sempre molto onesto nell’elencare pregi ma anche difetti. Forse anche troppo onesto.
    Invece certi video o articoli su presunti bambini prodigio…be’, non mi scandalizzano piu’ di tanto se c’e dietro solo buona fede e semplice entusiasmo o magari solo orgoglio materno/paterno … Non condanno nemmeno la ricerca di

  488. Stefano Grazia

    Non condanno,dicevo prima che la mia imperizia con l’ipad facesse partire il post,nemmeno la ricerca,attraverso una decente esposizione mediatica, la ricerca di contributi aiuti sponsor … Ne capisco i potenziali pericoli ma prima di giudicare vorrei conoscere il caso in particolare, le motivazioni, il background culturale e soprattutto valuterei dopo aver letto di volta in volta ciò’ che si scrive e il grado di esposizione …

  489. bogar67

    Stefano scrive più facile che te la notino se ha i gesti corretti e le manda tutte fuori …
    appunto era quello che cercavo di spiegare, se fai i gesti corretti, ha un fisico anche leggermente più precoce la palla va quasi sicuramente fuori. Una cosa di cui compiaccio me stesso è il fatto che riesco a capire guardando due bimbi cos’ piccoli che giocano (non solo mia figlia) quando in una garetta non vince colei o colui impostato tecnicamentela in maniera migliore ma l’altro/a. Scrivo sempre di under 8, al momento non sarei capace di cogliere la differenza (a parte il servizio) anche nelle categorie superiori. Ovviamente ad alzare il livello delle mie conoscenze sono state soprattutto le letture e le discussioni su questo blog. Buona giornata!

  490. Pisolo

    Dal Blog di UBALDO SCANAGATTA…un interessante appello di un genitore…

    Pino scrive:
    10 Settembre 2010 alle 16:00
    Scusate intanto se mi intrometto.
    Ho una bambina del 2001 che ha iniziato un corso sat da un anno. Vedo con malcelata soddisfazione una certa predisposizione anche se capisco che è molto probabile non sia una fuoriclasse cristallina (ma chi lo sa?). La bimba è potente, precisa e fa molti progressi. Evidentemente da genitore che osserva e si informa, mi rendo conto che un corso SAT con parecchi bambini diventa esclusivamente ludico se non controproducente nel caso di una bambina bravina, ma non ancora agonista.
    Devi solo sperare che in gruppo ci siano altri al suo livello, altrimenti il maestro è costretto a fare un pastone tra bambini che hanno necessità differenti.
    QUESTO è IL PUNTO. Tra le SAT e i corsi agonistici, sembra esserci il VUOTO, colmato solo in rarissimi casi da corsi di preagonistica (la via di mezzo giusta), ma con costi esorbitanti. Il genitore non può parlare apertamente di questo coi maestri per la paura fondata che lo prendano per il solito invasato e naturalmente molti di loro cercano giustamente solo di portare la pagnotta a casa riempendo i propri corsi di bambini. (tanto lo sanno che se qualcuno emerge se ne va via…)
    La domanda che vi faccio è questa:
    Perchè, ad esempio nel pattinaggio, posso avere un piccolo atleta seguito da vicino e vicino a casa, per una decina di ore la settimana, per poche centinaia di euro a stagione e nel tennis non si trova il modo di avviare i bambini oltre i corsi SAT in maniera più economica?
    Io non so se mia figlia potrà fare agonismo e a quale livello, e immagino non lo sappiano neanche i maestri. Ci sono troppe variabili in gioco. In questo momento sembra di sì, ma chi mai lo saprà visto che la disponibilità economica per gli allenamenti non c’è e che con i corsi SAT ci metterà diversi anni solo a piazzare una seconda in sicurezza?
    È un peccato tagliare le gambe a potenziali atleti futuri. Si corre il rischio di avere solo rari casi di telenti impressionanti alla Federer (che ha iniziato seriamente a 12 anni). Immagino quanti ragazzi perdiamo per strada senza che neanche inizino un’attività seria. Questa è la vera crisi del tennis in italia.
    Figuriamoci poi se dall’impasto iniziale salta fuori qualcosa di buono. Immagino che a quel punto solo famiglie con un ottimo tenore economico possano permettersi di far proseguire il figlio in questo sport. E poi, smettiamola con questo atteggiamento di razzismo sportivo: non è un dramma se si formano atleti che poi non emergono. Questo è lo sport, questa è la vita. Basterebbe prenderla più tranquillamente e smetterla di pensare che si deve allenare solo un futuro campione. Tutto lo sport è pieno di gente che si impegna anche se non vince l’oro alle olimpiadi… Perchè non è possibile farlo nel tennis se non sei ricco?
    un saluto e spero di non aver fatto arrabbiare nessuno
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    Chi vuole provare a rispondergli ? Giorgio-Giorgio , Nikolik, Tropiano…

  491. Gio

    Da venerdì 1, fino a domenica 3, final four dei campionati under 12 femminili a squadre a Genova. Attenzione per tutti quelli di fuori Genova che fossero intenzionati a venire a vedere le partite , si presume di alto livello e combattute, che in quei giorni a Genova si apre il Salone nautico (per qualcuno potrebbe essere nteressante abbinare i due eventi, anche perchè, volendo si può raggiungere a piedi il salone dal circolo) quindi la circolazione sarà spesso fortemente rallentata, in particolare in entrata a Genova e se pensate di pernottare a Genova non partite senza una prenotazione in tasca !
    Per quanto riguarda i parcheggi intorno al circolo Park Tennis tenete presente che il sabato e la domenica corso Italia (lato mare) diventa un enorme parcheggio ed è particolarmente comodo per arrivare al park. Altre vie su cui puntare sono via righetti e via federico ricci. Se poi qualcuno vuole vedere il “famoso” centro di Valletta , dove dirige Leo Caperchi, si trova nei giardini Carlo Alberto dalla Chiesa (con google maps si vedono anche i campi) a circa 500 mt dal park.
    Promettto una mini cronaca dell’evento, se qualcuno fosse interessato, almeno per i giorni di sabato e domenica (venerdì mi tocca lavorare…)

  492. Nikolik

    Eh, no!
    Se uno scrive sul blog di Scanagatta, che gli rispondano lì!
    Noi, qua, si risponde solo a chi scrive qua!
    Eh, troppo facile.
    Le cerchi pure sul blog di Scanagatta, le risposte…

  493. Mauro g&f

    Pisolo, quella di Pino è la summa delle nostre rivendicazioni e il motivo principale dell’esistenza di questa parte di blog, che dire, Pino ora sono cavoli tuoi.
    Gio attendiamo i tuoi resoconti. Però se nessun altro ti dice che gli interessano mandameli via mail.

  494. prince

    Puoi controllare tu la discussione a questo link
    evito la prima parte così spero venga inserito subito
    http://www.blogquotidiani.net/tennis/?p=2735

    Cmq sono cose risapute che abbiamo già discusso…..proprio qui. Speriamo che a forza di parlarne qualcuno le ascolti ma ho multi dubbi che si faccia qualcosa per risolverli

  495. bogar67

    Mia figlia mi ha appena passato un foglio che gli hanno dato a scuola: Si informano i Signori Genitori vhe nel mese di ottobre 2001 prenderà avvio il progetto Pattinaggio destinato agli alunni frequentanti le scuole primarie di…….Il corso di avviamento al Pattinaggio si terrà presso la struttura comunale attrezzata, nei giorni lunedì e martedì dalle 0re 15,00 alle 17,00. L’esperta individuata è la campionessa xy. Per una puntuale organizzazione dell’attività si chiede cortesemente di dare l’adesione all’iniziativa riconsegnando l’allegato moduolo ai docenti delle classi.
    Per la cronaca la campionessa individuata dalla scuola elementare di mia figlia ha un curriculum da far paura tra cui più medaglie d’oro ai campionati mondiali cmq passo troppo pericoloso, nel suo curriculum ci sta scritto ” a causa di una caduta si fratturò radio e ulna”
    Scritto questo per dirvi, il progetto è a costo zero, se sapete di queste inziative in Italia anche per il tennis fatemi sapere, vi offro da bere!!

  496. Gio

    Mauro
    le cronache saranno più imparziali (a parte quelli sulle “mie” genovesi) poichè mi pare non ci siano figlie-del-blog.
    Domenica ho visto giocare la Gussetti e malgrado fosse febbricitante se ne sono intuite le doti di combattente, certo la Pera ha un altro peso di palla.