Coppa Lambertenghi: Pigato e Tabacco campioni italiani U12

di - 6 Settembre 2015

Giorgio Tabacco Lambertenghi vittoria

di Sara Montanelli

Cala il sipario sui campi del Tennis Club Milano Alberto Bonacossa dove oggi si sono disputate le finali della prestigiosa Coppa Lambertenghi. Ore 10.30 , sul centrale, scendono in campo Giorgio Tabacco e Luca Nardi, le prime due teste di serie del tabellone maschile. Entrambi, da subito, manifestano un tennis brillante. Se Nardi sfoggia un gioco di potenza, Tabacco predilige un gioco di tocco e fatto di diagonali strette, ma il gioco aggressivo del marchigiano mette subito in difficoltà il siciliano. Nardi è quel tipo di giocatore che si crea sempre la situazione per poter andare a rete o concludere il punto con uno schiaffo al volo, il suo gioco è davvero avvincente. Il tennis di Tabacco, invece, è fatto di tocchi e angolazioni che spesso mette in atto nelle situazioni più complicante. Dopo tre set point annullati, Nardi riesce a portare a casa il set con un risultato di 6-3. Nel secondo, la testa di serie numero 2 cala un po’ fisicamente; inizia a giocare corto, e questo basta a Tabacco per risollevarsi e condurre il set per 5-2, set che si conclude con un passante di Tabacco; 6-4 per il siciliano. Nella partita decisiva i due vantano un bell’incontro, la partita si fa spettacolare e in campo sembrano non esserci più due dodicenni, bensì due giocatori esperti, con le idee chiare e già formati. Qualche tocco di classe in più di Tabacco gli consente di staccare Nardi e andare in vantaggio di 5 giochi a 2. Nel match point, Tabacco utilizza la stessa strategia del set precedente; chiama Nardi a rete, gli fa il passante e così conquista il titolo nazionale. Giorgio si lascia andare ad un urlo liberatorio, ma ciò che più emoziona è l’abbraccio finale tra i due che al di fuori dal campo sono molto amici. Il siciliano riesce nell’impresa di difendere il titolo conquistato dal fratello Fausto nel 2014 e regalare alla famiglia le stesse emozioni dell’anno precedente; sull’albo d’oro brillano i loro nomi. Oltre che per il suo gioco brillante, Luca Nardi si differenzia da molti suoi coetanei per l’atteggiamento che dimostra in campo; è uno dei pochi che non si lamenta mai quando sbaglia, che non urla quando fa punto; in una parola lo definisco “esemplare”. Oggi ha saputo accettare la sconfitta col sorriso sulle labbra, e a quell’età è tutt’altro che scontato.

Lambertenghi

Grande giornata per Giorgio Tabacco che fa doppietta; il siciliano conquista il titolo di campione italiano anche in doppio, affiancato dall’avversario del singolare Luca Nardi; le teste di serie numero uno battono Giulio Perego e Lorenzo Conti con il risultato di 6-2 6-4 In mattinata si è svolta anche la finale del doppio femminile; hanno trionfato Asia Serafini e Beatrice Ricci; le due toscane hanno avuto la meglio sulla coppia Parentini- Fornasieri con un risultato di 7-5 6-1.

Coppa Lambertenghi

Dopo il singolare maschile scendono in campo Lisa Pigato e Matilde Paoletti, anche loro molto amiche al di fuori del campo da tennis. La Pigato parte subito molto determinata, è una ragazzina dodicenne con l’atteggiamento di una maggiorenne; oggi vuole vincere a tutti i costi e ciò lo manifesta da subito. La Paoletti, invece, parte un po’ contratta, forse perché sente la pressione dell’anno precedente, anno in cui ha fatto finale. Matilde concede qualche errore di troppo e il primo set vola nelle mani della Pigato con il risultato di 6-1. Lisa è sempre con i piedi dentro al campo pronta ad attaccare, e se si rende conto che sta concedendo qualcosa di troppo, nessun problema: ha anche il piano B, infligge all’avversaria una serie di smorzate di cui è tanto innamorata. Nel secondo set Paoletti si riprende, inizia a concedere meno errori gratuiti e diventa più costante mentre Pigato cala un po’ di ritmo. Il set sembra essere nelle mani della Paoletti che si ritrova 4-2 con tre palle del 5-2, quando Lisa tira fuori gli artigli e piazza tre vincenti e una smorzata imprendibile. Sugli spalti dove sono presenti i familiari tra cui la sorella Giorgia, anche lei promessa del tennis italiano, e tutto lo staff che sostiene la milanese, si inizia a realizzare l’idea che Lisa stia per regalare un sogno. Pigato rientra nel match con la concentrazione del primo set e recupera portandosi in vantaggio per 5 game a 4. Sul match point la Paoletti, ormai poco lucida, regala un doppio fallo. Gioco. Partita. Incontro. Lisa alza le braccia al cielo in segno di vittoria e guarda papà Ugo che le dà sempre tanta sicurezza, il titolo italiano è suo.

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