Domande da un Milione di Dollari

di - 16 Agosto 2011

SAGHE MENTALI IN STATO DI GRAZIA
La Rubrica dell’(In)Esperto di Stefano Grazia

EPISODE 11_ Domande Da Un Milione Di Dollari

In molti continuano a fare, ultimamente soprattutto ad Ivano e a Mad Max (a me non “mi” caga piu’ nessuno e giustamente essendo io un Inesperto e avendo gia’ esaurito le mie cartuccie), una serie di Domande, tutte da un Milione Di Dollari e alcune davvero fra le piu’ assurde e strampalate come quella in cui l’ineffabile Nuntio chiede piu’ volte se una bambina del 2005 che colpisce venti volte la pallina al volo colpendo le righe puo’ essere giudicata un fenomeno (solo se mentre colpisce la pallina ha un cucchiaio in equilibrio sul naso e con una scopa legata al sedere riesce nel frattempo a spazzare bene negli angoli mentre recita a memoria l’Infinito del Leopardi o a scelta un rap di 50 Cents, quelli con le parolaccie) ma la piu’ frequente e angosciante e’ quella del Genitore che ha avviato tardi al tennis il proprio figlio/a e chiede disperato se potra’ lo stesso coltivare qualche speranza.

Io invece ne faccio un’altra, che ai piu’ maliziosi potra’ sembrare anche interessata: e se lo facessimo cominciare presto, poi lo facciamo smettere per sei mesi un anno (eh!eh!eh!), e poi riprendere? Chi avrebbe piu’ chances? Quello che comincia tardi, a 10-11 anni ed e’ serio, coscienzioso, animato da grande passione, il tipico mulo a prescindere dal talento, oppure quello che ha cominciato con la racchetta da ping pong e la pallina appesa al filo sulla culla, che a tre anni gia’ sracchettava sul campo, a 5 teneva lo scambio nel minitennis, a 7 serviva e faceva i summercamps alla Bollettieri o altrove, a 8-10 anni giocava tornei, a 12 anni aveva il Personal Coach e a 14 era gia’ finito perche’ colpito brutalmente in faccia dalla differenza fra aspettative e realta’ e anche semplicemente distratto/attratto dale Cose della Vita perche’ come ripeto sempre fino a 12 anni un Genitore o un Coach riesce ancora a tenere sul campo il proprio figlio/a/allievo/a per 4-5 ore di seguito ma gia’ due anni dopo,se non e’ lui a volerlo davvero, e’ molto ma molto piu’ problematico. Comunque, cose dette e ridette,non vorrei innervosire Pulsatilla, quello che invece volevo dire qui era qualcosa di nuovo, una provocazione, direbbe Atti, una provocazione interessata, il furbacchione!, aggiungerebbe Papi, e cioe’, insomma: chi ha piu’ chance? Chi comincia tardi o chi ha cominciato prima, smette e poi riprende?
Perche’ allora c’e’ tutto un discorso da fare a monte e riguarda anche la famosa Teoria della Mielina (no, la Mielina no!!!!, gridera’ qualcuno dal loggione, forse sempre Pulsatilla ). Ma la verita’ e’ una sola: sappiamo oramai che a meno che per legge non venga proibito di far fare sport ai propri figli prima dei 12-14 anni,e non dico che sarebbe una brutta legge, a questa eta’, sic stantibus rebus noi sappiamo, tutti d’accordo qui, che uno non puo’ svegliarsi la mattina e pensare, guardandosi allo specchio, di voler fare il Professionista in un qualsiasi sport, inclusa la Formula Uno che se uno ci pensa, la Patente di Guida si prende a 16-18 anni … Forse gli unici sports rimasti sono quelli tipo Triathlon o piu’ probabilmente quelli che devono essere ancora inventati (o perlomeno scoperti dalla massa)… Ma non divaghiamo: se quindi uno non puo’ svegliarsi a 14 anni e dirsi che vuole fare il Tennista, il Calciatore o il Golfer o il nuotatore,il pattinatore su ghiaccio o il tuffatore dal trampolino e’ ovvio che ci debba essere qualcuno che lo avvii ad uno di questi sports in eta’ precoce… Ora possiamo stare qui a discutere finche’ vogliamo di etica,estetica e di morale o anche sull’opportunita’ di instituire dei Ministeri per l’Avviamento allo Sport delle Giovani Leve per permettere l’identificazione dei soggetti piu’ portati a questo o a quell’altro sport e poi dopo averli slezionati distaccarli dall’influenza negativa della famiglia e internarli in campi di concentramento nazicomunisti o semplicemente cinesi dove saranno allevati nella speranza che uno o due di loro o anche una decina delle migliaia reclutati possa un giorno conquistare una medaglia e glorificare cosi’ agli occhi del mondo il nome della patria e il sistema politico che l’ha reso possibile (e quelli che lungo il percorso non sono riusciti? Ma che vadano a cagare, direbbe Paolo Hendel….). Potremmo anche essere piu’ realistici e pensare a Genitori Illuminati che fino ai 7-8 anni abbiano in testa solo la Polivalenza e facciano fare tutti gli sport possibili ai figli scegliendo poi quello in cui in effetti il figlio dimostra piu’ attitudine o semplicemente piu’ voglia di praticare e non cioe’ aver gia’ scelto per esempio il Tennis (per passione, calcolo economico o in quanto gia’ maestro di) fin dall’inizio. Cioe’, e’ normale: un Maestro di Tennis ha i suoi bei figli, magari gli fa fare tutti gli sport possibili ma gia’ saprendo che a 7-8-10 anni il tennis comunque diventera’ lo sport predominante e anzi, sapendo cio’, gli sceglie dal primo momento gli sport propedeutici … lo stesso fara’ o avra’ fatto un excalciatore col calcio o Cagnotto con sua figlia, e magari un Maestro di Scherma o di Sci … Se un Genitore ha intenzione di far fare sport a suo figlio e non esclude di poterglielo far fare ad alto livello, e’ ovvio che scegliera’, ripeto, per passione o calcolo,anche economico, lo sport in cui eccelle, o in cui ha agganci, know how e conoscenze di persone ed ambiente. Avesse avuto un maschio, perfino Mad Max forse gli avrebbe fatto fare il cavallo…cioe’, no, il fantino. Negli ultimi anni poi anche I Genitori che un tempo erano tutto “Lo Sport si, certo, ma prima viene la scuola…” hanno cominciato a guardare con un occhio diverso le carriere professionistiche sportive prima riservate ai lazzeroni e lavativi o semplicemente meno intelligenti o comunque ai meno abbienti, quelli che ricercavano attraverso lo sport una possibile rivalsa sociale…Non vigendo il Sistema Americano che rilasciava la possibilita’ di ottenere un Educazione attraverso lo Sport, in Europa fino a poco tempo fa diventavano Sportivi Professionisti (e Cantanti e Attori…) solo quelli che non avevano voglia di lavorare….vabbe’, non generalizziamo: l’80%. Ultimamamente pero’ cosa e’ successo? Che in molti sports si puo’ guadagnare molto di piu’ che con oneste carriere dal posto sicuro anche se non diventi magari il numero uno … e poi la popolarita’ che deriva dai media e dal proliferare prima delle televisioni private e ora dale esposizioni sul web e’ diventata un’ulteriore sirena ammaliante … Per i meno superficiali rimane comunque una vita che permette al figlio di un croupier di Las Vegas ex immigrato iraniano di parlare coi presidenti e primi ministry e con le migliori menti della sua generazione ALLA PARI, anche attraverso un processo educativo e di maturazione che nessuna universita’ avrebbe mai potuto garantirti … allo stesso modo alcuni Genitori di fronte alla scelta di pavoneggiarsi con gli amici con la figlia campionessa, dottoressa o velina non hanno dubbi nel cercare comunque o almeno di evitare la terza possibilita’,quella della velina… Infine, lo Sport, diventato pro a tutti i livelli, rimane un campo pieno di opportunita’ anche per chi magari non diventa stella di prima grandezza ma bazzicando nelle serie inferiori, magari raggiungendo comunque lauree o diploma, trova poi, attraverso le conoscenze che si e’ fatto, maggiori opportunita’ che nella Vita Reale postuniversitaria. Quindi una rivalutazione dello Sport nel contesto della societa’, non piu’ solo spettacolo per ricchi che si divertono nel vedere i poveri ,gli umili e gli straccioni combattere fra loro per un tozzo di pane, ma ottima occasione di guadagno e trampolino di lancio per future carrier,anche politiche. Il Tennis femminile, poi…l’ultima classifica di Forbes vede 7 tenniste fra le prime dieci sportive femmine piu’ ricche del pianeta: il tennis rappresenta nello sport femminile quel che il calcio in Europa e NBA,Major Leaugue ,NFL in America e Golf ovunque sono per I maschi (vabbe’ anche Formula Uno e un tempo la Boxe, ma solo per un Mohammad Ali’ e un Tyson, pesi massimi, o un Sugar Ray Leonard nelle categorie inferiori). Quindi, in soldoni: e’ venuta a cadere la discriminazione intellettuale del ‘sono contento di essere arrivato uno’ dello sport che quindi si e’ aperto anche ai figli dei laureati o della borghesia bene con genitori che magari non mettono proprio la scuola in secondo piano ma diventano piu’ tolleranti e attendisti se per caso intravedono nel proprio pargolo un qualche talent atletico o il fuoco sacro della passione. Anzi, alcuni di loro, consci che a 14 anni sara’ comunque troppo tardi per scegliere uno Sport in cui eccellere, si sentono moralmente OBBLIGATI a fare la scelta per il proprio figlio, che poi non abbia a lamentarsi con loro che….Cioe’ l’opposto di chi gli rinfaccia di voler investire sui propri figli innocent per arricchirsi …Proprio il Contrario …Comunque e insomma, per non precludergli una possibile carriera sportiva con tutto quel che ne consegue, gli scelgono lo sport in cui dovra’ eccellere chi a tre anni chi un po’ piu’ tardi, a 6-7, e chi, che figura!, addirittura a 10-11 …

Bene, anche questo l’abbiamo detto piu’ volte, veniamo al dunque: a questo punto abbiamo due teorie….Chi ha gia’ scelto lo sport in cui il proprio figlio/a dovra’ eccellere e chi folgorato invece da improvvisa luce sulla Via di Damasco lo sceglie a 10-11 anni … Se magari da un punto di vista morale quest’ultima potrebbe essere la scelta piu’ giusta soprattutto se a scegliere non e’ stato il Genitore, ma il Bambino, a questo punto inizia pero’ la Litania del Papa’ o della Mamma che sui vari Blog di Tennis iniziano ogni post giustificando gli scarsi risultati col fatto che ha cominciato tardi e che quindi raggiungera’ il proprio potenziale piu’ tardi. Visto che tutti sostengono che ci vogliono 10 anni circa (ma io a golf continuo a far cagare anche dopo 13 …) per raggiungere il proprio potenziale Massimo.

Ma a questo punto bisogna fare i conti con la Mielina di cui parlammo per la prima volta al BraccoUbaldo Show anni fa, nel subBlog Genitori & Figli precursore di questo su SpazioTennis, in seguito alla segnalazione da parte di una redattrice, Angelica Fratini, gia’ arbitro internazionale, di un articolo sul New York Times in cui si parlava delle conclusioni da parte di un gruppo di Ricercatori sul Talento.La domanda di partenza, suggestive, era: e’ possibile tracciare una Mappa del Talento. Questi scienziati basavano le loro osservazioni sul fatto che alcuni campioni sembravano spuntare improvvisamente a frotte in determinate zone e apparentemente senza alcuna spiegazione: questo fenomeno era stato osservato per esempio nel Baseball a Santo Domingo, nel Golf in South Korea, nel Tennis in Russia …La ragione di tutto cio’ sembrava risiedere nel fatto che in queste localita’ si erano create delle situazioni particolari di offerta di quello dato sport ai giovani in eta’ precoce …A un certo punto negli anni 50-60 le squadre di Major Leaugue cominciarono a organizzare le proprie preseason training in zone climatiche piu’ favorevoli, a Santo Domingo per esempio, creando dunque delle facilities e delle academies specializzate…Finita la preseason loro tornavano in US ma le facilities rimanevano e con loro il personale catechizzato che per non rimanere inutilizzato apriva le strutture ai giovani e giovanissimi… In South Korea non ci sono tanti campi da Golf, date anche le dimensioni del paese, ma sono moltissimi, pare, i Practice Range e moltissime sono li bambini e le bambine che li frequentano, non chiedetemi perche’, ma e’ cosi’… In Russia, allo Spartak Club di Mosca, centinaia di bambini vengono avviati in eta’ precoce al tennis e avviati ad un allenamento basato sulla ripetizione rigorosa e rigida del gesto tecnico sotto l’occhio di istruttori qualificati…. Quindi: bambino piccolo, ripetizione dei gesti in eta’ precoce, assiduita’ dell’allenamento, qualita’ garantita dall’istruttore… A questo punto entra in ballo la Mielina . Cosa dice la Teoria della Mielina? Che stimulando ripetutamente un nervo (facendo per esempio ripetere e ripetere un dritto perfettamente impostato) si sviluppa intorno a quel dato nervo una sostanza che lo isola, come un nastro da elettricista, e così facendo migliora la qualità e la velocità dell’impulso. QUALITA’ e VELOCITA’ dell’impulso nervosa. Sembra una stronzatina da ridere ma I famosi ricercatori e scienziati riconducono a questo le loro Teorie sull’Evoluzione facendo coincidere la Mappa del Talento con quella della Mielina. Da cui la Formula secondo cui il TALENTO sarebbe: Deliberate Practice+Time=Myelin=TALENT dove il Deliberate Practice sarebbe l’allenamento impostato sulla tecnica concentrandosi senza requie e senza posa sul migliorare le proprie debolezze.
Lo stesso articolo individua anche un’altra formula, complementare e basata PROPRIO sull’osservazione di quella fucina di campioni russi che è lo Spartak Club di Mosca e cioè:
Genitori Motivati + Bambini presi in età precoce + Insegnamento Rigoroso della Tecnica + Disciplina Spartana = Talento

Cosa significa tutto questo? In pratica e in soldoni una sola e semplice cosa: che nel Tennis tutto quello che devi imparare tecnicamente, lo impari prima dei 12 anni, dopo e’ tutta questione di fisico e di testa. Quello che impari prima dei 12 lo impari meglio e piu’ in fretta. E’ tutta una questione di coordinazione neuromuscolare.

E allora, ripeto, chi avra’ piu’ chance nella Jungla (People don’t get it,diceva Connors: it’s a jungle out there!)? Chi ha cominciato tardi a 10-11 anni oppure chi e’ stato impostato correttamente e tecnicamente dai tre ai 12 anni poi magari si e’ stufato, bollito il cervello, e manda dunque a quel paese tutto e tutti eppoi dopo sei mesi un anno, si guarda allo specchio e si dice: MA SON SCEMO/A? e trova finalmente l’umilta’ e un tipo di passione diversa forse dal semplice amore del gioco, meno immediata e istintiva, ma piu’ matura e consapevole e per questo foriera di responsabilita’? Della serie, un po’ quell che accade all’Uomo Ragno e agli altri supereroi dell’Universo Marvel: SuperPower uguale SuperResponsabilita’, in questo caso sostituite nell’equazione Super Poteri con Talento e il gioco e’ fatto: Grande Talento Comporta Grande Responsabilita’ Come dice Eric Liddel alla sorella in Momenti di Gloria: Dio mi ha dato la Fede ma mi ha fatto anche veloce…

Concludo con un’osservazione dalla vita reale di tutti i giorni: Domenica scorsa stavo giocando un doppio diverso da quelli soliti coi miei tre stipendiati neri (stavo per dire schiavi, ma sarei stato orribilmente frainteso e strumentalizzato…) con altri tre italiani di cui due ottimi giocatori e il quarto nettamente inferiore anche al sottoscritto e infatti soprannominato Jo Padella per le sue badilate comunque estremamente efficaci sottorete avendo un passato di mediocre pallavolista, mica una cosa come quella di arcipedro. Ad ogni modo quando gli entra la prima di servizio, una volta su 35, puo’ anche essere difficoltoso rispondere e anzi a volte proprio manco la vedi, ma la sua seconda e’ un’accompagnata, quasi un lob (di servizio!!!), sul quale chiunque che non sia il sottoscritto, notoriamente incapace di generare power, si avventa con una fucilata che trova Jo Padella clamorosamente in ritardo … Ed era a questo punto che gli facevo notare,a un cambio di campo, che quella era in pratica la differenza fra uno che aveva cominciato tardi, da adulto, a giocare a tennis ed uno che aveva cominciato da piccolo…Si, puoi migliorare e anche di molto, ma non arriverai mai a quella rapidita’ occhio braccio racchetta tipica di chi la racchetta l’ha presa in mano da bimbo e che al commune mortale pare quasi soprannaturale … Anche per me, in fondo, e’ sempre stato quello il problema, mascherato all’inizio dal giocare 3-4 ore al giorno e dal mio atletismo di sportivo mediocre ma polivalente ma accentuato ora dalla vecchiaia e dal rallentamento dei riflessi … ma io,nel mio profondo, ho sempre saputo che non ho mai visto davvero in anticipo la palla e che l’early preparation per me e’ sempre stata un miraggio, figuriamoci poi ora… Magari certe partite le vincevo comunque 60 61 perche’ l’altro non la teneva dentro ma magari per tutto il match mi ero sentito preso a cannonate, senza nessun controllo… Certo, a livelli piu’ bassi, magari ti faccio il colpo sotto le gambe e magari azzecco con quello anche il passante vincente… ma appena il livello sale, tranne quelle 5 volte all’anno citate anche da Brad Gilbert in cui effettivamente tutto coincide, tutte le alter volte per tutto il resto dell’anno ti senti in balia degli eventi se non proprio delle onde. Perche’ e’ inevitabile, certi sports li devi imparare da piccolo e alcuni, come il tennis ma anche ,incredibile!,il golf, piu’ degli altri…Nel calcio magari hai si un Messi ma hai anche Gattuso che al tocco sostituisce la Durlindana e serve, nell’economia della squadra, anche quello, e magari per diventare un Gattuso non e’ fondamentale iniziare a tre anni ma sono richieste altre peculiarita’,ma nel tennis … it’s you and me,baby, just you and me, sei da solo e si certo, il mental conta al 50% e il Fisico al 40% MA SOLO SE il 10-15% E’ DAVVERO PERFETTO. Insomma, della serie a me mi han rovinato le donne e la mielina …

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203 commenti

  1. bogar67

    Grazie Stefano
    intanto inziando a giocare presto ti giochi la carta che poi a 14 anni era un 2 di picche anzichè un asso secondo me attleticamente e tecnicamente hai i primi segnali già 3/4 anni prima se non subito.
    Mi spiego meglio se inizi a giocare presto (4/5 ann) e hai qualità risultati e miglioramenti vengono subito e si notano, insomma se sei negato per questo sport, scoordinato e senza passione mica si deve per forza a arrivare a 14 anni.
    Ma anche a iniziare presto ed ad avere delle qualità ci sono delle controindicazioni, cioè l rischio è nausea del gioco o non abitudine a perdere appena verso gli 11/12 anni il livello comincerà a essere simile a quelli che invece hanno inziato a 7/8 anni, da qui per noi genitori dovrebbe valere quello che ci ha scritto pulsatilla, non illudersi alle prime vittorie nei gigetti. Secondo se si vuole intraprendere percorso che è costoso bene ma non carichiamo di aspettative ne il nostro cervello ne soprattutto i nostri figli, anzi secondo me bisognerebbe dire loro già da adesso: a 13/14 anni sarai tu a scegliere se vuoi fare il tennista, non sei obbligato, vedremo che livello avrai per ora divertiti, se vinci bene, se perdi valuta.

  2. nicoxia

    Stefano quello che non hai capito perchè non hai mai voluto ascoltarlo,è che bisogna rendere l’allievo allenabile sotto tutti i punti di vista,per far questo l’allievo deve essere educato alla disciplina dalla quale un aspirante professionista non può prescindere,le migliori scuole in testa quella di Tandil insegnano questo come caposaldo poi viene quello che hai fatto tu in modo egregio,ma come si può recuperare il gap tecnico così si può recuperare il resto serve solo la consapevolezza della situazione in cui si è.

  3. nicoxia

    Quando ogni inizio anno programmiamo gli obbiettivi insieme ai miei figli calcolando le dure difficolta da affrontare,sono loro a scegliere se abbassarli o continuare,se decidono di proseguire questi possono variare in base ad incidenti di percorso ma un solo aspetto non può variare l’allenabilità,quando ti dissi la faosa frase che ti irritò molto,cioè che i miei figli avrebbero già smesso se avessero avuto gli stessi comportamenti di Nicholas si rifriva al mio percorso non voleva essere un giudizio sul tuo modo di operare,ma questo non lo si può comprendere se non si è in un armonia di vedute sull’amicizia.

  4. ma nicoxia, scusami tanto, ma perche’ ne fai sempre una questione personale? io manco mi ricordavo della frase che mi avrebbe irritatocosi’ tanto e secondo me erano invece un insieme di altre cose, ma qui, e mi rivolgo anche a bogar, credo ci siano altri spunti su cui riflettere anziche’ ricondurre il tutto alla Canaglia e l perche’ avrebbe smesso…secondo me qui ci sono altre riflessioni da fare…per esempio, se a tennis e’ vero che tutto quel che si ha da imparare lo si impara dai tre ai dodici, come mai i coach migliori entrano in ballo quando va bene solo dopo i 14-16? non e’ che la Categoria dei Coaches/Maestri a questo punto sia sopravvalutata? Non converrebbe spendere di piu’ prima per spendere meno dopo? E’ ovvio che c’e’ un conflitto evidente: chi me lo fa fare di spendere tanto o da parte di un coach di investore cwosi’ tanto su un pargolo che poi a 14 anni magari scopre il sesso, la musica, il motocross o va a fare la velina a striscia e mi lascia in braghe di tela …Insomma, gli spunti sarebbero tanti, pulsatilla dira’ che son sempre gli stessi, e ha ragione, ma su ubitennis Enos Mantoani racconta di Lew Hoad e confessa che di lui sapeva poco o nulla e a me la cosa li’ per li’ ha lasciato incredulo visto che Enos scrive con molto entusiasmo di Storia e Passato del tennis e quindi dovrebbe almeno almeno aver letto 500 anni di tennis di Clerici, dove di Lew Hoad si dice che come gioco’ lui l’anno che sfioro’ il Grande Slam, nessuno in pratica mai …Ma poi mi son reso conto che in un blog ( ooops, testata giornalistica!, come giustamente ricorda l’ottimo Bisti) afflitto da migliaia di post sul goat, sempre uguali, sempre gli stessi, nadaliani e federiani, tutti sull’orlo di una crisi di nervi per l’Avvento del Djoker, bisogna ricordare ai giovani e giovanissimi il Passato che non tutti xono dei vecchi citrulli di 56 anni come il vostro umile (poco) subcomandante del bel tempo che fu, e quindi, considerato che ci sono nuovi arrivi e che nessuno di questi ha la voglia, la pazienza e l’umilta’ di un Avec Double Cordage che quando arrivo’ sul blog si lesse in un week end tutti gli articoli e posts ( circa 2000) precedenti al suo arrivo, ecco che certi argomenti coclicamente e’ bene riproporli…Eppoi, o si parla di cronaca, e spero che coi prossimi Campionati Italiani Under qualcuno si prendera’ la briga di raccontare, o si parla di cronaca,dicevo, oppure gli argomenti sono poi sempre quelli, non si scappa, non stiamo mica parlando di Quantidtica Nucleare, Medicina o Storia Universale..Alla fine si torna sempre li’: preparazione atletica, federazione, rapporto genitorecoach, mental e …sensobuzz!

  5. Bernie

    La ricetta giusta non c’è….se no sarebbero tutti campioni. La strada è lunga e irta di ostacoli e io non sono ancora sicuro che se mio figlio a 16 anni fosse forte davvero gli consiglierei di abbandonare la scuola per giocare a tennis professionistico…
    Ho visto Quinzi l’altro giorno, ho visto signori giocatori con le controballe che sono (solo) 550 al mondo a 24 anni. E per farli giocare devi spendere spendere spendere se proprio non ti capita fra le mani il superfenomeno. E anche sui superfenomeni ho le mie belle perplessità, perchè certe performance di Djoko e Nadal lasciano perplessi i dopatori di cavalli. E a tennis guadagnano discretamente i giocatori dal 100 in giù, bene i primi 50. Insomma, intanto io mi diverto con il mio campioncino e non mi curo del domani. Se continuerà ad esserlo, avrò un problema (insieme a lui).
    Rimanendo in tema, i miei figli (maschio e femmina) sono cresciuti nel multisport molto esasperato, sci, tennis, nuoto, pattinaggio artistico la piccola (molto brava) sviluppando tanti schemi motori in modo molto buono. Adesso il piccolo fa tennis (tanto) e sci agonistico (molto meno e sempre meno temo e spero….ma a lui piace assai ed è bravo) la piccola pattinaggio (scelto da lei) ma non disdegna sci (orrore le donne che fanno sci agonistico e io sono maestro di sci e agonista master forte….), ma sta dimostrando a 7 anni un’inaspettata capacità anche nel tennis pur giocando infinitamente meno del fratello e senza che io ci avessi mai messo un penny sulle sue reali abilità. E invece……………ma le piace il pattinaggio…..uffa!

  6. Bernie

    Completo dicendo che hanno una racchetta in mano da quando erano piccoli (3 anni e mezzo circa, hanno cominciato a sciare a 2 anni e mezzo) e giocano con i maestri da quando hanno 5 anni e mezzo circa. Solo che il piccolo era un fenomeno di coordinazione e capacità, la piccola no o almeno non sembrava (e il tennis non le piaceva e si annoiava). Ma sono bastati un paio di corsi mirati e intensivi nei quali ha finalmente cominciato a giocare (GIOCARE quello piace a tutti!!!) con la racchetta e si è entusiasmata molto di più. Il mio terrore è che nel pattinaggio se non sei un fenomeno a 12 anni (doppi salti ecc. e devi primeggiare a livello italiano) ti scaricano e ti lasciano ai gruppi che fanno il sinchro. Molto meglio essere una dignitosa 3 categoria a 15 anni, fare sport all’aria aperta (non nei palazzetti ghiacciati) e divertirti sui campi fino alla vecchiaia!!!!!!!!!!!!

  7. altra chiave di lettura: i figli bisogna ,secondo nicoxia e mad max, in pratica plagiarli di modo che a 12-14 anni non possano scegliere di smettere di giocare e fare altre cose…. Ovvismente non e’ cosi’, ma solo per farvi vedere che il vostro punto di vista potrebbe essere facilmente ribaltato e giudicato negativamente come sistema educativo anche molto piu’ del mio che ha fallito, se ha fallito…, solo per quanto riguarda il tennis visto che mio figlio viene considerato dagli adulti ben sopra la media dei suoi coetanei e visto il successo di popolarita’ riscontrato a scuola e ai vari raduni questo giudizio e’ condiviso anche dagli stessi coetanei …Poi certo,guardate che io vi do ragione … col senno di poi, avrei dovuto essere piu’ fermo e stopparlo per 6 mesi quando aveva che ne so, 7-8 anni… ma se voi pensate che io non abbia mai fatto quello che ha cominciato a raccontare anche Mose’Max, che se ne va dal campo se sua figlia non vuole fare un certo esercizio o meglio fa, come si suol dire, ‘resistenza’, allora siete fuori strada di parecchie miglia… io credo di aver fatto, al di la’ dei tanti normalissimi errori da genitore che solo voi evidentemente non avete mai fatto,tutte le cose giuste e anche di piu’, mettendo nel mazzo anche i discorsi giusti, le letture giuste, i film giusti e perfino il condurre con l’esempio, ma It’s my nature, disse lo scorpione e voi potete continuare a credere quel che volete…si tratta solo di trovare la propria strada, e lui chiaramente non l’ha ancora trovata, ma forse non ha avuto nemmeno il tempo di cercarla…. devo dire che si sta appassionando al libro Open di Agassi, magari ci trova molte somiglianze anche se io spero riesca a capire le non tanto sottili differenze e quanto in fondo sia stato fortunato…sono curioso di sentire la sua opinione quando arrivera’ ai capitoli su Bollettieri …

  8. bernie, i tuoi dubbi ,confesso, son sempre stati anche i miei …se non venissi, e giustamente, rinfacciato della storia della Volpe e L’Uva, direi che quando mio figlio si accprgera’ finalmente anche lui che e’ un EX e quindi si dedichera’ ad un altro hobby, stappero’ un Tattinger d’annata …. l’importante comunque non e’ il risulyato finale ma il percorso insieme, per cui io non ho mai nascosto di continuare a invidiare max, nicoxia, simply e tutti quelli che ancora ci credono e scendono in campo coi propri figli … io per adesso con mio figlio faccio solo atletica e ci divertiamo cosi’, magari io ancora con un po’ d’amaro in bocca, ma fra qualche mese sara’ scomparso del tutto…

  9. Bernie

    La prendete troppo sul personale, ma capisco che non sia possibile altrimenti. Ricette non ce ne sono. C’è gente che ha un campione o una campionessa vera in casa (che rende ed ha una vita piena di soddisfazioni e di esperienze) avendo fatto cose che sarebbero additate come PAZZIE dalla maggioranza delle persone dotate di un minimo di buon senso (basti citare il Willliams che ha fatto 2 figlie per farle diventare giocatrici, o il Woz che ha una storia da psicopatico ma anche tanti altri). Per contro ci sono campioni nati da storie molto più normali, da evoluzioni tranquille e a piccoli passi. Ma per tutti questi campioni (pochi) ci sono legioni di incompiuti o delusi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Bisogna crescere ricordando quelli!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  10. simplypete

    Bernie, non puoi provarci e contemporaneamente persare alla marea di gente che non c’è l’ha fatta, anche se razionalmente condivido in pieno il tuo realismo…
    E riallaciandomi a Stefano, cmq vada… alla fine il percorso rimane e se son state più le gioe dei dolori ne saràvalsa la pena

  11. monet

    simply ,tanti non ci provano per non farsi prendere letteralemnte x il culo dagli altri che li aspettano al varco.nei stessi circoli dove gioca tuo figlio,la maggioranza dei soci,specialemnte quelli che hanno i figli che fanno agonistica col tuo,pagherebbero di tasca loro ssolo a vedere fallire il progetto in cui tu e tuo figlio credete e che con parsimonia,lavoro e abnegazione cercate di portare avanti giorno dopo giorno. la bestia più grama che ci combatte è l’invidia,un condiglio,andate avanti e fregatevene di tutto e di tutti,stefano grazia che ci è passato da questa fase potrà dirvi se sbaglio o no a dire queste cose…….

  12. simplypete

    Monet, grazie per le parole d’incoraggiamento, basta vedere come anno trattato Max per un cavolo di open (anche se il suo modo di fare non è proprio da educando ogni tanto)…cmq se uno si riduce ad attaccare una bimba di 13 anni….lascio poi stare gli attacchi personali che mi ha fatto un addetto ai lavori c’est la vie…

  13. mario zanetti

    @stefano grazia
    come al solito bellissimo articolo,mio figlio ha cominciato a 6 anni e faceva calcio e tennis , poi un giorno mi ha detto “papà preferisco giocare a tennis , perchè a calcio posso giocarci sempre basta un pallone e qualche amico , a tennis no, ci vuole un campo, una racchetta le palline e qualcuno che te lo insegni veramente”, io stupito dall’analisi di questo moccioso di 7 anni ho assecondato il suo desiderio e sono venute le convocazioni di macroarea, le pia cup i tornei le belardinelli le coppe etc etc. insomma tutto andava bene poi è sopraggiunto il diabete il suo rallentamento staturale e ponderale le problematiche della gestione della sua malattia con l’agonismo che hanno provocato un gap che adesso che ha 14 anni è difficilmente colmabile ma le sue aspettative sono cambiate e quindi si fa i suoi tornei si allena, e c’è tutto un mondo intorno che giustamente lo interessa, uscite con amici , richiami sessuali, mare sole etc etc. Adesso andrà per l’ennesima volta a Malta a fare un torneo Eta,e ci andrà da solo con un suo amico tennista non ci sarò io e nemmeno un maestro, (ma quello non c’ è mai stato)è stata una sua richiesta di fare questa esperienza da solo e io voglio assecondare questa suodesiderio , mi ha dimostrato ampiamente la sua maturità nel gestirsi come tennista e come diabetico, qualcuno potrà dire ma perchè sempre a Malta? semplice , per noi che stiamo in Sicilia non è facile fare attività ci sono pochi tornei e in posti sperduti da Dio, quindi anche per motivi economici è più facile fare un torneo a Malta e giocare con giocatori diversi da quelli soliti che incontra nei tornei di quarta ,open , in Sicilia.
    Infatti quando vedo i suoi coetanei con classifiche italiane pazzesche rido , è facile farsi una classifica abitando a non so a milano e avendo la possibilità di poter scegliere fra 20 tornei in zone limitrofe e a qualche centinaio di KM per fare gli eta .
    Ma comunque forse ho divagato un pò troppo, Stefano sono affascinato dai tuoi compagni di doppio, Jo padella , gli stipendiati neri ,tuo figlio ,vedi se vogliono un odontoiatra a Lagos così entro a far parte di questa compagnia sono un discreto doppista 48enne di 67 Kg ,alto 1,80 con buon gioco di volo , tienimi in considerazione ciao

  14. atti

    Sympli…
    basta che semplicemente Ale riveli chi è che si nasconde dietro a questi attacchi… che oserei definire… infantili e puerili.
    Si commentano da soli… mi sembra l’Aldo Baglio che 3 anni fa attacco Max con ragionamenti piu’ o meno simili….
    A volte… ritornano !
    Pero’ anche Max si è fatto enigmatico… non sempre capisco a chi si riferisce quando…sguanina la spada….

    Monet..
    Sull’invidia… ma quella c’è in tutte le cose ….è anche uno stimolo a volte…ma non è determinante … è solo un dettaglio… si vince o si perde per altri motivi.
    Complimenti al pargolo…
    Ecco meglio stappare una bottiglia per un bel match vinto… magari in compagnia.
    Invece, quando un figlio sceglie altre strade e/o smette.. c’è gran poco da festeggiare… al massimo, razionalmente, si cerca di comprenderne i motivi per farsene poi una ragione…
    Ma non vedo tutta questa felicità… non raccontiamoci palle.
    a meno che il genitore per primo non vedesse strada….

    Doc e Zanetti…
    Il doppio non è tennis… perfino io, che l’anno scorso ho fatto inorridire Andrew.. mio sciagurato compagno di alcuni games…stimolato da quella pessima figura… mi son poi rimesso a giocare (perché l’orgoglio è un ottima motivazione)…e a distanza di un anno ho pure vinto un torneo sociale.
    Pero’ il doppio non è tennis…è un gioco di squadra…
    .

  15. bogar67

    Grande Mario
    hai proprio ragione, la Sicilia è più vicina a Malta con collegamenti aerei e marittimi che con il resto d’Italia. Ci troviamo in simili circostanze, tra isolani ci si capisce, 🙂 🙂 però tu stai meglio, bastano 35 minuti di traghetto e sei nello stivale, qui 12 ore quando ti va bene, l’aereo è un necessità di cui non si può fare a meno se si vuole competere in questo sport con il confronto. Credo che uno dei motivi per cui qui in Sardegna non ci siano tra le donne o ve be siano due/tre delle seconda categoria è proprio la mancanza di confronto per cui le possibilità di successo dipendono da tanti altri fattori oltre da che età uno/a ha iniziato a giocare.

    @Stefano Grazia
    mia figlia mi ha detto che per tutto il mese di agosto non vuole giocare a tennis ma solo mare, intanto la sera prende la wii e si diverte con mario bros tennis, mi devo preoccupare?

  16. mario zanetti

    @Atti
    hai ragione ,il doppio non è tennis ma mi incuriosisce la coorte che accompagna Stefano Grazia in questi suoi doppi ,poi ieri ho beccato 6-3 6-2 da mio figlio in singolo, appena accorcio mezzo metro mi chiude , è sconfortante, oggi ripetiamo il match non essendoci maestri devo allenarlo io
    @monet
    no preferisco fare il doppista
    complimenti per la bella partita di tuo figlio è bellissimo vederlo giocare così ed esprimere il suo talento,ma tu che lo conosci bene, perchè ogni tanto in qualche partita da l’impressione di fare il “fighetto” non riesco ad usare un altro termine non vuole essere offensivo me ne guarderei bene .

  17. monet

    #zanetti,non vuole fare il fighetto,lo—è? 🙂 scherzo,è il suo modo di fare sembra che se ne sbatta i marrons ,ma soffre e da l’impressione di fregarsene. fondalmentalmente è un timido,anche se in campo ha l’aria da guascone,ma chi lo conosce bene sa che non è cosi.lo fa da sempre e allora si è guadagnato la nomea di montato ,per no dire altro.se vuoi saperne di più sugli epiteti che gli danno basta che vai a leggere il blog di braccobaldoshgow,dove i suoi innumerevoli ”ammiratori” lo apostrofano giornalmente,tuttta gente a cui fabio ha mancato di rispetto alle mogli e alle sorelle 🙂

  18. mario zanetti

    monet
    no non vado a vedere gli epiteti di cui è apostrofato, mi ha soddisfatto la tua risposta, e mi piace vederlo giocare, e mi fa ancor più piacere che un genitore di un campione affermato trovi il tempo , la voglia e la pazienza di scrivere su un blog e di rispondere su tutti gli aspetti che circondano la vita di un tennista professionista beccandosi pure offese e insulti ma sai l’ invidioso è un impotente incapace di rassegnarsi.

  19. anch’io ho rigorosamente evitato il doppio in tutti questi anni, tranne quello misto con mia moglie per via che giocando coi segnali almeno potevo sbizzarrirmi a rete sapendo che poi lei mi copriva …, ma poi vi ritrovate a 56 anni e 20 anni sembran pochi poi ti giri e non li trovi piu’…( cit, de gregori) …

    non dovrei e non potrei essere io a dirlo, ma e’ chiaro che mad max se le tira… io sono sempre il primo a fargli le congrats di rito e intervenni, nonostante gli screzi e quello che lui probabilmente pensa di me ( sapesse quello che penso io…:)) quando dopo la Coppa Belardinelli qualcuno si era scandalizzato dalla sua esultanza…ma come, dissi io, uno ja il figlio/ a che batte i numeri uno e due d’italia della sua categoria e non volete che ebbro di gioia non si sfoghi un pochettino? io ululerei alla luna correndo nudo come un pazzo sotto la doccia…. eppero’ se mad max continua a trattare tutti come dei poveri pezzenti, se continua a ritenere d’esser l’unico a postare commenti trancianti su questo e quello, a partire dalla trevisan a finire col maestro pieri per non parlare del prof buzzelli, se continua a credere di essere l’unico a poter dire che questa e’ una pippa , che quella non diventera’ mai nessuno, che quest’altra anche se ha risultati in realta’ e blah blah blah…dai, cosa vogliamo nasconderci, ci sara’ invidia, ma e’ chiaro che ti aspettano al varco.. del resto per azzardare un commento ormai tutti si arrampicano sugli specchi perche’ temono per la
    overa Polonia che viene continuamente invasa… Delle due l’una: o max si addolcisce oppure non se la deve nemmeno prendere e rispondere agli eventuali attacchi nonncon sarcasmi triviali ma con autoironici e umili sfotto’ … che poi nessuno gli chiede di addolcirsi ma di continuare a dire quello che pensa…solo magari evitando di credere di essere il Portatore del Verbo, il Mose’ inviatoci dal dio del tennis a propagandare la Buona Novella … allora forse gli attacchi si ridurrebbero di numero, non facciamo gli ipocriti all’incontrario…. se pero’ l’atteggiamento e’ da Tanti Nemici Tanto Onore, allora questo e’ quello che ti aspetta … non e’ che tutti i numero uno siano stati odiati o vilipesi…non tutti sono come le williams che sono giudicate arroganti, loro e il loro entourage, e non certo per una questione di razzismo…. tutti adoravano Arthur Ashe, invece, e un motivo ci sara’ pur stato… Si chiama cultura, educazione, rispetto reciproco, autoironia, sense of humour … comunque, chi e’ senza peccato… io stesso di scazzi ne ho fatti e continuero’ a farne ma spesso trattengo l’istinto e cerco di razionalizzare…poi di solito non ci riesco e qualcosa mi scappa ugualmente, ma credo che stile e modi siano stati comunque diversi…
    E infatti, direte voi, si vedono anche i risultati!!!!
    touche’, che volete che vi dica….

  20. nicoxia

    Monet io posso anche pensare che i nostri competitor non siano all’altezza visto il modo di ragionare e il non volere o potere vedere oltre,se questo mio pensiero lo sbandiero ai quattro venti mostrandi i risultati creo invidia negativa,se mantengo il profilo basso faccio parlare solo le progressioni stemperando con umiltà,si crea invidia positiva che non è la stessa cosa.
    Stefano se parli di plagio anche se poi smentisci e non ti accorgi di quello che puoi innescare o peggio lo sai e lo fai lo stesso,il tuo comportameno si qualifica da solo.

  21. Nicola Spin

    Alessandro rivela gia’ a MadMax chi sta dietro questi attacchi.

    gli fornisce l’indirizzo IP poi Mad con un IPlocator va a vedere la posizione Geopolitica.

    I due dimenticano che e’ possibile essere sulle spiaggie di Ostuni e risultare essere seduto in un bar di Aosta a bere il caffe’ con Simply.

    un saluto da Dallas o da Lodi, fate voi

  22. monet

    nicholas è il fognini dei …ricchi,dico io,a 13 anni non lho mica mandato dal bolletta io,noi liguri siamo tirchi lo sai.e anche se avessi potuto non lo avrei mandato di sicuro,sarei morto in 15 gg a non vedermelo a casa la sera e saperlo in culo al mondo.per quanto riguarda il sensobuz,quando gli ho detto cosa ne pensava ,si è messo a ridere e ha detto che non era articolo per lui 🙂

  23. monet

    comincio a soapettare che nicola spin pèossa essere il mio amico freddo,solo lui sa usare iplocator in maniera disinvolta conoscendo tutti i trucchi del mestiere………

  24. Non ho mai dato un indirizzo ip a Max. Ho detto ad alcune persone in privato che il nick di quel personaggio imbarazzante che cambia sempre arriva da punti diversi.. (sara’ in giro per tornei?) lo dico in privato per non sputtanare ma se vuoi lo dico pubblicamente senza problemi..

  25. Nicola Spin

    Alessandro il mio indirizzo di posta e’ sempre allegato ai post

    se ti servono info scrivimi pure

    “se questo mio pensiero lo sbandiero ai quattro venti mostrandi i risultati creo invidia negativa,se mantengo il profilo basso faccio parlare solo le progressioni stemperando con umiltà,si crea invidia positiva che non è la stessa cosa.”

    Nicoxia for President

  26. Monet,
    sul campo ho alcuni ragazzi che adottano la stessa strategia comportamentale di tuo figlio. Quando si trovano in difficoltà mettono in pratica il comportamento opposto per evitare di essere/sentirsi/apparire vulnerabili. Gli auguro di trovare la pace con se stesso, un obiettivo, chi in un modo, chi in un altro, condiviso da moltissimi tennisti a cusa della natura perversa di questo sport.

  27. nicoxia non ho capito il tuo appunto che mi sembrerebbe quasi da coda di paglia quando invece era evidente che la mia considerazione eranper dimostrare quanto si possono rigirare i pensieri e le azoni altrui, a seconda dei vari punti di vista differenti…se pero’ ti senti toccat solo da ogni mia possibile sottile puntura di spillo ( in questo caso nemmeno voluta) quando invece max ti puo’ dire quasi quotidianamente di tutto, confermi appunto quanto da me sempre ripetuto…che anche il blog e’ stravolto dal tifo per bande, dalle correnti politiche, dalle guerre di gang o religione, o con me o contro di me…. io rimango sempre stupefatto dalla mancanza di obiettivita’, e permettimi, soprattutto tua…. tutto quello che tu predichi, e’ l’esatto contrario di quello che predica e fa mad max…il bello e’ che io non dico memmeno che tu sia buono e lui cattivo, anzi, sulla maggior parte delle cose tenderei ad essere piu’ d’accordo con lui, a parte il modo di proporsi, ma mi lascia perplesso se non stupefatto il fatto che possiate essere non dico amici, ma anche solo andare d’accordo( anche se riconosco che dal vivo max e’, a differenza evidentemente xi me, molto meglio che sul blog)… siete filosoficamente l’uno l’esatto opposto dell’altro… questi si che sono i misteri della mente umana..Mica che vi dobbiate prendere a insulti, ma almeno essere piu’ critico questa mi verrebbe piu’ logica da osservare….

    nicholas il fognini dei poveri nel senso del talento e soprattutto dei cojones!, credevo fosse ovvio … be’, sul senso buzz diciamo che sarebbe la prima volta che ,ad max e il prof, sia pure per interposto ‘macchinario’ si troverebbero d’accordo… se non ricordo male, max aveva avanzato una garbata ,questa volta, critica sul footwork ( o sulla PA in generale, non ricordo) di tuo figlio anche perche’ a quei tempi, da ragazzini, non se ne faceva…. quindi, max e e il sensobuzz sarebbero d’accordo,un sltro scherzo del destino!
    vabbe’, una mia provocazione….malizi osa, direbbe archipedro, da infame direbbe nicoxia il piu’ buonista che ci sia … boh, a me sembra sempre meglio comunque che cominciare ogni post con. “Ehi, voi, brutti merdoni che di tennis non capite un cazzo e del resto si vedono i risultati, carta canta…”

  28. Bisogna anche mettersi li’ ad esaminare tutti iunti di vista e le possibili angolazioni: la parte piu’ bassa di me ( ce l’abbiamo tutti, anche nicoxia) dice: si, pero’ non ci fosse stato il Fantomas di ST non avremmo magari mai saputo che in quest’open la figlia di max era stata sconfitta da una certa Guerzoni, che mi dicono essere di bologna e allieva di Zavoli della BTA da me piu’ volte citata, che poi avrebbe comunque preso una stesa dalla Torelli… la parte piu’ nobile di ,e dice: piano, a parte che max l’aveva detto che aveva vinto un match facile perso un altro che avrebbe invece dovuto vincere, e quindi cosa vuoi di piu’? e’ chiaro che se si decide di raccontare con enfasi le vittorie, e’ giusto raccontare anche le sconfitte ( e possibilmemte trattare those impostors as the same) altrimenti si stia zitti sempre e siarli solo per concetti astratti..Ma in fondo mad max e’ ormai rimasto l’unico a narrare in prima persona prendendosi le sue responsabilita’ e quindi metita rispetto.. E infatti merita rispetto..Lui. E io infatti mica me la prendo con lui, me la prendo per quelli che l’hanno lasciato diventare l’Unico Portatore del Verbo, bello l’eroe con gli occhi azzurri ritto sopra la nave e crocefissi e falci in pugno e blah blah blah fratelli … si meritava onestamente di piu’ che essere ridotto a macchietta sia quando vince sia quando perde … e lui poi credera’ che sono il Nemico, il Bilioso e Rancoroso, Quello roso dall’invidia negativa, il Rosicone … io che non parto, io che rimango sveglio….

  29. monet

    federico di carlo,allora o ho scritto male io o non hai capito una cippa tu: lui non lo fa quando è in difficoltà,lui lo fa sempre e solo in campo.sembra che stia li per fare un piacere a qualcuno,ma sotto sotto con un occhio spia le tue mosse e se riesce a starti attaccato diventa un…vampiro,ti azzanna e nn ti molla piùsia ben chiaro che la sua non è una strategia ma un suo modo di fare….sembra ,ma non è!!! 🙂

  30. atti

    Attenzione.
    secondo me se diventiamo troppo corretti e perbenisti…ci cresce la barba come a San Pietro….
    L’ironia è fondamentale… non prendiamoci mai troppo sul serio… non quì almeno.
    Io contesto solo quando si tirano in mezzo i risultati dei ragazzini… è squallido.punto.

    Sempre per quel discorso che poi…in campo ci vanno loro…tu fai tutto per bene, e/o al meglio delle tue possibilità, ma poi dall’altra parte c’è anche l’avversario…oltre che all’umore (e alle capacità) di tuo figlio, che magari quel giorno avrebbe voluto fare un’altra cosa…
    Non è che tutti i 365 gg dell’anno uno abbia sempre voglia al 200% di tenere in mano una racchetta da tennis… o no ?
    E allora che facciamo… un giorno da ovi e uno da latte ?
    Non parla piu’ nessuno … tutti zitti ?

    Concettualmente la filosofia alla MadMax mi è chiarissima, e certo non mi scompone se la espone in modo così forte e deciso…
    Le faide fra bande ? direi di no… scaramucce fra persone che la pensano allo stesso modo su tanti aspetti. se fossimo idealmente seduti a cena…dopo 3 minuti è già tutto chiarito

    Semmai si tratta di capire, se un metodo è replicabile in ogni caso… indipendentemente dalle altre logiche problematiche collegate (soldi, scuola, tempo, qualità etc…).

    Io ho sempre detto di no, perché il rapporto rischio beneficio non ha quotazione…e ognuno poi deve trovare un suo equilibrium….e semmai essere pronto a modificarlo se non vede riscontri….

    Max viceversa sostiene che le mie (e quelle di altri) sono solo scuse….

    E’ una storia infinita…
    Ognuno dica la sua…
    …stretta la foglia larga la via…da top ten sogna pure… Nicoxia
    (scusa Nico ma mi veniva bene la battuta…)

  31. allora, max la prima volta che a Trieste vide Nichola giocare mi disse che non era atletico e che colpiva troppo in Open…io non ero d’accordo e obiettai e questo mi precluse le porye del paradiso ( e’ da li’ che cominciai a puzzare) anche perche’ tirai fuori che allora a me sembrava che Alessia avesse dei problemi nei movimenti laterali… e quella che poteva essere una proficua reciproca analisi divento’ una ripicca colpo su colpo al punto che max non degno’ quasi di uno sguardo i video che avevo della shiskhina … ora, quello che mi preme far capire e’ che tu mi puoi dire che mio figlio e’ ( era) una ciofeca ma io non mi offendo per quello: mi offendo se tu non mi permetti di dire che non sono d’acvordo… poi mi pare che lo dissi anche allora, anche se ritenessi in cuor mio che tutto quel che mi dici e’ un bunch of craps, comunque a mente fredda riesaminerei tutto e ne terrei conto comunque…sul fatto dell’atletismo, max poi corresse la mira due anni dopo dicendo che lui aveva sostenuto non che non era atletico ma che non era allenato nene e che non aveva fatto le cose giuste e che non aveva voglia di faticare…d’accordissimo sulla terza anche se e’ poi tutto relativo perche’ con me atleticamente ha dato il massimo almeno 7-8 volte su 10, rimane il fatto che ovunque sia andato sia stato ritenuto molto forte atleticamente e sul footwork…a questo punto pero’,masochisticamente, getto io stesso una fune a max perche’ e’ vero che molti dei test atletici fatti da Nicholas non sono un granche’, e non parlo di una sola annata…certo, li ja sempre fatti uscendo fuori da 2-3 mesi di scarso allenamento mentre mi piacerebbe li avesse fatti che ne so, alla fine di agosto l’anno soorso, ma capisco che queste possono essere scuse…io ho una mia teoria, e cioe’ che certi tests non siano rappresentativi ( a sestola per esempio lui avrebbe eccelso nei suicide drills e a bradenton nell’hexagon che secondo me sono piu’ veritieri del 10m in linea retta ma insomma…) e che comunque lui renda di
    iu’ nell’uno contro uno…

  32. partito un colpo prima di aber finito..Quel che volevo dire e’ cje capisco che alla fine sia molto difficile accettare le critiche anche fatte in buona fede e che spessoersino la buona fede possa nascondere una inconscia punta di meschinita’…io lo capisco, capisco di poterne essere vittima io stesso, e percio’ sono disposta a perdonarla…quel che non mi piace e’ il buonismo esasperato e il suo contrario, l’aggressivita’ cialtrona e maleducata, quello che non capisco e’ come i due estremi ( nicoxia e mad max) di questa parallela riescano ad incontrarsi e soprattutto quello che non accetto e’ il NON potermi dichiarare d’accordo se qualcuno dice una cosa che io credo non vera…. ovviamemte, potrei sbagliarmi completamente, ma uno non puo’ ritenersi offeso se non accetto supinamente il suo giudizio e soprattutto dopo non devo sentirmi in colpa se ogni cosa che dico o vorrei dire sembra poi che sia detta per ripicca… ma questo e’ il problema delle relazioni via blog: ci si vedesse dal vivo, dice atti, si risolverebbe tutto…invece fra me e max , dice lui, si e’ spezzato l’incantesimo la prima volta che ci siamo incontrati ( anche se io credo di aver dimostrato ampiamente che non fu proprio cosi’, ammesso che a qualcuno gliene potesse fregar di meno…)
    Ma continuo a credere che l’articolo offrisse spunti ben piu’ interessanti … probabilmente mi sbagliavo anche qui e quindi sapete che vi dico? che vado ad allenarmi con quei famosi pat etcheberry drills e voi rimarrete con la curiosita’…faccio anch’io come max, dico e non dico…e che nuntio vobis e bogar non dormano piu’ la notte, tie’!

  33. nicoxia

    Stefano,ho più volte espresso anche recentemente che il modo di esprimersi di Max non mi appartiene,ma quello che non capisci è che comprendere non vuol dire condividere,come comprendo e non condivido il tuo,questo non compromette la mia simpatia nei vostri confronti tra i miei amici ci sono caratteri e modi di comportarsi che voi siete educande,non ti meravigliare del mio comportamento sono una specie a te sconosciuta.

  34. Monet,
    Una partita di tennis ed una sbronza, anche se agiscono in modo completamente opposti, producono un medesimo effetto: fanno venire a galla la natura intima del soggetto. Definisco spesso il campo da tennis “l’amplificatore” perchè è esattamente quello che fa con il carattere della persona.
    Uno dei segreti dei professionisti è che con l’esperienza imparano ad usare questo amplificatore a loro vantaggio meglio della concorrenza. E’ questo in fondo, il viaggio, la ricerca personale di un tennista, anche di tuo figlio.
    (Ovviamente questo era uno spot di pubblicità progresso rivolto ai ragazzi: se volete sballarvi non serve ubriacarsi, giocate a tennis ha gli stessi effetti ma vi fa anche bene alla salute!!! 😉

  35. bogar67

    Gerbino per favore!! le vostre diatribe rancorose non ci interessano, tra l’altro non nascono neanche da una discussione qui sul blog ma da affari vostri che vi trascinate dal campo da tennis.

    Gerbino l’articolo parla anche di precocità, tu cosa ne pensi? ad esempio tua nipote due anni fa è andata sia a Bari per torneo di Natale che a Roma per lemonbowl mi pare non racimolando neanche unn game, da Caltagirone affrontare due trasferte del genere è costato parecchio, secondo te era necessario specie alla luce dei due insuccessi?

  36. Vincenzo Gerbino

    Bogart io mi faccio un culo in campo che tu non immagini, e non permetto a nessuno di raccontare palle sul mio lavoro.
    Molino ha detto al signor monet , che ha subito attacchi dal sottoscritto, dico al signor monet che conosce bene il maestro Caperchi di chiedere di come e con quale passione il sottoscritto dedica parte della sua vita a questa professione.

    Per quanto riguarda mia nipote chiara , e in vacanza sta bene e ha fatto esperienza prendendo un Po di bastonate in giro .
    Mio fratello ha un camper con il quale gira con tutta la famiglia se ha voglia di girare io non ritrovo niente in contrario .

  37. Vincenzo Gerbino

    Signor bogart quanti hanni ha sua figlia , se non ho caPito male poteva allenarsi a PAlermo?

  38. bogar67

    Gerbino in effetti per cercare di capire questo tuo primo post in questo articolo avevo cercato e letto quello di simply per cercare di capire come mai, in effetti non leggendo la parola Gerbino ad occhio mi sono meravigliato
    Adesso sono andato a leggere per bene post 14 dove alla fine (qui mi conoscono perchè non riesco a leggere con attenzione più di tre righe 🙂 ) simply scrive: lascio poi stare gli attacchi personali che mi ha fatto un addetto ai lavori c’est la vie… e un pò ti giustifico.

    Per tua nipote accoppiare vacanze – tornei è quello che vado dicendo solo che mia moglie dopo che quando era piccola con i suoi andava tutte le estati in roulotte vuole adesso solo alberghi, la soluzione ovviamente è che per tornei andrò solo con mia figlia.

  39. bogar67

    Sopra ho fatto un giro di parole incredibile sul come cercare di capire 🙂 🙂 🙂 era un’artifizio letterario 🙂 🙂
    a parte gli scherzi e gli orrori grammaticali simply e gerbino smettetela!!

  40. bogar67

    Gerbino mia figlia è del 2004, sono di Cefalù ma abito a Cagliari e ci devo stare per almeno altri 7 anni, non è che mi trovi male, anzi, però desiderio è di invecchiare nella mia terra, la mia preoccupazione maggiore non è che mia figlia non voglia più continuare a giocare a tennis provandoci arrivaya a 14 anni ma che non voglia venire a stare in Sicilia perchè nel frattempo si è fatta le amiche qui.

  41. Vincenzo Gerbino

    Mi sa che finirà che tu e tua figlia andrete assieme.
    Con mio padre ho fatto spesso in macchina quasi tutti gli ETA Under 12 e 14 più importanti e spesso dormivo con lui in macchina.. mi ricorderò sempre quelle esperienze

  42. bogar67

    Hai ragione, ho detto che lemonbowl prossimo che faremo sarà primo e ultimo torneo fuori regione tutta la family, trope spese, del resto su una ventina di tornei fatti mia moglie è venuta giusto a 3/4 perchè erano in provincia, poi chiaro se si accoppia vacanza – torneo o stage magari si può fare tutti.
    Di fare dormire mia figlia in macchina però spero di non arrivarci!!

  43. bogar67

    Gerbino non si allena a Cagliari ma nel circolo dove faranno campionati nazionali under 13, mi ci trovo bene, ho iniziato con mio maestro progetto giusto nell’anno dell’alluvione quando mia figlia aveva 3 anni e voglio continuare almeno fino ai 10.
    Sette anni stesso maestro, stesso staff senza cambiamenti continui di circcolo come fanno molti genitori alle prime sconfitte devono starci, finito under 10 vediamo, se ci sono le condizioni per competere fuori regione bene se no mi guardo intorno, anche fuori regione!

  44. Luca

    Purtroppo Fabio Fognini le sta prendendo secche da Blake. Dopo aver perso il 1o set per 64 ora ha già concesso 2 break a Blake che conduce 41 nel secondo set.

  45. monet

    maestro Gerbino qui ci deve essere qualche sbaglio:
    1° io nn conosco nessun Molino
    “° nessun Molino ha parlato male di lei col sottoscritto£à non conosco nessuno dei due
    $° si deve essere sbagliato di persona
    5° di tutti quelli che ha detto conosco la professionalità e l’uomo Caperchi,ma continuo a non capire cosa possiamo entrarci noi due nelle vostre diatribe.
    aspetto una risposta dal moneto che appena leto il suo post sono rimasto esterefatto

  46. Sono un’altra volta qui d’accordo con FDC e conierei il termine: In Tennis Veritas!
    Purtroppo molto spesso un match di tennis riesce a portare a galla, alla superficie, tutto il peggio che e’ in noi… ma che non necessariamente e’ il nostro vero io, solo il lato Mr Hyde … A volte, raramente, puo’ essere perfino terapeutico…il piu’ delle volte meglio mantenere sotto controllo l’esplosione emotiva…non soffocarla, non del tutto almeno, ma controllarla…un po’ come il tuo gioco che dovrebbe essere di aggressione si ma controllata… comunque, In Tennis Veritas …e dovrei dire ahime’…

  47. simplypete

    Monet,
    mi spiace che tu sia stato tirato,non da me in ballo,in vicende nelle quali non c’entri proprio nulla, io posso solo ribadire come ho già scritto in BEN IN TRE POST che le diatribe personali andrebbero tenute fuori da un blog…..come questo.

    Cambiando argomento, premesso che non ho visto il match di Fabio ma ho solo letto la cronaca su ubitennis, al momento secondo te cosa manca al ragazzo per avere quella continuità di prestazioni che potrebbe permettergli un ulteriore salto in classifica?

  48. Mammager

    Monet,
    il Maestro Gerbino si riferisce al post nr. 14 di Simpli…. lui sarebbe l’addetto ai lavori al quale Simpli si riferisce.
    Tornando al comportamento, com’era Fabio a 12 – 13 anni, traspariva in lui la grande passione che gli ha reso possibile diventare un bravo professionista? Era, come dire?, conscio del percorso che stava effettuando? O questa consapevolezza arriva più avanti?

  49. bogar67

    @gerbino
    crepi lupo naturalmente

    @Monet
    è cme scritto da mammager, post 14 simply scrive a te ma fa anche riferimento all’addetto ai lavori che in questo caso è il risentito Gerbino. Da qui Gerbino ti consigliava di chiedere notizie a Caperchi a conferma sul suo modo di lavorare e sulla sua serietà professionale messa qui in discussuione.

  50. simplypete

    Mammager, si ma Monet cosa c’entra io ho solo detto che un addetto ai lavori mi ha personalmente attaccato sul blog,cosa per altro vera, mi pare aggiungendo c’est la vie…
    ho fatto quest’affermazione incidentalmente, l’avrei pututa fare con te, con nicoxia, con stefano o nikolik o Max etc è stato Gerbino che ha tirato in ballo il mondo, perchè costoro autenticassero le sue virtù da maestro.
    E’ parecchio tempo che scrivo sul blog e mi sembra di non aver mai mancato di rispetto a nessuno pur dicendo la mia opinione…

  51. simplypete

    …Gerbino ti consigliava di chiedere notizie a Caperchi a conferma sul suo modo di lavorare e sulla sua serietà professionale messa qui in discussuione…..

    Ma da chi come quando…..avrei fatto ciò perchè va bene tutto ma almeno se devo rispordere di qualche cosa, che sia vero cazzo….citami il post….

    ..

  52. bogar, macche’ esercizio con band drill, sono i footworks drills che lui faceva conncourier ( e sampras) e con la henin… si tratta di dvd fatti nel 2005, scaricabili su ipad ( ed ecco perche’ l’ho comprato, in primis: per usarlo come ebook al pari del kindle, migliore per i libri mentre ipad e nook sono keglio per dvd o riviste patinate…questa non e’ fighetteria come forse potrebbe pensare FDC ma necessita’ per chi viaggia o vive in 2 o 3 continenti diversi ed e’ stufo di portarsi dietro valigie pesantissime piene di libri, cd, dvd …purtroppo io ho avuto sempre questa debolezza e adesso sto cercando di ovviare in parte con ipad e ipod e computer anche se preferisco sempre e comunque avere anche libri e cd e dvd …il problema coi libri e’ che ipad e kindle offrono una buona scelta solo in inglese ….il che va benissimo per i libri di sport, un po’ meno per la narrativa vera e propria anche se poi ci si abitua ( per esempio io i film non riesco piu’ a vederli se non in lingua originale magari coi sottotitoli ma nella stessa lingua, mai in italiano…del resto e’ il solo modo per apprezzare la recitazione…certo, un film di Salvatores, Moretti, Avati o Muccino in italiano me li guardo in italiano, ma i film inglesi e americani me li guardo tutti in inglese coi sottotitoli in inglese, just in case…) Ritornando ai DVD di Etcheberry non e’ che dicano nulla di nuovo che gia’ non avessimo fatto ma alcuni sono diversi e poi con l’ipad puoi far vedere l’esercizio come viene svolto correttamente e via… Avevo anche un ottimo dvd dell’usta che si abbinava al libro piu’ volte citato ma quella sciagurata di mia moglie l’ha lasciato, credo, in Florida… ma sono comunque ( quasi) tutti esercizi che ho visto comunque fare dal vivo nelle varie academies…sono anche convinto che adesso vengano applicati in Italia nei migliori centri o dai migliori coach/PA ma la tragica verita’ e’ che questo accade solo da pochi anni mentre negli states, tanto deprecabili per molto altro, queste cose si vedevano gia’ nei primi anni 90…. quando cominciammo a s rivere sul blog di ubaldo, footwork drills era ancora una parolaccia, PA precoce predicata da Mad Max era applicata solo da PA come Catizzone e Buzzelli, che guarda caso sono entrambi finiti, in modo diverso, per essere quasi reclutati dalla Federazione a dimostrazione forse, mi faceva notare atti, che noi siamo stati e siamo letti piu’ di quanto si voglia far credere… il che e’ certamente una dimostrazione di intelligenza ( non perche’ siamo influenti o perche’ diciamo solo cose giuste, ma perche’ costituiamo una specie di necessario feed back…non solo noi, probabilmente ci sono altri blog che possono fungere da termometro della base ma sembra che qui da noi, su TGF ora ospitato da ormai 2-3 anni da Spazio Tennis che ci ha fornito una liberta’ impensabile a quei tempi su ubitennis, qui da noi si siano concentratii genitori degli under e come dicevo, questi costituiscono il futuro, su questi bisognerebbe poter spendere di piu’, tempo e denaro, per poter spendere meno poi … da esterno che non puo’ usufruire per motivi logistici dei servizi e delle migliorie adottate in questi anni, a me pare che almeno negli ultimi 7-8 anni siano stati fatti passi da gigante…solo nel 2003-4 mia moglie si aggirava d’estate per Bologna nei vati circoli e non riusciva a trovare nessuno che potesse essere minimamente interessato ad un bambinetto se non per quei campi estivi da babysitter per bambini di genitori che dovevano restare in citta’ per lavoro, delle SAT estive senza pretese … che vanno benissimo per chi ha bisogno di fare quella cosa li’ …sembrava quasi che nicholas fosse un marziano e probabilmente lo era come lo erano decine di altri bambini sparsi per la penisola, ognuno affidato all’iniziativaersonale del genitore o del maestro pierino di turno, appassionato magari ma non aggiornato …insomma, su queste pagine si comincio’ a parlare di centri perifeici, di campi pubblici in cemento, di campi gratis per bambini, di tornei nel week end, di abolizione del vincolo ( mi ricordo le battaglie con giorgio giorgio!), di guida michelin del tennis ( mad max copyright), di preparazione atletica precoce, di polivalenza si ma anche di footwork specifico….e fa piacere vedere che certe volte siamo stati ascoltati…magari le avrebbero fatte comunque, chiaro, pero’ e’ sempre una questione di feedback…secondo me ogni federazione dovrebbe pagare un gruppo di persone perche’ leggano i giornali, i blog, parlino con la gente e si facciano portatori dei malumori ma anche degli apprezzamenti…il feedback e’ importantissimo, non e’ questione di democrazia, nella gestione sportiva per cambiare le cose occorre una dittatura illuminata ( dittatura pero’ che poi ogni tot anni chiede conferma del proprio mandato agli elettori…), e’ questione di sapere se esistono dei buchi nel sistema, se certe soluzioni funzionano e altre no…non e’ che si debba prendere per oro colato tutto quello che un medico, un direttore di agenzia, un gommista, un coltivatore d’olive, un bookmaker, un carabiniere pardon,no,una guardia della finanza, un tassista,un paio di economisti, un giormalaio, pardon no, un giornalista etc etc che tanto ci sara’ sempre un pio un teorete un bertoncelli un prete a sparar cazzate, servira’ poi un lavoro d’analisi, ma sui monti di pietra puo’ sorgere un fiore ( morandi) e spesso anche, lo diceva anche de andre’, dai diamanti non nasce niente dal letame nascono i fior….

  53. Attenzione, io non ho ricevuto nessun contributo dalla federazione, e ci mancherebbe, e quindi non sono tenuto ad osservare la clausola che mi impedisce di parlarne male quindi mi sa che sono rimasto l’unico obiettivo di tutto il blog…:)

  54. Mammager

    Simply,
    calma! gli ho solo detto a quale post si riferiva, perchè capisse come mai fosse stato tirato in ballo! Proprio per chiuderla lì! E mi dissocio dalle ‘libere interpretazioni’ fatte da Bogar. Figurati poi se mi permetto di affermare o anche solo di alludere ad una tua mancanza di rispetto nei confronti di qualcuno…. Non sono proprio il tipo. E non sono neanche una che mette benzina sul fuoco.

  55. perche’ le faccine vengono e non vengono? ale, fai come da ubitennis che le ha messe sotto a disposizione…io vorrei quella con gli occhiali oakley da fico, da jo cool al college che luma le pupe …

  56. simplypete

    Grazie per la precisazione, ma vorrei che provassi un attimo a metterti nei mie panni, il tuo EX-maestro entra in un blog e senza motivo inizia a sparlare del vs rapporto personale etc. io solo per rispetto ad Ale ed al blog, non rispondo a tono, anche convinto che non ci sarebbe nulla d’interessante per il blog stesso…Botgar sono sicuro in totale buona fede afferma che in qualche modo io, non si sa quando ne come,avrei attentato alle virtù professionali di Gerbino….
    Scusa Bogar ma mi son girate “les pelotas” cornuto e mazziato no…..

  57. bogar67

    simplypete
    Ho fatto un’interpretazione di tutto quello che vi siete scritti e mi pare che Gerbino riferito a Monet volesse intendere proprio questo. In poche parole: Gerbino scrive”” qui ci sta uno che mi denigra ed invece io io mi faccio un culo in campo che tu non immagini, e non permetto a nessuno di raccontare palle sul mio lavoro””.
    Se invece simplypete tu hai grande considerazione del maestro valdostano di origine sicule si vede che ho letto male sia io Gerbino stesso per cui mi scuso se ho interpretato male quello che fin qui vi siete scritti.!!! Prossima volta mi faccio affari miei, non sono ne amministratore ne moderarore del sito. Buona giornata.

  58. simplypete

    Bogar non si tratta di avere più o meno considerazione, si tratta che io di Gerbino sul Blog non ho mai parlato….tu non poui interpretare “qui ci sta uno che denigra..etc etc e poi non citare il presunto post dove avrei fatto ciò…
    Pensa se io ti dicessi Nikolik ha detto che Bogar lo sta denigrando(e un esempio ok!!!) quanto meno quanto meno mi chiederesti dove e quando o mi sbaglio…rispondimi con obbiettività e chiudiamola quà…

  59. bogar67

    simplypete
    Con obiettività penso che sul blog vi siete un pò scannati sul vostro rapporto passato cn attacchi personali anche allusivi come nel post 14, non ci avete fatto bella figura entrambi, io ho solo la colpa di non avermi fatto gli affari miei e di cercare da fare da arbitro perchè ritenevo sterile la vicenda ma nessuno mi chiedeva di fare ciò per cui prossima volta mi guarderò bene dall’intervenire in cose che non mi riguardano come del resto avevo fatto nell’articolo sulla chiusura di Valletta.

  60. MDM

    @monet

    ho letto una cosa che mi ha lasciato perplesso ma non conoscendo i trascorsi la ribalto a te. Cosa significa_

    Baccini su Supertennis di Luglio-Agosto 2011 in ultima pagina scrive nella sua rubrica Promossi&Bocciati:

    “7 a Fabio Fognini – Per la serietà con la quale si è ritirato alla vigilia di Wimbledon. Poteva scendere in campo, fare tre games, simulare il riacutizzarsi dell’infortunio e incassare il lauto prizemoney del primo turno. Invece non lo ha fatto, confermando di essersi affrancato dal giogo di chi, per vivere alle sue spalle, non gli consentiva di maturare.”

  61. simplypete

    Va bene Bogar, rispetto la tua opinione che naturalmente non è la mia,soprattutto come ti ripeto la cosa non è certo partita da me, visto che quando Gerbino ha iniziato a scrivere delle ns rapporto passato ero in macchina con mia figlia che tornavo da un galà di pattinaggio, sul fatto di ritenere sterile la vicenda penso di averlo scritto anch’io più di una volta per cui la smetto davvero…peace and love….

  62. simplypete

    Ste….sei ruiscito a metterla sta faccetta….
    Faccio anch’io una interpretazione del post di MDM, secondo me, Fabio avrebbe potuto fare Woody “in prendi i soldi e scappa” invece ha interpretato “un eroe borghese” interpretato in chiave sportiva….

  63. bogar67

    Grazia dovrei postare i post tra simply e Gerbino nell’articolo precendete? è vero che salto a volte qualche riga ma si stanno pizzicando con attacchi personali e riferimenti ad episodi che investono più la sfera privata che aspetti tecnici.
    Poco importa chi ha cominciato prima, la cosa poi con nuovo articolo sembrava chiusa li ed invece Gerbino si è risentito da quello che ci sta scritto alla fine del post 14. Questo è quello che ho letto e ho inteso, poi se non è così mi scuso con entrambi.
    Peace and loce!!

  64. monet

    MDM quello che hai letto scritto da giancarlo baccini ,non è altro ,a mio avviso,che una stilettata a Scanagatto, il quele asseriva che si fosse ritirato dal RG senza aver niente di chè,da li oltre le polemiche ,il resto

  65. monet

    ps: ricordo chje il 1° turno a Wimbledon ,anche se perdi,equivale a 16.000 eurozzi,che checchè ne dica braccobaldo

  66. monet

    à simply-gerbino e bogar: STOP!!1 non ci capivo un cazzo prima ,figuratevi adesso dopo tutto il tramtram fatto.discussione da archiviare e al più presto!

  67. simplypete

    Bogar, vediamo se, così ti è più chiaro…
    mi hanno detto (il genitore dell’avversaria di tua figlia, io non c’èro ma ci credo naturalmente) che nell’ultima partita di torneo del Gigetto, sei intervenuto in modo antisportivo per modificare il risultato in campo che razza di persona sei…. poi vediamo……. se chi comincia poco importa…
    In qusto momento mi ricordi quel comico che in un momento di saggezza coniò questo detto: sono tutti ricchioni con il c…o degli altri”….

  68. Lib

    Monet se a fine settembre vai a Bangkok prendi nota di qualche posticino per fare massaggi e postalo che a Natale vado da quelle parti…

  69. monet

    allora fatti vivo,io sono 3 anni che vado a passare il capodanno a Puket,e questanno ci ritorno.per i massaggi non cè bisogno di cercarli,sono loro che trovano te 🙂

  70. pulsatilla

    Bogar,
    hai detto che vorresti invecchiare nella tua regione.
    Ma facendo il tuo mestiere si può invecchiare in Sicilia?

    Gerbino,
    apprendo che sei di origini sicule. Ora capisco qualcosa di più…non mi sembravi molto valdostano…

  71. nicoxia

    Forse sono stato io quando gl ho chiesto dopo sette anni di lavoro i suoi migliori allievi che classifica avessero,rispetto aalla figlia di Simply che ha portato da solo da 43 a41,lui mi ha risposto che la sua migliore 98 classifica 44 ha perso 64 64,dicendo che non fa agonismo,la mia pemessa però era che lui per me era bravo ma che la sua posizione non gli permetteva di esprimersi ed era per questo che si era rotto il raporto con Simply,lui dice che condivide il modo di fare di Max ma se non lo può applicare suo malgrado non è mica colpa di Simply.

  72. nicoxia

    Simply autorizzo tua moglie che so che legge il blog a non farti la cena stasera per il post 87.

  73. bogar67

    @pulsatilla
    per risposta post 88 dovrei farti un lunghissimo post off topic e mettere sulla bilancia come facciamo ogni tanto in famiglia quando parliamo di trasferimento futuro di usi, costumi, mentalità, servizi, traffico, pulizia, possibile futuro lavorativo dei figli, lavoro nostro stesso, rapporti con la parentela, relazioni con gli amici etc etc in generale di QUALITA’ DELLA VITA.
    Al momento in questa ipotetica bilancia tra vivere in Sardegna o in Sicilia l’ago è sicuramete di gran lunga a favore della terra sarda, infatti anche ad andare via non venderò casa perchè continuerei ad avere un rapporto con questa splendida isola in cui vivo oramai da ben 18 anni.

    Tennisticamente invece, come già scritto altre volte, affinchè mia figlia realizzi il progetto di diventare una PRO sempre che un giorno sia veramente interessata, la regione strategicamente meglio indicata mi sembra la TOSCANA.

  74. atti

    Volevo commentare il bel paragone di FDC, fra l’ubriaco e il tennista…
    Argomento attualissimo …dai PRO…ai nostri pargoli.

    Stavolta saro’ un po macchinoso… saltate pure se vi annoio….non ho il dono della scrittura come il Doc.

    L’effetto di un match di tennis è simile ad una sbronza dice FDC…giustissimo, ma sbronzarsi lo scegli tu, una partita di torneo invece, si gioca quel giorno lì, indipendentemente se tu lo vuoi o no.
    Nel tennis, a volte capita di dover giocare un match (il torneo non aspetta i tuoi umori).. e di non essere pronti, non aver voglia, di voler essere da tutt’altra parte….oppure di essere in uno stato d’animo eccessivamente negativo, …. esageratamente positivo…
    O peggio, conoscendo l’avversario (livello, carattere) di entrare in campo già prevenuti e di perdere la cabeza al primo segnale….sciogliendo e/o non dando il massimo.
    Aspetti che un professionista credo affronti innumerevoli volte…e che rappresentano un fattore fondamentale…. quando il livello medio si alza… e le differenze diventano dei dettagli.
    Djokovic è attualmente l’esempio migliore da questo punto di vista…. quasi un robot come gestione mentale dei match…

    Situazioni queste, che a livello giovanile sono una costante, infatti quelli piu’ bravi sono quasi sempre i piu’ continui, il cui grafico è una linea pressochè retta nel rendimento….dall’inizio alla fine di un match, e partita dopo partita…. non solo x livello fisico e/o tecnico…
    Che poi spesso si finisce per dire… ma perché i figli delgi altri sono sempre piu’ costanti dei nostri ? forse solo perché li vediamo una volta all’anno…se li seguissimo ad ogni torneo……

    Si tratta di capire, mi pare, se crescendo ci sono margini ….. e se la farfalla puo’ trasformarsi in ape operaia… oppure se percentualmente rimane quasi sempre …volubile.
    Perché puoi essere superpreparato atleticamente e tecnicamente, ma per vincere serve anche qualcos’altro……il carattere vincente.

    Sul carattere, che sia anche questione di educazione data dai genitori è fuor di dubbio, nella buona e nella cattiva sorte ….qualcosa rimane fra le pagine bianche e le pagine scure….
    Dicevo, ma non sottovaluterei gli aspetti collegati e collegabili… cioè anche il DNA, il famoso “it’s my nature” tanto caro al doc… cosa di cui ci accorgiamo solo dall’adolescenza…quando le certezze “vacillano”.
    Chiamiamola selezione naturale ..come sosteneva un certo Charles Darwin…
    Chi per un motivo, chi per un altro… non tutti i preti possono diventare vescovo o papa.

    Poi ci sono mille vie di mezzo, tornando indietro si potrebbero migliorare/adattare/modificare un sacco di cose, ma per alcuni aspetti, ed è quello che mi fa essere scettico riallacciandomi al mental sui ragazzini, appunto è difficile applicarlo, anche perché non hanno ancora tutti i ricettori in grado di interpretare correttamente la teoria, seppur ben impartita….
    Per carità, su 100 casi magari a 5-10 ragazzini farà anche bene, solo che a me interesserebbe capire se funziona con mio figlio/a….e/o se è un palliativo che durerà poco….
    Perché se certi alti e bassi ricapitano piu’ o meno allo stesso modo, hai voglia di farmi credere che è solo una questione di tempo….anzi piu’ il ragazzino è condizionabile e si rende conto di esserlo, e peggio è…. vorrei quasi dire che meno pensa in campo…. meglio gioca.
    Meno si evidenziano certe lacune e piu’ facile è superarle.

    Tradotto,
    mi va bene un maestro che educhi ai valori sportivi, che si sia preparato anche oltre il tennis giocato, anzi lo pretendo e nel suo ambito ha carta bianca… non mi va bene un maestro che educhi, e che faccia anche il preparatore mentale.. al posto mio… a quello ci dovrei pensare io come genitore… tennis o non tennis…
    Oppure dobbiamo prima concordare al 200 % che strategia adottare…cosa che non avviene MAI.
    Perché per farlo in modo efficace, si dovrebbe creare una simbiosi anche fra maestro e genitori (e non solo fra maestro e allievo)..
    Temo, per la maggior parte dei casi, finiscano per esser solo belle frasi da Baci Perugina… che magari poi per 2-3 volte hanno pure funzionato, ma alla lunga non rimane molto di concreto…
    Purtroppo a volte, i danni non li fa solo il genitore…
    E’ un concetto sottile ma fondamentale, spero di averlo spiegato al meglio…

    Quindi preferibilmente, la cura anti”sbornia” come funziona ?

    Non funziona…cioè funziona nei soggetti giusti, già predisposti.
    Secondo me, dovrebbe avere applicazione o dalla nascita (vedi l’educazione ferrea nei paesi dell’est)… e/o dal momento in cui si è pienamente consapevoli e autonomi nelle decisioni…..ma, per il tennis, solo se ne vale la pena …
    Se fatto nel mezzo di cammin di nostra vita (adolescenza) ? uhmm… sono scettico… si lo ammetto.
    Soprattutto cambiare strategia con i figli non è sempre efficace.
    Così come sarei scettico sulle settimane da Brat Camp (si scrive così ?)…dove promettono che in 10 gg possono cambiare in meglio il carattere di tuo figlio.
    Mentre lo ritengo utile per un professionista che di sua spontanea volontà si avvicina per ottenerne un beneficio nel migliorare un carattere comunque già ….vincente.

    Naturalmente è solo una mia opinione, da figlio e ora come genitore…in cammino.

    Pero’ l’esempio di FDC è perfetto, e viste le performance altalenanti di “quasi” tutti i “figli del blog”, dai Pro..agli Under 8…. anche assai attuale….

    Cmq W lo Spritz…basta non esagerare.

  75. Mammager

    Gran bella riflessione…., Atti!
    Beati quelli che vivono nella certezza…. io l’unica certezza che ho sono i dubbi! Forse avrei bisogno io del mental training….. 🙂

  76. cataflic

    @Atti
    l’idea base del mental consiste nel “collegare” l’istinto innato nella ricerca del piacere alla ragione specifica del campo di applicazione(tennis?)e si propone di “allenare” la mente a spostare l’attenzione dai meccanismi usuali di autogratificazione ad altri per trasferirla sull’obbiettivo desiderato.

    Nella mia vita ho voluto/dovuto o mi è capitato di fare svariati corsi di pnl, leadership, … e tante altre tecniche simili e la cosa che mi ha sempre affascinato è come queste tecniche siano veramente efficaci solo su un ristretto numero di persone e cioè quelle che possiedono una grande energia, ma poca lucidità e brillantezza.
    Le meno energetiche di solito possiedono una capacità di analisi innata per compensare questa mancanza di energia che le rende “impermeabili” a queste tecniche, mentre le più “smart” …tengono i corsi….

  77. Con atti abbiamo scambiato in privato decine di email sull’argomento trovandoci a volte d’accordo a volte no e comunque non mutando di una virgola il rispetto reciproco e l’amicizia ahime’ per ora solo virtuale… incredibile, eh nicoxia? anch’io riesco ad avere degli intetlocutori con cui msgari non dono d’accordo su alcune cose eppure non mi ci accapiglio come ho fatto con altri, chissa’ che appunto non dipenda ANCHE dal fatto che come ci sono coach e coach, e genitori e genitori, ci sono interlocutori e interlocutori…. e dire che uno e’ perfino un omeopata! E comunque questo per dire che i concetti espressi da atti nel post 92 non mi giungono nuovi, come dicevo ne abbiamo parlsto spesso scambiandoci impressioni sui nostri pargoli e commentando gli argomenti che affioravano sul blog…. sul In tennis veritas io pero’ esprimevo un concetto lievemente diverso, e cioe’ che il tennis, come l’eccesso di alcol, possa portare talora a galla il vero io senza le inibizioni e il controllo…actually ( che in inglese non significa attualmente o almeno non solo ma sta in questo caso per ‘a dire il vero’), a volte mi viene da pensare che solo chi riesce, sul campo da tennis, a liberarsi di tutte le inibizioni e a superare la vergogna di mettersi a nudo mostrando il proprio vero volto, avra’ piu’ chance di portare a casa il match…no, dico, perche’ a volte a vedere la faccia trasfigurata da matto di Djokovic in piena erezione agonidtica, a uno viene da chiederselo…a volte in fondo penso che mio figlio si e’ trasformato da ‘guerriero’ a cagasotto quando ha cominciato a divenire piu’ conscio e a vergognarsi di quel che faceva, c’mon e pugno teso, e a voler essere cool …l’altro giorno mi racfontava che a Sestola o a Genazzano in un match aveva giocato con un 2.8 e a un certo punto rincorrendo una pallin durante uno scambio a rete, la palla rimbalza prima della T, cioe’ nella seconda meta’ del campo, quella vicina alla rete, e vicino al corridoio,e lui gli avrebbe fatto un vincente incrociato stretto…ma da sotto le gambe!, che avrebbe lasciato attonito il 2.8… si, ma qual’e’ stato il risultato?, gli ho chiesto io gia’ intuendo dove saremmo andati a parare e lui: ah, no…ho giocato malissimo, perso 60 61, pero’ ho fatto due e tre gran colpi…Il che mi ricordava quel Coach di Golf a Saddlebrook che raccontava a noi adulti dei suoi allievi junior che arrivavano da lui a dirgli: coach, alla buca 6, par 4, sono arrivato quasi sul green con un colpo solo…E il coach: hai fatto birdie? E l’allievo: no E il coach: e allora non conta ( questo per spiegare l’importanza del ‘gioco corto’ e del putting)…. Per dore che alla fine quel che conta e’ riuscire a portare a casa la partita, ad ‘hang on’ , restare attaccato all’avversario quando non gira ma poi riuscire di riffa o di raffa a fare il risultato … certo, bisogna sviluppare il gioco per vincere domani, certo non bisogna snaturare il proprio gioco, ma santo dio bisogna aver la voglia di star li’ a lottare e a sputare sangue anche quando sembra uno di quei giorni che ti prende la malinconia…
    Sul Mental diciamo che ho gia’ dato … secondo me aveva ragione il coach spagnolo delle azzorre che diceva a claudiotn che la tecnica la si apprende ma los cojones la se tengan o come diavolo si dice in spagnolo …che il mental sia importantissimo non si discute, che lo si possa insegnare e’ opinabile o meglio si, lo si puo’ insegnare ,come in fondo ha ammesso FDC, solo a quelli che non ne avrebbero bisogno…diciamo che e’ come l’Anticipazione Motoria: e’ innata ma forse la si puo’ affinare…Voglio pero’ lanciare una fune a Fuor De Cabeza ( non che a lui interessi) e magari trovare un punto dincontro: dove forse il Mental Tutor puo’ tornare utile e’ quando chi e’ stato un tempo un Forte Competitor per problemi vari si ritrova ad avere problemi …cioe’ chi prima era un Killer ,un Winnwr, unnWarrior e improvvisamente non lo e’ piu’, ecco che magari potrebbe trovare beneficio in uno psicologo sportivo…io fossi in Federer, Murray, Safina, Ivanovic ed ora Wozniaki un tentativo lo farei…anche Fognini fa bene a non lasciare nulla d’intentato anche se a volte potrebbe sembrare piu’ un Proviamo anche con dio, non si sa mai… Ma questa gente i cojones li ha, deve solo imparare le tecniche per controllare le emozioni a proprio piacimento: stimolare il flusso di adrenalina, incanalare la rabbia in energia positiva …
    Quanto al Brat Camp ( si chiamano in realta’ Boot Camp ma Brat e’ piu’ bello…) …quello che avevamo scelto in Utah era bellissimo e sono ancora convinto che avrebbe potuto servire … si tratta del concetto di calare il ragazzino nel wilderness e curare con le bare necessities le paturnie e le fisime…in fondo e’ il concetto per cui a volte allenatori o anche registi decidono di mettere atleti di una squadra o membri di una troupe in un pisto selvaggio per due settimane e lasciare che se la cavino da soli, per sviluppare spirito di squadra … qui sarebbe piu’ complicato, ma e’ il concetto di disciplina, organizzazione, ritorno alla sobrieta’ e all’essenziale…a volte in una societa’ moderna dominata dai ritmi dell’ufficio, della scuola, degli allenamenti, degli appuntamenti o comunque degli impegni con terzi, certe decisioni non si possono prendere perche’ vengono a colpire anche altri …non so se riesco a spiegarmi e comunque mi sono gia’ rotto di parlare di queste cose, magari un’altra volta…Magari un’altra volta vi parlero’ anche della Black Door…ma adesso sono stanco, mi son visto tre puntate dell’ultima stagione di Friday Night Lights ed e’ ora di andare a letto…

  78. visto che nonostante gli spunti, dell’articolo prima e di atti poi, l’atmosfera rimane quella di ferragosto o di precampionati italiani ( non vorrei dirlo ma la meta’ dei post non stonerebbe, in quanto ad inutilita’, su ubitennis a seguito degli articoli su antinadaliani e federasti e sul goat), ci provo io a scuotere l’ambiente con un ardito quanto temerario parallelo, ovviamente fatte le debite proporzioni e con alcune considerazioni che ahime’ potrebbero inimicarmi monet ma spero di no….andatevi a leggere i commenti su ubitennis all’articolo di Tommasi su ubitennis riguardante il match di Fognini…ce ne sono due favorevoli, di nicoxia e anto, e sono abbastanza penosi perche’ noi sappiamo che sono scritti da persone che credono di conoscere il padre e allora si sentono in dovere di difendere il figlio…anto magari conosce anche fabio….ma tutti gli altri…non ho visto il match ma avendo visto giocare fognini un paio di volte, e purtroppo non in quei due matches epici vinti al quinto negli slams, non faccio fatica ad immaginarmelo anche perche’ io ho tutti i giorni sotto gli occhi la sua brutta copia in sedicesimo…in certe foto tra l’altro secondo me si somigliano anche fisicamente
    ….il guaio e’ ,infatti,che se sostituiamo cincinnati con un torneo del gigetto, blake con uno sfigatissimo 4.3 e fognini con mio figlio…ecco che abbiamo gli esatti commenti che si merita da due anni a questa parte nicholas…o meglio, da sei mesi, che almeno prima urlava, sbatteva le racchette, forse anche fregava o almeno faceva mindgames, ma santiddio LOTTAVA mentre ora fa solo il fognini quando fabio e’ il fognini sbagliato…. neanche mr hyde, il kolerer tennistico, ma mr strafottenza fighetta …la differenza pero’ che io, al contrario di suo padre, mi troverei d’accordo con tommasi e con tutti i commentatori… io onestamente non credo che tommasi e scanagatta e lerici ce l’abbiano a priori e a prescindere con fognini e anche la famigerata battuta di tommasi ‘ i francesi hanno gasquet e noi abbiamo fognini’ per quanto sicuramente indelicata o priva di tatto aveva a suo tempo una sua giustificazione, per quanto potesse suonare feroce….Pero’ io quando mio figlio si comporta cosi’ , indipendentemente dal fatto che abbia un oncia di talento o ne abbia centomila in meno di fabio, sono preso da sentimenti contrastanti: delusione e vergogna, voglia di prenderlo a frustate, di fargli fare il giro della chiglia, di punirlo … ma non certo per il risultsto, ma per la mancanza di rispetto verso l’avversario, verso il suo team, i suoi genitori, e soprattutto verso se stesso….io faccio fatica a capire quelli che accusano tizio e caio, volandri e starace, di non vincere, di accontentarsi di essere top 50 (!),di giocare san marino e umago invece che cincinnati e montreal, per dire, ma i comportamenti alla fognini mi danno davvero fastidio e quando il padre si lamenta di quelli che sul braccoubsldoshow gliene dicono di tutti i colori, secondo me non riesce ad essere critico, obiettivo..diciamoci la verita’, fulvio, al di la’ dell’amore e al di la’ di tutto, quando i nostri figli fanno cosi’ siamo assaliti dal dubbio, che ci sia qualcosa che non vada nella loro testolina, che ci sia qualvosa di piu’ grande di noi, ci chiediamo dove abbiamo sbagliato ma non troviamo nulla di veramente eclatante…li abbiamo puniti, sospesi, dicono che li abbiamo viziati ma mio figlio non ha ipod ipad e fa un decimo delle ore al computer dei suoi coetanei…non ha mai avuto nemmeno il cellulare fino ad oggi ( obbligatorio in nigeria per safety reasons…figuriamoci che il mio driver o ila miasteward ne hanno almeno tre…e comunque e’ un cellulare antidiluviano, non certo un iphone o un blackberry), eppure ci voene ronfaccoato sempre di non averli educati bene, di averli viziati…e quello che la gente non capisce, non vuole capire forse perche’ ne ha paura, e’ che un genitore puo’ arrivare solo fino a un certo punto, che un lupo non si trasformera’ mai in pecora e che un aquila no non sara’ mai di cartone che sia legata oppure no non sara’ mai di cartone. … io ammetto di aver fatto davvero un solo errore, ed e’ quello di non avergli dato una educazione cattolica perche’ forse un po’ di paura dell’inferno gli avrebbe fatto bene… certo, avrei potuto sospenderlo dal tennis invece che per un giorno o una settimana per sei mesi un anno quando era piccolo invece di fare il rollercoaster, il su e giu’ per la Val Camonica, ma anche se In Tennis Veritas, qui non e’ solo questione di tennis…. altro errore, e qui posso dare un po’ ragione a nicoxia, e’ che a me certe caratteristicje del carattere di nicholas mi piacciono … l’atteggiamento da rebel without a cause un po’ casual, l’apertura mentale su argomenti per lo piu’ sconosciuti ai suoi coetanei, l’esposizione al mondo che lui ha avuta….solo che in molti casi io ne vedo il bluff e alla fine scopro il fighetto anziche’ il vero ribelle, la forma anziche’ la sostanza ….il parallelo con Fabio si ferma ovviamente qui, a milioni di anni luce di distanza perche’ e’ ovvio che Fabio per essere dove e’ i los cojones li deve aver tirati fuori in innumerevoli occasioni…e’ ovvio che Nicholas e’ un fognini dei poveri e questo e’ ancora piu’ drammatico … ma davvero, con tutto il rispetto, e fatte salve le debite proporzioni, anni luce di proporzioni, a leggere quei commenti mi e’ sembrato di leggere dei commenti di un match di mio figlio, l’unica differenza e’ che sarebbero i miei stessi commenti, l’unica differenza e’ che io invece di prenderla con chi quei commenti li fa, me la prenderei con chi quei commenti se li procura….sul fatto di meritarseli, be’, mio figlio ha 14 anni, fabio dieci di piu’, e’ maggiorenne e vaccinato, la scelta e’ sua, direbbe qualcuno, ma la verota’ e’ molto piu’ complessa…..dice uno che se fosse stato suo padre,il coach, l’agente o lo sponsor sarebbe andato di la’ a spaccargli la racchetta addosso…anche noi, anche noi l’avremmo voluto fare, tante volte, e poi saremmo stati accusati di brutalita’ ( e comunque…ma chi vi ha detto che non l’abbiamo mai fatto? puo’ essere che in realta’ anche lui come nicholas abbia semplicemente una personalita’, un carattere,una psiche semplicemente … it’s my nature,disse lo scorpione … Non c’e’ genitore che tenga, chi ce l’ha se lo tenga..
    Scusami Fulvio ma per quanto diversi noi possiamo essere abbiamo lo stesso figlio…non e’ che sei passato da Bologna nel 96 quando io ero in piattaforma? ….solo che il tuo ha tonnellate di talento e di cojones in piu’ .. e con un footwork inferiore per via del SensoBuzz! 🙂

  79. ah, ovviamente, non avendo ne’ il talento ne’ i los cojones di Fabio, io l’ho semplicemente ritirato dal mercato …. non avrebbe avuto senso…con molta onesta’ e fermezza… Sono stato accusato anche di questo, a dimostrazione di come qualunque cosa tu faccia, con certa gente non potrai mai vincere ….ma come dice simply, c’est la vie….purtroppo per voi, o per fortuna, questo significhera’ che tra breve terminera’ davvero la mia collaborazione con TGF …. sono stato contattato infatti da Rockstar e Rolling Stone …

  80. pulsatilla

    stefano,
    batti e ribatti scrivi sempre questo.
    Secondo me non devi rimproverarti niente, chi dice che il carattere dei figli dipende dal tipo di educazione impartita dai genitori sbaglia di grosso (Atti nello specifico). Il carattere è innato e certi adattamenti che avvengono nel tempo sono collegati all’ambiente (familiare, scolastico …), ma le fondamenta del carattere secondo me sono innate. Cosa vuoi rimproverarti? Cosa potevi fare di più e di diverso?
    Se tuo figlio ha lasciato il tennis agonistico non credi che possa essere una fortuna per lui?
    Quando fra 15-20 anni la figlia di qualcuno del blog farà la cameriera o la disoccupata senza istruzione e il tuo sarà un ricco dirigente aziendale con il passatempo del tennis, chi credi che avrà avuto ragione? Chi avrà sbagliato e chi avrà avuto ragione?

  81. pulsatilla

    Per quanto riguarda Fabio,
    il suo comportamento nel campo guarda caso è lo stesso comportamento di tantissimi italiani, soprattutto under.
    Cito un altro nome che in campo riesce a dare il peggio di sè: Matteo Trevisan.
    E’ sulla italianità del comportamento che vale la pena riflettere.
    Anch’io lancio una piccola provocazione: supponiamo che durante gli anni dell’adolescenza dei nostri tennisti l’Italia sia stata un paese povero e in guerra. Supponiamo che abbiano sofferto anche un po’ di fame…secondo voi ci sarebbero stati lanci di racchette e quant’altro?

  82. monet

    caro dott grazia,dopo aver letto il tuo post posso tyranquillamente dirti che la differenza tra mio figlio e il tuo è enorme: mi spiego i,il mio lo fa da 2 3 anni,lo fa per nascondere forse le sue paure i suoi nervosismi,mentre da quel che ne so io ,tuo figlio lo fa dall età di 11 asnni e la cosa è diversa.a quella età non ho mai avuto problemi con il mio ragazzo,pacato educato e di tutto e di più,mentre il tuo da quel che se ne dica è tutto l’opposto.che poi sia intervenuto da qualche anno per chiedergli di modioficare il suo atteggiamento è sicuro,ma ormai credo che come genitore non possa far di più di quello che sto già faccendo.e riguardo a quello che dici sul sito di scannagatti sono coalizzati a picchiare forte sul mio boy,ma ci stiamo facendo il callo,alla fine sono sempère quei 4 frustrati le cui donne oltre che a farli cornuti gli fanno lavare stirare e pulire la casa 🙂

  83. monet

    e se noti bene di tennis non ne ho parlato,perchè se il mio si fosse comportato solo la decima parte di come si è comportato il tuo ,tranquillo che non giocherebbe piu a tennis da anni e anni

  84. Madmax

    Come ieri dicevo a qualcuno, ho deciso (e questa volta per davvero a meno di cambiamenti radicali riguardo la registrazione) di non scrivere più sul blog… e questo per una marea di motivi..

    In questi gg ho ripensato un po’ a tutte le varie diatribe e situazioni che si sono venute a creare, ma anche a mente fredda devo dire che non cambierei nulla di quel che ho detto e scritto, nemmeno il modo..

    Modo che certamente non sarà stato dei migliori ma d’altronde e l’ho sempre sostenuto, reputo più importante il cosa del come..

    A qualcuno non piace??

    Benissimo, d’ora in poi parlerete tra di voi del sesso degli angeli…

    Infatti quello che normalmente scrivete (riguardo le opinioni, molto diverso invece quando si scrive di esperienze, viaggi tornei ed altro ma qui onestamente Stefano l’ha sempre sostenuto anche se molto più a parole e molto meno meno con i fatti, non per niente poi cade a dare giudizi senza averne le competenze e allora chiaramente nascono i problemi) non lo trovo quasi mai interessante per non dire altro (ad esempio sono rimasto impietrito davanti a quella sui video per l’anticipazione motoria…e il grande maestro l’ha pure avallata, ma leggendolo ci si era resi conto di molte cose.. oh, non te la prendere Maurizio 🙂 ) e questo semplicemente perchè nessuno scrive nulla di vero o che sa, ma solo opinioni altamente soggettive o al massimo riporta notizie lette senza poterle ne comprendere ne interpretare correttamente..

    INtendiamoci, giusto così perchè appunto quando al contrario si scende in cose tecniche vengono scritte cose che a dir poco fanno rabbirvidire..

    Ma è proprio l’avere idee personali su cose tecnico/scientifiche che a mio avviso vuol dire non essere umili e non quando uno anche sbraitando dice le cose come stanno..

    Tralasciando i vari insulti personali degli invidiosi (ora almeno saranno contenti così non si parlerà più di mi figlia, peccato però che in questo modo delle loro figlie non si parlerà lo stesso, non ne avranno ovviamente beneficio mentre al contrarfio di Alessia si continuerà a sentirne parlare… Figuriamoci ne parlano bene anche quando perde e gioca “male”.. ma ovviamente ho pagato i giornalisti.. ah ah… D’altronde capisco che per i genitori di una ragazza che gioca a tennis in Lombardia, se non sono persone più che intelligenti che sfruttano questa cosa usandola da stimolo per migliorare, la vita è dura perchè è chiaro che tutte le attenzioni e tutti i privilegi sono convogliati verso un’unica ragazza.. e ci mancherebbe altro viste le differenze attuali..), voglio infatti chiudere prendendo in esame la frase che secondo me spiega meglio di mille parole quello che intendo dire..

    Stefano scrive:

    “diciamo che e’ come l’Anticipazione Motoria: e’ innata ma forse la si puo’ affinare”

    Ma caspita dico io, chi è riconosciuto all’unanimità come uno dei migliori PA (e non venidtore di fumo) d’Italia, chi ha studiato e studia l’inverosimile riguardo a questo ci dice che è allenabile e qui senza esserne degli esperti (e su questo lo si deve essere tanto è vero che bisogna laurearsi per diventare un PA) si scrive che al massimo sarebbe affinabile?

    Chi allora non è umile??

    (e tra l’altro ammettendo che un esperto non lo si è, non si pretende di esserlo ed anzi si dice male di chi al contrario vorrebbe esserlo, peccato però che allenatore questo lo è sempre stato ed il tennis in questo caso è solo una branchia dello sport perciò è un po’ come dire che uno è un medico e poi si specializza in qualcosa, ma le basi di partenza sono le stesse e perciò da queste basi se uno studia.. e appunto in questi sette anni e ripeto sette chi esperto vuole esserlo ha studiato eccome per questo e soprattutto ha fatto l’esperienza sul campo che è la cosa principale..)

    Vedendo i fisici e i test atletici di Alessia e Nicholas lo si capisce molto bene..

    Ma d’altronde è anche normale, una fa atletica con un PA, l’altro da solo con l’IPAD e il semaforo..

    In cpompenso però ha un attempato copagno che vorrebbe fermare il tempo con cui passare il tempo.. Sicuramente del bel tempo passato insieme… Utile?? Un po’ meno…

  85. Madmax

    Monet..

    Ma d’altronde, l’anno scorso l’aveva paragonato ad Alessia.. 🙂

    Almeno il tuo è maschio..

  86. Madmax

    Ah, riguardo ai Campionati Italian..

    Difficilmete Alessia li giocherà..

    Lunedì infatti al termine degli allenamenti ha sentito un dolore al ginocchio e la successiva visita dal fisioterapista ha riscontrato una leggera infiammazione (probabilmente dovuta agli allenamenti sui campi veloci, accidenti a Commentucci 🙂 ) che anche se superficiale procura dolore e necessita di qualche gg di stop..

    Ieri e oggi si è sottoposta a laser+tecar ma se da domani non riuscirà a riprendere gli allenamenti andremo lo stesso in Sardegna, ma solo in vacanza e come spettatori..

    Infatti il problema non è tanto il riuscire a giocare (presumo che martedì sarà tutto a posto) ma potersi allenare al massimo già da qualche giorno prima..

    Lunedì è stato lìultimo giorno in cui si è allenato saltando anche la PA…

  87. Roberto Commentucci

    Questo è un argomento che a me stuzzica parecchio. In realtà il problema del comportamento “italiano” dei nostri giovani è un problema che non abbiamo in tutte le discipline. Negli sport di fatica, nel ciclismo, nella marcia, nel nuoto, ma anche nella pallanuoto, nel volley, e in mille altre discipline in cui l’Italia eccelle non abbiamo quasi mai di questi problemi.
    Invece, nel tennis la percentuale di atleti che dimostrano una evidente immaturità e un approccio all’agonismo e alla professione non adeguati è da molti anni piuttosto elevata.

    Assieme a pochi esempi assoluti di correttezza, professionalità e di abnegazione (i Furlan, i Pozzi, i Gaudenzi, i Seppi) abbiamo avuto (e purtroppo abbiamo ancora) legioni di tennisti piagnoni, isterici, viziati, pronti a perdere la testa alla prima contrarietà. Alcuni di questi poi maturano, con il tempo, e riescono a raggiungere i migliori risultati nella parte terminale della loro carriera, dando un contributo potente al luogo comune del “ma tanto gli italiani maturano tardi”…

    Ebbene, a mio parere è concettualmente errato confrontare i nostri con i giovani che vengono dai paesi dell’est, o dal terzo mondo. Troppo diverse le condizioni economiche, di vita, di cultura.

    Confrontiamoci invece con quello che fanno i giocatori tedeschi, francesi, spagnoli, americani, svizzeri, belgi, olandesi. Perché quelli, pur provienendo da paesi anche più ricchi del nostro, sono quasi sempre solidi e corretti, e i nostri sono isterici e viziati?

    E’ difficile generalizzzare, ma io credo che questo dipenda da una serie di circostanze di natura sociologica.

    E’ un dato di fatto che l’accesso al tennis agonistico richiede disponibilità economiche importanti, e quindi la disciplina, nei paesi dell’europa occidentale, continua a trovare il suo principale bacino di reclutamento nella classe borghese. Fa in parte eccezione la Francia, che possiede il sistema che sappiamo, nonché i proventi del Roland Garros.

    Ora, a mio avviso la principale differenza tra noi e gli altri sta nel complessivo spessore morale e nella cultura sportiva della nostra classe borghese, che non è all’altezza delle borghesie degli altri paesi europei. E’ un fenomeno trasversale, che non interessa certo solo il tennis, ma che costituisce una delle principali cause del deterioramento del nostro sistema paese e della nostra classe dirigente.

    E’ un pò il ragionamento di andrew, se volete.

    La classe borghese italiana, che popola e gestisce i nostri circoli, a mio parere esprime valori etici e sportivi medi più bassi rispetto alle classi borghesi di Germania, Francia, Spagna, Svizzera, Belgio, Olanda, che popolano e gestiscono i circoli di tennis di quei paesi. Che non a caso, sono più adatti dei nostri a sostenere gli agonisti e a svolgere il loro ruolo di società spportive di base.

    Infine, un importante distinguo.
    Molti problemi educativi gli italiani li hanno in particolare con i figli maschi. In quasi tutti i nuclei familiari che io conosco i maschi sono educati e trattati con maggiore indulgenza e minore severità rispetto alle femmine, specie dalle loro madri. E’ un tratto tipicamente italiano. Sul piano padagogico, in media una madre francese di figli maschi è infinitamente più ferma e severa di una madre italiana, mentre con le femmine, da noi, si usa un approccio diverso, e si tende a responsabilizzare le ragazze molto prima.

    E anche per questo, a mio avviso, in Italia è più facile ottenere buoni risultati sportivi con le ragazze (più determinate, mature e assidue) che con i ragazzi (viziati, più ragazzini, meno motivati e più incostanti). E’ un fenomeno che investe tutte le discipline, mica solo il tennis.

    Un esempio visivo: tempo fa ero in un villaggio vacanze, e mi sono messo a giocare a beach volley con un gruppo di adolescenti, una decina di ragazzi e altrettante ragazze. Ebbene, sul piano delle qualità atletiche e coordinative non c’era paragone. Molti dei ragazzi erano lenti, obesi e scoordinati, adusi ad anni di videogames e merendine.
    Quasi tutte le ragazze invece avevano una buona forma fisica, si impegnavano molto di più e avevano sviluppato buone capacità coordinative.

    E si tratta di un fenomeno crescente, credetemi.

    Provate a guardarvi intorno, e mi darete ragione.

    Infine, prima che monet si incazzi. Il mio è un ragionamento generale, Fognini non c’entra nulla.

  88. monet

    figurati Roberto anche perchè se mi devo incazzare apro braccobaldo,qui di sicuro la maturità e il resto fanno si che si vada fuori dalle righe solo quando ci sono attacchi personali,e se mi accorgessi che anche qui cè qualcuno che si diverte oltre a nn scrivere piu li manderei a cacare senza se e ma 🙂

  89. ma infatti io non mi rimprovero mica granche’ ma sono stato e sono spesso rimproverato per non aver dato la giusta educazione fin dall’inizio, per non aver cercato di costruire prima la persona del tennista e per aver teorizzato che una canaglia in fondo meglio si adatterebbe a vivere in mezzo a lupi e coyotes …  nicholas e’ tutto fuorche’ il tipico italiano,data la sua storia di citizen of the world,  e goran ivanisevic veniva da un paese in guerra eppur tirava racchette in ogni direzione….giusta pero’ l’osservazione del provenire da un paese industrializzato piuttosto che da un paese povero e in guerra…ma non e’ questione di italianita’ genetica…eppoi non e’ una questione di sbattere la racchetta…se lo fai una volta ogni tanto, e con un bel gesto pieno di epos e pathos, mi va anche bene …e’ LA LAGNA che non posso sopportare, ilmTANKING come risposta al choking…in fatto di choking io sono un esperto in materia, mi son cagato addosso su tutti i campi e in tutte le pratiche sportive, ho vinto e ho perso ma sono stato e sono uno dei piu’ grossi beautiful loser nella storia dello Sport Tristonazzo MA NON HO MAI DATO SU UN MATCH, NON MI SONO MAI CROGIOLATO NEL TANKING, NON HO MAI SMESSO DI LOTTARE magari bestemmiando, schizzando, vomitando bile rabbia e sterco ( mai sbattuta una racchetta ma magari certe lodi al dio del tennis ululate alla luna erano anche peggio) e alla fine magari perdendo lo stesso di brutto, eppure nella ristretta cerchia di chi mi conosce, da tempo o di recente, io sono sempre ricordato come un nasty fierce competitors, un guerriero, uno che non rinuncia mai, uno che vuole vincere e che ci prova nel rispetto delle regole ma buttando tutto dentro anche se e’ una stupida partita scapoli ammogliati….eppure che magnifico loser sono stato…
    a 15 anni torneo propaganda a Roma, non perdiamo una partita nel gruppo di eliminazione ma non passiamo il turno per differenza mete perche’ il nostro coach a partita vinta faceva entrare le riserve…io ero probabilmente il miglior giocatore del torneo, ero appena tornato da un mese di galles, ero piu’ maturo…due anni dopo, Trofeo delle Regioni…gioco da dio, pareggiamo contro la Liguria, passano loro perche’ piu’ giovani nel computo totale dell’eta’ solo che l’anno dopo si sopre che avevano barato e il trofeo delle regioni viene annullato…era il 74 e io ero appena stato eletto miglior giocatore emiliano e sarei stato il capitano, magari andavamo a Roma e sarei entrato nel giro della nazionale… gara di sci ai provinciali: i migliori cadono tutti, io non avevo fatto il giro di ricognizione perche’ gli impianti si erano fermati per guasto e perche’ pensavo di non avere una chance…scendo fra i pali, resto in piedi dove son caduti tutti, ho un ottimo intermedio…e mi fermo all’ultima porta perche’ non ho visto il traguardo!….vari drammi in varie partite di tennis, due-tre volte afflitto da un imbarazzante virus del servizio, centinaia d’altre volte condannato a remare con giocatori inferiori a causa del terrore…ma lottando sempre e comunque, a volte vincendo a volte no, ma sempre giocando per vincere, che vincere o perdere non importa, quel che conta e’ how you fight, anche a risko, a trivial, nelle partitelle a calcio a Numana contro gli anconetani, nelle centinaia di partitelle a calcio con gli anziani del bologna rugby all’antistadio a fine stagione, a volte solo con degli ostacoli come porte, con litigate al limite della follia pura su ogni palla ( ma sempre seguite da risate e sfotto’ sotto la doccia)….perdono anche quelli per cui finisco per tifare tanto che per vederli vincere mi sono ridotto a vederli in differita se no gli porto sfiga… e quindi si, nessuno piu’ perdente di me eppure la mia fama immeritata e’ quella di un vincente o come direbbe Kill Bill, di un agonista…ed e’ quello che mi sarei aspettato da mio figlio…ora probabilmente l’Alberoni o Livio Sgarbi di turno direbbero che e’ chiaro, la sua e’ una reazione a cotanto padre e fintantoche’ non trovera’ il coraggio di uccidermi ,speriamo solo metaforicamente,  non risolvera’ il suo conflitto…. e vabbe’, aspettiamo fiduciosi…ma non e’ la rabbia, non e’ la tigna, e’ la lagna che non posso sopportare …se poi e’ una lagna fighetta, allora il doppio…
    comunque l’importante non e’ vincere, MA giocare PER CERCARE DI vincere…

  90. monet

    il fatto è che poi cè qualcuno che si offende quando lo manadano a cacare invece di rispondergli alle domande in sala stampa.i blo di tennis li leggono anche i tennisti e voi cosa fareste dopo essere stai massacrati volutamente e sempre dallo stesso sito?

  91. allora si, fulvio, e’ diverso, questo io non lo sapevo ne’ l’avevo capito…quindi diversissimo, e infatti mio figlio non gioca piu’ a tennis, quindi siamo d’accordo anche su questo…mi dispiace se ti sei offeso, pero’, perche’ non era quella la mia intenzione …

  92. monet

    stefano per offendermi devi scrivere che mio figlio è un vergognoso,che è un montato,che è uno strafottente,che è un miserabile……..ecco allora li si che esce il padre in difesa del figlio,se invece parli di tecnica ,di carattere e altro e sempre in modo educato e non offensivo puoi anche dire che è…gay……infatti lo sanno tutte le fidanzate del braccobaldoshow che tanto gay nn lo è.. 🙂

  93. max, due cose: ma scusa, dove e’ che io avrei offeso catizzone e quando? cioe’, io offenderei catizzone solo parlando bene di buzzelli? sulla Anticipazione la diatriba era fra te e ivano, io che c’entro…se per te e’ un’offesa mortale dire che la si puo’ affinare, allora sei veramente un mitomane, e guarda che anche questa e’ una diagnosi …cioe’ io esprimo un’opinione, abbastanza moderata, e a conclusione di una diatriba fra altri, conclusione a cui tra l’altro pervengono diversi altri, mentre tu dai del coglione o venditore di fumo ( no, dillo chiaramente, fai i nomi una volta per tutte o hai paura della clausola?), e io sarei quello che offende? tra l’altro catizzone qua non ha mai scritto ne’ ha mai parlato se non per interposta persona, la tua, ma non mi risulta che ti abnia mai ufficializzato come suo portavoce quindi che ne sappiamo noi del pensieo catizzoniano?

    la seconda e’ solo una battuta: ma come? ma se avevi detto che tua figlia non si sarebbe mai e poi mai infortunata….? 🙂
    vedi che la fortuna e’ cieca ma la sfiga ci vede talora benissimo? puo’ succedere a tutti, anche ai meglio o ai troppo allenati….

    ah, the pressure … the pressure …

  94. Roberto Commentucci

    Ma infatti, Monet, a mio avviso Fabio ha fatto benissimo a rifiutare l’intervista a Scanagatta. Tra l’altro lo ha fatto con modi urbani e cortesi, non lo ha mica mandato platealmente a quel paese come slealmente ha fatto intendere Ubaldo.

    Ubaldo a mio avviso aveva commesso due errori molto gravi. Il primo è stato la prima domanda della conferenza stampa, dopo la battaglia davvero eroica di Fabio contro Montanes: “come ci si sente ad aver fatto tutti quei doppi falli…?”
    Insomma davvero fuori luogo.

    Il secondo errore è stato quello di voler per forza continuare ad insistere a sostenere a tutti i costi, nei giorni successivi, che Fabio aveva simulato l’infortunio e che aveva solo i crampi. Anche quando era chiaro a tutti che si trattava di un problema muscolare abbastanza serio. Ubaldo ha insinuato che la diagnosi ufficiale del dr. Parra fosse fasulla, poi ha scritto che Fabio aveva sbagliato a ritirarsi dal match con Djokovic perchè aveva danneggiato i suoi sponsor… Una serie manifesta di deliri e di follie, quando avrebbe dovuto semplicemente avere il coraggio di scrivere: “pensavo che Fabio avesse simulato, invece, era davvero infortunato. Doppiamente bravo a portare a casa il match in quelle condizioni”. Punto.

    Del resto Ubaldo non è nuovo a gaffes piuttosto gravi in conferenza stampa. Una clamorosa la fece due anni fa, a Flushing Meadows. Era il periodo in cui tutti parlavano della Pennetta, la nostra prima top 10 della storia del tennis femminile azzurro.
    La Schiavone, che veniva da un periodo buio, nei sedicesimi, mi pare, aveva appena battuto la Azarenka dopo una tremenda battaglia, sfoderando una prestazione mostruosa, di grande intensità fisica e agonistica… Era stremata, ma raggiante. La prima domanda di Ubaldo ad aprire la conferenza fu: “Francesca, cosa pensi del fatto che Flavia è entrata nelle prime 10? Ti da fastidio che tutti parlino di lei?…” La Schiavone lo mandò papale papale a quel paese, davanti a tutti. E secondo me aveva ragione.

    E’ un peccato, perché questi suoi limiti caratteriali, questa vena polemica a tutti i costi, finiscono per vanificare una buona parte dei grandi sforzi che lui fa con il suo sito, che grazie al lavoro di Bisti e di tanti appassionati resta uno dei migliori che ci siano.

    Quanto alla qualità sempre più scadente dei commenti… beh, quella riflette tragicamente la mancanza di cultura, sportiva e non, che affligge l’Italia.

  95. nicoxia

    Stefano il mio commento non era pro Fabio era contro i cornuti,poi forse hai ragione ma questo avvalora ancora di più quello che penso, tu l’amicizia non sai dove sta di casa.
    Io mi schiererei anche per difendere tuo figlio da attacchi non costruttivi,ma questo tu non lo puoi credere,ma se mai mi conoscerai ti renderai conto di persona che vado al di la dei tuoi possibili pensieri.

  96. fulvio, io ho solo scritto che leggendo i commenti e facendo le debite e rispettosissime proporzioni, sostituendo cincy con sarasota, blake con un 4.3 e fabio con nicholas, a leggere i commenti mi sembrava che si riferissero a un match di mio figlio …e che io invece di arrabbiarmi con loro mi sarei arrabbiato con lui…perche’ anch’io avrei pensato lo stesso… le tue considerazioni sull’eta’ le ho fatte anch’io, chiedo scusa se mi sono permesso ma due ulteriori precisazioni: io non mi offenderei se uno e’ buliccio o non lo e’, non ho nulla ne’ contro ne’ a favore, molti dei miei artisti preferiti sono gay e non avrei problemi ad avere un amico gay ma mi stanno sul cazzo le pacchianerie da gay parade o l’esibizione esagerata ( d’accordo qui con il ministro carfagna)… la seconda e’ quando dici che se avesse avuto quei comportamenti li’ lo avresti fatto smettere subito e di sicuro… mah, hai sempre detto che ti era simpatico, che sbattere le racchette non era un problema, etc etc, quindi mi giunge un po’ nuova…io i suoi comportamenti fino a un anno fa non mi procuravano grossi mal de cabeza…sono invece quelli recenti, legati al tanking e alla carenza di cojones…la LAGNA, quella si…. e comunque, si sperava che maturasse….

    pero’ voglio ribadire che i miei paragoni non erano, come lascia intendere max, una mancanza di rispetto o,ancor peggio, un tentativo di equipararsi … era semplicemente una considerazione che mi era balzata alla mente leggendo quei posts e a una considerazione ha fatto seguito un’altra e cosi’ via e comunque io l’indice non lo volevo certo puntare su nessuno… certo, se non vogliamo parlare anche noi di the GOAT e di antinadaliani e federasti, il rischio e’ questo … non so, forse facevo meglio a starmene zitto, e non e’ la prima volta che faccio questo errore….con max per esempio tutte le volte …

  97. nicoxia

    Parlando con un coach che seguiva un allievo nelle trasferte torneo,mi confidava che avrebbe preferito seguire mio figlio per l’atteggiamento diverso che mostrava,il suo cambiava racchette ogni settimana pensava ad ipad e voleva la trasportation decapottabile lui poteva avere i migliori consigli tecnico tattici ma in campo non lottava come avrebbe dovuto ,il problema è che era un gatto che si mordeva la coda perchè chi lottava non aveva i soldi chi aveva i soldi non lottava ma lui poteva seguire solo chi aveva i soldi per pagarlo.
    Monet finchè hai potuto indirizzarlo tu con l’educazione sei riuscito ad instradarlo correttamente,poi per un ragazzo bello famoso con soldi la via del sacrificio la scelgono in pochi,ma la vita è la sua se gli va bene così possiamo solo dispiacerci,per quello che ci potrebbe regalare ma non lo fa.

  98. monet

    vedi caro duttur,quando ci toccano i figli andiamo a ricordarci che mi avevi detto che avevi pensato che forse e che poi,siamo tutti uguali noi padri,se ci attaccano personalemnte ci faccciamo una bella risata,se attaccano i nostri figli ci mettiamo in guardia e li sfidiamo tutti a duello.io voglio parlare di tennis e tutto il resto direbbe il mio amico cCaliffo.è noia!! quando cè da intervenire contro max ,mi sembra di nn essermi mai messo i guanti,ma che le discussioni cadano sempre nel mio figlio,tua figlia non è bello.max lo stanno aspettaando tutti al varco,me compreso (il mio <Taittinger è meglio del tuo x festeggiare)anche a me succedeva a volte perchè dopo aver sentito 1000 volte la solita cosa (suo figlio vince perchè lui può permettersi coach e quantaltro a volontà) bè non credere che ogni tanto a fine aprtita quando batteva i figli di qielle persone per 61 61 ,mi giravo a voce alta e gli urlavo '' stasera a cena senza frutta cosi impari a fargli fare 2 game :)) ,mas era per rompere i coglioni al padre dell altro che non aspettava altro che mio figlio perdesse una partita per farmi appena incontrato sorririsi o chiedendomi come era andata la partita precedente sapendo il risultato negativo!

  99. monet

    @a nicoxiala via del sacrificio continua a farla giornalemnte,solo che a volte in campo sembra esserci davvero per……turismo!

  100. Gio

    Rientrato dalle vacanze ed ho cercato di leggere qua e là senza ovviamente riuscire a recuperare tutto…
    Chiedo e vediamo se come sempre qualche anima pia gentilmente risponde in relazione a due avvenimenti di cui forse avrete già abbondamente discusso…
    1) Genoa Challenger e Davis. Qui ovviamente chiedo a Monet. Si era detto che i ns azzurri avrebbero partecipato a Genova (dove li aspettiamo tutti a braccia aperte sia ben chiaro) ma il fatto che in Cile, a sorpresa, si giochi sul veloce, non è che li bloccherà ? Dovrebbero passare dal veloce degli US open (e speriamo che qualcuno arrivi a questa benedetta seconda settimana) alla terra di Genova per poi ritornare sul veloce del Cile.

    2) Circuito Lotto – torneo finale. Come è che sul sito della Federazione non ci sono i tabelloni, nè i risultati ? Magari sono io più rinco del solito ma proprio non li ho visti ….
    E su questo il buon Bob Commentucci forse può aiutarmi

    Grazie !

  101. pulsatilla

    la mia impressione è che a causa di una discussione sull’anticipazione ideo-motoria abbiamo perso due contributi importanti, quello di Max e quello di Ivano, che pare non scriva più.

    Sono tutti e due – a mio parere – contributi insostituibili, al di là dei pareri e delle simpatie personali.
    Si poteva evitare di accendere gli animi e arrivare ad attacchi personali francamente eccessivi?
    Si poteva evitare.

  102. Roberto Commentucci

    Gio.

    A quanto ne so, dopo gli US Open i nostri giocatori di Davis resteranno negli USA per alllenarsi sul cemento in vista del match di Santiago. Quindi i convocati di Barazzutti (a meno di sorprese dovrebbero essere Fognini, Starace, Bracciali e Bolelli, che andrà a NY per giocare il doppio in coppia con Fognini e allenaarsi sul cemento) non saranno presenti al challenger di Valletta. La ragion di stato.

    Sul master finale Lotto sul sito FIT trovi tutte le notizie, basta che sul “cerca” della sezione news digiti “circuito nazionale giovanile” o “Castel di Sangro”.

    Un saluto e bentornato.

  103. atti

    Pulsatilla, post 99 e 100
    ho scritto esattamente il contrario…

    “ …..Sul carattere, che sia anche questione di educazione data dai genitori è fuor di dubbio, nella buona e nella cattiva sorte ….qualcosa rimane fra le pagine bianche e le pagine scure….
    Dicevo, ma non sottovaluterei gli aspetti collegati e collegabili… cioè anche il DNA, il famoso “it’s my nature” tanto caro al doc… cosa di cui ci accorgiamo solo dall’adolescenza…quando le certezze “vacillano”…..”

    e sono d’accordo con te quando dici ….

    ….“Anch’io lancio una piccola provocazione: supponiamo che durante gli anni dell’adolescenza dei nostri tennisti l’Italia sia stata un paese povero e in guerra. Supponiamo che abbiano sofferto anche un po’ di fame…secondo voi ci sarebbero stati lanci di racchette e quant’altro?…”

    Sulla qualità della vita ?
    mmmh, è soggettivo…
    Si suicida la casalinga.. e si suicida la rockstar…Vasco Rossi abbiam scoperto che convive con la depressione…chi l’avrebbe mai detto…che il mitico Blasco non va piu’ al massimo.
    Certo, se l’esempio finale lo tiri a tuo piacimento… non si discute…
    Tutto bello da una parte…tutto negativo dall’altra… come nei film di Walt-Disney…
    Ma potremmo fare anche l’esempio diametralmente opposto…
    Vedremo.. lo scopriremo solo vivendo….

  104. Wilson

    Ciao a tutti ero in vacanza e solo ora ho ripreso a leggere… accidenti !

    Trovo troppa acredine e vi prego di moderarvi… e poi mi pare che il tema proposto da Stefano non interessi a nessuno ed anzi che alcuni sfruttino questo spazio unicamente per litigare… sarà il caldo insopportabile di questi giorni ?

    Caro Stefano io sono uno di quei genitori che effettivamente si domanda se l’aver iniziato a 10 anni (mia figlia ha oggi 13 anni) possa essere tardi o no… e sai il motivo ? Devo capire se vale la pena trascorrere ancora un paio di anni di intensi allenamenti agonistici, tornei, spese, sacrifici ecc. per cercare una sorta di allineamento con chi ha cominciato 6 anni prima oppure pensare già sin d’ora al tennis come ad un’attività meno impegnativa e di puro e semplice divertimento.

    Tutto qui, ma nessun esperto ha fornito alcuna risposta. Perché ?

  105. Gio

    Ciao Wilson, bentornato anche a te !
    Credo che nessuno abbia fornito una risposta perchè ritengo sia impossibile darla con certezza. Troppe variabili in gioco, certo che , sopratutto per una femmina (i cui tempi direi sono anticipati di 2/3 anni rispetto ai maschi) il secondo anno under 14 dovrebbe già iniziare a dare indicazioni utili a capire , sia di gioco che di risultati. E’ comunque un campo minato ci sono ancora differenze fisiche spaventose tra quelle che si sono sviluppare prima e quelle che hanno ritmi più lenti. Finchè la ragazza lo fa con piacere perchè smettere di provarci ?! Ci vediamo presto

  106. nunziovobis il fondamentalista

    Una domanda per Stefano Grazia : una bambina del 2006 che colpisce venti volte la pallina al volo colpendo le righe puo’ essere giudicata un fenomeno ?

    NB: del 2006, quelle del 2005 sono già stagionate

  107. Wilson

    Ciao Gio !

    ti ringrazio per il commento e per le indicazioni logiche e di buon senso che mi hai fornito.

    Stiamo per partire per Cagliari… Ainhoa si è allenata intensamente, sarà comunque una esperienza positiva perché vedremo giocare le migliori.

    Se accederà al tabellone principale lo considereremo un ottimo risultato… in caso contrario nessun dramma.

    Un caro saluto.
    Wilson

  108. Mammager

    Roberto Commentucci post 107
    …Confrontiamoci invece con quello che fanno i giocatori tedeschi, francesi, spagnoli, americani, svizzeri, belgi, olandesi. Perché quelli, pur provienendo da paesi anche più ricchi del nostro, sono quasi sempre solidi e corretti, e i nostri sono isterici e viziati?…
    In Italia l’astuzia fa rima con furbizia; aggirare le regole quel pochino che basta per faticare meno o per vincere comunque non è ritenuto deplorevole, ‘fa fico’.
    Questo è quello che la società insegna ai nostri ragazzi e per molti genitori che lo vorrebbero, invertire la tendenza diventa una lotta contro i mulini a vento. Poi è vero che ci sono quelli che di fronte alla furbata del proprio pargolo, mentre predicano che è sbagliato, mostrano un sorrisetto di compiacimento che nel linguaggio non verbale significa ‘continua così, monellino ma sveglio!’ ed i ragazzi, si sà, afferrano al volo ciò che più conviene 🙂
    Neglia altri Paesi da te citati, furbizia non fa rima. Punto.

  109. pulsatilla

    Non si tratta solo di furbizia.
    Visto Trevisan a S. Marino per es.: dare della figlia di put…na all’arbitro, esclamazioni ad alta voce irripetibili…insomma un comportamento non solo maleducato ma anche molto molto infantile.

    Forse gli italiani mammoni hanno più difficoltà di maturazione?

  110. Mammager

    Pulsatilla,
    la maleducazione non ha nazionalità e si riscontra nei mammoni così come negli orfani, nei ricchi, nei poveri, nei giovani, negli anziani, nelle persone di successo e nei disadattati. La furbizia tuttavia mi spaventa molto di più perchè passa ormai come valore positivo.
    Sulla difficoltà di maturazione penso invece che forse, a differenza di altri Paesi non ‘alleniamo’ gradualmente i bambini ad assumersi delle responsabilità commisurate alla loro età. Ho un’amica olandese che in durante le passeggiate nei boschi imponeva alla figlia di 4 anni di portarsi lo zainetto con la merenda ed i giocattoli, ‘perchè anche lei doveva aiutare’.
    E nonostante l’esempio che hai citato resto convinta che il tennis, nella maggior parte dei casi, resti ancora una valida palestra di vita e che i ragazzi che praticano sport siano mediamente più educati di coloro che non lo praticano.

  111. nunziovobis il fondamentalista

    per Stefano Grazia: vada bene per il golf, importante che non si finisca solo in un circo

  112. nicoxia

    Stefano più volte hai ribadito che Max mi può offendere brutalmente e a me va bene tutto mentre verso i tuoi confronti non perdono niente,siccome io credo nella tua buona fede,ti voglio esprimereil mio pensiero.
    IO non mi sono mai sentito offeso da Max lui mi ha detto che parlo tanto per parlare,riferito ai costi,salvo poi dirmi che la mia situazione non era replicabile,lui mi diceva che non capivo un cazzo tipo mental secondo lui era troppo presto o sulle posizioni del percorso atletico riferite a Catizone,o che non si arrabbiava per uello che avevo detto ma che semplicemente mi sbagliavo,ma secondo me queste anche se dette in maniera dura non sono offese.
    Delle tue ne ricordo molte,ma per te probabilmene non lo sono appunto perchè sei in buona fede,ti faccio un esempio.
    Riferirti ad un mio commento su Fognini definendolo PENOSO,solo perche PENSA di conoscere il padre per te è normale,se tu avessi scritto il commento di nicoxia era chiaramente di parte perchè si sentiva di difenderlo visto la conoscenza fatta del padre nel blog di spaziotennis,era chiaro il tuo pensiero lo stesso,ora che io debba dare lezzioni di scritura a te mi sembra un paradosso ,ma visto che io voglio credere nella tua buona fede fatti un esame di coscienza e sii sincero con te stesso.

  113. pulsatilla

    Mammager
    d’accordo che la maleducazione non ha nazionalità, ma statisticamente gli italiani sono più maleducati e incivili degli altri paesi europei. Qualche riserva ce l’ho con i paesi dell’est, poichè ho visto scene di tennisti e genitori (russi ad esempio) che avrei evitato volentieri.
    ma rispetto a spagnoli, francesi, tedeschi, olandesi, belgi etc…noi abbiamo tanta strada da fare al riguardo.
    Per il resto sono d’accordo con te che lo sport in generale e il tennis in particolare sia un’ottima palestra di vita ed è per questo che investo volentieri molto denaro, che altrimenti avrei potuto spendere ad esempio per esigenze mie personali.

    Ma Ivano che fa?

  114. Mammager

    Pulsatilla
    Ivano aveva parlato di andare a San Teodoro, in Sardegna. Spero anch’io che torni a scrivere… a me piaceva molto.

  115. Mammager

    No, sbagliato! Ma ho là qualche parente acquisito. E mi ci trasferirei anche volentieri….
    Hai figli del 1999? Sarai a Milano per i CI?

  116. MDM

    @bogart67

    Premetto che non mi interessa fare polemica spiccia e ritengo che non sia colpa dei Sardi se abitano su un’isola e quindi vadano aiutati(tra l’altro i miei sono di Cagliari). Tempo fa ricordo una tua affermazione su una polemica relativa al fatto che alcuni dicessero che gli atleti sardi avevano tutto rimborsato quando si spostavano “in continente” (come dicono dalle tue parti), l’affermazione citava qualche cosa tipo:”se qualcuno torna a dire che ci rimborsano deve fare i conti con me”. Ho trovato questa simpatica news sul sito Fit Sardegna. Cosa mi dici? 🙂

    4 Agosto 2011 – Comunicato. RIMBORSO VIAGGIO PER I CAMPIONATI ITALIANI UNDER E DI TERZA CATEGORIA

    In previsione di un eventuale rimborso da parte del Comitato Regionale del biglietto aereo utilizzato per la partecipazione ai campionati Italiani individuali Under e di Terza categoria, il Comitato stesso suggerisce ai giocatori interessati di conservare i documenti di viaggio.
    Seguirà ulteriore comunicazione.

  117. Si chiamano Affinita’ Elettive, nicoxia, non c’e’ nulla di male nel professare le proprie, gli esseri umani fin dalle origini si sono mossi a gruppi se tuttora i aggregano con quelli con cui hanno interessi in comune, si riuniscono sulla stessa curva allo stadio, si ritrovano insieme per motivi di sangue, di calcolo o srmplicemente culturali … tu preferisci farti insultare da mad max invece che da me? no problem, e’ un tuo diritto, una tua scelta, un tuo peccato di gola … pero’ vorrei ritornare un attimo sull’argomento: l’amicizia e’ una cosa seria, mica una barzelletta, e non si possono confondere conoscenze occasionali fatte sul blog con il termine amicizia… certo, il blog puo’ essere un ottimo punto di partenza e nessuno nega che tu possa essere diventato amico di simply e/o di max … tra l’altro io con simply non ho mai avuto da dire, mi sembra, e non considero la discussione sul poco intenso dei circuit training di Hic Sunt Leones un motivo per invadere la polonia, ma un semplice botta e risposta, normalissimo e anzi dovuto su un blog ( tu dici una cosa, io ne dico un’altra, period)mentre ho avuto diverse diatribe o qui pro quo con te e con max e comunque, questo e’ un altro discorso: pero’ chi fa sport o spettacolo e si mette sul palcoscenico a un certo punto deve accettare di essere giudicato per la performance…cosi’ come Cassano e Balottelli vengono criticati per le Cassanate o anche Totti se sputa addosso a un avversario, allo stesso modo Fognini deve fare i conti con chi lo critica per certi atteggiamenti sul campo….Mentre e’ ovvio che le cassanate sono molto peggio, e’ anche normale per uno spettatore criticare quello che puo’ sembrare, e forse non e’, un Tanking Deliberato o comunque un atteggiamento strafottente e insofferente…Mentre sono d’accordo con Commentucci sul suo diritto di rifiutarsi di parlare con un giornalista se il suo diniego e’ stato educato come si vede nel filmato ( scusa ubaldo ma con te non parlo…) anche se magari in america gli verrebbe perdonato di meno ( ma attenzione: non era una conferenza stampa ufficiale) e sono anche d’accordo nel trovare insostenibili le critiche da esperti fatte da non esperti su tecnica, preparazione atletica e soprattutto programmazione, critiche spesso fatte senza minimamente conoscere gli oscuri meccanismi del ranking, delle iscrizioni, del cut, dei sottobanchi ( legali) e degli impegni con gli sponsors, non riesco a condannare il blogger che esprime la propria disapprovazione sul comportamento di questo o quel giocatore…come sai, e come ho piu’ volte cercato di spiegare, io trovo meno scandaloso incazzarsi una volta ogni tanto, anche spaccare una racchetta o fare il MacEnroe o il Connors, e soprattutto non ho mai trovato disdicevoli i C’mon di Hewitt o gli Llez Ju della Henin, questione di gusti, mentre non sopporto le lagne e il tanking, vero e presunto…in questa occasione ho solo fatto notare che i commenti sembravano quasi riferirsi ad uno dei tanti ultimi match di mio figlio ( fatte tutte le debite e sacrosante rispettosissime proporzioni e distinzioni) e che fosse stato cosi’, non me la sarei presa con chi quelle critiche le aveva fatte ma anzi le avrei condivise e eventualmente me la sarei presa con chi quelle critiche se l’era procurate, cioe’ mio figlio… ora due cose: e’ vero, e’ sempre piu’ facile fare i bulicci coi culi drgli altri ma a me sembra che cosi’ facendo ho invece dimostrato il contrario, e cioe’ che io queste critiche le ho fatte e le faccio a MIO figlio….secondo: mi sono scusato con monet perche’ ovviamente potevo essere frainteso e forse non mi sarei mai dovuto permettere, e comunque lui mi ha steso subito e rimesso al mio posto in un batter d’occhio, ma onestamente non mi sento di dovermi scusare ancora una volta con te perche’ il tutto e’ francamente felliniano in quanto quel comportamento ( di fabio, di mio figlio, di altri…) da quello che dici e scrivi da sempre e’ esattamente il comportamento che tu non vorresti mai vedere nei tuoi figli ma cosa fai tu? scrivi un post contro quelli che lo criticano!!!!
    Certo, si puo’ arguire sul fatto che gente che scrive solo per criticare non abbia niente di meglio da fare e su quale trista e misera esistenza costoro debbano mai condurre soli e depressi nelle loro camerette o uffici davanti al computer, certo, certissimo, ma secondo me cosi’ facendo si viene a mancare il punto principale che e’ quello del FEED BACK( che non e’ il footwork, bogar!), feedback che potrebbe invece costituire una ottima occasione per fare autocritica (magari assolutoria,eh, non necessariamente uno deve poi essere d’accordo con chi lo critica) e comunque un ottimo riferimento su cui lavorare per crescere, maturare o semplicemente non perdere di vista la realta’ e non finire nella sindrome del Marchese del Grillo, io so io e voi non siete un cazzo, in cui cadano in parecchi, da Tommasi a Mad Max passando anche per molti celebrati Divi dello sport e dello spettacolo soprattutto televisivo…. Del resto, a dimostrazione di intelligenza e sensibilita’, il Team che segue Fognini gli ha affiancato un Mental…se poi e’ della serie Proviamo anche con Dio non si sa mai, questo e’ un altro discorso ma almeno ci rivela un fatto molto importante, che l’atleta e chi lo segue riconosce che ci sia un problema e quindi cerca di risolverlo… e la accettazione e il riconoscimento di avere un problema e’ il passo fondamentale per risolverlo. Che poi sia risolvibile e’ un altro discorso: Federer c’e’ riuscito, Johnny Mac no…Il tragico semmai che io ho smesso di appassionarmi a Roger proprio per l’eccesso di aristocrazia ( sposando in parte la tesi di Andrea Scanzi) a cui il suo lungo percorso, partendo da spoiled brat con il ponytail e il lancio di racchetta facile, lo aveva portato … si, imperscrutabili sono i meccanismi della mente umana, miei e tuoi, e del tifo, ma anche questo e’ un altro discorso….sul ‘penoso’, che manco ricordavo, ritiro il penoso… certo che se max ti puo’ dire di tutto mentre tu mi soppesi ogni patola che uso, o di quel che dice max non te ne puo’ fregar di meno perche’ di lui hai scarsissima considerazione e quindi adotti il dantesco non ti curar di lor ma guarda e passa, oppure hai una esagerata considerazione nei miei riguardi che mi onora ma e’ completamente immeritata… come mi diceva atti in privato, e come io ripeto da sempre, forse mi e vi prendete tutti troppo sul serio e alla lettera…. ogni tanto qualche parola puo’ scappare ma cominciare ogni post con Mi convinco sempre piu’ che voi non capite un cazzo, o similia, e’ un po’ piu’ impegnativo…comunque, siccome siete fra amici, e siccome siamo al Bar Sport, ci puo’ stare anche quello, anzi non nego di usare spesso espressioni simili MA QUANDO PARLO non quando scrivo, pero’ qui non mi sembrava che fosse un eufemismo, un modo scherzoso, un amichevole buffetto o sfotto’ … qualche volta forse, ma il piu’ delle volte era uno stat, un’ affermazione programmatica: sono qui di fronte a un’assemblea che di tennis e sport in generale non capisce un cazzo e sono stato mandato a diffondere la Buona Novella…dunque, ero in mezzo al deserto e pascolavo cavalli quando vidi un( ca)tizzone ardente che bruciava nella notte senza nulla che apparentemente avesse dato il via alla combustione… mi avvicinai e con mia grande sorpresa il (ca)tizzone ardente prese a parlarmi… mi disse : cercati una donna coi geni giusti e concepisci una figlia e quando avra’ non piu’ di sette anni portamela sulla montagna incantata e li’ ti rilacero’ le tavole della legge….e mi raccomando, non nominare mai il nome d’Ivano! Io sono il Signore Dio tuo,,,Non Avrai altro PA all’infuori di me…

  118. monet

    caro SG stavolta devo prorpio dire che non hai capito un cazzo delle mie rimostranze nei confronti di chi critica fabio.io sono incazzato non con chi lo critica ma come viene criticato.vedere gente che scrive che si vergogna di essere italiano vedendo lui giocare o che è un deficente uno spocchioso un demente ,bè caro dottore oltre che a non firmarsi il loro coraggio è davvero meschino,se fossimo a una tavola rotonda e mi dicessero questo in faccia,con la testa di cazzo che ho anche io invece di rispondergli gli darei una testata sul naso da farglielo girare al contrario,cè un limite a tutto e ti ricordo che stiamo parlando di tennis,non di politica……….

  119. monet

    daltronde anche tu quando scrivevi delle gesta di tuo figlio finchè giocava a tennis eri tutto in un brodo di giuggiole,poi quando hai cominciato a scrivere che avrebbe smesso e i motivi (ecco il perchè degli attacchi di molti) hai dovuto imbracciare il moschettto per nadare alla guerra tanti erano i post che bacchettavano il tuo ragazzo,ecco la tua frase ”bello fare i bulicci con il culo de altri” ,rispecchia esattamente quallo che voglio dirti: se si parla del mio di figlio,attenzione a cosa si scrive,ricordatevi che in fondo sono sempre il suo papà,nel bene e sopratutto nel male,e siccome io vivo dell amore dei miei figli,riuscirei a difenderli anche se colpevoli del più orribile peccato!!!!

  120. pulsatilla

    SG
    le ultime 10 righe del post 143 sono mitiche.

    Monet,
    se braccobaldo ti invitasse a cena, che gli dici?

  121. andrew

    anche io penso che Fognini abbia esagerato la lesione e che il Dr Parra abbia fornito supporto di copertura più che supporto medico…

    ma sono solo congetture…

    saludos desde Vigo (Espana)

  122. vabbe’, fulvio,non ho capito un cazzo ma soprattutto ad impegolarmi in una discussione che non porta a un cazzo di niente perche’ io parlo di autocritica e tu di ‘famiglia innanzitutto’, manco fossi un membro di una gang, un siculo o un poliziotto irlandese nel film the pride and the glory … a me e’ sembrato di non aver risparmiato critiche alla mia Canaglia e di non aver mai lesinato in autocritica…ora andiamo ad intenderci su quello che considerismo criticabile e su quello che invece non consideriamo criticabile… su questo ho combattuto molto proprio con nicoxia perche’, forse sbagliando, ho sempre pensato che una dose di canagliaggine, soprattutto se simpatica e limitata alla sfrontata esuberanza, delle due avrebbe aiutato anziche’ danneggiare…poi ho contestato la condanna irrimediabile dell’abuso di racchette fatte dai soliti ipocriti e benpensanti anche se io di racchette non ne ho mai scagliate e se mi sono sempre incazzato con lui quando lo faceva nicholas ( un bambino ovviamente e’ diverso, se lo fa un pro non ci vedo nulla di deprecabile…certo, se lo fa ad ogni punto msgari si…) Poi ho disseppelito l’ascia di guerra ogni volta che si voleva far passare il messaggio che Nicholas era cosi’ perche’ aveva ricevuto una educazione incompleta o sbagliata….mentre io sostenevo che al di la’ degli errori che facciamo tutti tranne nicoxia e mad max, l’educazione c’entrava relativamente poco e nicky era cosi’ perche’ era cosi’, it’s my nature, disse lo scorpione…
    Poi mi sembra che voi tendiate a dimenticare UNA COSA: che sono stato io a dirvi che nicholas si comportava in questo e quel modo perche’ fino a prova contraria gli incontri suoi non vengono trasmessi in tv e lui in italia avra’ giocato al massimo 20 partite e quindi nessuno di voi l’ha mai visto o quasi e di lui nessuno avrebbe saputo nulla…che con FDC si sia comportato,sul campo ma non fuori, in maniera ignobile fui io il primo e il solo a dirlo perche’ Federico, molto correttamente, non ne ha mai accennato…quindi, che volete da me? io il buliccio lo faccio anche col mio culo, metaforicamente parlando…Quindi non e’ che  non ho capito un cazzo, ho capito benisdimo, ma semplicemente abbiamo un approccio diverso e non dico che il mio sia quello giusto…se uno dice che si vergogna di essere italiano a me francamente, cittadino del mondo, me ne frega poco o niente ma cerco di capire perche’… ma vorrei chiuderla qui perche’ dopo un po’ mi sembra di essere archipedro che vuol fare la morale e io non ho la sua statura (morale) e neanche la sua elevazione esplosiva… per concludere diciamo che purtroppo mio figlio del tuo ha solo i difetti moltiplicati per cento senza avere gli innumerevoli pregi a parte la bellezza in cui anche lui, pare, si difenda non avendo preso da me, e quindi proprio per questo diciamo che l’ho ritirato dal mercato per la gioia di grandi e piccini e soprattutto per risparmiare perche’ come dici tu qui finisce che avevo comunque ragione io, spendere di piu’ prima per risparmiare dopo, e quindi ci vediako fra 5 anni… vabbe’, piu’ che mai e bassamente spudoratissima volpe ed uva, lo ammetto …
    Mi scuso di nupvo con la Famiglia Fognini tutta perche’ una legge sacrosanta non deve essere mai violata: mai colpire nemmeno di rimbalzo i componenti di una famiglia che non sia la tua…vieni sempre mal interpretato, a prescindere e comunque, e fai sempre una figura del cazzo … meglio stare zitti e far finta di niente e farsi i cazzi propri….dovevo limitare tutto a una battuta ma mi e’ venuta in mente solo adesso, avrei dovuto scrivere:
    ehi, fulvio, ho letto i commenti sul braccoubaldo show e per un attimo mi e’ venuto un colpo: credevo avessero visto l’ultima partita di mio figlio!

  123. monet

    ”vieni sempre mal interpretato, a prescindere ”
    tu non vieni mal interpretato ,interpreti alla grande,meglio di cosi si muor. esulle ultime 2 righe lo ribadisci anche se per addolcirmi la pillola infili che pensavi qualcuno avesse visto la partita di tuo figlio,senza però,ed è quello che forse mi offende su tutto,il resto no figurati,è che leggendo i commenti tu sia daccordo con quei grandissimi cornuti che li hanno scritti.
    per andrew so che tu scherzi sempre anche perchè se nel tuo ultimo fossi sincero tu manderei letteralmente a fare in culo,poi leggendo il nome di un federales mi sono accorto che era una battuta….spero!!

  124. andrea

    @ SG
    la battuta è bellissima !
    Ma credo valesse la pena di sviluppare il discorso, solo che non hai avuto la sponda disponibile a cogliere il tutto o semplicemente è difficile uscire da sè stessi e provare ad essere osservatori neutri, dei figli propri poi…in questo blog…chi mai ??

  125. atti

    Visto di persona….
    …2 anni fa un giocatore (di fascia media e non giovanissimo) ha spaccato tre racchette durante un match di un future, lanciandole fuori campo, oltre a bestemmie varie etcc.. a fine partita (persa in malo modo) si è vergognato e ha chiamato un suo amico maestro di zona … “ho fatto una cazzata sotto gli occhi dei tuoi allievi, e ho dato un pessimo esempio”….
    E questo giocatore, posso confermare, fuori dal campo è sempre educato….anzi di piu’.
    Certo la cosa è passata inosservata… fosse stato Fognini o Starace.. apriti cielo !!!
    Mi viene in mente anche Bracciali che agli USOpen si lamento’ e bestemmio in diretta TV che aveva mal di schiena, e secondo lui stava perdendo per colpa di quel c…o di materassi americani….
    Perché poi, sia Fognini che tutti gli altri, fuori dal campo sono persone normalissime con i loro pregi e difetti come tutti.
    La loro immagine pubblica pero’ ricade al 99 % su come si comportano in campo. È inevitabile.

    Stessa cosa a livello giovanile…tranne agli ETA dove c’è piu’ controllo e severità da parte dei GA.
    Da noi nei tornei regionali, è permesso di fare quasi tutto, cresci con questo imprinting… coaching, urla, bestemmie, sbattimientos di racchette, punti piu’ o meno rubati e cosi via… e ogni tanto anche, il genitore e/o il maestro di turno che si mette ad inveire contro l’avversario….credetemi la faccenda è crescente.

    Quindi, non è Fognini o non Fognini, che comunque come testimonial della FIT (verso i giovani), è normale che gli vengano sottolineati certi atteggiamenti, se vanno fuori dalle righe…sia che vinca e sia che perda.
    Quindi distinguiamo una critica sacrosanta…da un offesa gratuita.
    Poi chi lo offende e si nasconde dietro i Nick quello è un problema di altro tipo, di privacy pubblica e privata… se offendi pubblicamente un personaggio pubblico dovresti firmarti per nome e cognome….
    E ha ragione Monet a difenderlo… tutto ha un limite di sopportazione.
    Poi quello che si dirà a quattrocchi lui con suo figlio sull’argomento… sono cavoli loro.

    Sulle “provocazioni” del Doc ? come dicevo via mail, ogni tanto, lo prendiamo un po troppo sul serio…

    Mi pare, non da ora, che il suo fosse un ragionamento anche questa volta generale, provocatoriamente esemplificato ad personam, per evidenziare cosa ?….verso chi, in un modo o in un altro ha criticato, o vorrebbe criticare certi comportamenti di Nicholas, da lui raccontati… al motto di… 2 pesi 2 misure… vediamo bene da lontano…e male da vicino…

    Anche se in effetti doc, hai raccontato piu’ gli episodi negativi che quelli positivi, il quadretto l’ha dipinto tu…. non noi.
    Rimedia !!!

    Ah, un ultima cosa….Per non essere a mia volta frainteso, preciso che non mi riferisco nella fattispecie a Monet… ne a nessuno in particolare.

  126. Yorich

    Beh, forse l’errore di Stefano è stato quello di “fare di tutti i commenti un fascio”. Se alcuni sono condivisibili altri sono, a dir poco, offensivi e fuori luogo.
    A me Fognini sta simpatico come persona, almeno per quello che ho potuto percepire dalle poche interviste che ho visto. E anche come atteggiamento sul campo preferisco quelli che, quando le cose vanno male, s’incazzano e cercano di scuotersi piuttosto che quelli che danno l’impressione di subire passivamente gli eventi. Ci sono stati giocatori che hanno fatto la storia del tennis che si comportavano sul campo in modo discutibile, sconfinando spesso nell’antisportivo: Connors, McEnroe, Nastase… Gli veniva perdonato tutto perchè vincevano.
    Il problema di Fabio è invece che quando s’incazza non vince, e anzi, a volte sembra proprio uscire dalla partita, mollare senza neanche provarci. Ed è lì che ci fa girare i coglioni (me compreso che, come stefano prima di mollare l’ultimo quindici devi passare sul mio cadavere), non il fatto che perda o che lanci la racchetta.
    Ovviamente questa è la percezione che si ha da fuori, poi io sono sicuro che anche in quei momenti lui cerchi di lottare e di dare il massimo, solo che il fatto di non saper controllare le sue emozioni innesca un vortice distruttivo da cui non riesce più a venir fuori.
    Quando riuscirà a incanalare le emozioni nella giusta direzione sarà sicuramente un giocatore migliore, in ogni caso difficilmente ci si annoia a vedere le sue partite.

  127. bogar67

    MDM post 141

    Anche rimborsando il biglietto aereo in casi eccezionali come i campionati Italiani cosa vuoi che sia, a volte rimborsano le spese intere e NON SUBITO e non per tutti quelli che si spostano, solo chi merita secondo il Comitato Regionale e li ci sarebbe da fare polemica perchè alcuni si ed altri no? per cui evito.
    Ti dico solo che ho parlato con i genitori di alcuni tra i 12 ragazzi finalisti al master lotto, non si è trovato un maestro accompagnatore e la spesa era davvero ingente anche ad avere rimborso biglietto FIT che cmq mi è stato detto non era previsto.
    Altra cosa, per chi poi è fortunato ad avere parte della spesa rimborsata ma cmq da anticipare gli viene comunicato qualche giorno prima, ma come si fa a programmare anche mentalmente un torneo attendendo fino alla fine se ti coprono o meno le spese per andarci?. Io parto dal presupposto che ci metto del mio, poi se arriva qualcosa bene ma ci conto solo nei casi di convocazioni rappresentative.
    Concludo anche a rimborsarti 150 euro di biglietto aereo che ricordo sono solo per l’atleta le altre spese chi le copre?

  128. pulsatilla

    Yorich,
    anche questo è tipicamente italiano, se vinci puoi permetterti tutto, essere maleducato, fragartene degli altri e delle regole etc..

  129. nicoxia

    Monet,Stefano secondo me non se ne rende conto continua a ribadire sempre le stesse cose perchè le valuta senza ascoltare.
    Stefano non è che Max mi puo offendere e tu no secondo me Max non mi ha mai offeso,tu non mi devi chiedere scusa di nulla io accetto tutto quello che mi dici ti volevo solo esporre quello che susciti in me e penso non solo in me,con questo non voglio limitarti nell’esternare quello che vuoi e come vuoi solo rendertene consapevole.

  130. Yorich

    Pulsatilla,
    i giocatori citati non sono certo italiani, eppure il loro comportamento era ovunque tollerato nonostante fosse volto spesso a procurasi dei vantaggi (e quindi non paragonabile a quello di Fabio che, quando gli accade, fa male solo a se stesso).

  131. Diego

    Monet
    Ho letto il commento di Tommasi, giornalista sulle cui competenze e professionalita’ io non ho alcun dubbio,(come del resto per Ubaldo Scannagatta non Braccobaldo..) su Ubitennis che critica l’ atteggiamento di Fabio nella partita contro Blake indipendentemente dal punteggio.
    Gli stessi commenti negativi sul suo atteggiamento lo ribadiscono molti lettori nel blog penso non prevenuti o di parte ed nei quali anch’io mi associo pur avendo molta stima per te e tifando sempre per Fabio.
    Su questo atteggiamento che si manifesta quando non riesce a venire a capo di certe partite io non voglio incolpare nessuno pero’ esiste e non e’ bello a vedersi come tu stesso sarai d’accordo.
    Nella diatriba fra te ed alcuni giornalisti di Ubaldo non capisco cosa c’entrino le mogli le sorelle o i gay persone che quando non eccedono nei loro comportamenti come dice Stefano anch’io stimo come gli eterossessuali.

    Max
    Io spero che tu continui a scrivere perche’ dici molto spesso cose giuste, pero’ dopo avere sbandierato ai quattro venti le vittorie di tua figlia alla prima sconfitta dovevi aspettarti qualche critica.
    Niente di grave fa parte del gioco.

  132. monet

    ”Nella diatriba fra te ed alcuni giornalisti di Ubaldo non capisco cosa c’entrino le mogli le sorelle o i gay persone che quando non eccedono nei loro ”
    DIEGO SUPPONGO CHE O HAI LETTO MALE O MI SONO ESPRESSO MALEIO,NN HO MI GIUDICATO I GIORNALISTI ma quei sfigati che sotto nik fasulli nn fanno altro che infangare in mali maniere tutto quello che fabio fa,parlo di quelli che sotto nomi fasulli si ergono a saccenti e ne dicono di tutte e di più.rispetto le critiche dei giornaqlisti,loro fanno il loro mestiere,mentre continuo a dire che le loro mogli e fidanzate centrino eccome!!!

  133. monet

    sia ben chiara una cosa caro diego,quando dico gay o finocchi è solo per amplificare la cosa,non mi permeterei mai di giudicare una persona solamente x i gusti sessuali diversi dai mei!!!!!

  134. andrew

    caro monet…

    mandami pure a quel paese ma non sono il solo che ha avuto quella sensazione…

    saludos desde Santiago de Compostela…

  135. monet

    che il Signore illumini il tuo cammino caro andrew,invidio il posto in cui sei ,lo avevo programmato questanno anche io ,poi l’operazione alle anche ha fatto saltare tutto!

  136. bogar67

    Tutto pronto per i campionati italiani U13F
    Ormai è tutto pronto, si attendono solo le giovani atlete che dovranno confermare la loro presenza entro le ore 12 del giorno 21 agosto per le fasi di qualificazione e entro le ore 9 del 23 agosto per il tabellone principale.
    Chi non avesse ancora inviato il questionario è cortesemente invitato a farlo, contiene informazioni utili all’organizzazione per migliorare il soggiorno e lo svolgimento del torneo.
    pogiosportvillage.it

  137. bogar67

    Ormai è tutto pronto, si attendono solo le giovani atlete che dovranno confermare la loro presenza entro le ore 12 del giorno 21 agosto per le fasi di qualificazione e entro le ore 9 del 23 agosto per il tabellone principale.
    Il grande evento sportivo nazionale, organizzato da PoggioSportVillage, si terrà dal 23 al 28 agosto prossimo e sarà ospitato presso gli impianti sportivi di Poggio dei Pini, ( tel. 070 725501). Le atlete tredicenni, qualificatesi nelle selezioni regionali, saranno 64 e si confronteranno in gare di Singolare femminile e Doppio femminile per contendersi il titolo di Campionessa nazionale.
    Le giocatrici, giunte nei quarti di finale della gara di Singolare, acquisiranno il diritto di partecipare ai campionati italiani Under14 di quest’anno.
    L’importante manifestazione sarà seguita dal canale televisivo SuperTennis e dai media locali. Continui aggiornamenti saranno inoltre assicurati attraverso il portale regionale della Federazione Italiana Tennis http://www.fitsardegna.com
    Genitori e maestri accompagneranno le atlete provenienti da tutte le regioni italiane. PoggioSportVillage si è adoperata per organizzare la sistemazione degli ospiti presso le strutture alberghiere, bed & breakfast e ha attivato delle convenzioni con ristoranti e pizzerie presenti nel territorio.
    L’evento è particolarmente atteso dagli abitanti di Poggio dei Pini come segno importante di una rinascita sportiva, dopo gli eventi dell’alluvione verificatasi nel 2008 che compromise notevolmente tutta l’area sportiva.

  138. Diego

    Forse ho fatto confusione io caro Monet, lo so che sei un buono.
    Non ci credo che saresti capace di prendere a testate qualcuno per nessun motivo.

  139. MDM

    @bogart67

    Io quella domanda non me la pongo mai, conosco la risposta!

    Comunque a me per venire a Cagliari a giocare i CI under 13 non restituiscaono nemmeno i 150 euretti :-;

    vedi che non era polemica la mia?

  140. bogar67

    @MDM
    tu vieni in sardegna questa volta e forse mai più, cmq prendi il link dove ai sardi rimborsano spese aeree e manda al tuo comitato chiedendo pari opportunità visto che la FIT è una, vedi cosa ti rispondono.
    Io ho ho cercato di spiegarti in passato quali sono le difficoltà per dei genitori d tennisti Junior tra abitare in Lombardia, in Piemonte o in Toscana ed invece in Sardegna o in Sicilia.

    Per gennaio sto preparando secondo torneo fuori regione, il primo è stato un FRP in Sicilia ma li neanche considero le spese perchè cmq a casa dai miei ci vado tre volte all’anno per cui ho cercato di far coincidere utile e dilettevole.

    Di seguito le spese per il lemonbowl under 8, certo è un gigetto che potrei anche risparmiare di fare perchè di pochissima importanza per la crescita tecnica di mia figlia ma vado anche per altro e con tutta la famiglia (2 adulti e 2 bambini).

    Partenza lunedì due gennaio Palermo – Roma euro 219
    Arrivo stesso giorno Noleggio auto 2/6 gennaio 189 euro
    Hotel Aris Garden 2/6 gennaio 320/360 euro
    Pranzi e Cene pochi visto che devo trovare amici ma altri 150 euro se ne vanno
    Ritorno su Cagliari cn aereo il 6 gennaio a prescindere esito toneo 240 euro
    Totale Gigetto che non serve ad un tubo quasi 1150 euro

    Ora se io dovessi considerare la spesa sopra solo per un torneo del genere chiaramente sono soldi buttati nel cesso e non ci andrei ma siccome vado per trovare amici far vedere a mia figlia le belleze di Roma ci può anche stare.

    A parte questo, non avrò nulla di rimborso e per torneino del genere ci mancherebbe ma anche ad avere 150 euro gli altri mille? e pensa il lemonbowl under 8 moltiplicato per 5/6 eta, 3/4 macroarea, uno o due campionati italiani e capirai che sicuramente chi è genitore sardo normale parte sconfitto in partenza.

  141. Pinot

    niente di nuovo, Bogar.
    Appena hai un figlio che vale qualche cippa, la prima cosa che ti fanno capire è che se non hai da spendere, vale non cimentarsi.
    C’è calcio per maschietti e atletica per femminucce…
    Quando hai deciso che puoi spendere, allora puoi affrontare tutti gli altri problemi… logistica, circoli, federazione, maestri.
    La cosa drammatica è che più crescono e più diventano bravi, più quattrini servono… poi, arrivare nei primi cento… campa cavallo

  142. bogar67

    Hai ragione Pinot, nulla di nuovo, oggi ho giocato schedina totocalcio non si sa mai!! Mi affido alla mia buona stella, fino adesso ho sempre trovato la strada giusta al momento giusto per me e la mia famiglia, spero che sia così anche per il tennis.

  143. MDM

    @Bogart67

    scusa ma tu pensi che per andare a fare gli ETA in giro per l’Europa costi di meno?

    se qualcosa te la rimborsano tanto di guadagnato, per il resto sono tutti piccioli che escono dalle tue tasche che tu sia a Mazzara del vallo o a Chatillon.

  144. bogar67

    @MDM
    Si penso che andare a fare un’Eta a Kufstein, Fuerstenfeld, Correggio, o Riga costi meno da Milano che da Cagliari mentre forse potrei essere pari a Roma o Porto San Giorgio.
    Mario Zanetti con suo figlio va a fare eta a Malta sicuro spende mane di te!! Punti di vista ma nella maggior parte dei casi sei tu che spendi meno.

  145. BOGAR67

    Campionati under 13 femminili
    Con i primi arrivi delle atlete c sono i nomi delle qualificate che entreranno nel tabellone principale: Chiara Pusceddu, Valentina Sottile, Sarah Stoerbrauck, Martina Casarotto, Ahinoa Foti, Matilde China e Carola Petino.
    Entro le ore 9 di martedì 23 tutte le atlete devono presentarsi al Giudice Arbitro per formalizzare l’iscrizione.
    Nelle giornate di oggi e domani i campi del PoggioSportVillage sono a disposizione delle atlete per gli allenamenti.
    Sono disponibili palleggiatori, che possono essere richiesti al momento della prenotazione dei campi.

  146. Mentre la tensione sale in sardegna e murray batte un Djokovic a mezzo servizio per via di un infortunio e che da forfait esattamente 15″ prima che si scatenasse il diluvio univetsale, io stamane giocavo 4-5 ore sotto il solleone africano e da tristonazzo aureo dopo sei sets di doppio(in cui ad essere onesti stamane ho sempre ‘beccato’) rifilavo un 61 a un ragazzo pugliese di 28 anni, un ingegnere che lavora per una compagnia italiana e che avrebbe raggiunto proprio quest’anno il ranking di 4.3 ( aveva giocato da piccolo fino a 14 anni, poi aveva smesso per non so quanti anni e aveva poi ripreso di recente… a casa si allenava tre volte a settimana, il tipico ragazzo adulto che fa sport per divertirsi, stare con gli amici, mens sana in corpore sano… )… Scrivo wuesto per ritornare sul vecchio discorso di giocare bene , di tirare forte o fare la palletta, del controllo o potenza … io onestamente non mi rendo bene conto di cosa significhino questi ranking visto che non ho mai piu’ fatto un torneo in italia dal 94 ma ero rimasto incuriosito da certi commenti di coach che quest’estate avevano giudicato i colpi di nicholas da 2.8 salvo poi aggiungere che sic stantibus rebus avrebbe pero’ perso da tutti i 4.2-4.3 del regno… e infatti la scorsa settimana questo ragazzo aveva palleggiato con Nicholas bang bang sbarabang! e a un certo punto si era fermato col fiatone dicendo che non riusciva a tenere lo scambio, che la palla e il ritmo erano di altra categoria…poi giocano due tiebreak e li vince 71 72 o similia…. oggi nicholas stava palleggiando just for fun sul campo vicino col suo vecchio coach Tim Rotimi Akinloya che sta allenando i giocatori nigeriani che parteciperanno fra due settimane agli African Games che si tengono ogni 4 anni, e quest’anno si disputano a Maputo…. e a un certo punto Nicky viene di qua a prendere da bere e sente il parziale, 4/0 per me, e trasecola … confesso che avevo sfidato l’ingegnere appositamente per provare a mio figlio un punto, un concetto, che il tennis non e’ sport da giudici e palette e che va bene avere il gioco bello e completo, va bene avere i bei colpi, va bene giocare per vincere domani, ma a un certo punto la partita bisogna riuscire a portarsela a casa, trovare il bandolo della matassa, comunque lottare perche’ quel che conta is how you fight…Agassi diceva in una intervista che il Tennis e’ “ProblemSolving”, cioe’ imparare a trovare la soluzione per risolvere il problema che hai di fronte e quindi a volte o meglio quasi sempre devi imparare a convivere con certi colpi tuoi che quel giorno non funzionano e con i colpi dell’avversario e cercare comunque di vincere… poi e’ vero che lui ha ripreso da poco a giocare, che gioca nettamente meglio di me, che era stanco per i sei sets di doppio giocati in precedenza ( li ho giocati anch’io ma in fondo lui ha solo 28 anni meno di me) e che io sono un pallettaro di merda e che magari lui non era abituato ad aspettare cosi’ tanto fra un colpo e l’altro e infine il suo dritto era andato in frantumi ( e io ovviamente gli evitavo il rovescio…) e risentiva, mi aveva raccontato, di un incidente in moto avvenuto l’anno scorso e blah blah blah, ma aveva appena ricevuto il ranking di 4.3 e quindi ero curioso di capire i valori… ma soprattutto speravo che succedesse quel che e’ successo per far capire a mio figlio che il tennis non e’ solo colpire la pallina e che se aggressione deve essere , che sia controllata altrimenti il giocatore coi colpi da 2.8 corre il rischio di perdere anche con un tristonazzo come me se la pallina non sya mai dentro il campo … ( poi ho giocato il solito set con abdul,quello che secondo atti io pago per lasciarmi vincere, ma ricordatevi che Kabirou lo pago lo stesso e mi da sempre 61 62, e qui ho dovuto attaccare ogni palla perche’ lui si che e’ un tirasu tutto con il quale a volte hai bisogno di fare 5-6 smashes prima di fare punto perche’ si arrampica come matrix sulle reti di recinzione … e anche questo per provare un altro punto: con uno, Francesco, giochi da pallettaro o meglio in inglese you play mistakes, aspettando che l’altro sbagli, con l’altro vai a rete appena puoi anche seguendo degli stracci o in controtempo sui liftoni perche’ a tamburello e’ piu’ bravo lui …E certo,avete ragione, non sono queste le cose che di solito devi spiegare ai ragazzini,ai quali devi insegnare che per vincere domani, devi tirare sempre a tutto braccio, ma come l solito la nostra e’ stata una storia tutta sbagliata…

    Tornando ai CI in Sardegna propongo uno Spazio Speciale con foto di Bogar sparata in copertina su cui i vari bloggers di SpazioTennis presenti a Cagliari scrivano posts in cui raccontano fatti, impressioni, analisi e gossips.

  147. bogar67

    @Stefano Grazia e Alessandro
    niente speciale, qui fa ancora caldo, molto caldo, mia figlia e mia moglie vogliono ancora mare tanto mare per cui in programma per prossima settimana dopo aver dato assistenza iniziale mad max abbiamo costa rey e parco acquatico, inoltre dovrei anche lavorare seppur a turnazione che mi consente di essere più libero di chi fa settimana corta con rientri pomeridiani per cui vedremo.
    Se posso avvicino un paio di giorni al circolo, in particolare di sicuro vado lunedi (non si gioca) giovedì e sabato per la finale.
    Vado per vedere all’opera il meglio del tennis femminile italiano under 13 e per vedere la struttura che dicono che dal 22 luglio a qui è cambiata in positivo e irriconoscibile.
    Di più non posso, famiglia e lavoro vengono prima di tutto.

  148. Roberto Commentucci

    Ma in effetti, caro Doc, è proprio questa una delle principali differenze fra i ragazzini davvero promettenti e gli altri…

    Ovvero la capacità di generare un gioco di pressione, attaccando chi rimette e basta, ma nello stesso tempo contenendo gli errori.

    Al mio circolo, una quindicina di anni fa, quando facevo ancora qualche torneo, giocavo molto spesso con i ragazzini dell’agonistica, i 14-15enni, perché il loro tecnico, che era un buon ex seconda, sosteneva che io ero per loro un ottimo test, con il mio gioco da fondo leggero ma geometrico e regolare, con le mie buone qualità tattiche, la mia tenuta mentale e la capacità di contrattaccare e scendere a rete magari dopo 10 scambi a tenere in difesa…

    Ebbene, una quindicina di anni fa io ero un C3 molto scarso, il mio valore più vero era C4, che con le classifiche attuali nel Lazio è un qualcosa fra il 4.1 e il 3.5. E ricordo perfettamente come con i migliori quattordicenni-quindicenni i miei tatticismi non bastavano. Quelli bravi riuscivano a mettermi pressione giocando la loro palla pesante a 3/4 di velocità, mi buttavano fuori campo e poi, quando avevano un buon margine di sicurezza, tiravano il vincente.
    Gli altri, quelli più scarsi, rischiavano molto di più, andavano nel panico quando gli facevo un serve & volley o una palla corta, mi facevano magari una quindicina di vincenti clamorosi, ma poi il match lo perdevano.

    Consistency makes the difference.
    Ma consistency a ritmo alto, non pallettando.

  149. Gio

    Certo che ai giorni d’oggi un circolo che ospita i campionati nazionali di una qualunque categoria potrebbe anche avere un sito dove trovare uno straccio di aggiornamenti su quanto sta avvenendo….
    Nello specifico sto parlando del CT Livorno che ospita l’U13 maschile che in home page permette l’accesso solo agli utenti registrati !

  150. bogar67

    Quello dove si allena e si diverte mia figlia e dove verranno disputati gli assoluti under 13 femminile esiste e verrà pubblicato in tempo reale tabellone
    poggiosportvillage.it
    notizie anche su fitsardegna.com

  151. MDM

    @bogart67

    …. costa rey, quanti bei ricordi… tutte le estati dal 1977 al 1988, anche 2 mesi di fila… bravo bogart, meglio che stare a romperti le balle guardando i CI under 13 femminili 🙂

  152. Roberto, io sono d’accordo con te…infatti anch’io 15-20 anni fa mi ritenevo l’esatto spartiacque fra il giocatore di club buono e quello scarso: quello buono, C2-C3 mi dava 61 62 quello scarso prendeva 60 61… ma in questo caso io volevo fare una ulteriore considerazione e che riguardava il mental: due anni fa io con mio figlio non vedevo la palla, se lui aveva solo voglia di giocare, a 11-12 anni io beccavo 61 e non avevo chances…si, e’ vero che entravo in campo preoccupato che lui non s’incazzasse e che quasi ap plaudivo piu’ i suoi colpi che i miei, anzi, senza il quasi, ma mi ricordo un paio di sets in cui io la pallina proprio non la vedevo… adesso invece rischio quasi di giocarmela…non lo scambio, ma la partita…. perche’ alla fine sarebbe solo fare la conta di winners e unforced errors e doppi falli….magari con me a leggere l’ipad su uno sdraio dentro il campo…. adda’ ancora da passa’ a nuttata..

  153. pasanen84

    ciao stefano, sono un lettore di spazio tennis e fan di genetori e figli. Da come la metti nicholas in pratica non ha voglia di soffrire in campo..(e io lo capisco pur giocando io a livelli molto bassi) magari accettare di abbassare un attimo il livello per cercare di portare a casa la partita..penso sia una cosa che accomuna molti ragazzi nel tennis che magari poi smettono (come ho fatto io a 17 anni) per poi ricomnciare a giocare più avanti. Per me alla fine smettere non è mai la soluzione per uno che inizia presto (io ho incominciato a 9 anni) perchè poi il virus del tennis ritorna sempre, almeno a me è tornato e ho ripreso a giocare. Perchè poi magari ti lascia quella scia di problema non risolto. Non so, magari qualcuno (anzi sicuramente) ha smesso con successo!!?

  154. Stefano Grazia

    ciao pasanen…il primo nome che mi viene in mente e’ Ferrer, che smise perche’ non ne poteva piu’ di faticare e del suo allenatore che era costretto a volte a rinchiuderlo in uno sgabuzzino come punizione… la leggenda vuole che dopo due settimane (ma da qualche parte avevo letto sei mesi ma potrei confondere due storie diverse) di lavoro manuale (muratore?) Ferrer sia tornato a implorare il Coach di riprenderlo e che questa volta avrebbe sempre fatto tutto quel che gli si chiedeva di fare….

    Poi ci sono gli atleti che si infortunano e a volte l’infortunio, lo si legge nelle loro dichiarazioni, e’ una benedizione perche’ fa capire a loro cosa sia una vita senza il tennis, quello sport che loro in fondo credono di odiare … Se l’infortunio non e’ uno di quelli invalidanti per sempre, potrebbe davvero essere una fortuna per cui io ogni tanto mi faccio dei viaggi e dico che mio figlio si e’ infortunato al cervello … 8 )! No, ma scherzi a parte: va bene cosi, si riparte da scratch,da zero e ogni cosa va guadagnata: se dovesse mai riprendere e’ perche’ davvero LUI lo vuole e quindi va bene sia se diventa un top 100 sia se diventa un 3.1 o neanche quello perche’ comunque e’ quello che lui vuole fare, se invece NON riprende tanto meglio perche’ ci risparmiamo una via crucis di costi e sacrifici che sono giustificati SOLO se affrontati col sorriso sulle labbra e il piacere di farli …
    D’accordo sulla voglia di soffrire in campo ma e’ un po’ piu’ complicato: non e’ solo fisica, e’ soprattutto MENTALE, e’ la Frustrazione del Perfezionista, quella che porta o all’eccellenza o alla casa di cura…il non capire che non occorre essere perfetti ma solo un tantino piu’ bravi del tuo avversario….

  155. pasanen84

    La “sofferenza” fisica va a incidere su quella mentale che è sicuramente la più dura che credo vivano tutti sul campo per un motivo o per un altro ognuno al proprio livello; nel mio caso è: “chi me lo fa fare di andare in campo in un torneo di 4 cat. alle 23 quando mi sveglio alle 6 per prendere il treno” per esempio..per i vostri ragazzi saranno altri..quella del perfezionismo credo sia un classico da cui mi sembra fosse “afflitta” anche Marta Polidori..

  156. Roberto Commentucci

    Intanto al 10.000 di Bagnatica prendono il primo punto Wta le quindicenni Pairone e Chiesa.

    La Pairone, in particolare, secondo me è moooolto interessante.

    Di seguito il comunicato stampa del torneo.

    Dominio delle giocatrici emergenti al Trofeo CPZ, torneo Itf da 10mila dollari di montepremi in corso sui campi in terra battuta del Tennis Club Bagnatica, in provincia di Bergamo. La prima giornata riservata agli incontri del tabellone principale ha infatti promosso al secondo turno tre promesse del movimento tricolore: le due wild card della Federtennis Giulia Pairone e Deborah Chiesa, entrambe quindicenni, e la qualificata Valeria Prosperi, di un anno più vecchia. La Pairone, campionessa italiana Under 14 e recente vincitrice dei campionati europei a squadre, si è imposta in rimonta sulla qualificata maltese Elaine Genovese, sconfitta con il punteggio di 1-6 6-1 6-2. Dopo un primo set combattuto, che l’ha però vista incapace di trovare le giuste soluzioni, la giocatrice piemontese si è sbloccata, mettendo in mostra un tennis completo e intelligente, fatto di buon servizio e fondamentali solidi e incisivi. Così è riuscita, senza mai tremare, a ribaltare l’esito dell’incontro, cogliendo la prima vittoria in carriera da professionista.

    Successo numero uno anche per la sua coetanea Deborah Chiesa, la quale ha rimontato e battuto (3-6 7-5 6-1) la comasca Karin Conti, crollata dal 5-4 della seconda frazione. Ancor più importante il successo della sedicenne Valeria Prosperi, la quale, nella piacevole sfida fra qualificate con Martina Zavarise, si è imposta con un agevole 6-3 6-2, cogliendo un risultato che gli vale l’ingresso nella classifica Wta. La toscana, infatti, nel corso del 2011 aveva già raccolto punti in due tornei (Gardone e Locri), e grazie alla vittoria odierna – maturata al termine di un match di ottimo livello saldamente condotto dall’inizio alla fine – ha centrato il tanto ambito traguardo. Negli altri incontri di giornata, successi di Elisa Balsamo, che non ha avuto problemi a superare (6-3 6-0) la slovacca Baskova, di Francesca Mazzali (6-2 6-4 a Marta Bertolaso), e della spagnola Pilar Dominguez-Lopez, ottava testa di serie, a segno per 6-1 6-3 su Giulia Gasparri. Più tardi le sfide Mendo-Pasini, Simic-Sabino, e tre incontri di doppio.

    Domani i rimanenti otto incontri del primo turno del singolare, e gli ultimi due quarti di finale del doppio. Sul Campo Centrale l’inizio è fissato per le ore 11.00, con la sfida fra la norvegese Eikeri, numero 4 del seeding, e l’altoatesina Jasmin Ladurner, seguita dal derby Zavagli-Gabba. Alle 14.00 il debutto di Alice Balducci, seconda testa di serie, e successivamente quello della prima favorita Federica Quercia. A partire dalle 19 i due match più attesi dal pubblico locale: quello fra la wild card Stefania Imolesi e Benedetta Davato (3), e la sfida fra la bergamasca Alice Moroni (6) e Angelica Moratelli. Sul Campo 2 si partirà invece alle 15.30, con Scimone-Bengson. A seguire Palmigiano-Amiraghyan, dalle 20.00 i due doppi. L’ingresso sarà gratuito per l’intera durata della manifestazione. Il sito web del torneo, con risultati aggiornati in tempo reale, è http://www.itfbagnatica.it.

    RISULTATI
    Singolare. Primo turno: Balsamo b. Baskova (Svk) 6-3 6-0, Pairone b. Genovese (Mlt) 1-6 6-1 6-2, Chiesa b. Conti 3-6 7-5 6-1, Prosperi b. Zavarise 6-3 6-2, Dominguez-Lopez (Spa) b. Gasparri 6-1 6-3, Mazzali b. Bertolaso 6-2 6-4.

  157. bogar67

    Vi aggiorno sugli assoluti femminili:
    Circolo sembra veramente rinato, se ricoprono campi coperti andremo alla grande. 🙂
    Alle 18,40 avevano firmato 39 su 56 aventi diritto,
    tra le teste di serie mancavano la Palumbo e la Turco mentre la D’Auria pur essendo presente non ha firmato per infortunio.
    Andrò sicuto in settimana a vedere qualche gara e vi racconto, palleggiando tra di loro le ragazze presenti non mi sembravano che tirassero piano anzi, però stranamente quelle che tiravano più forte erano quelle basse di statura. Vedrò di capirne meglio nel fine settimana.
    Domani però costa rey con mad max!! 😉 😉

  158. bogar67

    Foto prima giornata campionati under 13 femminili, togliete spazio dopo www e unite link
    http://www. poggiosportvillage.it/index.php?option=com_easygallery&act=categories&cid=89&Itemid=42&limit=16&limitstart=0

  159. Yorich

    Intanto nelle qualificazioni femminili agli US OPEN:
    Giulia Gatto Monticone VS Camila Giorgi

  160. luca di padova

    @Roberto Commentucci

    Ciao Roberto ti do’ un’altra buona notizia.
    Verena Hofer,3.1 di Ortisei,classe 97,14 anni ha vinto il torneo di 2 cat.a Dossobuono VR svoltosi dal 7 al 14 agosto.
    Ha battuto la Moroder,2.4,la SartoriCarlotta 2.6 e la Sandano 2.5.

  161. Alessandro Nizegorodcew

    Sono tornato. Il sito tornerà ad essere sempre aggiornato da stasera…

  162. bogar67

    Proseguono gli assoluti under 13, vanno avanti le migliori, nella giornata di ieri spicca l’eliminazione della testa di serie nr. 8 Letizia Gussetti (3.4) Circolo Tennis Albinea ad opera di Rosellina Masala Masala (4.1) del Tc Cagliari.
    Altra testa di serie eliminata è Martina Lo Pumo (3.5) da Chiara Pusceddu (3.5) TC Le Saline.
    Domani mattina vado a vedere 🙂

    http://www.poggiosportvillage.it/files/3singolareU13F.pdf

  163. pulsatilla

    Bogar,
    dicci dicci…si è calmato Max?
    Tu che hai avuto l’onore (o l’onere) di frequentarlo, che impressione ti ha fatto dal vivo?
    Se lo vedi digli che è giunta l’ora di correggere questa tendenza autodistruttiva del suo carattere, prima ha attaccato ferocemente Ivano su una minchiata come quella dell’allenabilità dell’anticipazione iseo-motoria, provocandone l’allontanamento, poi si è autoescluso lui stesso.
    Il blog prima marciava che era una meraviglia, si affrontavano finalmente argomenti tecnici, c’erano pareri interessanti anche se discordanti. E ora?

  164. bogar67

    Pulsatilla con mad max stamattina andiamo a vedere insieme la Zerulo e la figlia di atti, pomeriggio racconto quello he ho visto, l’impressione che mi ha dato è uguale a quella del blog, uno molto convinto di quello che sta facendo e Bastian contrario di tutto, anche di se stessi 🙂 🙂
    Gli ho detto cmq che con Ivano ha sbagliato e mi dispiace per i tuoi stessi motivi.

  165. bogar67

    Ho un paio di post in moderazione co il link del programma odierno e le foto di tutta la manifestazione fin qui.

  166. Luca

    Ma cosa é successo ad Alessia D’Auria che non figura nel tabellone principale? Secondo il post 188 di bogar67 é infortunata, che peccato e che sfiga. Si possono avere maggiori informazioni?

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